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Officina Libraria

Ghiberti teorico. Natura, arte e coscienza storica nel Quattrocento

Libro: Copertina morbida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2020

pagine: 312

Lorenzo Ghiberti fu attivo negli anni cruciali del passaggio tra la tradizione artistica medievale e il periodo storico che oggi chiamiamo «Rinascimento». Leggendo le riflessioni teoriche contenute nei suoi Commentarii, si comprende quanto la rivalutazione dell'antichità classica, i nuovi sviluppi scientifici e un'osservazione più assidua della natura abbiano contribuito a mutare drasticamente sia i modi di produzione, che la ricezione delle opere d'arte. Ghiberti non si limitò a trasmettere questo ampio bagaglio conoscitivo agli artefici che frequentarono la sua bottega fiorentina (tra questi, molti degli artisti più promettenti della nuova generazione). Ghiberti fu anche il primo artista moderno dotato di una coscienza storico-critica. I Commentarii contengono il primo significativo resoconto storico moderno sulle arti, attento agli svolgimenti stilistici e alla filiazione delle diverse generazioni artistiche. Il presente volume indaga la genesi e il contenuto teorico dei Commentarii in relazione alle coeve pratiche artistiche e alla ricezione del pensiero di Ghiberti. Così facendo, porta all'attenzione del lettore problemi e domande che sono centrali per comprendere la trasformazione delle arti nel Quattrocento, e quell'ampio fenomeno culturale ad essa legato che è l'emersione della coscienza intellettuale dell'artista moderno.
39,00

Roberto Longhi. Percorsi tra le due guerre

di Marco M. Mascolo, Francesco Torchiani

Libro: Copertina morbida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2020

pagine: 157

Roberto Longhi (1890-1970) è stato uno dei più grandi storici dell'arte del Novecento. Questo libro vuole contribuire a guardare in modo diverso ai suoi due volti: quello dello studioso capace di resuscitare intere zone sommerse della storia artistica nazionale e quello letterario del «mago» e «artista», che ne ha sancito la popolarità verso un largo pubblico grazie ai pregi di una scrittura inimitabile. Per collocarlo nel tempo e nello spazio, il libro prende le mosse da un episodio, la conferenza sull'arte italiana e l'arte tedesca che Longhi tenne a Firenze nel marzo del 1941. In quell'occasione formulò una dura presa di posizione antirazzista. Allora l'Italia fascista era in guerra ed era alleata della Germania di Hitler: col tempo quell'uscita contribuì a legittimare l'immagine di un Longhi frondista. Davvero quella conferenza fu un gesto di rottura? Per rispondere a questa domanda occorre ritessere i «percorsi» di Roberto Longhi in quegli anni cruciali: sono quelli tra libri e musei alla ricerca delle giunture fra due culture figurative; sono quelli tra ministri, colleghi e allievi, che sollecitano la sua curiosità e le sue prese di posizione. Ne emerge uno spaccato di storia culturale del Novecento, osservato dal punto di vista di uno dei suoi protagonisti.
16,00

Incisori tedeschi del Cinquecento

di Luca Baroni

Libro: Copertina rigida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2020

pagine: 213

L'incisione moderna nacque nel XVI secolo in territorio tedesco. Quando la Germania non era ancora stato unitario, gli artisti di lingua tedesca svilupparono un efficiente sistema di produzione e diffusione delle stampa che ne elevò lo status, da mezzo di moltiplicazione delle immagini a basso costo, a linguaggio artistico indipendente. Ciò avvenne principalmente grazie a una delle massime menti del Rinascimento, quella di Albrecht Dürer: ma le sue intuizioni furono replicate, sviluppate e consolidate da una formidabile schiera di maestri incisori. Questo è il primo studio comprensivo in lingua italiana sull'argomento: raccoglie le biografie, una bibliografia di riferimento e un'antologia di opere rappresentative di oltre sessanta artisti compresi tra l'ultimo decennio del Quattrocento e la fine del secolo successivo, da Schongauer ai Piccoli Maestri di Norimberga, da Cranach a Altdorfer, passando per figure meno note e confronti con l'Italia, la Francia, la Svizzera e le Fiandre. Completa il testo una selezione di saggi che approfondiscono il mondo dell'incisione tedesca nelle sue molteplici sfaccettature storiche, tecniche e di espressione visiva.
39,00

Avori. Un'introduzione

Libro: Copertina morbida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2020

pagine: 144

Gli avori, capolavori di un mondo lontano e raffinato, fanno parte delle cosiddette «arti minori», nonostante la loro altissima rilevanza storico artistica estesa dall'antichità al Rinascimento. Ecco finalmente la guida che fornisce tutti gli strumenti per avvicinarsi a conoscere questa arte così preziosa e regale, illustrata con splendide fotografie degli esemplari più significativi conservati presso il Museo Nazionale del Bargello, come la celebre Imperatrice Ariadne o il Flabellum di Tournus. La varietà dei manufatti eburnei è entusiasmante. Una molteplicità di tipologie (pedine e schacchi, valve di specchi, pastorali...), generi stilistici ed iconografici ripropongono secoli di storia con immagini di sovranità, di devozione e di vita cortese. Le sezioni illustrano, in maniera chiara e godibile, l'evoluzione di questa arte, a partire dagli avori etruschi e romani, passando per gli avori del Basso Impero (IV-VI secolo), gli avori bizantini, alto medioevali, carolingi e romanici, fino agli avori gotici e rinascimentali e a quelli orientali.
18,00

Alessandro Papafava e la sua raccolta. Un architetto al tempo di Canova

Libro: Copertina morbida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2019

pagine: 259

"Se si dovesse stabilire la data d'inizio della lunga vicenda che, due se- coli più tardi, avrebbe dato vita alla presente esposizione di disegni di architettura neoclassica romana, questa sarebbe senza dubbio martedì 18 ottobre 1803. Proprio in questo giorno, Alessandro Papafava dei Carraresi, secondogenito di una delle più celebri famiglie di Padova, arrivò nella città papale per iniziare i suoi studi in architettura presso l'Accademia di San Luca. Vi giunse accompagnato - cosa insolita - da un sacerdote domenicano irlandese, George MacDonnough, che sarebbe stato suo precettore e amico durante l'intera permanenza a Roma. Nel settembre 2016 quarantanove disegni e un gran numero di incisioni di architettura raccolti da Alessandro, per la maggior parte durante quegli anni, sono stati donati dai membri della famiglia Papafava al Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza. La mostra, con l'occasione di celebrare la donazione dei preziosi fogli e il loro restauro, racconta quello che potrebbe essere giustamente descritto come un episodio affascinante, seppure poco noto, della storia culturale del Veneto." (Dalla Prefazione)
35,00

Gli allievi di Algardi. Opere, geografia, temi della scultura in Italia nella seconda metà del Seicento

Libro: Copertina morbida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2019

pagine: 368

Gli atti del convegno internazionale "Gli allievi di Algardi", organizzato nel 2015 dal Kunsthistorisches Institut di Firenze e la Scuola Normale Superiore di Pisa, affrontano, in alcuni punti nodali, il tema della diffusione e della fortuna del linguaggio dello scultore bolognese Alessandro Algardi (1598-1654) non solo a Roma, dove lavorò fino alla fine della sua vita, ma anche nei principali centri artistici della penisola. Il punto di partenza è la produzione dei «giovani» di Algardi (Ercole Ferrata, Domenico Guidi e Girolamo Lucenti), con approfondimenti su singole opere e una riflessione su alcuni aspetti centrali della loro ricezione. Si prosegue poi con l'assimilazione del linguaggio algardiano fuori dalla città pontificia, prendendo in considerazione opere realizzate da suoi allievi a Napoli, Genova, Bologna, Siena e Firenze. La circolazione dei modelli del maestro in Italia nel medio e tardo Seicento permetterà di misurare le qualità dell'insegnamento algardiano anche alla luce delle declinazioni locali. Infine, si utilizzeranno alcuni punti di osservazione privilegiati, quali il rapporto con l'Antico, il dialogo tra pittura e scultura, le evoluzioni del rilievo tardo barocco, la fortuna nella guidistica.
38,00

La notte in bianco dell'orso polare

di Bouke Billiet

Libro: Copertina rigida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2019

pagine: 32

«Uffa... Non riesco a dormire» dice l'orso bianco. Apre piano piano un occhio per vedere se è vero... e sì, è proprio sveglio. Un libro da portare sotto le coperte. Da leggere, rileggere, amare. Età di lettura: da 4 anni.
14,00

Villa Cicogna Mozzoni. Guida

di Marianna Cogni

Libro: Copertina morbida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2019

pagine: 128

«Se si va lì, liberi dai paraocchi, quante scoperte a Villa Cicogna Mozzoni: un luogo incantato della Valceresio, tra il Lago di Lugano e Varese, nell'Alta Lombardia, che dal 1957 è aperta al pubblico, pur restando nelle mani dei discendenti degli antichi proprietari. Quanto intenso sia stato nei secoli il rapporto tra il paese e la famiglia Cicogna Mozzoni stanno a dirlo, con evidenza, la parrocchiale di San Giorgio, completata nel 1603, che ospita un capolavoro di Camillo Procaccini, e la mastodontica cappella funeraria, eretta nel 1860 su progetto di Giuseppe Balzaretto e completata nel 1867 da Emilio Alemagna, che sovrasta il piccolo cimitero. Non sono mancati nei secoli i visitatori illustri, né le lodi di questa villa: già celebrata al momento della sua erezione, nel pieno del XVI secolo, da Bonaventura Castiglioni e Bartolomeo Taegio, non è sfuggita al vedutismo ottocentesco né agli esteti stranieri fin de siècle in giro per I'Italia. Bastano a confermarlo le belle pagine di Edith Wharton, nel suo Italian Villas & Their Gardens pubblicato nel 1904, con gli acquerelli di Maxfield Parrish; per cui non sorprende che il libro delle firme di chi è passato di qui annoveri anche - e per due volte, nel 1902 e nel 1904 - Mary Logan Berenson, la moglie di Bernard. Di questa fortuna sono testimoni anche le tante fotografie - e degli esterni e degli interni e del magnifico giardino - realizzate fin dagli esordi del Novecento: da quelle dello studio Montabone a quelle della ditta Ricordi. Chissà invece a che occasione si devono le riprese del grande Paolo Monti. Nonostante questi successi, mancava fino a oggi una pubblicazione specifica che desse conto delle indagini compiute sull'edificio e sulle sue decorazioni e, contemporaneamente, mettesse a disposizione di studiosi e amatori un consistente nucleo d'immagini su cui proseguire le ricerche o semplicemente coltivare il ricordo di una visita.» (dall'introduzione di Giovanni Agosti)
14,00

Wart Arslan e lo studio dell'arte tra metodo e ricerca

Libro: Copertina morbida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2019

pagine: 287

Nel 1942 Wart Arslan (1899-1968) divenne il primo docente ordinario di Storia dell'arte dell'Università di Pavia. Qui avviò pionieristiche indagini sul patrimonio storico-artistico locale e più in generale lombardo, mettendo a frutto, sul campo e nella didattica, il metodo di ricognizione, osservazione e catalogazione appreso a Roma, alla scuola di Adolfo Venturi, e maturato poi negli anni. L'infaticabile impegno di Arslan individuò vistose lacune negli studi sull'arte lombarda, in particolare sull'architettura altomedievale e medievale e sull'architettura e le arti figurative del Settecento nella loro particolare declinazione locale (che fu lui a chiamare «barocchetto lombardo»). Intorno a questi temi Arslan promosse a Pavia convegni internazionali, aprendo a un confronto ampio le novità emerse dalle ricerche locali. All'esplorazione del territorio, all'identificazione di maestranze artistiche fino ad allora ignorate e alla lettura stilistica delle opere egli avviò i suoi allievi, e la ricerca italiana ed europea.
35,00

Une antiquité moderne

di Le Breton; Martinez

Libro: Copertina morbida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2019

pagine: 271

39,00

La vita di Giovanni Morelli nell'Italia del Risorgimento

di Jaynie Anderson

Libro: Copertina morbida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2019

pagine: 270

Prima di Morelli (1816-1891) l'attribuzione di un dipinto a un artista o a una scuola si fondava spesso sulla tradizione o su un'impressione generale, quando non addirittura sull'istinto. La sua formazione medica lo indusse a osservare da vicino i particolari anatomici e a esaminare con rigore scientifico le opere dei grandi maestri rinascimentali. Combinando il vaglio attento, l'analisi e il confronto di dettagli per lo più trascurati da collezionisti, critici ed esperti museali, il metodo morelliano divenne la base della moderna connoisseurship. Fiero patriota italiano di origini svizzere protestanti, Morelli prese parte al Risorgimento rischiando la vita nelle guerre d'Indipendenza. Servì per quattro mandati come deputato nel Parlamento del Regno di Sardegna e in quello dell'Italia unita, per poi essere nominato, nel 1873, senatore a vita. In un'epoca in cui tante grandi raccolte della Penisola erano preda di collezionisti e musei stranieri, si fece promotore di misure legislative, tra le prime al mondo, volte alla tutela delle opere d'arte. La vita di Morelli fu segnata da profonde amicizie e relazioni sentimentali con grandi donne quali Clementina Frizzoni, Laura Acton, Vittoria, figlia della regina d'Inghilterra e principessa ereditaria, poi imperatrice, di Germania. Per lascito testamentario, la collezione di Morelli è passata all'Accademia Carrara di Bergamo, città natale della madre e luogo cui restò sempre legato.
35,00

Museo nazionale. 150 opere d'arte della storia d'Italia

Libro: Copertina rigida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2019

pagine: 704

Un museo virtuale che riunisce i capolavori mobili dell'arte italiana, scelti e commentati da archeologi, storici dell'arte e critici. In Italia non esiste un unico Museo Nazionale. La nostra storia e la nostra arte sono policentriche: ogni regione ha un museo importante, ogni museo un'opera memorabile. Da questa riflessione è nata l'idea del programma radiofonico Museo Nazionale di Rai Radio3, nel quale hanno trovato collocazione, in modo virtuale e narrativo, 150 opere d'arte capaci di raccontare la storia d'Italia. Tutti gli interventi radiofonici sono ora raccolti in questo volume: divise in 23 "sale" tematiche, le opere sono raccontate da altrettanti studiosi italiani e internazionali, in un gioco che coniuga la curiosità e la passione con l'impegno a conoscere e difendere il grande patrimonio museale del nostro paese.
39,00

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