Editore Milieu - Ultime novità | P. 3

Milieu

I cani di Belfast

di Sam Millar

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2019

pagine: 228

1978, periferia di Belfast: in una cava abbandonata una donna semi-agonizzante viene assalita da un branco di cani randagi. Chi l'ha ridotta in fin di vita? Chi sono i personaggi influenti che da anni cercano di insabbiare questa storia? Vent'anni dopo tocca a Karl Kane provare a risolvere questo mistero, in un gioco di specchi che lo porta a scontrarsi con spacciatori, ex gangster, poliziotti corrotti, secondini sadici, e soprattutto con i fantasmi del suo passato. Kane è un investigatore privato, squattrinato e irregolare, con un passato oscuro. Da bambino ha assistito al brutale omicidio di sua madre e per anni ha vissuto covando desideri di vendetta. Dopo On the Brinks.
16,90

Io sono un bandito. Da una conversazione con Rosella Simone

di Pancrazio Chiruzzi, Rosella Simone

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2019

pagine: 205

Criminale indipendente e pianificatore meticoloso, Pancrazio Chiruzzi è uno dei più noti rapinatori della storia recente. Secondo di tre fratelli, è nato a Bernalda, in provincia di Matera, il paese d'origine di Francis Ford Coppola. E la sua quotidianità, fin dall'arrivo a Torino agli inizi degli anni settanta, prenderà presto i contorni di un film, una vita condotta sul filo della illegalità, ideando e realizzando colpi milionari ai danni di banche e uffici postali, tutti con una caratteristica: senza spargimenti di sangue. Inizia l'attività criminale nel 1971: dopo qualche rapina e furto d'auto, assalta la sua prima banca. Da quel momento non si fermerà più, diventando uno dei nomi di spicco della malavita torinese, conosciuto con il soprannome di "solista del Kalashnikov" Da allora ha fatto rapine in Svizzera, Germania, Francia e Belgio. L'ex capo della squadra mobile di Torino, Sergio Molino, lo definisce così: «Non un rapinatore, ma il maestro dei rapinatori italiani. Chiruzzi ha fatto scuola». Oggi "Pan" racconta la sua vita di bandito, in collaborazione con la giornalista e scrittrice Rosella Simone. E la racconta come l'ha vissuta: senza compiacimenti. Ricorda le tappe della sua vita e del suo "lavoro" con un linguaggio ruvido e diretto, che a volte diventa delicato, quasi poetico, altre duro come una lama, dove la volgarità non ha spazio, e se diventa necessaria, la pronuncia quasi con pudore.
16,50

Senza confini. Una etnographic novel

di Andrea Staid

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2018

pagine: 127

Senza confini è una etnographic novel che unisce la ricerca antropologica con il racconto scritto e disegnato, nata dall'esigenza di dare uno sguardo nuovo alle storie del nomadismo contemporaneo e all'esperienza vissuta dai migranti del nuovo millennio. Francesca Cogni e Andrea Staid si sono incontrati con i loro differenti approcci, per tessere una ragnatela di storie e incontri transnazionali, la cui complessità e ricchezza sarebbe stata difficile da restituire con la sola forma scritta. Un pittore congolese che sogna l'Africa dalla periferia di Milano; un giornalista gambiano attivista e reporter del movimento dei rifugiati a Berlino; un militante turco scappato dal carcere e dalle torture; un "rifugiato al quadrato" palestinese di famiglia, siriano di nascita, berlinese per necessità; una rapper americana nata a Buffalo, cresciuta in Florida, emigrata in California, che con i suoi testi racconta i margini della società occidentale... Immobilità, attesa, ma anche lotta e resistenza su piccola e grande scala, per uscire dall'etichetta di "rifugiato" ed essere finalmente considerati donne e uomini, per immaginare e costruire insieme un mondo dove gli unici stranieri siano il razzismo e la discriminazione.
17,90

Le nostre braccia. Meticciato e antropologia delle nuove schiavitù

di Andrea Staid

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2018

Muratori, badanti, manovali, contadini e attivisti politici. Le nostre braccia al lavoro. Le braccia dei migranti che formano le fila dei nuovi schiavi, non sono semplicemente i cardini sui cui poggia il benessere delle società privilegiate. Sono ossa e muscoli di donne e uomini che viaggiano per cambiare la loro vita. Le barriere vengono aggirate, gli ostacoli rimossi a fatica, gli individui s'incontrano e si mescolano in una babele di lingue e culture. Il meticciato è l'elemento fondamentale per oltrepassare la nozione stessa di identità, la principale minaccia che si contrappone alla riscoperta della ricchezza delle differenze. In un mondo scosso da tensioni epocali, l'impatto di questo fenomeno è crescente, studiarne le dinamiche significa comprendere le crisi e le possibilità delta civiltà contemporanea in cui. mai come adesso, è necessario il dialogo, l'apertura allo scambio, l'interazione positiva, il cambiamento.
14,90

La vera storia del bandito Giuliano

di Tommaso Besozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2017

pagine: 206

La vera storia del bandito Giuliano è l'unico libro pubblicato da Tommaso Besozzi, e ripercorre la vita del famoso bandito dai primi anni giovanili nella Montelepre della guerra fino alla sua morte avvenuta nel luglio del 1950. Besozzi seguì da vicino quegli avvenimenti. Si era recato in Sicilia come inviato dell'Europeo il giorno stesso della notizia dell'uccisione di Giuliano, e il suo articolo, poi divenuto famoso come "Il reportage perfetto", è stato il primo in cui veniva smentita la versione ufficiale fornita dai carabinieri. Nove anni dopo Besozzi, pubblica il suo unico libro, un testo che per la scarsa diffusione è rimasto praticamente inedito. Riproporlo a tanti anni di distanza e salvarlo dall'oblio editoriale in cui era finito ha una doppia valenza: storica innanzitutto, perché ripercorre la parabola del bandito siciliano proprio a settant'anni dalla strage del Primo maggio 1947 a Portella della Ginestra di cui Giuliano fu uno degli esecutori materiali; ma anche culturale, perché ci porta a riscoprire una delle più illustri firme del nostro giornalismo, maestro tra gli altri di Enzo Biagi e Oreste Del Buono. Il compito di riattualizzare la figura di Besozzi spetta a Enrico Mannucci, il suo biografo ufficiale, che ripercorre nella seconda parte del volume la sua travagliata vicenda umana e le sue grandi inchieste, portandoci nel mondo delle redazioni giornalistiche tra anni cinquanta e sessanta, dove il confine tra cronaca, ricostruzione storica e narrazione pura era spesso sottile, quando non invisibile.
15,90

On the brinks. Memorie di un irriducibile irlandese

di Sam Millar

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2016

pagine: 326

Tradotto in diversi paesi, "On The Brinks" è il racconto in prima persona delle due vite di Sam Millar, dall'attivismo nell'Ira alla partecipazione a una delle più famose rapine della storia americana. Del resto di spunti narrativi nella vita di questo ex militante dell'Ira divenuto scrittore crime di successo ce ne sono tantissimi. Dall'infanzia difficile nei quartieri cattolici di Belfast, alle lotte nel carcere di Long Kesh al fianco di Bobby Sands, dalla militanza nell'Ira, l'esercito repubblicano irlandese, fino al colpo milionario e in parte misterioso alla Brinks, nella New York degli anni novanta. Oltre all'indubbio interesse storico per le vicende narrate, che ripercorrono tutte le tappe più importanti del recente conflitto secolare tra cattolici e protestanti, c'è lo scoperta di uno scrittore che in forza del suo precorso esistenziale così burrascoso, racconta il mondo criminale e lo strada come pochi, con uno sguardo e una scrittura veloce e cruda, senza compromessi.
16,90

Con i piedi nell'acqua. Il lago e le sue storie

di Cecco Bellosi

Libro

editore: Milieu

anno edizione: 2013

pagine: 192

Cecco Bellosi si affianca ad altri due narratori e cantastorie del Lago di Como, Andrea Vitali e Davide Van De Sfroos, confermando quanto le terre umide e boscose dell'Alta Lombardia siano capaci di esprimere una lunatica originalità. Acque dolci, acque creative. Dalla sponda orientale del Lago Maggiore sono arrivati mostri sacri come Piero Chiara, Dario Fo e Nanni Svampa. Tutti loro hanno pescato a piene mani non solo i cavedani, ma anche dalle storie degli irregolari, così piene di non sense, ribellione e avventura. La differenza è che Cecco Bellosi è uno di quegli irregolari. La sua affinità è quella dell'interno, non dell'esterno, soprattutto nei confronti dei personaggi che sente più vicini. Cecco riporta in vita storie dimenticate del Lago di Como, oggi meta di turisti frettolosi e di ricchi miliardari di un lusso lontano, ieri terra povera di contrabbandieri, ribelli e artigiani artisti dove il lavoro, la fatica e l'avventura lasciavano il giusto spazio alle passioni umane. Il nitido piglio narrativo si dipana tra ironia e disincanto, disseminando le tracce di una filosofia di vita che nelle storie individuali ritrova i segni dell'identità e dell'appartenenza. Introduzione di Davide Van De Sfroos, prefazione di Aldo Bonomi.
15,90

Una nuova strada. Memorie di un rivoluzionario a tempo pieno

di Marcello Ghiringhelli

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2022

pagine: 148

"La mia storia si conclude con il mio ultimo trasferimento al carcere delle Nuove di Torino, da dove vengo scarcerato il 25 aprile 1981. Venti giorni dopo entro nelle Brigate Rosse come rivoluzionario a tempo pieno... ma questa è un'altra storia." Terminava con questo finale aperto "La mia cattiva strada" l'avventuroso memoir di Marcello Ghiringhelli, rapinatore e poi brigatista. Ghiringhelli ha tutto quello che ci vuole per essere un personaggio letterario di quelli tosti: cresciuto in un ambiente popolare antifascista alla periferia di Torino, è stato operaio di fabbrica fin dalla tenera età, legionario nella guerra d'Algeria a 17 anni, disertore a 18 anni, rapinatore e gangster del milieu franco-piemontese dai 18 ai 40 anni. Questo secondo capitolo della sua vita è quello meno noto, inizia con l'uscita dal carcere e affronta il periodo della sua militanza nelle Brigate Rosse, nel periodo in cui la lotta armata ha già iniziato la sua fase discendente e, oltre ai conflitti quotidiani con le forze dell'ordine, si assiste a diversi scontri in carcere e fuori tra le diverse anime dei gruppi legati alle Br, passati da partito della guerriglia ad arcipelago di forze centrifughe, in lotta tra loro. Sono pagine ricche di azione, che raccontano la clandestinità e la militanza senza sconti, fondendo realismo e romanzo di genere come nei migliori polar.
15,90

Report on global rights 2021. State of impunity in the world. Another world is possible

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2022

pagine: 428

22,00

Corpo estraneo. Storia di Giorgio Vale (1961-1982)

di Carlo Costa, Gabriele Di Giuseppe

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2021

pagine: 264

Frutto di un lavoro di ricerca decennale, "Corpo estraneo" ricostruisce per la prima volta la vicenda biografica di Giorgio Vale, figura di spicco della sanguinosa stagione dei Nuclei Armati Rivoluzionari (NAR), il più importante gruppo armato dell'estrema destra, attivo tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta. Vale è stato un neofascista anomalo, difficilmente inquadrabile in facili cliché interpretativi, in virtù della sua pelle nera, derivante delle origini eritree del padre Umberto. Un black italian che proietta la storia coloniale, così distante nel tempo, fino ai più tumultuosi anni della storia repubblicana. Già militante di Terza Posizione, gruppo del caotico magma extraparlamentare nero nella Roma degli anni settanta, Vale bruciò le tappe della militanza radicale tramite un'escalation irreversibile che lo condusse nei NAR, lo vide erroneamente collegato alla strage di Bologna e che si concluse tragicamente in un appartamento di periferia nel maggio 1982. Suicida, nella versione della Procura di Roma; ucciso dalla polizia, con la benedizione del SISDE, secondo la famiglia. La vicenda biografica di Vale e la parallela ricostruzione storica degli ambienti dell'estremismo nero sono condotte in modo approfondito, sulla base di una ricerca innovativa che si avvale di molte fonti istituzionali, solo recentemente rese accessibili. Questa mole documentale è inoltre integrata da un importante apparato di fonti orali e si avvale del prezioso archivio familiare, prodotto e conservato negli anni dal padre di Vale per cercare di dimostrare la tesi dell'omicidio del figlio. Un libro che colma un grande vuoto storiografico negli studi sul neofascismo italiano e sulle vicende a essi attribuite e mai del tutto chiarite, in primis la strage di Bologna. Prefazione di Guido Salvini.
16,90

Malamoda. Come lo stile dei cattivi soggetti ha influenzato il costume

di Matteo Guarnaccia

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2021

pagine: 128

Dopo aver esplorato con il suo tratto inconfondibile il mondo dei pirati e dei punk, degli sciamani e degli hippies, Matteo Guarnaccia racconta come il mondo criminale nelle sue varie diramazioni storiche abbia influenzato e continui a segnare lo stile: dai cappotti dei gangster di Chicago alle coppole dei Peaky Blindres, dal cinema alla letteratura, dalla strada ai negozi di tendenza. Dopo un'ampia introduzione storica del fenomeno, la parte centrale del volume è caratterizzata da oltre 70 tavole inedite di Guarnaccia che evidenziano l'evoluzione dello stile criminale nel corso dei secoli, dai pirati ai briganti, dai gangster americani ai teddy boys inglesi, fino alle figure che hanno influenzato l'immaginario nostrano come Renato Vallanzasca e Francis Turatello. Un testo istruttivo e divertente che indaga il fascino indiscreto dei cattivi ragazzi e del loro stile estetico, con un tocco d'artista e parecchie sorprese.
16,90

Per essere chiari

di Antiniska Pozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2021

pagine: 144

Dal carcere al ring, e ritorno: il pugile Mirko Chiari, dopo 104 match di boxe torna dietro le sbarre per insegnare pugilato ai detenuti. La storia della nascita del progetto Pugni Chiusi s'intreccia con le voci dei carcerati, e con la vicenda personale di un ragazzo che compie un movimento di andata e ritorno da dentro la società civile ai suoi margini: gli anni di delinquenza alla periferia di Milano, l'arresto e gli incontri fondamentali a San Vittore, la carriera sportiva e i combattimenti. La narrazione restituisce la complessità umana di una figura la cui redenzione occupa solo lo spazio che può occupare, accettando che continui ad esistere una parte di sé impossibile da addomesticare: nella ricerca di un gesto tecnico che sappia dialogare con la violenza, vanno in scena le vite di ex detenuti, maestri e allenatori, ergastolani, pugili, delle loro madri e dei loro padri. Fra le celle del carcere di Bollate e i ring delle palestre di provincia, con una Milano dei margini a fare da trampolino per qualche fuga in avanti, Per essere Chiari è un percorso narrativo che ibrida la verità col romanzo, nel tentativo di indagare cosa sia l'identità con gli strumenti dell'onestà e della poesia.
15,90

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