Editore Marlin (Cava de' Tirreni) - Ultime novità | P. 6

Marlin (Cava de' Tirreni)

Pane secco e Avemarie. Due militari italiani nei lager nazisti

di Valeria Nicolis

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2015

pagine: 123

In queste pagine sono raccolte le vicende simili e diverse di due futuri amici accomunati dall'esperienza di prigionia, Enrico Bertolini e Luigi Montresor. Il Bertolini (1923-1982), nonno materno dell'autrice, aveva da poco compiuto vent'anni quando venne catturato presso Atene dopo l'armistizio dell'8 settembre e diventò un IMI, un internato militare italiano. La sua storia, ricostruita a partire dai pochi ricordi condivisi non senza reticenza con i familiari, per quanto frammentaria e incompleta, tratteggia alcuni aspetti dell'esperienza di un giovane soldato italiano alle prese con la prigionia. Il carteggio di Luigi Montresor (1916-1987), catturato presso la caserma di Verona, permette di immergersi in modo più approfondito nella sua vicenda di internato militare, grazie alle lettere scambiate con il padre Pompeo lungo tutto il periodo di prigionia, tra il 1943 e il 1945. In queste lettere, dal tono rassicurante ed ottimista, si intravedono vari elementi dell'esperienza dell'internato: dal lavoro ai bombardamenti, dalle difficoltà alle speranze, espressi in uno stile delicato e gentile, tipico della sua personalità. Divenuto, in seguito al rimpatrio, presidente della sezione ANEI del comune di Bussolengo, il Montresor conobbe il compaesano Enrico Bertolini con il quale, sulla base della comprensione che poteva esserci solo tra chi ha vissuto momenti così duri da renderne quasi impossibile la condivisione con chiunque altro, nacque una profonda amicizia. Introduzione di Mario Avagliano.
13,00

Vento di Sicilia

di Lucia Vincenti

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2015

pagine: 198

Nello scenario della fame che attanaglia Palermo all'indomani della Grande Guerra, prende le mosse il romanzo, incentrato sulla storia di Fernando, un giovane aristocratico che ha rinunciato agli agi economici e sociali del proprio ceto, scegliendo di sposare Dora, una popolana di umili origini, ma bella, leale e coraggiosa: la sua "tigre bionda", come lui stesso la chiama. Tornato dal fronte, Fernando riesce a trovare lavoro in una delle fabbriche più importanti della città e ai cantieri navali. Ben presto, in quell'ambiente vivace, viene a contatto con molti lavoratori che la guerra aveva reso coscienti dei loro diritti e del loro potere, partecipa ad alcuni comizi e diviene esponente di spicco di quella "Palermo velata e nascosta" che darà origine all'antifascismo e alla Resistenza nell'isola. Tra i personaggi del romanzo s'intrecciano vicende d'amore e di passione civile che mettono in luce la realtà economica, politica e sociale della Palermo del tempo: una Palermo ricca di profumi e vivacità, in cui si scontrano grandi ricchezze e diffusa povertà. Alternando un linguaggio "alto", da sapiente narratrice, con un altro "basso" che la fa ricorrere in scioltezza a parole ed espressioni dialettali, la Vincenti costruisce un racconto che si fa leggere con viva partecipazione ed emozione, offrendo molteplici spunti di riflessione su quello che fu il fascismo nell'isola e in Italia. Con uno scritto di Alberto Samonà.
16,00

Tra i monti della cava. Gente, credenze e usanze in un villaggio dell'800

di Pauline Craven

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2014

pagine: 116

In pagine di diario, vergate da una scrittrice francese che fu grande amica dell'Italia, la vita di un piccolo villaggio rurale affacciato sul golfo di Salerno, Castagneto di Cava de' Tirreni, riflessa nelle vicende, nelle credenze, negli usi e nei costumi della famiglia di un modesto proprietario terriero appartenente alla classe dei "galantuomini", ricca di otto figli, tra cui due maschi, da avviare l'uno alla carriera forense e l'altro a quella ecclesiastica, e due ragazze da marito. Dagli incontri della scrittrice con alcune donne del paese e in particolare con la figura a tutto tondo della moglie del galantuomo, Donna Fortunata, nutrita di secolare saggezza popolaresca, prendono luce i minimi aspetti e accadimenti della quotidianità, proiettati su uno scenario "pittoresco", d'impareggiabile bellezza, lo stesso che tra Settecento e Ottocento ispirò legioni di artisti e di letterati. Dotata di uno stile scintillante, fatto di grazia e di arguzia, l'autrice si cala in quel mondo quasi fuori dalla storia, esplorandolo con animo scevro da pregiudizi, e ce ne dà uno spaccato che vale più di un trattato scientifico.
12,00

L'amore ai tempi del fascio. Un carteggio (1932-1939)

di Patrizia Salvetti

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2014

pagine: 286

Il libro ricostruisce la contrastata storia d'amore tra due giovani, Lyda e Vittorio, vissuta principalmente attraverso le lettere che, da fidanzati, si scrissero quasi quotidianamente tra il 1932 e il 1939 nella città di Ancona. Sullo sfondo del carteggio la storia del fascismo in provincia negli anni Trenta e il suo rapporto con la società civile. Emergono così elementi preziosi per la storia di genere, la storia dei giovani, la storia dei sentimenti, la storia della sessualità, la storia della famiglia, la storia della vita quotidiana e, più in generale, per la storia sociale della piccola borghesia e dell'opinione pubblica in provincia. Lyda e Vittorio sono due giovani "normali" che vivono un amore molto intenso e molto contrastato, tra pregiudizi e ostilità, proibizioni e clandestinità. Il carteggio registra il loro progressivo diventare adulti in un contesto sociale, culturale e politico di cui sono essi stessi il prodotto e delle sue inevitabili contraddizioni.
16,50

Ero un bandito. Pierino Schietroma, partigiano e sindaco

di Enrico Zuccaro

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2014

pagine: 156

"Ero un bandito" ricostruisce la vicenda di vita, in particolare nei mesi dell'occupazione tedesca, di Piero Schietroma (1919-1979), ufficiale dapprima dei Bersaglieri, poi dei Paracadutisti e nell'ottobre del 1943 promotore e vicecomandante della banda partigiana "Monti Lepini", attiva nell'alta valle del fiume Sacco in provincia di Frosinone. Arrestato dai tedeschi, Schietroma, dopo aver subìto pesanti torture, sarà condannato a morte nei giorni immediatamente precedenti allo sfondamento del fronte di Cassino. Scampato al plotone di esecuzione grazie al sopraggiungere degli eserciti alleati, Schietroma trarrà dalla terribile esperienza vissuta il diario trascritto nel libro. Nel dopoguerra, dal 1961 al 1964, sarà sindaco di Supino (Fr), suo comune di nascita. Il volume, oltre a porsi come contributo alla conoscenza del periodo dell'occupazione tedesca nel frusinate, rappresenta un'ulteriore attestazione della capillarità e della spietatezza della repressione nazista, tutt'altro che limitata alle grandi realtà urbane del centro e nord Italia nei mesi che vanno dal settembre del 1943 all'aprile del 1945.
14,90

Re Scorfano e il tesoro di Strombolicchio

di Lucia Trotta, Vittorio Amato

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2013

pagine: 32

10,00

Io, Trotula. Storia di una leggendaria scienziata medievale

di Dorotea Memoli Apicella

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2013

pagine: 404

Combinando sapientemente verità e finzione, indizi documentali e immaginazione, l'autrice narra la vicenda di Trotula de Ruggiero, punta di diamante della Scuola medica salernitana (sec. XI). L'incontro con Edoardo il Confessore, futuro re d'Inghilterra, è la chiave di volta del racconto: un amore grande, folgorante, che infiamma il cuore di lei adolescente e s'imprime per sempre nella sua anima. Ma è un amore impossibile, a causa della ragion di stato, suggellato già sul nascere dall'addio. Proprio in forza di questo sentimento, Trotula avrà il coraggio di proseguire tenacemente nel cammino della ricerca scientifica affrontando con coraggio e determinazione le prove del suo futuro di donna tra cui il matrimonio con Giovanni Plateario, suo maestro, molto più vecchio di lei, voluto da suo zio il principe Guaimario IV. Un'esperienza amara la sua, come quella di tante donne del suo tempo, ma non senza un intimo sentimento di rivolta, che la spinge ad approfondire gli studi per riscattare se stessa e tutte le altre donne, donando loro la salute del corpo e il piacere della sua bellezza. Il volume è arricchito da un'appendice contenente 37 ricette mediche adeguatamente esposte e da un originale apparato iconografico.
19,50

Mathilde bianca di calce

di Francesco Puccio

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2013

pagine: 131

Diego, originario di una città del Sud ma trasferitosi a Roma per lavoro, giunge su un'isola della Grecia per realizzare un servizio fotografico su incarico della rivista turistica a cui collabora. Alle spalle si lascia un'ex fidanzata con cui ha ancora qualche legame. Un passato familiare fatto di sapori e profumi irripetibili e un senso di mancata appartenenza al presente lo pongono in una costante condizione di vuoto e di malessere. Con l'aiuto delle persone che conoscerà in Grecia, tra cui la vecchia Nora e, in particolare, la guida Cleante, moderno aedo narratore di storie, Diego riuscirà a realizzare foto bellissime, portando a termine il suo lavoro grazie agli scorci meravigliosi catturati con i suoi scatti e a vivere giorni straordinari. Ma il giovane non porterà con sé solo i ricordi di un viaggio coinvolgente; imparerà anche ad amare di nuovo e a non temere i sentimenti. Grazie all'incontro con la giovane Mathilde, studiosa parigina di storia dell'arte, in vacanza sull'isola. Con lei Diego vivrà un'intensa storia d'amore, che non terminerà con la fine del soggiorno in Grecia. Sullo sfondo, il racconto narrato come in dissolvenza che Cleante farà della storia di Euripide e della leggendaria creazione della sua Medea, nata dall'incontro del poeta, in quella stessa isola, con la giovane e ribelle Agape.
12,00

Sette giorni per i lupi. RVH

di Lucia Guglielminetti

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2013

pagine: 515

Raistan Van Hoeck, tenebroso vampiro olandese, ripercorre una fase dei tre secoli che compongono la sua vita e, contemporaneamente, ci prende per mano per farci vivere le sue avventure nel presente. Tra incursioni nella storia (Luigi XVI e la Rivoluzione francese), vicende di amore e di amicizia, sesso sfrenato e fiumi di sangue, Raistan ci racconta del momento più drammatico della sua esistenza: diventato Generale Supremo del Clan a cui appartiene, verrà catturato con l'inganno da Greylord, comandante delle truppe lycan, per mano del quale subirà una perdita che lo trascinerà sull'orlo della follia. Come sopravvivrà a eventi così devastanti? Chi correrà in suo aiuto? Nel presente invece, Vincent, il capo del suo Clan, deciso a punirlo per aver messo in pericolo la segretezza della razza vampira, ricorrerà a uno spietato killer licantropo, Blackspear, lanciato come un segugio infernale sulle sue tracce, fino all'imprevedibile epilogo nei tetri tunnel delle stazioni abbandonate della London Underground.
17,50

Una vittoria amara. Diari e lettere di Giulio Tamassia e di sua moglie Bianca (1943-1945)

di Renato Tamassia

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2013

pagine: 521

Costruito come un puzzle o un mosaico volto a narrare il tragico biennio 1943-45, dallo sbarco angloamericano in Sicilia alla fine dell'immane conflitto mondiale, il libro raccoglie ampi stralci dei diari e della corrispondenza di un alto ufficiale dell'esercito italiano e di sua moglie, oltre che di alcuni loro parenti ed amici. L'alto ufficiale è il generale Giulio Cesare Tamassia, che dopo l'armistizio del settembre 1943 da Trieste raggiunge la capitale e vive i nove mesi di "Roma città aperta", collaborando al Fronte militare clandestino, al fianco del colonnello Giuseppe Corderò Lanza di Montezemolo. Medaglia d'argento al valor militare, dopo la liberazione di Roma fu nominato Comandante del Presidio Militare della capitale. La moglie, Bianca Mazzarotto, è una donna dal carattere forte, colta, apprezzata come scrittrice e studiosa di letteratura. Trasferitasi da Trento con il figlioletto Renato a Venezia e poi a Scomigo, in provincia di Treviso, segue di qui giorno per giorno, con trepidazione, le sorti del marito e dell'Italia. La loro è una testimonianza di quel periodo storico. Le difficoltà della vita quotidiana, la nostalgia della libertà, il dolore per la patria ferita, la disperazione per i tanti morti e le drammatiche devastazioni sono i temi ricorrenti di queste pagine, insieme alla constatazione che, fra tante speranze, la lotta di liberazione fu anche apportatrice di amare disillusioni. Introduzione di Mario Avagliano.
18,00

La lunga strada sconosciuta. Una famiglia ebrea nella morsa del nazifascismo

di Roberto Lughezzani

Libro: Copertina morbida

editore: Marlin (Cava de' Tirreni)

anno edizione: 2013

pagine: 221

Il libro racconta la vicenda di Hela Schein e di Otto Heinz Skall, nonché di Willi Kleinberg e Gusti Mandler (rispettivamente secondo marito di Hela e seconda moglie di Otto). Una famiglia ebrea che la persecuzione nazifascista e la seconda guerra mondiale separano brutalmente, costringendo i suoi membri a vivere in tre angoli diversi d'Europa: Austria, Cecoslovacchia e Italia. La loro tragica storia, ricostruita con sensibilità da Roberto Lughezzani, ricalca quella di milioni di ebrei: nell'attesa angosciosa della fine, Willi muore di crepacuore, mentre Hela, deportata in Polonia, sparisce nell'orrore del lager; Otto con la seconda moglie Gusti si suicida a Praga per sfuggire alla deportazione a Theresienstadt; Heinz, che ha studiato in Italia, dopo il varo delle leggi razziali finisce nel campo d'internamento di Campagna, e poi a Sala Consilina, in provincia di Salerno. A Campagna diventa amico del vescovo Giuseppe Maria Palatucci, zio dell'eroico Giovanni Palatucci e suo prezioso collaboratore nell'opera di soccorso degli ebrei, mentre a Sala Consilina intreccia una tenera storia d'amore con una giovane insegnante, Rita Cairone, che sposerà dopo la guerra. Heinz resterà fino all'ultimo il custode delle memorie familiari, il depositario delle lettere che i suoi gli avevano scritto negli ultimi anni di vita. Sono lettere che si leggono con commozione e, contro ogni forma di negazionismo, testimoniano la ferocia con cui il nazismo infierì su milioni di esseri umani.
16,00
16,00

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