Editore MANNI - Ultime novità

MANNI

Storie del regno

di Francesco Paolo Colucci

Libro

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 96

Il Regno è il Sud d'Italia che, un tempo, veniva così chiamato. Le storie, inventate ma non troppo, sono narrate con leggera ironia. Il fine dichiarato è quello di provocare nei lettori, e in primo luogo nei giovani, una riflessione sulle questioni sollevate: il passato del Mezzogiorno, l'origine dei suoi mali che riguardano l'Italia intera, i pregiudizi di cui è oggetto, quanto vi è ancora di rimosso nella annessione al Regno di Sardegna. Per un riscatto di quello che fu "il più bel Regno del Mondo".
14,00

Non fare la femminuccia! Abbasso gli stereotipi di genere

di Roberto Piumini

Libro

editore: MANNI

anno edizione: 2021

Quando il babbo gli dice che non deve commuoversi davanti a un film, perché è una cosa "da femminucce", Dario non ne capisce il motivo. Quando Monica racconta che da grande farà l'ingegnere spaziale, si sente rispondere che non è un lavoro da donna. Quando Paolo vuole giocare a Barbie con sua cugina, devono chiudersi in camera altrimenti i suoi lo prendono in giro. Quando Francesca vede il papà in panciolle sul divano mentre la mamma apparecchia e sparecchia, le sembra un'ingiustizia. Allora Dario, Monica, Paolo, Francesca e altri bambini, ciascuno con la propria vicenda, scrivono a Giovanna, la loro ex insegnante delle elementari, una donna saggia e accogliente che a ognuno spiega perché - hanno proprio ragione! - quelle sono ingiustizie. Roberto Piumini racconta cos'è la discriminazione di genere con storie lievi e divertenti, ponendo le questioni attraverso le lettere dei bambini e sradicando i luoghi comuni grazie alle risposte della maestra Giovanna. Un libro che può accompagnare i ragazzi in un percorso individuale, per riconoscere le trappole degli stereotipi, e anche gli adulti che vogliano affrontare questi temi a casa o a scuola. Età di lettura: da 10 anni.
12,00

Trentarighe. La collaborazione con «L'Unità» tra il 1993 e il 1997

di Giovanni Giudici

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 336

Giovanni Giudici (1924-2011), fra i maggiori poeti italiani del Novecento e intellettuale dalla forte vocazione politica, accanto all'attività letteraria ha sempre portato avanti quella dell'impegno giornalistico. Tra le collaborazioni più fedeli a quotidiani e riviste, come «L'Espresso», il «Corriere della Sera», «Quaderni piacentini» e l'olivettiana «Comunità», si distingue in particolare quella con «l'Unità», prima dal 1977 all'89, e poi ancora - dopo una breve interruzione in cui scrive per «Il Secolo XIX» - dal '93 al '97, quando il giornale diventa voce del neonato PDS. In questa seconda e delicata fase, negli anni in cui la sinistra è alle prese con uno dei suoi travagliati esami di coscienza, Giudici è invitato dall'amica Grazia Cherchi a riprendere la parola sulle pagine culturali del quotidiano: nasce così la fortunata rubrica «Trentarighe». Per quattro anni, con quasi ininterrotta cadenza settimanale, Giudici firma più di centocinquanta articoli nei quali, in poche ma brillanti righe, commenta le pubblicazioni di autori noti ed emergenti, ricorda amici poeti e artisti, secondo «uno spirito di "beneficienza", orientato a parlare di persone e cose o libri di cui nessuno (o quasi) avrebbe presumibilmente parlato»; ma interviene anche sull'attualità e talora ricorre alla narrazione di piccoli episodi autobiografici che, come in tante sue poesie, si fanno rivelatori delle trasformazioni e aporie del presente. La fedele "militanza" dei «Trentarighe» testimonia il pensiero civile di Giudici. Pensiero in cui siamo chiamati a stabilire nessi coriacei tra poesia, lingua, politica, società e religione, tutte tese ad un unico obiettivo, cioè dire l'indicibile.
18,00

Invasione di campo. Il gioco del calcio nel linguaggio e nel racconto della politica

di Pierpaolo Lala, Rocco Luigi Nichil

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 208

La lunga storia d'amore tra panchine a bordo campo e aule parlamentari nasce in Italia già tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, muove i primi passi negli anni del fascismo, inizia a correre durante la Prima Repubblica e va a segno con le vittorie sportive e politiche di Berlusconi, arrivando con forza immutata fino ai giorni nostri. Era dunque inevitabile che la lingua della politica fosse contagiata da slogan e metafore provenienti dal mondo del pallone, sia nel gergo dei parlamentari che in quello giornalistico, nei discorsi ufficiali come sui manifesti elettorali. Certo, i vari assist, pressing e zona Cesarini hanno avuto fortuna anche nella lingua comune; così il lessico immediatamente comprensibile e con il quale gli italiani hanno grande confidenza è stato scelto per rendere familiari alcuni volti, e alcune discese in campo. Il caso più celebre è certo quello del Cavaliere, ma la connessione tra politica e calcio in Italia è antica, e non conosce cartellino rosso. Gli autori, nello spassoso e al contempo scientifico percorso di analisi storica e linguistica, incontrano anche alcuni fuoriclasse: Dino Amenduni, Marcello Aprile, Stefano Bartezzaghi, Giovanni Boccia Artieri, Filippo Ceccarelli, Stefano Cristante, Riccardo Cucchi, Marco Damilano, Giorgio Lauro, Riccardo Luna, Wanda Marra, Francesco Nicodemo, Edoardo Novelli, Silverio Novelli, Alessandra Sardoni, Marino Sinibaldi, Antonio Sofi. Il volume è completato da un glossario con vocaboli e modi di dire nati nel mondo del calcio e traslati nel dibattito politico.
16,00

Pubblici scandali e private virtù. Dalla Dolce Vita al convento. Dialogo con Willy Vaira

di Giò Stajano, Willy Vaira

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 144

Giò Stajano (1931-2011) è stata la transessuale più famosa d'Italia, primo gay pubblicamente dichiarato, poi riservata signora dedita alla pittura che, all'ora dell'aperitivo, non ha mai rinunciato al suo Martini Dry. Nell'ipocrita Belpaese degli anni Cinquanta Giò lanciò la pietra dello scandalo. La sua aspirazione era il successo e non la ribellione, la sua motivazione era personale e non politica. Ma certo quello scandalo contribuì grandemente alla nascita del movimento gay in Italia. In questo libro Giò si racconta a Willy Vaira: l'infanzia dorata segnata dalla personalità del nonno, quell'Achille Starace segretario del Partito nazionale fascista; la Dolce vita romana, vissuta da protagonista tra set cinematografici, via Veneto e night club; il romanzo Roma capovolta, che raccontava le abitudini sessuali dell'epoca senza veli, sequestrato e poi bruciato in piazza; Parigi con i suoi cabaret osé; l'operazione nel 1982 per cambiare sesso a Casablanca. E ancora gli eccessi, come la prostituzione e l'editoria pornografica, le frequentazioni col mondo della politica, della cultura e dello spettacolo; il lungo ritiro nel monastero di Vische, dove andò sotto mentite spoglie per confezionare uno scoop giornalistico e poi trovò la fede e divenne quasi suora laica. Quando nel 2007 arriva in libreria la prima edizione di "Pubblici scandali e private virtù" Giò Stajano si è da tempo ritirata a vivere in una casetta di venticinque metri quadri nel profondo Salento ed è scomparsa dalle scene; ma continua a essere un personaggio iconico per il movimento LGBTQ in Italia. E quella autobiografia la porta di nuovo alla ribalta nazionale. A 90 anni dalla nascita e 10 dalla scomparsa, esce questa nuova edizione riveduta e corretta, con un album fotografico.
14,50

Il salotto di Giò Stajano. L'omosessualità in Italia negli anni Settanta raccontata attraverso le lettere inviate al settimanale «Men»

di Willy Vaira

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 160

Dal 1972 al 1975 Giò Stajano, primo gay pubblicamente dichiarato in Italia e protagonista della Dolce vita romana, giornalista colto e irriverente, tiene su "Man", settimanale per "soli uomini", la rubrica "Il salotto di Oscar W. spolverato da Giò Stajano". È la prima volta che la stampa dedica uno spazio esclusivo al mondo omosessuale, e per diversi anni Giò sarà l'unico punto di riferimento per i gay che vivono la loro condizione in clandestinità. Uomini e ragazzi (e pochissime donne) cercano conforto, consiglio, mettono nero su bianco paura e vergogna e scoprono di non essere soli. Emerge un Paese che costringe a nascondere il proprio orientamento sessuale nel contesto affettivo e lavorativo, in cui l'omosessualità è considerata una malattia che va curata dallo psichiatra e dove bisogna cambiare città per sentirsi liberi. Nel libro vi è una scelta delle lettere di "Il salotto", divise per tematiche: Gli inesperti; I confusionari; Gli scrupolosi; Gli ingordi; I catastrofici; I militari; I mitomani; I saccenti; I romantici. A queste, spesso ingenue e candide, seguono le risposte pungenti e ironiche di Giò, che prendendo a pretesto un riferimento all'attualità e alla politica, o partendo da un gioco di parole, rovescia il punto di vista. A volte il tono diventa diverso: alle richieste di aiuto, ai progetti di suicidio, alla sofferenza profonda risponde con comprensione, riferimenti personali, dà consigli pratici, suggerisce film e libri.
15,50

Tra parola e mondo

di Angelo Andreotti

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 120

Un prologo e un epilogo racchiudono sei sezioni poetiche fra la vita che scorre con incertezze, interrogativi senza risposta, assenze, e i suoni e i profumi che vibrano nell'aria. Emergono nei versi angoli della memoria dove il ricordo resiste finanche tra i detriti nella sabbia, quando si costruiscono castelli subito spazzati dalle onde quasi fossero verità che si vogliono dimenticare. Sono testi di ombre e di luci, che nascondono come nelle notti e chiariscono come nei mattini limpidi. Ma l'attenzione è sempre rivolta al momento che si va vivendo.
14,00

Malgrado il vento

di Paola Baratto

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 80

Attilio è un venditore di bellezza, Elio un filosofo del sottosuolo, Natalia una giardiniera "abusiva", Ada trasforma in nature morte l'immondizia, Giulio colleziona istanti, Lilli è sempre a caccia di prede... I protagonisti di questi tredici racconti abitano nello stesso quartiere, s'incontrano o si evitano, condividono ritrovi: il minimarket di Adelmo, il ponte sul canale, il parco, il singolare salone estetico di Fernanda. Ognuno è convinto di avere qualcosa di memorabile da raccontare. Che potrebbe meritare l'onore delle pagine. Tomas, lo scrittore, li osserva dalla giusta distanza. Ai suoi occhi sono proprio loro, in realtà, a risultare interessanti. Li ascolta. E riesce a riconoscere, in quelle vite ordinarie, microcosmi degni d'essere narrati. A percepire, in ciò che non viene espresso, un fruscio d'inconsapevole poesia.
12,00

Futuro anteriore del verbo precipitare. Dante Alighieri

di Rino Mele

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 80

Un libro di poesia sulla poesia di Dante. Nella ricerca dei suoi ritmi nascosti, le linee chiare dell'armoniosa struttura che va dallo sprofondo dell'Inferno alla vertigine dell'Empireo, e incontra ciechi enigmi e le ombre, da cui si lascia inseguire. Un confronto aspro tra i morti e lui vivo, la richiesta testarda di risposte e il sapere dei filosofi che studiavano Dio nella sua indicibile concretezza. I versi di Dante nella musica estrema di un razionale labirinto.
13,00

Acque fossili

di Elena Ciuti

Libro

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 80

Questa raccolta poetica documenta in versi sciolti con ritmo narrativo una peregrinazione incessante nei campi della separazione. I luoghi fisici sono il lago Maggiore, Como, Bologna, i confini italo-svizzeri in una coesistenza stabile con chi vive e con chi ha già compiuto il passo finale. Fra colloqui e monologo interiore, le poesie alimentano un passato che diventa presente in un presente che è già passato.
14,00

C'è un sacco di spazio giù in fondo

di David Bargiacchi

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 128

Tante storie danno vita a un mondo in miniatura, un quasi-romanzo ricreato in una boule de neige; ma invece della neve ci sono la sabbia e gli ombrelloni di una cittadina di mare, dove i vacanzieri in ferie si mescolano ai residenti, gli adulti ai ragazzi, i desideri e i sogni con la quotidianità. Dieci personaggi animano brevi vicende connotate da un'attesa che coinvolge anche il lettore e ne fa l'undicesimo personaggio, preso in un gioco col testo alla ricerca di un nuovo punto di osservazione. Poi arriva settembre, e anche quell'estate della metà degli anni Ottanta finisce.
14,00

La suggeritrice

di Francesco Colizzi

Libro

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 192

Per una grave frattura al femore, uno psichiatra vive l'esperienza sanitaria di paziente: l'arrivo del 118, il pronto soccorso, gli esami radiologici, l'intervento chirurgico d'urgenza, il ricovero in reparto, l'avvio alla riabilitazione. La divisa del malato si unisce a quella di medico e insieme, di giorno e di notte, compiono nel protagonista, con la mente e con il cuore, un affondo nel presente e ancor di più nel passato, con i vivi e con chi se ne è andato. Emergono, quasi grazie ad una suggeritrice muta, come in sedute di psicoanalisi, lacerazioni e conflitti per un romanzo interiore, in una conversazione serrata, efficace, liberatoria, con sé stesso e con gli altri.
17,00

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