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MIMESIS

Condividere la condizione umana. Un vademecum per il nostro presente

di Marc Augé

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 122

In un'era dominata dal disorientamento, sempre interconnessa ma abitata da solitudini che si moltiplicano, l'antropologo ed etnologo Marc Augé, cui si deve l'introduzione delle nozioni di non-lieux e di surmodernità, affronta questioni centrali dell'umanità stessa dell'uomo: la felicità, la dignità, la fiducia, il preoccupante incremento delle disuguaglianze. Il volume, che trova il suo fil rouge nel senso profondo del condividere l'umanità generica che abita in ciascuno di noi, diviene una sorta di vademecum per il nostro presente. Quasi assopito in una pseudo felicità sedentaria, il soggetto contemporaneo - teso tra paura del futuro e relazioni di superficie - sembra arrancare in un presente continuo segnato da un clima di crescente barbarie. L'autore, lungi dal lasciare spazio al pessimismo, offre al lettore una sorta di kit di sopravvivenza e una bussola per orientarsi nel nostro tempo. Ci invita altresì a scommettere su una chance in cui ne va del nostro stesso futuro: l'utopia dell'educazione.
10,00

Young Lords. Storia delle Black Panthers latine (1969-1976)

di Richard Claire

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 237

Estate 1969. A El Barrio, quartiere portoricano di New York, i ragazzi scendono in strada in tuta mimetica e basco alla Che Guevara. Non imbracciano fucili, ma scope. Puliscono le strade trascurate dall'amministrazione comunale. È una delle prime azioni di protesta degli Young Lords, il gruppo rivoluzionario della comunità latina nella Grande Mela. Hanno tra i 16 e i 25 anni e sono i figli dell'immigrazione portoricana sbarcata in massa dall'isola colonizzata dagli Stati Uniti. Ispirati dalle Black Panthers e dai nazionalisti portoricani, vogliono sostituire lo Stato capitalista e razzista con alternative comunitarie e politicizzate. Rivendicano l'indipendenza di Porto Rico, l'assistenza sanitaria gratuita per i poveri e l'uguaglianza tra uomo e donna. Questo libro della giornalista francese Claire Richard ripercorre un aspetto della lotta politica degli anni Sessanta e Settanta ancora poco raccontato e un momento essenziale per l'immaginario politico dei latinos negli Stati Uniti. Prefazione di Valerio Evangelisti.
18,00

Lezioni sulla psicologia filosofica. Dagli appunti (1946-47) di Peter T. Geach

di Ludwig Wittgenstein

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 190

Negli ultimi anni della sua vita Wittgenstein ha indagato a lungo e con grande intensità i cosiddetti "concetti psicologici" - dal concetto di dolore a quello di pensare -, cercando di chiarirne l'uso. Al risultato di queste indagini ha dedicato alcuni corsi a Cambridge, frequentati da studenti destinati, in alcuni casi, a diventare a loro volta filosofi. Di uno di questi, Peter T. Geach, sono gli appunti qui tradotti per la prima volta in Italia. Si tratta di appunti che ci permettono di vedere Wittgenstein all'opera e che testimoniano come per lui fare lezione equivalesse letteralmente a pensare, con le incertezze e le esitazioni, ma anche con le sorprese e le scoperte che il pensare comporta. Muovendosi tra le parole di Wittgenstein e le domande e reazioni dei suoi studenti, il lettore è introdotto nel laboratorio di un grande filosofo ed è aiutato a confrontarsi con molte questioni e interrogativi - dal problema delle altre menti alla questione del rapporto tra vedere, pensare e interpretare - che sono ancora oggi al centro del dibattito filosofico e scientifico.
18,00

Sergio Leone. Dal cinema popolare al cinema d'autore

di Antonio Rainone

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 86

A trent'anni dalla scomparsa di Sergio Leone (1929-1989), questo breve saggio, in costante confronto con il western americano e con il contesto cinematografico e politico-culturale italiano degli anni Sessanta e Settanta del Novecento, intende sollecitare a riflettere ancora sul suo personale percorso cinematografico. In origine sottovalutato e considerato dalla critica ufficiale per lo più come esempio di una produzione popolare frutto di una moda provinciale (il "western all'italiana") dalle finalità esclusivamente commerciali, il cinema di Leone presenta invece, dalle prime opere più popolari fino agli ultimi grandi film, notevoli aspetti di originalità, sia stilistici sia contenutistici, il cui riconoscimento ne ha reso possibile una valutazione più oggettiva, consacrando il regista come uno dei maggiori autori del cinema italiano (e non solo).
8,00

Avvenire e dolore trascendentale

di Catherine Malabou

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 110

Tra i libri più importanti usciti sull'argomento negli ultimi trent'anni, quest'opera risulta una lettura essenziale per tutti coloro che sono interessati alla filosofia continentale contemporanea. Da un'assenza di pensiero dell'avvenire nella filosofia di Hegel risulterebbe un'assenza di avvenire della stessa filosofia hegeliana. Catherine Malabou, allieva di Jacques Derrida, con la sua riflessione filosofica ha smentito questo assunto, lavorando sul concetto di plasticità e mostrando come esso descriva al meglio la teoria della temporalità sviluppata dal filosofo tedesco.
18,00

Pantere nere. Storia e mito del Black Panther Party

di Paolo Bertella Farnetti

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 302

"Pantere Nere" è la storia di un leggendario gruppo di rivoluzionari neri nel "ventre della bestia" Usa, che ha caratterizzato in modo unico il movimento degli anni Sessanta del secolo scorso. La loro immagine - giovani armati e risoluti che volevano controllare gli abusi della polizia nel ghetto e liberare la colonia nera - ha scatenato il prurito sensazionalista dei mass media e spaventato a morte l'America bianca. Partite da un Martin Luther King nel 1968 - crebbero fino a diventare un'organizzazione nazionale, definita "la più grande minaccia alla sicurezza interna degli Stati Uniti" da J. Edgar Hoover, direttore dell'Fbi. Il Black Panther Party fu affrontato dalle istituzioni con tutti i mezzi possibili, legali e illegali, e fu creato uno specifico programma segreto dell'FBI per annientarlo. La "guerra sporca" dello Stato e le contraddizioni interne riuscirono a neutralizzare le Pantere Nere, ma il loro esempio, che ha ispirato movimenti in tutto il mondo, è tuttora vivo nella cultura e nei valori degli africano-americani.
24,00

Il caso 7 aprile. Il processo politico dall'Autonomia Operaia ai No Tav

di Dario Fiorentino, Xenia Chiaramonte

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 194

Il 7 aprile 1979 professori universitari, insegnanti, scrittori e intellettuali appartenenti all'area politica dell'Autonomia Operaia vengono arrestati in tutta Italia: sono accusati non solo di aver ispirato con la loro produzione ideologica le bande armate dell'ultrasinistra degli anni '70, ma anche di essere i promotori e i capi delle Brigate Rosse. È il celebre "teorema Calogero", che sancisce l'inizio di un'esperienza giudiziaria inedita e molto controversa e che coltiva l'ambizione di fornire le coordinate per una lettura risolutiva e unitaria della violenza terroristica che ha insanguinato l'Italia degli anni di piombo. Con il "processo 7 aprile" si consolida e si ridireziona la titanica supplenza giudiziaria che ha accompagnato la storia della Repubblica negli ultimi cinquant'anni, la quale ha visto all'opera l'ambiguo "giudice di scopo", cristallizzando un modus operandi che è stato definito emblematicamente "governo dei giudici". Questo libro intende superare una mancanza: quella di una storia delle pratiche processuali politiche, di un'analisi globale relativa ai meccanismi vecchi e nuovi impiegati nella giustizia politica. A partire dal paradigmatico "caso 7 aprile", questa ricerca è il primo abbozzo delle linee di tendenza di un laboratorio punitivo globale che arriva sino ai No Tav passando per il recente riuso del reato di devastazione e saccheggio e le accuse di una vasta gamma di reati condita dalla finalità di terrorismo.
15,00

Le metamorfosi della questione sociale. Una cronaca del salariato

di Robert Castel

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 578

Ci sono voluti secoli di sacrifici, sofferenze ed esercizio continuo della coercizione per fissare il lavoratore al posto di lavoro, poi per mantenercelo associandogli una vasta gamma di protezioni che definiscono uno statuto costitutivo dell'identità sociale. Ma è proprio nel momento in cui la "civiltà del lavoro", nata da questo processo secolare, sembrava ormai consolidata sotto l'egemonia del lavoro salariato e con la garanzia dello Stato sociale, che l'edificio si è crepato, facendo risorgere la vecchia ossessione popolare di dover vivere "giorno per giorno". Ormai il futuro ha impresso il sigillo dell'aleatorio. La questione sociale si pone, oggi, a partire dal centro della produzione e distribuzione della ricchezza, nell'impresa, attraverso il regno indiscusso del mercato; non è dunque, come si crede comunemente, quella dell'esclusione. Si traduce nell'erosione delle protezioni e nella vulnerabilità degli status. L'onda d'urto prodotta dallo sgretolamento della società salariale attraversa l'intera struttura sociale e la scuote da parte a parte. Quali risorse si possono mobilitare per far fronte a questa emorragia e salvare i naufraghi della società salariale?
28,00

La struttura del comportamento

di Maurice Merleau-Ponty

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 333

La struttura del comportamento (1942) rappresenta il primo contributo originale di Merleau-Ponty alla filosofia del Novecento. La riflessione che qui si inaugura, poi approfondita in Fenomenologia della percezione (1945), prende avvio dall'analisi della concezione del comportamento umano fornita dalle principali scuole di psicologia sperimentale del tempo (in particolare la Gestalttheorie e il comportamentismo), per poi proseguire nella critica e nel tentativo di rielaborazione degli assunti impliciti di tali teorie. L'indagine merleau-pontiana cerca di provare come l'esperienza percettiva, non comprensibile tramite l'applicazione di categorie estrinseche alla percezione stessa, debba essere posta alla base di una nuova fenomenologia, al fine di comprendere, senza pregiudizi, il tessuto dell'esperienza umana.
24,00

Comunisti, fascisti e questione nazionale. Fronte rossobruno o guerra d'egemonia?

di Stefano G. Azzarà

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 266

Dopo decenni di entusiasmo per la globalizzazione e l'unificazione europea, l'emergere dei movimenti sovranisti e populisti in un'epoca di crisi organica sembra rendere di nuovo attuale la questione nazionale ed evoca la suggestione di un blocco trasversale di contestazione del capitalismo neoliberale e apolide che unisca tutti i "ribelli" della società borghese, lasciandosi alle spalle l'alternativa tra destra e sinistra. Anche nella Germania degli anni Venti, ai tempi delle riparazioni di guerra e dell'occupazione della Ruhr, questi temi erano all'ordine del giorno. L'appello di Karl Radek per un fronte unito dei lavoratori, aperto ai ceti medi e alla piccola borghesia patriottica e capace di difendere l'indipendenza del Paese dall'imperialismo straniero, non era però la proposta di un'alleanza totalitaria degli opposti radicalismi estremistici ma la dichiarazione di una furibonda guerra d'egemonia. Uno scontro ideologico che puntava semmai a bruciare il terreno sotto i piedi al fascismo nascente e a candidare la classe operaia tedesca, sulla scorta dell'esperienza bolscevica e del dibattito aperto nel Komintern da Lenin, alla guida della nazione e della sua rinascita. La disputa dei comunisti con Arthur Moeller van den Bruck e la Rivoluzione conservatrice tedesca sfata il mito dell'estraneità del materialismo storico agli interessi nazionali. Tuttavia, al contrario degli odierni equivoci eurasiatisti e socialsciovinisti, attesta l'insuperabile incompatibilità filosofica - prima ancora che politica e morale - tra il particolarismo naturalistico delle destre, con le loro persistenti pulsioni discriminatorie di stampo coloniale, e l'universalismo concreto del marxismo e del suo sogno di un mondo senza guerre.
20,00

True lies. Un'apologia della menzogna

di Antonino Ferro, Giovanni Stella

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 246

Generazioni di analisti sono state educa-te alla convinzione che il perseguimento della verità rappresenti il cuore dell'etica professionale. Il libro di Giovanni Stella e Antonino Ferro rovescia completamente questo assunto, per sviluppare una vera e propria "apologia della menzogna" e per testimoniare la sua intrinseca presenza, in psicoanalisi come nella vita di tutti i giorni. Muovendosi tra psicoanalisi e letteratura, questo libro, a tratti dissacrante e ironico, affronta il tema della verità da un punto di vista teorico e clinico, illustrando le fun-zioni e le diverse forme della bugia in psicoanalisi e i modi per affrontarla. La bugia esprime un mix variegato di sof-ferenza e creatività che Stella e Ferro ci propongono di accostare in seduta in modo programmaticamente non moralisti-co, lasciando che quel miscuglio fluttui nel campo, si espanda, che i suoi ingredienti trovino nuove possibilità di collegamento, di possibile trasformazione, perché non è possibile affrontare la bugia armati di solide certezze e di una idea un po' primitiva del rapporto tra verità e menzogna.
18,00

Essere e non. Cura e sapere di sé attraverso le pratiche teatrali

di Francesca Guercio

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 96

Dedicato agli insegnanti e ai frequentanti di laboratori teatrali non professionali, "Essere e non" è un manuale adatto ad accompagnare e chiarificare anche il lavoro dei professori impegnati nella gestione di corsi interni agli istituti scolastici. Si tratta dell'elaborazione di un apparato di criteri di conduzione finalizzato al benessere di quanti, grazie agli strumenti dell'arte scenica, vengono guidati a un più profondo contatto con se stessi e all'acquisizione di consapevolezza nelle relazioni con gli altri, con la società, con la natura. Una materia composita e delicata che solleva domande e produce dilemmi esistenziali ed etici. Perciò, a tale apparato di criteri l'autrice ha attribuito il nome di antropoteatrosofia, conio nel quale il teatro è l'elemento di mezzo tra l'uomo e la sua sapienza e con il quale si prova a dar conto di un sistema in cui il "sapere di sé" equivalga a una "cura di sé" secondo i principi dell'epimèleia heautoù propri della filosofia ellenistica.
9,00

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