Editore Passigli - Ultime novità

Passigli

Il caso Lemoine

di Marcel Proust

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

16,50

Volo di notte

di Antoine de Saint-Exupéry

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 136

«Ora sto scrivendo un libro sul volo di notte. Ma, nel suo significato più intimo, è un libro sulla notte», scriveva Antoine de Saint-Exupéry alla madre in una lettera da Buenos Aires. In effetti, Volo di notte (1931), il romanzo che ha consacrato il talento letterario di Antoine de Saint-Exupéry (1900-1944), scritto durante quel soggiorno in Argentina, non è soltanto una delle prime opere dedicate a quegli anni eroici, ancora pionieristici, dell'aviazione civile; è anche, e forse soprattutto, il libro di una 'contesa', dove la conquista del cielo deve confrontarsi e scontrarsi con tutti gli ostacoli posti non solo dalla natura, con le sue notti senza luce, i suoi picchi montani, le sue tempeste e cicloni, ma persino con quell'altro 'senso della vita' rappresentato dalla moglie del pilota Fabien, quella 'normalità' che Rivière, il responsabile di quei rischiosi voli notturni, sente di dover combattere strenuamente. «Se fossi giusto - pensa Rivière - un volo di notte sarebbe ogni volta una probabilità di morte». Ma non gli interessa essere giusto, non è con la giustizia che si conquista il cielo notturno; e se una 'silenziosa fraternità' lo unisce ai suoi piloti, questa non può intralciare l'inflessibilità di quella 'fede da costruttori' secondo la quale «una volta tracciata la rotta, non si può non proseguire». Romanzo quasi interamente costruito a partire dalle esperienze dello stesso scrittore - come ricorda Maurizio Ferrara nel saggio che accompagna questa nuova edizione - Volo di notte si innalza a grande, profonda riflessione su destino dell'uomo, sul senso del dovere, sulle ragioni che rendono una vita degna di essere vissuta.
12,50

Il contemplato. Testo spagnolo a fronte

di Pedro Salinas

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 128

«Il poemetto El contemplado occupa un posto peculiare nella produzione in versi di Pedro Salinas, per due ragioni. La prima è l'univocità dell'argomento cui l'opera è compattamente dedicata, il mare, tema poetico altrove mai frequentato dall'autore. La seconda peculiarità del Contemplado è di costituire il principale frutto letterario di una pagina poco approfondita ma assai significativa nella biografia del poeta, i tre anni trascorsi a Puerto Rico tra il 1943 e il 1946. Salinas approdò nell'isola caraibica dopo i primi anni di esilio volontario negli Stati Uniti vissuti tra il Massachusetts e Baltimora, e rimase nella capitale, San Juan, come docente presso la locale università. Sebbene ancora e definitivamente lontano dalla madrepatria, a Puerto Rico Salinas riabbraccerà perlomeno la madrelingua, vivendo lì le stagioni più serene dei suoi anni americani. (...) Sarebbe riduttivo affermare che il tema del Contemplado sia semplicemente il mare; è anche, se non soprattutto, la condizione dell'uomo che davanti al mare si colloca, in assorta osservazione. Il titolo, nell'additare il mare come oggetto contemplato, pone al contempo l'accento sul particolare tipo di relazione che l'io poetico con lui istituisce attraverso il proprio sguardo. Se il vero Tema è perciò tale atto di contemplazione, le Variazioni su quel tema corrisponderanno allora alla pluralità dei pensieri (in cui si intrecciano spunti metaforici e stimoli sensoriali, motivi letterari e interrogativi esistenziali) suscitati nel poeta dal prolungato e appassionato sguardo rivolto al mare di Puerto Rico...» (Dalla prefazione di Francesco Fava)
14,50

La ragazza boema. Quattro racconti

di Willa Cather

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 160

Con il titolo di uno di essi, "La ragazza boema", questo volume riunisce quattro racconti che ci offrono la dimensione più autentica della scrittura di Willa Cather, da sempre considerata uno dei grandi classici della letteratura americana. Come l'autrice, trasferitasi nell'infanzia dalla Virginia al Nebraska, terra di passaggio di pionieri e cercatori di fortuna, i protagonisti di queste brevi narrazioni sono divisi tra l'accettazione serena della propria realtà e il desiderio di partire lasciandosi ogni cosa alle spalle, alla ricerca di un evento o di una prospettiva che possa accendere improvvisamente le loro esistenze. In questo, "La ragazza boema" (1912) anticipa felicemente gli esiti di uno dei massimi romanzi della Cather, "La mia Antonia" (1918); e senza dubbio la sua protagonista, Clara Vavrika, rappresenta uno dei personaggi femminili più riusciti, non solo tra le opere della Cather, ma dell'intera letteratura americana di inizio Novecento. Quell'evento inaspettato, capace di aprire una diversa prospettiva di vita, può arrivare anche dall'arte o dalla musica, ed è questo il tema che accomuna altri due racconti qui riuniti, entrambi del 1905, "Il matrimonio di Fedra" e "La casetta nel giardino". In "Doppio compleanno" (1929), che conclude questa nostra raccolta, è invece la nostalgia del passato a trasformarsi in momento di riscatto per un futuro diverso. Willa Cather, con la maestria di uno stile sapiente, attentissimo al dettaglio psicologico, tratteggia in tutti questi suoi personaggi, dal temperamento libero e forte, il desiderio di essere padroni del proprio destino.
16,00

Pieni poteri. Testo spagnolo a fronte

di Pablo Neruda

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 176

Uscita nel 1962, e cioè a soli tre anni dai Cento sonetti d'amore e due anni prima del monumentale Memoriale di Isla Negra, Pieni poteri è una raccolta molto composita, che da certi punti di vista costituisce una sorta di spartiacque tra il Neruda precedente e il Neruda a venire. Forse per questa ragione è rimasta una delle meno frequentate, anche dalla critica, delle opere di Neruda; tanto è vero che questa nostra edizione è la prima traduzione italiana in assoluto, a sessant'anni dunque dalla sua edizione originale. Si tratta di trentasei poesie di diversa ispirazione, che se da un lato si riallacciano alla ricchissima stagione delle Odi elementari, dall'altro già prefigurano quel ripiegamento interiore che si farà col tempo sempre più accentuato e che sarà al centro, oltre che del Memoriale, dei suoi ultimi capolavori, come Una casa nella sabbia e Fine del mondo. Come scrive Anna Fiore nella prefazione a questa sua traduzione: «Plenos poderes ci pone di fronte a un mondo in chiaroscuro, a forze opposte ma complementari, a facce diverse della medesima ambigua realtà di questa fase di passaggio e, in realtà, della vita intera. Le parole con cui Neruda chiude la raccolta - "In piena luce cammino nell'ombra" - dimostrano che, anche nell'ombra, non vuole rinunciare alla "piena luce" dei suoi versi. La raggiunta maturità gli permette di accettare le proprie contraddizioni e di restituircele, in una poesia nuova, inedita e a tratti sorprendente, ricca di sfumature, complessa e sfaccettata».
18,50

Elegie duinesi. Testo tedesco a fronte

di Rainer Maria Rilke

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 136

Scritte nell'arco di dieci anni, dal gennaio del 1912 al febbraio del 1922, e apparse l'anno successivo, le Elegie duinesi rappresentano, con i Sonetti a Orfeo, lo straordinario compimento di una vicenda poetica ed esistenziale che resta come una delle massime e più profonde espressioni della poesia di tutti i tempi. Come scrive Sabrina Mori Carmignani nella prefazione che accompagna questa sua traduzione del capolavoro rilkiano, «le Elegie duinesi sono un invito a conoscere se stessi attraverso vive immagini di senso, rispetto alle quali l'io, come si legge nella Nona elegia, si riconosce principiante. In questo, che è anche un cammino realizzativo costellato di figure universali e archetipiche - prima tra tutte l'angelo -, l'io è un apolide in cerca di casa. Consapevole del limite dettato dalla propria condizione effimera e migrante, ma anche dall'impossibilità di sentire con la stessa intensità dell'angelo, l'io poetico intona un canto che, in questo senso, non può non essere elegiaco».
15,00

Guerra in Val d'Orcia. Diario 1943-1944

di Iris Origo

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 280

Durante la Seconda guerra mondiale, "La Foce", la tenuta di Iris e Antonio Origo in Val d'Orcia, divenne asilo generoso dapprima per i bambini sfollati di alcune città italiane, poi per i prigionieri inglesi, assegnati per lavoro alla loro fattoria, e infine, dopo l'8 settembre 1943, per tutti coloro che si trovavano a vagare dispersi per le campagne: soldati di ogni nazione, ebrei, intere famiglie sfollate. Le pagine di questo diario, tenuto da Iris Origo dal gennaio 1943 al luglio 1944, ci restituiscono giorno dopo giorno questo tragico periodo della nostra storia, dalla crisi e caduta del Fascismo alla guerra civile e al passaggio del fronte, culminando con il racconto della drammatica marcia dei bambini verso Montepulciano in cerca della salvezza, in attesa dell'arrivo delle truppe alleate. «Siamo stati visitati dalla distruzione e dalla morte», commenta l'autrice in chiusura del diario, «ma ora c'è una speranza nell'aria». Pubblicato dapprima in Inghilterra nel 1947 e poi in Italia (1968) con lo scritto di Piero Calamandrei riportato qui in appendice, questo diario divenne subito famoso per l'immediatezza del racconto e la profondità con cui vengono esaminati gli eventi del periodo più tragico della nostra storia recente. Prefazione di Sergio Romano. Con uno scritto di Piero Calamandrei.
19,50

Impressioni e paesaggi

di Federico García Lorca

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

La raccolta di prose Impressioni e paesaggi è del 1918; segna dunque - se si fa eccezione per Fantasia simbolica, anch'essa in prosa, apparsa l'anno prima su rivista - l'esordio letterario di Federico Garcia Lorca, allora ventenne. Come scrive Carlo Bo nella prefazione, "le prose di Garcia Lorca sono preziose per diverse ragioni, prima fra tutte quella sull'origine della sua poesia". E in effetti, se queste prose presentano senza dubbio virtù e anche 'limiti' delle opere giovanili in genere, appare qui già molto evidente il ruolo che in seguito il mondo popolare rivestirà sempre nella sua poesia e nel suo teatro più maturi. Una partenza, dunque; e tale da svelare, come scrive ancora Bo, "le stagioni della formazione spontanea, in Lorca, del paesaggio dell'infanzia e dell'adolescenza". Altre prove, più tarde, qui riunite, concorrono a formare l'idea di questo Lorca prosatore: pensiamo alle pagine dedicate a Granada, "paradiso chiuso per molti", dove la riflessione storica e poetica s'intercala al piacere di scoprire l'anima della città agli occhi del viaggiatore non frettoloso. E ancora alle tre importanti conferenze che completano il presente volume, l'ultima delle quali - dedicata a Góngora - è forse la più esemplare messa a fuoco delle ragioni della grandezza di questo inimitabile classico spagnolo e insieme del suo intramontato magistero poetico: saggio estremo, se si vuole, anche del Lorca oratore, la cui grande voce sarà soffocata di lì a poco dalla barbarie della guerra civile.
10,00

Il nostro Mr Wrenn. Le avventure romantiche di un gentiluomo

di Sinclair Lewis

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 296

In una lettera del 12 marzo 1930, Cesare Pavese consigliava all'editore Enrico Bemporad la traduzione del romanzo "Il nostro signor Wrenn", ed è proprio con questo lavoro, pubblicato l'anno successivo, che prendeva inizio la sua pionieristica opera di traduttore, che lo avrebbe portato a essere tra i principali divulgatori in Italia della grande narrativa americana. Pubblicato nel 1914 e prima opera di Sinclair Lewis firmata con il suo vero nome, "Il nostro signor Wrenn" narra la storia di un giovane scapolo, impiegato in una ditta di souvenir, che passa il tempo libero a leggere libri di viaggio sognando di fuggire dalla sua esistenza monotona. Un giorno, ereditata una piccola fortuna, lascia il lavoro e comincia a viaggiare, approdando dopo una lunga traversata nel Vecchio Continente. L'incontro con l'affascinante Istra, di cui si innamorerà e che gli aprirà un mondo a lui del tutto sconosciuto, lo porterà a vivere ancora più intensamente queste sue «romantiche avventure». Già in questo suo primo, divertente e appassionante romanzo, Sinclair Lewis mette a nudo le debolezze umane e le contraddizioni di una società multietnica e tentacolare come era già quella americana nei primi anni del secolo scorso. La versione di Cesare Pavese, con le sue note di traduzione, aggiunge fascino e interesse alla nostra edizione, che viene completata dalla presenza in appendice dei due saggi che lo stesso Pavese ha dedicato all'opera del grande scrittore americano, pubblicati sulla rivista «La Cultura» rispettivamente nel 1930 e nel 1934.
19,50

Portraits

di Tomaso Pieragnolo

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 80

In "Portraits", settimo libro di poesie di Pieragnolo, una sequenza di immagini appartenenti alla sua poliedrica esperienza ci restituisce un universo di persone ritratte nell'istante decisivo di una illuminazione, di una presa di coscienza che di fatto cambierà la loro vita. Nell'atmosfera sospesa e rarefatta di una città (Padova) degli anni Settanta e del luogo eletto dei suoi viaggi fin dai primi anni Novanta (Costa Rica), le poesie di "Portraits" fanno pensare agli scatti di alcuni maestri della fotografia umanista (Doisneau, Cartier-Bresson, Bidermanas, Ronis); il realismo poetico dell'attimo catturato nei testi anima l'immagine nella sua naturale e misterica mobilità tra corpo e spirito, cercando così di rivelare l'inconosciuto, l'interiorità sensibile dei soggetti che lascia una traccia di sé nella natura e nel mondo, rinnovando i valori universali di umanità. Conclude il libro il poemetto "Gli amanti di un solo giorno", onirico omaggio all'amore e al veloce passaggio del tempo.
12,00

Ventiquattro ore nella vita di una donna

di Stefan Zweig

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 112

Fra i romanzi brevi del grande scrittore Stefan Zweig (Vienna, 1881-1942), "Ventiquattro ore nella vita di una donna" è uno tra i più perfetti e avvincenti. Scritto nel 1927, è la storia di una donna e di un uomo dominato dalla passione per il gioco che si incontrano, del tutto casualmente, nell'atmosfera febbrile del casinò di Monte Carlo. La vicenda viene narrata dalla donna stessa, ormai anziana, a un interlocutore pressoché sconosciuto, ma che le si rivela come l'unico possibile destinatario di un episodio della sua vita fino a quel momento non raccontato a nessuno, la confessione a cuore aperto di un amore dalla cui ossessione la donna era stata travolta e trascinata in una spirale di estasi e tormento. Lo svelamento del suo passato è tuttavia per lei soprattutto l'occasione per espiare e finalmente liberarsi da un evento durato appena l'arco di ventiquattro ore ma tale da totalizzare l'intero corso della sua vita successiva. Il racconto trascina il lettore in un magistrale crescendo di tensione psicologica, e lo fa penetrare nei complessi meccanismi che dominano la mente umana quando si trova in balia delle passioni, siano esse originate dall'amore, con tutta la sua incontrollabile sensualità, o siano quelle legate al demone del gioco d'azzardo, con tutta la loro carica distruttiva. Ma è al tempo stesso una profonda riflessione sul presente, sul passato e sulle età della vita, perché "invecchiare non significa altro che non avere più paura del proprio passato".
9,90

Il tiranno e la vestale

di Fania Cavaliere

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 176

Roma, 64 d.C. Cornelia, giovane fanciulla nata in un'importante famiglia romana, viene strappata alla sua vita di bambina per essere destinata a diventare sacerdotessa di Vesta, una delle più importanti divinità del pantheon romano e massima protettrice dell'Urbe. La sua vicenda, la sua fedeltà a una visione di Roma e a un culto della Dea sempre più lontani dallo spirito del tempo, la sua incapacità di comprendere le logiche del potere fanno di questo libro un illuminante racconto del mondo dell'Impero Romano in un'epoca di sanguinose lotte per il potere all'indomani del suicidio di Nerone, e del rapido succedersi in un solo anno di ben quattro imperatori prima del consolidarsi della dinastia dei Flavi. Quello di Fania Cavaliere non è dunque solo un romanzo su di una intensa figura di donna, ma anche un'analisi avvincente, rivelatrice della realtà dell'antica Roma più di molti saggi storici. Pur ambientata in un particolare momento storico, la vicenda narrata è emblematica del destino di moltissime donne di tutte le epoche cui non viene data alcuna libertà nelle proprie scelte di vita.
18,00

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