Mandragora

La Madonna di San Giorgio alla Costa-The Madonna of San Giorgio alla Costa

La Madonna di San Giorgio alla Costa-The Madonna of San Giorgio alla Costa

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 48

Il volume offre un'analisi approfondita della tavola di Giotto attualmente in prestito al Museo dell'Opera del Duomo di Firenze per il periodo di chiusura del Museo Diocesano di Santo Stefano al Ponte. Il lavoro giovanile del Maestro è studiato nel dettaglio e in relazione alle altre opere del Museo che raccontano l'attività di Giotto a Firenze, in particolare con le forme della scultura di Arnolfo di Cambio che affronta il medesimo tema. Grazie al meticoloso lavoro di ricostruzione delle tracce e dei documenti, l'immagine di Maria e del Bambino che Giotto propone in questa la tavola è occasione di analisi anche del tema medievale ricorrente sulla regalità della Vergine, sul come lo stile del Maestro rivoluzioni anche il tema mariano e quello della donna nella cultura cavalleresca, di cui Firenze fu uno dei centri propulsori. La ricca documentazione fotografica, che offre un panorama dell'iconografia di confronto e si sofferma su ogni dettaglio fondamentale della tavola, completa l'approfondimento con un corredo visivo imprescindibile e che rappresenta anche un utile strumento di studio.
14,00
Maniera moderna. Da Michelangelo e Pontormo a Giambologna e Vasari

Maniera moderna. Da Michelangelo e Pontormo a Giambologna e Vasari

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 368

50,00
Voci di donne. L'universo femminile nelle raccolte laurenziane. Catalogo della mostra (Firenze, 9 marzo-29 giugno 2018)

Voci di donne. L'universo femminile nelle raccolte laurenziane. Catalogo della mostra (Firenze, 9 marzo-29 giugno 2018)

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 173

Il catalogo raccoglie le riproduzioni e l'analisi di ben sessanta lavori tra papiri, manoscritti e lettere che conservano e testimoniano opere scritte, dedicate, acquistate o comunque possedute da donne. Le opere sono state scelte su un arco temporale molto ampio, che va dal II secolo a.C. fino al XIX secolo. Un periodo decisamente lungo, così come una grande varietà di tipologie di lavori - da testi unici di grande prestigio a codici di natura unicamente devozionale - che consente in questo modo di avere una visione piuttosto completa e sicuramente ricca del panorama di questo genere di pezzi, che tanta parte hanno avuto nella storia della nostra cultura ma che non sono sempre stati valorizzati con la necessaria attenzione. Un modo insomma di restituire la giusta importanza alla portata del contributo femminile in un ambito prevalentemente gestito da uomini. Le schede, dedicate ciascuna a un differente lavoro, analizzano ogni singolo pezzo e consentono di approfondire la portata delle opere e il ruolo della donna che lo ha realizzato, posseduto o ispirato. Un modo unico per ritrovare in un volume la bellezza dei lavori esposti, il cui valore e prestigio sono talvolta davvero notevoli.
14,00
Voci di donne. L'universo femminile nelle raccolte laurenziane. Catalogo della mostra (Firenze, 9 marzo-29 giugno 2018). Ediz. inglese

Voci di donne. L'universo femminile nelle raccolte laurenziane. Catalogo della mostra (Firenze, 9 marzo-29 giugno 2018). Ediz. inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 173

Il catalogo raccoglie le riproduzioni e l'analisi di ben sessanta lavori tra papiri, manoscritti e lettere che conservano e testimoniano opere scritte, dedicate, acquistate o comunque possedute da donne. Le opere sono state scelte su un arco temporale molto ampio, che va dal II secolo a.C. fino al XIX secolo. Un periodo decisamente lungo, così come una grande varietà di tipologie di lavori - da testi unici di grande prestigio a codici di natura unicamente devozionale - che consente in questo modo di avere una visione piuttosto completa e sicuramente ricca del panorama di questo genere di pezzi, che tanta parte hanno avuto nella storia della nostra cultura ma che non sono sempre stati valorizzati con la necessaria attenzione. Un modo insomma di restituire la giusta importanza alla portata del contributo femminile in un ambito prevalentemente gestito da uomini. Le schede, dedicate ciascuna a un differente lavoro, analizzano ogni singolo pezzo e consentono di approfondire la portata delle opere e il ruolo della donna che lo ha realizzato, posseduto o ispirato. Un modo unico per ritrovare in un volume la bellezza dei lavori esposti, il cui valore e prestigio sono talvolta davvero notevoli.
14,00
Vertigo. Lo spirituale nell'arte d'oggi

Vertigo. Lo spirituale nell'arte d'oggi

di Giandomenico Semeraro

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 61

Potrà parere singolare l'impresa che si affronta nelle pagine che seguono, muovendo da uno dei testi-chiave dell'arte delXX secolo - quello "Spirituale nell'arte" che Vasilij Kandinskij scrisse nel 1910, agli inizi del "secolo breve" -, e trovando sponda o traendo spunto da alcuni suoi passaggi nevralgici. L'impresa cioè di vedere se, e come, si possa parlare di spirituale nell'arte d'oggi; se, e come, in quali condizioni, si possa trovare quella vertigo che fa da titolo, o meglio da introibo alle riflessioni di cui più avanti. Laddove vertigo per l'arte varrà in questa sede quale attrazione, fascinazione in cui trovarsi (non già perdersi), e quindi - anche - quale coscienza di sé. Un'impresa che, a ben vedere, proprio singolare non è.
8,00
La fabbrica della bellezza. La manifattura Ginori e il suo popolo. Video-ritratti di Matilde Gagliardo. Catalogo della mostra (Sesto Fiorentino, 14 giugno-1 ottobre 2017) Edit. italiana e inglese

La fabbrica della bellezza. La manifattura Ginori e il suo popolo. Video-ritratti di Matilde Gagliardo. Catalogo della mostra (Sesto Fiorentino, 14 giugno-1 ottobre 2017) Edit. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 64

Ventuno video-ritratti per raccontare la storia di una manifattura. Che è poi la storia di un popolo, in un gioco di specchi e rimandi che si riflette negli occhi di chi guarda. Il catalogo della mostra "La fabbrica della bellezza. La manifattura Ginori e il suo popolo", racconta l'esperienza emozionante della video-artista e regista Matilde Gagliardo che ha creato una traccia narrativa tramite lo strumento che le è congeniale, la pellicola cinematografica, realizzando una serie di video-ritratti di una decina di minuti in cui il soggetto entra in stretta connessione con lo spettatore pur senza parlare.Il catalogo risulta così fondamentale per capire il senso del lavoro in mostra e per ampliare lo sguardo su una realtà, quella della manifattura, che affonda le radici nei secoli passati per arrivare fino ai giorni nostri con lo scopo sublime di portare il bello nel quotidiano. Un lavoro che rende particolarmente evidente il valore sociale dell'arte e la sua imprescindibilità nella vita di tutti.
14,00
Il crocifisso di Benedetto da Maiano

Il crocifisso di Benedetto da Maiano

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 64

Il volume ripercorre il lavoro di studio, recupero e ricollocamento del massimo capolavoro della plastica d'epoca savonaroliana: il Crocifisso ligneo di Benedetto da Maiano, ritornato al suo posto nel Duomo di Firenze, sotto la cupola del Brunelleschi dopo un restauro a cura dell'Opificio delle Pietre Dure per mandato dell'Opera di Santa Maria del Fiore durato quasi quattro anni. Il libro documenta il lavoro di ricercatori e tecnici, senza tralasciare un'analisi accurata della storia del grande Crocifisso di Benedetto da Maiano (1441 circa-1497) che dal 1510 spicca sull'altare maggiore della cattedrale. La storia dell'opera è stata inserita in un panorama più ampio di produzione similare del periodo: nell'ambito dell'intaglio di crocifissi lignei, infatti, la diffusione dei modelli maianeschi si consolidò probabilmente già negli anni settanta del Quattrocento ma registrò il suo punto di massima fioritura, con Benedetto, nelle due decadi finali del secolo, in parallello con l'affermarsi delle idee del domenicano fra Girolamo Savonarola, il cui mistico legame con l'immagine del redentore promosse in quegli anni la diffusione di particolari temi iconografici. Grazie all'ampio e dettagliato corredo fotografico, è possibile analizzare l'intensa umanità del Cristo scolpita da Benedetto da Maiano, per un secolo e mezzo "oscurata" dallo strato di nero, a simulare l'aspetto del bronzo, applicato da un maestro ottocentesco, rendendone la figura ancora più vicina e vitale grazie alla riscoperta policromia della scultura. Saggi di Timothy Verdon, Bruno Santi, Gianluca Amato, Marco Ciatti, Laura Speranza, Peter Stiberc.
14,00
Il Cinquecento a Firenze. «Maniera moderna» e Controriforma. Catalogo della mostra (Firenze, 21 settembre 2017-21 gennaio 2018). Ediz. italiana e inglese

Il Cinquecento a Firenze. «Maniera moderna» e Controriforma. Catalogo della mostra (Firenze, 21 settembre 2017-21 gennaio 2018). Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 48

L'album illustra le 50 più importanti opere della straordinaria mostra dedicata all'arte del Cinquecento a Firenze, in cui si celebra un'intera epoca culturale e creativa di eccezione, segnata dalla Contro-riforma del Concilio di Trento e dalla figura di Francesco I de' Medici, geniale mecenate di livello europeo. In esposizione opere di artisti come Michelangelo, Andrea del Sarto, Bronzino, Giorgio Vasari, Rosso Fiorentino, Pontormo, Santi di Tito, Giambologna e Bartolomeo Ammannati. Opere che non sono mai state messe in relazione tra loro prima d'ora in modo così stretto e puntuale, in modo da dare un'immagine complessiva del periodo.
9,90
Il valore della rettitudine. La vita esemplare di Lorenzo Niccolini marchese di Camugliano e Ponsacco

Il valore della rettitudine. La vita esemplare di Lorenzo Niccolini marchese di Camugliano e Ponsacco

di Giovanni Cipriani

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 92

Ingegnere ferroviario in Eritrea e sul fronte del Carso, imprenditore agricolo pronto ad ogni innovazione, amministratore saggio ed oculato di beni pubblici, nemico di ogni forma di totalitarismo, esponente di primo piano del mondo finanziario ed assicurativo fiorentino, scrittore brillante e appassionato, in grado di farci vivere con emozione le proprie avventure, Lorenzo Niccolini ci offre il tangibile esempio di quanto larga parte dell'aristocrazia italiana, uscita dal Risorgimento, sia stata capace di tracciare il futuro del nostro paese con vigore e dignità, mantenendo costantemente i propri ideali di rettitudine e non legandosi ad avventure politiche, o economiche di effimera durata. In questo volume si è voluto per questo raccogliere e raccontare l'eredità della secolare saggezza del casato dei Niccolini di Camugliano e Ponsacco.
12,00
La «Fontana dei leoni». Patrimonio e responsabilità

La «Fontana dei leoni». Patrimonio e responsabilità

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 64

Della fontana, della sua piazza e del vicino Museo della Collegiata - scrigno di preziosi tesori - si racconta con parole e immagini in questo volume. Conoscere questi tesori, avere - con le parole di Antonio Natali - "coscienza d'una così aulica proprietà", condividerli, è il primo passo verso la loro conservazione e nella "cognizione di patrimonio comune ch'è alla base d'ogni nazione civile". Il volume ripercorre, in una ricostruzione attraverso i documenti dell'epoca, la storia della Fontana delle Naiadi, o "Fontana dei leoni", in piazza Farinata degli Uberti a Empoli, in vista dell'iniziativa "Abbraccia Empoli" promossa da Unicoop: chi acquisterà i prodotti col marchio dell'azienda diverrà automaticamente mecenate del restauro e della rinascita del monumento, allo stesso modo di quanto è avvenuto a Firenze in occasione dell'iniziativa "Abbraccia il Battistero". Al saggio introduttivo di Antonio Natali, che mette l'accento sulla necessità di tutela del patrimonio artistico, segue la ricostruzione delle vicende della Fontana. Il primo semplice progetto della fontana risale all'aprile 1815, e fu realizzato per mettere a disposizione dei cittadini una fonte con acque correnti che soddisfacesse sia le esigenze pratiche che quelle di decoro della principale piazza cittadina: l'incarico passò dieci anni più tardi al giovane ingegnere Giuseppe Martelli, che affidò la realizzazione delle decorazioni marmoree della fontana agli scultori Luigi Pampaloni e Luigi Giovannozzi, di cui si analizza il lavoro anche in relazione alle altre opere da loro realizzate e conservate nei musei del territorio. Il terzo e ultimo saggio, di Cristina Gelli, apre le porte della preziosissima raccolta del Museo della Collegiata, con la descrizione delle opere più importanti contenute nelle sue sale: testimonianza di una tradizione di attenzione e cura ai beni del territorio, di cui il restauro della Fontana delle Naiadi è diretto discendente. "Abbraccia Empoli" è la campagna che Unicoop Firenze ha lanciato con l'obiettivo di restaurare la fontana che tutti gli empolesi conoscono come la "Fontana dei leoni". Il recupero è l'esito di un percorso che ha scelto di investire sulla partecipazione dei cittadini di Empoli. Questi infatti hanno avuto un ruolo attivo nel recupero di quella che senza dubbio può considerarsi una delle opere più significative degli inizi dell'Ottocento in Toscana.
10,00
L'(offeso). L'assassino e il suo pigiama, o biofilo segreto. Ediz. italiana e inglese

L'(offeso). L'assassino e il suo pigiama, o biofilo segreto. Ediz. italiana e inglese

di Antonio Brizzolari

Libro

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 32

Cinquantasei coltellate, esternazioni fulminee scaturite dagli abissi e riversate d'istinto su un quaderno per il bisogno di esprimersi, per affiancare parole a contorni e colori sperando di trovare una risposta. Antonio Brizzolari, pittore eccentrico, primordiale e irruento, con uguale sincerità usa la penna e il pennello ed emerge nitido da queste pagine frastagliate. Per lui l'arte è ricerca, disperato tentativo di comprendere l'uomo e l'universo che lo circonda. E allora inizia dal fondo del pozzo della propria anima: scava e getta via la terra per vangare ancora, perché più ami la vita più vuoi sentirne il sapore. Perseguire l'anelito alla libertà, che è comprensione della percezione, significa svincolarsi dai limiti della nostra umanità. È un doloroso parto, un omicidio quotidiano: solo uccidendo noi stessi e il mondo in cui siamo immersi possiamo assaggiare la verità e rinascere, e così l'offesa implicita alla nostra condizione di spiriti intrappolati trova pace e ci consente di riposare.
50,00