Osanna Edizioni

La lingua parlata in Orazio

di Giuliano Bonfante

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 1994

pagine: 168

12,00

L'indulgenza del cielo

di Mario Trufelli

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2020

15,00

Filosofia portatile illustrata. Dove si spiega in modo semplice come pensano i filosofi

di Margherita Fusco

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2020

Esperimento didattico - arricchito da schede di approfondimento con rapide incursioni nelle questioni del discorso, delle "intelligenze multiple", della virtù, oltre che dalle illustrazioni realizzate dalla stessa autrice - nel quale al "lettore comune", messo a proprio agio da una scrittura semplice e lineare, non si insegna "cosa pensano" i filosofi (a questo egregiamente assolvono ottimi manuali scolastici). Altro il percorso che la Fusco intraprende. Con coraggio e umiltà: raccontare "come pensano" i filosofi. Con l'assunto, che il lettore non tarda a scoprire già dalle prime pagine, di proporre un'idea di filosofia in cui evidentemente agiscono matrici antiche, intesa anche come "medicina", capace di rimediare ai mali della vita, soprattutto in tempi agitati in cui oggi è dato vivere. Presentazione di Maurizio Martirano.
18,00

Eppure qualcuno mi doveva ascoltare

di Aurelio Pace

Libro: Copertina morbida

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 102

"Eppure qualcuno mi doveva ascoltare". Agostino Lacerenza è uomo e racconto. Di quante croci si può caricare un innocente prima che egli soccomba sotto l'insostenibile peso della vergogna che ne ha stravolto l'identità? dell'ostracismo che la sua stessa comunità, per imperscrutabili ragioni resasi ingiusta, gli ha decretato rendendolo estraneo alla moglie, ai figli; straniero alla terra alla quale da sempre si è piegato - così suo padre e il padre di suo padre? Eppure, quest'uomo innocente - ma le carte del casellario giudiziale, le inappellabili, di lui dicono: «parricida» prima e «assassino di un ragazzo», poi -; quest'uomo, che ha nome Agostino, è, banalmente, vittima di un colpevole ostinato strabismo di paladini della giustizia. «Eppure qualcuno mi doveva ascoltare»: incipit del romanzo e titolo dello stesso. Sintesi di una pena senza fine. La placherà, Agostino, esiliandosi nella selva dei suicidi. Settanta e più anni: tanti ne sono trascorsi prima che qualcuno - Aurelio Pace (fortemente motivato da ammirevole pietas filiale degli eredi di Agostino) - immaginasse le parole di quella storia che nessuno volle ascoltare. Per trarne un racconto struggente e accorato: di segrete ferite, di sogni e di ricordi, di domande senza risposte, di impietoso scavo nei bui impenetrabili recessi di sé e degli altri. Un racconto da cui emana una «forza patetica di grande spessore, la ragione stessa dello scrivere».
15,00

Metaponto. Tombe arcaiche della necropoli nord-occidentale

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2019

Un contesto straordinario in questo volume, unico per la possibilità che offre di rivolgere uno sguardo nuovo al fenomeno complesso della "colonizzazione" greca, alle dinamiche di connettività mediterranea che sullo scorcio del VII sec. a.C. coinvolgono - rinnovandolo - il già variegato popolamento della costa ionica di Italia meridionale. Un volume articolato in due studi separati ma complementari scritto da Angelo Bottini e Mariasilvia Vullo, per quanto riguarda la prima parte dedicata alle prestigiose sepolture arcaiche di fondo Giacovelli (che da troppo tempo attendevano una pubblicazione), e da Raimon Graells i Fabregat, che ha curato la seconda parte, incentrata sulla ricostruzione del corredo di una tomba rinvenuta nel 1942, finito a Saint Louis, dove fu snaturato con "restauri" inappropriati, fino a rendere irriconoscibili e incomprensibili una serie di manufatti.
55,00

Dante in Basilicata. Atti dei Convegni di Pietrapertosa e Matera

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 312

In un opuscolo del 1969 intitolato Paesaggi lucani del veneziano Alberto Rizzi si leggono i profili di vari centri minori della regione. Ce n'è uno dedicato a Stigliano. A metà tra l'eleganza del saggio e la rievocazione del passato storico alla luce del presente, vi si parla dell'«alta Stigliano» del 1697. Di quel borgo si legge una nuda, accurata descrizione dalla quale risultano la consistenza della popolazione (414 fuochi) e l'antica povertà degli abitanti. Oggi la storia è andata avanti, nel bene e nel male: perdura a Stigliano la tradizionale scarsità di lavoro, che con diversa intensità colpisce tanti centri dell'Italia, non solo meridionale, sicché non accenna a diminuire l'esodo giovanile verso il settentrione italiano ed europeo. In compenso il paese continua a vivere, e ancora gli emigrati tornano numerosi d'estate, segno evidente di un legame che persiste nella nostra società globale, così da bilanciare una mobilità crescente e l'attenuazione dei rapporti dovuta al credo dei diritti e a costumi che separano la società in tante aggregazioni (o disgregazioni) minori. Esiste insomma una comunità, entro la quale ha potuto nascere nel 2009 il Centro Studi, intestato a un dantista, italianista e intellettuale di forte impegno civile, nativo di Stigliano, Rocco Montano (1913-1999). Da allora, il Centro ha lavorato per rimettere in circolazione le opere e anche per sviluppare i temi cari a Montano, grande studioso dissidente nella cultura e nella politica, interprete originale e battagliero ispirato a un forte cattolicesimo portato sul piano culturale, vittima di una congiura del silenzio che lo indusse a emigrare negli Stati Uniti. In questa raccolta curata da Sebastiano Villani confluiscono varie esperienze dantesche animate dal Centro e qui riunite. Premessa di Imbriani Maria Teresa.
24,00

Appia Antica. La Regina Viarum in Lucania dall'Ofanto al Bradano

di Maria Luisa Marchi

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2019

Un volume sulla via Appia in Lucania, vuole essere l'atto di una lunga esperienza di indagine in Basilicata, in particolare nel territorio venosino e nel comparto del melfese, che ha nella via Appia il suo fulcro, come asse di penetrazione e attraversamento nonché di organizzazione rurale, economica ed insediativa in età romana e dopo. La via Appia è stata il vettore per il passaggio degli eserciti quando ancora probabilmente era un tratturo di collegamento tra Ofanto e Bradano. È divenuta l'asse portante della colonizzazione romana tra Venosa e l'area apula. In epoca cristiana parte degli itinerari e dei pellegrinaggi verso la Terra Santa. In tempi moderni in più tratti recuperata dal Regio Tratturo. Nel volume si è voluto riassumere la storia degli studi e delle ricerche anche nelle aree contermini e ricostruire il percorso della strada romana come itinerario in terra lucana, attraverso i principali rinvenimenti che hanno permesso la sua identificazione e che ci consentono ancora di ricostruire la vita lungo di essa. Si tratta di necropoli, ville, villaggi, fattorie ma anche stazioni di sosta per i viaggiatori e nei periodi successivi all'età romana chiese, edicole, fontane, iazzi e taverne. Molti gli aspetti presi in esame, da quello di via militare attraversata dagli eserciti, alla strada percorsa da Orazio nel 37 a.C. e ricordata nella sua memorabile satira. La strada di viaggiatori e mercanti verso l'oriente ma anche, in senso inverso la via percorsa da San Paolo condotto a Roma in giudizio. Premessa di Francesca Sogliani
45,00

Il Santo e il leone. L'incontro tra San Francesco e Federico II

di Raffaele Nigro

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2019

Nato per un laboratorio di Giorgio Alberazzi, Il santo e il leone porta sulla scena l'incontro tra Federico II di Svevia e San Francesco di Assisi, i due campioni più in vista del secolo XIII. Ma fu vero quell'incontro? E fu vera la vicenda che presenta un topos tipico nelle agiografie della santità medievale dell'incontro tra una donna tentatrice e un santo, con l'invito da parte di quest'ultimo a giacere su un letto di carboni ardenti? Un deuteragonista di non poco rilievo sarà il glottologo Gerard Rohlfs, il quale è alla ricerca di documenti medievali che svilupperanno, da angolazioni diverse, la medesima vicenda, avvolta com'è da un alone di mistero. Il testo si sviluppa così tra echi epici e mistici e al tempo stesso in un'atmosfera decadente e malinconica, determinata dagli eventi della seconda guerra mondiale. È durante quegli anni, infatti, che si svolge la vicenda del ritrovamento e della perdita contestuale dei documenti, nella cripta di una chiesa tedesca. L'azione scenica viene avvolta da un clima di disfacimento e di disperazione, lo stesso nel quale la storia costringe inesorabilmente gli individui e le collettività.
10,00

Via Appia. Regina Viarum. Ricerche, contesti, valorizzazione

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 302

Il volume "Via Appia. Regina Viarium". Ricerche, Contesti, Valorizzazione raccoglie gli Atti del Convegno tenutosi a Melfi e Venosa il 3-4 maggio 2017. Un incontro che, riunendo gli studi più recenti degli specialisti del settore, ha fatto il punto sulle ricerche condotte nell'ultimo decennio nel tratto della via consolare tra la Campania e Puglia. Si tratta nel complesso di quattordici contributi; alcuni di essi, inseriti nella sezione contesti e valorizzazione affrontano in modo propositivo il delicato problema della conservazione dei resti della strada antica nel quadro dell'azione di tutela sia dell'ambiente che del paesaggio, alla luce dell'attuale legislazione e degli uffici preposti, sia nel tratto urbano che nel lungo percorso fino a Brindisi, focalizzando l'attenzione sul settore lucano. La parte riguardante le ricerche contiene contributi che da un lato approfondiscono i problemi nell'organizzazione del traffico lungo la strada e delle strutture ad essa connesse, dall'altro mirano alla ricostruzione del percorso nei tratti finora meno noti, dal beneventano all'Irpinia alla Lucania e oltre, fino a Taranto e Brindisi, suggerendo anche le ulteriori indagini necessarie per ridisegnare il cammino della Regina Viarum in Italia meridionale.
45,00

Rocco Mazzarone e il suo archivio

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 624

Un volume, questo, che, attraverso l'inventario dell'Archivio di Rocco Mazzarone, preceduto dal saggio introduttivo di Carmela Biscaglia e dall'intervento dell'Accademico dei Lincei Cosimo Damiano Fonseca, ben rappresenta ed evidenzia lo spessore socio-professionale e culturale di un protagonista di primo piano della Basilicata democratica e repubblicana, qual è stato Rocco Mazzarone. Una figura, la sua, da tempo al centro di varie analisi e letture che, per gli ambiti di più diretta e specifica trattazione, ne hanno posto in significativo rilievo la profonda e lineare dimensione umana, connotata da spiccata sensibilità per l'altro, l'intenso impegno sociale, non solo come medico, l'attività scientifica e didattica in campo universitario, il sempre generoso impegno civile, non solo a livello istituzionale. E ciò nel quadro di una peculiare visione e pratica riformista modernizzante, che ha caratterizzato, in e dalla Basilicata, una rilevante stagione di propositivo dinamismo culturale, che ha avuto in lui un protagonista di prima fila, in fraterno sodalizio con Carlo Levi, Rocco Scotellaro e Manlio Rossi Doria, in una fitta trama di relazioni, nazionali ed internazionali, con altre personalità di prim'ordine, quale, ad esempio, Friedrich George Friedmann.
30,00

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