Editore Marlin (Cava de' Tirreni) - Ultime novità | P. 4

Marlin (Cava de' Tirreni)

La sottomissione

di Enrico Bruschi

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2018

pagine: 201

Un uomo il cui nome è solo una sigla, «S.», è un manager affascinante e invidiato, Franco Martinelli. Uno inadatto a prendere qualsivoglia decisione, l'altro forte di una vita vissuta predominando sugli altri. Entrambi bramosi di un rapporto di sottomissione assoluta. Chi sarà la vittima e chi il carnefice? Una vicenda apparentemente surreale che avrà una svolta inattesa quando un cadavere senza volto e con indosso una divisa delle SS viene ripescato nel Tevere. Dalle indagini condotte dall'ispettore Gianni Navarra emergerà un quadro complesso di sopraffazioni e reiterate violenze psicologiche, di genere e non solo, di cui il rapporto tra S. e Martinelli è la manifestazione più vistosa. Una quotidianità asfissiante spinge tutti i personaggi a svilire la propria umanità, a consumare rapporti fugaci e violenti, ad accettare compromessi gravosi, passando dalle lussuose ville di Monte Mario a Roma, agli uffici dell'alta finanza, in cui si macinano milioni di euro. Un noir narrato con il sottofondo di note agrodolci di ricette culinarie, tra vite senza gusto e passioni inconfessabili.
14,00

Cava e il suo paesaggio negli anni del Grand Tour. Testimonianze di artisti e letterati inglesi e americani

di Vincenzo Pepe

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2017

pagine: 116

Utilizzando fonti e documenti per lo più inediti, l'autore indaga le diverse modalità con le quali scrittori, poeti e pittori inglesi e americani del Grand Tour (tra i più famosi: Walter Scott, Thomas Uwins, Edward Lear, Robert Browning) videro e rappresentarono l'antica città della Cava e il suo circondario, facendone ora il soggetto di rappresentazione pittorica, ora il tema di evocazione letteraria, ora il catalizzatore di "conversioni" religiose ed estetiche. I capitoli che compongono il libro conducono alla conoscenza di una splendida città meridionale e del suo territorio tra Settecento e primo Novecento, e per gli studiosi di letteratura del viaggio in generale.
12,00

Vincenzo Braca e i cavoti. L'immagine di Cava e dei suoi abitanti nei versi dell'autore delle «Farse»

di Mario Lamberti

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2017

pagine: 97

Il saggio, condotto con analisi storica e filologica, intende avvalorare il carattere autoctono della "Farsa Cavaiola" legandola alla tradizione comico-satirica dei cavoti. Le fonti letterarie con sicura valenza storica hanno consentito all'autore una ricostruzione della genesi delle farse, liberandola dall'infondato pregiudizio dell'ostilità dei salernitani verso i cavesi e documentandone convenientemente il carattere puramente letterario. Lamberti delinea una figura rivalorizzata di Vincenzo Braca, scrittore e poeta di indubbia originalità che con i suoi versi esalta la cava del Seicento e il suo ammirevole e amato paesaggio. I rapporti stessi tra Braca e i cavoti acquistano una luce completamente diversa, anzi opposta alla fama secolare dell'inimicizia, e appaiono marcati dalla stima e dall'amore del poeta salernitano. Il dialetto cavoto, singolare e unico, gli ispira e suggerisce una lingua composita, varia e ricca di elementi comici, parodistici e satirici. Introduzione di Rosa Troiano.
12,00

La vera storia di Will Warburton

di George Gissing

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2017

pagine: 342

Scritto da George Gissing poco prima della morte e pubblicato postumo nel 1905. Ambientato nella Londra di fine Ottocento, vi si narra la vicenda esistenziale di Will Warburton. Giovane borghese con un'ottima professione e rosee prospettive, Will vive una vita agiata, circondato dall'affetto della famiglia e degli amici. Un improvviso rovescio di fortuna, causato da investimenti sbagliati, lo riduce però sul lastrico, costringendolo a diventare droghiere, professione umiliante secondo i tipici schemi mentali e i pregiudizi di classe dell'epoca. Proprio per questo egli tiene tutti all'oscuro della nuova situazione, adattandosi a condurre una vita modesta e senza futuro. Quando si viene a sapere la verità, tutti gli voltano le spalle. Solo allora Will prenderà coscienza delle contraddizioni e dei pregiudizi di cui è intrisa la società vittoriana. Avvalendosi di una prosa tersa e armoniosa, il romanzo conferma le grandi qualità stilistiche di Gissing e la sua acuta ironia e capacità di smascherare i condizionamenti e l'ipocrisia dei contemporanei.
14,00

Il segreto di Mirta

di Silvia Lorusso Del Linz

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2017

pagine: 213

Roma 1751. Elena, Sacerdotessa dell'Ordine della Dea Demetra, sta per essere condotta in carcere per volere della Santa Inquisizione. La donna, conoscendo in anticipo l'amara sorte che l'attende, scrive a sua figlia Mirta una lettera, testamento d'amore e di verità. La vita della piccola, ignara erede dei Misteri di Eleusi, viene cosi affidata ad Antonia. Nonna e nipote fuggono lontano dalla scure del Sant'Uffizio e arrivano a Napoli. Nel caos allegro della Napoli settecentesca, trovano rifugio a San Biagio dei Librai, presso un amico di famiglia, collezionista di volumi antichi e stampatore. La storia di Mirta, una bambina diversa da tutte le altre perché avvolta da poteri occulti, s'intreccia con quella di Raimondo di Sangro, Principe di San Severo. Epigono della tradizione alchemica, Gran Maestro della Massoneria Napoletana, il Principe si dedica alle più ardite sperimentazioni scientifiche e magiche, grazie anche alle reliquie esoteriche trafugate all'Ordine con un inganno ordito alle spalle di Elena durante un suggestivo rito arcano celebrato in un'antica villa romana. In un vortice crescente di sospetti, di misteri e di emozioni arriva per Mirta il momento delicato del primo amore ma anche quello sconvolgente della rivelazione sulla sua nascita che porterà a delle conseguenze inimmaginabili. Si è trasportati in un'atmosfera millenaria, e sedotti dal potere femminile pagano, che emerge con tutta la sua forza misteriosa e perentoria.
14,90

Diario di guerra e di prigionia (1941-1945)

di Pierino Mucci

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2017

pagine: 118

Quando l'Italia fascista decise di entrare nella seconda guerra mondiale al fianco della Germania nazista, Pierino Mucci fu inviato in qualità di autiere scelto sul fronte greco-albanese, dove insieme a tanti commilitoni pagò sulla propria pelle il prezzo dell'azzardo militare voluto da Mussolini. Terminata quella drammatica esperienza, risolta solo dall'intervento tedesco, al momento dell'armistizio (8 settembre 1943) Mucci fu uno dei circa 650.000 internati militari italiani nei lager tedeschi che decisero di dire "no" e rifiutarono di continuare a combattere sotto le insegne nazifasciste. Di queste esperienze - la guerra e l'internamento in Germania - ha lasciato due diari (6 novembre 1940-17 maggio 1941 e 8 settembre 1943-21 giugno 1945). Una doppia testimonianza coeva, preziosa per ricostruire e rileggere in presa diretta cosa fu e cosa rappresentò la guerra per gli italiani che ne furono protagonisti e vittime. Annotazione dopo annotazione, i due diari restituiscono la drammaticità delle sofferenze patite dai militari italiani attraverso un racconto intenso e coinvolgente che si conclude il 17 giugno 1945, quando a guerra finita inizia per i reduci il lento e faticoso ritorno in patria. Introduzione di Marco Palmieri.
12,00

Ritorno in Egitto

di Giovanna Mozzillo

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2017

pagine: 269

Il potere di Roma è al tramonto. Nell'Urbe regna l'angoscia perché i barbari premono ai confini, la criminalità impazza,, dilagano le epidemie, proliferano insetti mostruosi e fenomeni inspiegabili accreditano la tesi che la fine del tempi sia vicina. Un mondo in sfacelo in cui sempre più capillarmente si diffonde il messaggio del Cristo, il profeta di Nazareth che all'umanità atterrita offre certezze e speranze, ma ribaltando criteri di giudizio validi da secoli e rivoluzionando il concetto di bene e di male. Accade così che Claudio e il suo concubino Ligdo d'improvviso scoprano come il loro rapporto - un rapporto da sempre ritenuto giusto e gradito ai celesti - ora per il nuovo dio sia turpe e peccaminoso. Si innesta così una vicenda che, ricca di episodi suggestivi o inquietanti, sfiora il confine tra razionale e irrazionale e si dipana incalzante verso un esito imprevedibile. Una vicenda in cui il pathos - implicito nell'impatto tra due concezioni della vita reciprocamente incompatibili, quella classica che esalta l'eros e quella cristiana che lo criminalizza - è potenziato anche dallo stile.. Il romanzo, pur ricreando un mondo lontano da noi ma all'origine della nostra storia e della nostra civiltà, affronta temi attualissimi: perché attuali sono il contrasto tra laicità e fondamentalismo e l'ansia di chi vede sgretolarsi il sistema di valori a cui da sempre ci si è affidati.
15,00

L'onesto imbroglio

di Alfonso De Sio

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2017

pagine: 114

Irina Vinogradova è un'esperta enologa di origine russa, ha quasi quarant'anni e vive a Mentana dove dirige l'azienda vinicola tramandata dai suoi nonni paterni, fuggiti dalla Russia a causa delle persecuzioni bolsceviche. Irina ha un unico grande desiderio: visitare Vladimir, la città natale degli avi, e il "destino" vuole che riesca ad entrare in contatto con la famiglia Vinogradov di Vladimir, di cui forse è lontana parente. I Vinogradov si offrono di ospitarla, ma le chiedono di portare la documentazione che accerti l'arrivo dei nonni in Italia e ricostruisca il suo albero genealogico. Il viaggio per Vladimir è segnato dall'incontro con il garbato avvocato Roman, amico e consulente legale della famiglia russa. Una volta in città, Irina viene coinvolta in un disegno truffaldino che i Vinogradov stavano progettando con l'aiuto dell'avvocato Roman, per ottenere il prestigioso immobile che un'altra discendente Vinogradov, la signora Olga, aveva promesso di lasciare loro in eredità senza avere la possibilità di stilare un testamento. La posta in palio è un'eredità del valore di sei milioni di rubli. Il romanzo racconta un intrigo giudiziario in cui però si tratteggiano, con accuratezza e passione, i costumi e le bellezze artistiche di una storica città della Russia europea, nella quale la protagonista lascerà probabilmente il cuore.
12,00

Voglia di fragole. Manuale serissimo di sopravvivenza al desiderio di maternità

di Miriam Bella

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2017

pagine: 113

Diretto e colloquiale, questo libro è un vademecum che nasce dall'esperienza personale di una giovane donna. Nelle sue pagine sono affrontati gli ostacoli di chi cerca invano di avere un figlio, "catalogandoli per prendersene gioco", che si tratti dì domande indiscrete, problemi di coppia o esami invasivi. Ad alcuni capitoli dal tono umoristicamente nozionistico, si alternano più intimi episodi di vita vissuta e sopravvissuta. Fra sale d'attesa di Centri Specializzati e zii d'America esperti di pranoterapia, fra scienza medica e superstizione, un manuale per uscire indenni dalla frustrante ricerca di maternità. La storia dì ogni donna che prova a far pace con se stessa e col suo corpo, a prescindere dall'arrivo di un bambino. La storia di chi scrive, che però è anche un po' di tutte, perché di nessun dolore si possiede l'esclusiva, un dolore che si guarda in faccia, come a smascherarlo, come a indebolirlo e, soprattutto, a superarlo con serenità e convinzione. Con una "Lettera a Miriam" di Giovanna Mozzillo.
10,00

Forse a Napoli ti salverai

di Francesco Cammisa

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2017

pagine: 129

Protagonista del romanzo è il cineasta Tullio Perilli, in cui è adombrata la figura di Federico Fellini. Il regista sta attraversando una lunga agonia artistica: il suo ultimo progetto è stato scartato come frutto della "frenesia di un intellettuale". Dimenticato dal cinema, rifiutato persino per girare degli spot pubblicitari, Perilli avverte questo isolamento come un'ingiustizia incolmabile. A fargli compagnia a Roma, città in cui vive, ci sono i ricordi degli amici di sempre, rievocati come fantasmi che popolano le stanze della memoria. In un'atmosfera visionaria, il protagonista ripensa alla sua famiglia e alla moglie Diletta, dalla quale con suo grande dolore non ha avuto figli. Nonostante mediti il suicidio, Perilli non perde però la sua vena ironica, riuscendo a farsi beffe dei cliché contemporanei e trasformando gli interlocutori di turno (l'onorevole, il giornalista, il produttore, il malvivente) in sorprendenti ed esilaranti caricature. Solo i disegni in cui aveva immortalato le donne amate rappresentano per lui un ameno rifugio dal tedio che lo annichilisce. Un rimedio a questo torpore dell'anima potrebbe essere trasferirsi a Napoli, seguendo il vaticinio di un amico mago che gli annota sulle pagine di un libro la sibillina frase: "Forse a Napoli ti salverai". Ed è lì che forse Perilli troverà la sua ultima ragione di vita. Il romanzo unisce dramma e commedia, assurgendo a custode dei valori del passato.
15,00

Il segnale dell'elefante. Storia della mancata insurrezione del Partito d'Azione a Roma «città aperta»

di Francesco M. Fabrocile

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2017

pagine: 282

Il libro racconta la storia, anzi le storie, che hanno dato origine al Partito d'Azione romano. Diverso da quello di Torino o delle regioni veneto-friulane, a Roma il Partito raccoglie la rete di Giustizia e Libertà, fatta di ex combattenti e Arditi del Popolo, artigiani, ferrovieri, intellettuali, impiegati. Alla vigilia dell'8 settembre si sono avvicinati agli "azionisti" numerosissimi militari e studenti, pronti ad impedire l'entrata in città dei nazisti in una sentita unità di azione con le forze armate italiane, che però restano inerti. Dopo la battaglia di Porta San Paolo la guerriglia procede organizzata per zone, ma anche sul fronte dell'intelligence e politico. Il Partito d'Azione intercetta e sabota il piano tedesco di affamare Roma e di deportarne il potenziale produttivo, bloccando nelle cancellerie le esecuzioni delle condanne per disobbedienza ai bandi nazisti. Dopo la decapitazione dei quadri organizzativi con le retate di polizia del febbraio-marzo 44, il Partito si riorganizza e prepara un piano militare insurrezionale: con 1200 armati, anche da solo il Partito è pronto a dare il colpo di grazia ai nazisti in smobilitazione. Mentre la base, intenzionata a combattere, trova collaborazione orizzontale con partigiani di colore diverso, i rapporti con gli Alleati e con i badogliani sono la quadratura del cerchio: il segnale radio - "elefante" - convenuto con gli americani per lo scoppio dell'insurrezione si perde in un giallo di rapporti interni al Partito, destinati a lasciare dopo il 4 giugno ferite non rimarginabili e verità indicibili, mentre la guerra, inesorabile, continua.
16,50

Il viaggiatore felice

di Alfonso De Sio

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2017

pagine: 123

Il libro è un diario odeporico in cui il protagonista, Alfonso De Sio, annota con leggerezza le avventure maturate in Europa, America, Asia e Africa. Dall'adolescenza alla maturità, dall'autostop ai voli transoceanici, il viaggio ha sempre rappresentato un'opportunità di scoperta, d'incontro, di condivisione. Un lungo percorso in cui il luogo fisico si fa spazio dell'anima. Lungi dal soffermarsi su descrizioni storico-geografiche, ogni episodio diviene narrazione di un'emozione, rappresentazione di un'impressione che coinvolge, richiamandoli, tutti i sensi: il brulichio della folla a New York, il profumo del pesce arrostito sulle pietre in India, la pasta al dente del matrimonio turco, gli occhi rutilanti di un insolito cicerone yemenita, la delicatezza serica dei tappeti su cui sognare, tutto fa venir voglia di partire. Sono soprattutto le persone incontrate, le mani strette, gli aiuti ricevuti e le reciproche differenze culturali ad arricchire il viaggiatore, lasciando un ricordo indelebile nella sua memoria. Ogni Paese, in questa raccolta, diviene la tessera di un mosaico che ci restituisce l'immagine finale di un mondo che credevamo perduto, un mondo dove invece è ancora possibile essere felici.
12,00

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