Mandragora

Firenze. L'arte della cucina. Le ricette della tradizione. Ediz. inglese

Firenze. L'arte della cucina. Le ricette della tradizione. Ediz. inglese

di Sandra Rosi

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 191

La nuova edizione dell'"Arte della cucina" ripropone le ricette della tradizione culinaria fiorentina, esaltandone la semplicità, cogliendone la modernità, , virando alcune di esse verso un'accuratezza nei procedimenti che faccia scoprire a chi le prepara - e poi a chi avrà la buona sorte di gustarle - la presenza e il sapore di ogni singolo ingrediente. Il tutto inquadrato nei tempi scanditi dagli orologi dei nostri giorni. E quindi non ci scandalizziamo se procedimenti sedimentati nella memoria storica delle pareti domestiche vengono sveltiti dall'uso di strumenti oramai abitualmente usati in cucina. Ben vengano pentole a pressione, mixer, frullatori ad immersione, se possono aiutare a liberare un po' di tempo e un po' di allegra fatica a favore della fantasia e della creatività. Cucinare con passione è un gioco che ci mette continuamente alla prova, con esiti che solo i nostri commensali possono giudicare. Introduzione di Leonardo Romanelli. Edizione in lingua inglese.
16,00
Santa Maria Novella. La basilica e il convento. Volume 3

Santa Maria Novella. La basilica e il convento. Volume 3

Libro: Copertina rigida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 355

Terzo e ultimo volume della serie dedicata a una delle più importanti opere di architettura religiosa italiana. La sua grandezza è stata tale da rendere necessari ben tre ponderosi libri - e tuttavia un notevole sforzo di sintesi - per raccontarla. Ognuno dei volumi corrisponde a distinti periodi storici: il primo copre quello che va dalla fondazione al tardogotico, il secondo l'età rinascimentale, dalla Trinità di Masaccio alla metà del Cinquecento, e il terzo dalla ristrutturazione vasariana a oggi. In quest'ultimo capitolo vediamo scorrere la storia della basilica dalla fine del XVI secolo a oggi, a partire dalla ristrutturazione vasariana degli altari della basilica in anni che hanno visto all'opera negli spazi della chiesa e del convento artisti tra i più importanti del tempo: Alessandro Allori, Santi di Tito, Bernardino Poccetti, Lodovico Cardi detto il Cigoli. Trova spazio anche la ricostruzione della storia dell'Officina Profumo-Farmaceutica, tutt'oggi esistente, come anche quella del monastero della Concezione, negli spazi che poi furono della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri. Anche in questa occasione, le immagini di valore realizzate da Antonio Quattrone sono corredo prezioso ai puntuali saggi redatti da autori di grande valore, consentendoci di esplorare da vicino un tesoro inestimabile in termini di architettura, opere e filosofia dell'arte di tutti i tempi. Saggi di Paolo Bertoncini Sabatini, Anna Bisceglia, Marco Campigli, Silvia Ciappi, Alessandro Grassi, Roberto Mancini, Elena Marconi, Elisabetta Nardinocchi, Francesco Sgambelluri, Riccardo Spinelli.
50,00
L'altare di San Giovanni del Museo dell'Opera del Duomo di Firenze. Il restauro (2006-2012)

L'altare di San Giovanni del Museo dell'Opera del Duomo di Firenze. Il restauro (2006-2012)

Libro: Copertina rigida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 237

"Uno dei motivi per cui lo studio della storia dell'arte, cioè dell'eredità culturale del nostro passato, pur così poco praticata e apprezzata nel nostro Paese, è invero affascinante e coinvolgente è che le opere d'arte sono dei testimoni vivi e concreti degli eventi, dei pensieri e degli uomini nel tempo. Si tratta di una fonte diretta, senza intermediazioni o interpretazioni come avviene, invece, in molti altri campi. Alcune opere d'arte, inoltre, assurgono a una valenza simbolica assai rilevante, assorbendo nella propria consistenza materica i significati e i valori di una civiltà. Questo è il caso dell'Altare d'argento di San Giovanni Battista il cui restauro si presenta in questo volume, il secondo, dopo quello dedicato al restauro della Porta del Paradiso del Ghiberti, nato dalla fattiva collaborazione tra l'Opificio e l'Opera di Santa Maria del Fiore, e di questo sono grato all'allora suo presidente Franco Lucchesi, che fece partire l'iniziativa e all'attuale, Luca Bagnoli, che l'ha condotta a conclusione. Prima della costruzione della cupola del Brunelleschi che, come avviene nelle parole dell'Alberti nel prologo del suo 'Sulla pittura', assurge a monumento - nel senso etimologico del termine - della nuova civiltà rinascimentale fiorentina, l'edificio che più di tutti rappresentava l'identità della città di Firenze e dei suoi cittadini era il Battistero di San Giovanni. Qui tutti i fiorentini venivano battezzati e la sua origine leggendaria, ma non tanto come sostengono alcuni studi recenti, posta in epoca romana, garantiva quel valore di identità attraverso la storia che è ben testimoniato dalla sua costante presenza in tutte le raffigurazioni sintetiche della città nelle arti figurative. La festa del santo patrono, san Giovanni Battista appunto, coinvolgeva tutta la città con processioni, giochi e cerimonie, ma il cuore di tutto era nel Battistero al centro del quale era l'Altare d'argento con i reliquiari, i palii delle varie Arti, in fronte al quale i sacerdoti celebravano le complesse liturgie della festività, addobbati con i ricchi paramenti in velluto bianco broccato arricchiti dai raffinatissimi ricami ad oro velato eseguiti sulla base dei cartoni del Pollaiolo, oggetto anch'essi di un grande progetto di restauro da parte dell'Opificio che, si augura, potrà trovare presto una presentazione di questo stesso tipo." (dalla presentazione di Marco Ciatti). Presentazione di Luca Bagnoli.
70,00
Il grande museo del Duomo di Firenze. Volume 1

Il grande museo del Duomo di Firenze. Volume 1

di Timothy Verdon

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 236

L'ampliamento del Museo dell'Opera di Santa Maria del Fiore negli anni 2013-2015 si è offerto come l'occasione di un globale ripensamento del ruolo della Fabbriceria nella valorizzazione oltre che conservazione dei monumenti a lei affi dati: il Battistero di San Giovanni, la cattedrale o "Duomo" di Santa Maria del Fiore, e il Campanile detto "di Giotto". L'impronta decisamente narrativa del nuovo allestimento del Museo ha infatti suggerito la necessità di "narrare" anche le chiese a cui le opere musealizzate rimandano, fornendo ai visitatori strumenti interpretativi atti a metterne in evidenza i fili conduttori contenutistici e stilistici, tra cui una guida integrale in due volumi: Il Duomo, il Battistero, il Campanile; Il nuovo museo dell'opera del Duomo. Il primo volume è dedicato alla piazza e ai monumentali edifici che costituiscono il complesso del Grande Museo del Duomo. La piazza rappresenta un coacervo di spazio, vita, colore. I suoi antichi costruttori desideravano dare vita a un luogo che fosse configurazione di quello celeste. Il Battistero di San Giovanni, sorto sui resti di una grande domus romana, simboleggia la continuità della medievale Fiorenza cristiana con l'antica Florentia pagana. La Cattedrale di Santa Maria del Fiore testimonia uno straordinario sforzo collettivo, un impegno plurisecolare di risorse e energie in cui è implicata l'identità morale dei fiorentini e con essa la loro dignità di creatori e conoscitori d'arte.
18,00
Santa Maria Novella. La basilica e il convento. Volume 2

Santa Maria Novella. La basilica e il convento. Volume 2

Libro: Copertina rigida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 292

Santa Maria Novella non è semplicemente una splendida basilica fiorentina. Rappresenta un mondo, una filosofia, un'idea di vita e di comunità manifestate attraverso espressioni artistiche di mirabile livello, stratificate attraverso i secoli. Approfondire l'analisi delle architetture e delle opere contenute nel complesso monumentale è un'occasione straordinaria di comprendere un intero periodo storico, cogliendone le sfumature più affascinanti e ricche di significato. Grazie alle splendide immagini realizzate appositamente da Antonio Quattrone e dai saggi di autori di grande spessore, questo volume prosegue il cammino iniziato dal precedente ("Dalla fondazione al tardogotico") e ci regala una disamina puntuale e appassionante dell'arte e della storia di Firenze durante uno dei periodi di maggior fulgore della produzione cittadina. Il libro ci accompagna infatti attraverso gli anni del rinascimento e quindi dell'affermazione a Firenze dei Medici e delle altre famiglie come i Rucellai, responsabili di aver conferito alla città l'aspetto che l'avrebbe resa internazionale, fulcro del rinnovato culto dell'antico ma anche laboratorio delle moderne concezioni dello spazio, vale a dire la prospettiva, e dell'umanesimo filosofico e letterario. In tale ambito, la basilica di Santa Maria Novella annovera capisaldi della storia dell'arte quali la "Trinità" di Masaccio, il "Crocifisso" di Brunelleschi, i monumentali cicli d'affreschi di Filippino Lippi e di Domenico Ghirlandaio, oltre a presentarsi nella veste architettonica ideata da Leon Battista Alberti; soggetti che hanno dato materia, in questo volume, a testi critici aggiornati e coinvolgenti. Saggi di: Paolo Bertoncini Sabatini, Luca Boschetto, Marco Campigli, Andrea De Marchi, Aldo Galli, Giovanni Giura, Dora Liscia Bemporad, Cecilia Martelli, Neville Rowley.
50,00
Tesori inesplorati. Le biblioteche dell'Università di Firenze in mostra. Catalogo della mostra (Firenze, 15 febbraio-23 giugno 2017)

Tesori inesplorati. Le biblioteche dell'Università di Firenze in mostra. Catalogo della mostra (Firenze, 15 febbraio-23 giugno 2017)

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 160

Il patrimonio librario dell'Ateneo di Firenze conservato complessivamente nelle biblioteche d'area ammonta a circa 3 milioni e mezzo di volumi, molti dei quali antichi e di grandissimo pregio. La mostra e il suo catalogo mirano a valorizzare questo prezioso patrimonio attraverso un percorso che si snoda fra antichi esemplari a stampa, manoscritti e fonti documentarie di grande interesse e gradevole impatto visivo. Il catalogo raccoglie esemplari della Biblioteca Biomedica, testi cinquecenteschi che trattano di dieta, cura e chirurgia, della Biblioteca di Scienze, di cui si seguono la nascita e gli sviluppi delle scienze moderne; e poi il Corpus iuris civilis, dalla Biblioteca di Scienze Sociali, promulgato dall'imperatore Giustiniano, riportato in vita nel medioevo e rimasto in vigore fino all'avvento di Napoleone, e i testi di Vitruvio e Leon Battsita Aberti dalla Biblioteca di Architettura. È presente una selezione di riviste di inizio novecento e, in conclusione, una selezione dalla Biblioteca Umanistica con testi antichi e medievali, capolavori di età medicea come il manoscritto Dudley, caposaldo tecnico per la marineria toscana all'inizio del seicento, e il "folio" colorato di Bernard Guillaume, con la rilevazione dei profili costieri; si termina con manoscritti del novecento: illustri autografi di Ungaretti, Montale, Tozzi e Gluliotti, corredati in parte da incisioni, e due componimenti inediti di Dino Campana.
15,00
Il Campanile di Giotto. Atti delle conferenze (Firenze, maggio-giugno 2015)

Il Campanile di Giotto. Atti delle conferenze (Firenze, maggio-giugno 2015)

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 88

Il Campanile di Giotto, con la Torre di Pisa, è forse la tor campanaria più nota della cristianità. Tuttavia ancora rimane molto da studiare e da raccontare. Questo volume raccoglie i prestigiosi approfondimenti presentati durante un convegno dedicato espressamente a questo tema, organizzato dall'Opera di Santa Maria del Fiore con la precisa volontà di proporre un'analisi originale, aggiornata e approfondita di tutti gli aspetti più importanti della celebre costruzione.Partendo dal valore e dal ruolo della torre campanaria nella storia, con excursus storici, letterari e religiosi in grado di illustrare il significato di questa tipologia costruttiva nei secoli, i saggi del volume proseguono con una lettura strutturale specifica del campanile della cattedrale fiorentina, esponendo una analisi dettagliata dei materiali, delle fasi costruttive e della logica che ha orientato l'organizzazione interna degli spazi. Un ulteriore saggio espone diverse considerazioni di carattere ingegneristico e strettamente statico sulla dinamica dell'edificio, le valutazioni fisiche e costruttive nate sulla base di reazioni agli agenti esterni naturali (terremoti, vento, moto delle campane) e il monitoraggio dello stato delle cose.Il lavoro prosegue con una analisi dell'apparato scultoreo che abbellisce il campanile - dalle formelle alle statue - per la maggior parte al momento conservate nel nuovo percorso museale dell'Opera; conseguentemente, è presente un approfondimento dedicato all'opera di Giotto e Andrea Pisano, sia sul campanile che sulla facciata del Duomo con cui è in stretta relazione.Il volume propone anche un saggio di studio dell'iconografia delle formelle secondo un aspetto squisitamente teologico, con riferimenti puntuali alla storia e alla letteratura sacra.
20,00
San Francesco di Asciano. Opere, fonti e contesti per la storia della toscana francescana

San Francesco di Asciano. Opere, fonti e contesti per la storia della toscana francescana

di Giovanni Giura

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 240

Inaugura la nuova collana "Callida iunctura" questo volume sulla chiesa francescana di Asciano, piccolo comune adagiato sulle splendide colline del senese. In realtà la chiesa scialenga è l'esempio perfetto di un nuovo metodo di indagine complessivo degli edifici religiosi a partire dai suoi dettagli, unici superstiti. Un metodo utile poi per tracciare una intera cartografia artistica delle permanenze religiose legate alla tradizione francescana in tutta la regione. Partendo dalla chiesa scialenga viene rimesso in discussione il mito storiografico delle chiese francescane ad aula come derivanti da quella di Cortona, provando a individuare delle leggi tendenziali non univocamente riferibili all'esistenza di un ferreo modello normativo, ma radicate in una fenomenologia ricca di varianti. Il volume indaga sui resti di affreschi della cappella maggiore, scoprendo che una tavola sopravvissuta della Madonna col Bambino di Lippo Memmi fosse il centro di un grandioso eptittico, con ai lati altri pannelli perduti; emerge inoltre l'importanza di tre opere risalenti al secondo quarto del Duecento, che delineano la triade canonica di temi cristologici, mariani e agiografici riservata alle più antiche decorazioni dei tramezzi (del quale nella chiesa non era quasi rimasta traccia!). Numerosi sono stati gli autori maggiori e minori che hanno lasciato traccia nella chiesa: da Jacopo di Mino del Pellicciaio, a Giovanni d'Asciano, pittore mitizzato da Vasari ma storicamente esistente, al Sodoma, probabile indiziato di una trascurata Crocifissione. Un'indagine che ritesse i fili della chiesa scialenga, un bizzarro palinsesto, dove una robbiana di Luca il giovane si mescola con gli stucchi barocchi e gli affreschi trecenteschi. Una lettura per capire la fioritura meno celebre ma nondimeno importante per la comprensione dell'evoluzione artistica locale, basata sulle ricerche di grande valore condotte alla Scuola Normale di Pisa sotto la supervisione di Maria Monica Donato e Massimo Ferretti. Il volume offre inoltre l'opportunità di dare il giusto peso culturale, troppo spesso sottostimato a simili edifici, con la possibilità di inserirli poi in percorsi di conservazione, valorizzazione e visita a cui naturalmente sarebbero destinati. Presentazione di Andrea De Marchi.
50,00
Accademia di Belle Arti di Firenze. Pittura 1784-1915. Volume 1

Accademia di Belle Arti di Firenze. Pittura 1784-1915. Volume 1

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 440

Dopo l'impegnativo lavoro sulla Scultura, ecco ben due poderosi volumi che raccolgono una impegnativa e dettagliata analisi delle opere pittoriche conservate nell'Accademia di Belle Arti di Firenze. Si tratta di un percorso completo, in un arco temporale compreso tra la fondazione e l'inizio della Prima guerra mondiale. La pubblicazione è organizzata in sezioni tematiche, in modo da offrire un approfondimento a partire dai dipinti murali dello Spedale di San Matteo, sede dell'Accademia dal 1784, per poi analizzare l'evoluzione storica e artistica della scuola a partire dagli insegnanti e dagli allievi italiani e stranieri che si formarono qui. Gli studi di questi volumi illuminano aspetti inediti e fonda- mentali che legano l'Accademia al territorio, e approfondiscono un periodo storico artistico della lunga tradizione artistica toscana su cui finora non è stata posta la giusta attenzione in modo così articolato. Saggi di Michele Amedei, Sandro Bellesi, Silvestra Bietoletti, Mirella Branca, Valeria Bruni, Lia Brunori, Annarita Caputo, Ilaria Ciseri, Giulia Coco, Liletta Fornasari, Cristina Frulli, Roberto Giovannelli, Lisa Goldenberg Stoppato, Andrea Greco, Maria Cristina Improta, Daniele Mazzolai, Clarissa Morandi, Francesca Petrucci, Nicoletta Pons, Roberta Roani, Enrico Sartoni, Alessandra Vettori Maiorelli, Giuliana Videtta, Jan Wladyslaw Wos.
50,00
Accademia di Belle Arti di Firenze. Pittura 1784-1915. Volume 2

Accademia di Belle Arti di Firenze. Pittura 1784-1915. Volume 2

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 312

Dopo l'impegnativo lavoro sulla Scultura, ecco ben due poderosi volumi che raccolgono una impegnativa e dettagliata analisi delle opere pittoriche conservate nell'Accademia di Belle Arti di Firenze. Si tratta di un percorso completo, in un arco temporale compreso tra la fondazione e l'inizio della Prima guerra mondiale. La pubblicazione è organizzata in sezioni tematiche, in modo da offrire un approfondimento a partire dai dipinti murali dello Spedale di San Matteo, sede dell'Accademia dal 1784, per poi analizzare l'evoluzione storica e artistica della scuola a partire dagli insegnanti e dagli allievi italiani e stranieri che si formarono qui. Gli studi di questi volumi illuminano aspetti inediti e fonda- mentali che legano l'Accademia al territorio, e approfondiscono un periodo storico artistico della lunga tradizione artistica toscana su cui finora non è stata posta la giusta attenzione in modo così articolato. Saggi di Michele Amedei, Sandro Bellesi, Silvestra Bietoletti, Mirella Branca, Valeria Bruni, Lia Brunori, Annarita Caputo, Ilaria Ciseri, Giulia Coco, Liletta Fornasari, Cristina Frulli, Roberto Giovannelli, Lisa Goldenberg Stoppato, Andrea Greco, Maria Cristina Improta, Daniele Mazzolai, Clarissa Morandi, Francesca Petrucci, Nicoletta Pons, Roberta Roani, Enrico Sartoni, Alessandra Vettori Maiorelli, Giuliana Videtta, Jan Wladyslaw Wos.
40,00
Firenze: istruzioni per l'uso. Ediz. tedesca

Firenze: istruzioni per l'uso. Ediz. tedesca

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 216

Una guida divertente e pittoresca per avere un assaggio di Firenze e dei suoi favolosi tesori artistici. Scortato dalla storia di Filippo e dei suoi ciceroni (lo zio Carlo, archeologo di fama mondiale, e la sua amica Giulia, restauratrice della Soprintendenza), il lettore-viaggiatore può avventurarsi allegramente con loro per le strade, i palazzi, le chiese, i musei e i giardini di Firenze, e fare con loro la conoscenza dei personaggi più vari (santi, pittori, scienziati, architetti, papi, politici), alcuni famosi, altri un po' meno, ma tutti matti a sufficienza. La dimensione del racconto fa di questo libro un'occasione di approfondimento e scoperta per bambini e adulti. La collaborazione ai contenuti della celebre associazione "Amici del Musei fiorentini" garantisce la qualità delle informazioni. Le illustrazioni regalano una ricchezza immaginifica alle numerose fotografie, aggiornate per questa edizione. Testi di Manuela Benedetti, Donata Buttafuoco, Laura Ciuccetti, Diletta Corsini, Gina La Spina, Gianluca Mengozzi, Monica Fintoni, Simone Frasca, Andrea Paoletti. Età di lettura: da 11 anni.
18,00
Firenze: istruzioni per l'uso

Firenze: istruzioni per l'uso

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 216

Una guida divertente e pittoresca per avere un assaggio di Firenze e dei suoi favolosi tesori artistici. Scortato dalla storia di Filippo e dei suoi ciceroni (lo zio Carlo, archeologo di fama mondiale, e la sua amica Giulia, restauratrice della Soprintendenza), il lettore-viaggiatore può avventurarsi allegramente con loro per le strade, i palazzi, le chiese, i musei e i giardini di Firenze, e fare con loro la conoscenza dei personaggi più vari (santi, pittori, scienziati, architetti, papi, politici), alcuni famosi, altri un po' meno, ma tutti matti a sufficienza. La dimensione del racconto fa di questo libro un'occasione di approfondimento e scoperta per bambini e adulti. La collaborazione ai contenuti della celebre associazione "Amici del Musei fiorentini" garantisce la qualità delle informazioni. Le illustrazioni regalano una ricchezza immaginifica alle numerose fotografie, aggiornate per questa edizione. Testi di Manuela Benedetti, Donata Buttafuoco, Laura Ciuccetti, Diletta Corsini, Gina La Spina, Gianluca Mengozzi, Monica Fintoni, Simone Frasca, Andrea Paoletti. Età di lettura: da 11 anni.
18,00