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Minimum Fax

Un ragionevole uso dell'irragionevole. Saggi sulla scrittura e lettere sulla creatività

di Flannery O'Connor

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2019

pagine: 374

«A parer mio quasi tutti sanno cos'è una storia, fino a che non si siedono a scriverne una». Così afferma Flannery O'Connor in uno dei suoi saggi. E considerazioni analoghe, sulla scrittura, sui suoi dilemmi e sul mistero della creatività, si possono trovare in molte delle lettere nelle quali discute della sua opera e chiede consigli ad amici del calibro di Robert Lowell o Elizabeth Bishop. "Un ragionevole uso dell'irragionevole" (che raccoglie in un solo volume Nel territorio del diavolo e Sola a presidiare la fortezza) si rivolge tanto a scrittori che non hanno mai provato a raccontare una storia quanto a quelli che lo fanno abitualmente, per cercare di scoprire qual è la natura e qual è lo scopo di questo mestiere. E se nei saggi l'autrice, pur rifiutando ogni degenerazione moralista, mette apertamente in campo la sua profonda religiosità cattolica e ci offre esempi cristallini di teoria letteraria in cui i concetti di grazia e di mistero acquistano forza e fascino, nelle lettere ci guida in un mondo popolato da autori, lettori, critici e agenti, intrecciando alle riflessioni letterarie un florilegio di osservazioni amare, ma sempre ironiche, su ogni aspetto del reale, compresi fatti di cronaca dell'epoca. Prefazioni di Christian Raimo, Fatica Ottavio.
16,00

Streaming, sharing, stealing. I big data e il futuro dell'intrattenimento

di Michael D. Smith, Rahul Telang

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2019

pagine: 284

A lungo la televisione americana tradizionale ha seguito le stesse regole: i dirigenti dei network approvano un episodio pilota, poi ordinano un certo numero di puntate, infine le trasmettono una alla volta, nello stesso giorno e a un'ora precisa, rivolgendosi a uno specifico pubblico. Poi però è arrivata House of Cards, la prima serie targata Netflix, e tutto è cambiato. La piattaforma ha valutato il potenziale dei dati raccolti sui suoi abbonati e sulle loro preferenze, ha ordinato subito due stagioni senza nemmeno vedere il pilota e ha caricato i primi tredici episodi in una volta sola, consentendo ai suoi abbonati di guardare la serie quando volevano, sui loro dispositivi preferiti. In questo libro, Michael Smith e Rahul Telang, esperti di analisi dei dati, mostrano come il successo di House of Cards abbia sconvolto l'industria cinematografica e televisiva e spiegano in che modo aziende come Amazon o Apple stiano cambiando le regole di altre importanti industrie dell'intrattenimento, in particolare l'editoria e la musica. Questo cambiamento è affrontato da molteplici punti di vista, dalle nuove regole della produzione e distribuzione mediale alle decisioni sui prezzi e sulla differenziazione necessarie a convincere i «pirati» e a trasformarli in abbonati. Al centro di questo sistema complesso, un ruolo da protagonista è affidato ai dati. In che modo le aziende possono scoprire chi sono i loro clienti, cosa vogliono e quanto sono disposti a pagare? Attraverso i dati. Per sopravvivere e avere successo, le aziende devono adattarsi in fretta, imparando da chi ha cambiato per sempre le basi del loro mondo. Prefazione di Federico Di Chio.
16,00

Storie della farfalla

di William T. Vollmann

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2019

pagine: 315

Amici e complici di bravate, sesso e avventure, un giornalista e un fotografo americani si immergono e ci accompagnano in un lungo itinerario fra Oriente e Occidente. Nell'inferno della Cambogia, ancora segnata da un profondo retaggio di stragi e violenze, il giornalista si innamora perdutamente di Vanna, una prostituta proveniente dalla capitale. Ma anziché trovare un impossibile e forse ipocrita riscatto nell'amore, continua le sue peregrinazioni in un mondo nel quale degradazione e purezza formano un binomio inestricabile. Tra taxi girl e turisti del sesso, tra cinismo e perdizione, "Storie della farfalla" è una fiaba crudele, che trasforma in incubo contemporaneo il sogno romantico dell'amore assoluto, dell'innocenza felice. Vollmann si spinge a individuare nella prostituzione e nello scambio economico «onesto» che la sottende la perfetta incarnazione dell'amore nell'era del capitalismo.
18,00

Racconto d'inverno

di Oreste Del Buono

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2019

pagine: 156

Il campo è quello di Gerlospass, sulle alpi austriache. Tommaso, insieme a un gruppo di prigionieri polacchi, ucraini e italiani, lavora alla creazione di una linea elettrica tra il Tirolo e il Salisburghese. Tirano su i pali del telegrafo nella neve, sotto un cielo livido e inclemente. Le giornate hanno l'odore asprigno dei mantelli bagnati, le scarpe sono basse e rotte, le labbra dolenti come i muscoli. Alla sera, gli stanzoni si riempiono del fumo delle stufe. Fuori dai vetri corre l'urlo delle abetaie lungo i pendii lisciati dalle tormente e di notte si sente il tonfo delle imposte. Ogni tanto del pane raffermo e una tazza di caffè di ghiande danno un po' di sollievo alle gambe stroncate. Ma non si aspetta più nulla. Si guarda soltanto l'assurdo candore della neve e si pensa che l'inverno non sia più una stagione, ma uno stato dell'anima, una sorte chiusa. Come se la prigionia durasse da sempre e la vita, ormai, fosse stata recisa. Oreste Del Buono ci racconta, tra i primi in Italia, l'esperienza del lager, e quasi in presa diretta: Racconto d'inverno, scritto sulla base di una breve novella, uscì alla fine del 1945. Ma la sua testimonianza trascende la Storia e finisce per illuminare una condizione umana universale, quel senso di smarrimento che allora fu avvertito da molti scrittori europei: l'assistere stranieri al muto dolore del mondo e alla sua insensatezza; l'impossibilità di tornare alle parole di prima, dopo l'esperienza della guerra e della deportazione; il tradimento di tutte le attese e di tutte le speranze.
12,00

Remoria. La città invertita

di Valerio Mattioli

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2019

pagine: 283

Remoria è la città che sarebbe sorta se al posto di Romolo, nella leggenda di fondazione fratricida, a vincere fosse stato Remo. È il negativo occulto di Roma, il rimosso che aleggia perenne e che preme per tornare in superficie. Remoria non dovrebbe esistere eppure è in continua espansione: erode i confini, ribalta le gerarchie e dissolve la logica della fu Città Eterna. Perché la logica non può rendere conto di quell'immensa parte di Roma che sta fuori dal centro: la razionalità non può spiegare il Grande Racconto Anulare, la «borgatasfera» che si addensa delirante per chilometri su entrambi i lati dell'anello autostradale, le tribù di giovani mutanti che nascono in mezzo a quel niente e cambiano tutto. Raccontare Roma oggi pare un'impresa disperata, non c'è narrazione che possa contenerla. Valerio Mattioli rovescia dunque la prospettiva: parte dal fantasma, dal doppio indicibile delle sue periferie per plasmare una mitologia parallela, che inizia nella Ostia di Amore tossico, passa per la nascita delle bande metropolitane, attraversa la stagione dei rave party, e atterra in un presente dominato da rovine piovute dal futuro, discariche e campi rom. Mescolando storia delle sottoculture, psicogeografia e romanzo di formazione, e annaffiando il tutto di scienza alchemica e fantahorror lovecraftiano, "Remoria" è una lunga lettera d'amore che dalla Centocelle del coatto sintetico Ranxerox viene indirizzata a tutte le periferie del pianeta, nel tentativo di far riemergere la città che potrebbe essere e che (ancora) non è.
17,00

Il migliore

di Bernard Malamud

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2019

pagine: 305

Il giovanissimo Roy Hobbs ha un talento innato per il baseball; potrebbe diventare uno straordinario campione, ma il suo primo provino da professionista fallisce per un tragico scherzo del destino. Quindici anni dopo, a un'età in cui molti giocatori sono vicini al ritiro, Roy ottiene una seconda chance, e riesce a risollevare le sorti di una grande squadra in declino e a portarla a un passo dallo scudetto. Ma sulla sua strada si mettono una dark lady fascinosa e inavvicinabile, un faccendiere corrotto, un cronista assetato di scoop e un allibratore senza scrupoli. Riuscirà Roy a fare le scelte giuste dentro e fuori dal campo, dimostrando a se stesso (e all'America intera) di essere davvero il migliore? Un avvincente sulla fedeltà ai propri ideali e sul coraggio di sfidare la sorte, in cui il realismo palpitante della cronaca sportiva si alterna magistralmente agli intermezzi onirici e visionari con i quali Malamud rappresenta i sogni, le paure, le ossessioni dei suoi personaggi.
15,00

A casa e ritorno

di Chris Offutt

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2019

pagine: 121

Grande presenza-assenza in tutta la produzione letteraria di Offutt, il Kentucky è il sostrato emotivo che unisce i racconti di "A casa e ritorno". L'attrazione magnetica esercitata dai boschi e dalle colline in cui i protagonisti di queste storie sono nati e cresciuti si traduce ora in vicende lineari, di fughe e ritorni, ora in narrazioni più complesse e indirette. I temi portanti restano però gli stessi: l'impossibilità di andarsene davvero, di lasciare casa; il peso del passato e dei ricordi; l'attrazione irresistibile verso quelle «terre di nessuno», ingrate e crudeli, che si sono radicate a fondo nell'anima di tutti i personaggi. Ricorrendo alla portentosa combinazione di realismo minuto e accensioni grottesche e magiche che rappresenta il suo inconfondibile marchio di fabbrica, Offutt racconta storie di camionisti, sceriffi, giocatori d'azzardo, pugili dilettanti ed ex carcerati, uomini e donne che affrontano disastri familiari per ritrovarsi a «crescere figli di altri mentre un estraneo si prende cura dei tuoi»: personaggi indimenticabili nel loro isolamento, nella loro impermeabilità alle regole della convivenza civile, nella durezza che, ben lungi dal cancellarla, cristallizza la forza dei sentimenti e dei legami.
16,00

Un segno invisibile e mio

di Aimee Bender

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2019

pagine: 280

Mona Gray, vent'anni, è innamorata dei numeri fino all'ossessione: l'ordine e la precisione dell'aritmetica le servono a difendersi dall'instabilità del mondo. Da quando il padre ha contratto una misteriosa malattia, infatti, Mona ha bloccato ogni propria aspirazione, ha paura di innamorarsi e si rifugia in una serie di piccoli gesti e oggetti scaramantici. Ma quando viene assunta come insegnante di matematica alle elementari, la sua vita - grazie a un'allieva fuori dal comune e a un collega capace di fare breccia nella sua timidezza - comincia a cambiare irreversibilmente.
16,00

Rap. Una storia, due Americhe

di Cesare Alemanni

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2019

pagine: 632

Nato a New York negli anni Settanta, il rap è il genere musicale più popolare dell'epoca contemporanea. La sua influenza si avverte ovunque e ben oltre la classifica dei singoli più venduti: nella cultura pop e negli stili di vita urban, nella moda e nel linguaggio, nella politica e nell'arte. Scavando nelle pieghe dei dischi più influenti e nelle biografie dei rapper più iconici - dai Public Enemy a Tupac, dagli Outkast a Kanye West, da Eminem a Kendrick Lamar - Rap racconta come una forma d'espressione nata per denunciare la marginalità a cui è condannata parte dell'America Nera sia diventata un fenomeno globale, uno dei segni distintivi del nostro presente. Cesare Alemanni ripercorre quarant'anni di musica e società, racconta gli Stati Uniti tra sogni e disillusioni, rifuggendo da semplificazioni e letture di comodo. Questo libro non offre solo un'accurata analisi musicale ma delinea anche una controstoria dell'America, dagli anni Settanta a oggi, in cui il rap è un filo rosso che tiene naturalmente insieme razzismo e rivolte, Malcolm X e Jay-Z, la trap e Black Lives Matter.
19,00

Esperienze mediali. Dalle serie tv al reality

di Annette Hill

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2019

pagine: 428

Esperienza. Coinvolgimento. Engagement. I molteplici percorsi che ci permettono di interagire con la televisione, e più in generale con la popular culture, e i tantissimi modi con i quali diamo forma e siamo a nostra volta formati dagli ambienti mediali dove ci muoviamo costantemente, sono aspetti cruciali, ma relativamente ancora poco studiati. Raccogliendo centinaia di interviste e osservando sia gli addetti ai lavori sia gli spettatori, Annette Hill ha esplorato la complicata relazione che lega produttori e audience. Attraverso una ricca serie di esempi che incrociano generi differenti - dal nordic noir di The Bridge al thriller cospirativo di culto Utopia, dallo show culinario Masterchef al format globale Got to Dance - questo libro ricostruisce e spiega le maggiori sfide della televisione contemporanea(dal lato dell'industria come da quello dei consumi: il multiscreening, il recupero on demand di quanto andato in onda, la pirateria, la concorrenza dei contenuti amatoriali, ma anche la visione immersiva o i rituali live condivisi. Si susseguono voci e corpi, suoni e visioni. Ci sono gli spettatori che fanno esperienza delle serie, dei reality e degli altri eventi che la televisione trasmette; ci sono le esperienze di chi crea e produce questi programmi; e ci sono gli spettatori che sempre più diventano attori, partecipanti e produttori. L'indagine risale alla sorgente dell'immaginazione mediale, a quanto creatori e pubblico condividono, alla battaglia che li contrappone e alla tregua che sempre più spesso li fa collaborare. E così facendo prova a spiegare le ragioni e il fascino duraturo di esperienze che resistono, e si potenziano, nello scenario digitale.
20,00

Poesie: Parassiti della terra-Energia degli schiavi. Testo inglese a fronte. Vol. 2

di Leonard Cohen

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2019

pagine: 387

L'energia degli schiavi include componimenti tratti da due diversi volumi di poesie, "The Energy of Slaves" e "Flowers for Rider", e offre un documento prezioso dell'autore al massimo della sua potenza espressiva: autoironico, graffiante, struggente, amaro e divertentissimo, Cohen presenta in questo libro l'ennesimo lato della sua poliedrica personalità. Parassiti del paradiso è una delle tappe fondamentali della produzione artistica di Leonard Cohen. Qui, infatti, vedono la luce i testi di canzoni che avrebbero segnato la consacrazione del cantautore canadese, capolavori come «Suzanne», «Teachers», «Fingerprints», «Master Song», «Avalanche». I temi di queste poesie sono quelli ben noti ai fan di Cohen: l'amore romantico e la passione sensuale, l'ironia che trasforma la solitudine in un punto di vista privilegiato sul mondo, gli echi di una religiosità tormentata. A rinnovarli costantemente c'è una lingua ricercata e ricca di suggestione, che trae la sua linfa da fonti tanto distanti quanto possono esserlo la Bibbia e la canzone folk rock egli anni Sessanta. Prefazioni di Giancarlo De Cataldo e Suzanne Vega.
17,00

Kamikaze d'Occidente

di Tiziano Scarpa

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2019

pagine: 357

Il protagonista di "Kamikaze d'Occidente" è uno scrittore precario non ancora quarantenne. Squattrinato cronico, per dedizione all'arte tira su le sue mesate grazie a un giro di clienti: le donne lo pagano per passare la notte insieme, per fare una passeggiata, per litigare. Tutto ha una tariffa, una traduzione in soldi. Un giorno però riceve una proposta da un oscuro personaggio che si presenta come funzionario culturale del governo cinese: deve scrivere un libro su di sé, per dimostrare la decadenza dell'Europa e giustificare l'imminente invasione, non solo economica, da parte della Cina. A meno che, nella sua vita e in quella di tutti, lo scrittore non rintracci almeno un grammo di passione. «Al mio protagonista accade qualcosa di paragonabile a quel che succede a Josef K. nel romanzo di Kafka: scopre di essere sotto processo da parte di un'autorità potentissima: solo che a trovarsi in queste condizioni non è solo lui, ma tutto l'Occidente. E come K. nel "Processo", anche lui cerca aiuto nelle donne. Lo fa con altrettanto slancio e disincanto». Così scrive Tiziano Scarpa nella postfazione a questa nuova edizione del suo romanzo più libero. "Kamikaze d'Occidente" rifiuta infatti le convenzioni e le consolazioni, e rimane ancora oggi un romanzo inclassificabile - come solo i veri romanzi sanno essere che incrocia comicità, meditazione, verità, invenzione e sesso.
17,00

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