Meltemi

Nostalgia rurale. Antropologia visiva di un immaginario contemporaneo

di Pietro Meloni

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2023

pagine: 250

L'immaginario rurale contemporaneo sembra spesso escludere le forme di accelerazione e alienazione della società moderna, come se il capitalismo e la globalizzazione non riguardassero anche i paesi. Dentro la grande cornice del neoruralismo spesso scompaiono le frizioni, le disuguaglianze sociali e di classe, le asimmetrie, i rapporti conflittuali tra umani e non umani. Lavorare sull'immaginario e sulle pratiche rurali significa invece cercare di far emergere queste frizioni, così da restituire una densità etnografica capace di scardinare il senso comune. Cosa vuol dire oggi vivere in un paese di poche centinaia di persone? Chi sono i suoi abitanti? Quali relazioni si vengono a creare tra di loro? La ricerca di Pietro Meloni muove da un piccolo centro toscano di origini medievali per portare alla luce le tensioni e le inquietudini che attraversano oggi i mondi locali di fronte al mondo globale.
20,00

Dispositivi estetici. Teorie e linguaggi delle forme dal Settecento all'età contemporanea

di Andrea Gatti

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2023

pagine: 170

Il volume affronta alcuni temi e problemi dell'estetica legati alle pratiche e ai linguaggi delle forme espressive e comunicative. Le questioni relative alla critica e all'interpretazione dei contenuti rappresentati e dei valori espressi - o mantenuti impliciti - da immagini, manufatti e opere sono analizzate in relazione anche ai contesti intellettuali e sociali entro cui essi vengono prodotti e consumati. In prospettiva analitica e critica, vengono qui considerate alcune delle specifiche modalità che regolano la creazione e la fruizione delle forme. L'umorismo, la sorpresa, la finzione sono solo alcuni dei dispositivi estetici che il volume indaga e approfondisce, spesso risalendo in chiave storiografica al loro primo determinarsi e seguendone lo sviluppo fino alla relazione con l'attuale contesto storico e sociale, oltre che con ambiti eterogenei della cultura moderna e contemporanea.
20,00

Mantenere insieme. Strategie del sistema nella Francia post-strutturalista

di Emilia Marra

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2023

pagine: 332

Scomodare il concetto di sistema oggi è affar di cattivo gusto. Dalle grandi cosmologie al potere di centralizzazione dello Stato-nazione, dalla forma partito al presunto consenso universale in ambito scientifico, peccare ancora di titanismo moderno significa mancare il reale. Eppure, la stessa esigenza di concretezza che ha individuato nel molteplice e nel discontinuo la cifra della contemporaneità condivide aspetti non secondari con quella tensione verso il tenere insieme che ha animato i momenti più alti della modernità filosofica. L'interrogazione sull'apparente rifiuto del sistema nel post-strutturalismo si complica, andando oltre la tesi, ormai consolidata, di una semplice dismissione. Dalla ricostruzione storica delle fortune del sistema emerge allora una radicale riconfigurazione dell'"io tengo insieme", di origine greca e di fortuna tedesca. Ecco perché una questione che sembrava chiusa da tempo, quella del sistema, riemerge nel dibattito filosofico, politico e tecnologico.
25,00

Il teschio di Mengele. L'avvento di un'estetica forense

di Thomas Keenan, Eyal Weizman

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2023

pagine: 88

La caccia a uno dei ricercati nazisti più famosi, il famigerato dottor Mengele, l'Angelo della morte di Auschwitz, si concluse inaspettatamente nel 1986, quando i suoi resti, rinvenuti in una sepoltura sotto falso nome in Brasile, vennero positivamente identificati da un gruppo internazionale di esperti forensi con tecniche scientifiche senza precedenti, in un mondo ancora privo della fondamentale analisi del DNA. Keenan e Weizman ne ricostruiscono la storia, mostrando come l'identificazione di Mengele abbia mutato la prospettiva stessa delle indagini forensi, allargandone il campo d'azione: dalla risoluzione di casi di individui singoli si è gradualmente passati all'esame di genocidi e uccisioni in massa, perpetrati da governi e contractor. Il cambio di messa a fuoco dai vivi ai morti, dal testimone alle ossa o alla persona scomparsa, ha eroso anche l'altrimenti chiara distinzione tra persone e cose. I resti umani sono, infatti, il genere di oggetti da cui non è facile cancellare le tracce del soggetto vivente e il teschio di Mengele non fa eccezione. Quando comparve, alla sbarra e sullo schermo, divenne un cardine attorno al quale l'estetica forense si mise a ruotare. Questo volume è stato nominato come miglior libro dell'anno dall'Institute of Contemporary Arts di Londra.
12,00

Ontologia dell'essere sociale. Volume 4

di György Lukács

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2023

pagine: 594

"Ontologia dell'essere sociale" è l'opera sistematica cui Lukács dedicò gli ultimi anni della sua vita. Un lavoro che ha aperto, all'interno del marxismo, un campo di ricerca oggi più che mai attuale e una sfida per costituire una filosofia che comprenda la totalità dei rapporti sociali nella realtà contemporanea. Ritornano in quest'amplissima riflessione gli orientamenti speculativi e le categorie filosofico-sociali (la mediazione, la dialettica, la totalità; l'individuo e la società; il lavoro e l'alienazione; la struttura e la sovrastruttura) che sono sempre stati al centro della riflessione lukácsiana. L'ambizione di fondo del pensatore ungherese è quella di delineare un'ontologia sulle strutture costitutive della realtà, un'indagine in grado di fungere da supporto teorico a quel sistema di etica che è stato uno degli obiettivi dell'ultimo Lukács. Si tratta di una riflessione necessaria: per reagire al formalismo dissolutore del reale (il neopositivismo), all'individualismo astorico (l'esistenzialismo), al relativismo tendenzialmente nichilistico (un certo storicismo) e alla sottovalutazione dell'uomo e della sua attività creatrice (il materialismo meccanicistico) operanti nella cultura contemporanea.
30,00

Ontologia dell'essere sociale. Volume 3

di György Lukács

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2023

pagine: 408

"Ontologia dell'essere sociale" è l'opera sistematica cui Lukács dedicò gli ultimi anni della sua vita. Un lavoro che ha aperto, all'interno del marxismo, un campo di ricerca oggi più che mai attuale e una sfida per costituire una filosofia che comprenda la totalità dei rapporti sociali nella realtà contemporanea. Ritornano in quest'amplissima riflessione gli orientamenti speculativi e le categorie filosofico-sociali (la mediazione, la dialettica, la totalità; l'individuo e la società; il lavoro e l'alienazione; la struttura e la sovrastruttura) che sono sempre stati al centro della riflessione lukácsiana. L'ambizione di fondo del pensatore ungherese è quella di delineare un'ontologia sulle strutture costitutive della realtà, un'indagine in grado di fungere da supporto teorico a quel sistema di etica che è stato uno degli obiettivi dell'ultimo Lukács. Si tratta di una riflessione necessaria: per reagire al formalismo dissolutore del reale (il neopositivismo), all'individualismo astorico (l'esistenzialismo), al relativismo tendenzialmente nichilistico (un certo storicismo) e alla sottovalutazione dell'uomo e della sua attività creatrice (il materialismo meccanicistico) operanti nella cultura contemporanea.
30,00

Ontologia dell'essere sociale. Volume 2

di György Lukács

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2023

pagine: 520

"Ontologia dell'essere sociale" è l'opera sistematica cui Lukács dedicò gli ultimi anni della sua vita. Un lavoro che ha aperto, all'interno del marxismo, un campo di ricerca oggi più che mai attuale e una sfida per costituire una filosofia che comprenda la totalità dei rapporti sociali nella realtà contemporanea. Ritornano in quest'amplissima riflessione gli orientamenti speculativi e le categorie filosofico-sociali (la mediazione, la dialettica, la totalità; l'individuo e la società; il lavoro e l'alienazione; la struttura e la sovrastruttura) che sono sempre stati al centro della riflessione lukácsiana. L'ambizione di fondo del pensatore ungherese è quella di delineare un'ontologia sulle strutture costitutive della realtà, un'indagine in grado di fungere da supporto teorico a quel sistema di etica che è stato uno degli obiettivi dell'ultimo Lukács. Si tratta di una riflessione necessaria: per reagire al formalismo dissolutore del reale (il neopositivismo), all'individualismo astorico (l'esistenzialismo), al relativismo tendenzialmente nichilistico (un certo storicismo) e alla sottovalutazione dell'uomo e della sua attività creatrice (il materialismo meccanicistico) operanti nella cultura contemporanea.
30,00

Ontologia dell'essere sociale. Volume 1

di György Lukács

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2023

pagine: 478

"Ontologia dell'essere sociale" è l'opera sistematica cui Lukács dedicò gli ultimi anni della sua vita. Un lavoro che ha aperto, all'interno del marxismo, un campo di ricerca oggi più che mai attuale e una sfida per costituire una filosofia che comprenda la totalità dei rapporti sociali nella realtà contemporanea. Ritornano in quest'amplissima riflessione gli orientamenti speculativi e le categorie filosofico-sociali (la mediazione, la dialettica, la totalità; l'individuo e la società; il lavoro e l'alienazione; la struttura e la sovrastruttura) che sono sempre stati al centro della riflessione lukácsiana. L'ambizione di fondo del pensatore ungherese è quella di delineare un'ontologia sulle strutture costitutive della realtà, un'indagine in grado di fungere da supporto teorico a quel sistema di etica che è stato uno degli obiettivi dell'ultimo Lukács. Si tratta di una riflessione necessaria: per reagire al formalismo dissolutore del reale (il neopositivismo), all'individualismo astorico (l'esistenzialismo), al relativismo tendenzialmente nichilistico (un certo storicismo) e alla sottovalutazione dell'uomo e della sua attività creatrice (il materialismo meccanicistico) operanti nella cultura contemporanea.
30,00
Arte per il pianeta

Arte per il pianeta

di Anna D'Elia

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2023

pagine: 138

A partire da una prospettiva critica e allo stesso tempo inedita, l'Arte oggi ripensa i corpi e le soggettività, i tempi e gli spazi, le connessioni tra specie animali e vegetali, in una rinnovata dialettica tra il visibile e l'invisibile. Anna D'Elia ci racconta questa riforma del pensiero attraverso le produzioni dei più grandi artisti contemporanei portandoci nei meandri dei loro pensieri e tra i corridoi dei loro laboratori, spesso abitati da team di ricerca multidisciplinari. Tomás Saraceno sperimenta habitat volanti e nuove connessioni con i non umani; Olafur Eliasson sovverte i confini dello spazio e trova modi per percepire realtà altre; Cao Fei si fa beffe del progresso e, proprio attraverso il virtuale, costruisce nuovi mondi e realtà sovrapposte; Gianfranco Baruchello restituisce al tempo piatto della modernità l'energia dinamica del tempo vegetale; Bill Viola ritrova il sacro nel profano restituendo a ogni coscienza la possibilità di sentire e patire; Cecilia Vicuña visualizza corpi-pianeta capaci di curare le ferite di tutti gli esiliati, umani, animali e vegetali. Gli artisti tornano a interrogare la Natura per comporre nuovi accordi con l'Universo e salvare il futuro del pianeta e dei suoi abitanti, umani e non, dalla cecità dell'antropocentrismo e dalla tirannia di un'esistenza modulata da un Tempo troppo veloce.
14,00
Insegnare il pensiero critico. Saggezza pratica

Insegnare il pensiero critico. Saggezza pratica

di bell hooks

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2023

pagine: 222

Insegnare il pensiero critico chiude il cerchio della trilogia sull'educazione che bell hooks ha avviato nei precedenti best seller Insegnare a trasgredire e Insegnare comunità. Una lettura obbligata per chiunque abbia a cuore le parole "formazione", "apprendimento", "cultura" e "uguaglianza". In una serie di brevi saggi illuminanti, hooks esplora argomenti divergenti e talvolta anche controversi che chi insegna si trova ad affrontare. Attraverso le questioni di razza, genere e classe, l'autrice discute il complesso equilibrio che ci permette di insegnare e imparare dentro e fuori le aule. I temi trattati sono molteplici: coltivare e promuovere il senso di autostima; quali strategie siano più utili per insegnare efficacemente quando le classi sono molto numerose; la forza dell'umorismo quale strumento di apprendimento... In ogni pagina hooks incoraggia il potere trasformativo del pensiero critico, il valore della lettura e l'importanza della libertà di espressione. Prefazione di Espérance Hakuzwimana.
20,00
Underground. Etnografia dell'Aquila post-sisma

Underground. Etnografia dell'Aquila post-sisma

di Rita Ciccaglione

Libro

editore: Meltemi

anno edizione: 2023

Come l'antropologia fornisce all'uomo un grande specchio in cui riflettere sé stesso attraverso gli altri, Underground offre al lettore il racconto e l'analisi dei primi dieci anni del post-sisma aquilano attraverso una struttura speculare che divide il volume in due parti. La profondità dell'osservazione e della partecipazione etnografiche lascia emergere le logiche e le retoriche del disaster management, ma anche la vita quotidiana nelle tendopoli e negli spazi del progetto CASE; gli attori e le politiche di sviluppo urbano che fanno da base alla brandizzazione della città "nuova", ma anche le modalità attraverso cui gli abitanti ridefiniscono materialmente e simbolicamente il paradosso della catastrofe, il policentrismo dispersivo e la gentrification contemporanea; senza trascurare le pratiche alternative, creativamente improvvisate, che alcuni, tra i più giovani, attivano per riappropriarsi di uno spazio urbano altrimenti destinato al vuoto materiale e culturale.
32,00
Riot. Sciopero. Riot. Una nuova epoca di rivolte

Riot. Sciopero. Riot. Una nuova epoca di rivolte

di Joshua Clover

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2023

pagine: 246

Baltimora. Ferguson. Tottenham. Clichy-sous-Bois. Oakland. La lotta del popolo contro lo stato è scesa in strada inaugurando una nuova epoca di rivolte. Queste sono state la principale forma di protesta nel XVII e XVIII secolo. Soppiantate dagli scioperi all'inizio del XIX secolo, sono prepotentemente tornate alla ribalta a partire dalla crisi economica globale del 1973, a causa del declino del lavoro organizzato. Ecco perché riot-sciopero-riot. Il pluripremiato poeta e studioso Joshua Clover offre una provocatoria chiave di lettura della contemporaneità: ben radicata nella storia, la sua teoria del riot ha notevoli implicazioni politiche per il presente e il futuro. Dalle prime rivendicazioni salariali alle recenti campagne per la giustizia sociale portate avanti attraverso occupazioni e blocchi, Clover riconduce queste esplosioni di malcontento agli sconvolgimenti di un'economia sclerotica in stato di collasso morale.
20,00