Editore Milieu - Ultime novità | P. 10

Milieu

La casa del nulla

di Giuliano Naria, Simone Rosella

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2014

pagine: 283

"Questo è un documento di storia orale. Queste evasioni, questi omicidi, queste rapine, queste rivolte sono tutte realmente accadute, ma se davvero come le abbiamo descritte non lo sappiamo. Noi riportiamo storie narrate da altri, spesso trasfigurate dal ricordo e dall'entusiasmo di colui che le raccontava. Abbiamo cercato di trasportare nel libro un mondo attraverso i fatti che vi avvengono, i sentimenti che si provano, ma anche, e forse soprattutto attraverso i suoi miti. (...) Molti personaggi sono noti alle cronache e vengono citati per nome e cognome, altri hanno soprannomi che ne svelano e velano l'identità. (...) Insomma, questo libro è un romanzo, non una testimonianza diretta. E come i romanzi racconta trasfigurate, e con qualche licenza, storie realmente vissute." Con queste parole gli autori raccontavano il senso e il metodo usato per raccogliere le storie che compongono l'affresco di memorie de "La casa del nulla", opera sospesa tra storia orale, letteratura carceraria, racconto corale e antopologico. Pubblicato per la prima volta a metà degli anni ottanta da Tullio Pironti, e riproposto in una versione ridotta nel 1997 con il titolo "I duri", "La casa del nulla" ha avuto, come i suoi autori, diverse vicissitudini, ma rimane un testo fondamentale per capire gli anni settanta-ottanta e conserva ancora oggi una freschezza narrativa inossidabile.
15,90

Il mondo di Jordy. Il viaggio di un reporter e di un ragazzo di strada nel cuore dell'Africa

di Angelo Ferrari

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2014

pagine: 173

L'idea di un gruppo di giornalisti era quella di una rimpatriata, di ritrovarsi in Africa dove si erano conosciuti, ma la morte dell'inviato e amico Toni Fontana arriva all'improvviso a cambiare i piani. Angelo Ferrari apprende la notizia della scomparsa dal Congo dove all'epoca viveva e lavorava. La morte dell'amico ferma il tempo del presente e diventa motore di un viaggio nella memoria, un racconto di vent'anni di esperienza in Africa come corrispondente. Sullo sfondo delle guerre e delle emergenze umanitarie, che hanno scosso molti stati del continente a partire dagli anni novanta, l'autore ci propone un'analisi lontana dai comuni cliché di alcuni aspetti cardine della cultura africana, che conducono il lettore nella profondità della sfera religiosa e animista. Attraverso la storia di Jordy, un bambino di strada che lotta per cambiare il proprio destino, Ferrari ripercorre il suo viaggio in Congo introducendo il drammatico fenomeno dei bambini stregoni, il conflitto in Rwanda e il genocidio etnico filtrato da ricordi personali e storie vissute. Elementi onirici e riflessioni si alternano al racconto della dura quotidianità di un mondo sospeso tra tradizioni ancestrali e modernità, componendo un reportage narrativo da una realtà di frontiera, che finisce per parlare di tutti i Sud del mondo.
15,90

La meccanica dei gesti

di Paolo Marasca

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2014

pagine: 154

Gli addetti alla pulizia e manutenzione di una baia molto frequentata della costa adriatica trovano, in un mattino di luglio, una bambina rintanata nella cava che utilizzano come rimessa. Avrà 9 o 10 anni, non parla, è molto sporca e nessuno capisce come sia comparsa. A pochi chilometri di distanza, nel frattempo, il loro datore di lavoro cerca un modo per evitare il fallimento dell'impresa. Mirco, giovane di buona famiglia soffocato dalle aspettative altrui, Fausto, in perenne conflitto con il mondo, Lucio, lavoratore meticoloso e marito previdente, e Carlo, silenzioso e solitario, non possiedono le parole per rispondere alla domanda più semplice: cosa fare di quella bambina? Mentre nelle banche e nella mente del loro principale si gioca il destino dei quattro, la decisione di rendere al mondo esterno la bambina rimane sospesa, ostacolata dal desiderio di trattenerla nella cava in cui, per ragioni diverse, ognuno di loro sembra aver recluso la propria esistenza. Sarà il destino a incrociare le scelte dell'imprenditore a quelle dei suoi dipendenti, e a decidere per tutti. "Mito della caverna" contemporaneo e all'ombra di un monte che è da inscrivere, per la sua presenza scenica, tra i protagonisti del romanzo, i quattro spazzini si fanno simbolo di un'umanità contemporanea priva di punti di riferimento, le cui "storie di niente" possono trovare senso solo se affidate con coraggio alla parola dell'altro e se pronte ad accogliere lo spiraglio di luce rappresentato dall'arrivo della bambina.
14,00

La zecca e la malacarne

di Pino Tripodi

Libro

editore: Milieu

anno edizione: 2014

pagine: 256

Dopo "Settesette" Pino Tripodi prosegue il suo viaggio letterario nelle fasi calde della nostra storia politica, con il suo stile inconfondibile e sempre rivolto al ribaltamento dei luoghi comuni. "La zecca e la malacarne" cambia completamente sguardo sul tema criminalità meridionale, raccontando la storia della generazione perduta del sud Italia, che ha tentato di emanciparsi attraverso la politica, e si ritrova dopo quarant'anni a combattere contro forze criminali che si fanno sempre più istituzionali. Una nuova impresa dei mille, un nuovo sbarco fatto questa volta dalla diaspora dei migranti, preparato e atteso per decenni dai protagonisti del libro sparsi tra i quattri pizzi del mondo. Il ritorno della diaspora, l'inizio del riscatto del Sud, che coincide con la spettacolare distruzione delle mafie malgrado lo Stato e senza il suo intervento. Un Sud che da male primigenio diventa metafora del mondo. Il registro linguistico utilizzato non si avvale mai di dialettismi di maniera, ma all'occorrenza pesca e reiventa - traslandolo nell'italiano medio - il baccaglio, modalità discorsiva figurata propria delle popolazioni del Sud che va perdendosi dopo essere stata a lungo introiettata dal gergo della malandrineria.
14,90

La strada di Ilaria

di Francesco Cavalli

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2014

pagine: 122

"La strada di Ilaria" racconta i fatti sui quali lavoravano Ilaria Alpi e Miran Hrovatin e sulle ragioni della loro morte. Un caso scomodo, che è stato insabbiato velocemente per le tante implicazioni fra Italia e Somalia. Un caso che per la giustizia italiana non è ancora chiuso, e rimasto fino ad oggi senza responsabili. Traffici di armi e di rifiuti tossici, corruzione, misteri nello storico rapporto fra Somalia e Italia: una storia che deve essere raccontata, e che nella scelta stilistica volutamente non giornalistica, riesce a coniugare narrazione pura a informazione. E si fa ascoltare da tutti, adulti e ragazzi. Un romanzo rigoroso nelle informazioni e poetico nelle parole, che riesce a raccontare tante storie, unite tra loro dal filo sottile, ma vero e indispensabile, della verità e del rispetto della memoria. Questo libro, frutto di diversi viaggi sul campo, darà vita anche a una rappresentazione teatrale che girerà per l'Italia.
13,00

Il ragazzo di via Padova. Vita avventurosa di Jess il bandito

di Arnaldo Gesmundo, Matteo Speroni

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2014

pagine: 287

Arnaldo Gesmundo, classe 1930, milanese di via Padova, è stato uno dei sette componenti del commando di rapinatori che il 27 febbraio 1958 a Milano assaltò un furgone portavalori in via Osoppo, un colpo passato alla storia come "la rapina del secolo". Arnaldo, soprannominato dalla stampa Jess il bandito, non ha vissuto solo quell'esperienza, la sua esistenza è impregnata di avventura e storia, 50 anni di cronaca italiana e di "etica criminale". Jess si racconta in questa biografia, scritta a quattro mani con Matteo Speroni, autore milanese da sempre attento alla storie provenienti dai quartieri più periferici e vivi della città. Arnaldo, oggi un tranquillo pensionato, ricostruisce la sua vita come metafora di una generazione perduta, dalla Milano popolare degli anni bui del fascismo, all'immediato secondo dopoguerra con via Padova come paradigma sociale di quell'epoca e della città in continuo mutamento. La vita di strada, la vecchia mala milanese, la violenza cruda della guerra, dal rito iniziatico della fuga giovanile a Marsiglia, altro luogo simbolo, alla voglia di rivalsa dei primi furti, fino agli spettacolari assalti alle fortezze del danaro, banche e furgoni portavalori, la sua specialità. Una parte dell'opera ripercorre le terribili vicende di cui fu diretto protagonista nelle galere di tutta Italia dagli anni del boom economico fino alle rivolte carcerarie degli anni settanta. Prefazione di Antonio Di Bella.
14,90

I dannati della metropoli. Etnografie dei migranti ai confini della legalità

di Andrea Staid

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2014

pagine: 191

Esistono da sempre due città, una legale e l'altra illegale, i cui confini si spostano a seconda delle epoche storiche e delle necessità economiche contingenti. Spesso gli abitanti di queste due città si sfiorano, interagiscono, confliggono. Sulle loro contaminazioni si costruisce il tessuto sociale. Quasi sempre gli abitanti della città oscura non hanno voce sui media ufficiali: sono un numero, una statistica o un titolo di giornale. "I dannati della metropli" nasce dalla necessità di far parlare i protagonisti del disagio e della devianza che vivono e attraversano le nostre metropoli. Sulle tracce di Danilo Montaldi e della scuola di Chicago, animato da un bisogno radicale di far uscire l'antropologia dalla torre d'avorio dell'accademia, Andrea Staid si è messo in ascolto delle voci della città oscura, senza pregiudizi. Con una ricerca che è frutto di anni passati con i migranti, iscrivendosi in maniera del tutto nuova al filone dell'antropologia delle migrazioni, contaminato con l'etnografia e la storia orale. Il cuore del saggio è rappresentato dall'analisi di un caso specifico spesso al centro della cronaca, su una via e più precisamente un grande palazzo soprannominato dalla stampa "il fortino della droga", situato in un quartiere centrale di ilano (via Bligny 42).
13,90

Il pane bianco

di Onorina Brambilla Pesce, Roberto Farina

Libro

editore: Milieu

anno edizione: 2013

pagine: 176

La storia partigiana di Onorina Brambilla, "Sandra", giovane milanese figlia di operai, è un coraggioso esempio del percorso compiuto da tante donne italiane che dopo l'8 settembre del 1943 non esitarono a battersi per la libertà. Un memoir autobiografico, privo di accenti retorici, minuzioso nelle ricostruzioni temporali e ambientali, che ripercorre a ritmo incessante questo tragitto, cogliendo i momenti più intensi della vita di una ragazza schierata con il minuscolo ma temibile esercito dei Gap, votato alle imprese più disperate nel cuore della metropoli. Segue il dramma della prigionia a Bolzano in mano alle SS italiane a causa di una delazione e tanto agognata Liberazione, giunta il 30 aprile 1945. L'inizio di un lungo cammino che si concluderà, dopo una marcia a tappe forzate con altri compagni, attraverso la Val di Non e il passo del Tonale, in una Milano distrutta dalla guerra, dove riabbraccerà la famiglia e il suo comandante, Giovanni Pesce, "Visone", di cui diverrà il 14 luglio 1945 la compagna di una vita. In appendice le lettere scritte durante la prigionia a Bolzano e le testimonianze inedite del suo lungo impegno politico nel dopoguerra con il sindacato. Raccolta negli ultimi anni di vita di Onorina Brambilla, questa toccante testimonianza ha il valore del documento storico, ma è al tempo stesso un poetico testamento civile dei valori che hanno animato la Resistenza in Italia.
13,90

Il bandito dell'Isola

di Ezio Barbieri, Nicola Erba

Libro

editore: Milieu

anno edizione: 2013

pagine: 240

Noto come il bandito dell'Isola, quartiere milanese un tempo abitato da malavitosi, Ezio Barbieri è stato il nemico pubblico numero uno del dopoguerra. Nel 1945, in una Milano affamata e semidistrutta, con Sandro Bezzi dà vita alla banda della Aprilia nera, ancora oggi una delle bande mitiche per tutti gli appassionati di noir e storie criminali. A bordo di una scattante Lancia Aprilia sfuggivano alle forze dell'ordine dopo aver rapinato banche e facoltosi industriali, scorrerie in stile Robin Hood che spesso terminavano con la distribuzione di parte del bottino tra gli abitanti del quartiere. Dopo una serie di evasioni e la morte violenta di Bezzi, Barbieri si ritrova protagonista, suo malgrado, della più grande rivolta carceraria del secondo dopoguerra, la Pasqua Rossa di San Vittore. Condannato a trent'anni comincia una lunga odissea nei peggiori penitenziari d'Italia e solo nel 1971 inizia in Sicilia una nuova vita da uomo libero, come stimato commerciante di vini. Alle soglie dei novant'anni Barbieri ricostruisce per la prima volta la sua vita avventurosa, dalla Milano del dopoguerra all'odissea nelle nostre peggiori carceri, una biografia ricca di aneddoti sui personaggi cult della storia criminale italiana.
14,90

I fantasmi dell'Arena civica

di Matteo Lunardini

Libro

editore: Milieu

anno edizione: 2013

pagine: 168

L'Arena Civica di Milano, voluta da Napoleone e progettata dal Canonica, è ancora oggi largamente utilizzata ma anche un prodigio del neoclassicismo: un gioiellino che su ogni lato nasconde una sorpresa. E le sorprese non mancheranno per il detective Zappa che tra le mura di questo impianto e nei meandri dei suoi percorsi nascosti, deve risolvere il mistero di un cadavere rinvenuto nelle vecchie Carceri dell'Arena. Non è certo un investigatore alle prime armi il detective Zappa, al secolo Ruggero Casipolidis, milanese doc con un passato da dimenticare negli anni di piombo. Per i suoi baffi all'ingiù e la mosca al centro del mento, tutti lo chiamano "il Zappa", da sempre impegnato in indagini a favore dei poveri e dei desmentegass. Non a caso è per aiutare un suo vecchio amico, l'ex partigiano Billo, che Zappa si trova nella Sala Appiani dell'Arena per la premiazione dello sportivo dell'anno. Deve risolvere uno strano caso di targhe trafugate in città, quando una ragazza si avvicina e gli chiede aiuto. Un'ora dopo la trova cadavere negli uffici delle Carceri. È l'inizio di una sofferta indagine, fatta di colpi di scena e di incubi del passato che riaffiorano. Sono tragiche storie: dall'eccidio del 1943 alla partita della vergogna, dal malvagio Bolza alle torture della Legione Muti e della Banda Koch. Sono i fantasmi che popolano l'Arena e che ci accompagnano a ripercorrere alcune delle vicende che hanno fatto di Milano un crocevia della Storia.
12,90

Settesette. Una rivoluzione. La vita

di Pino Tripodi

Libro

editore: Milieu

anno edizione: 2013

pagine: 184

Una rivoluzione. La vita. Manifesto dell'autonomia diffusa scritto in vent'anni, rimasto inedito per altri quindici, letto come manoscritto cult da generazioni e movimenti differenti, questo romanzo corale ripercorre la stagione del movimento '77, ultima grande utopia rivoluzionaria italiana, senza mai cedere a tentazioni reducistiche, prima che la polvere della storia la seppellisca per sempre in verità precotte.
13,90

Lo statuto dei gabbiani

di Horst Fantazzini

Libro

editore: Milieu

anno edizione: 2012

pagine: 352

Da "Ormai è fatta"" alle poesie, vita e opere del Bandito Gentile. In questo volume sono raccolti in forma integrale saggi, lettere, poesie e racconti, un omaggio a Horst Fantazzini a più di dieci anni della sua morte. Prefazione di Pino Cacucci.
13,90

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