Mimesis

Il gioco di Eraclito

di Jacopo Nero Verani

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2023

pagine: 150

In questo saggio si esamina il frammento B52 di Eraclito di Efeso ("La vita è un fanciullo che gioca, che sposta i pezzi sulla scacchiera: reggimento di un fanciullo") e se ne mostra l'influenza e la ricorrenza nella storia della filosofia. Dopo una breve introduzione al pensiero eracliteo, si passa all'analisi del frammento in chiave greca attraverso le quattro figure principali che vi compaiono (aiòn, pais, pesseia, basileia). Affrontando una lunga serie di autori diversi che lo hanno studiato (da Filone Alessandrino a Ippolito Romano, da Nietzsche a Fink, da Cacciari a Severino) si evidenzia come la peculiarità del frammento risieda non solo in quelle quattro figure principali, bensì anche nel carattere di gioco che ne fa da sfondo. In questo senso, lo scopo è quello di riportare a galla un modo di interpretare il pensiero eracliteo che fa del gioco non solo il perno attorno a cui ruota la sua filosofia ma anche il suo modo di vivere nel mondo.
14,00

«Chi tace non dice nulla». Il silenzio nell'esperienza giuridica romana

di Francesco Arcaia

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2023

pagine: 72

Nell'esperienza giuridica romana è presente l'idea, frutto della speculazione della giurisprudenza classica, che il silenzio, per i suoi significati, le sue funzioni e applicazioni, avesse delle importanti implicazioni sul divenire storico e sociale di alcuni istituti giuridici e sul formarsi dei principi che li governavano. Questi ultimi dovevano essere enunciati in via interpretativa e attraverso specifiche tecniche di "decodificazione" del silenzio che ne ricostruissero il significato e di "decifrazione" delle soluzioni polivalenti in esso insite, in riferimento a esigenze pratiche. Quindi senza enunciare una "teoria generale del silenzio", che è rifiutata dal giurista Paolo, il quale, affermando "Chi tace non dice nulla", si limita a constatare l'ambiguità primordiale del silenzio senza pretendere però di interpretarlo.
7,00

Lógoi. Sul sentiero «orfico-pitagorico» di María Zambrano

di Lorena Grigoletto

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2023

pagine: 236

Accanto al Logos, su un binario parallelo alla storia dell'Essere, vi è un logos sommerso, altro, un sentiero "orfico-pitagorico" che rivendica le proprie istanze. Non già parola, discorso e definizione, ma numero, rapporto, musica. La complessa relazione della filosofa spagnola María Zambrano con la tradizione dell'"orfismo" e del "pitagorismo" è qui indagata tanto in una prospettiva storico-filosofica, volta a sondare la legittimità della formula da lei stessa adottata per descrivere il proprio percorso intellettuale, quanto in una prospettiva capace di superare le ambiguità e contraddizioni di questo riferimento, al fine di esplorarne l'eredità in termini di figure, simboli e metafore operanti sul piano filosofico-esistenziale, nonché etico-politico. Perché discontinuità e molteplicità del reale non possono che essere colti da un logos plurale (lógoi) in grado di esercitare, nel suo darsi musicale, nel riassumere la sua doppia radice di numero e parola, la capacità poietica, demistificante ed essenzialmente politica di una Ragione non assoluta.
22,00

Nel vuoto. Tra filosofia e senso dell'esistenza umana

di Sergio Alfredo Dagradi

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2023

pagine: 150

L'evento del primo confinamento, a seguito della pandemia da Covid-19, ha portato molti a confrontarsi con una nuova esperienza di sé. In questo frangente la dimensione del vuoto, nel senso ampio del termine, è sicuramente emersa come la più perturbante. Il libro si misura con tale dimensione e la relazione che questa ha con il processo di costruzione della nostra soggettività, attraverso un'analisi anzitutto storiografica di come il vuoto sia stato principalmente tematizzato dal pensiero filosofico occidentale, ma non solo, provando a ragionare attorno a cosa esso abbia rappresentato e cosa possa ancora significare, quale dispositivo di istituzione della nostra identità e della nostra esperienza. Gli atomisti antichi, gli epicurei, il pensiero orientale e il moderno pensiero occidentale, a partire da Blaise Pascal e Pierre Gassendi, fino alle riflessioni degli ultimi anni possono ancora dirci qualcosa su di noi, a partire dal nostro vuoto?
14,00

Darshanim. Contributi a «Interpretazione. Reti di relazioni generate da un'opera d'arte». Volume 2

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2023

pagine: 402

Il presente lavoro raccoglie alcuni contributi legati al progetto Interpretazione. Reti di relazioni generate da un'opera d'arte. Tale progetto, nato dalla collaborazione tra il Conservatorio di Trento e il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell'Università di Trento, invita studiosi di discipline diverse a confrontarsi sul tema dell'interpretazione. La riflessione su questo tema ha attraversato specifiche aree filosofiche novecentesche, ma tale progetto mira ad ampliare lo spettro del suo campo d'indagine: la musica gioca qui un ruolo fondamentale, con tutte le determinazioni specifiche che il concetto di interpretazione assume nella creazione, nell'analisi e nella pratica musicale. A sua volta, la questione dell'interpretazione musicale viene fatta interagire con i campi d'indagine più diversi: l'interpretazione biblica, l'ermeneutica dei testi letterari, l'estetica, la musicologia, la psicologia, la storia, la teoria della cultura. L'idea di fondo è quella di restituire alla musica una fondamentale centralità epistemica, mostrando che essa - attraverso il prisma dell'interpretazione - sta alla convergenza dei saperi più diversi, costituendo l'anima invisibile di una enciclopedia a venire. Contributi di: Margherita Anselmi, Alessio Bergamo, Salvatore Cardone, Flavia Casari, Federico Costa, Paolo Costa, Roberta De Monticelli, Jean-Paul Dufiet, Franco Farina, Massimo Giuliani, Manuela Moretti, Enrico Piergiacomi, Davide Pigozzi, Pier Alberto Porceddu Cilione, Marina Rossi, Samir Thabet, Piero Venturini, Anna Vildera, Simone Zacchini.
30,00

Il convoglio. Storie di italiani deportati a Mauthausen

di Franco Meroni

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2023

pagine: 392

Bolzano, sabato 5 agosto 1944: circa 300 persone impaurite salgono su quello che Italo Tibaldi chiama "trasporto 73", un convoglio con destinazione Mauthausen. Franco Meroni parte da questo tragico momento storico per condurre la sua ricerca, che trasforma in memoria collettiva le singole testimonianze dirette (tratte da libri, diari, interviste, lettere) e indirette delle vicende personali dei deportati saliti sul treno. Nel volume sono raccolte le biografie degli internati, delle lavoratrici e lavoratori coatti e dei sacerdoti. Grazie al contributo fornito da alcuni familiari e alla consultazione dei fogli matricolari, queste pagine consentono di preservare la memoria anche dei volti meno noti nella bibliografia concentrazionaria, offrendo un'analisi scrupolosa e completa della composizione del "convoglio".
24,00

Storytelling. La distruzione dell'inalienabile nell'epoca dell'olocausto

di Rodolphe Gasché

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2023

pagine: 144

Rodolphe Gasché riesamina il mutismo dei sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti. Fino a oggi il fenomeno è stato spiegato, da una parte, riducendo la violenza degli eventi subiti da quanti sopravvissero oppure, dall'altra, diminuendo la particolare sofferenza patita in quanto esseri umani. A partire dalla distinzione tra narrazione e testimonianza, Gasché afferma che l'assoluta insensatezza della violenza inflitta loro è ciò che ha impedito ai sopravvissuti di dare un senso alla propria esperienza sotto forma di storie da raccontare. Attraverso l'analisi di alcuni aspetti delle principali teorie della narrazione di tre pensatori - Wilhelm Schapp, Walter Benjamin e Hannah Arendt - Gasché discute con implacabile rigore le conseguenze della perdita della facoltà di narrazione, considerata da alcuni un possesso inalienabile dell'umano.
14,00

Le parole che toccano. Una psicoanalista impara a parlare

di Danielle Quinodoz

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2023

pagine: 205

Un'emozionante riflessione sulla comunicazione in psicoanalisi che rimette in discussione le parole più utilizzate per parlare in analisi e di analisi. Quale strada prende l'inconscio per farsi conoscere? Chi sono i pazienti in psicoanalisi? Quale lingua costruire per entrare in contatto con loro? Che cos'è una "lingua toccante"? Grazie alla sua esperienza clinica, Danielle Quinodoz esplora i meccanismi psichici che ognuno di noi utilizza nel quotidiano: dai più evoluti, accessibili al simbolismo, a quelli più primitivi, che rimangono spesso silenti nel profondo della psiche. Alla ricerca di un nuovo linguaggio, l'autrice si sofferma sull'esperienza clinica avuta con quelle persone che, per poter dispiegare la propria libertà psichica e la propria creatività, hanno avuto un particolare bisogno di parole in grado di cogliere, nello stesso tempo, fantasmi, pensieri, sentimenti e sensazioni. Prefazione di Janine Chasseguet-Smirgel.
18,00

La storia del campo di concentramento di Mauthausen

di Hans Marsalek

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2023

pagine: 430

Mauthausen, per molti deportati, è stato sinonimo di morte. Delle circa 200.000 persone condotte nel lager austriaco, o in uno dei suoi 49 campi esterni, soltanto la metà ha potuto assistere alla liberazione avvenuta il 5 maggio 1945. Per tenere in moto questa gigantesca macchina di morte, i nazisti pianificarono un sistema logistico estremamente articolato e organizzato, gestito da ditte esterne, ma anche da criminali comuni e profittatori. Dopo anni di assenza dalle librerie, torna l'opera principale sulla storia del campo di concentramento di Mauthausen firmata da Hans Marsálek, prigioniero nel campo dal 1942 al 1944. Un lavoro che ha gettato i presupposti per tutti gli studi e le ricerche successive sul tema, e che rappresenta un importante contributo sul piano della conoscenza storica per non dimenticare quanto avvenuto nell'abisso della violenza dei lager.
28,00

Donne, donne, donne

di Nicla Vassallo

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 98

Stereotipi, pregiudizi, costruzioni socioculturali seguitano a penalizzare le donne anche quando sembrano elogiarle, negando la loro differenza singolare, la loro unicità di esseri umani, a cui occorre riconoscere i diritti e i doveri di ogni altro essere umano, in ogni luogo del mondo. La filosofa Nicla Vassallo propone in questo volume una concezione di donne radicalmente altra. Con intensità e rigore, mette a nudo le immagini preconcette e le parole distorte con cui ci si riferisce alle donne e mostra come queste siano alla base dei fatti aberranti di cui le donne sono vittime. Mai come oggi, nel mondo del web e della comunicazione globale, i codici del maschile generano effetti di rimozione delle reali bellezze e dei doni di umanità e intelligenza di cui le donne sono portatrici. Il tentativo è quello di giungere a una verità condivisa, da rimettere comunque in discussione. Pertanto, l'autrice si confronta non solo con femminismi e filosofie femministe, ma anche con i loro effetti pratici: tempi e luoghi in cui le donne assumono o non assumono rilevanza rispetto alla storia, nonché l'incidenza delle donne in un mondo difficile e complesso, intessuto di interdipendenze di ordine fisico e biologico e immerso in un fitto reticolo di appartenenze: classi sociali, istituzioni, partiti, etnie, religioni, economie, ecosistemi. Per questo suo taglio peculiare, il volume si presenta come un esperimento unico nel panorama degli studi sulle donne.
10,00

Contaminazioni. Incroci di itinerari sapienziali

di Giancarlo Vianello

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 254

In un contesto di ambiti religiosi rigidamente strutturati, ciò che James Hillman definiva visioni mono ossessive, vi sono stati coloro che ne hanno varcato i confini alla ricerca, senza preclusioni, di quell'indeterminato da cui si sentivano attratti e pagando spesso un prezzo molto alto. Il loro lavoro, che si è nutrito di differenti contributi, è stato bollato con il termine dispregiativo di "sincretismo", con cui si intende una costruzione artificiale che mescola elementi disparati. Invece si dovrebbe parlare di una ricerca di isotopie, cioè di elementi che collimano. Di loro e della loro fedeltà al proprio cielo interiore argomentano le pagine del libro, in un itinerario arbitrario che si snoda attraverso gli ambiti delle dottrine sapienziali. Si tratta di un viaggio tematico che si muove con sbalzi geografici-temporali significativi e che, tuttavia, rimane all'interno di un unico territorio fatto di isotopie. Il libro attraversa un crogiolo di correnti filosofiche e sapienziali che si intersecano, si influenzano e si fecondano a vicenda: dal Khorasan ad Alessandria, da Firenze allo Yemen, da Bukhara alla Grecia, dall'Andalusia alla Mecca, in un'area amplissima e in un tempo plurisecolare, valicando tutti i confini.
24,00

Aldabra 1979. Un'isola nella tempesta dell'Antropocene

di Guido Chelazzi

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 118

Il libro è la rilettura, a oltre quarant'anni di distanza, di un'esperienza scientifica di cui l'autore è stato protagonista nella fase iniziale della sua vita di ricercatore, e che lo ha portato a diretto contatto con l'urgenza della salvaguardia ecologica. Parti del taccuino tenuto durante il viaggio nella remota isola di Aldabra, un atollo disabitato situato nell'Oceano Indiano occidentale, si alternano ad annotazioni naturalistiche e a considerazioni geopolitiche di attualità. Le vicende narrate si svolgono sullo sfondo dell'Aldabra affair, uno degli episodi più significativi dell'impegno per la conservazione degli ecosistemi naturali nella seconda metà del XX secolo. Con quel viaggio, l'autore fu infatti coinvolto nelle iniziative che alcune grandi organizzazioni scientifiche avevano intrapreso per opporsi al progetto per la costruzione di una base militare sull'atollo, che stava minacciando la sopravvivenza di un tesoro naturalistico straordinario, di cui si era occupato lo stesso Darwin.
12,00