Editore Luiss University Press - Ultime novità

Luiss University Press

Il nemico dentro. Perché siamo noi stessi a distruggere la democrazia

di Tom Nichols

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2021

pagine: 224

"Abbiamo incontrato il nemico, e siamo noi", diceva all'inizio degli anni '70 Pogo, un popolare personaggio dei fumetti. Walt Kelly, il suo creatore, non immaginava che la battuta sarebbe diventata un modo di dire comune, né che avrebbe descritto a perfezione la situazione di cinquant'anni dopo. Mentre in Occidente le condizioni materiali di vita sono le migliori di sempre e continuano a migliorare, infatti, risentimento e malcontento sembrano dominare ogni spazio del - la vita comune: élite ciniche e corrotte, stranieri e immigrati, banchieri e intellettuali sono di volta in volta i "colpevoli" della decadenza che tanti cittadini dei paesi più evoluti al mondo percepiscono ormai in modo tanto drastico da mettere in discussione la democrazia liberale. Il consenso ottenuto da autocrati populisti, la propensione di molti per un governo di funzionari non eletti o le giustificazioni per l'uso politico della violenza sono i pericolosi segnali di tendenze illiberali sempre più diffuse: dopo aver superato malattie, tensioni sociali, guerre e tragedie di ogni tipo, i paesi occidentali rischiano il paradosso di non superare la sfida di prosperità e benessere. Ma dove ha fallito la democrazia? La risposta che Tom Nichols dà in questo libro ha la forma di un'al - tra, scomodissima domanda: e se invece fossimo noi a non aver superato la prova della democrazia? Quando Edward Banfield teorizzò il "familismo amorale" nella Basilicata degli anni '50, stava descrivendo una società disfunzionale in cui persone altrimenti perbene erano capaci di pensare soltanto al loro benessere e a quello della loro ristretta cerchia familiare: uno schema che rischia di descrivere ancora meglio noi, cittadini globali del Ventunesimo secolo, ormai incapaci di dedicare tempo, motivazione, impegno e persino intelligenza ai temi politici del giorno - a meno che non siano per noi di vitale importanza personale. Secondo Tom Nichols, siamo ormai diventati una società narcisistica e infantile, affamata non di pane ma di conferme tribali e nazionalistiche, nella quale le tentazioni autoritarie stanno mettendo sempre più a rischio la tenuta dei sistemi democratici. Tutto è perduto, dunque? No, perché, anche se sarà difficile, resuscitando virtù dimenticate come amore per la comunità, compromesso, orgoglio civile e sacrificio, potremo difendere la democrazia, ancora oggi il nostro più prezioso bene comune.
20,00

La grande ricchezza. Come libertà e innovazione hanno reso il mondo un posto migliore

di Deirdre N. McCloskey

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2021

pagine: 216

Negli ultimi tre secoli l'Occidente prima, e poi il mondo intero, sono cambiati in meglio. Una trasformazione esponenziale e radicale che, sulle ali dell'innovazione tecnologica e sociale, ha portato a un benessere senza precedenti e a un arricchimento diffuso del tremila per cento. Secondo Deirdre Nansen McCloskey tutto ciò non è stato reso possibile dalla sola scienza, né dall'accumulo di capitale, tantomeno dalla coercizione di qualche governo, dallo sfruttamento della schiavitù o da qualche inesistente superiorità degli europei. No, a favorire il cambiamento sono stati gli ideali di libertà e uguaglianza che sono comparsi nell'Europa del Diciottesimo secolo e che hanno consentito, diffondendosi rapidamente, l'esplosione dell'innovismo - secondo McCloskey, la capacità di mettere creatività e ingegno al servizio del benessere, resa possibile dalla libertà economica e personale. Con "La grande ricchezza" McCloskey ripercorre le vicende storiche del liberalismo in senso classico - quello che Adam Smith definiva "l'ovvio e semplice sistema della libertà naturale" - mostrando come libertà economica, politica e personale, idee che non appartengono né alla destra né alla sinistra, siano state le inscindibili basi di crescita e sviluppo. McCloskey mostra anche come, nel secondo dopoguerra, la diffusione dei grandi ideali antiborghesi abbia rischiato di mettere l'innovismo in seria crisi, ma è proprio ripartendo dallo spirito delle origini che il mondo potrà riprendere il cammino verso un futuro di uguaglianza e benessere. Postfazione di Paolo Silvestri.
20,00

Incoscienza artificiale. Come fanno le macchine a prevedere per noi

di Massimo Chiriatti

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2021

pagine: 152

Una macchina intelligente in grado di prendere decisioni al posto dell'uomo: se pensiamo sia questa la definizione di intelligenza artificiale, sbagliamo. Anche se sempre più sofisticate, infatti, le macchine sono pur sempre dei meri esecutori di istruzioni impartite dall'uomo sotto forma di numeri e formule, che poco hanno a che vedere con facoltà tipicamente umane come le emozioni, il coraggio, la responsabilità o l'immaginazione. Massimo Chiriatti, con la mente dello studioso e l'occhio dell'addetto ai lavori, analizza la natura dell'intelligenza artificiale e le implicazioni della sua continua e sempre più profonda interazione con l'uomo. "Incoscienza artificiale" è anche una riflessione sul ruolo che avremo nel mondo che verrà: saremo ancora noi a decidere, secondo Chiriatti, se ci mostreremo in grado di governare l'enorme potenziale tecnologico che abbiamo tra le mani, guidando le scelte delle intelligenze artificiali con consapevolezza, coraggio ed emozioni del tutto umane. Prefazione di Luciano Floridi. Postfazione di Vincenzo Paglia.
16,00

Lo Stato sociale. Storia, politica, economia

di Francesco Farina

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2021

pagine: 685

Il secondo dopoguerra, apparso per decenni come una perdurante era di pace e prosperità, oggi somiglia piuttosto a una felice parentesi. Il trionfo dell'ideologia neoliberista ha portato con sé l'aumento incontrollato delle disuguaglianze, il blocco della mobilità sociale e il dilagare dei populismi. L'incedere impetuoso dell'automazione, che potrebbe creare enormi opportunità per le società umane, rischia di trasformarsi in un generatore continuo di nuovi poveri, mentre nessuno sembra in grado di mettere in atto politiche efficaci contro un disastro ambientale che giorno dopo giorno appare sempre più inevitabile. Le parole "stato sociale", in questo contesto, sembrano ridotte a una stanca formula con la quale etichettare qualche iniziativa mirata al contrasto della povertà. Un approccio a dir poco miope, come mostra Francesco Farina in questo lavoro che propone invece l'uguaglianza delle opportunità come stella polare della rinascita di politiche sociali volte alla protezione dei cittadini e alle loro condizioni di vita, ponendo potenziamento dei servizi pubblici, della sanità e dell'istruzione, tutela del pianeta e rafforzamento del welfare come precondizioni essenziali per una crescita stabile e equa. Lo Stato sociale. Storia, politica, economia è un lavoro sviluppatosi nell'arco di oltre un decennio che intende porsi come riferimento per un rinnovato impegno a raddrizzare le sorti della società capitalistica in declino e che, superando la prospettiva dell'economia ortodossa, dove il benessere sociale coincide con la massimizzazione del PIL aggregato, può mettere di nuovo al centro dell'analisi e delle politiche la distribuzione del reddito e della ricchezza per favorire la coesione sociale.
25,00

La Russia eterna. Origini e costruzione dell'ideologia post sovietica

di Luca Gori

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2021

pagine: 222

La Russia è diventata la patria del pensiero conservatore. Dopo la caduta del muro di Berlino e l'insuccesso dell'esperienza liberale di El'cin, Mosca ha scelto di perseguire una sua originalità, distinta dall'Occidente, intraprendendo un percorso di sviluppo ispirato alla sua unicità storica e culturale e libero dalla necessità di imitare modelli esterni di modernizzazione. Il discorso politico di Vladimir Putin ha promosso i valori della "Russia eterna", raccontata come Stato-civiltà dotato di un'autonoma dimensione geopolitica. Questo libro, analizzando i concetti fondanti del nuovo conservatorismo russo e il pensiero degli intellettuali che lo hanno ispirato, ricostruisce la parabola attraverso cui la nuova ideologia è diventata cultura politica dominante. L'autore traccia anche gli scenari futuri che il conservatorismo potrà generare a livello internazionale: se l'Occidente vorrà avere un rapporto stabile e prevedibile con la "Russia eterna", dovrà mostrarsi realista e pragmatico, individuando specifiche aree di cooperazione con Mosca, nonostante le divergenze di valori e interessi che continueranno a esistere.
20,00

Internet in ogni cosa

di Laura Denardis

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2021

pagine: 194

Il sistema globale di oggetti interconnessi che definiamo "Internet delle cose" ci circonda, ci osserva e ci monitora offrendoci, in cambio di qualcosa apparentemente privo di valore - i nostri dati -, vantaggi sociali ed economici enormi. Secondo l'autrice di questo libro, tuttavia, la dissoluzione sempre più evidente dei confini tra mondo fisico e digitale porta con sé implicazioni di portata potenzialmente distruttiva per la tenuta delle nostre democrazie: il flusso continuo di dati tra noi e questo enorme network di dispositivi avviene per la quasi totalità su reti non protette, estremamente vulnerabili ad attacchi cyber che possono mettere a repentaglio la sicurezza di nazioni intere, e concetti portanti della nostra società, come libertà e privacy, rischiano di mutare significato o addirittura di perderlo. Internet in ogni cosa, scritto da una delle maggiori autorità mondiali sulla governance della rete, traccia le linee guida di una nuova politica informatica e tecnologica capace di ristabilire fiducia e sicurezza digitale aiutandoci a costruire una nuova realtà cyberfisica che torni a mettere al centro le persone.
26,00

Caldo. Breve storia dello scioglimento dell'Artico

di Mark C. Serreze

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2021

Quando visitò l'Artico per la prima volta negli anni Ottanta, Mark Serreze era un giovane studioso, pieno di entusiasmo ma poco convinto che gli esseri umani giocassero davvero un ruolo importante nelle variazioni climatiche. Quando, diversi anni più tardi, Serreze volle rivedere la zona dei suoi primi studi, si trovò di fronte a una sconvolgente sorpresa: l'area era quasi completamente sparita, ridotta a qualche chiazza di ghiaccio sporco e destinato a sciogliersi del tutto di lì a breve. "Caldo. Breve storia dello scioglimento dell'Artico" parte da quella sorpresa e racconta la vicenda che, attraverso decenni di esplorazione di ricerca sul campo, ha portato Serreze a cambiare idea, diventando così uno dei più influenti e ascoltati attivisti al lavoro affinché gli esseri umani creino una società globale unita e capace di tutelare al meglio il nostro pianeta.
19,00

Cyclonopedia. Complicità con materiali anonimi

di Reza Negarestani

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2021

pagine: 320

Considerato da molti come un testo centrale della theory fiction, Cyclonopedia è un'opera filosofica che mescola generi e discipline, dalla letteratura horror al saggio scientifico, dalla teologia all'occultismo, dalla geopolitica all'ecologia, ponendosi come uno dei lavori più originali del Ventunesimo secolo. Introduzione di Sebastiano Maffettone.
28,00

Divertirsi da morire. Il discorso pubblico nell'era dello spettacolo

di Neil Postman

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2021

"Divertirsi da morire" di Neil Postman è una presa di coscienza collettiva dei caratteri distopici che la società in cui viviamo sta assumendo. Lo scenario però non è quello descritto da George Orwell in 1984, quello dell'abolizione della democrazia, della coercizione e della sorveglianza, della repressione del dissenso con la violenza: l'ambientazione è piuttosto quella immaginata da Aldous Huxley nel suo "Il mondo nuovo", ovvero una distopia ben più insidiosa ed efficace, perché seducente, appagante, divertente. Nella società di Huxley la tecnologia in tutte le sue manifestazioni esercita un controllo totale della cultura, sulla politica e sull'economia, in un futuro distopico che non sembra così lontano dal nostro presente, dominato dalle grandi piattaforme web, dal capitalismo della sorveglianza e dalla politica dei tweet. Un futuro dal quale Postman ci aveva già messo in guardia, concludendo apocalitticamente nella prima edizione di questo libro, nel 1985, che "una società fondata sulla televisione è una società barbarica". L'avvento dei social, con la loro cultura del narcisismo e del sarcasmo come strumento di disgregazione sociale, sembra essere la naturale prosecuzione della sua profezia. Seguendo le traiettorie di Postman, non è lontano un futuro nel quale, nel nome dell'entertainment, una star di Tik Tok diventi presidente di una delle nostre democrazie: forse non ci apparirà come strano, ma, tuttalpiù, divertente. Prefazione di Matteo Bittanti.
16,00

L'illusione della scelta. Come si manipola l'opinione pubblica in Italia

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2021

pagine: 470

I temi della manipolazione dell'opinione pubblica e del suo rapporto con i media sono oggi più che mai rilevanti sia per la politica che per il dibattito connesso. Tra le altre ragioni, questo è dovuto all'affermarsi di nuove forme di propaganda politica e all'adozione di strumenti tecnologici sempre più raffinati. Siamo così spinti a interrogarci sia sul concetto di manipolazione e sui suoi meccanismi di base sia sulle possibili rivisitazioni del propaganda model e sull'attuale disordine informativo. Coniugando l'approccio sociologico a quelli provenienti dalla scienza politica e quelli più tradizionalmente ancorati ai media studies, "L'illusione della scelta" offre una riflessione teorica sul rapporto tra manipolazione, influenza e costruzione del consenso elettorale, sostenuta da un'ampia ricerca empirica condotta sui principali quotidiani nazionali, su Facebook e sulla comunicazione dei leader politici dei partiti più rappresentativi. Come si influenza l'opinione pubblica? Qual è la differenza tra influenza e manipolazione? Quali sono le forme principali della manipolazione? Come vengono esercitate a livello politico? Questo volume risponde a queste e ad altre urgenti domande, proponendosi come uno strumento indispensabile per comprendere il tempo presente e i nuovi fenomeni politici dovuti alle profonde trasformazioni tecnologiche e culturali di questi ultimi decenni.
26,00

I fondi europei. Guida al NextGeneration EU e al QFP. Quadro Finanziario Pluriennale 2021-2027

di Luciano Monti

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2021

pagine: 576

Nel periodo 2021-2027 l'Italia disporrà di risorse europee senza precedenti e dovrà gestire non solo i tradizionali fondi di investimento europei (Fondi SIE) per la politica di coesione, per la Politica agricola comune e per la ricerca e sviluppo, ma anche le risorse messe a disposizione dal Dispositivo di Ripresa e Resilienza. Dai principali strumenti finanziari a disposizione delle imprese ai criteri di selezione degli intermediari finanziari abilitati, dall'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile ai sussidi per il terzo settore, il volume è la prima guida dettagliata rivolta a chi dovrà concretamente utilizzare gli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e i programmi operativi nazionali e regionali, oltre ad essere un valido punto di riferimento per gli studiosi delle Politiche dell'Unione europea.
39,00

Antipolitica. Populisti, tecnocrati e altri dilettanti del potere

di Giovanni Orsina, David Allegranti

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2021

pagine: 144

Viviamo in tempi maledettamente complessi, più che interessanti. La modernità plasmata dalla globalizzazione spiazza le aspirazioni dell'individuo e scuote le fondamenta della collettività. La politica si ritrae. Questa mancanza di progettualità per il futuro e di fiducia nel governo della complessità ha conseguenze profonde nella tenuta delle democrazie occidentali. Lo sa bene l'Italia, che sta attraversando una lunga stagione di antipolitica e ne vede ormai le sue diramazioni in tutti i gangli più vitali della Repubblica: i partiti, le istituzioni dello Stato, la magistratura, le classi dirigenti e i media. Ma che cos'è l'antipolitica? Il sintomo di una crisi esistenziale, una reazione emotiva a promesse non mantenute, o una patologia cronica della vita democratica? Con "Antipolitica" Giovanni Orsina, storico e politologo, in dialogo con David Allegranti, giornalista e autore, ci aiutano a fare chiarezza sull'origine storico-concettuale, sui caratteri e sulle vicende più attuali che hanno contribuito a fare dell'antipolitica un tratto ormai pervasivo della società italiana. Dalle battaglie culturali del '68 a Tangentopoli, passando per l'ascesa di Silvio Berlusconi e dei populisti fino ai governi tecnici, la rinuncia alla Politica ha avuto il suo corollario: il fallimento delle alternative che l'antipolitica ha prodotto. Meteore incandescenti nel glaciale universo del potere.
15,00

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