Editore Milieu - Ultime novità | P. 11

Milieu

Lo statuto dei gabbiani

di Horst Fantazzini

Libro

editore: Milieu

anno edizione: 2012

pagine: 352

Da "Ormai è fatta"" alle poesie, vita e opere del Bandito Gentile. In questo volume sono raccolti in forma integrale saggi, lettere, poesie e racconti, un omaggio a Horst Fantazzini a più di dieci anni della sua morte. Prefazione di Pino Cacucci.
13,90

Francis Faccia d'angelo. La Milano di Turatello

di Antonella D'Agostino

Libro

editore: Milieu

anno edizione: 2012

pagine: 288

Francesco "Francis" Turatello è stato per tutti gli anni Settanta il boss incontrastato della mala milanese, le sue bische erano frequentate da cabarettisti, cantanti, rapinatori, ma anche da industriali e politici senza scrupoli. Dai rapporti con la vecchia e nuova mafia, alla faida con il bandito per eccellenza Renato Vallanzasca, fino ai sanguinosi omicidi per la sua successione: una biografia romanzata che racconta in modo duro e avvincente una pagina importante della nostra storia.
14,90

Miccia corta. Una storia di Prima Linea

di Sergio Segio

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2022

pagine: 240

Sergio Segio, il «comandante Sirio», è stato tra i fondatori di Prima Linea, l'organizzazione armata di estrema sinistra che ha contato mille militanti e migliaia di simpatizzanti e che si è caratterizzata per il rapporto e l'internità con il movimento del Settantasette. In questo libro descrive una delle azioni più clamorose e audaci della lotta armata in Italia: l'assalto al carcere di Rovigo con cui liberò la sua compagna, Susanna Ronconi, e altre tre detenute politiche. Il cuore del racconto si snoda in una sola giornata, il 3 gennaio 1982, con un ritmo incalzante tipico dei migliori di film d'azione. Sullo sfondo si intersecano i fotogrammi dei movimenti degli anni Settanta. Uscito in una prima edizione nel 2005 è diventato subito un classico della memorialistica degli anni Settanta, sia per l'esperienza dell'autore, sia per la capacità di narrare quegli avvenimenti senza censure di sorta. Un libro per capire quegli anni, tanto da aver liberamente ispirato nel 2009 il film "La Prima linea" di Renato De Maria, interpretato da Riccardo Scamarcio e Giovanna Mezzogiorno, una pellicola che ha fatto molto discutere e dalla quale Segio ha preso decisamente le distanze. A 40 anni dall'assalto al carcere di Rovigo, il testo, che si richiama per tradizione narrativa e culturale a grandi film western come "Giù la testa" e "Mucchio selvaggio", in questa nuova versione è stato rivisto, rimontato e significativamente ampliato, con nuovi capitoli e un'ampia introduzione sul "Come è cominciata", con il racconto delle prime azioni e del percorso di formazione di "Senza Tregua" e di "Prima Linea" e un "Epilogo", in cui l'autore racconta un progettato attacco a un carcere speciale, le torture a opera di polizia e carabinieri e gli omicidi di militanti avvenuti in carcere, oltre a ripercorrere il proprio arresto e la fine di Prima Linea e della lotta armata.
15,90

L'ultimo hombre vertical starring Gigi Riva

di Luca Pisapia

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2020

pagine: 216

A cinquant'anni dallo storico scudetto del Cagliari (maggio 1970), un libro che ricostruisce la storia e la leggenda del calciatore più rappresentativo di quella squadra epica: Gigi Riva, campione sornione e taciturno che rifiutò le lusinghe dei grandi club del Nord Italia per restare in Sardegna e compiere una delle imprese sportive più importanti della storia. Luca Pisapia narra Gigi Riva l'eroe dell'immaginario collettivo italiano protagonista dell'unico Europeo vinto dagli azzurri (nell'anno di grazia delle utopie, il 1968), demiurgo che plasma la realtà di un Paese che, nel volgere di un decennio, conosce il benessere e assapora il riscatto, si abbandona all'illusione del sogno e in ne precipita nell'incubo. Figura ieratica, enigmatica e silenziosa, il cui volto imperturbabile e imperscrutabile racchiude in sé tutta la gamma di espressioni necessarie e ogni sfumatura delle emozioni possibili, Riva non è solo il calciatore che guida il Cagliari a un incredibile scudetto, è anche il condottiero rivoluzionario che attraverso il calcio guida la riscossa di quell'alchemico athanor incandescente chiamato Sardegna. Come lo Straniero Senza Nome, Django, Silenzio, Cuchillo, Armonica o El Chuncho, suoi contemporanei e protagonisti della gloriosa epoca degli Spaghetti Western, Gigi Riva, pistolero solitario e silenzioso dagli occhi di ghiaccio e dal sinistro esplosivo, è l'ultimo hombre vertical: eroe tragico la cui determinazione a portare a compimento il proprio incarico è pari solo alla perseveranza nel combattere inutilmente contro i mulini a vento di un destino che non si è scelto.
15,90

Rubare ai ricchi non è peccato

di Vincenzo Pipino

Libro

editore: Milieu

anno edizione: 2019

pagine: 231

"Ladro filosofo", "Fantomas della laguna", "Sindacalista delle carceri", "Re dei ladri", i soprannomi si sprecano per Vincenzo Pipino, che ha il vezzo di farsi chiamare "ladro gentiluomo" e può vantare nel suo curriculum ricco di imprese avventurose di aver portato a segno il primo e unico colpo a Palazzo Ducale di Venezia ma anche di aver messo le mani - due volte - sulla galleria privata di Peggy Guggenheim. Senza dimenticare il famoso furto del Canaletto in casa Falck, alle Zattere. Risulta impossibile rimanere indifferenti davanti alla ironia dissacrante e capacità innata di affabulare di Pipino. E si rimane ovviamente rapiti anche dal tema dei suoi scritti: furti, fughe, notti brave, episodi sepolti nella memoria popolare e nei segreti del vecchio milieu malavitoso, spesso ai limiti dell'incredibile. Una narrazione a volte tragica, a volte ironica, mai banale, che dietro a un apparente distacco finisce spesso per porre con forza lo sguardo sulle ineguaglianze della nostra società, tra ricchezze incalcolabili e povertà estrema.
17,90

ROSSA PRIMAVERA (LA)

di BELLOSI

Libro

editore: Milieu

anno edizione: 2018

16,90

GIORNI DEL DISSENSO E LA NOTTE DELLE BAR

di CESARANO

Libro

editore: Milieu

anno edizione: 2018

14,90

La ballata del Pelé. Una storia di osteria, malavita e nostalgia

di Roberto Farina, Giancarlo Peroncini

Libro

editore: Milieu

anno edizione: 2018

pagine: 189

Il Pelé ha conosciuto bene la vecchia Milano e le sue osterie. Un mondo ormai scomparso, di cui è diventato il cantastorie. C'erano artisti e operai, prostitute e malavitosi, tutti a bere allo stesso tavolo. I malavitosi erano quelli di una volta: andavano contro ai soldi, non alle persone. Del resto anche gli artisti, le prostitute e gli operai erano quelli di una volta, e anche i juke box, l'odore di cavolo bollito, quello di legno vecchio, di frutta e di tabacco, i bottiglioni di Barbera sul tavolo e la frittata di cipolle sul bancone. C'erano sbornie da un giorno e una notte. C'erano i tramonti straordinari dei Navigli, quando il sole si infilava sciropposo nella Briosca, dove in mille rivoli traspariva la gioia di stare insieme. C'erano il Pinza, il Wanda, Bruno Brancher, Walter Valdi e Didi Martinaz. C'erano Billy Dardes lo zingaro, e Erik Scheller il pittore di strada, c'erano il Gilberto e il Morelli e tanti altri, tra i quali anche Battisti e Mogol (che fecero bene, quel giorno, ad alzare i tacchi). Un viaggio dove si incontrano epica e marginalità, bassifondi e poesia. Nel CD allegato, cantato e suonato da Pelé e da Nadir Scartabelli, ritroviamo le canzoni d'osteria e di malavita. Canzoni saporite, ironiche, combattive e generose come la vecchia Milano.
16,90

Rubare ai ricchi non è peccato

di Vincenzo Pipino

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2017

pagine: 238

"Fantomas della laguna", "Arsenio Lupin della Giudecca", "Re dei ladri", i soprannomi si sprecano per Vincenzo Pipino, che ha il vezzo di farsi chiamare "ladro gentiluomo" e può vantare nel suo curriculum ricco di imprese avventurose di aver messo a segno il primo e unico colpo a Palazzo Ducale a Venezia ma anche di aver messo le mani, due volte, sulla galleria privata di Peggy Guggenheim. Nella sua galleria virtuale figurerebbero tra gli altri un Picasso, un Magritte, un Balla, un Kandinskij, un Braque, due De Chirico, due Klee, due Malevich, due Ernst, due Moore sottratti abilmente e restituiti in cambio delle "spese di trasporto", in un'eterna sfida tra guardie e ladri dai risvolti a volte ironici e a volte misteriosi. Pipino racconta con umorismo dissacrante storie di arte e di vita cui risulta impossibile rimanere indifferenti. Furti, fughe rocambolesche, notti sui tetti, episodi sepolti nella memoria popolare e nei segreti del vecchio milieu veneziano, spesso ai limiti dell'incredibile, degni del più fantasioso dei crime movie e in procinto di essere consacrati a Hollywood.
14,90

Miccia corta. Una storia di Prima Linea

di Sergio Segio

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2017

pagine: 235

Sergio Segio, il «comandante Sirio», è stato tra i fondatori di Prima Linea, l'organizzazione armata di estrema sinistra che ha contato mille militanti e migliaia di simpatizzanti e che si è caratterizzata per il rapporto e l'internità con il movimento del Settantasette. In questo libro descrive una delle azioni più clamorose e audaci della lotta armata in Italia: l'assalto al carcere di Rovigo con cui liberò la sua compagna, Susanna Ronconi, e altre tre detenute politiche. Il cuore del racconto si snoda in una sola giornata, il 3 gennaio 1982, con un ritmo incalzante tipico dei migliori di film d'azione. Sullo sfondo si intersecano i fotogrammi dei movimenti degli anni Settanta. Uscito in una prima edizione nel 2005 è diventato subito un classico della memorialistica degli anni Settanta, sia per l'esperienza dell'autore, sia per la capacità di narrare quegli avvenimenti senza censure di sorta. Un libro fondamentale per capire quegli anni, tanto da aver liberamente ispirato nel 2010 il film La Prima linea di Renato De Maria, interpretato da Riccardo Scamarcio e Giovanna Mezzogiorno, una pellicola che ha fatto molto discutere e dalla quale Segio ha preso decisamente le distanze. A 40 anni di lontananza dal Settantasette e a 35 dall'assalto di Rovigo, il testo, che si richiama per tradizione narrativa e culturale a grandi film western come Giù la testa e Mucchio selvaggio, in questa nuova versione è stato rivisto, rimontato e significativamente ampliato, con nuovi capitoli e un'ampia introduzione sul "Come è cominciata", con il racconto delle prime azioni e del percorso di formazione di Senza Tregua e di Prima Linea e un "Epilogo", in cui l'autore racconta un progettato attacco a un carcere speciale, le torture a opera di polizia e carabinieri e gli omicidi di militanti avvenuti in carcere, oltre a ripercorrere il proprio arresto e la fine di Prima Linea e della lotta armata.
14,90

Renegade bomber. Un soldato di sua maestà al servizio dell'IRA

di Michael Dixie Dickson

Libro

editore: Milieu

anno edizione: 2016

pagine: 173

Michael "Dixie" Dickson è stato un militare di Sua Maestà nelle Falkland appena riconquistate dagli inglesi. Lasciato l'esercito a ventiquattro anni e dopo una breve parentesi a Londra si trasferisce a Glasgow dove, frequentando la tifoseria del Celtic inizia ad avvicinarsi alla lotta per l'Irlanda unita. Coinvolto nelle marchin' band repubblicane tocca con mano le lacerazioni e gli odi settari che attraversavano l'Irlanda del Nord. Un crescendo di rabbia e consapevolezza lo spinge ad arruolarsi nell'Ira negli ultimi anni del conflitto, quando ormai il processo di pace è alle porte. Nel 1996 partecipa a una azione in Germania ed è costretto alla latitanza. Ottiene poi la cittadinanza irlandese che sfrutta per seguire le partite del suo amato Celtic. Arrestato a Praga nel 2002 sconta tre anni e tre mesi di carcere tra Repubblica Ceca e Germania, non facendosi mancare una breve evasione. Liberato nel 2006 è l'ultimo prigioniero repubblicano a uscire dal carcere per fatti direttamente connessi ai Troubles. Un memoir denso e senza compromessi, una vita raccontata senza tabù, vissuta sul crinale tra passione calcistica e politica. Nel CD allegato, come ideale colonna sonora, sono raccolte alcune delle più importanti canzoni repubblicane della tradizione musicale irlandese. Frammenti di storia e di memoria popolare, cantate da anni nelle marce, nei pub e negli stadi, e reinterpretate in esclusiva dai Glasnevin e da Gary Og.
15,90

Fuoco dalla montagna

di Omar Cabezas

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2016

pagine: 253

Romanzo autobiografico e di formazione "Fuoco dalla montagna" racconta in prima persona il fervore rivoluzionario di un'epoca irripetibile. Tradotto in più di venti lingue è considerato ormai un grande classico della letteratura rivoluzionaria latinoamericana. Ripercorre gli anni della formazione di Omar Cabezas da studente attivista del FSLN, del FER, a guerrigliero in lotta contro la dittatura di Somoza, introducendoci nella realtà sociale nicaraguense e in particolare di Leon, fino al periodo della clandestinità vissuta in montagna. Una scelta senza ritorno che ha portato Cabezas e i suoi compagni ad affrontare prove durissime e grandi sacrifici: la lontananza dalla famiglia, la fame, le torture, l'isolamento, prove fisiche stremanti, un inquadramento militare rigoroso ma soprattutto, come racconta l'autore stesso, la solitudine. Un racconto in presa diretta di anni di impegno politico paziente e meticoloso, anni di clandestinità, di speranze, di rabbia soffocata e di piccole vittorie; anni di lotta nelle città, nei campi e in montagna; anni che sono stati determinanti per la fine del regime di Anastasio Somoza Debayle e la vittoria del FSLN nel luglio 1979.
15,90

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.