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Osanna Edizioni

La lingua parlata in Orazio

di Giuliano Bonfante

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 1994

pagine: 168

12,00

Via Appia. Regina Viarum. Ricerche, contesti, valorizzazione

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 302

Il volume "Via Appia. Regina Viarium". Ricerche, Contesti, Valorizzazione raccoglie gli Atti del Convegno tenutosi a Melfi e Venosa il 3-4 maggio 2017. Un incontro che, riunendo gli studi più recenti degli specialisti del settore, ha fatto il punto sulle ricerche condotte nell'ultimo decennio nel tratto della via consolare tra la Campania e Puglia. Si tratta nel complesso di quattordici contributi; alcuni di essi, inseriti nella sezione contesti e valorizzazione affrontano in modo propositivo il delicato problema della conservazione dei resti della strada antica nel quadro dell'azione di tutela sia dell'ambiente che del paesaggio, alla luce dell'attuale legislazione e degli uffici preposti, sia nel tratto urbano che nel lungo percorso fino a Brindisi, focalizzando l'attenzione sul settore lucano. La parte riguardante le ricerche contiene contributi che da un lato approfondiscono i problemi nell'organizzazione del traffico lungo la strada e delle strutture ad essa connesse, dall'altro mirano alla ricostruzione del percorso nei tratti finora meno noti, dal beneventano all'Irpinia alla Lucania e oltre, fino a Taranto e Brindisi, suggerendo anche le ulteriori indagini necessarie per ridisegnare il cammino della Regina Viarum in Italia meridionale.
45,00

Rocco Mazzarone e il suo archivio

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 624

Un volume, questo, che, attraverso l'inventario dell'Archivio di Rocco Mazzarone, preceduto dal saggio introduttivo di Carmela Biscaglia e dall'intervento dell'Accademico dei Lincei Cosimo Damiano Fonseca, ben rappresenta ed evidenzia lo spessore socio-professionale e culturale di un protagonista di primo piano della Basilicata democratica e repubblicana, qual è stato Rocco Mazzarone. Una figura, la sua, da tempo al centro di varie analisi e letture che, per gli ambiti di più diretta e specifica trattazione, ne hanno posto in significativo rilievo la profonda e lineare dimensione umana, connotata da spiccata sensibilità per l'altro, l'intenso impegno sociale, non solo come medico, l'attività scientifica e didattica in campo universitario, il sempre generoso impegno civile, non solo a livello istituzionale. E ciò nel quadro di una peculiare visione e pratica riformista modernizzante, che ha caratterizzato, in e dalla Basilicata, una rilevante stagione di propositivo dinamismo culturale, che ha avuto in lui un protagonista di prima fila, in fraterno sodalizio con Carlo Levi, Rocco Scotellaro e Manlio Rossi Doria, in una fitta trama di relazioni, nazionali ed internazionali, con altre personalità di prim'ordine, quale, ad esempio, Friedrich George Friedmann.
30,00
18,00

La Basilicata e l'Italia unita. Il difficile "sentiero" del democratismo. Le rappresentanze politico-istituzionali (1861-1876)

di Alessandro Albano

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 136

"In sintonia con la più recente produzione storiografica su ruoli e funzioni esercitati da ceti e gruppi dirigenti meridionali per e nell'Italia unita, il lavoro di Alessandro Albano, frutto di accurato e rigoroso percorso di ricerca, ricostruisce e rilegge, senza schemi precostituiti ed ideologizzati, l'operato politico-istituzionale di protagonisti di primo piano della Basilicata pre e postunitaria, con particolare attenzione alle rappresentanze politico-istituzionali, a livello centrale e periferico, nel merito e nel metodo di espletamento del loro mandato, in opportuno rapporto con i più generali contesti del tempo. In tale ambito, di particolare rilievo risulta lo scavo documentario e conseguente analisi, anche critica, relativi al ruolo, in progettualità, azioni politiche ed attività istituzionali, svolto dai "patrioti democratici", in particolare rispetto al sempre più ristretto "sentiero" della loro operatività postunitaria, con conseguenti, incisivi riflessi per i tanti che pur avevano pienamente impegnato i loro percorsi di vita, sia a livello di progettualità che di azione politica, nel difficile cammino per l'Unità d'Italia". (dalla Prefazione di Antonio Lerra)
15,00

Tutto quello che vorreste sapere sui Sassi di Matera

di Giovanni Caserta

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 114

Dov'è Matera? - si domandò Luisa Levi, all'arrivo, nel settembre 1935, in città. La stazioncina, solitaria, si affacciava alla vasta e brulla campagna, solo qua e là punteggiata da presuntuosi palazzi del regime. "Dove sono i Sassi?" - si domanda spesso il viaggiatore che oggi approda in città, sotto la suggestione di una campagna pubblicitaria che ricorda una Matera famosa, ieri, perché vergogna nazionale, famosa, oggi, perché capitale europea della cultura 2019. Al centro sempre i Sassi, ieri all'attenzione di studiosi, oggi all'attenzione del curioso viaggiatore che vuol sapere di un mondo inimmaginabile, che Luisa vide dal vivo e, sorpresa, descrisse al fratello Carlo, confinato ad Aliano. Matera, oggi, è ancora una città inimmaginabile, tanto antica quanto nuova, da leggere, capire, fino ad amarla. Il viaggiatore, perciò, come Dante, ha bisogno del suo Virgilio, che, presolo per mano, lo metta dentro alle segrete cose; quindi, avviatolo per vichi e vicoletti, oltrepassata la soglia delle grotte che furono case, ne riveli ogni segno, testimonianza di una città sotterranea, sorprendente, "incredibile Pompei". Conversando, osservando angoli, pareti e anfratti, evocando, il racconto del nostro Virgilio, ricco di vita vissuta e di immagini, va tra malinconia e nostalgia, ammirazione e sofferenza. Alla riemersione al piano, non sassi negli occhi del viaggiatore, ma, nel cuore, l'amore di una diversa umanità che, caparbiamente, non volle arrendersi alla natura.
12,00

Fisica moderna in «Civiltà delle macchine» di Leonardo Sinisgalli

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 708

Questa corposa antologia (ben 704 pagine), raccoglie gli articoli dedicati alla Fisica moderna all'interno delle pagine della rivista che Leonardo Sinisgalli fondò e diresse dal 1953 per conto della Finmeccanica, a testimonianza del grande amore che il poeta ingegnere aveva nutrito per questa disciplina, un rapporto risalente ai suoi anni di formazione universitaria e al suo legame con il gruppo di fisici passati alla storia come "i ragazzi di via Panisperna".
40,00

Torre di Satriano II. La residenza ad abside abitato e società in età arcaica

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 536

Il volume presenta un caso di studio particolarmente significativo per la conoscenza del mondo italico dell'età del Ferro. Si tratta dell'insediamento di Torre di Satriano, un sito chiave della c.d. area "nord-lucana", dove grazie alle più recenti ricerche della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera è possibile ricostruire assetti sociali, manifestazioni del potere e relazioni interculturali vigenti nella comunità di età arcaica. La vicenda insediativa racconta qui il modo di vivere di genti stanziate nel montuoso entroterra appenninico, le articolazioni sociali e la dimensione economica di una comunità montana, lontana dai grandi centri urbani gravitanti sulle coste tirreniche e ioniche. Il nostro caso permette così di portare alla ribalta la non-città degli Italici, uno spazio dinamico e aperto verso l'esterno, che conoscerà a più riprese fenomeni tipici delle comunità urbane, a partire da importanti forme di manifestazione di lusso e "consumption", in connessione con gli spazi del potere, ma senza trasformarsi mai in centro urbano. In questa non-città degli Italici, dove la società è rigidamente basata sul rango degli individui, nessuna evidente cesura distingue gli spazi della vita quotidiana dalle tombe e le aree per il culto, come invece nelle città della costa. Nessun santuario attirava l'attenzione per monumentalità o raffinate decorazioni: il culto non aveva luogo in uno spazio separato, bensì nelle stesse abitazioni, almeno in quelle appannaggio dei personaggi al vertice della comunità. In ogni nucleo abitativo tra le dimore modeste ne eccelleva una per dimensioni, pianta e tecnica costruttiva. L'abitazione che si distingueva su tutte le altre era quella del capo di tutto l'insediamento, posta nel segmento che ospitava il gruppo/tribù che assurgeva al potere generazione dopo generazione. Nel volume si presenta la residenza ad abside di un personaggio al potere tra VII e prima metà del VI sec. a.C., la sua architettura, il ricchissimo arredo interno. L'edizione complessiva dei materiali permette per la prima volta di comprendere il modus vivendi delle élites al potere delle comunità italiche di Italia meridionale. L'archeologia del mondo italico è stata fino ad anni recenti essenzialmente 'archeologia funeraria'e. Consapevoli di questa lacuna documentaria, a Torre di Satriano la ricerca ha avuto come obbiettivo la conoscenza approfondita dell'abitato, delle sue articolazioni sociali, dei fenomeni di mobilità e contatto con altre genti e spazi geografici.
60,00

Il monastero femminile San Benedetto di Venosa. Testi e documenti

di Tonino Garzia

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 408

Questo volume sul monastero di San Benedetto di Venosa delinea la storia del monumento dalla fondazione alla demolizione e consente una riflessione sulla vita delle monache dopo il Concilio di Trento, disciplinata da severe regole basate sui voti di povertà, castità, obbedienza e perpetua clausura. Il Tridentino, è noto, è una pietra miliare nella storia del monachesimo occidentale in quanto, pur non introducendo la clausura, già prevista da più antiche disposizioni, le attribuisce una rilevanza senza precedenti, prescrivendo alle spose di Cristo, non solo l'immacolata purezza, ma anche il divieto di ogni rapporto sociale con l'esterno e con le famiglie di origine che dovevano munirsi di apposita licenza del vescovo per varcare le soglie del monastero. In tal modo la clausura, da strumento di perfezione ed elevazione spirituale, diventava espediente di controllo delle religiose con l'imposizione di ogni tipo di rinuncia, a cominciare dal proprio nome. La suora acquisiva una nuova identità sociale ma, pur sottraendosi ai gravosi problemi della vita civile, forniva un prezioso contributo alla società, preparando le giovani educande provenienti dalle famiglie benestanti a diventare buone mogli e madri. La clausura, pertanto, rappresentava la certezza di uno status, oltre che una protezione. Nel monastero di San Benedetto, come in tutto il Mezzogiorno, l'applicazione della disciplina non fu semplice; il suo impatto su abitudini secolari causò non pochi problemi alla Chiesa. Dopo le leggi oppressive degli ordini religiosi, il monastero, concesso nel 1901 al Comune di Venosa per essere adibito a scuola, è stato demolito nel 1958. Tale epilogo è emblematico delle aggressioni cui spesso è sottoposto il patrimonio culturale; nello stesso tempo costituisce stimolo per un impegno collettivo finalizzato alla sua salvaguardia. Di qui l'importanza della conoscenza del proprio passato, necessaria premessa per un atteggiamento operativo di difesa e valorizzazione dei beni culturali come espressione di elevata sensibilità morale e civile.
25,00

Orgoglio antico

di Amalia Marmo

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 120

Amalia Marmo scrive un romanzo autobiografico che si presenta fatto in due grandi racconti, il primo, una memoria indelebile che ricostruisce la propria infanzia a Miglionico, città a pochi passi da Matera, il secondo è la storia di Angiolina e del suo amore per un giovane medico apparso d'un tratto sulla scena narrativa. La Marmo ha letto molto, autori come Dostojevskij, Shiller, Manzoni e autori più sentimentali, come Balzac, Hugo, la Invernizio e la narrativa d'appendice. Mentre nella prima parte c'è il bisogno di ricostruire la propria giovinezza in casa della nonna, nella seconda c'è una storia di crescita e di innamoramento che sorregge la trama. Emergono nella felice capacità descrittiva della Marmo oltre medaglioni partecipati della Basilicata del dopoguerra e di un paese amato come luogo in cui si è formata la sua anima giovanile, creature tagliate a tutto tondo, nonna Amalia, per esempio, la vera protagonista del romanzo, e della quale l'autrice porta il nome, persona fine e assennata, che sa condurre un'esistenza da signora di rango, senza porre distanze sociali tra sé e la servitù, una donna che consiglia il marito ma non prevarica mai le sue scelte e che sa amare la nipote, futura narratrice, con dedizione direi materna. In questo romanzo si rivela la capacità della Marmo, nella ricostruzione dei rapporti, dei caratteri, dei sentimenti con una passione descrittiva che ricalca la tradizione ottocentesca. Non mancano dunque nel libro gli ingredienti propri di un romanzo classico, la morte prematura di zia Paolina, la fermezza dei nonni e dei genitori, un velo di profonda religiosità che fa appello costantemente ai dettati della Bibbia e del Nuovo Testamento, le coordinate di un mondo e di un tempo ormai in via di estinzione. Un racconto dove si mette in risalto la finezza descrittiva di un'autrice che quegli anni mostra di averli vissuti con profondità di osservazione, tempi in cui il Sud si andava ricostruendo e scivolava da una stagione contadina e di miseria a un'altra di borghesia e di più evidenziato benessere.
12,00

Per amare Orazio

di Rachele Zaza Padula

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 112

"... Apulo che tu voglia chiamarmi o lucano, infatti, arano i campi sopra i confini di entrambe le terre i coloni mandati a Venosa dopo che furono cacciati i Sabini - così narra antica fama - perché non irrompessero nel territorio senza trovare un Romano le genti bellicose di Puglia o di Lucania qualora muovessero a guerra..." Satire II-I. 34/39
12,00

Mozart

di Paolina Leopardi

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 112

Se molto sappiamo della vita di Paolina - nota per essere la sorella di Giacomo Leopardi -, poco invece è stata studiata la sua attività di traduttrice e di scrittrice. Ma il testo Mozart, pubblicato nel 1837 come versione italiana di un non identificato testo francese, mostra invece le qualità di questa nobildonna che si dedica alla scrittura; una scrittura creativa, nascosta sotto l'etichetta di "traduzione". Paolina infatti costruisce un testo autonomo, che non è solo una ricostruzione biografica della vita del grande musicista, ma combina insieme elementi tali da costruire un romanzo. Sorprendenti sono inoltre le analogie fra il genio Mozart e il genio di casa, il suo Giacomo: Mozart è un bambino prodigio, ha un grande talento, è di salute cagionevole, ha un rapporto controverso con il padre, manifesta avversione per il paese d'origine, soffre spesso di condizioni economiche precarie, muore a soli trentacinque anni e il suo corpo finisce in una fossa comune. Può sembrare paradossale, ma questi elementi si attagliano perfettamente alla vita e al destino del poeta. Ecco dunque che a quest'opera Paolina affida la sua personalissima immagine e ricostruzione dell'esistenza di Giacomo e dei rapporti di lui con il padre Monaldo. A cura e con un saggio introduttivo di Elisabetta Benucci.
10,00

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