Editore Minimum Fax - Ultime novità

Minimum Fax

Italian Psycho. La follia tra crimini, ideologia e politica

di Corrado De Rosa

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2021

pagine: 320

Follia come strumento di potere, follia per occultare, per proteggere i politici o per ottenere benefici di giustizia. Follia per relegare al gesto imprevedibile di un pazzo le pagine più nere della storia dell'Italia, oppure per etichettare comportamenti umani più o meno «non conformi». "Italian Psycho" è il racconto dell'uso eversivo della malattia mentale e della diversità nella storia recente, e i suoi protagonisti sono accomunati dall'essere stati vittime o carnefici di questa strumentalizzazione. Un viaggio lungo la linea di confine che separa la follia dalla scelta consapevole di uccidere, rapire, programmare stragi, che divide quello che la società intende per pazzia da quello che, dal punto di vista della psichiatria, è la malattia mentale. È il racconto di come i progressi della scienza possano essere manipolati per deresponsabilizzare gli autori di reato, di quanto i comportamenti apparentemente incomprensibili siano archiviati come frutto di follia per una lettura di comodo e socialmente tranquillizzante. Corrado De Rosa segue i casi giudiziari più significativi - dalle teorie di Cesare Lombroso sugli anarchici alle accuse mosse a Pier Paolo Pasolini, dalle perizie effettuate sui brigatisti alla diagnosi in absentia su Aldo Moro, dal mostro del Circeo Angelo Izzo all'attentatore del Papa Ali Agca, passando per Bernardo Provenzano e il ballerino Pietro Valpreda - per riflettere sulle moderne acquisizioni della psicologia e della criminologia. Attraverso la rilettura di documentazione inedita indaga i rapporti controversi fra psichiatria, politica e potere mettendo a nudo, con le voci dei protagonisti, la coscienza sporca dell'Italia.
18,00

Libro di disegni

di Simone Massi

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2021

pagine: 240

Dall'introduzione di Goffredo Fofi: Massi sa attirarci in un cerchio di avvenimenti apparentemente normali, che sono esperienze comuni a una storia che è più di ieri che di oggi (il mondo contadino fino agli anni del boom e oltre, e il mondo contadino, oggi, altrove che da noi), e che sfocia in una crescita, nell'ingresso nella Società e nella Storia, con le maiuscole; in un'adolescenza e infine in una "adultità" che non è ancora maturità, ma che è tuttavia il passaggio destinato e fondamentale, che è mutazione e movimento dentro un ingresso attivo nel mondo. Che è conoscenza, che è responsabilità. L'infanzia, quell'infanzia, l'infanzia di un tempo e di un ordine che non ci sono più, e di un tempo che sembrava eterno. Finiva l'infanzia, e la messa a morte del maiale era l'annuncio, il grave annuncio, della fine di ognuno, il segno di una violenza che si presentava ai figli degli uomini come ineluttabile. Il segno di una vita offesa, con il sentimento di una minaccia e di una insicurezza che ne derivano, e che hanno correlati il risentimento verso il destino, verso un destino che è di uno e di tutti. «Simone Massi l'ho conosciuto di persona. M'ha dato un breve film, l'ho visto. Poi ho visto pure gli altri. L'arte deve parlare dell'essere umano, secondo me. E Simone Massi parla dell'essere umano. Poi succede come per i testimoni dei processi, dici "Dica tutta la verità e nient'altro che la verità!" e quando la dicono non ti dà soddisfazione. Il giudice vuole un colpevole che commetta un reato a norma di legge. La legge funziona così. E Massi invece li mette tutti insieme gli uomini, tutti in un corpo, tutti insieme. E solo quando si mischiano, poi, dopo, ricominciano a distinguersi. È un procedimento pericoloso da fare a un processo, non si può. Non sia mai poi venga fuori che il colpevole è proprio il giudice. I disgraziati di Simone Massi non possono essere colpevoli, sono fatti della carne dei partigiani, degli emigranti, dei contadini, degli operai. Sono fatti così. Lui è fatto così». Ascanio Celestini
24,00

Poesie: Morte di un casanova-Libro della misericordia. Testo inglese a fronte. Vol. 3

di Leonard Cohen

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2021

pagine: 722

«È un libro segreto, per me, una sacra conversazione privata». Così Leonard Cohen ha definito il "Libro della misericordia": un corpus di qualità altissima che gli ha valso, fra l'altro, il Governor's General Award, il più prestigioso premio letterario canadese. Uscito nel 1984, al termine di un lungo periodo di crisi personale dell'autore, è la sua opera più mistica e affascinante. La rivista Books in Canada lo definì «uno dei tentativi più onesti e coraggiosi, nella letteratura canadese, di affrontare la verità ultima dell'esistenza» e la Canadian Authors Association lo insignì del suo premio annuale per la migliore opera di poesia. Cinquanta prose poetiche, a metà fra la meditazione e la preghiera, in cui Cohen mette a nudo - fra ansia, rabbia, desiderio, speranza - la sua vibrante sensibilità di uomo a confronto con i misteri dell'amore, della morte, del divino. Uscito originariamente nel 1978, "Morte di un casanova" è una raccolta di poesie, prose poetiche, pagine di diario sul tema dell'amore che ci offrono un ritratto intimo e toccante dell'autore. Un libro con una struttura particolare, in cui a una poesia o un brano di prosa ne segue quasi sempre un altro, dallo stesso titolo, che gli fa da controcanto in tono opposto, più ironico o più doloroso; un gioco di specchi, insomma, che incarna perfettamente le contraddizioni, i paradossi e le ambiguità della personalità di Cohen, e dell'esperienza amorosa in sé. Un libro appassionante e provocatorio che resta fra i più significativi della produzione di colui che Suzanne Vega ha definito «mistico e amante, penitente e monaco. Uno dei grandi songwriters del nostro tempo». Prefazioni di Vasco Brondi e Leonardo Colombati.
20,00

Correndo con le forbici in mano

di Augusten Burroughs

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2021

pagine: 336

Un memoir comico e dolente: la storia di un'educazione sentimentale al contrario, nella quale, per crescere o anche solo per salvarsi, l'unica cosa da fare è non prestare ascolto agli adulti, e difendere con i denti la propria innocenza. La storia di Augusten Burroughs parte sparata a nove anni e non rallenta per tutta l'adolescenza, incastrata tra un grottesco insegnante di matematica alcolizzato, suo padre, e una madre sofisticata che sogna di vedere i suoi versi pubblicati sul New Yorker. Scorre davanti ai nostri occhi una galleria di personaggi esilaranti: Augusten, prima di tutto, con le sue giacche blu, il sogno glamour di diventare parrucchiere per dive o medico in una soap opera e la naturalezza con cui simula il suicidio per non andare a scuola; il dottor Finch, lo psichiatra che ottiene l'affidamento di Augusten e che vive in una casa tutta rosa con la moglie che sgranocchia croccantini per cani; i loro sette figli, così simili nella follia che ne accomuna i comportamenti da rendere impossibile capire chi tra loro sia biologico e chi adottivo; i pazienti che frequentano la «pink house» e che forse sono più sani dei suoi abitanti, o forse sono solo diversamente pazzi. Alternando commedia acida e teatro dell'assurdo, rendendo omaggio al Salinger del Giovane Holden e al giocoso sarcasmo di Vonnegut, Augusten Burroughs ha scritto un libro poetico e spiazzante, nel quale la commozione e il riso, più che alternarsi, piombano addosso al lettore assieme, lasciandolo stordito e incantato.
17,00

La seduta spiritica

di Antonio Iovane

Libro

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2021

pagine: 176

È il 2 aprile del 1978. In una villa vicino a Bologna alcuni professori si riuniscono insieme alle loro famiglie per trascorrere una domenica spensierata e qualcuno, per passare il tempo, propone di fare una seduta spiritica per trovare Aldo Moro, da diciassette giorni nelle mani delle Brigate Rosse. E gli spiriti rispondono, offrendo gli indizi per individuare il principale covo delle BR. Ma cosa accadde quel pomeriggio? Davvero un piattino da caffè capovolto si mosse da solo tra le lettere dell'alfabeto disegnate su un foglio di carta formando la parola Gradoli? Per indagare su questa storia assurda Antonio Iovane ha messo in ordine, uno dietro l'altro, fatti e testimonianze. Mescolando finzione e reportage, interviste, memorie e autobiografia, ha trasformato in azione tutto quello che è stato raccontato dai protagonisti della seduta spiritica. È una ricostruzione indiziaria, un racconto inchiesta che mette in rilievo gli equivoci e le circostanze ambigue di questa storia. L'Italia è un paese senza verità, se manca la verità si può solo cercare di formulare gli enigmi irrisolti nella maniera più corretta. Ma, come diceva Sciascia che apre e chiude questa indagine, i fatti della vita, una volta scritti, diventano più complessi e oscuri.
16,00

K-punk. Vol. 2: Schermi, sogni e spettri. Cinema e televisione

di Mark Fisher

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2021

pagine: 272

"Schermi, sogni e spettri" è il secondo dei volumi che minimum fax dedica agli scritti di Mark Fisher apparsi sul suo leggendario blog k-punk e su diversi giornali e riviste. In questo volume sono raccolte le sue riflessioni sul cinema e la televisione. Fisher è uno spettatore appassionato e curioso, senza pregiudizi ma con un occhio radicale. Discute criticamente film che hanno inciso in profondità sull'immaginario contemporaneo come Avatar, Children of Men, V per Vendetta, The Hunger Games e la trilogia di Batman di Christopher Nolan. Analizza con uguale impegno e passione alcune delle serie tv più innovative e inquietanti, come Breaking Bad, The Leftovers, Westworld ma anche il reality Celebrity Big Brother. A interventi d'occasione, ma mai occasionali nel giudizio e nella scrittura, si affiancano scritti su classici come la leggendaria serie inglese Il prigioniero, Shining o Guerre Stellari (poco amato, simbolo concreto del «vendersi» sin dal principio). Fisher affronta così maestri del passato e contemporanei, da Kubrick a Chris Marker, da Cronenberg a Nolan: lo fa in un fitto dialogo intellettuale con Marx, Freud, Lacan, Foucault, ?i?ek e altri grandi pensatori, ma anche con scrittori come Philip K. Dick e Richard Matheson che hanno intuito molti aspetti del nostro tempo. La critica cinematografica è, infatti, sempre e indissolubilmente critica dell'ideologia. Con quell'originalità di pensiero e sguardo che lo contraddistingue in ogni suo intervento, Fisher prosegue dunque anche qui il suo lungo confronto con il presente troppo reale del «realismo capitalista» e con gli spettri dell'utopia e della distopia.
17,00

Il treno notturno

di Thom Jones

Libro

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2021

pagine: 496

A pochi anni dalla sua scomparsa, Thom Jones torna in libreria con un'antologia nella quale, accanto ai migliori racconti delle sue tre raccolte (Il pugile a riposo, Sonny Liston era mio amico e Ondata di freddo), vengono proposti sette inediti assoluti che rappresentano forse il vertice della sua arte. Una galleria di personaggi ora adorabili, ora sgradevoli, ma comunque difficili da dimenticare, ci scorre davanti: reduci del Vietnam, pugili dilettanti, medici devoti al loro mestiere, sfaccendati e truffatori, copywriter, aspiranti presidi, ubriaconi e ipocondriaci, sognatori, anziani e adolescenti che si scontrano con le durezze e le stramberie della vita. Con visioni spietate che ricordano i terrificanti ritratti di Francis Bacon, Jones ci trascina dentro un mondo unico, sospeso tra l'abiezione e la trascendenza, le tenebre e la luce, e dosando perfettamente umorismo e pathos ci racconta la rabbiosa resistenza di chi, anche di fronte al peggio, non rinuncia mai al proprio sogno di riscatto.
19,00

Libere tutte. Dall'aborto al velo, donne nel nuovo millennio

di Cecilia D'Elia, Giorgia Serughetti

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2021

pagine: 240

Dalla Polonia agli Stati Uniti di Trump, la libertà di scelta sull'aborto è sotto attacco. In tutto il pianeta la violenza di genere fa le sue vittime, portando le donne di nuovo nelle piazze. Su temi vivi e controversi che riguardano i corpi femminili - la prostituzione, la gestazione per altri, l'uso del velo islamico - si diffonde la tentazione di risposte repressive e punitive. Il femminismo del Novecento ha prodotto un cambiamento irreversibile, ma nel nuovo millennio le lotte delle donne non sono finite. La libertà femminile vive nel mondo, ma si scontra con resistenze e paternalismi di ogni sorta. Come riconoscere, difendere e promuovere l'autodeterminazione in un tempo in cui l'avanzata di forze conservatrici e integraliste mira a controllare la sessualità delle donne e la riproduzione, mentre il mercato cerca di trarne profitto? C'è ancora bisogno di femminismo. Questa parola, che alcuni hanno archiviato troppo presto, ritrova oggi il suo significato di battaglia per la libertà. Per tutte le donne. E per tutti gli uomini che vogliono camminare con loro.
16,00

L'ultima scommessa di Billy Phelan

di William Kennedy

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2021

pagine: 336

Billy Phelan è un uomo dalle mille risorse: giocatore di poker che non lesina trucchi, artista del biliardo e piccolo re delle scommesse sportive. Albany è casa sua: ne percorre e ne domina le strade e i locali, ne conosce a memoria gli intrighi politici. È proprio per questi suoi molteplici talenti che il potentissimo Bindy McCall - boss di una famiglia che governa Albany ricorrendo a ogni mezzo possibile, dalla minaccia alla corruzione - si rivolge a Billy per fare da intermediario con la banda che ha rapito il nipote ed erede al trono, Charlie Boy. Affiancato da Martin Daugherty, un cronista stanco e disilluso, Billy si trova a giocare la sua partita più difficile: riuscire a ottenere il rilascio di Charlie Boy senza rivelare l'identità dei sequestratori, che conosce fin troppo bene; soprattutto, senza rinunciare a quel profondo senso morale dal quale, anche quando è stato costretto a sporcarsi le mani, è sempre riuscito a farsi guidare. Ispirato a un evento realmente accaduto, scritto in una lingua prensile e cinematografica e basato su una profonda conoscenza della materia narrativa, "L'ultima scommessa di Billy Phelan", inedito in Italia, è forse il romanzo più perfetto di quel «ciclo di Albany» al quale è legata la fama di William Kennedy: un ritratto dell'America della Grande Depressione, tra gangsterismo e intrighi politici, che non ha nulla da invidiare ai capolavori del noir.
18,00

Il gigante cieco

di Carlo Cassola

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2021

pagine: 176

"Il gigante cieco" uscì nel 1976, al tempo dell'incubo atomico e dell'equilibrio del terrore. L'anno dopo, coerentemente alle proprie idee, Cassola fondò la Lega per il disarmo unilaterale. A rileggerlo ora, questo suo trattatello politico, storico e filosofico ci appare ancora esplosivo e spaventosamente attuale: solleva questioni di fondo, che non hanno avuto soluzione. «Io non so se certe persone influenti si siano accorte che stiamo andando verso l'abisso». La posta in gioco è ormai la sopravvivenza della specie. Con il suo stile logico e lineare, Cassola ripercorre la storia degli uomini come un cumulo di assurdità e ne denuncia la probabile, e forse imminente, estinzione per una catastrofe ambientale o lo scoppio di una guerra nucleare. La sola alternativa è riprendere la proposta di Platone e di Voltaire e affidare il potere all'intelligenza. Servono un nuovo illuminismo e la creazione di un ordine mondiale, combinare l'esame attento della realtà con la spinta dell'utopia, capire con chiarezza dove e perché le rivoluzioni del passato sono fallite o sono state tradite, e schierarsi apertamente contro il nazionalismo armato e la morale del branco, l'arte decadente, lo storicismo e il riformismo. Quello di Cassola è un discorso accorato sulla necessità e improrogabilità di una rivoluzione culturale. L'arte non è un oggetto di consumo ed esiste per consolarci con la bellezza, ma tocca agli artisti dire come il mondo deve cambiare. E avviare la rivoluzione più grande di tutte: la nascita dell'internazionale. Altrimenti il sonno della ragione partorirà i suoi ultimi mostri. Profilo bio-bibliografico e bibliografia a cura di Fabio Stassi. Postfazione di Matteo Nucci.
13,00

Come funzionano i romanzi. Breve storia delle tecniche narrative per lettori e scrittori

di James Wood

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2021

pagine: 288

In una nuova edizione aggiornata, torna un classico della critica letteraria. Da Flaubert a McEwan, da Dostoevskij a Wallace, una galoppata nella narrativa degli ultimi due secoli, per svelarne i segreti, la struttura, gli stili. Che cos'è che rende così speciale una storia? Che cos'è esattamente lo stile? Qual è la connessione tra il realismo e la vita reale? Sono solo alcuni degli interrogativi ai quali James Wood fornisce una risposta in questo saggio scintillante. Spaziando lungo tutto l'arco della storia letteraria, ma soffermandosi soprattutto sull'Ottocento e il Novecento, rispettivamente la stagione d'oro del romanzo borghese e il secolo dell'incertezza e della crisi del realismo, Wood accompagna il lettore, passo dopo passo, in un viaggio attraverso gli elementi basilari dell'arte narrativa. E approda a quella che si può definire una vera e propria «filosofia del romanzo», ma anche una guida alla lettura e alla scrittura, indispensabile per chiunque voglia avvicinarsi all'arte del racconto.
15,00

Il grande amore. Vita e morte con Bill Evans

di Laurie Verchomin

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2021

pagine: 192

Una storia d'amore e di amicizia intensa e struggente. Il ritratto di una ragazza anticonformista e ribelle quanto naif, e del suo incontro con uno dei maestri del jazz, ormai malato e prossimo alla fine. Un memoir che è al tempo stesso il ritratto più potente e sincero di Bill Evans che la scrittura ci abbia consegnato, e un vero romanzo di formazione. Laurie Verchomin ha ventidue anni e lavora come cameriera in una chiesa sconsacrata di Edmonton, Canada, riconvertita in ristorante cinese e discoteca, quando nel locale arriva a esibirsi il trio jazz di Bill Evans. Il grande pianista ha cinquant'anni, è già molto malato e sa che non gli rimane molto da vivere. L'incontro con Laurie è destinato a trasformare gli ultimi mesi che gli restano, ma anche per Laurie niente sarà più lo stesso. Trasferitasi a New York per stare accanto a quell'uomo dal corpo martoriato, ne scoprirà ben presto la disperata vitalità, la capacità di trascendere il male con la forza della musica e dello spirito. Una potenza inarrestabile, che troverà in "Laurie", il capolavoro che Bill le dedica, la sublimazione e l'esito perfetto. Memoir, storia d'amore, ritratto di un genio, riflessione sulla morte, il libro di Laurie Verchomin è stato autopubblicato nel 2010, ma per canali misteriosi ha raggiunto la grande comunità degli appassionati, trasformandosi in un vero e proprio oggetto di culto, già tradotto in Francia.
16,00

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