Editore MANNI - Ultime novità

MANNI

Storie del regno

di Francesco Paolo Colucci

Libro

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 96

Il Regno è il Sud d'Italia che, un tempo, veniva così chiamato. Le storie, inventate ma non troppo, sono narrate con leggera ironia. Il fine dichiarato è quello di provocare nei lettori, e in primo luogo nei giovani, una riflessione sulle questioni sollevate: il passato del Mezzogiorno, l'origine dei suoi mali che riguardano l'Italia intera, i pregiudizi di cui è oggetto, quanto vi è ancora di rimosso nella annessione al Regno di Sardegna. Per un riscatto di quello che fu "il più bel Regno del Mondo".
14,00

L'ultimo miglio. Viaggio nel mondo della logistica e dell'e-commerce in Italia tra Amazon, rider, portaconteiner, magazzinieri e criminalità organizzata

di Angelo Mastrandrea

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 172

La logistica è divenuto un settore cruciale, anzi il settore cruciale dell'economia capitalista dalla fine degli anni Novanta. Il trasporto su gomma e via mare delle merci, e quello al dettaglio dell'e-commerce, nell'ultimo decennio sono esplosi e, con l'emergenza sanitaria del Covid-19, hanno conquistato enormi quote di mercato. Consegnare ordini così frammentati e in poche ore ha costi altissimi: sociali, anzitutto, per lo sfruttamento dell'ultimo anello della catena, magazzinieri e driver; ambientali, per l'inquinamento che generano i passaggi su gomma nelle città e, a livello mondiale, il traffico sui mari delle navi portacontainer; economici, per la perdita di Prodotto interno lordo generata dalle delocalizzazioni produttive. È nota la leadership di Amazon nell'e-commerce: la sua forza contrattuale, l'assenza di regole nei rapporti di lavoro, l'evasione fiscale ne hanno fatto il padrone indiscusso. Ma la questione riguarda l'intera economia e si riversa a cascata lungo tutto il sistema, radicando forme di abuso lavorativo in cui il sommerso diventa la regola. Con il corredo, a volte, di infiltrazioni della criminalità organizzata. Angelo Mastrandrea si è messo sulle strade della logistica raccontando alcuni casi emblematici: l'assenza di tutele nel mondo di Amazon, le condizioni dei magazzinieri alla Città del Libro di Stradella, la ribellione alla mafia dei trasportatori di frutta della Geotrans in Sicilia, i viaggi intercontinentali delle navi portacontainer con i loro carichi di monnezza, e l'ultimo miglio dei rider, i ragazzi in bicicletta che consegnano il cibo nelle nostre case.
14,00

Trentarighe. La collaborazione con «L'Unità» tra il 1993 e il 1997

di Giovanni Giudici

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 336

Giovanni Giudici (1924-2011), fra i maggiori poeti italiani del Novecento e intellettuale dalla forte vocazione politica, accanto all'attività letteraria ha sempre portato avanti quella dell'impegno giornalistico. Tra le collaborazioni più fedeli a quotidiani e riviste, come «L'Espresso», il «Corriere della Sera», «Quaderni piacentini» e l'olivettiana «Comunità», si distingue in particolare quella con «l'Unità», prima dal 1977 all'89, e poi ancora - dopo una breve interruzione in cui scrive per «Il Secolo XIX» - dal '93 al '97, quando il giornale diventa voce del neonato PDS. In questa seconda e delicata fase, negli anni in cui la sinistra è alle prese con uno dei suoi travagliati esami di coscienza, Giudici è invitato dall'amica Grazia Cherchi a riprendere la parola sulle pagine culturali del quotidiano: nasce così la fortunata rubrica «Trentarighe». Per quattro anni, con quasi ininterrotta cadenza settimanale, Giudici firma più di centocinquanta articoli nei quali, in poche ma brillanti righe, commenta le pubblicazioni di autori noti ed emergenti, ricorda amici poeti e artisti, secondo «uno spirito di "beneficienza", orientato a parlare di persone e cose o libri di cui nessuno (o quasi) avrebbe presumibilmente parlato»; ma interviene anche sull'attualità e talora ricorre alla narrazione di piccoli episodi autobiografici che, come in tante sue poesie, si fanno rivelatori delle trasformazioni e aporie del presente. La fedele "militanza" dei «Trentarighe» testimonia il pensiero civile di Giudici. Pensiero in cui siamo chiamati a stabilire nessi coriacei tra poesia, lingua, politica, società e religione, tutte tese ad un unico obiettivo, cioè dire l'indicibile.
18,00

Dove ricomincia la città. L'Italia delle periferie. Reportage dai luoghi in cui si costruisce un Paese diverso

di Francesco Erbani

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 240

La cronaca restituisce un'immagine univoca delle periferie, fatta di disperazione e di criminalità, oppure di rivolte, quasi che queste siano le uniche occasioni in cui si squarcia il velo del degrado. Francesco Erbani si mette in viaggio, da Nord a Sud, alla ricerca di ciò che rende le periferie anche un luogo in movimento, dove si sperimentano iniziative di riscatto, di innovazione culturale, di lotta alla povertà educativa, di imprenditoria sociale e di recupero urbano, emerse con più forza proprio durante l'emergenza del Covid-19. Erbani parte dalla storia delle periferie nel Novecento fatta di progetti ad alta densità politica e intellettuale, talvolta conditi di utopismo, talvolta fallimentari; evidenzia le sfumature sia strutturali che sociali della parola periferia; e poi si mette in cammino: Corviale, Laurentino 38 e Tor Bella Monaca a Roma, San Berillo a Catania, Marghera a Venezia, Barriera di Milano a Torino, Scampia a Napoli. Insegnanti, preti, volontariato, cooperative, centri sociali, collaborazioni con le università... In questi luoghi presi a emblema della sofferenza metropolitana emergono un attivismo, un'energia creativa, una capacità di intervento che ha molto da insegnare al resto della cittaà. Un'inchiesta giornalistica fatta in presa diretta tra i vicoli, i "casermoni" e le Vele, ma soprattutto accanto alle persone che ci vivono e ci lavorano.
15,00

Invasione di campo. Il gioco del calcio nel linguaggio e nel racconto della politica

di Pierpaolo Lala, Rocco Luigi Nichil

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 208

La lunga storia d'amore tra panchine a bordo campo e aule parlamentari nasce in Italia già tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, muove i primi passi negli anni del fascismo, inizia a correre durante la Prima Repubblica e va a segno con le vittorie sportive e politiche di Berlusconi, arrivando con forza immutata fino ai giorni nostri. Era dunque inevitabile che la lingua della politica fosse contagiata da slogan e metafore provenienti dal mondo del pallone, sia nel gergo dei parlamentari che in quello giornalistico, nei discorsi ufficiali come sui manifesti elettorali. Certo, i vari assist, pressing e zona Cesarini hanno avuto fortuna anche nella lingua comune; così il lessico immediatamente comprensibile e con il quale gli italiani hanno grande confidenza è stato scelto per rendere familiari alcuni volti, e alcune discese in campo. Il caso più celebre è certo quello del Cavaliere, ma la connessione tra politica e calcio in Italia è antica, e non conosce cartellino rosso. Gli autori, nello spassoso e al contempo scientifico percorso di analisi storica e linguistica, incontrano anche alcuni fuoriclasse: Dino Amenduni, Marcello Aprile, Stefano Bartezzaghi, Giovanni Boccia Artieri, Filippo Ceccarelli, Stefano Cristante, Riccardo Cucchi, Marco Damilano, Giorgio Lauro, Riccardo Luna, Wanda Marra, Francesco Nicodemo, Edoardo Novelli, Silverio Novelli, Alessandra Sardoni, Marino Sinibaldi, Antonio Sofi. Il volume è completato da un glossario con vocaboli e modi di dire nati nel mondo del calcio e traslati nel dibattito politico.
16,00

Pubblici scandali e private virtù. Dalla Dolce Vita al convento. Dialogo con Willy Vaira

di Giò Stajano, Willy Vaira

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 144

Giò Stajano (1931-2011) è stata la transessuale più famosa d'Italia, primo gay pubblicamente dichiarato, poi riservata signora dedita alla pittura che, all'ora dell'aperitivo, non ha mai rinunciato al suo Martini Dry. Nell'ipocrita Belpaese degli anni Cinquanta Giò lanciò la pietra dello scandalo. La sua aspirazione era il successo e non la ribellione, la sua motivazione era personale e non politica. Ma certo quello scandalo contribuì grandemente alla nascita del movimento gay in Italia. In questo libro Giò si racconta a Willy Vaira: l'infanzia dorata segnata dalla personalità del nonno, quell'Achille Starace segretario del Partito nazionale fascista; la Dolce vita romana, vissuta da protagonista tra set cinematografici, via Veneto e night club; il romanzo Roma capovolta, che raccontava le abitudini sessuali dell'epoca senza veli, sequestrato e poi bruciato in piazza; Parigi con i suoi cabaret osé; l'operazione nel 1982 per cambiare sesso a Casablanca. E ancora gli eccessi, come la prostituzione e l'editoria pornografica, le frequentazioni col mondo della politica, della cultura e dello spettacolo; il lungo ritiro nel monastero di Vische, dove andò sotto mentite spoglie per confezionare uno scoop giornalistico e poi trovò la fede e divenne quasi suora laica. Quando nel 2007 arriva in libreria la prima edizione di "Pubblici scandali e private virtù" Giò Stajano si è da tempo ritirata a vivere in una casetta di venticinque metri quadri nel profondo Salento ed è scomparsa dalle scene; ma continua a essere un personaggio iconico per il movimento LGBTQ in Italia. E quella autobiografia la porta di nuovo alla ribalta nazionale. A 90 anni dalla nascita e 10 dalla scomparsa, esce questa nuova edizione riveduta e corretta, con un album fotografico.
14,50

Il salotto di Giò Stajano. L'omosessualità in Italia negli anni Settanta raccontata attraverso le lettere inviate al settimanale «Men»

di Willy Vaira

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 160

Dal 1972 al 1975 Giò Stajano, primo gay pubblicamente dichiarato in Italia e protagonista della Dolce vita romana, giornalista colto e irriverente, tiene su "Man", settimanale per "soli uomini", la rubrica "Il salotto di Oscar W. spolverato da Giò Stajano". È la prima volta che la stampa dedica uno spazio esclusivo al mondo omosessuale, e per diversi anni Giò sarà l'unico punto di riferimento per i gay che vivono la loro condizione in clandestinità. Uomini e ragazzi (e pochissime donne) cercano conforto, consiglio, mettono nero su bianco paura e vergogna e scoprono di non essere soli. Emerge un Paese che costringe a nascondere il proprio orientamento sessuale nel contesto affettivo e lavorativo, in cui l'omosessualità è considerata una malattia che va curata dallo psichiatra e dove bisogna cambiare città per sentirsi liberi. Nel libro vi è una scelta delle lettere di "Il salotto", divise per tematiche: Gli inesperti; I confusionari; Gli scrupolosi; Gli ingordi; I catastrofici; I militari; I mitomani; I saccenti; I romantici. A queste, spesso ingenue e candide, seguono le risposte pungenti e ironiche di Giò, che prendendo a pretesto un riferimento all'attualità e alla politica, o partendo da un gioco di parole, rovescia il punto di vista. A volte il tono diventa diverso: alle richieste di aiuto, ai progetti di suicidio, alla sofferenza profonda risponde con comprensione, riferimenti personali, dà consigli pratici, suggerisce film e libri.
15,50

Malgrado il vento

di Paola Baratto

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 80

Attilio è un venditore di bellezza, Elio un filosofo del sottosuolo, Natalia una giardiniera "abusiva", Ada trasforma in nature morte l'immondizia, Giulio colleziona istanti, Lilli è sempre a caccia di prede... I protagonisti di questi tredici racconti abitano nello stesso quartiere, s'incontrano o si evitano, condividono ritrovi: il minimarket di Adelmo, il ponte sul canale, il parco, il singolare salone estetico di Fernanda. Ognuno è convinto di avere qualcosa di memorabile da raccontare. Che potrebbe meritare l'onore delle pagine. Tomas, lo scrittore, li osserva dalla giusta distanza. Ai suoi occhi sono proprio loro, in realtà, a risultare interessanti. Li ascolta. E riesce a riconoscere, in quelle vite ordinarie, microcosmi degni d'essere narrati. A percepire, in ciò che non viene espresso, un fruscio d'inconsapevole poesia.
12,00

Futuro anteriore del verbo precipitare. Dante Alighieri

di Rino Mele

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 80

Un libro di poesia sulla poesia di Dante. Nella ricerca dei suoi ritmi nascosti, le linee chiare dell'armoniosa struttura che va dallo sprofondo dell'Inferno alla vertigine dell'Empireo, e incontra ciechi enigmi e le ombre, da cui si lascia inseguire. Un confronto aspro tra i morti e lui vivo, la richiesta testarda di risposte e il sapere dei filosofi che studiavano Dio nella sua indicibile concretezza. I versi di Dante nella musica estrema di un razionale labirinto.
13,00

La materia dei giorni

di Marco Corsi

Libro

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 112

Da Omero a Octavio Paz sono molteplici gli echi letterari che risuonano all'interno di questo libro, da cui affiorano storie e memorie di storie che descrivono vasti continenti di ghiaccio punteggiati da misteriosi pinguini, geografie remote segnate da "parole corrusche e petrose", divinità lontane che simboleggiano l'"eterno ritorno dell'oggi". Ma ciò che contraddistingue in maniera evidente la fisionomia complessiva della raccolta è la costante ricerca di una visionarietà profonda, capace di guidare il lettore in un viaggio antropologico e sentimentale in cui la storia si intreccia con l'esperienza privata, registrando i minimi eventi della vita oppure i mutamenti che caratterizzano l'"evoluzione ordinaria della specie", mentre improvvise accensioni portano alla luce la materia concreta o immaginifica di cui si sostanzia il nostro vivere nei giorni. E in questo percorso la misura più tradizionale dei versi, che pure sfocia nelle articolate costruzioni poematiche riunite nella sezione centrale, cede talora il passo a una prosa radente, catafratta, sempre sostenuta da una forte tensione emotiva e di pensiero. Un canto largo, dunque, che trova il suo centro nella relazione fra scrittura e vita, investigandone le molteplici possibilità di rapporto "tra classico e sperimentazione".
13,00

Acque fossili

di Elena Ciuti

Libro

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 80

Questa raccolta poetica documenta in versi sciolti con ritmo narrativo una peregrinazione incessante nei campi della separazione. I luoghi fisici sono il lago Maggiore, Como, Bologna, i confini italo-svizzeri in una coesistenza stabile con chi vive e con chi ha già compiuto il passo finale. Fra colloqui e monologo interiore, le poesie alimentano un passato che diventa presente in un presente che è già passato.
14,00

C'è un sacco di spazio giù in fondo

di David Bargiacchi

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 128

Tante storie danno vita a un mondo in miniatura, un quasi-romanzo ricreato in una boule de neige; ma invece della neve ci sono la sabbia e gli ombrelloni di una cittadina di mare, dove i vacanzieri in ferie si mescolano ai residenti, gli adulti ai ragazzi, i desideri e i sogni con la quotidianità. Dieci personaggi animano brevi vicende connotate da un'attesa che coinvolge anche il lettore e ne fa l'undicesimo personaggio, preso in un gioco col testo alla ricerca di un nuovo punto di osservazione. Poi arriva settembre, e anche quell'estate della metà degli anni Ottanta finisce.
14,00

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