Editore Minerva Edizioni (Bologna) - Ultime novità | P. 4

Minerva Edizioni (Bologna)

Napoleone e le rapine d'arte in Romagna

di Pier Giorgio Pasini

Libro: Copertina morbida

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2021

pagine: 176

Dall'Emilia Napoleone si portò via centinaia di capolavori, dalla Romagna solo due libri, ma insieme ad un numero imprecisabile di manufatti di metalli preziosi, sequestrati e fusi senza tenere alcun conto della loro fattura, della loro storia, del loro valore devozionale; inoltre, e soprattutto, mise in vendita a buon prezzo migliaia di opere d'arte requisite alle chiese soppresse. Questo libro si occupa delle asportazioni, delle requisizioni, del commercio d'arte degli anni napoleonici in Romagna; e anche della reazione della gente, dei tentavi di resistenza delle autorità locali, della sorte subita da molte opere d'arte scomparse. Gran parte della Romagna artistica ora è dispersa nei musei d'Europa e d'America e nelle "chiese povere" della pianura lombarda, in cui nell'Ottocento sono stati dissennatamente depositati i molti dipinti romagnoli sequestrati dal viceré Eugenio Beauharnais e giunti in eccesso a Milano per la Pinacoteca di Brera, inutilmente più volte rivendicati dai loro luoghi d'origine.
25,00

Le mie verdi colline dell'Umbria

di Corrado Augias

Libro: Copertina morbida

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2021

pagine: 176

Corrado Augias ci conduce tra le sue terre natie in Umbria, un territorio che ci viene disvelato anche attraverso i suoi ricordi personali, fatti di famiglia, sapori, profumi e colori di una terra straordinaria. Questo 13° volume della collana "I luoghi dei sentimenti" arricchisce una raccolta di gemme letterarie che vedono grandi firme della letteratura italiana raccontare il patrimonio storico-artistico del Belpaese.
20,00

La mia Puglia

di Gianfranco Dioguardi, Francesco Maggiore

Libro: Copertina morbida

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2021

pagine: 176

La Puglia si disvela agli occhi dei lettori grazie alle parole dell'accademico Gianfranco Dioguardi e dell'architetto Francesco Maggiore e alle fotografie di Lorenzo Capellini. Questo 12° volume della collana "I luoghi dei sentimenti" arricchisce una raccolta di gemme letterarie che vedono grandi firme della letteratura italiana raccontare il patrimonio storico-artistico del Belpaese.
20,00

Quasi nemici. Le grandi rivalità (pubbliche, private e molto spericolate) che hanno infiammato la storia del ciclismo

di Dario Ceccarelli

Libro: Copertina morbida

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2021

pagine: 173

La storia, non solo sportiva, delle grandi rivalità del ciclismo. Una storia di coppie contro. Dai tempi del Diavolo Rosso fino a quelli di Marco Pantani, passando per Coppi e Bartali, Moser e Saronni, Merckx e Gimondi, Bugno e Chiappucci, ci siamo sempre schierati per l'uno o per l'altro. Rivali e quasi nemici. Ma sempre con un chiodo fisso: arrivare prima di quell'altro.
16,90

Santa Caterina sta seduta

di Laura Manaresi

Libro: Copertina morbida

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2021

pagine: 80

Caterina è morta ma sta seduta? Proprio così! Questa è la storia di santa Caterina De Vigri, monaca, scrittrice, pittrice, musicista, insegnante e fornaia, co-patrona di Bologna insieme a san Petronio. Per tutti è semplicemente "la Santa", che dal 1463 accoglie i visitatori seduta sulla sedia dorata.
9,00

La partigiana in tailleur

di Janna Carioli

Libro: Copertina morbida

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2021

pagine: 85

In quegli anni di guerra Penelope aveva capito che i suoi abiti eleganti rappresentavano una specie di travestimento che le permetteva di passare senza problemi attraverso i posti di blocco. I fascisti che piantonavano i passaggi non pensavano che quella ragazza così ben vestita fosse una staffetta partigiana. Questa è la storia vera di Penelope Veronesi. Età di lettura: da 8 anni.
9,00

Tutti giù per terra. Gioco al massacro per il maresciallo Greco

di Massimo Fagnoni

Libro: Copertina morbida

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2021

pagine: 324

Il maresciallo Greco è malato, una brutta sinusite lo costringe a casa, nel frattempo a Bologna avvengono alcuni efferati omicidi apparentemente scollegati e non riconducibili a un movente comune. Le vittime sono pregiudicati, ma anche persone rispettate e potenti. Un sottile filo rosso le collega tutte: hanno commesso un crimine, un misfatto, per cui non hanno pagato, o non abbastanza. Qual è il confine fra giustizia e giustizialismo? Greco raduna i suoi uomini nel monolocale di via Solferino e inizia la discesa nel mondo sommerso della Rete.
14,00

Luoghi comuni. Il potere della parola. Errori, bellezze, stranezze del linguaggio giornalistico italiano

di Fabrizio Binacchi

Libro: Copertina morbida

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2021

pagine: 118

"Tragedia maturata" e "brancolano nel buio", "pecora nera" e "la vicenda si tinge di giallo", ma anche "nella misura in cui" e "la riunione si svolge presso", poi ancora "misura shock", "stringere la cinghia", "si sono portati sul posto, pistola alla mano" e poi cascate di parole inglesi come vision, mission, know-how, fashion, look, e l'ultimo dilagante "lock-down" . Sono alcuni tra i tanti luoghi comuni o frasi fatte che leggiamo sui giornali o ascoltiamo alla radio o in tv. Qualche volta aiutano a capire meglio le notizie, altre volte invece appesantiscono e sviano, rallentano il racconto, portano distrazione, travisano il significato. Fabrizio Binacchi, giornalista di lungo corso, di carta stampata e televisione, ha raccolto espressioni da luogo comune e parole stereotipate, tic verbali e frasi fatte commentandole con ironia, mettendosi dalla parte del lettore e del telespettatore. Ricorda anche episodi personalissimi, come quella discussione al Tgl con Paolo Frajese sulla parola "esu-bero" che il conduttore non voleva pronunciare e quella chiacchierata con Federico Scianò sulla differenza tra "parole croccanti" e "parole flaccide". C'erano frasi fatte e parole stereotipate anche nelle cronache dei grandi giornali italiani appena nati nella seconda parte dell'Ottocento, come racconta nel suo contributo "storico" il professor Angelo Varni: ci si imbatte nelle "inevitabili" aggettivazioni come "efferato delitto", "onesta franchezza" e "sinistro crepitare delle fucilate". Come dimenticare, poi, i luoghi comuni dell'informazione sanitaria? Su questo aspetto il neurochirurgo professor Pasquale De Bonis elenca curiosità e stereotipi in campo medico-chirurgico e spiega le reazioni del nostro cervello. La giornalista Camilla Ghedini, infine, illustra nell'introduzione come la parola giusta al posto giusto è indice di correttezza e anche di bellezza.
12,00

Finché scandalo non ci separi. Autori vittime di oblio o indiretta censura

di Ada Fichera

Libro: Copertina morbida

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2021

pagine: 190

"Scandaloso!" Può esserlo un libro, un autore, un'idea... Cosa c'è di più "trasgressivo" della cultura? Ideologia, Fede, Passioni, Destino sono le motivazioni per cui, direttamente o indirettamente, molti intellettuali (e le loro opere) sono stati vittime di censura. Attraverso le storie di più di settanta scrittori, artisti, filosofi, politici, Ada Fichera ci conduce in un viaggio oltre i tabù, contro l'omologazione del pensiero e a difesa di un mondo che non può, e non deve, essere dimenticato o occultato.
18,00

Bar Toletti 5. Così ho vaccinato Facebook

di Marino Bartoletti

Libro: Copertina morbida

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2021

pagine: 183

«Eccolo, il mio oste, con il baffo che punta ora a destra ora a sinistra per cercare qualcosa. Troppi fraintendono la sua gentilezza. Le buone maniere sono il vestito per stare al mondo, ma non gli impediscono di sbattere fuori dal suo locale importuni, meschini e prepotenti. Il baffo nasconde poteri magici insospettabili: se lo arriccia sei fuori. "Il vaccino - mi spiega - serve a proteggersi dal buzzurrismo feroce". Lo avrete notato anche voi che sono in costante aumento. Si svegliano al mattino con la sola idea di dover urlare addosso a qualcuno, come se avessero il bisogno rabbioso di odiare, di avere un nemico, qualcuno contro cui sfogare le proprie frustrazioni, i fallimenti, il senso di nulla che accompagna le loro vite. È come se avessero bisogno di un nemico per sentirsi vivi. Si rappresentano solo per opposizione. È un male che ferisce gli altri e devasta se stessi. Il contagio sembra non avere barriere. Non conta l'età, da dove vieni, cosa fai, quanto hai studiato, come ti campi, il mestiere, il genere, il sesso, la famiglia, la buona o cattiva reputazione. Ti capita di vedere i segni della malattia su volti che non avresti mai immaginato. Volti diventati anonimi, ma di cui rintracci nomi e cognomi. Può colpire chiunque. È chiaro che c'è chi si salva grazie a robusti anticorpi. Solo che non puoi mai stare davvero tranquillo. La buona notizia è che il Bar Toletti è riuscito a debellare il morbo. Il vaccino con i baffi funziona.» (dalla Prefazione di Vittorio Macioce)
15,00

Dante il più italiano dei poeti, il più poeta degli italiani

Libro: Copertina morbida

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2021

pagine: 161

L'Italia, unico paese al mondo, non fu "fatta" da un condottiero ma da un poeta. Fu Dante, infatti, a dare dignità al terreno primario e comune di una nazione, la lingua. Fu lui a fondare la civiltà italiana sull'arte, sul pensiero, sull'eccellenza e il genio, oltre che sulla storia e la geografia. O, almeno, così ritennero generazioni di patrioti italiani dal Romanticismo in avanti. Dante è stata la grande "scoperta" del nazionalismo novecentesco. Il fascismo celebrò Dante Alighieri come precursore d'Italia e della risorta romanità. Durante il ventennio fascista non c'era discorso ufficiale, dal duce all'ultimo direttore didattico, che al punto di ricordare le glorie patrie di questa stirpe "di poeti, santi, eroi e navigatori" non includesse in primis il Poeta fiorentino. L'effigie di Dante veniva riportata su monete, francobolli, cartoline e spillette, spesso accompagnata da motti mussoliniani che rimarcavano il mito del "precursore" del fascismo. Attorno all'Alighieri si sviluppò un vero e proprio culto e divenne un simbolo sacro del regime: la sua figura ne pagò le conseguenze e per un un lungo periodo venne accostata al fascismo e perciò dimenticata. Questo volume, attraverso l'analisi e la rilettura da parte di storici, studiosi e collezionisti, dell'opera e del mito di Dante ha lo scopo di collocarle nella loro dimensione più consona e obiettiva: quella della storia.
18,00

Arrigo Sacchi. Oltre il sogno

di Sergio Barducci

Libro: Copertina rigida

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2021

pagine: 190

Da una strada che sembrava segnata, verso un futuro da imprenditore calzaturiero, alle panchine delle squadre più prestigiose e alle vette più alte a cui un allenatore potesse mai aspirare. Da un piccolo paesino della provincia romagnola agli scenari internazionali, dove ha saputo essere protagonista. Dalle panchine delle società sportive di provincia agli stadi dei grandi Club, passando per la grande epopea del Milan e la guida della Nazionale azzurra, fino alle esperienze in terra di Spagna, al Real Madrid e all'Atletico. Questo libro racconta la straordinaria vita di Arrigo Sacchi, riconosciuto come il migliore allenatore della storia del calcio, che ha accettato di rivelare le sue emozioni più intime, i legami con una terra che ha sempre rappresentato un punto fermo nella sua vita, le amicizie solide e indissolubili, gli affetti, i "maestri" e la famiglia, per lui un valore assoluto e fondamentale. Il "Profeta di Fusignano" svela il rapporto profondo con il padre Augusto, lombardo di origine, temerario aviere in servizio sui temuti aerei bombardieri della Seconda guerra mondiale, e la solare e brillante mamma Lucia, romagnola verace, dal carattere dolce e affabile. Ricorda il legame intenso con il fratello Gilberto e il dolore mai sopito per la sua precoce scomparsa; parla con grande affetto dei punti fermi della sua vita: l'adorata moglie Giovanna, le figlie Simona e Federica e i nipoti.
18,00

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