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Minimum Fax

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di E. Annie Proulx

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2018

pagine: 470

Quoyle vive nei sobborghi di New York, sbarca il lunario facendo il giornalista per un quotidiano locale, ha due figlie e una moglie patologicamente infedele. Una vita come tante, tra piccole gioie e grandi frustrazioni: finché, un giorno, viene licenziato dal quotidiano per cui lavora e, tornato a casa, trova ad attenderlo la babysitter con un messaggio da parte di sua moglie: ha deciso di abbandonarlo definitivamente per fuggire con un amante. Si ritrova così da solo, senza soldi e con due figlie da mantenere. Chiunque, davanti a due catastrofi di questa portata, si lascerebbe andare, tanto più se, come Quoyle, ha sempre vissuto di piccoli e grandi compromessi. E invece accade l'inverosimile. Ribellandosi a un destino che sembrerebbe già scritto, facendo appello a un coraggio che ignorava di avere, prende il primo traghetto per Terranova insieme alle figlie e a un'attempata zia e va a stabilirsi nella casa appartenuta ai suoi avi, in un villaggio coperto di neve quasi tutto l'anno, ai confini del mondo. Un luogo aspro ed estremo, permeato da legami antichissimi e oscure superstizioni, che si trasforma nell'ultima occasione per ritrovarsi, e impossessarsi, forse per la prima volta, della sua vita.
17,00

Tre passi nel buio. Il noir, il thriller e il giallo raccontati dai maestri del genere

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2018

pagine: 106

Negli ultimi vent'anni, la letteratura italiana di genere ha conquistato il predominio assoluto nelle classifiche di vendita, e costituito una vera è propria comunità di lettori che va sempre più ampliandosi. La costellazione di romanzi che vengono radunati - forse frettolosamente - sotto l'etichetta del crime nasconde differenze rilevanti e spesso ignorate: scrivere un noir non è la stessa cosa che scrivere un giallo; la serialità richiede tecniche di costruzione dell'intreccio che non sono né scontate né alla portata di tutti; il thriller è un genere a sé, con regole proprie che è necessario applicare nei minimi dettagli, anche quando le si voglia sovvertire. Per la prima volta, tre maestri del noir, del thriller e del giallo hanno accettato di aprire il proprio laboratorio ai lettori, raccontando nei dettagli come costruiscono le loro storie, quali ne sono gli ingredienti irrinunciabili e come questi si sono evoluti nel corso degli anni. Il risultato è un libro pieno di passione e competenza: una lettura per gli appassionati di Carlotto, D'Andrea e De Giovanni, ma anche per chi non li conosce ancora. Oltre che, ovviamente, per chi sogna di scrivere una storia crime, e vuol capire da dove partire e che cosa non sbagliare.
13,00

Undici solitudini

di Richard Yates

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2018

pagine: 272

Dopo la pubblicazione di "Revolutionary Road", il primo romanzo di Richard Yates, il critico americano Alfred Kazin scrisse: «Questo romanzo riassume la nostra epoca con più spietatezza di ogni altro, ma anche con più pietà». Le undici storie qui raccolte, pubblicate per la prima volta nel 1962, presentano un altro momento della stessa ricerca e contengono forse quanto di più definitivo Yates abbia mai scritto: in ogni racconto non si potrebbe dire di più con meno parole, perché si intuisce sempre che è accaduto molto più di quanto è detto. La lezione di Hemingway - l'essenzialità della scrittura - è qui portata alle sue estreme conseguenze grazie alla capacità di far scaturire il significato di un'esistenza da un semplice fatto illuminante. I personaggi di Yates (impiegati mitomani, ragazzi disadattati, reduci senza gloria, coppie sprofondate nel mutismo postmatrimoniale) possono sembrare tratti da un libro di sociologia; ma un dialogo esatto, un ritmo infallibile, l'attenzione discreta ai particolari li rendono assolutamente unici, inconfondibili e per ciò stesso universali.
15,00

Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (senza risparmiare se stessi)

di Nicola Lagioia

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2018

pagine: 114

Un lui, una lei, la Roma di oggi, la classica storia d'amore che potrebbe ricominciare; ma il confidente del protagonista, fra partite a scacchi e tazze di caffè al bar, è... Lev Tolstoj. Con un linguaggio serrato ed elegante, un'ironia feroce, un continuo sovvertimento dei piani narrativi, Lagioia si diverte a trasformare la più convenzionale delle trame in «una macchina per la distruzione di cliché letterari» che non risparmia «Guerra e pace», le madeleines di Proust, il mito della droga e quello del ritorno all'infanzia: un romanzo d'esordio in cui si mescolano lo sperimentalismo europeo e il postmoderno americano.
14,00

In punta di penna. Riflessioni sull'arte della narrativa. Vol. 1

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2018

pagine: 146

Richard Ford, William T. Vollmann, Joy Williams, Norman Mailer, Thom Jones, Mary Gaitskill, Mark Richard, Jayne Anne Phillips, Ann Patchett, Lee Smith, Terry McMillan e Tom Chiarella. Dopo tanti saggi e raccolte di interviste dedicati alle tecniche di scrittura, alcuni tra i più grandi autori americani degli ultimi cinquant'anni sono stati invitati a spiegare la ragione ultima e più profonda che li ha indotti a prendere una penna in mano o a sedersi davanti a una tastiera per raccontare una storia. Una sfida non semplice, alla quale ogni scrittore ha risposto da par suo: chi parlando dei suoi maestri, chi soffermandosi su un aneddoto specifico, chi inoltrandosi nel mistero della creazione, a rischio di perdercisi dentro. Il risultato sono dodici testi affascinanti e godibili - cui ne seguiranno altrettanti in un secondo volume di prossima pubblicazione - nei quali la riflessione si apre alla gioia del racconto, e i ricordi più intimi acquistano la forza di esempi e massime di vita.
12,00

Quando ero piccola leggevo libri

di Marilynne Robinson

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2018

pagine: 249

Non tutti sanno che tra "Le cure domestiche", il romanzo d'esordio con il quale Marilynne Robinson divenne una celebrità negli Stati Uniti, e "Gilead", la sua seconda opera narrativa, premiata con il Pulitzer e primo capitolo di una trilogia completata da "Casa e Lila", sono trascorsi ben ventotto anni: dal 1980 al 2008. E non tutti sanno che in questo trentennio o poco meno la Robinson, ben lungi dal rimanere inattiva, si è cimentata ripetutamente con il genere saggistico, regalando ai suoi lettori una serie ininterrotta di perle. Spaziando dalla meditazione teologica a riflessioni sulla letteratura, dal ricordo autobiografico alla disamina di un'intera nazione e delle sue trasformazioni, i saggi di "Quando ero piccola leggevo libri" affrontano da un'angolazione nuova e complementare i grandi temi che sono al centro della sua narrativa - il clima politico e sociale negli Stati Uniti, la centralità della fede religiosa e la generosità di sguardo che ne deriva, la natura dell'individualismo americano e il mito del West - e compongono il ritratto intimo e ricco di sfaccettature di un'autrice che è considerata un vero e proprio classico contemporaneo.
18,00

Post punk 1978-1984

di Simon Reynolds

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2018

pagine: 776

Il post punk non è un «genere» come tanti, non è la diligente coda del punk, a cavallo tra due decenni, quando la rivoluzione è finita e i giochi sono fatti; è, al contrario, la musica e il tempo in cui tutto diventa possibile. I confini cadono, i divieti sono ignorati, le regole vengono sovvertite in una sperimentazione continua, selvaggia e colta insieme. Il post punk non è retromaniaco - per usare la categoria critica che lo stesso Simon Reynolds ha creato e che si è imposta come definizione della nostra epoca - ma è il «suono» del presente e delle sue possibilità infinite. Per questo motivo, a distanza di quarant'anni, ancora appassiona e influenza. La musica degli inglesi Joy Division, PiL, Gang of Four e Slits, degli americani Pere Ubu, Devo, Talking Heads e di altri gruppi noti e meno noti continua a essere fonte d'ispirazione per migliaia di artisti in tutto il mondo. Con Post punk Simon Reynolds scrive il suo libro più personale e coinvolgente, mostrando l'erudizione enciclopedica, la raffinatezza d'analisi e l'abilità divulgativa che ne fanno il critico musicale più importante della nostra epoca. I suoni e le emozioni, le speranze e l'euforia escono fuori da ogni pagina e ci invitano all'ascolto amorevole di una musica e di un tempo che non può essere ripetuto ma solo reinventato.
25,00

Gesù lava più bianco. Ovvero come la chiesa inventò il marketing

di Bruno Ballardini

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2018

pagine: 203

In questo tour de force documentato e irriverente sulla storia della comunicazione pubblicitaria nella Chiesa cattolica, Ballardini decostruisce senza falsi ossequi la dottrina, la ritualità, la teologia, l'architettura, l'evangelizzazione nei loro elementi propagandistici e, in senso linguistico, pragmatici, e fornisce così un contributo a un'altra, nuova controstoria della Chiesa - la grande azienda con il settore marketing più efficace e capillare di tutta la storia occidentale. Del resto, come ha dichiarato monsignor Ernesto Vecchi nel 1997: «Il marketing? Ha cominciato Gesù, già duemila anni fa...»
15,00

Pastoralia

di George Saunders

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2018

pagine: 176

In un futuro prossimo in cui il consumismo e l'aziendalismo regnano incontrastati, i personaggi sono ingabbiati in esistenze assurde e umilianti: chi deve interpretare il cavernicolo in un parco a tema, scuoiando capre di giorno e facendo rapporto via fax al capo ogni sera; chi fa lo spogliarellista in uno strip club dove le clienti compilano severissime "Classifiche dei carini"; chi cerca l'autostima in improbabili incontri motivazionali o l'amore nell'aula di un corso di recupero per automobilisti indisciplinati. George Saunders descrive un mondo grottesco e tragicomico, rivelandosi però un maestro nel cogliere i piccoli gesti di umanità e gentilezza capaci di far rinascere la speranza.
15,00

Sei stato felice, Giovanni

di Giovanni Arpino

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2018

pagine: 266

Leggere l'esordio di un classico è come assistere a un fenomeno naturale. In fondo, scrisse Calvino per tutti, il primo libro è il solo che conta, e forse bisognerebbe scrivere quello e basta. "Sei stato felice, Giovanni" è il grande strappo che Arpino diede alla sua vita. Aveva ventitré anni e alloggiava in una pensioncina di Genova, lurida e malfamata. Ci mise venti giorni. Venti giorni per inventare una voce. E un paesaggio. Per dire addio agli amici, alla giovinezza, agli amori impossibili, alle tante allegrie e disperazioni di ogni età precaria. Per gettarsi alle spalle gli Hemingway e gli Steinbeck, Vittorini e Pavese, il cinema francese e il lungo intervallo della guerra. Il primo libro di Arpino è un libro di congedi. Una storia da ultima sbronza, in attesa dell'età adulta e del porco avvenire. L'avventura di chi portava la solitudine come un berretto e si sentiva un proiettile disperso, un reduce, anche se non ricordava più da cosa. Il suo protagonista sa che deve muoversi, cercare un lavoro. Ma intanto si ubriaca, litiga, si innamora, contrae debiti e sfortune. È pigro, crudele e prodigo. Non può che abitare un porto, averne l'odore, appartenere a un'umanità di marinai, di prostitute, di vagabondi. Un porto che si chiama Genova, con quell'aria svelta e sottile di mare, ma che potrebbe essere Buenos Aires o qualsiasi altro posto. "Sei stato felice, Giovanni" è un libro che parla con parole vere, prepotenti e insostituibili.
16,00

Ironweed

di William Kennedy

Libro: Libro in brossura

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2018

pagine: 278

Francis Phelan, ex grande promessa del football, è un uomo che ha toccato il fondo e ha guardato in faccia l'abisso quando, nello stupore dell'alcol, si è lasciato cadere dalle braccia il figlio neonato e lo ha visto morire senza far nulla. Fuggito da Albany, vi fa ritorno nel 1938 da vagabondo: scava fosse nel cimitero locale in cambio di pochi dollari, che spenderà stordendosi di liquore insieme a Helen, la barbona che lo accompagna nelle sue peregrinazioni, e vaga per le strade della sua giovinezza, cercando di venire a patti con i fantasmi del suo passato e del presente. Romanzo di straziante intensità, che si muove sul confine sottile tra la disperazione e la speranza, l'abominio e il riscatto, Ironweed ha una storia che rasenta l'incredibile: respinto da tutti gli editori cui era stato dato in lettura, venne pubblicato da Viking grazie all'intercessione personale di Saul Bellow. Dal romanzo è stato poi tratto un film, per la regia di Héctor Babenco, con Jack Nicholson e Meryl Streep nelle parti di Francis e Helen.
17,00

A Coney Island of the mind

di Lawrence Ferlinghetti

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2018

pagine: 259

Pubblicata originariamente nel 1958, e da allora tradotta in tutto il mondo, «A Coney Island of the mind» è l'opera più celebre di Lawrence Ferlinghetti. Irriverenti, psichedeliche, libertarie, queste quarantanove poesie nascono dalla volontà di rappresentare «senza censure le tragicomiche pagliacciate di quelle creature bipedi note col nome di esseri umani». E scavando nel significato delle piccole cose comuni ricompongono nel loro insieme ciò che annuncia il titolo: una "Coney Island mentale", un luna-park dell'anima.
14,50

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