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PASSIGLI

Il messicano

di Jack London

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2020

pagine: 109

Chi non conosce il London cantore del grande Nord con la sua intatta natura e rude umanità che hanno ispirato classici quali Il richiamo della foresta e i tanti racconti del Klondike? O il London più autobiografico, e non meno avventuroso, del Martin Eden? Meno frequentato resta tuttavia il filone ispirato a momenti e figure della provincia americana, o al divario tra questa e la cultura del vicino Messico, dove London visse durante il conflitto con gli Stati Uniti nel 1914. I tre racconti qui riuniti - Il messicano, Il beneficio del dubbio e La pazzia di John Harned - offrono al lettore l'occasione di scoprire una vena meno nota, ma per nulla minore, di un grande maestro del narrare, osservatore acuto e critico della realtà e dei conflitti sociali di fine Ottocento.
9,50

Tre avventure di Arsène Lupin

di Maurice Leblanc

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2020

pagine: 125

"Il sette di cuori", "Il segno dell'ombra", "La sciarpa di seta rossa": tre dei racconti più belli del ciclo delle avventure di Arsène Lupin compongono questo nostro volume, a delineare un percorso creativo che va dall'introduzione del grande personaggio (nel primo dei racconti l'autore racconta anche come gli capitò di "conoscere" Arsène Lupin), alla dimostrazione del suo carattere generoso di ladro gentiluomo, alla raffigurazione del suo metodo di indagine alla maniera di Sherlock Holmes, basato cioè sull'analisi di dettagli che ad altri inevitabilmente sfuggirebbero.
10,00

Pacchetto Neruda. Opere postume. Testo spagnolo a fronte

di Pablo Neruda

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2020

pagine: 661

Il pacchetto contiene i seguenti sette volumi postumi di Pablo Neruda, con testo originale a fronte, tutti curati da Giuseppe Bellini: Libro delle domande, La rosa separata, Giardino d'inverno, 2000, Elegia, Il mare e le campane, Difetti scelti.
58,00

Le grandi odi. Testo spagnolo a fronte

di Pablo Neruda

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2020

pagine: 793

Contiene: "Ode al vino e altre odi elementari", "Ode alla rosa e altre odi elementari", "Ode al mare e altre odi elementari", "Ode al libro e altre odi elementari", "Ode alla notte e altre odi elementari", "Ode alla vita e altre odi elementari".
78,50

Robert e Clara Schumann

di Franz Liszt

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2020

pagine: 170

Sono raccolti in questo volume tutti gli scritti che Liszt ha dedicato agli Schumann, a testimonianza di un interesse e di un'ammirazione mai venuti meno, nonostante le peripezie della loro amicizia dovute, in particolare, al difficile carattere («delicato, irritabile, orgoglioso», lo definiva Liszt) di Clara Wieck. Come scrive Piero Rattalino nella prefazione al volume, «Liszt impiega più le armi dell'analisi psicologica che dell'analisi critica», e dunque «non possiamo cercare in lui la disciplina del critico, ma solo la simpatia dell'uomo-artista». Tuttavia, queste sue analisi rivestono una grande importanza, e in una duplice direzione: innanzitutto quella di una riflessione dello stesso Liszt sul proprio cammino creativo, sulla scia della «nuova era iniziata con Beethoven», di cui Robert Schumann, vero e proprio pensatore in musica, costituiva per Liszt un anello imprescindibile. In secondo luogo, quella di un'esemplare messa a fuoco, in presa diretta, delle 'ragioni' dell'arte degli Schumann. Come spiega ancora Piero Rattalino, «i romantici della musica non rappresentano una pia congrega: si combattono, si detestano, si fanno vicendevolmente la forca. Ma sono sostanzialmente solidali nella visione che hanno dell'arte». Un volume, questo, che, unitamente allo scritto del curatore e al saggio di Rattalino, porta un contributo decisivo alla conoscenza non solo del rapporto tra Liszt e Schumann, ma anche del complesso mondo del romanticismo musicale tedesco.
22,00

La valigetta dell'accordatore. La ricerca del suono perduto

di Angelo Fabbrini, Pietro Marincola

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2020

pagine: 160

Angelo Fabbrini si racconta in questo libro intrecciando emozioni e ricordi legati alla sua vita professionale e privata, ripercorrendo oltre sessant'anni di attività nel mondo dei pianoforti. Un continuo peregrinare tra paesi, teatri, salotti e laboratori, lavorando a fianco di grandi artisti e mettendosi sempre alla prova, perché in quel mondo tutto è perfettibile. E un mondo a volte magico, e un filo di magia si coglie quando l'autore confessa che da ragazzo aveva ascoltato un pianoforte il cui suono «evocava cori femminili e sezioni di archi». Fabbrini, come descrive nel capitolo "La ricerca del piano perduto", ha inutilmente rincorso per anni quel pianoforte senza mai venirne in possesso. Nel mondo della musica, e in particolare del grande pianismo internazionale, Angelo Fabbrini è insomma un vero mito. Molti dei più grandi virtuosi del pianoforte suonano solo sui gran coda da lui accordati, e spesso lo vogliono al loro fianco nelle loro tournées in tutti i paesi del mondo. E suo rapporto con i grandi artisti, talora di vera e propria amicizia, lo rende così la principale fonte di conoscenza non solo del mondo del grande pianismo internazionale, ma anche di alcuni dei suoi principali protagonisti, da Arturo Benedetti Michelangeli a Maurizio Pollini, da Krystian Zimerman a Andràs Schiff, da Alexis Weissenberg a Martha Argerich. Quanti segreti potrebbe rivelare Angelo Fabbrini, se solo lo volesse! Il lettore dovrà invece scoprirli da solo tra le righe di questo memoir. Con un'intervista di Valentina Pagni.
18,00

Addio

di Honoré de Balzac

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2020

pagine: 95

Apparso per la prima volta nel 1830, ma rivisto dallo scrittore fino all'ultima edizione del 1846, "Addio" resta tra i racconti più affascinanti eppure meno noti di Balzac. Sullo sfondo della narrazione, ma al centro della storia, sta la celebre battaglia della Beresina (1812), nella quale la Grande Armata di Napoleone, durante la ritirata di Russia, subì gravi perdite. In seguito a quella tragica battaglia, i due giovani innamorati protagonisti del racconto, il barone Philippe de Sucy e la contessa Stéphanie de Vandières, avevano visto separarsi tragicamente i loro destini, fino a un incontro casuale anni dopo, quando ormai però la storia di quella guerra tremenda si era impossessata delle loro vite. Come scrive Maurizio Ferrara nella prefazione, «il dramma privato dei singoli personaggi si unisce qui al dramma collettivo», facendo di questo breve romanzo, e in particolare della rievocazione della battaglia della Beresina, uno dei momenti più alti nell'opera del grande scrittore francese.
9,50

Pacchetto arte e letteratura: Una distesa infinita-Paul Gauguin: la lunga fuga-Noa Noa-Lettere su Cézanne

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2020

pagine: 367

L'arte del Novecento e successiva si è nutrita dei tre grandi artisti al centro di questi agili volumi: nelle loro stesse parole, o con la guida di due grandi scrittori, ne seguiamo le tracce alla scoperta delle radici della nostra epoca.
33,00

L'amore in Tolstoj: La sonata a Kreutzer-Padre Sergio-Il diavolo

di Lev Tolstoj

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2020

pagine: 358

Autore di alcuni dei più grandi romanzi dell'Ottocento, da Guerra e pace a Anna Karenina, Lev Tolstoj (1828-1910) è stato anche un grande scrittore di racconti, o meglio dire romanzi brevi, tre dei quali dedicati a un tema universale, l'amore. Le tre opere qui proposte ne illustrano aspetti diversi: l'amore come passione che conduce al delitto (La sonata a Kreutzer), come tentazione che sfocia in rinuncia e ascesi mistica (Padre Sergio) e infine come ossessione e conflitto interiore al quale si sfugge solo con il suicidio o l'omicidio (Il diavolo).
27,00

Alla donna. Odi elementari e altre poesie. Testo originale a fronte

di Pablo Neruda

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2019

pagine: 160

Le odi nell'opera del grande poeta cileno sembrano provenire da una miniera inesauribile. Dopo Ode al vino, Ode al libro, Ode al mare, Ode alla vita, Ode alla notte e Ode alla rosa, ecco così il settimo volume, dedicato questa volta alla figura della donna. All'amore, dunque, ma anche alla bellezza, e non meno a quelle qualità morali che caratterizzano la sua presenza nella società umana: eleganza, ma anche tenacia, concretezza, spirito di sacrificio. Potrebbe forse sembrare strano che nella vasta produzione di odi del grande poeta cileno non ci sia un'ode alla donna; ma chi conosce l'opera poetica di Neruda sa bene quanto la figura femminile sia presente e costante come simbolo dell'amore individuale, che sia madre, mamadre (così chiamava Neruda la sua matrigna), o amante; ma anche come compagna dell'avventura terrena, e nella voglia di riscatto dei popoli di tutto il mondo. In questo, la donna di Neruda è donna concreta e non angelicata, è di volta in volta, come vediamo nella presente selezione di odi, la giardiniera, la lavandaia notturna, la bella ignuda... È insomma figura chiave di un paesaggio poetico che non rinuncia a cantare ogni aspetto della vita umana, ma nel quale l'amore e la solidarietà occupano il posto più alto.
14,50

L'uomo elegante

di Tommaso Di Benedetto

Libro: Copertina rigida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2019

pagine: 215

L'eleganza femminile è da sempre oggetto di grande attenzione. Ad essa sono dedicati libri e riviste. L'eleganza femminile cambia con il cambiare delle mode, tanto che moda ed eleganza sono considerate sinonimi. Per l'eleganza maschile tutto è diverso. La vera eleganza è molto meno soggetta a mode; anzi ne è spesso l'antitesi. Il cambiamento è lento, la tradizione un aspetto fondamentale. L'eleganza si tramanda, di generazione in generazione. La si apprende per contatto, quasi per osmosi. Questo libro dovuto all'estro di un gentiluomo che, al riparo di un "nom de plume", vuole mantenere l'incognito, ne è la prova. Sedimentato dalla sua esperienza di vita, attinge a piene mania quella che considera "l'età dell'oro" dell'eleganza maschile: gli anni fra le due guerre in cui, tramontata la felix Europa nel gorgo della Prima Guerra Mondiale, la società occidentale poteva ancora illudersi che il futuro tenesse in serbo un ritorno alla pace, allo stile e alla gioia di vivere. Di lì a breve la realtà avrebbe smentito queste illusioni. Scorrere le pagine di questo "L'Uomo elegante" ha dunque il sapore di una sfida, quasi un antidoto alla durezza e alla volgarità dei tempi e degli attuali improbabili leaders, quasi la ricerca di un "paradiso perduto", e l'invito a ritrovare assieme ad antiche e "buone maniere" anche quella umana solidarietà che univa classi e popoli diversi al di là dei confini nazionali e di invocate sovranità.
39,90

Requiem. Testo tedesco a fronte

di Rainer Maria Rilke

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2019

pagine: 80

Nel 1909 Rilke pubblica in unico breve volume con il titolo "Requiem" due lunghe poesie dedicate, rispettivamente, all'amica pittrice Paula Modersohn-Becker e al giovane poeta Wolf von Kalckreuth. La prima, grande amica di Rilke dei tempi del circolo di Worpswede, è scomparsa l'anno precedente, in seguito ai postumi travagliati di un parto; mentre il secondo, morto suicida a soli diciannove anni, Rilke non lo aveva mai conosciuto di persona, gliene aveva parlato il suo editore Kippenberg. Questi due requiem avevano avuto un precedente, una poesia dedicata a una cara amica della moglie Clara, Gretel Kottmeyer, anch'essa scomparsa ancor giovane, pubblicata a chiusura del Libro delle immagini del 1902. Infine, nel 1915 Rilke scrisse l'ultimo suo requiem, "Per la morte di un bambino", del quale a lungo non si conobbe l'identità, ma che era il figlio di un professore d'economia all'università di Monaco, morto a soli otto anni. I quattro requiem si trovano riuniti in questo volume, che offre dunque uno spaccato completo su un tema fondamentale dell'opera del grande poeta praghese, sulla strada che lo porterà agli esiti estremi della sua poesia, con le Elegie duinesi e i Sonetti a Orfeo; perché la morte, come scrisse lo stesso Rilke in una delle sue lettere da Muzot, «è solo un mezzo implacabile per farci conoscere, e renderci familiare, anche il lato dell'esistenza che da noi si distoglie».
12,50

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