Editore Milieu - Ultime novità | P. 7

Milieu

Milano odia. La polizia non può sparare. Storia di un cult nell'Italia degli anni settenta

di Paolo Spagnuolo

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2018

pagine: 271

Si può raccontare un'epoca attraverso un singolo film? A volte sì, soprattutto quando certe pellicole entrano a far parte del nostro immaginario quotidiano influenzando il linguaggio, i costumi e i suoni. Così è stato per il cinema poliziesco degli anni settanta e per uno dei film più importanti di quella stagione: Milano odia: la polizia non può sparare, datato 1974, con la regia di Umberto Lenzi e Tomas Milian, Henry Silva, Ray Lovelock come protagonisti. Il volume monografico che Paolo Spagnuolo dedica a questo film-cult è una vera miniera d'oro per gli appassionati di cinema. Il progetto originale è stato discusso insieme al regista, poco prima che spirasse e gran parte dei materiali provengono dal suo archivio e da quello degli eredi della Dania Cinematografica, che lo hanno fornito in esclusiva. Tra questi: la sceneggiatura dattiloscritta, il soggetto, la documentazione sulla colonna sonora composta da Ennio Morricone, le fotografie di scena in originale (quasi tutte inedite), locandine, fotobuste. Completano il quadro racconti e interviste con il cast tecnico e con gli attori. Non mancano gli interventi di "nomi" legati al cinema come il regista Enzo G. Castellari, e i contributi di critici quali Davide Pulici e Gianmarco Diana, musicista ed esperto di colonne sonore. Un lavoro di ricerca e documentazione che ricostruisce, anche attraverso aneddoti interessanti e divertenti, la storia di un'epoca del nostro cinema, adatto sia agli esperti che ai neofiti. Un viaggio in un film e in un genere che ancora oggi sono oggetto di culto in Italia e all'estero, come dimostrano le tante interviste rilasciate da Quentin Tarantino dove cita Milano odia tra i film che lo hanno maggiormente ispirato.
22,90

Milanesi brava gente. Storie di nera a Milano (1946-1975). Volume 1

di Matteo Liuzzi, Tommaso Bertelli

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2018

pagine: 267

Rapine, omicidi, rapimenti e regolamenti di conti: 20 storie per raccontare una Milano violenta e feroce, senza più alternative ma piena di fascino, in cui trovano spazio l'amore, la lotta di classe, le regole non scritte della mala, la ribellione al potere e persino il controspionaggio della Guerra Fredda. I protagonisti sono persone per le quali il dopoguerra, gli anni del boom e i primi Settanta non hanno rappresentato la scoperta del benessere, ma l'ingresso in un mondo in cui la povertà le ha trasformate in fuorilegge. E tra piccoli criminali e i grandi nomi della ligera milanese - Otello Onofri, Ugo Ciappina e Bruno Brancher - troviamo anche quelli che diventeranno esponenti di spicco delle forze dell'ordine - Mario Nardone e Carlo Alberto Dalla Chiesa. Sono storie di una Milano sotterranea, fitta di osterie e popolata da ladri e da banditi, da poliziotti senza pistola, da case di ringhiera con il bagno sul ballatoio, da assassini e prostitute, da spie capaci di vendere i propri amici alla polizia per qualche lira. Milanesi brava gente nasce dall'esperienza di Radiografia nera, uno dei programmi di maggior successo degli ultimi anni di Radio Popolare, la storica emittente libera milanese, e raccoglie le storie più sciagurate e poetiche che Matteo Liuzzi e Tommaso Bertelli, per tre anni, hanno inseguito negli archivi e raccontato in onda. Completano il volume le prefazioni di Piero Colaprico e di Claudio Agostoni, e le illustrazioni di Simona Eva Saponara.
16,90

MetroMoebius

di MIOTTO A.; BROGIONI L.

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2018

pagine: 110

MetroMoebius è un'idea nata molti anni fa, saltando da un vagone all'altro della metropolitana milanese. La storia è quella di un signore, Moebius, che si innamora della voce dell'annunciatrice delle fermate. Pensa di avere un rendez-vous con lei e la cerca disperatamente per una settimana sempre sottoterra. Mentre aspetta il momento di un incontro improbabile descrive la quotidianità del mondo sottoterra, dentro la metropolitana. Alla fine si incontreranno dando vita a un finale a sorpresa. Con il tempo, al lavoro di scrittura si è aggiunta la volontà di arrivare ad altri linguaggi, come il teatro e la fotografia, coinvolgendo il regista e attore Elio De Capitani e il fotografo Leonardo Brogioni, creando una storia multimediale che è diventato un programma radiofonico per Radio Popolare.
23,00

Cavalieri pallidi, cavalieri neri. Gesta e opinioni di Clint Eastwood, eroe pop

di Diego Gabutti

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2018

pagine: 221

Un viaggio nel moderno immaginario pop, non soltanto cinematografico, attraverso la carriera di Clint Eastwood, che riassume tutto il catalogo dell'intrattenimento (della politica, della musica, naturalmente anche del cinema, dello sport, dei fumetti, della letteratura fantastica, la fantascienza, il poliziesco, la spy story) che prende corpo nella seconda metà del secolo, quando si verifica una sorta di rivoluzione culturale (e formale insieme). Dopo Sergio Leone, per stare solo al cinema, Hollywood non sarà più la stessa, e così la percezione dell'eroe popolare, che muta e si trasforma in continuazione. Gli eroi, che fino a quel momento erano buoni, generosi, gentili e bene educati come gli sceriffi (e gli ex pugili irlandesi) di John Ford, da Per un pugno di dollari in avanti non hanno più niente di smanceroso o di troppo nobile. Escono di scena i personaggi interpretati per decenni da James Stewort e Gary Cooper. Entra Clint Eastwood. Gli eroi adesso sono sporchi, sarcastici e ambigui come lo straniero senza nome di Leone, oppure violenti, esaltati e nichilisti come i personaggi di Sam Peckinpah, i cui film vengono nella scia di Leone. Oltre che sporco e nichilista, il nuovo eroe popolare è anche politicamente scorretto, machista, conservatore, come l'Ispettore Callaghan, e come lo stesso Eastwood, che alla Clinton preferisce di gran lunga Trump. Più che una biografia su Eastwood è una biografia del nostro immaginario presente. Prima che un libro sul cinema, è un libro su questa rivoluzione, e sulle sarabande sociali (letterarie, politiche e antipolitiche, persino filosofiche) di cui questa rivoluzione è uno dei riflessi. Molto illustrato, le sue illustrazioni sono un percorso a spettro ampio attraverso il testo e intorno al testo. Qualche illustrazione è riferita al cinema, moltissime altre no, tutte fanno riferimento al ruolo dell'eroe nel contemporaneo e alla continua osmosi e ibridazione tra cinema, invenzione, realtà e immaginario.
16,90

Walking the line. Palestina e Israele lungo il confine che non c'è

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2018

pagine: 93

"Abbiamo scelto che a parlare fossero i fattori costitutivi dello spazio palestinese, riabilitati e assunti a protagonisti concreti di una narrazione negata. Quei luoghi di confine che abbiamo attraversato, divenuti incognite della storia, prime vittime di un progetto politico che, per legittimarsi, su quello spazio ha agito il proprio dominio. Abbiamo camminato lungo una frontiera concettuale, estirpata dalla storia; e su una frontiera fisica, lungo la quale abitano villaggi, città e memorie confinati in una presenza assente, eppure mai arresa. Abbiamo scelto che a parlare, infine, fossero le fotografie di Gianluca Cecere, che documentano questi incontri. Città e persone, luoghi e temi, presente e passato." (dall'introduzione). Prefazione di Michel Warschawski.
19,90

Il lato oscuro di Google. L'informatica del dominio

di Ippolita

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2018

pagine: 191

Net 1998 arrivò Google, all'inizio un semplice campo bianco, un oracolo per rispondere a ogni possibile desiderio. A vent'anni di distanza la fiaba iniziata nel classico garage della Silicon Valley continua ad arricchirsi di nuovi servizi. Tanti ne sono nati e poi morti, dismessi nel ciclo della distruzione creatrice; ma il futuro si annuncia radioso, perché ora Google ha una mamma. Alphabet, la più grande conglomerata del mondo. G sta per Google. Ora si prenderanno il resto dell'alfabeto, con compagnie che stravolgeranno ogni settore delle nostre vite. I fondatori Brin&Page proseguono nel progetto di egemonia globale per gestire ogni briciola di informazione presente, passata e futura. Sognano auto che si guidano da sole, droni, protesi biotech e altri oggetti che comunicano fra loro e si prendono cura di noi perché ci conoscono meglio di quanto noi potremo mai conoscerci. Tutto a partire dalla profilazione di noi utenti. Per rendere il mondo un posto migliore. Ma chi gliel'ha chiesto? E ancora rimane quel bottone, "mi sento fortunato", sintesi della filosofia del colosso: lasciati andare, ci pensiamo noi, organizziamo noi con l'intelligenza artificiale, abbi fede, lascia che ti aiutiamo a scegliere, a liberarti dalla libertà. Non è fantastico? Una nuova edizione corretta e ampliata del libro che ci spiega come e perché "Se è gratis, la merce sei tu".
16,90

Il Dottor Socrates. Calciatore, filosofo, leggenda

di Andrew Downie

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2018

pagine: 319

Sócrates è stato uno dei calciatori più radicali della sua generazione: calciatore di grande talento, leader naturale, laureato in medicina, ma anche uomo di eccessi e autodistruzione, con quattro matrimoni, sei figli e una passione per sostanze poco in linea con la vita dello sportivo come l'alcol e il fumo, che lo hanno portato a una morte prematura a 57 anni. Un'icona del calcio che ha segnato gli anni settanta e ottanta in Brasile e nella sua breve parentesi in Italia, alla Fiorentina, quando il nostro era il campionato più bello del mondo. Fuori dal campo, ha condotto una vita altrettanto originale, con una dedizione alla politica e alle cause sociali che nessun giocatore è mai riuscito a eguagliare. Dalla teoria, con le citazioni di Gramsci e dei grandi filosofi, alla pratica, con l'ideazione del progetto della Democrazia Corinthiana, un esperimento di autogestione dello spogliatoio e della vita del club, lanciato negli anni in cui il Brasile era governato da una dittatura militare. Divertente ed erudito, Sócrates era tanto contraddittorio quanto complesso, e solo attraverso una biografia ricca di voci si è in grado di cogliere tutte le sfumature della sua personalità. Avvalendosi di un libro di memorie mai pubblicato dal Dottore e di interviste inedite, Andrew Downie ha messo insieme un resoconto completo della vita di un uomo che ha sempre difeso ciò in cui credeva, a qualsiasi costo, diventando una delle più importanti figure di ribelli in ambito sportivo. Introduzione di Darwin Pastorin. Prefazione di Johan Cruyff.
19,90

La mia cattiva strada. Memorie di un rapinatore

di Marcello Ghiringhelli

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2018

pagine: 229

"La mia storia si conclude con il mio ultimo trasferimento al carcere delle Nuove di Torino, da dove vengo scarcerato il 25 aprile 1981. Venti giorni dopo entro nelle Brigate Rosse come rivoluzionario a tempo pieno... Ma questa è un'altra storia." Termina con questo finale aperto l'avventuroso memoir di Marcello Ghiringhelli, 77 anni, rapinatore. Ghiringhelli ha tutto quello che ci vuole per essere un personaggio letterario di quelli tosti: cresciuto in un ambiente popolare antifascista alla periferia di Torino, è stato operaio di fabbrica fin dalla tenera età di 10 anni, legionario nella guerra d'Algeria a 17 anni, disertore a 18 anni, rapinatore e gangster del milieu franco-piemontese dai 18 ai 40 anni, brigatista nei primi anni ottanta, detenuto a fine pena mai dal 1982. La mia cattiva strada è la cronaca nuda e cruda della sua vita violenta. Un libro d'azione, drammatico, veloce e ispirato, scritto con piglio cinematografco degno di Jacques Mesrine e dei migliori polar di Jean Pierre Melville e José Giovanni portati sul grande schermo da Lino Ventura, Alain Delon, Jean Gabin e Jean Paul Belmondo. La curatela di Davide Ferrario e Marilena Moretti, registi e documentaristi di lungo corso, ha voluto preservare l'argot franco provenzale e piemontese parlato dai rapinatori che componevano quelle batterie negli anni sessanta e settanta, con indispensabili note e un prezioso glossario alla fine del libro. L'utilizzo di quel patois farà riemergere dalla memoria dei più appassionati, la figura di Aldo Pomini, contrabbandiere, fuorilegge, galeotto ai lavori forzati in Guyana negli trenta. Pomini, originario delle valli Occitane del Piemonte, negli anni settanta fu protagonista di un caso letterario di riscoperta di storia orale delle classi subalterne, pubblicando per Einaudi "Il ballo dei pescecani" (1973) e "Memorie di un contrabbandiere" (1975). "La mia cattiva strada" di Marcello Ghiringhelli si inserisce a pieno titolo in quel filone storico-letterario.
15,90

Falsomiele. Il diavolo, Palermo

di Franco La Cecla

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2018

pagine: 165

Il diavolo vive a Palermo e si chiama Volpes. Caruso lo incontra alla Marina, mentre gusta un gelato. All'insoddisfazione di Caruso, alla sua inquietudine che lo fa stare male dappertutto e soprattutto a Palermo anche se finisce sempre per tornarvi, il diavolo, che somiglia a un intrallazzatore locale, risponde con l'offerta dell'ubiquità. Questa è la versione globalizzata della ormai démodé eterna giovinezza. Caruso vi resta invischiato e le sue disavventure lo sbatteranno da una parte all'altra del mondo, fino alle porte dell'Ade e ai festini oscuri che vi hanno luogo. Intorno a questa partita c'è una città decadente e impenitente, un demiurgo che vive a Gela con la figlia metal, varie donne che ricordano al protagonista che Falsomiele non è solo un quartiere di Palermo, ma la trappola delle malie che si trasformano in stucchevole dolcezza.
14,90

Sotto l'ombra di un bel fiore. Il sogno infranto della Resistenza

di Cecco Bellosi

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2018

pagine: 239

Scritto nella forma del romanzo, ma basato su memorie dirette, "Sotto l'ombra di un bel fiore" ha per protagonisti Pedro e Paolo che ripercorrono a distanza di anni le loro esperienze, di partigiano e di esule, e assistono in presa diretta al progressivo smantellamento dei loro sogni di cambiamento. Costruiti da Bellosi ricalcando le caratteristiche di alcuni dei protagonisti della Resistenza che ha conosciuto nel corso della sua vita, Pedro e Paolo rivivono gli avvenimenti che hanno segnato un intero territorio, quello del Lago di Como, teatro di uno degli episodi cardine della storia italiana del Novecento: la cattura e l'uccisione di Mussolini. Diventati dirigenti dell'Eni sotto la guida di Enrico Mattei, Pedro e Paolo ripercorrono insieme, accompagnandola, la storia: dall'intensità della guerra partigiana ai gloriosi Giorni di Aprile, al tragico epilogo della vicenda di Gianna e Neri, partigiani uccisi da partigiani. Aggrumando poi il racconto attorno a tre momenti decisivi del dopoguerra: a caldo, nel 1948, sotto l'effetto straniante dell'amnistia Togliatti; nel 1957, in occasione del Processo di Padova alla Resistenza; nel 1967, in piena aria di golpe, con la schiusa delle uova di serpente degli agenti dell'Ovra transitati dal fascismo alla repubblica nel ruolo di protagonisti della strategia della tensione. Un racconto che traccia un filo rosso lungo vent'anni di storia d'Italia, con un finale a sorpresa.
16,90

Neanche un attimo di gioia. Le buone ragioni di Valerie Solanas

di Roberto Tumminelli

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2018

pagine: 126

Una storia dimenticata che intreccia pop art, femminismo radicale e teatro d'avanguardia: dopo un'infanzia difficile segnata da povertà e violenze, Valerie Solanas arrivò al Greenwich Village nel 1966, dove scrisse il dramma teatrale "Up your ass", storia di una prostituta e di un vagabondo. Poco dopo incontrò Andy Warhol fuori dal suo studio, la Factory, e gli chiese di produrlo. Intrigato dal titolo, si propose di visionarlo, ma trovandolo troppo pornografico, non la ricontattò più. Nel 1967 Solanas cominciò a telefonare ossessivamente a Warhol, richiedendo la restituzione del testo di "Up your ass". Quando Warhol ammise di averlo perso, lei chiese dei soldi come risarcimento. Sull'orlo della pazzia, il 3 giugno 1968 Valerie Solanas attentò alla vita di Andy Warhol, sparando diversi colpi di pistola. Arrestata immediatamente finì nell'oblio continuando a entrare e uscire dagli ospedali psichiatrici. Nel 1988, all'età di 52 anni, morì a San Francisco. La figura di Valerie Solanas è controversa, se la stampa "mainstream" ha concordato pressoché all'unanimità sulla sua pazzia, il femminismo moderno ha dovuto fare i conti con questo personaggio scomodo e con i suoi testi più iconoclasti, incendiari e parodistici, come lo "SCUM Manifesto". A 50 anni dall'attentato a Andy Warhol che la rese famosa e a 30 anni dalla morte, Roberto Tumminelli, racconta la vita di questa icona del femminismo radicale americano in parte dimenticata e traduce il testo della discordia, "Up your ass", ponendo uno sguardo nuovo sullo studio delle utopie. Introduzione di Gloria Origgi. Con Il testo integrale di "Up your ass" tradotto da Stefania De Pinto.
14,50

Vita di un bandito. Dalla rapina di via Osoppo al caso Calvi

di Luciano De Maria

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2018

pagine: 175

Milano, 27 febbraio 1958, ore 9.15, in via Osoppo sette uomini armati di mitra col volto coperto da un passamontagna e vestiti in tuta blu da operaio, assaltano il furgone portavalori blindato della Banca Popolare e trafugano, senza sparare un solo colpo, un sacco di milioni di lire. La rapina del secolo. Lo scorso. In quegli istanti frenetici, da una macelleria un'anziana signora, sconvolta alla vista delle armi, urla ai banditi: "Andate a lavorare!". È proprio Luciano De Maria il più pronto a replicare: "Signora! Cosa crede che si stia facendo, stiamo lavorando!". A 60 anni dalla rapina di via Osoppo torna un classico di storia della mala milanese, il memoir dell'avventurosa vita di Luciano De Maria, uno dei componenti più carismatici di quella banda di rapinatori che arrivò ad un passo dal sogno del colpo perfetto. Un lungo viaggio in cinquant'anni di storia criminale italiana che tra riformatori, rapine, locali notturni e carceri di massima sicurezza, si conclude con la misteriosa amicizia con un banchiere svizzero incriminato per la morte violenta di Calvi. In appendice gli articoli di note firme del giornalismo italiano, come Franco Di Bella e Indro Montanelli, che raccontano il contesto in cui avvenne la rapina del secolo.
13,90

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