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Odoya

La guerra delle Due Rose. La nascita dell'Inghilterra moderna

di Roberto Chiavini

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 186

La guerra civile che ha insanguinato l'Inghilterra nella seconda metà del XV secolo è una delle principali fonti utilizzate da George R.R. Martin per le sue Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, per l'incredibile successo televisivo del Trono di Spade. Ma come si svolse il vero conflitto? È stata realmente la punizione divina per l'usurpazione di Enrico IV Bolingbroke ai danni del legittimo Riccardo II come la propaganda Tudor ha cercato di tramandare? Oppure è stato il frutto malato della deriva morale che travolse la nobiltà inglese alla fine del Medioevo, come ricostruito dalla storiografia vittoriana? Molteplici personalità presero parte al conflitto: re e regine, usurpatori e consiglieri malfidi, vittime innocenti e sovrani impazziti. Uno spazio particolare è riservato nel libro alle molte protagoniste femminili di quei decenni. Parleremo anche delle battaglie che infiammarono il paese, delle rotte e delle ritirate, dei tradimenti e dei colpi di scena, molti dei quali ripresi dallo stesso Martin, mettendo in luce come la sua fonte principale sia stata non tanto la storia di per sé, ma la sua reinterpretazione a opera di Shakespeare, il primo a riunire sotto un unico arco narrativo l'intera sequenza di conflitti dinastici che insanguinò l'Inghilterra fra la deposizione di Riccardo II nel 1399 e la salita al trono di Enrico VII Tudor all'indomani della vittoria di Bosworth nel 1485. Accanto alla storia illustreremo come i fatti siano stati riletti dalla letteratura (a partire da Walter Scott, che a quella guerra civile assegnò il nome con cui è stata poi per sempre identificata), dal cinema, dalla televisione e dagli altri media contemporanei.
16,00

Godzilla e altri kaiju. Guida ai mostri giganti del cinema

di Jason Barr

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 350

Il genere cinematografico dei kaiju (letteralmente, "strana bestia") presenta una serie di temi che vanno ben oltre il motivo dei "grandi mostri che calpestano le città". A partire da "King Kong" (1933) e dall'archetipo "Godzilla" (1954), padre putativo di tutti i mostri a venire, il kaiju ha trovato materiale in scienza, militarismo, capitalismo, colonialismo, consumismo ed ecologia. Quest'analisi critica dei kaiju prende in considerazione l'interezza del genere, dalle pellicole più famose ai film meno noti come Kronos. "Conquistatore dell'universo" (1957), "Monsters" (2010) e "Pacific Rim" (2013). Jason Barr esamina come il kaiju abbia attraversato le varie culture, dalle sue originali ispirazioni folcloristiche in Giappone e negli Stati Uniti, e come il genere continui a riflettere i valori nazionali veicolati per il pubblico di massa. L'autore tenta di ridefinire ciò che costituisce un film kaiju e suggerisce che si tratta di un fenomeno spesso erroneamente identificato come fantascienza. La sua esplorazione approfondisce le radici della cultura e del folclore giapponesi e mette in evidenza elementi chiave che hanno influenzato la struttura e il formato del genere kaiju, tra cui gli yókai (creature del folclore), e le forme tradizionali del teatro bunraku, kabuki e No. Capitolo per capitolo, "Godzilla" e altri kaiju sottolinea come le storie, i mostri e le persone nei film rispecchino un assortimento di preoccupazioni rappresentative delle diverse epoche, incluse le conseguenze della guerra nucleare, i disastri naturali e atomici, il terrorismo, l'inquinamento, la politica globale e delle varie nazioni, lo sviluppo industriale, il colonialismo, i progressi scientifici con i loro pericoli e la presa di potere dei militari.
22,00

Il bambino gender creative. Percorsi per crescere e sostenere i bambini che vivono al di fuori dei confini del genere

di Diane Ehrensaft

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 296

La dottoressa Diane Ehrensaft ha dedicato la sua carriera di psicologa a supportare e guidare bambini e adolescenti che non si identificano con il genere biologico indicato sul loro certificato di nascita. Nel suo primo libro, "Gender Born, Gender Made", ha creato il concetto di "gender creative" per ciò che l'American Psychiatric Association definiva ufficialmente un "disturbo". Ora, con "Il bambino gender creative", Diane Ehrensaft offre a genitori, insegnanti, famiglie e terapisti una risorsa completa e aggiornata per prendersi cura dei bambini che intrecciano e uniscono natura, educazione e cultura in un'infinità di modi per determinare il genere del loro vero sé. In nove capitoli semplici da leggere incoraggia i genitori ad ascoltare i figli, sostenere la loro ricerca di una vera identità di genere e intraprendere una valutazione dettagliata delle loro esigenze. Il libro è anche una guida per i professionisti che lavorano con i bambini e presenta la questione attraverso il panorama culturale, medico e legale del genere e dell'identità, in rapida evoluzione.
20,00

Artemisia Gentileschi. L'artista in Italia. Guida ragionata alle opere nei musei, nelle chiese, gallerie e collezioni d'arte in Italia

di Raoul Melotto

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 333

La nostra storia comincia così... In un modesto atelier una ragazzina romana di diciassette anni ritrae un'amica come una Vergine che allatta il Bambino. Vive con il padre Orazio Gentileschi, anche lui pittore, e sogna di diventare artista nonostante viva in un secolo, il XVII, che non ammette pittrici a scultrici nelle accademie d'arte. Quella stessa ragazzina, trent'anni dopo, si troverà sospesa tra i ponteggi della Queen's House di Greenwich a Londra, per completare un ciclo di tele insieme al padre. A chiamarla è stato lo stesso re d'Inghilterra: Carlo I Stuart. Questo volume racconta l'incredibile parabola artistica di una grande protagonista della pittura moderna, capace di affermarsi contro le violenze e le discriminazioni del suo tempo pur di venir riconosciuta al pari di un uomo. La sua vicenda può esser letta come un romanzo, come una guida d'arte a come un saggio biografico. È la storia di una donna che si chiama come le grandi regine del passato e le prime cacciatrici dell'Ellade, a come una pianta che cura il primo sangue delle vergini. Il suo nome è Artemisia.
22,00

Gatti. Istruzioni per l'uso. Come sopravvivere all'essere posseduti da un gatto

di Annarita Guarnieri

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 214

Migliaia di anni fa i gatti erano venerati come divinità. Questo, i gatti, non l'hanno mai dimenticato. Che lo si ami o lo si detesti il gatto è una creatura a cui non si può rimanere indifferenti. Molti di noi hanno provato il desiderio di dividere la vita con uno di questi adorabili felini, e siamo in tanti ad aver ceduto a questo desiderio. Un errore che tutti noi commettiamo è quello di pensare di essere il "padrone" del felino in questione. Nossignore! Si può essere il padrone di un cane ma non di un gatto, che nell'arco di dieci minuti finirà per rigirarvi sull'artiglio del pollice, vi conquisterà con le fusa e gli struscini e farà di voi il suo servo per la vita. I suoi desideri saranno ordini, e sarete ben felici di essere così "schiavizzati". Non c'è da meravigliarsi che queste creature siano state considerate tanto divinità quanto famigli del demonio, perché hanno un modo tutto loro di sottometterci alla loro volontà. In queste pagine troverete una serie di preziose istruzioni che vi aiuteranno a sopravvivere all'essere "posseduti da un gatto". Imparerete a prendervi cura di lui nel modo migliore, a partire dalle sue esigenze pratiche, dal come farlo ambientare a quel che possono essere i pericoli che anche un appartamento può nascondere, per proseguire con una serie di consigli pratici su come somministrare medicine, quali piante non tenere in casa perché velenose per i mici, quali sono i tipi di cassettina e di lettiera migliori, quale tipo di alimentazione scegliere eccetera.
16,00

Storie di casa Farnese

di Giovanna Rabbi Solari

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 288

Tra le grandi famiglie italiane i Farnese arrivarono probabilmente ultimi al banchetto della gloria e del potere, ma nel giro di pochi anni, proprio mentre il Rinascimento si spegneva e il nuovo ordine della Controriforma rendeva sempre più difficili le folgoranti ascese degli homini novi, si trasformarono da piccoli nobili di provincia in aristocratici a livello europeo, da mal ricompensati soldati in regnanti. Alla base è la «fortunazza paolina», quel gioco estroso del destino che riunì in Alessandro Farnese (1468-1549) le più contrastanti doti - cortigiano raffinato, sapiente umanista, politico d'alta scuola - e lo spinse, tra lo sbalordimento e l'invidia dei contemporanei, sul soglio pontificio col nome di Paolo III, per la maggior gloria della Chiesa, ma anche, e forse ancor più, della propria famiglia. E dopo di lui il figlio Pier Luigi (1503-1547), primo duca di Parma e Piacenza, sfrenato nelle passioni e accorto statista, e via via tutti gli altri, generazioni di capitani e di governanti, di prelati e di donne educate per divenire regine, fino agli ultimi Farnese, in cui la proverbiale gentilezza degli avi si muta in mollezza, il gusto del bello in lascivia e ghiottoneria, la violenza dei sentimenti in follia. Ricco di particolari come una vera "storia di famiglia", il libro annoda continuamente le vicende dei Farnese a quelle europee, in un quadro di costume spregiudicato, e talvolta malizioso, sul cui sfondo appaiono i più importanti personaggi del tempo: da Tiziano a Carlo V, da Filippo II al cardinale Alberoni e a papa Urbano VIII.
20,00

Oslo. Ritratto di città

di Kollektiv Ulyanov

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 336

Adagiata tra le linfe di un fiordo e custodita da rigogliose colline verdeggianti, Oslo è una delle città più dinamiche d'Europa. Tra i leggendari echi di un passato vichingo e lo sfavillio adamantino dei moderni grattacieli, è l'archetipo della metropoli a misura d'uomo. Porta d'accesso del paese e verso il grande Nord, Oslo è molto più di quanto facciano immaginare le romantiche foto delle agenzie di viaggio. Dalla fondazione a opera dell'ultimo, grande re vichingo Harald Hardràde, avvenuta più di mille anni fa, passando per la forte influenza del cristianesimo nello sviluppo della città medievale con il regno di Haakon V, le pestilenze, gli incendi e le distruzioni, i trascorsi di Oslo sono degni delle mitiche saghe norrene. Poi la rinascita, l'indipendenza, l'affermazione, la resistenza all'infausta invasione nazista nel 1940, fino al ruolo da protagonista nell'odierno continente europeo, dove rappresenta una delle mete predilette dai giovani per la sostenibi-lità ambientale e un welfare fra i più solidi del pianeta. Oslo è un crogiolo di avventure e cultura. Navi vichinghe, antiche chiese in legno dall'aspetto minaccioso, musei artici, trampolini vertiginosi, passeggiate incantevoli sul lungofiume, boschi per fare scarpinate a pochi minuti da un centro fresco e pulsante in cui sgorga la multiculturalità. È la città dell'Urlo di Munch, del teatro della vita di Henrik Ibsen, delle sculture umane di Gustav Vigeland, dei gialli di Jo Nesbo e Anne Holt, di una street art stupefacente che si rivela all'improvviso da un angolo e, non ultimo, capitale mondiale del discusso genere musicale black metal.
20,00

Musica e politica. Storie di lotta, censura e reciproca convenienza

di Andrea Zoboli

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 272

La musica è un formidabile veicolo di messaggi politici e sociali per la sua pervasività, perché può essere fruita collettivamente e riprodotta facilmente. In Musica & Politica ripercorreremo la parabola della musica di partito in Italia, da Bandiera Rossa a Forza Italia fino a una Terza Repubblica silenziosa. Seguiremo poi la generazione che nel 1966 scese nelle piazze italiane, per poi rifluire, negli anni del piombo dei proiettili e dell'oro dei dischi dei cantautori. Sfideremo la censura di qua e di là dal Muro, tra le violenze dell'FBI maccartista e le rigide regole della discografia di regime in URSS, mentre la musica occidentale ed italiana tenta di penetrare oltre cortina e gli artisti cantano alla bomba e alla Luna, nel cielo indiviso. Studieremo l'ambivalenza della resistenza musicale all'apartheid, nel jazz e nel folk locale e nella tardiva reazione del pop atlantico. Calcheremo i palchi del black power di Malcolm X e delle Pantere Nere e cammineremo per le strade dei ghetti in rivolta attraverso le canzoni militanti dei primi anni Settanta. Rivivremo la metamorfosi del Partito laburista inglese da Red Flag alla Londra del Britpop, accompagnando Tony Blair a Downing Street insieme a Blur e Oasis. Ritroveremo le parole d'ordine della guerra al terrore nelle canzoni successive al 9/11, e il tardivo e futile dietrofront della musica americana a conflitti in Afghanistan e Iraq in corso. Infine, l'attualità: la Brexit, Donald Trump, la musica pre-politica nell'Italia di oggi, l'emergenza climatica.
18,00

Bambole del sesso. Storia delle donne oggetto e di altri giocattoli per maschi

di Anthony Ferguson

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 269

Uno studio sulla storia delle bambole del sesso che esamina la perpetua ossessione del maschio di creare un oggetto sessuale femminile idealizzato e silenzioso. Ferguson analizza le manifestazioni di questo desiderio attraverso i secoli nella mitologia, nella letteratura, nell'arte, nella filosofia e nella scienza. Un impulso sessuale che è stato espresso in una grande varietà di forme, come statue, manichini, bambole del sesso e ginoidi (robot). In particolare, lo studio si concentra sull'evoluzione della bambola del sesso e la sua incarnazione originale come effigie di stoffa, attraverso la commercializzazione di bambole gonfiabili, fino alle attuali elaborate figure cyber-tecnologiche, nel tentativo di scoprire le pulsioni nascoste e i desideri che alimentano questa continua fantasia di creare un partner perfetto, impotente e silenzioso. La storia "ufficiale" delle bambole del sesso è alquanto lacunosa, il che non sorprende affatto, visti gli atteggiamenti conservatori e spesso opprimenti della società nei confronti del sesso e della sessualità. Per questo motivo lo studio di Ferguson prende in esame teorie e congetture di filosofi, psicologi, sociologi ed esperti di etica come necessaria integrazione della documentazione storica, e rivela atteggiamenti e attitudini maschili nei riguardi della donna oggetto nell'arco dei secoli. Ferguson dà il suo meglio quando analizza le rappresentazioni di bambole del sesso nella cultura popolare, in cui illustra la loro persistente presenza in letteratura, film, televisione, musica e arte.
18,00

Storia della Cina moderna. Dalla dinastia manciù alla Rivoluzione culturale

di Henry McAleavy

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 412

La politica della Cina Popolare è comprensibile solamente se inquadrata nella storia della Cina degli ultimi duecento anni: nella grande crisi, cioè, che vide la disintegrazione delle istituzioni politiche e sociali tradizionali sotto la pressione occidentale. Il libro parte dalla descrizione del chiuso mondo dell'Impero Qing, dominato da una burocrazia di letterati e latifondisti, contro il quale le potenze dell'Occidente organizzarono un massiccio attacco coloniale nell'intento di aprire i vasti mercati della Cina alle proprie merci e i suoi governi alla propria influenza politica. Analizzando le conseguenze dell'invasione e la "risposta" cinese a essa, dalla discussa ribellione dei Taiping e dai primi modesti tentativi di riforma della classe mandarinale alla rivolta dei Boxer e allo sviluppo del movimento repubblicano, McAleavy si sofferma anche sui mutamenti dei costumi, dall'arte alla cultura e alla stampa. Con la Rivoluzione russa del 1917 il marxismo passa la frontiera; comincia così a emergere una nuova Cina. Chiang Kai-shek fonda un regime nazionalista che si dimostra tuttavia incapace di trasformare la Cina in uno stato moderno e crolla sotto i colpi della guerra con il Giappone. In questo periodo Mao Tse-tung adatta le dottrine di Marx e di Lenin alle condizioni della Cina e, dopo aver sconfitto i rigidi dottrinari ed essersi sottratto alle pesanti interferenze staliniane, elabora una teoria e una tecnica della guerriglia rivoluzionaria che nel1949 porterà lui e i suoi seguaci al potere in tutto il paese. L'ultima parte del libro mostra come il nuovo regime abbia spinto lontano le sue aspirazioni e la sua politica, e si chiude alla vigilia della Rivoluzione culturale.
25,00

Storia dell'opera lirica. Un immenso orizzonte. Dalle origini ai giorni nostri

di Roberta Pedrotti

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 288

Roberta Pedrotti ci guida alla scoperta del mondo del melodramma, della sua storia e dei suoi protagonisti, ma anche dei suoi codici, dei suoi segreti, delle sue tradizioni e dei suoi nuovi orizzonti nel mondo contemporaneo. Pagina dopo pagina prendiamo parte a un viaggio affascinante nelle vicende che hanno caratterizzato la nascita di un'arte capace di rinnovarsi e rimanere viva e attuale dal Seicento fino ai giorni nostri, sempre protesa, come una musa bifronte, fra passato e futuro. È il racconto di artisti come Monteverdi, Vivaldi, Händel, Mozart, Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini, Wagner, Strauss e Britten, ma è anche una storia di politica, società, arti e tecnologie. Lo sguardo panoramico e a curato dell'autrice, infatti, si arricchisce di approfondimenti, schede e spunti di riflessione che rendono il volume anche un manuale di consultazione, una guida per il mondo dell'opera e dei melomani. Un libro pensato per tutti, per essere semplice ma non superficiale, per accompagnare anche il lettore meno esperto e offrirgli mappa e bussola così da potersi orientare in un universo straordinario, tutto da scoprire. Prefazione di Azio Corghi. Premessa di Francesco Lanzillotta.
20,00

Manuale di scrittura action e thriller. Raccontare il genere e coltivare la creatività

di Stefano Di Marino

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 296

Il thriller è il genere più diffuso della moderna "narrativa popolare", e anche il più praticato da autori affermati e aspiranti narratori. Il nome viene dal verbo inglese to thrill, che significa "creare un brivido". Questo manuale di scrittura, attraverso una serie di lezioni ricche di esempi, suggerimenti di lettura ed esercizi, fornisce le tecniche fondamentali per potersi muovere in questo filone. L'autore, forte di un'esperienza trentennale e più di cento romanzi pubblicati, accompagna il lettore in ogni fase, dalla strutturazione della storia alla definizione dei personaggi, svelando "dritte" utili per costruire un romanzo avvincente, ben scritto e capace di catturare il lettore. Come suscitare paura? Come tener viva l'attenzione? Quanto contano il conflitto e la storia d'amore tra i personaggi? Come si descrive con la parola una scena d'azione? A questa e ad altre domande il lettore troverà risposte esaurienti nel corso di ogni lezione. Sarà poi stimolato a leggere e a cimentarsi con la narrazione. Il testo contiene anche utili indicazioni per sviluppare la propria creatività e scoprire i legami tra la narrativa scritta, il cinema, i fumetti e la televisione che sono diventati irrinunciabili per chi vuole scrivere "da professionista". Un libro per chi scrive e per chi ama leggere.
18,00

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