Editore Olschki - Ultime novità

Olschki

Il mondo come teatro. Storia e storie nelle narrazioni di Ernesto Ferrero

di Luciano Curreri

Libro: Copertina morbida

editore: Olschki

anno edizione: 2021

pagine: 126

Ernesto Ferrero è diventato noto al grande pubblico con il romanzo N., Premio Strega 2000. In tutta la sua opera di narratore e saggista ha demistificato quel teatro di finzioni e inganni strumentali cui tanto spesso si riduce la Storia ufficiale, e ha indagato il rapporto tra il volto e la maschera, l'arte e la vita, l'individuo e la massa. Con una serie di scandagli puntuali, Luciano Curreri ricostruisce questo percorso originale, inscrivendolo nel più ampio quadro della cultura contemporanea.
10,00

Emilio Salgari. Una mitologia moderna tra letteratura, politica, società

di Ann Lawson Lucas

Libro

editore: Olschki

anno edizione: 2021

pagine: 203

Quest'opera, in quattro volumi illustrati, racconta la fortuna dello scrittore di romanzi d'avventure Emilio Salgari. Un viaggio tra le storie che hanno alimentato l'immaginario dell'avventura e creato un fenomeno culturale straordinario. L'autrice percorre tutti gli aspetti della popolarità di Salgari: diffusione, edizioni, illustratori, traduzioni, adattamenti (teatro, cinema, fumetti).
120,00

Quaestio de aqua et terra. Edizione principe del 1508 riprodotta in facsimile. Introduzione storica e trascrizione critica del testo latino e 5 traduzioni (italiana, francese, spagnola, inglese e tedesca)

di Dante Alighieri

Libro: Copertina morbida

editore: Olschki

anno edizione: 2021

pagine: 276

La disputa sulla Quaestio Non sappiamo perché Dante si trovasse a Mantova quando partecipò alla disputa sul dislivello tra la terra e l'acqua, tra il continente e il mare, tema rilevante nella cosmologia del periodo. Sappiamo però che quella disputa fu ripresa a Verona, nel gennaio del 1320. Dante è esule alla corte di Guido da Polenta, a Ravenna, dove morirà l'anno successivo. La "questione" della Quaestio Pur essendo uscito a stampa per la prima volta nel 1508, il testo è rimasto periferico rispetto all'interesse riservato alle altre opere dantesche. Un po' perché a lungo se ne è messa in dubbio l'autenticità (mancanza di manoscritti, silenzio di biografi e commentatori, il modo di argomentare diverso rispetto al Convivio e al De monarchia), un po' perché l'opera appare casuale rispetto al sistema ideologico di Dante relativo alla cosmologia. La Quaestio fu definitivamente riconosciuta come opera dantesca nel 1957 da Francesco Mazzoni, che scoprì una decisiva testimonianza di Pietro Alighieri. Perché Dante scrive la Quaestio Dante è in esilio, Inferno e Purgatorio non gli hanno procurato i benefici che si aspettava (a cominciare dal riavvicinamento a Firenze), al contrario lo hanno danneggiato come autore. Cangrande della Scala non vuole o non può offrirgli il posto nello Studio scaligero al quale Dante aspira per concreti motivi economici. In reazione ai suoi detrattori (era stato accusato anche di stregoneria), Dante distoglie l'attenzione dal Paradiso, quasi alla fine, e si dedica alla redazione della Quaestio, secondo i criteri previsti dal genere. Introduzione storica e trascrizione critica del testo latino e 5 traduzioni (italiana, francese, spagnola, inglese e tedesca) A cura di Giuseppe Boffito (introduzione e versione italiana), Dott. Prompt (francese e spagnuola), S. P. Thompson (inglese), A. Muller (tedesca). Introduzione scientifica dell'Ing. Ottavio Zanotti-Bianco. Proemio del Dott. Prompt.
30,00

Le terze rime di Dante. Lo'nferno e'l pvrgatorio e'l paradiso di Dante Alaghieri. Riproduzione facsimilare dell'Aldina 1502

di Dante Alighieri

Libro

editore: Olschki

anno edizione: 2021

pagine: 518

È grazie ad Aldo Manuzio se l'esule Machiavelli può leggere Dante e Petrarca. Nel 1501, con Virgilio, viene inaugurata, la produzione dei "libretti da mano" fino ad allora dedicato a testi di devozione. La Casa editrice Olschki ha deciso di riproporre il facsimile dell'edizione 1502 della Divina Commedia (chiamata nell'esemplare Le terze rime di Dante), basandosi sull'esemplare conservato presso la Biblioteca Classense che nel 1905 lo acquistò da Leo S. Olschki, insieme al resto della raccolta di Leo: allora sicuramente il repertorio più completo relativo all'opera di Dante.
50,00

Paggi e paggerie nelle corti italiane. Educare all'arte del comando

Libro: Copertina morbida

editore: Olschki

anno edizione: 2021

pagine: 320

Il libro è dedicato a paggi e paggerie delle principali corti italiane, in un arco di tempo che copre oltre tre secoli: dall'inizio del Cinquecento alla metà dell'Ottocento. Torino, Firenze, Napoli e altri centri sono studiati per fare luce su una figura - il paggio - che ebbe un ruolo non marginale durante l'antico regime. Il volume cerca di restituire a tale figura il suo autentico profilo, ripulendola dalle immagini costruite per secoli da musicisti e letterati. Attraverso il servizio a corte, anche negli aspetti apparentemente più umili come assaggiare il cibo del sovrano o aiutarlo a vestirsi, i paggi imparavano a servire, ma insieme ad apprendere l'arte del comando. Ciò in virtù di un'educazione, confacente al loro status aristocratico, della quale si faceva carico il monarca stesso. Le paggerie - con i loro ambienti architettonicamente grandiosi - rivestirono nel sistema delle corti di tutta Europa una funzione essenziale, contribuendo a farne uno spazio di comunicazione culturale, sociale ed economica.
32,00

Cento anni di Sciascia in sei parole

Libro: Copertina morbida

editore: Olschki

anno edizione: 2021

pagine: 106

Poien in greco antico significa fare. La poesia nasce dunque come atto concreto, etico. La poetica di un autore è la sua essenzialità, il suo bagaglio di valori. E se uno scrittore, che attraverso le parole costruisce la sua narrazione e il significato di questa narrazione, da quel mondo di parole che maneggia costantemente ne elegge sei, solo sei, significa che la sua poetica è cristallina, il suo bagaglio di valori è ideale, etico e politico. A cento anni dalla nascita, Leonardo Sciascia, «umanista europeo» come lo definisce qui Emma Bonino, viene in questo volume riproposto nel presente non celebrativo attraverso il filo delle sue parole: terra, pane, donne, mistero, giustizia, diritto. Lettori vecchi e nuovi si sono ritrovati intorno a questa cabala lessicale per ricomporre il volto di un autore che non esita a schierarsi e a dividere le buone dalle cattive ragioni. Chiude il volume un album di 24 vignette, opere originali realizzate per l'occasione da alcune delle firme più significative del mondo del fumetto e dell'illustrazione italiana.
18,00

La grandezza delle capitali nel dibattito dei riformatori illuministi: Napoli, Parigi, Londra

di Giorgio Simoncini

Libro: Copertina morbida

editore: Olschki

anno edizione: 2021

pagine: 164

Tra la fine del Seicento e l'inizio del Settecento la grandezza delle città capitali fu soggetta a un'accentuata e continua crescita, alimentata sia dalle ricchezze che vi si andavano accumulando a seguito della espansione delle attività mercantili, sia dalla popolazione attratta da quelle ricchezze. L'indagine sviluppata in questo libro è principalmente concentrata sul Regno di Napoli la cui popolazione per tutto il Settecento si mantenne su livelli superiori a quelli di tutte le altre capitali italiane e inferiore, su scala europea, solo a Parigi e Londra (che qui sono confrontate con la città partenopea). Nel Regno di Napoli inoltre il dibattito sul concetto di città coincise con l'affermazione del movimento illuminista e va ricordato che Napoli fu uno dei più importanti centri illuministi d'Europa.
25,00

The early bibliography of central Italy. Annali tipografici (sec. XV-XVII) di alcuni centri di Umbria, Marche e Abruzzo

di Dennis E. Rhodes

Libro: Copertina morbida

editore: Olschki

anno edizione: 2021

pagine: 252

Questo volume è l'ultimo della lunga serie di scritti di Dennis E. Rhodes (1923-2020), decano degli studi di bibliografia italiana in Gran Bretagna. L'opera si inserisce nella tradizione italiana degli annali tipografici. La presente opera traccia la produzione tipografica di alcune città dell'Abruzzo, delle Marche e dell'Umbria, dall'introduzione della stampa a tutto il Seicento: Ascoli Piceno, Camerino, Campli, Chieti, Fermo, Jesi, Montalto Marche, Spoleto, Teramo. Una lista di 501 schede redatte secondo le regole della bibliografia descrittiva. Non poche sono le edizioni uniche rintracciate, alcune non reperibili in Italia. Un altro importante contributo alla ricca storia della tipografia e editoria italiana dell'inizio dell'età moderna, concernente centri ancora relativamente poco esplorati.
35,00

Emilio Salgari. Una mitologia moderna tra letteratura, politica, società

di Ann Lawson Lucas

Libro: Copertina morbida

editore: Olschki

anno edizione: 2021

pagine: 488

Quarto e ultimo dell'opera dedicata a Emilio Salgari, questo volume è la ricostruzione più completa della storia bibliografica salgariana, dalle prime sue pubblicazioni in appendice del 1883 fino al centenario della sua morte. Lucas traccia anche la storia dello sfruttamento politico dell'autore e degli apocrifi che hanno caratterizzato a modo loro l'andamento della fortuna di Salgari, autore che ha suggestionato l'immaginario di cinema e pubblicità.
45,00

Il giardino francese alla corte di Torino (1650-1773). Da André Le Nôtre a Michel Benard

di Paolo Cornaglia

Libro: Copertina morbida

editore: Olschki

anno edizione: 2021

pagine: 258

I giardini, per quanto affidati ai tempi lunghi della natura, possiedono un carattere effimero non dissimile da quello della decorazione d'interni: soggiacciono alla volontà di rinnovo della committenza e alla necessità di presentarsi attenti alle novità del gusto. L'obiettivo di questa indagine è dare visibilità a ciò che è invisibile, ricostruendo l'arte e lo sviluppo di quegli spazi nel tempo, attraverso dati e disegni che adesso si possono trovare solo negli archivi. Esempi di influenza francese - non esclusiva piemontese, ma qui meglio che altrove oggettivata in creazioni che traducono e trasformano architetture, stili e atmosfere - i giardini della corte torinese sono espressione di una cultura e di una sensibilità che tiene conto del contesto locale e delle sue caratteristiche. Il periodo preso in esame (1650-1773) tra il ducato di Savoia e Il regno di Sardegna, racconta molto bene la circolazione delle idee in Italia e in Europa.
33,00

Prezzolini e Parise: un'amicizia transoceanica. Edizione critica e commentata del carteggio (1951-1976)

di Giulia Pellizzato

Libro: Copertina morbida

editore: Olschki

anno edizione: 2021

pagine: 448

Oltre all'oceano, sono quarantasette gli anni di vita che separano Giuseppe Prezzolini e Goffredo Parise nel 1951. Ma la vivace «amicizia di lettere» che tra loro s'innesca dovrà affrontare le altre e ben maggiori distanze che separano queste due vite diversamente esemplari. In quel 1951 il professor Prezzolini della Columbia University (New York) è sulla soglia della settantina e della pensione. Nel 1951 Parise ha 22 anni è considerato uno dei più promettenti tra i giovani scrittori che hanno debuttato dopo l'ultima guerra. E quel romanzo, Il ragazzo morto e le comete, Prezzolini lo ha ricevuto e letto, pertanto invia all'autore una lettera di elogio e si adopera affinché sia tradotto negli Stati Uniti. Comincia così un'avventura epistolare letteraria e politica. Giulia Pellizzato ricostruisce qui questo rapporto, con un lavoro filologico e di contestualizzazione che rende espressive perfino le reticenze e le lacune del carteggio.
42,00

La Porta Magica di Roma Simbolo dell'alchimia occidentale

di Mino Gabriele

Libro: Copertina morbida

editore: Olschki

anno edizione: 2021

pagine: 248

"La Porta magica di Roma", definizione con la quale è comunemente conosciuta, fu fatta costruire nel 1680 per la sua Villa dell'Esquilino da Massimiliano Savelli Palombara (1614-1685), alchimista e poeta, habitué della corte di Cristina di Svezia che «cercava l'arte di fare l'oro, ma pre¬tendeva di trovare la medicina universale ed il secreto di vivere più di un secolo». Palombara fu un dotto studioso e ricercatore della pietra filosofale che doveva fornire l'elisir di lunga vita, far acquistare la conoscenza assoluta del passato e del futuro e del bene e del male, trasmutare i metalli vili in oro. Inserito negli ambienti esoterici della sua epoca, Palombara non mancò mai di elaborare una concezione originale delle varie teorie, come dimostrano i simboli della stessa Porta magica. La quale Porta, come questo libro dimostra, svolgeva il ruolo di talismano alchemico. Varcarla significava intraprendere un passaggio simbolico all'interno del cosmo alchemico e conoscere iniziaticamente tutte le trasmutanti relazioni. Questa seconda edizione si arricchisce di informazioni e iconografie.
24,00

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