Editore Milieu - Ultime novità | P. 8

Milieu

Purgatorio Juve

di Marco Garofalo

Libro: Copertina rigida

editore: Milieu

anno edizione: 2017

pagine: 223

Stagione 2006-2007: i campioni d'Italia della Juventus retrocedono per la prima volta in serie B a seguito dello scandalo Calciopoli. Dalle altre squadre piovono offerte miliardarie sui giocatori della rosa, ma qualcuno per orgoglio decide di restare, e di ripartire dal "Purgatorio" della Serie B. Alcuni, come Buffon e Del Piero, sono addirittura reduci dalla vittoria nella Coppa del mondo e passano dai fasti di Berlino agli stadi più periferici d'Italia. Sarà un evento irripetibile, anzi saranno 20 eventi irripetibili, come il numero delle trasferte di quell'anno. Marco Garofalo, fotoreporter, decide di seguire tutte quelle partite immortalando di volta in volta i giocatori, i tifosi, gli stadi e le città, per un racconto corale di immagini e voci che diventa affresco della nostra provincia. Partendo da uno sguardo che indaga il rapporto tra gli italiani e il calcio vissuto come una sorta di fede religiosa, Garofalo assiste e viviseziona il tradizionale rito della partita di calcio, rendendolo qui ancora più nobile grazie all'inedito scontro tra la prima e le ultime della classe. Accompagnato dalla sua macchina fotografica e da una serie di improvvisati "Virgilio" (preti ultras, donne di curva, aspiranti campioni, avidi procuratori, surreali venditori di gadget), Garofalo dà vita a un lungo viaggio ricco di storie.
29,90

Il respiro di Poveglia

di Christian Elia

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2017

pagine: 96

Una piccola barca avanza, lenta, nella nebbia. Verso un destino. Da Malamocco, dove la vita ha trovato una sua strada, attraversando il canal Orfano, verso l'isola di Poveglia, nella laguna di Venezia. Già dal canale, in fondo, quel destino è l'assenza. Chiamato così per il numero dei soldati che ci hanno perso la vita nella guerra tra i Veneziani e i Franchi di Pipino d'Italia, è come un annuncio della vita che lascia i luoghi, abitandoli di ricordi, di immagini, di spazi vuoti. Dove la memoria, come l'acqua, come la nebbia, occupa lo spazio che si ritrova vuoto. Poveglia è stata un sanatorio, una base militare, un luogo di confino politico, un lazzaretto. Per altri è stato un luogo doloroso, perché qualcuno ci ha sofferto, fino al punto di togliersi la vita. O almeno così si dice. Per altri è abitato da fantasmi. Per i lettori sarà un viaggio, tra immagini, storia e immaginazione, tra vite di passaggio. Perché la nebbia rende incerti i confini, ed è bello perdersi cercando vite che non sono le nostre. Per capire, una volta trovate, quanto ci raccontano di noi. Luogo magico e misterioso per definizione, l'isola di Poveglia, spesso al centro delle cronache e delle leggende dei veneziani, viene raccontata attraverso le fotografie di Beatrice Mancini e attraverso le voci immaginarie raccolte dal giornalista Christian Elia.
22,00

Nel nido delle gazze ladre. Il romanzo della mala veneziana

di Maurizio Dianese

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2017

pagine: 211

Venezia non è solo la città dei poeti e degli innamorati, dell'arte e della bellezza, della Biennale e della Mostra del cinema, è anche una città che ha coltivato nei decenni una curiosa malavita, che saccheggia "con amore e rispetto" questo posto incantato, unico al mondo. Nel nido delle gazze ladre racconta la città alla rovescia, quel mondo invisibile e sconosciuto che ora è in difficoltà perché anche a Venezia sono arrivate mafia, 'ndrangheta e camorra e solo alcuni ex della banda di Felice Maniero cercano di opporsi alle infiltrazioni mafiose. Ne scaturisce una guerra per bande che colleziona agguati sanguinari e rapine milionarie in cui i protagonisti sembrano scambiarsi di continuo le parti. E all'improvviso entra in scena anche un protagonista della storia malavitosa del Nordest che era scomparso da oltre vent'anni. Con il suo arrivo tutto cambia e nessuno capisce quel che sta succedendo. Anche la Squadra Mobile di Venezia guidata da Antonio Datteri è in difficoltà e pure Guido Bonetti, il giornalista che da sempre racconta fatti e misfatti della malavita, è sconcertato. Ma arriva una rapina in piazza San Marco a rimettere a posto tutti i pezzi del puzzle...
14,90

Sociologia della delinquenza

di Laurent Mucchielli

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2017

pagine: 210

Il fallimento delle teorie scientifiche del crimine elaborate da un secolo e mezzo a questa parte ha messo in evidenza la questione fondamentale della diversità e della complessità delle forme di delinquenza. In ugual misura, la maggior parte delle teorie sulla trasgressione si sono arenate a causa delle loro incapacità di includere nel ragionamento la criminalità dei "colletti bianchi" così come quella delle élite politiche. In "Sociologia della delinquenza", Laurent Mucchielli propone un'interessante genealogia della disciplina, conosciuta in Italia come "Sociologia della devianza". Il testo si divide idealmente in due sezioni: la prima ricostruisce l'evoluzione storica della disciplina, che lungi dal limitarsi all'analisi dei fenomeni più visibili di violenza, indaga anche il più sottile abuso finanziario ed economico, cosi come le molteplici forme della violenza politica e della criminalità organizzata. Nella seconda, attraverso un'analisi delle reazioni sociali rispetto alla definizione storicizzata del crimine e alle condizioni di disuguaglianza, Mucchielli ci porta alle ragioni delle richieste di interventi repressivi e preventivi fino all'indifferenza sociale e istituzionale, approfondendo criticamente alcuni aspetti della formulazione delle norme penali, dei comportamenti illeciti, e della reazione sociale contro questi ultimi. La prefazione di Alessandro Dal Lago cerca di creare un ponte tra gli studi accademici francesi e quelli italiani, in un excursus dove troveranno diversi spunti di interesse anche i non addetti ai lavori.
17,00

Cantona. Il ribelle che volle diventare re

di Philippe Auclair

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2017

pagine: 366

Eric Cantona, the King, basta il nome per evocare negli appassionati di sport le immagini dei suoi gol impossibili e delle esuberanze che lo hanno consacrato come l'ultimo grande ribelle della storia del calcio. Uno scontroso artista del pallone sempre in cerca di guai. Insofferente a qualsiasi tipo di autorità, in campo e fuori, sempre imprevedibile ed estroso, Cantona ha scritto alcune delle pagine più belle nell'epoca in cui il calcio si stava trasformando da sport popolare a spettacolo interplanetario. Una carriera breve e folgorante, caratterizzata dall'attitudine al nomadismo, da Auxerre a Leeds, passando per il sentimento di odio e amore per la sua Marsiglia, e arrivando fino alla consacrazione al Manchester United, dove ancora oggi i tifosi sugli spalti inneggiano a "King Eric". Tra aneddoti divertenti e ricordi sorprendenti, Philippe Auclair, una delle più importanti firme del giornalismo sportivo francese, ha scritto una biografia che, oltre a ripercorrere le gesta di un grande calciatore, mescola sapientemente cronaca giornalistica, riflessione filosofica, storia dell'arte e sociologia dello sport. Auclair ha intervistato oltre duecento protagonisti chiave della carriera di Cantona, dai primi allenatori agli ultimi compagni di squadra, lavorando per oltre cinque anni alla ricerca e alla comprensione del lato più oscuro del suo temperamento. Oltre il mito e oltre il calciatore: il ritratto di uno degli ultimi grandi ribelli del nostro tempo.
19,90

Buonanotte signor Mao. Storie dall'estremo Oriente

di Gabriele Battaglia

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2017

pagine: 222

Due yemeniti erranti commerciano sulle rotte del Levante, ma sognano i Caratai. In Mongolia, una coppia di amanti è divisa dalle famiglie, una rimane nella selvaggia steppa e l'altra espatria nei "civilissimi" States. Intanto un ex-pugile ipnotista è scisso tra l'ideale politico e il fare profitto. A Pechino, cuore pulsante della Cina e al tempo stesso capitale dalle mille frontiere, la triade acciaio-cemento-carbone modella il paesaggio urbano e la vita di persone che sono "fuzao", "fluttuanti". Sulle alture dell'Iran, dove svettava la fortezza degli Assassini, si aggirano ancora spettri di antiche battaglie. Di nuovo in Mongolia, i ninja setacciano l'oro al soldo di oscuri signori e gli sciamani evocano vecchi spiriti, mentre il vero "spirito"-guida è quello che trincano. A Hong Kong, uno scaricatore di porto punk, dall'alto di una gru. guida la rivolta contro il padronato dei container. Quando nella Genova della contestazione al G8 la piega degli eventi segna il punto di non ritorno, è tempo di partire: fuori dall'Europa, in cerca di altri luoghi e nuove storie. In un transito continuo tra il centro e i confini dell'Asia contemporanea, attraverso un'irriducibile polifonia di voci e un insistito scandaglio del tessuto sociale, i tanti altrove di queste pagine definiscono un ribaltamento di prospettiva indispensabile per cogliere contraddizioni e sorti del mondo globalizzato.
15,90

Restare nel posto sbagliato. Manuale di intempestività

di Franco La Cecla

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2017

pagine: 174

C'è un momento nella vita in cui ci domandiamo se non sia il caso di cambiare aria. Può accadere perché siamo stanchi di una situazione che si trascina o semplicemente perché un luogo che per noi era importante ci è diventato indifferente. Può anche capitare che ci si senta intrappolati nel proprio paese d'origine o che invece un luogo di elezione si riveli deludente o pericoloso per il nostro equilibrio. Sempre di più le promesse dei luoghi si sfarinano al mutare degli eventi oppure semplicemente ci fanno capire che siamo talmente cambiati da avere poco o niente a che fare con quel luogo. Da Hammamet all'Oman, dal Kenia a Roma, in questa collezione di racconti La Cecla ci parla di un'esperienza comune oggi ma frustrante e spesso ripetitiva, quella di essere rimasti in un posto oltre il dovuto. E come nel precedente Andare nel posto sbagliato, i suoi racconti ci mostrano l'aspetto di antropologia quotidiana connessa al viaggio. Nella vita di ciascuno di noi arriva sempre un momento in cui si capisce che il luogo dove viviamo si è stancato di noi e noi di lui.
14,90

L'istinto di morte

di Jacques Mesrine

Libro

editore: Milieu

anno edizione: 2017

pagine: 292

17,90

Donne oltre le armi. Tredici storie di sovversione e genere

di Rosella Simone

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2017

pagine: 308

"Avevo voglia di parlare delle donne della mia generazione. Donne nate nel Novecento che hanno vissuto la loro epoca e che perciò si sono dovute misurare con regimi dittatoriali di destra e di sinistra, insieme ad altre che hanno cercato la loro libertà e quella di tutti anche con le armi, ma che delle armi non hanno fatto un feticcio. Alcune sono mie amiche, altre le ho appena sfiorate ma tutte sono, in vario modo, legate alla mia vita; per questo la storia dei nostri incontri accompagna le storie che le altre mi raccontano con gli occhi di oggi e le parole di ieri." Da qualche anno il tema del rapporto tra donne e militanza nei gruppi armati è diventato centrale nella memorialistica della storia politica novecentesca. Rispetto ad altri libri apparentemente simili, Rosella Simone affronta il tema con uno sguardo interno e utilizzando lo strumento dell'incontro, finendo per tracciare tredici storie autobiografiche che vanno oltre il racconto dell'impegno politico e diventano un affresco di un'epoca di emancipazione femminile. Senza eroismi, ma con risolutezza, tredici donne raccontano la loro vita da epoche e angoli diversi del mondo, rivendicando il diritto a una biografia degli sconfitti: Enza Siccardi (anarchica), Petra Krause (internazionalista), Susanna Ronconi (Prima linea), Nadia Ponti (Brigate rosse), Franca Salerno (Nuclei armati proletari), Emanuela Bertoli (Autonomia operaia), Sylvia Ruth Torres (Frente sandinista, Nicaragua), Maria Delia Cornejo (Frente Farbundo Marti, El Salvador), Marisa e Aitano (Frap, Spagna), Diana Chuli (scrittrice albanese che a vissuto la dittatura di Enver Hoxha), Clara Queroz (in Portogallo sotto la dittatura fascista di Salazar). E infine c'è Nesrin Abdullah, combattente kurda in Rojava.
16,90

La vera storia del bandito Giuliano

di Tommaso Besozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2017

pagine: 206

La vera storia del bandito Giuliano è l'unico libro pubblicato da Tommaso Besozzi, e ripercorre la vita del famoso bandito dai primi anni giovanili nella Montelepre della guerra fino alla sua morte avvenuta nel luglio del 1950. Besozzi seguì da vicino quegli avvenimenti. Si era recato in Sicilia come inviato dell'Europeo il giorno stesso della notizia dell'uccisione di Giuliano, e il suo articolo, poi divenuto famoso come "Il reportage perfetto", è stato il primo in cui veniva smentita la versione ufficiale fornita dai carabinieri. Nove anni dopo Besozzi, pubblica il suo unico libro, un testo che per la scarsa diffusione è rimasto praticamente inedito. Riproporlo a tanti anni di distanza e salvarlo dall'oblio editoriale in cui era finito ha una doppia valenza: storica innanzitutto, perché ripercorre la parabola del bandito siciliano proprio a settant'anni dalla strage del Primo maggio 1947 a Portella della Ginestra di cui Giuliano fu uno degli esecutori materiali; ma anche culturale, perché ci porta a riscoprire una delle più illustri firme del nostro giornalismo, maestro tra gli altri di Enzo Biagi e Oreste Del Buono. Il compito di riattualizzare la figura di Besozzi spetta a Enrico Mannucci, il suo biografo ufficiale, che ripercorre nella seconda parte del volume la sua travagliata vicenda umana e le sue grandi inchieste, portandoci nel mondo delle redazioni giornalistiche tra anni cinquanta e sessanta, dove il confine tra cronaca, ricostruzione storica e narrazione pura era spesso sottile, quando non invisibile.
15,90

Muffa dalle città. Criminalità e polizia a Marsiglia e Milano (1900-1967)

di Luigi Vergallo

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2016

pagine: 199

"Muffa della città" richiama un vecchio articolo del "Corriere d'informazione" di Milano, ed è con questa metafora che Luigi Vergallo definisce e descrive quell'impasto vischioso rappresentato dai piccoli criminali, dagli accattoni, da tutte quelle figure devianti che per molti decenni hanno popolato le città europee e i loro bassifondi. Nel contesto di una puntuale ricostruzione storica basata su numerose fonti d'archivio reperite in diverse città italiane, francesi, inglesi e americane, l'autore ripercorre i casi di Milano e Marsiglia - e dei loro quartieri di "malavita" - senza soffocare la carica narrativa naturalmente presente nei documenti che ha utilizzato (relazioni di polizia, verbali d'interrogatorio, esposti redatti dalla cittadinanza, articoli di giornale e così via...). A partire dall'inizio del secolo e fino alla Contestazione, Vergallo ricostruisce le relazioni fra le forze dell'ordine, la popolazione e la piccola criminalità; analizza tre tipologie di reato - ritenute trasformative e periodizzanti dal punto di vista della criminalità - come la tratta delle bianche, le rapine a mano armata e il traffico degli stupefacenti; spiega il ruolo determinante svolto dai confidenti e dai delatori, alla cui presenza si deve l'esito positivo di buona parte delle inchieste di polizia di successo. Una ricostruzione rigorosa e al contempo avvincente che si spinge fino al momento in cui le organizzazioni criminali vere e proprie riuscirono a imporre, non senza conflitti, un monopolio di fatto su tutta una serie di traffici, relegando la "muffa della città" negli interstizi delle attività criminali.
17,00

The General. Martin Cahill, storia e leggenda della malavita irlandese

di Paul Williams

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2016

pagine: 286

In un'Irlanda sconvolta dal conflitto tra cattolici e protestanti, anche il mondo criminale deve fare i conti con uno scontro durissimo che costringe tutti a schierarsi. Tutti tranne Martin Cahill, gangster istrionico e solitario che tra anni settanta e novanta ha dato vita a diversi traffici illeciti e rapine in banca cercando di fuggire di volta in volta da polizia, militanti dell'Ira e mercenari dell'Ulster. In una Dublino popolare e sempre vitale emerge The General, gangster astuto e meticoloso, la cui carriera ventennale copre un raggio d'azione che si spinge fino a Londra e a Manchester. Autore di colpi e rapine sensazionali quanto ingegnose, Cahill è stato per anni un intoccabile, fino a quando un proiettile sparato dall'Ira ha posto fine al suo impero. Una storia dell'Irlanda moderna vista da una prospettiva inedita, per un libro che si legge come un thriller, ma che è terribilmente vero. Uno spaccato di storia sospeso tra cronaca e leggenda, un affresco criminale che non ha eguali, tanto da aver ispirato negli anni diversi adattamenti cinematografici, con protagonisti del calibro di John Boorman, Brandan Gleeson, Jon Voight, Kevin Spacey, Colin Farrell. Un vero classico di storia della malavita.
15,90

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