Minimum Fax

America brucia ancora

di Ben Fountain

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2020

pagine: 544

Un reportage dalla scioccante campagna elettorale 2016, quella in cui il mostro della politica americana si è infine ribellato al suo creatore, la realtà ha superato la fantasia e uno dei candidati ha fatto e detto cose che avrebbero affossato chiunque altro uscendone non solo indenne, ma vincitore. Come diavolo siamo arrivati a questo punto? Per provare a dare una risposta Ben Fountain indaga il passato - dal razzismo mai sradicato che ha avuto la sua massima espressione nella «strategia sudista», al culto della personalità che ha portato alla ribalta celebri cialtroni, alle diseguaglianze che affondano le radici nello schiavismo e sono state poi replicate in ogni epoca - e nelle sue mani la storia torna nuova, fresca, viva, e si fonde con il presente per darci un vivido ritratto della nazione: al tempo stesso una diagnosi dei sintomi che ammalano l'America e un'affascinante chiave di lettura utile a gettare luce sugli scenari futuri. Già due volte, infatti, gli Stati Uniti hanno dovuto bruciare la propria identità per ricostruirla in modo radicale: la prima fu la sanguinosa guerra civile combattuta per mettere fine alla schiavitù, e la seconda fu la Grande Depressione, che innescò le politiche del New Deal e la nascita dello stato sociale. Quella a cui assistiamo oggi potrebbe essere la terza crisi esistenziale dell'America. Sulla scia del lavoro condotto da Hunter Thompson nella campagna presidenziale del 1972 e da Joan Didion in quella del 1988, Ben Fountain, con il suo occhio per l'assurdo e la sua capacità di mappare le compulsioni, le stranezze e l'ostinato attaccamento alla fantasia dell'America, ci regala uno dei migliori scritti politici degli ultimi cinquant'anni.
19,00

Garibaldi

di Luciano Bianciardi

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2020

pagine: 160

Il poncho è poco più di una coperta da cavallo; il dialetto, quello ligure; l'elenco dei lavori fallimentare: bovaro, sensale, insegnante privato, fabbricante di candele. Che il lettore si metta comodo: la storia di quest'uomo è stata raccontata molte volte, ma Bianciardi lo fa a modo suo. Con il tono clandestino delle confidenze, la pazienza dello storico, la vivacità dello scrittore. Il suo Garibaldi non è soltanto una biografia, è il romanzo di un ribelle deposto dal piedistallo e restituito alla vita, ai suoi intrecci pieni di slanci, di sofferenze, di errori, di delusioni. La stagione da corsaro, l'epopea del Rio Grande, la laguna delle anatre, l'assedio di Montevideo e di Roma, il gaucho Aguyar, la morte di Anita, il pittoresco esercito dei Mille... Ma è anche l'omaggio di un anarchico ormai vinto dall'alcol e dalla sua vita agra all'eroe dell'infanzia. Perché questo è l'ultimo libro che Bianciardi scrisse, l'ultima camicia rossa che indossò, come un'allegria postuma, l'ultima affabulazione contro un'Italia da sempre vigliacca, ipocrita, irriconoscente e perbenista. Del resto, nell'elenco ufficiale dei Mille, Garibaldi non risulto? neppure fra gli italiani. E così Bianciardi ce lo descrive, come uno straniero in patria, un istintivo, un generoso, un idealista. «In tutti i posti di mare c'è almeno un ragazzo fatto così, quello che non si tira indietro, quello che offre da bere, quello che sa le canzoni, quello che si arrampica per primo in cima a un albero, o sulle sartie delle navi. Al porto lo conoscono, tutti lo chiamano per nome».
14,00

Il fratello buono

di Chris Offutt

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2020

pagine: 416

Virgil Caudill è un uomo tranquillo. Vive nel cuore del Kentucky, e non ha mai lasciato i boschi e le montagne dove è cresciuto e la comunità nella quale si riconosce. Le sue giornate scorrono tutte uguali, tra il lavoro e le chiacchiere da bar, ma Virgil ha un punto debole: il fratello Boyd, la testa calda della famiglia, che ha un autentico talento nell'inimicarsi il prossimo e andare a caccia di guai. Quando Boyd viene ammazzato, Virgil si trova davanti a una decisione impossibile. Tutti sanno chi è il colpevole, e tutti, dai familiari alla gente del posto allo sceriffo di contea, sono certi di quello che accadrà. Negli Appalachi, il sangue si lava con il sangue, e per Virgil esistono solo due alternative: la vendetta o la fuga. Qualunque decisione prenderà, nulla per lui sarà più come prima.
19,00

Noi non abbiamo colpa

di Marta Zura-Puntaroni

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2020

pagine: 192

Marta ritorna nelle Marche. Il paese è caldo e confortevole, ci sono le amiche di sempre che ti accolgono e non ti fanno domande, contente che tu sia di nuovo lì con loro. Ci sono il bosco e le sue storie, che continuano lungo le generazioni. Ci sono le badanti straniere, che cambiano ancora prima che tu possa rammentarne il nome perché stare dietro alla nonna malata di Alzheimer è davvero duro, e appena trovano qualcosa di meglio scappano. Anzi, qualche volta scappano anche quando qualcosa di meglio non si vede ancora, perché nonna è peggio di un diaulu. Marta diventa a sua volta una sorta di badante, ritorna al paese per aiutare sua madre a gestire la situazione, la quotidianità capovolta. Si trova ad affrontare una malattia che non brucia veloce in un'esplosione di sofferenza per poi placarsi nella guarigione o nella morte, ma che giorno dopo giorno, per ore che sembrano infinite, lavora a togliere umanità, a farti dimenticare chi era prima, nella sua interezza e nelle sue contraddizioni, quella persona che ora dimentica tutto. E allora Marta ritorna per cercare dignità nelle creature che vivono, amano e soffrono. Ritorna per ricordare, ricordare con sua madre le storie della famiglia, riappropriarsi del passato che la madre di sua madre non ha più e della speranza di un futuro.
16,00

Stephen King. Dal libro allo schermo

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2020

pagine: 320

Nessun autore contemporaneo può godere di un numero di adattamenti per il piccolo e per il grande schermo paragonabile a quello che è stato riservato ai romanzi e ai racconti di Stephen King. Dagli omaggi di grandi autori di genere come Carpenter, Romero, Cronenberg, all'unicum rappresentato da Shining di Kubrick; dal grande artigianato dei due registi che meglio, forse, hanno saputo cogliere lo spirito kinghiano (il Rob Reiner di Stand by Me e Misery e il Frank Darabont di Le ali della libertà e Il miglio verde) alla vera rivoluzione rappresentata dalle serie televisive, gli autori e critici che hanno contribuito a questo volume tracciano un panorama ragionato e completo della vita sugli schermi di un grande maestro della narrativa contemporanea, forse l'autore più popolare e amato al mondo.
18,00

Il cielo è dei violenti

di Flannery O'Connor

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2020

pagine: 240

Francis Marion Tarwater è stato costretto a crescere fin dall'età di quattro anni con il prozio Mason, un fanatico religioso che vive come un eremita nei boschi, è convinto di essere un profeta e ha sottratto il bambino al nipote Ryber, un maestro elementare che vive seguendo i dettami della ragione e della scienza. Quando Mason muore, Francis, ormai quattordicenne, torna a casa di Ryber, ma con una missione da compiere. Deve battezzare a ogni costo Bishop, il figlio del maestro, che a detta del prozio è nato «deficiente» per grazia divina. Comincia così una guerra senza esclusione di colpi, nella quale Ryber cerca in ogni modo di riportare Francis alla ragione e alla «normalità», mentre nella mente del ragazzo continuano a risuonare gli insegnamenti di Mason, e il richiamo di una fede tanto brutale quanto potente e liberatoria. Riproposto da minimum fax in una nuova traduzione a sessant'anni dalla sua pubblicazione, nel 1960, Il cielo è dei violenti è considerato una pietra miliare della letteratura americana: un esempio della sensibilità gotica e della potenza satirica che convergono nell'opera di Flannery O'Connor.
15,00

Il ragazzo che andò via

di Eli Gottlieb

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2020

pagine: 240

Contea di Essex, New Jersey, 1967. Mentre i notiziari televisivi sono invasi da notizie sempre più drammatiche sull'escalation della guerra in Vietnam e scanditi dalle fiammate del napalm, la famiglia Graubert sta andando lentamente in pezzi nel vano tentativo di difendere il suo membro più debole, Fad, affetto da una grave forma di autismo, e di proteggerlo da una comunità medica che appare decisa a internarlo in un istituto. La madre, Harta, lotta con tutte le sue forze contro le autorità e al tempo stesso si tuffa in una relazione con uno dei dottori che seguono Fad; il padre, Max, non resiste al dolore e si estrania, sprofondando progressivamente nell'alcolismo; il fratello minore, Danny, assiste allo sfascio della sua famiglia, ne spia le dinamiche e sogna ora di fuggire, ora di saper vegliare sulle anime confuse e ferite delle persone che più ama al mondo.
17,00

Il «vizio assurdo». Storia di Cesare Pavese

di Davide Lajolo

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2020

pagine: 560

"Il vizio assurdo" è forse il libro più autentico che sia stato scritto su Cesare Pavese perché è il libro di un amico. L'ultimo messaggio lasciato all'albergo Roma di Torino, sulla prima pagina di "Dialoghi con Leucò", accanto alle sedici bustine di sonnifero sul comodino, era stato quello di non fare troppi pettegolezzi. Soltanto uno che era nato nelle stesse colline e che gli voleva veramente bene avrebbe potuto prendersi cura della sua memoria con tutto il pudore, la sensibilità e il coraggio necessari, perché lo sentiva come «un atto di riparazione». È il compito che si assunse Davide Lajolo: ripercorrere la vita di Pavese dalle Langhe dell'infanzia al leggendario liceo D'Azeglio, da via Biancamano al confino; risalire a ritroso nel suo talento e nelle sue ombrosità; rivelarne il bisogno di una casa, il desiderio di tenerezza, le tremende delusioni; riesaminare le sue opere, il male di vivere, l'angoscia per la donna, il vizio della scrittura e il suicidio. Nel tentativo di rispondere a una domanda ineludibile: «Potevamo fare di più, allora, quando viveva accanto a noi?» ne venne fuori un racconto di cui si avverte ancora tutta l'urgenza e il coinvolgimento e che disegna la mappa di un'intera generazione e delle sue tragedie. Soltanto un amico poteva affrontare questa storia a occhi aperti, senza arretramenti né finzioni, e restituircene fino in fondo la verità più intima.
21,00

Americana. Libri, autori e storie dell'America contemporanea

di Luca Briasco

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2020

pagine: 496

Il lavoro e la poetica dei grandi autori americani contemporanei attraverso la lente focale di un loro scritto: pubblicato in prima edizione nel 2016, Americana ha proposto un approccio critico nuovo, abbandonando il terreno della storia letteraria e proponendo una serie ragionata di «inviti alla lettura». Luca Briasco ripercorre le tracce degli scrittori che hanno esplorato i territori del «grande romanzo americano» - indagandone i temi, i registri, le sfumature - e offre gli elementi per una scoperta, o riscoperta, di autori che hanno lasciato un'impronta indelebile nella cultura esistente e che sono amati e venerati anche nel nostro paese. La nuova edizione porta da quaranta a sessanta le opere esaminate, e aggiorna il quadro letterario fino a includere i libri di maggior rilievo pubblicati lo scorso anno: da "Casa di foglie" di Mark Z. Danielewski ad "Archivio dei bambini perduti" di Valeria Luiselli.
20,00

Digital Plenitude. Il declino della cultura d'élite e lo scenario contemporaneo dei media

di Jay David Bolter

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2020

pagine: 336

Oggi la cultura dei media comprende un universo di forme (siti web, videogiochi, blog, libri, film, programmi televisivi e radiofonici, riviste e molto altro) e una moltitudine di pratiche che includono la creazione, il remix, la condivisione e la critica. Tale molteplicità è tanto vasta da non poter essere capita nel suo insieme. In questo libro, Jay David Bolter trova le radici del nostro multiverso mediale in due sviluppi della seconda metà del ventesimo secolo: il declino dell'arte di élite e l'ascesa dei media digitali. Abbiamo smesso di credere, come collettività, alla cultura con la C maiuscola. Le gerarchie che classificavano la musica classica come più importante del pop, i romanzi letterari come più meritevoli dei fumetti, o la televisione e il cinema come poco seri si sono guastate. L'arte precedentemente nota come «alta» trova il suo posto nella pienezza dei media. La cultura elitaria del Novecento ha lasciato il segno, nel nostro panorama mediale, nella forma di quello che Bolter chiama «modernismo popolare». Nel frattempo sono emerse nuove forme di media digitali che hanno amplificato questi cambiamenti. Bolter individua e racconta una serie di dicotomie che caratterizzano la nostra cultura mediale: la catarsi e il flusso, il ritmo continuo dell'esperienza digitale; il remix e l'originalità; la storia (non riproducibile) e la simulazione (ripetibile all'infinito); ancora, i social media e una politica coerente. Uno sguardo acuto sui media contemporanei.
20,00

Acqua in bocca

di Andrea Camilleri, Carlo Lucarelli

Libro: Copertina rigida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2020

pagine: 128

Alla vigilia del primo anniversario della morte di Andrea Camilleri, esce nelle librerie italiane un volume unico nel suo genere: il libro d'arte della versione grafica di "Acqua in bocca", a dieci anni dall'uscita del romanzo epistolare scritto a quattro mani da Andrea Camilleri e Carlo Lucarelli. Con lo stile dello storyboard cinematografico e del «look and feel» della narrazione degli oggetti, si dà finalmente vita al progetto originale di Camilleri e Lucarelli: invece di un romanzo convenzionale, è un collage di lettere, biglietti, ritagli di giornale, rapporti e verbali, pizzini che fanno rocambolescamente la spola fra i due detective, il commissario Salvo Montalbano e l'ispettrice Grazia Negro, stimolando e accompagnando il lettore nella ricostruzione dell'indagine.
24,00

Nozze sul delta

di Eudora Welty

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2020

pagine: 352

È il settembre del 1923 quando Laura McRaven, nove anni appena compiuti, sale a bordo del treno che da Jackson la porterà a Shellmound, la grande piantagione sul delta del Mississippi dove sua cugina, la diciassettenne Dabney Fairchild, sta per sposarsi con Troy Flavin, che gestisce quella piantagione con polso inflessibile e ha il doppio della sua età. Laura non lo sa, ma l'invito alle nozze è anche un modo per metterla alla prova e per decidere se ammetterla o meno nel cuore della grande famiglia Fairchild. Immersa di punto in bianco in un mondo di rituali e di piccole e grandi gelosie, la bambina irrompe nel romanzo con uno sguardo curioso e innocente, acuto e distaccato. E attraverso di lei la Welty ci racconta la fine di un'epoca, costruendo un mosaico di storie e piccoli eventi che hanno il profumo e il ritmo pigro del più profondo e autentico Sud.
18,00

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