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Monte Università Parma

Ponte De Gasperi dai bozzetti all'opera finita

Libro: Copertina rigida

editore: Monte Università Parma

anno edizione: 2006

pagine: 208

In questo libro, corredato da numerose fotografie e disegni di progetto, si ripercorrono le tappe che hanno portato alla realizzazione del ponte sul torrente "Alcide De Gasperi" di Parma e alla scelta della tipologia architettonica. Si analizzano i momenti più significativi della fase progettuale e di quella esecutiva. Il testo, a cura di Pier Giorgio Malerba, illustra le problematiche connesse alla costruzione del ponte, dagli aspetti più tecnici alla questione dell'inserimento paesaggistico nel contesto urbano. Fotografie di Luca Piola.
50,00
13,00

Diavoli Rossi. 50 anni di basket a Borgotaro. Una storia con il sapore di una favola

di Ugo Vietti

Libro: Copertina morbida

editore: Monte Università Parma

anno edizione: 2019

pagine: 277

"C'era una volta a Borgotaro, un piccolo paese nell'Appennino parmense, un professore di ginnastica delle scuole medie che nutriva una passione incontenibile per un nuovo sport dal nome un po' esotico, il basket". Potrebbe cominciare così la "favola" del "prof." Augusto Quarantelli e dei suoi ragazzi che, alla fine degli anni Cinquanta, cominciano ad allenarsi e a giocare le prime partite fino ad arrivare a disputare, per due anni consecutivi (1953 e 1954), la finale regionale Juniores a Bologna. Assoluto dilettantismo, fede indefessa per i colori della squadra, autofinanziamento, condivisione profonda tra i giocatori e tutti i componenti della Società hanno reso i Diavoli Rossi protagonisti di successi sportivi sbalorditivi, ottenuti combattendo contro compagini di atleti professionisti: dal 1960 al 1964 il campionato di Serie B e l'anno seguente perfino la partecipazione al campionato di Serie A. In questo volume, fotografie, ricordi e aneddoti rievocano anche le finali nazionali dei Campionati Universitari del "CUS Borgotaro", le indimenticabili trasferte all'estero e, infine, le memorabili quindici edizioni del Torneo Gianfranco Bersani - a ricordo del capitano della Virtus Bologna e della Nazionale, ingaggiato nel 1958 come allenatore della Valtarese - che hanno reso il Palazzetto dello Sport teatro di incontri entusiasmanti tra i migliori cestisti italiani e stranieri dell'epoca. A epilogo di questa straordinaria avventura, un omaggio al "sesto uomo in campo", il tifo borgotarese che, appassionato e agguerrito, ha da sempre sostenuto la squadra, soffrendo o esultando dal bordo del campo all'aperto di via Piave o dalle gradinate del PalaRaschi, dove ancora oggi il leone tira a canestro...
20,00

Giuseppe Moroni tra Novecento italiano e Scuola Romana. Catalogo della mostra (Cremona, 10 maggio-28 luglio 2019)

di Maurizia Bonatti Bacchini

Libro: Copertina morbida

editore: Monte Università Parma

anno edizione: 2019

pagine: 111

«Si inaugura al Museo Civico la mostra dedicata a Giuseppe Moroni, artista cremonese che, dopo avere frequentato il corso di arti ornamentali all'Istituto Ala Ponzone di Cremona, si trasferì prima a Milano e poi a Roma. L'artista mantenne comunque il suo legame con la città, come testimoniato dalla sua donazione nel 1931 di un quadro al Museo e successivamente, con disposizione testamentaria, altre cinque opere, rappresentative del suo percorso artistico. A questo importante nucleo, la mostra affianca una quarantina di opere che sono state realizzate negli anni Venti e Trenta del secolo scorso. Ancora un altro appuntamento dedicato al Novecento. Dalla mostra sul Premio Cremona è iniziato un percorso di conoscenza e riscoperta della nostra storia, che ha confermato il valore artistico del nostro Novecento. Moroni ha partecipato al Premio Cremona: in 'Colonie fluviali' rappresenta gruppi di giovani su una spiaggia su un'ansa del Po, in prossimità di Cremona. Ancora un legame con la sua città, la nostra città. [...].» (Gianluca Galimberti Sindaco e Assessore alla Cultura Comune di Cremona)
20,00

Animali tra i ponti. Invito all'osservazione della natura nella Parma cittadina

di Vittorio Parisi

Libro: Copertina morbida

editore: Monte Università Parma

anno edizione: 2019

pagine: 112

Un libro frutto di un decennio di osservazioni giornaliere, che hanno rivelato la presenza di numerose specie animali e vegetali. Un fauna e una flora ricchissima che popolano la splendida area naturale costituita dal torrente Parma.
15,00

Giovanni Voltini (1875-1964) scenografo. Dall'America latina alle celebrazioni del primo centenario della nascita di Verdi. Catalogo della mostra (Parma, 24 novembre-7 dicembre 2018)

Libro: Copertina rigida

editore: Monte Università Parma

anno edizione: 2019

pagine: 131

Catalogo della mostra, Parma, 24 novembre-7 dicembre 2018. Con testi di Marzio dell'acqua, Giuseppe Martini e Matteo Paoletti.
16,00

I colori degli affetti

Libro

editore: Monte Università Parma

anno edizione: 2018

28,00

La Costituzione e i «nuovi cittadini». Riflessioni sulla Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione

Libro: Copertina morbida

editore: Monte Università Parma

anno edizione: 2018

pagine: 131

La Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione, elaborata su iniziativa del Ministero dell'Interno il 23 aprile 2007, ha visto la partecipazione di soggetti rappresentativi dei gruppi religiosi, etnici, culturali presenti nel nostro Paese. Al di là del suo debole valore normativo, essa può fornire un prezioso contributo per fronteggiare la sfida culturale e politica della attuale società multiculturale, senza rinunciare all'affermazione di quei valori che costituiscono la base dell'identità costituzionale. Il documento infatti si propone di rendere visibile la forza inclusiva del messaggio costituzionale, richiedendo al tempo stesso un atteggiamento di lealtà responsabile e solidale verso la Costituzione e i suoi valori fondamentali. La ricerca del "multiculturalismo possibile" passa anche attraverso una presa di posizione chiara intorno a tematiche come la poligamia, la presenza del Crocifisso nei luoghi pubblici, l'utilizzo del velo, le mutilazioni genitali femminili. La Carta dei valori può essere vista come una "porta d'ingresso" per i "nuovi cittadini" chiamati a condividere la scommessa, difficile ma irrinunciabile, della costruzione di una cittadinanza aperta e sostanziale.
20,00

Parma 1914-1918. Vita quotidiana di una città al tempo della Grande Guerra

di Piergiovanni Genovesi

Libro: Copertina morbida

editore: Monte Università Parma

anno edizione: 2018

pagine: 189

Gli anni del primo conflitto mondiale visti focalizzando l'attenzione non sul fronte guerreggiato, bensì su quello interno, per osservare, più da vicino, la vita quotidiana di una città al tempo della Grande Guerra. La prospettiva adottata risponde alla volontà di delineare, con maggior precisione, i contorni di vicende su cui minore è stata fino a questo momento l'attenzione, ma è anche funzionale ad evidenziare le linee delle trasformazioni e delle tensioni che il conflitto innescò sul piano politico, sociale, economico e culturale.
15,00

Qualificare le città, rigenerare le periferie

Libro: Copertina morbida

editore: Monte Università Parma

anno edizione: 2018

pagine: 142

Il progetto e il riscatto qualitativo della città contemporanea passano inevitabilmente attraverso il disegno delle sue parti più estese e contraddittorie: le periferie. Di esse spesso si parla per slogan o anche solo per metterne in luce nuove proposte di intervento. Ma cosa intendiamo oggi quando parliamo di periferie? A quali caratteri facciamo riferimento? Come possiamo pensare di riscattarle sul piano estetico e sociale? Sono interrogativi di fondo a cui la Scuola di Governo del Territorio "Emilio Sereni" ha cercato di dare risposta raccogliendo interventi di architetti, sociologi e urbanisti attenti a tali temi. Le pagine di questo volume testimoniano una riflessione profonda, giocata su diverse sfaccettature che fanno perno sull'esigenza di una politica urbana sensibile alle problematiche del territorio, capace di agire con una prospettiva di lungo periodo. Ne emerge, ancora una volta, l'ottica di fondo della Scuola di Governo del Territorio che guarda alla città non in una dimensione fisica e materiale, ma come al luogo di vita delle comunità e delle persone che ne costituiscono il primo elemento vitale. Introduzione di Stefano Boeri.
15,00

Arturo Zavattini fotografo. Viaggi e cinema (1950-1960). Catalogo della mostra (Roma, 13 aprile-3 giugno 2018)

Libro: Copertina morbida

editore: Monte Università Parma

anno edizione: 2018

pagine: 143

L'attenzione riservata in questi ultimi anni all'attività di fotografo di Arturo Zavattini e i volumi che ne sono venuti, ci riconsegnano uno degli sguardi senza dubbio più interessanti di quel momento così intenso e significativo della cultura visuale italiana che si colloca, indicativamente, nel decennio 1950-1960. Lo sguardo di Zavattini è uno sguardo libero e attento, capace di posarsi su luoghi, contesti e figure diverse, ma di mantenere sempre la stessa idea di ricerca e di narrazione, molto chiaramente rinvenibile in quello che ci appare come uno schema di immagine strutturato su più livelli, su più orizzonti visivi e narrativi contenuti all'interno della stessa fotografia. Zavattini sa costruire il suo racconto in profondità di campo, come si direbbe al cinema, senza imporre una gerarchia visiva, ma sviluppando la narrazione su più piani, ognuno dei quali riesce a mantenere piena autonomia formale e semantica e al contempo a conservarsi parte di una comunicazione composita e più larga. Le prospettive si moltiplicano, le piste interpretative si fanno più complesse, come accade nella vita vera, quella che Zavattini inquadra senza arrestarne il fluire. Sono tante le fotografie che ci pare debbano, improvvisamente, mettersi in movimento, con i personaggi in campo lungo che escono di scena ed altri pronti a cambiare posizione o magari ad entrare in campo a ricomporre un nuovo quadro. Perché è evidente che il fuori campo preme sulle immagini zavattiniane e in silenzio le completa. Che Zavattini racconti la Lucania (che tanta ricerca et-no-antropologica italiana, tra spedizioni, fotografie e documentari, andava scoprendo in quel periodo), o che racconti le sue "passeggiate napoletane", Roma, la Thailandia, Cuba (il Che!), o gli ambienti reali e sospesi dei set cinematografici, la sua capacità di racconto rimane la medesima e ci offre una "fotografia del durante" (per usare una formula che sarebbe stata cara a suo padre) di estrema preziosità.
20,00

La lebbra dell'anima. Gherardino Segalello e il movimento degli Apostolici a Parma

di Umberto Cocconi

Libro: Copertina morbida

editore: Monte Università Parma

anno edizione: 2018

pagine: 297

A Parma, nel 1260, anno in cui, secondo le profezie di Gioacchino da Fiore, avrebbe avuto inizio l'età dello Spirito, un uomo considerato dai più un rozzo illetterato si spogliò di ogni bene, abbracciò gli ideali cristiani di povertà e di umiltà sull'esempio degli apostoli e di san Francesco d'Assisi, e predicando la penitenza diede inizio al movimento degli Apostolici. Si tratta di Gherardino Segalello, figura tanto singolare quanto controversa, che con il suo Penitenziagite si fece promotore di un ritorno alla semplicità apostolica, in contrasto con la corruzione morale della Chiesa. Protetto in un primo momento dal vescovo di Parma Obizzo Sanvitale, l'uomo "innamorato del Vangelo" fu in seguito bollato come eretico e condannato al rogo. A oltre settecento anni dalla sua morte, Umberto Cocconi ci porta nella Parma medioevale per raccontare Segalello e gli Apostolici al di là di pregiudizi e maldicenze, offrendo al lettore una dettagliata ricostruzione storica della città e di quei movimenti che criticarono l'opulenza della Chiesa e che da essa vennero perseguitati, in un tempo in cui l'eresia era percepita alla stregua di una malattia dell'anima.
15,00

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