Editore Odoya - Ultime novità | P. 2

Odoya

Astronavi. Le storie dei vascelli spaziali nella narrativa e nel cinema di fantascienza

di Michele Tetro, Roberto Azzara

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2022

pagine: 384

Viaggiare attraverso lo spazio, approdare su mondi lontani... un desiderio umano ancora confinato nella sfera del sogno. Solo la scienza teorica e la fantasia ci consentono oggi di muoverci nel vuoto siderale, di spingerci verso ignoti lidi al di là dei pianeti conosciuti, al di là dei limiti imposti dalle leggi del cosmo, del tempo, della velocità, della distanza. La nave stellare è ancora appannaggio della creazione immaginifica e fantascientifica, che ha saputo inventare uno sterminato numero di vascelli, protagonisti di racconti, romanzi, fumetti e pellicole cinematografiche. Questo libro racconta le astronavi più celebri della fantascienza, rivelandone le storie, le caratteristiche, i contatti con la realtà tecnologica dei nostri tempi, le loro prestazioni e le loro "impossibilità" in una incredibile galleria di mezzi spaziali, con schemi tecnici e schede espositive. Dall'improbabile "proiettile" di "Dalla Terra alla Luna", passando per gli incrociatori veloci de "Il pianeta proibito", per la bianca e curvilinea "Enterprise", per la USS Discovery di "2001: Odissea nello spazio", per il Millennium Falcon di "Guerre stellari", fino ad arrivare al colossale cargo Nostromo di "Alien", all'ammiraglia Galactica e alle sconfinate navi generazionali Elysium e Avalon, le astronavi sono sempre state veri e propri "personaggi" delle narrazioni di fantascienza. Anche se oggi non abbiamo ancora a disposizione nessun vascello cosmico capace di attraversare le profondità dell'Universo, da più di un secolo le astronavi della fantasia, in forme sempre differenti, hanno solcato le immensità cosmiche, portandoci là dove nessun uomo è mai giunto prima... e anche oltre.
22,00

Evocare gli spiriti. Storia delle sedute spiritiche

di Lisa Morton

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2022

pagine: 316

Evocare gli spiriti indaga l'inquietante storia delle nostre conversazioni con i morti fin dai tempi antichi, a partire dalla negromanzia nell'Odissea di Omero, passando per l'emergere dello spiritismo, nell'epoca in cui i vittoriani erano estasiati dai medium e nacquero le prime séance, fino ad arrivare alle moderne sedute spiritiche del XXI secolo. Nel libro appaiono personaggi come le sorelle Fox, adolescenti americane che scoprirono di poter intrattenere gruppi di curiosi facendoli sedere attorno a un tavolo e producendo suoni percussivi che sostenevano provenire da spiriti, o Daniel Dunglas Home, il "più conosciuto medium di tutti i tempi", forse l'unico a non essere mai stato smascherato. Si parla anche del leggendario illusionista Harry Houdini e di Sir Arthur Conan Doyle, profondo indagatore dell'aldilà, che rimase così colpito dal suo primo "incontro" con gli spiriti da divenire uno dei più appassionati sostenitori dello spiritismo; e infine di Helen Duncan, la medium scozzese il cui processo per stregoneria nel 1944 suscitò un immenso interesse popolare, al punto che le notizie legate alle sue udienze ebbero più seguito delle informazioni provenienti dal fronte bellico. Il libro tratta anche dell'utilizzo e della storia delle tavole ouija, di sensitivi moderni e di indagini ed esperimenti paranormali; così come dei tentativi di dimostrare l'esistenza e comprendere l'origine dell'ectoplasma, o di immortalare i fantasmi su pellicola fotografica. Divertente e scientificamente puntuale, Evocare gli spiriti ci pone di fronte a domande che intrigano e inquietano: è possibile comunicare con i trapassati nell'aldilà? È possibile stabilire un contatto con i morti?
20,00

La vera storia di Emilio Salgari

di Felice Pozzo

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2022

pagine: 415

Una biografia completa di Emilio Salgari, il creatore del genere avventuroso, l'uomo che ha incantato intere generazioni con tigri, pirati e fanciulle da salvare, si presenta ben diversa da come ci si potrebbe immaginare. La scrittura è per lui un modo di sfuggire da una realtà che gli sta troppo stretta; e così i suoi straordinari racconti esotici, spesso attribuiti a fantastici viaggi compiuti nella giovinezza, sono il semplice frutto della sua fervida fantasia. Felice Pozzo ripercorre con dovizia di aneddoti la vita dell'uomo e dello scrittore, con notizie spesso sconosciute o dimenticate, raccolte durante molti decenni di ricerca scrupolosa tra carteggi e documenti ufficiali. Dopo l'approfondimento dei difficili anni dell'esordio, che rende più agevole la comprensione della carriera futura di un uomo tenace, autodidatta e appassionato, Pozzo si concentra sulle opere che hanno reso famoso Salgari, mantenendo nel contempo desta l'attenzione sulle vicende familiari, che evidenziano aspetti finora poco esplorati. Proprio le numerose sventure che si abbattono sulla sua famiglia, unite a insostenibili ritmi di lavoro e diverse altre difficoltà, portano Salgari, nel 1911, al gesto estremo. La sua rinuncia alla vita, che ha purtroppo destato qualche fantasticheria di troppo, è qui affrontata con l'opportuna cautela, tramite la verità che emerge dai documenti noti, nel rispetto per la dignità di chiunque si volga a una scelta così drastica. Proprio come uno dei suoi libri, la storia avventurosa e straordinaria della vita di Emilio Salgari è raccontata con grande cura del dettaglio.
25,00

Nome in codice Lise. La vera storia della spia che divenne la donna più decorata della Seconda Guerra Mondiale

di Larry Loftis

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2022

pagine: 336

1942: Odette Sansom decide di seguire le orme del padre, un eroe di guerra, diventando un'agente del SOE (Special Operations Executive) per aiutare la Gran Bretagna e la sua amata patria, la Francia. Dopo cinque tentativi falliti e un incidente aereo, riesce ad atterrare nella Francia occupata. È qui che incontra il capitano Peter Churchill, il suo comandante. A mano a mano che completano con successo una missione dopo l'altra, Peter e Odette si innamorano. I due sono braccati dall'astuto sergente della polizia segreta tedesca Hugo Bleicher, che alla fine riesce a catturarli. Vengono incarcerati a Fresnes, alle porte di Parigi, e da lì spediti rispettivamente ai campi di concentramento di Ravensbrück, per sole donne, e Sachsenhausen, entrambi in Germania, dove vengono affamati, picchiati e torturati. Ma anche di fronte alla disperazione e alle violenze, Odette non tradisce mai i propri colleghi, non abbandona la speranza né rinuncia all'amore per il suo capitano. "Nome in codice: Lise" dipinge un ritratto di coraggio, patriottismo e amore di una donna incredibilmente eroica, che ha sopportato orrori e degradazioni. L'autore intesse la trama della toccante storia d'amore tra Peter e Odette e l'emozionante gioco del gatto col topo tra loro e il sergente Bleicher.
22,00

La trappola dell'amore. Regole del gioco per una nuova cultura relazionale

di Hans-Joachim Maaz

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2022

pagine: 224

Gli insegnamenti chiave per vivere bene le proprie relazioni, evitando di cadere nei tranelli dell'amore. Cosa s'intende per "amore"? Intorno a questo termine regna una confusione totale. Il bisogno d'amore è così fondamentale che tanti, usando questa parola, credono facilmente a suggestioni e promesse. Alla base di molte cose che si fanno in nome dell'amore vi sono illusioni e confusione. La trappola dell'amore scatta quando il partner si abitua a sfogare sull'altro le proprie sofferenze, e la relazione amplifica le conseguenze di disturbi esistenti. L'amore è un'esigenza fondamentale dell'essere umano e ha due aspetti: il desiderio di essere amati e la necessità di amare. Per riuscirci, abbiamo bisogno di importanti strumenti per capire meglio i conflitti nella comunicazione. Maaz vede la chiave del cambiamento in una cultura della relazione che includa una riflessione sul proprio stato d'animo, una comunicazione diretta, chiara e priva di secondi fini, l'apertura all'ascolto e alla negoziazione. Il libro analizza i più frequenti problemi nei rapporti affettivi e incoraggia alla fiducia reciproca, fornendo consigli e regole per una relazione vivace e sana, in cui l'amore possa fiorire in tutto il suo splendore.
15,00

Edgar Allan Poe. Il palazzo infestato. Tutto Poe. Volume 2

di Franco Pezzini

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2022

pagine: 512

I Classici POP. Come i social continuano a ripeterci attraverso infiniti richiami, Poe è senz'altro un evergreen. Purtroppo la conoscenza di un autore tanto noto sfuma spesso nel luogo comune, mentre gran parte degli ammiccamenti e dei sottotesti (spesso riferiti all'attualità del suo tempo) resta sfuggente al lettore odierno. Di qui la scelta di presentare, per la prima volta in Italia, un itinerario guidato e cronologico del corpus dei suoi scritti; dopo un primo volume (Edgar Allan Poe. La camera pentagonale), in questo secondo si affronta la stagione dei grandi affreschi fantastici. Una straordinaria avventura tra alcune delle prove più celebri della narrativa d'immaginazione di tutti i tempi ("La caduta della casa degli Usher", "L'uomo della folla", "Il pozzo e il pendolo" e altre), tra gioielli del grottesco/ satirico/comico, fino al sorgere di un nuovo genere narrativo, il poliziesco, con "I delitti della Rue Morgue" e il sequel "Il mistero di Marie Roget". Fa poi uno strano effetto rileggere in tempo di pandemia "La maschera della Morte Rossa", trattata in questo volume, sull'allucinato lockdown del Principe Prospero. Una lettura che illumina lo sviluppo e i temi dei diversi periodi, con cenni alle creazioni artistiche ispirate all'autore più illustrato della letteratura moderna e ovviamente alle sue infinite ricadute pop (film, serie televisive...). Un invito alla riscoperta dei testi di Poe tenendo d'occhio la sua scrivania e il muoversi veloce della sua penna. Con un saggio di Chiara Meistro.
28,00

Manicomio Paradiso

di Paola Presciuttini

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2022

pagine: 192

Siamo in un manicomio. Siamo negli anni Cinquanta. Siamo nella mente di un uomo che è impazzito per amore. Intorno a noi i mille volti della follia e un cupo mistero da risolvere senza l'aiuto della logica, che qui non può regnare. "La mente è una specie di madre che può coccolarti, ninnarti, insegnarti oppure farsi matrigna e torturarti cercando gli angoli più nascosti del tuo dolore, mettendoti paura quando non ci sarebbe ragione per averne, lasciandoti solo al buio, circondato dai rumori più terrificanti. È come se trovasse tutte le ferite e ci buttasse sopra il sale. Prende i tuoi ricordi, quelli belli e quelli brutti, li infila tutti in un sacco nero, li fa sparire, e insieme ai ricordi sparisci tu, il tuo mondo, le ragioni che ti fanno continuare a vivere".
14,00

Belli e dannati. Volti tragici del cinema del Novecento

di Luigi Luca Borrelli

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2022

pagine: 336

L'immagine del bello e dannato ha dominato il cinema del Novecento, facendosi oggetto del desiderio e dell'emulazione delle masse. La sua fisionomia è mutata con il cambiare dei tempi, dei paesi e dei generi cinematografici, ma nell'immaginario collettivo e nella società la sua figura è rimasta impressa costantemente e ha assunto un aspetto mitico, contribuendo di fatto alla formazione della personalità di moltissimi individui. Così il divismo di Rodolfo Valentino e Tyrone Power, due stelle dell'epoca d'oro di Hollywood, è stato differente da quello tormentato di John Garfield, che spianò la strada alla nuova generazione di Montgomery Clift, Marlon Brando e James Dean. E sempre Hollywood vide nel gallese Richard Burton una proiezione dei suoi sogni, poi proseguita in Steve McQueen, Mickey Rourke e River Phoenix, a chiudere un cerchio della storia degli Stati Uniti. In parallelo, anche i volti scolpiti dei divi europei rivaleggiarono con quelli dei colleghi d'oltreoceano: dalla tragedia italiana di Osvaldo Valenti all'aura triste di Gérard Philipe, dalla malinconia di Jean Gabin fino al glaciale distacco di Alain Delon e alla bellezza decadente di Helmut Berger. Questo saggio si propone di indagare, attraverso un secolo di cinema, la figura del bel tenebroso - che in qualche modo la settima arte sembra ereditare dalla grande letteratura dandole un volto nuovo - anche attraverso un'analisi della società e del cinema del tempo e non senza interrogarsi sui suoi risvolti esotici e contemporanei: esiste ancora il mito del bello e dannato nel terzo millennio? Quali attori oggi possono incarnarlo?
22,00

Artisti visionari. Viaggio ai confini dell'arte e della parola

di Roberta Tosi

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2022

pagine: 192

Piero della Francesca, Michelangelo, Parmigianino, Tintoretto, Caravaggio, Piranesi, Friedrich e poi Munch, Cézanne, Morandi, Burri, Kiefer, Samorì... un fil rouge attraversa questi artisti in quel sentire dell'arte che sfugge a qualsiasi classificazione di tempo, spazio e luogo. Il loro sguardo visionario è un fuoco che arde nell'incontro col mondo e tutta l'opera diventa così una zattera dove i naufraghi si spingono alla ricerca di un approdo per la vita, riapparendo e ricreandosi ogni volta in universi possibili. La loro espressività artistica da sempre stupisce e scuote, scardina le prospettive per crearne di nuove, interroga l'esistenza e ne ascolta il sussurro, l'invocazione o il grido. In un viaggio a sua volta visionario e arrischiato, il racconto di questi artisti, tratteggiati in un itinerario libero, è un invito a cogliere quella misteriosa luce che apre alle vertigini dell'arte. Ma quando le parole non bastano più, come diceva Rilke, solo un'altra espressività artistica può dar voce all'invisibile che si cela nell'evidenza visibile. L'incontro con le opere si svela allora nella poesia e nella prosa di Davide Rondoni, uno dei maggiori poeti contemporanei, nella «speranza di un ritorno che non lasci più uguali». Interventi in poesia di Davide Rondoni.
15,00

Civilizzati fino alla morte. Il prezzo del progresso

di Christopher Ryan

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2022

pagine: 288

La civilizzazione è il più grande progetto dell'umanità, il progresso il suo più importante risultato. Ne siamo proprio sicuri? Com'è possibile allora che il mondo sia in guerra costante, i sistemi politici allo sbando, l'ecosistema sofferente e malato? Ascoltiamo tutti i giorni narrazioni false, ripetute così di frequente da sembrare verità evidenti. Ci raccontano che possiamo andare solo avanti, perché "il progresso è nella natura dell'uomo". Ma se ci voltiamo a guardare chi ci ha preceduti, vediamo che nelle società dei cacciatori-raccoglitori le cose erano ben diverse da quello che crediamo. Civilizzati fino alla morte critica l'idea che il progresso sia intrinsecamente buono, sostenendo, per contro, che sia paragonabile a una malattia che avanza, una patologia che ci porta sempre più lontano dal momento in cui effettivamente eravamo in salute. Certo, la vita preistorica non era priva di gravi pericoli e svantaggi: molti bambini morivano durante l'infanzia e un osso rotto, una ferita infetta, un morso di serpente o una gravidanza potevano essere fatali. Ma, alla fine, sostiene Ryan, questi pericoli erano forse più micidiali dei flagelli moderni, come incidenti stradali, tumori, malattie cardiovascolari e un processo di morte tecnologicamente prolungato? In un momento in cui la società occidentale è in fase decadente, è necessario rileggere il processo di civilizzazione in modo critico. L'ottimismo spensierato di chi crede che andrà tutto bene non servirà a salvare l'umanità, ma non è ancora detta l'ultima parola: dovremmo solo iniziare a guardarci indietro per capire dove abbiamo sbagliato, per trovare la nostra strada verso un futuro migliore.
20,00

Il duello. Storia e protagonisti della realtà e della fantasia

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2022

pagine: 288

Achille contro Ettore, Enea contro Turno, la sfida all'OK Corral, Mezzogiorno di fuoco, Dracula contro Van Helsing, Obi-Wan Kenobi contro Darth Vader... potremmo continuare all'infinito, tanto fondamentale è stato il duello e il suo utilizzo letterario (e poi cinematografico e televisivo) per la formazione del nostro immaginario collettivo, a prescindere dalle epoche e dalle mode. Attraverso numerosi contributi di autori diversi, questo libro offre un panorama cronologico sull'argomento, per poi affrontare un consistente campionario di duelli, da Omero a George R.R. Martin, mostrandone la persistenza diacronica pur nell'estrema diversità delle ambientazioni. Una guida per capire come si costruiscono le "leggende" che hanno attraversato i secoli e che hanno formato plotoni di appassionati, capaci di schierarsi per l'uno o per l'altro dei contendenti, nella fascinazione esercitata dai duellanti. Tra storia vera e fantasia, il racconto dei duelli attraversa generi specifici, come gli scontri nel cinema western o nei film di arti marziali, i confronti fra l'uomo e la macchina, tipici della fantascienza, ma anche duelli dai contorni più sfumati, come quello fra il Bene e il Male nelle fiction di Weird Tales, i secoli d'oro del duello visti al cinema e in letteratura, fino a Spielberg e Ridley Scott. Non mancano ovviamente i moschettieri, i pirati, Cyrano de Bergerac e Don Chisciotte, e moltissimi altri spunti curiosi e interessanti nella costruzione di un variegato pantheon di eroi e antagonisti.
20,00

Gemelli. Superstizioni e prodigi, fantasie ed esperimenti

di William Viney

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2022

pagine: 277

Da Castore e Polluce alle bambine di Shining, i gemelli sono sempre stati rappresentazioni di potenza e di meraviglia; temuti come innaturali mostri o, all'opposto, considerati un prodigio salvifico. I concetti di dualità, armonia e opposizione hanno sempre accompagnato la loro esistenza, tanto da arrivare a volte a minacciare la possibilità di un'individualità, facendo sembrare vuota l'esistenza singola. William Viney analizza non solo come la società ha plasmato l'immagine dei gemelli, ma anche quanto questi ultimi abbiano contribuito allo sviluppo della filosofia, della scienza e, più in generale, del progresso. La gemellarità attraversa tutte le epoche e le culture: la troviamo nei miti, nei riti di popolazioni lontane, negli esperimenti eugenetici dell'epoca nazista, nelle tecniche di fecondazione assistita. L'immaginario comune sui gemelli è però fortemente influenzato dalla loro rappresentazione come un evento raro, fratelli identici e con personalità simbiotiche. Inutile dire che non va proprio sempre così. Sin dall'antichità, la medicina si è interessata a queste vite parallele, tanto che esiste un'intera branca, la gemellologia, dedicata a raccogliere dati sui gemelli e a studiarne le vite. A questi studi si è prestato anche l'autore, insieme al suo fratello gemello. Gemelli vuole essere anche questo: uno squarcio su cosa significhi essere osservati, studiati, utilizzati come opere d'arte, solo perché si condivide il compleanno. Una panoramica che spazia dal mito alla scienza, dallo sviluppo della gemellologia ai twinfluencers e nella quale non mancano racconti di storie incredibili e commoventi.
20,00

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