Il tuo browser non supporta JavaScript!

Marsilio

Che vergogna

di Paulina Flores

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 352

Ragazzi scappati di casa, un'adolescente invaghita di chi vuole approfittarsi di lei, un padre disperato e impotente di fronte alle figlie, giovani che lavorano nelle biblioteche o nei fast-food e ricordano il giorno in cui hanno perso per sempre l'innocenza. Ogni racconto di Paulina Flores è un romanzo di formazione in miniatura. Storie universali e allo stesso tempo quotidiane, che tracciano una radiografia precisa e implacabile del Cile di oggi, urbano ma non solo. Perfettamente calata nella contemporaneità, generosa di riferimenti alla cultura pop, con il suo stile nitido, la sua visione spoglia e una travolgente sincerità, Paulina Flores crea personaggi estremamente vivi e vicini, che ci sembra di conoscere da sempre, che s'infilano sottopelle e accompagnano il lettore a lungo.
18,00

Mai più sola nel bosco. Dentro le fiabe dei Fratelli Grimm

di Simona Vinci

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 144

C'è una fiaba in questo libro, e la fiaba racconta di una bambina e di una creatura misteriosa. La Creatura d'acqua scura che striscia nella soffitta è forse il fantasma di un uomo ucciso durante la Resistenza e il cui corpo è stato occultato nello stagno. La Creatura d'acqua scura somiglia - dal buio nel quale la bambina la incontra - al lupo che attende Cappuccetto Rosso, al ginepro che conserva vita e morte nei suoi rami, al fuso di Rosaspina bella addormentata nel bosco, alla mela avvelenata di Biancaneve. La Creatura d'acqua scura torna, come in una favola nera, ad avvertire, raccontare, raccordare la vita adulta e l'infanzia, le colpe e le assoluzioni, i morti propri e quelli degli altri, gli amici perduti e i luoghi ritrovati. Simona Vinci, raccoglitrice di erbe per l'arrosto, fichi per le conserve e storie per queste pagine, continua a dire della sua paura e della nostra, svelando perché abbiamo tutti vissuto nelle fiabe dei fratelli Grimm e come, qualche volta, torniamo a viverci. Un viaggio dentro e fuori "il gusto della paura" di una scrittrice italiana che, per sua stessa ammissione, talvolta vede ancora l'invisibile.
12,00

Chiudete internet. Una modesta proposta

di Christian Rocca

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 144

Internet ha cambiato in meglio la nostra quotidianità, offrendo opportunità di sviluppo e di conoscenza inaudite. Ma come per tutte le rivoluzioni è arrivato il momento dei bilanci. Fino a pochi anni fa i guru del web preconizzavano un futuro radioso per le società occidentali. La rete avrebbe diversificato l'opinione pubblica, rendendo impossibile il formarsi di nuovi monopoli dell'informazione. Ma la realtà dei fatti ha dimostrato il contrario: Google, Facebook e gli altri colossi del capitalismo digitale dominano incontrastati, accumulando ogni anno profitti fino a pochi anni fa inimmaginabili. La dittatura dell'algoritmo, la trasformazione dell'utente in prodotto e lo smembramento dei corpi intermedi hanno indebolito il discorso pubblico dell'Occidente, e il risultato è la crisi della democrazia rappresentativa per come l'abbiamo conosciuta finora. A minacciarne seriamente l'esistenza, e a far emergere nuovi diritti, è la convinzione diffusa che queste piattaforme siano strumenti neutri, né editori né infrastrutture tecnologiche, e quindi non responsabili delle informazioni che veicolano e delle attività che vi si svolgono. In "Chiudete internet" Christian Rocca analizza le grandi questioni che i nuovi totalitarismi digitali pongono alla politica e alla società, e propone come rimedio una sfida allo stesso tempo provocatoria e ambiziosa: trovare un modo di regolamentare le grandi piattaforme digitali e riprendere il controllo sui nostri dati e le nostre vite. Altrimenti non ci saranno più rimedi contro la fine del mondo per come lo conosciamo. Se non chiudere internet.
12,00

Il confine

di Giorgio Glaviano

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 256

Fabio Meda ha perso tutto: la moglie, l'onore, il rispetto dei colleghi. Ed è stata solo colpa sua. Da capitano dell'Arma è stato degradato a carabiniere semplice e trasferito da Milano nello sperduto paesino maremmano di Velianova. Ora passa le sue giornate tra turni noiosi in caserma, prostitute e serate solitarie davanti alla tv. Ma quando a un rave nei boschi tra Siena e Grosseto vengono rapiti tre ragazzi, l'anonima stazione dei carabinieri di Velianova si trasforma nel centro di comando della caccia all'uomo tesa a catturare quello che i giornali hanno cominciato a chiamare l'Orco. Un'operazione a tappeto che vede coinvolto il capitano Rio, il miglior elemento dell'Arma. All'inizio semplice spettatore disinteressato, Meda verrà obbligato a occuparsi del caso da un vecchio debito contratto con uno strozzino. Prima sfruttando la storia del mostro per il proprio tornaconto grazie all'incontro con lo spudorato Treanni; poi giocandovi un ruolo da protagonista in seguito al ricatto della misteriosa Nevena. Ma più Meda porta avanti la sua indagine personale e non autorizzata, più le sue ossessioni esplodono in tutta la loro virulenza. Chi è l'Orco? Quali segreti nasconde il lussuoso resort che domina la vallata? E che cos'ha fatto Meda per finire in mezzo a quell'immenso lago verde fatto di alberi e silenzio? Le risposte sembrano celarsi nelle indecifrabili profondità del bosco. Per risolvere il caso, Meda dovrà intraprendere un doloroso viaggio dentro se stesso. Solo allora giungerà alla verità. La più terribile, inaspettata e disperata possibile.
17,00

Jean-Auguste-Dominique Ingres e la vita artistica al tempo di Napoleone. Catalogo della mostra (Milano, 12 marzo-23 giugno 2019)

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 240

Il catalogo della mostra" Ingres e la vita artistica al tempo di Napoleone" intende restituire alla pittura e alla scultura degli anni tra il 1780 e il 1820 la loro carica di novità e, per così dire, la loro "giovinezza conquistatrice": al suo interno, dopo un'introduzione dei curatori del catalogo, un'intervista a Philippe Bordes, il massimo conoscitore di Jaques-Louis David, maestro di Ingres; un saggio di Adrien Goetz dedicato al soggetto dell'iconografia dell'imperium e un ritratto del pittore neoclassico François-Xavier Fabre a cura di Michel Hilaire. Una vita lunghissima di successi inarrestabili quella di Jean-Auguste-Dominique Ingres (Montauban, 29 agosto 1780 - Parigi, 14 gennaio 1867), celebre pittore francese, vissuto negli anni dell'impero napoleonico, della Restaurazione e della monarchia borbonica. Anni vivaci e frenetici nell'evoluzione politica e culturale dell'Europa, in cui l'artista si distinse per un disegno elegante, frutto degli studi classici, e forme estremamente moderne per l'epoca. Il catalogo è diviso in otto sezioni che raccontano le opere in mostra: «Una modernità paradossale» e «Della notte e del sogno» curate da Stéphane Guégan, «Le campagne d'Italia» e «Milano capitale delle arti» di Isabella Marelli, «Due ritratti per un imperatore» di Sylvie Le Ray-Burimi, «Ingres fra Parigi e Roma» curata da Florence Viguier-Dutheil, «Ingres, Carolina e Gioacchino Murat» di Gennaro Toscano e infine «Ingres dopo la caduta dell'Aquila» sempre della curatrice Florence Viguier-Dutheil.
34,00

Alcyone

di Gabriele D'Annunzio

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 925

Il terzo libro delle «Laudi» non è solo la raccolta di splendidi gioielli isolati, ma un vero "poema": sotto il velame del diario verseggiato di una vacanza marina, «Alcyone» narra di un viaggio nel mito, in cui la Versilia si trasforma in un'Ellade leggendaria e senza tempo, popolata di ninfe seducenti. Un viaggio che, dopo l'epifania di un'estate favolosa, all'approssimarsi dell'autunno ci riconduce nel mondo malinconico della modernità, dove l'Antico si fa archeologia e l'Altrove sfuggente e struggente nostalgia. Commento di Giulia Belletti, Sara Campardo ed Enrica Gambin, scheda metrica di Gianfranca Lavezzi.
45,00

La musica ritrovata. Le opere liriche di Augusto Massari

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 298

Attraverso il prisma musicale delle opere liriche di Augusto Massari (1887-1970), musicista della «generazione dell'80» che nella provincia romagnola fra San Giovanni in Marignano e Rimini attraversa le due guerre mondiali e oltrepassa le soglie della modernità, oltre quel ventennio mussoliniano la cui musica concomitante è spesso misconosciuta per motivi che esulano dal mero fatto musicale, oggi possiamo riconoscere i valori di un mondo che aveva ancora qualcosa da celebrare. Alla luce degli ultimi rinvenimenti e in attesa di una totale ricognizione del corpus massariano, il volume consente, attraverso l'analisi delle vicende biografiche e dell'opera di Massari, di tracciare la fenomenologia di una provincia e di delineare un profilo culturale più ampio del momento storico in cui il musicista marignanese ha composto. Appoggiandosi ai libretti della sua produzione operistica, originale nei soggetti scelti e nella loro veste musicale, vengono qui considerate le costanti e le peculiarità del genere, anche attraverso il suo confronto con opere di grandi e riconosciuti maestri e la sua relazione con i mass media dell'epoca, in particolare il cinema che l'opera inevitabilmente incontra con esiti felici. Premessa di Maria Chiara Mazzi.
26,00

Figli di un io minore. Dalla società aperta alla società ottusa

di Paolo Ercolani

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 333

Come può aiutarci la filosofia a sciogliere i nodi davanti ai quali ci pone la società del nostro tempo? Quali grandi pensatori del passato hanno colto e descritto in anticipo l'egemonia del potere finanziario e il dominio della realtà virtuale in cui siamo immersi? E come è possibile oggi, a partire da quelle riflessioni, avviare un percorso per contrastare la crisi della democrazia rappresentativa? Paolo Ercolani tenta di fornire strumenti di analisi efficaci per giungere a un dibattito consapevole, sempre più necessario in quanto, sostiene l'autore, non si tratta semplicemente di combattere singole prese di posizione (No vax, sovranisti, complottisti ecc.), ma di ritrovare la capacità di affrontare i temi che ci riguardano come singoli e come società esercitando il pensiero critico. La questione non può limitarsi alla cultura di ciascuno o all'appartenenza a un ceto sociale, come si è tentato di sostenere in passato; vanno prospettate soluzioni in grado di invertire la tendenza ad affidarsi alle tecnologie come panacea di tutti i mali e di opporsi al dissolvimento di ogni posizione dissonante in un senso comune che non ammette alternative. Prefazione di Luciano Canfora.
16,00

Fuori di sé

di Sasha Marianna Salzmann

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 347

Sono sempre stati in due, Alissa e Anton. In due nel minuscolo appartamento di Mosca in cui vivevano con i genitori. In due sul treno che, dopo trentasei ore, li condusse in Germania, in fuga dall'antisemitismo di un'Unione Sovietica ormai in pezzi. In due a scuola, tra gli insulti razzisti dei compagni e il desiderio di trovare il proprio posto nel mondo. Quando Anton sparisce, l'unico indizio per seguirne le tracce è una cartolina che arriva da Istanbul, e anche se sopra non c'è scritto nulla, Ali sa che è lì che suo fratello si nasconde. Si lascia allora alle spalle la vita a Berlino, lo studio della matematica e gli allenamenti di boxe, e parte, impaziente di riunirsi al gemello - la persona che condivide i suoi ricordi, il suo specchio. Nella città sul Bosforo, le indagini di Alissa cominciano nel mondo sotterraneo di una metropoli scintillante e tentacolare, profondamente lacerata da una violenza politica senza precedenti. La ricerca di Anton diventa per Ali l'occasione per scavare nella storia della sua famiglia, segnata dalle vicende che hanno scosso l'Europa del Novecento, ma anche dalla violenza domestica, da incontri fortuiti, matrimoni combinati e grandi storie d'amore. E mentre intorno a lei parole come "casa", "paese", "lingua madre" e "genere" non hanno più alcun significato, Ali riesce a scavare anche dentro di sé e a interrogarsi su un corpo in cui non si riconosce, sull'eredità culturale che porta in dote e sui contorni di un avvenire senza certezze e senza confini.
18,00

A via della Mercede c'era un razzista. Lo strano caso di Telesio Interlandi

di Giampiero Mughini

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 254

Nell'epoca desiderosa di oblio che fu il secondo dopoguerra italiano, la storia di Telesio Interlandi, l'intellettuale che più spudoratamente approvò le leggi razziali in Italia, fu dimenticata con un certo sollievo. Eppure la sua figura rimane centrale per capire il contesto culturale di quegli anni. Se infatti, grazie al rapporto personale con Mussolini, da direttore dal 1938 al 1943 della «Difesa della razza» Interlandi fu portavoce del fascismo più intransigente e fanatico, allo stesso tempo sulle colonne del «Tevere» e «Quadrivio» diede spazio alle migliori firme dell'epoca, da Vincenzo Cardarelli a Mario Soldati, da Luigi Pirandello a Corrado Alvaro, mostrando un fiuto giornalistico e una raffinatezza editoriale eccezionali. Nella sua vicenda Mughini si imbatté quasi per caso. «Perché non lo scrive lei il libro su mio padre che Sciascia non potrà mai scrivere?», fu la richiesta che, all'indomani della morte dello scrittore siciliano, Mughini si sentì rivolgere dal figlio di Interlandi, la cui figura avrebbe dovuto essere al centro di un volume concepito come un secondo Affaire Moro. Nacque così "A via della Mercede c'era un razzista", che, sfuggendo alla distinzione tra saggio e romanzo, ricostruisce gli ambienti di una Roma degli anni trenta come una piccola Atlantide sommersa, ricca di fermenti, di battaglie di idee e di esperimenti che appartengono a pieno diritto alla cultura europea dell'epoca, e riesce allo stesso tempo a rivelare l'origine profonda di alcuni moti che scuotono ancora oggi l'Italia.
18,00

Il meticcio

di Federica Fantozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 332

Roma, estate 2017. Durante un servizio di routine sulle misure di sicurezza a Fiumicino, la giornalista Amalia Pinter manda a monte un'operazione del suo ex amico Alfredo Pani, poliziotto che ha fatto carriera nel nucleo d'élite contro la criminalità organizzata. Per colpa della ragazza, si perdono le tracce di un corriere dell'Ascia Nera, la più pericolosa e spietata fazione della mafia nigeriana lanciata alla conquista dell'Europa continentale attraverso un patto con i clan siciliani. Nel frattempo, al Vero Investigatore, il piccolo quotidiano in cui lavora Amalia, le cose non vanno bene. Il Capo la spedisce a un'asta di pietre preziose dove un rarissimo diamante rosso viene acquistato da un tycoon brasiliano, Ezequiel Alves, che protegge in modo morboso la propria privacy. Lo chiamano "l'uomo dal tocco magico", perché in pochi anni ha scalato il settore acquistando giacimenti esauriti e rendendoli di nuovo produttivi. Quando le due piste, inaspettatamente, si incrociano, Amalia si ritrova "arruolata" come agente sotto copertura. Da un cruento Palio di Siena agli antichi palazzi nobiliari di Palermo, però, un dubbio la tormenta: di chi può davvero fidarsi? Chi dice la verità? La giovane giornalista dovrà inerpicarsi fino a una clinica sperduta in mezzo alle Madonie per scoprire cosa ha trasformato un bambino in un sopravvissuto. E per riavvolgere il filo che lega, da molto lontano, i protagonisti di un sogno trasformatosi in sodalizio criminale.
17,00

La strana storia dell'Isola Panorama

di Edogawa Ranpo

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 186

"La strana storia dell'Isola Panorama" è un romanzo mystery che ben esemplifica le caratteristiche che hanno reso Edogawa Ranpo un luminare di questo genere letterario: come nel romanzo "Il principe e il povero" di Mark Twain, l'intrigo prende le mosse dallo stratagemma narrativo dello scambio di identità, che permette all'indigente protagonista di venire catapultato in una condizione di estremo benessere economico e di accedere a un patrimonio smisurato. Lo scambio comporta tuttavia in questo caso che la sua identità originale vada perduta, perché il personaggio a cui si va a sostituire è un facoltoso ex compagno di studi che è deceduto. Se l'incredibile somiglianza fisica sembrerebbe dunque non poter bastare per giustificare la resurrezione di un defunto, l'autore trova una convincente spiegazione nel fenomeno della sepoltura prematura, reso celebre dall'omonimo racconto breve di Edgar Allan Poe che viene esplicitamente citato anche nel romanzo. Un intreccio ben congegnato che si dipana tra macabri dissotterramenti e occultamenti di cadaveri, omicidi efferati e suicidi simulati, folli utopie e crisi di onnipotenza ci conduce verso un finale pirotecnico in cui il protagonista, come in ogni romanzo mystery che si rispetti, dovrà affrontare la figura di un detective che sembra essere pronto a smascherarlo.
16,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.