Editore MIMESIS - Ultime novità

MIMESIS

Kubrick e Caravaggio, sabotatori del reale

di Francesco Fiotti

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 150

Durante le riprese di Shining Kubrick confidò a Jack Nicholson: "in un film non si cerca di fotografare la realtà, si cerca di fotografare la fotografia della realtà". Le sue parole in maniera apparentemente inspiegabile richiamano l'opera di Caravaggio. Questo saggio è un tentativo di scalfire la superficie del visibile, del consueto, del rassicurante, puntando in profondità ad analizzare le sovrapposizioni della poetica di due geni assoluti dell'arte solo a prima vista distanti, ma che si incontrano sul terreno della ricerca della verità e del suo rapporto con il reale. Un viaggio avvincente in cui la struttura stessa si fa contenuto. Il testo infatti si configura come un monolite, accoglie al suo interno una costellazione di rimandi, dei veri e propri varchi, che ci conducono in direzioni inaspettate, parallele, sorprendenti, in grado di amplificare la nostra esperienza. Prefazione di Gianvincenzo Cresta.
12,00

Rivelazione di Ermete Trismegisto (La). Vol. 3: Le dottrine dell'anima

di André-Jean Festugière

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 386

Dopo aver studiato nei primi due volumi l'astrologia e le scienze occulte, poi il Dio cosmico, l'Autore dedica alle dottrine dell'anima un volume non meno importante e non meno erudito dei precedenti. Si resta stupiti dal duro lavoro, dalla sapienza e dall'ingegno messi in opera in quello che, per generazioni, sarà il complemento indispensabile di qualsiasi lettura degli scritti ermetici. Festugière continua la sua esposizione delle dottrine ermetiche, estendendo la sua indagine, come in precedenza, fino a coprire o toccare altre idee filosofiche e religiose della stessa epoca. La parte principale del libro segue un piano semplice e adeguato. Un capitolo introduttivo delinea l'argomento e sottolinea la differenza tra gli scrittori filosofici e semi-filosofici e l'Ermetismo, con il suo ritorno ai miti di cui la filosofia si era presto sbarazzata e, nella misura in cui è platonico, al periodo intermedio del maestro Platone (Fedone), allorquando egli dava pieno sfogo alla sua immaginazione mistica. Segue una discussione sull'origine celeste dell'anima, come insegnata nei loro diversi modi dai filosofi e dagli Ermetisti; dopo, il capitolo II sulla caduta dell'anima nel mondo materiale; quindi, il capitolo III sulle sue esperienze nell'incarnazione e, infine, una disquisizione (capitolo IV) sull'escatologia dell'Ermetismo e sugli altri movimenti che la illuminano. A conclusione, un paio di utili appendici: l'Autore traduce il trattato di Giamblico sull'anima, per quanto può essere recuperato dai suoi grandi estratti in Stobeo, e il malconcio saggio di Porfirio sull'animazione dell'embrione, il primo accompagnato da lunghe note esplicative e il secondo da un commento molto più breve.
26,00

'68. Città del Messico: dalle lotte studentesche al massacro di Tlatelolco

di Paco Ignacio II Taibo

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 150

È la notte del 2 ottobre 1968 a Città del Messico, mancano dieci giorni all'inizio dei giochi olimpici messicani. In piazza delle Tre Culture, nel quartiere di Tlatelolco, l'esercito interviene per reprimere le manifestazioni studentesche. Il bilancio è di oltre duecento morti e di centinaia di arresti. Tradotto per la prima volta in italiano, '68 è il memoir di Paco Ignacio Taibo II sulla stagione della contestazione in Messico dalla nascita del movimento di protesta, con l'occupazione di scuole e università, fino alla repressione dello Stato e al sanguinoso epilogo. Taibo II, che era membro della Commissione sciopero nella facoltà di Scienze politiche, ritaglia nella sua memoria un collage di ricordi personali che disegnano i giorni esaltanti e tragici della ribellione e forniscono all'autore lo spunto per una riflessione sulle virtù e sui limiti del movimento studentesco messicano. Prefazione di Gianni Minà.
14,00

Il profumo del jazz. Memoria e avventura nell'improvvisazione

di Arrigo Cappelletti

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 198

Qual è il ruolo dell'improvvisazione nella musica jazz? Qual è il rapporto tra scrittura e improvvisazione? Come si ascolta jazz nel modo "giusto" e perché chiamiamo l'ascolto del jazz ascolto "attivo", "strutturale", "globale"? Esiste un modello specifico di didattica jazzistica, per quanto la definizione sembri apparentemente un ossimoro? Qual è il rapporto tra jazz e altri generi musicali, tra jazz e teatro, tra jazz e poesia e letteratura? Questi e altri temi, insieme ad alcuni sintetici profili di musicisti amati dall'autore, sono affrontati qui in modo concreto e avvincente da Arrigo Cappelletti, pianista, didatta e compositore che il jazz lo fa e lo vive ogni giorno. Il presente libretto sfugge al modello della classica storia del jazz, così come a quello dell'arido manuale didattico, e riesce a far "sentire" il particolare "profumo" di questa musica: quel carattere di esplorazione gioiosa e non pre-ordinata senza cui il jazz scadrebbe nel manieristico e nel cerebrale.
14,00

La commedia umana del lavoro. Dal taylorismo al management neoliberale

di Danièle Linhart

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 166

Per l'ideologia oggi in voga la disumanità del lavoro taylorista e fordista ha semplicemente smesso di esistere. Non c'è posto per lavoratori alienati e sfruttati, per un lavoro devastante, senza senso né anima, nella grande narrazione del neoliberismo. Qui dominano soltanto il benessere psicofisico, la partecipazione emotiva ed etica, l'espressione e la conquista di sé, insomma l'autonomia e la felicità di chi produce e consuma. Il libro di Danièle Linhart smaschera questa maniera apparentemente più umana di far lavorare i propri dipendenti. Perché si tratta di un dispositivo manageriale che, con mezzi e retoriche diversi, persegue ostinatamente gli stessi obiettivi del taylorismo e del fordismo: la sottomissione e l'assoggettamento. Attraverso la riduzione dei lavoratori non più a pezzi di un ingranaggio, ma a individui soli e vulnerabili, troppo e nient'altro che umani, incitati alla competizione, all'autosfruttamento e alla servitù volontaria. Una continuità d'intenti e ossessioni che le classiche letture del postfordismo spesso mancano di cogliere.
14,00

Cinematocrazia

di Massimo Donà

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 288

Dopo "Abitare la soglia", il filosofo Massimo Donà torna a interrogarsi sulla magia del cinema, un'arte dalla natura menzognera, ma che, nel contempo, riesce a essere uno stupefacente specchio della realtà. Arte barocca per eccellenza, il cinema viene interrogato dal filosofo veneziano quale magico ed eccezionale riflesso della vita, nonché delle sue mirabolanti peripezie. Esso appare dunque come una vera e propria lanterna magica in grado di fare del gioco della verità, che per esso e in esso viene comunque chiamato in causa, il manifestarsi della più radicale impossibilità del "vero" medesimo. In cui a tradirci sarà ogni volta la stessa assoluta veridicità delle sue sempre più fantasmagoriche rappresentazioni. Un libro rivolto a tutti - non solo a cinefili e filosofi -, che intende esplorare attraverso il grande schermo il rapporto tra verità e finzione, realtà e rappresentazione: dicotomie che soltanto la "lanterna magica" del cinema riesce a coniugare in un'unica messa in scena.
20,00

Alcuni problemi di filosofia

di William James

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 256

Pubblicato postumo, "Alcuni problemi di filosofia" rappresenta il tentativo di William James di far convergere i temi della propria riflessione in un sistema filosofico integrato. Adottando un approccio pragmatista, le grandi questioni metafisiche dell'essere, della realtà e dell'esperienza percettiva e quella più generale del pluralismo, si combinano in un mosaico il cui disegno complessivo ha i contorni di una filosofia pratica che comprende il piano dell'azione, la dimensione etica e quella esistenziale. Prefazione di Rocco Ronchi.
18,00

Sotto queste forme quasi infinite. La narrazione tra letteratura, filosofia, teatro e cinema

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 194

Sotto queste forme quasi infinite, espressione di Roland Barthes presa in prestito per titolare la presente raccolta di saggi dedicati al tema della narrazione, equivale a una dichiarazione d'intenti: gli studi qui riuniti - accomunati da un'aspirazione euristica, analitica e investigativa di ampio raggio nel campo della narrazione - sono stati selezionati puntando all'eterogeneità delle discipline, delle metodologie e delle forme narrative indagate. Si accostano così fra loro saggi di letteratura, filosofia, teatro, cinema: dal confronto fra le specifiche narratologie e dal dialogo fra i metodi di ricerca emerge un panorama composito, fervido, che proprio nella dimensione interdisciplinare trova occasione di essere restituito nella propria complessità.
18,00

Di chi è la colpa? Le ragioni psicologiche del senso di colpa e del bisogno di punizione

di Sergio Premoli

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 208

Il sentimento della colpa, insieme a quello della gioia e del dolore, è il sentimento più radicato nell'esperienza umana, da sempre. Grazie alla psicoanalisi siamo in grado di conoscere l'origine del senso di colpa e le ragioni del bisogno di punizione verso se stessi (espiazione) e verso gli altri (capro espiatorio). La psicoanalisi ci offre anche la possibilità di optare per un passaggio da una morale della colpa a un'etica del danno, grazie alla distinzione tra giudizio di fatto (responsabilità) e giudizio di merito (colpevolezza) e alla convenienza di sostituire all'angoscia sterile del senso di colpa il dispiacere per il danno causato dai nostri errori e la possibilità di ripararlo. Anche il concetto di perdono riceve una nuova valenza e se ne può valutare la convenienza nella risoluzione dei conflitti relazionali, specie in quelli di coppia. Sul piano sociale, è così possibile passare da una concezione retributiva a una concezione riparativa della giustizia, dove la pena non è più intesa come l'espiazione di una colpa ma come l'offerta di una possibilità di riparazione di un danno.
18,00

Identità, confine. Geografie, modelli, rappresentazioni

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 364

"Un giorno la gente che andò alla posta centrale di Sarajevo lesse su un muro la scritta: 'Questa è Serbia'; la guerra era scoppiata già da un anno. Il giorno successivo su quello stesso muro qualcun altro aveva cancellato quella scritta provocatoria, ma ne aveva aggiunta un'altra: 'Questa è Bosnia'. Anche questo tentativo di riportare le cose al loro posto, però, durava solo lo spazio di una notte. Il giorno dopo ancora, infatti, qualcuno cercò di rimettere ordine nella geografia della ex-Jugoslavia, cancellò a sua volta la scritta del giorno prima, e con la cruda lucidità di chi non vuole rassegnarsi [...] scrisse: 'Questa è la posta, stupidi!'."
28,00

Gillo Dorfles. Vivere il presente osservando il futuro. Annotazioni e divagazioni per un libro in divenire

di Fabio Francione

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 82

"La storia non ha quasi mai un andamento rettilineo, non solo per chi ne è il protagonista, ma per chi ne valuta gli accadimenti dall'esterno in un secondo tempo. È per questo, anzi, che molto spesso i dati storici ci sorprendono a posteriori e ci chiediamo come mai non corrispondano a quel processo che a noi sembrerebbe il più legittimo. Ma, se questo è il caso più comune, tuttavia, ci sono dei casi che vanno al di là della normale procedura che a noi sembrerebbe una ragionevole successione dei fatti; e spesso questa accidentalità è proprio quello che cambia inaspettatamente il procedere degli eventi. Ne abbiamo molti esempi sotto gli occhi; e del resto basta leggere attentamente un testo storico, senza pregiudizi 'di parte', per scoprire una quantità di contraddizioni che rendono più affascinante la vicenda storica."
8,00

La carne e l'anima. Il cinema di Abdellatif Kechiche

di Emanuele Di Nicola

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 132

Abdellatif Kechiche è uno dei pochi, grandi autori del Duemila. Nell'arco di vent'anni e sette film si è ritagliato il suo spazio nell'universo cinema: da Tutta colpa di Voltaire al progetto Mektoub, My Love, passando per titoli imprescindibili come La schivata, Cous Cous, Venere nera. Con La vita di Adele ha vinto la Palma d'oro al Festival di Cannes 2013. Kechiche è nato come regista tunisino immigrato in Francia, poi è "diventato" francese: ha raccontato i migranti come lui, il sogno impossibile dell'integrazione, ma anche la banlieue, la famiglia meticcia, i poveri e gli sfruttati. Ha inscenato il corpo come mai si era visto prima. Amato e odiato, sostenuto e detestato, oggi Kechiche è il più grande naturalista del cinema. "La carne e l'anima" è la prima monografia sul regista.
12,00

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