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Miraggi Edizioni

Santi, poeti e commissari tecnici

di Angelo Orlando Meloni

Libro: Copertina morbida

editore: Miraggi Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 192

Santi, poeti e commissari tecnici è una raccolta che racconta con ironia e tenerezza e una scrittura scoppiettante il senso di una fine: il crollo del mito tutto italiano del "campionato più bello del mondo", una bufala identitaria a cui abbiamo voluto credere per anni, una vera e propria religione di stato la cui dissacrazione ci renderà - si spera - un po' più leggeri e meno tronfi, un po' più umani, sopportabili e meno sfegatati.Santi, poeti e commissari tecnici è uno spaghetti-fantasy calcistico dai toni agrodolci che parla dritto al nostro cuore, al cuore di una nazione che sul calcio ha strepitato troppo e troppo a lungo perché, versata una lacrima, non fosse giunto il momento di riderci su.
16,00

Quando i padri camminavano nel vuoto

di Piergianni Curti

Libro: Copertina morbida

editore: Miraggi Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 336

Gli occhi taglienti di un bambino raccontano lo smarrimento della generazione che ha fatto la guerra, "i padri che camminavano nel vuoto", e la progressiva presa di distanza dei figli da questi padri. Due piste si intrecciano, quella delle avventure tragicomiche del padre (latinista di provincia, donchisciotte sconfitto ma pieno di dignità) e quella della storia d'amore per la bellissima Giuditta. Un amore che nasce da bambini, che si perde e si rinnova più volte.
20,00

L'amore puzza d'odio

di Massimiliano Boschini

Libro: Copertina morbida

editore: Miraggi Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 96

L'amore puzza d'odio è un ossimoro solo apparente: dove l'amore stravolge i sensi e la ragione, l'odio verso l'oggetto amato non è che l'altra faccia della medaglia, il lato oscuro della luna, un apostrofo nero nel rosa del romanticismo. "L'amore puzza d'odio" racconta dal punto di vista maschile la nascita, la passione, il declino e la fine di una storia d'amore, attraverso la scansione allegorica delle stagioni. E con il passare del tempo, lo stile muta, invecchia e si ripiega su se stesso: da scanzonate e romantiche, le pagine virano al nero, alla tristezza e alla rabbia, senza perdere di vista quella spudorata ruffianeria che spariglia le carte e fa saltare i canoni classici della poesia. Musica, arte, fumetti, romanzi, cultura pop, il retaggio di mille emozioni e immagini conservate in qualche angolo polveroso dell'animo, fanno capolino tra le righe accompagnando il lettore dove nemmeno Charles Bukowski si spinse: a parlare di amore e di stelle.
10,00

In un cielo di stelle rotte

di Lorenzo Mazzoni

Libro: Copertina morbida

editore: Miraggi Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 240

Uno scrittore senza nome è nella sua vecchia casa di Ferrara, alle prese con gli appunti di storie che non ha mai pubblicato. Utilizzando libri, canzoni e ricordi cerca di comporre innumerevoli tessere in un mosaico unitario, utilizzando i mondiali di calcio come innesco narrativo. Il risultato è la ricostruzione di un lungo periodo storico attraverso due secoli, cinque parti e venti racconti (o, romans, alla Perec) tangenti, intersecanti o paralleli alle varie edizioni della competizione internazionale. Nel mosaico di Mazzoni trovano posto un anarchico a Montevideo, le tigri di Mompracem, riti vudù nell'Italia fascista, un misterioso girovago indonesiano, un vecchio ubriacone in un bar di Rio, Caraibi e violenza carnale, l'Lsd, Corea del Nord e psichedelia, la guerra del Vietnam e la controcultura, la Ddr, i desaparecidos, la guerra delle Falkland, i Nar, Gramsci, la Colombia di Escobar, l'Iran, l'attrice porno Karen Lancaume, Nizza, l'Angola e la guerra di indipendenza, Bucarest, Aruba, New York, Keith Moon, i Beatles...
17,00

Amore, cinismo e technicolor

di Kants Exhibition

Libro: Copertina morbida

editore: Miraggi Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 144

Due giovani autrici. Un libro a quattro mani: due scrivono, due disegnano. Una Storia. Illustrazioni asciutte ed essenziali, perché oltre alle linee non c'è altro da vedere. Una serie di racconti scritti in post-sbronza sul telefono, quando l'alcol ti abbandona e vieni imbevuto dai ricordi, da playlist di Spotify fatte male, dall'amarsi male. Amore perché l'amore è sempre l'amore, anche quando non ci incontriamo più l'amore resta, il cinismo per vedere in maniera laterale il dolore, il technicolor come i film Disney, dove alla fine c'è il lieto fine. L'autoritratto di una generazione che non conosciamo.
13,00

Non serve nascondersi

di Marco Proietti Mancini

Libro: Copertina morbida

editore: Miraggi Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 120

Quattordici racconti in cui amore e morte si rincorrono, in cui la vita fluisce con forza e le emozioni travolgono i protagonisti, spesso regalando un finale sorprendente. "Non serve nascondersi" è dedicato a tutti coloro che si sentono in qualche modo "diversi", perché ciascun racconto è la storia di una diversità e svela per noi il suo tesoro di dilemmi, esperienza e umanità. Storie forti, in cui i protagonisti si mostrano nudi, spesso soli di fronte al loro destino, perché non serve nascondersi, perché la vita, o prima o poi, ci trova sempre.
12,00

La capra di Chagall

di Mario E. Bianco

Libro

editore: Miraggi Edizioni

anno edizione: 2019

12,00

Poesie dal campo di concentramento. Ediz. ceca e italiana

di Josef Capek

Libro: Copertina morbida

editore: Miraggi Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 176

L'ascesa della Germania nazional-socialista non lo colse impreparato, il suo impegno civile contro il dilagare del fascismo si fece caricatura per le testate giornalistiche dell'epoca. Per via del suo orientamento politico venne arrestato nel 1939 e rinchiuso in un lager nazista. Sarà qui che Josef ?apek si affiderà per la prima volta alla poesia. Prima che finisse la guerra, alcuni componimenti riuscirono a raggiungere Praga, per mano di studenti universitari che da Sachsenhausen nel 1943 fecero ritorno nella capitale boema. A questi si aggiunsero le copie delle poesie che alcuni detenuti vicini allo scrittore riportarono in patria dopo la guerra. Il 25 febbraio del 1945 Josef ?apek venne trasportato nel campo di concentramento di Bergen-Belsen, dove morì, probabilmente a causa dell'epidemia di tifo che decimò i prigionieri rimasti nel lager, pochi giorni prima dell'arrivo delle truppe inglesi. ?apek scrisse la sua ultima poesia "Prima del grande viaggio" ("P?ed velikou cestou") nel campo di concentramento di Sachsenhausen in prossimità dell'ultimo trasporto.
16,00

Il bruciacadaveri

di Ladislav Fuks

Libro: Copertina morbida

editore: Miraggi Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 224

Praga, 1938-39. La storia del Novecento marcia a passo forzato verso uno dei suoi momenti più critici: il magniloquente Nuovo Ordine nazista, la guerra imminente, la "questione ebraica", le persecuzioni pianificate, l'invasione dell'Europa. Chi è il signor Kopfrkingl, protagonista di questa storia nera praghese? Un tenero, sdolcinato padre di famiglia, impiegato al crematorio, un uomo che sorride sempre. Sì, in apparenza. Interiormente, invece, è una marionetta dall'animo monodimensionale, dalla volontà larvale, dalla morale astratta e limitata, che vede tutto e tutti come stereotipi. Un uomo intimamente servile per cui il bene è indifferentemente cura e sterminio, felicità e olocausto, la cui idea di paradiso in terra condanna gli altri all'inferno. Lo stile ossessivo e preciso di Fuks sottolinea perfettamente questo aspetto e gli è funzionale. Il bruciacadaveri procede come una partitura con il frequente contrappunto di ripetizioni di nomi e intere espressioni. Lo sguardo alienato e distorto del protagonista, con tracce di macabro divertimento, amalgama un testo di cui si può apprezzare la struttura profonda e la caleidoscopica creatività. Postfazione di Alessandro Catalano.
18,00

Mazzarrona

di Veronica Tomassini

Libro: Copertina morbida

editore: Miraggi Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 180

Le piste alle tre del pomeriggio, la scuola e le ragazze, le spade, le baracche. Il ballo inaspettato. Massimo mi ami? L'attesa di parole, parole troppo lunghe, il sicomoro a Mazzarrona. La divisa delle case, quella vita un po' più vera. L'eroina che la accende e si consuma. Quando mi amerai? Romina è donna vera a Mazzarrona, ma ha pochi anni come Ilaria, l'amica della scuola. Tra loro due c'è lei, la voce del romanzo: Buzzati e Pratolini come sogni nel degrado e rivolta nella scuola, dove il professore che imbastisce questo corpo adolescente vale molto, perché sa dedicarsi al di là dell'offerta formativa. Mazzarrona è la sua assenza anni Novanta, e personaggi incandescenti: supernove sempiterne. La vita che persiste nella morte reiterata.
16,00

Pontescuro

di Luca Ragagnin

Libro: Copertina morbida

editore: Miraggi Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 160

C'era una volta, nella bassa padana, un pontescuro costruito con pietre, sangue e nebbia, in mezzo al vuoto dei campi. Intorno al ponte, sulle due rive che annoda, sono sorti poi un castello, dove abitano da sempre i padroni, e un villaggio, Pontescuro, dove abita da sempre la malora. Ovunque intorno, la nebbia, antica e onnisciente. Nel 1922, anno di marce e violenza, la bellissima Dafne Casadio, la figlia del padrone, viene trovata morta con un nastro rosso intorno al collo. La nebbia, il fiume, la ghiandaia, la blatta sanno chi è stato a stringere quel nastro rosso fino al buio; ma di tutte le anime che vivono a Pontescuro, sarà l'unica innocente a essere accusata del delitto. Pontescuro è il male dove abita l'uomo. Pontescuro è una storia sul male che abita l'uomo. Senza tempo, come la nebbia, senza ragione, come l'assassinio, senza salvezza, forse, se non per chi il male non ha mai abitato.
16,00

L'imperatore di Atlantide di Viktor Ullmann e Petr Kien. Testo tedesco a fronte

di Enrico Pastore

Libro: Copertina morbida

editore: Miraggi Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 208

L'imperatore di Atlantide è una breve opera lirica composta da Viktor Ullmann e Petr Kien nel 1943-44, mentre erano prigionieri del ghetto di Terezín. Si trattava di un ghetto "modello", abbellito in occasione dell'ispezione della Croce Rossa Internazionale del 1944 per ingannare la delegazione sulle condizioni degli ebrei nel Reich. Una vera e propria "messa in scena" nel consueto stile perfidamente beffardo dei nazisti, in cui gli i prigionieri, quasi tutti intellettuali e artisti, venivano costretti a fingere una vita normale tra caffè, concerti, teatri, scuole e biblioteche, prima di essere caricati su una tradotta e portati ad Auschwitz. L'opera è tuttavia un vero e proprio atto di resistenza. Ullmann e Kien reinterpretarono infatti un mito caro ai nazisti, quello di Atlantide, paradiso perduto della purezza ariana, inscenandone profeticamente il crollo e la sconfitta. In questo volume - che presenta il testo del libretto in traduzione con l'originale tedesco a fronte -, Enrico Pastore racconta la storia dei due autori, illustra il contesto del ghetto di Terezín e analizza il valore artistico dell'opera, mentre a Marida Rizzuti è invece affidata l'analisi della partitura.
18,00

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