Editore PENDRAGON - Ultime novità | P. 6

PENDRAGON

I libri di Giorgio Bassani. Traduzioni, tradizioni, negoziazioni

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2021

pagine: 94

Nell'ambito delle numerose iniziative che hanno contribuito alle celebrazioni per il centenario della nascita di Giorgio Bassani, l'Università di Ferrara ha promosso una mostra incentrata sulla diffusione internazionale delle opere dello scrittore ferrarese, di cui questo volume è il catalogo. Il punto di osservazione prescelto, atto a ripercorrere e analizzare i modi, i tempi e le proporzioni di un fenomeno niente affatto secondario, si è rivelato importante per indurre una riflessione più ampia sulle ragioni letterarie ed extraletterarie di un successo mondiale.
15,00

La casa del popolo di Calcara

di Alice Strazzeri

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2021

pagine: 220

Attraverso la ricostruzione storica delle vicende della Casa del Popolo di Calcara, borgo della Valsamoggia in provincia di Bologna, viene narrata la storia di queste realtà associative che, nate tra Otto e Novecento in Italia e in Europa in stretto legame con il movimento operaio, resistettero all'avvento del fascismo, alla guerra, alla repressione scelbiana, alla Guerra Fredda e molte, sebbene in difficoltà, sono attive ancora oggi. L'Emilia-Romagna in particolar modo è stata caratterizzata da una tradizione socialista, comunista e di associazionismo di lunga data. La prima Casa del Popolo italiana fu inaugurata proprio nel territorio emiliano a Massenzatico, frazione rurale di Reggio Emilia, nel 1893, durante i lavori del secondo Congresso nazionale del Partito Socialista del Lavoratori Italiani. Queste realtà associative furono, negli anni, un punto di riferimento per la classe lavoratrice, un luogo in cui ritrovarsi, poter discutere e confrontarsi sulle questioni più attuali, ruolo che risulta ancora molto importante nella nostra società odierna attraversata da numerose crisi.
20,00

Ti porto a Parigi

di Dolores Amadei

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2021

pagine: 171

«E tante tartine calde, con burro parigino, foie gras de Gascogne, salmone di Norvegia, croissant di Francia, caviale di Russia... Siamo a Parigi, tesoro! Godiamoci le ore da vivere con frenesia; regaliamoci nuovi soffi di ardore... Vieni qui, Lisettina! Vieni dal tuo amore, pronto ad offrirti l'aperitivo più gustoso di Francia...». E, con mossa fulminea, fa saltare il tappo, riempie un calice... Un altro... E un altro ancora... Inneggiamo "a noi" e al bene che ci lega. Brindiamo "a me", "a lui", "al nostro piccolino", "al cameriere che entra con un carrello carico di ghiottonerie parigine". Brindiamo "a zia Clelia", "alla mia amica Laura", "a Parigi", dove è dolce stringerci, abbracciarci con quel mix di incanto, di euforia e di poesia che ci circonda! Inneggiamo al più frizzante, più forte, più grande amore; alla più spontanea passione che si possa immaginare e che noi viviamo anche qui... a Parigi!
15,00

Aspetti sociali, politici e legislativi dell'opera di Gabriele D'Annunzio. Nel primo centenario dalla nascita (1963)

di Duilio Codrignani

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2021

pagine: 627

Duilio Codrignani, laico, liberalsocialista, antifascista da sempre, scriveva in occasione del 100° anniversario della nascita di Gabriele D'Annunzio un corposo testo ad un tempo ricostruzione dei fatti, non priva di riferimenti autobiografici, e riflessione critica. Intenzione dell'autore era respingere la correlazione tra fiumanesimo e fascismo, ed evidenziare la sensibilità sociale di D'Annunzio. Al centro, l'impresa di Fiume e la Reggenza del Carnaro. La figlia di Duilio, Giancarla Codrignani, un secolo dopo la marcia di Ronchi, ha deciso di pubblicare l'opera che non era mai stata edita e ne ha affidato la curatela a Luca Alessandrini
25,00

La casa di Ulisse. Pellegrino Tibaldi nell'Accademia delle Scienze

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2021

pagine: 132

Molto è stato scritto sul palazzo cinquecentesco voluto dal Cardinale Poggi, tuttavia è mancata fino ad oggi la giusta attenzione nei confronti del capolavoro pittorico di Pellegrino Tibaldi che, nell'appartamento di piano terra del palazzo, narra l'avventuroso viaggio di Ulisse ispirato ai canoni della lezione romana di Raffaello e di Michelangelo. Certamente il ciclo dei dipinti tibaldeschi dovette risentire del clima culturale che la figura del cardinale sollecitava. L'appartamento del Cardinale e il piano nobile del palazzo avrebbero ospitato dal 1711, per volere del Senato cittadino, l'Istituto delle Scienze e la sua Accademia. Successivamente, nel 1804, a seguito della riforma napoleonica delle università e del riassetto urbanistico dell'area di strada San Donato, l'Università lasciava l'antica sede dell'Archiginnasio e si insediava in quello stesso palazzo. Questo volume mostra l'assetto attuale della sede dell'Accademia e ripercorre questa preziosa parte di Palazzo Poggi. Realizzato dall'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna in collaborazione con Alma Mater Studiorum Università di Bologna.
19,00

Cresciuti a pane e teatro. Bologna in scena dal 1968 ai giorni nostri

di Claudio Cumani

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2021

pagine: 312

Cinquant'anni di teatro a Bologna. Cinquant'anni di spettacoli, attori, storie, luoghi, visioni. Un periodo che inizia nel 1968, l'anno della rivolta sociale ed estetica che ribalta i codici tradizionali della messa in scena, e che arriva agli ultimi tribolati mesi del 2021, il periodo della solitudine e della lontananza dai palcoscenici, causa pandemia. In mezzo una sterminata quantità di volti, voci, emozioni, aneddoti. Claudio Cumani, giornalista culturale al «Resto del Carlino» da oltre 40 anni, che a pane e teatro è cresciuto, racconta questo mezzo secolo mescolando riferimenti documentari, citazioni, testimonianze dei protagonisti, appunti ma soprattutto ricordi. Ne esce una narrazione articolata, appassionata e puntuale che, per la prima volta, restituisce una lunga pagina culturale di una città che è anche specchio di quanto accaduto nell'intero Paese. I primi gruppi di ricerca (Teatro Evento, Nuova Edizione, Gruppo Libero), l'arrivo dei maestri (il Living, l'Odin, Grotowski), il Dams e i suoi figli. Poi i comici di "Bologna Sogna", la fabbrica sperimentale del Link, i lustrini del Cassero. E ancora, i teatri ufficiali e le loro vicissitudini (Arena, Duse, Dehon), la lezione di Leo de Berardinis, la poesia declamata dalla torre degli Asinelli da Carmelo Bene. Cinquant'anni passati a capire che forse il teatro è solo il sogno di una vita migliore.
20,00

Voglio fare l'attore

di Pippo Santonastaso

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2021

pagine: 199

Dalle prime performance casalinghe ancora bambino (galeotto fu un magnetofono Philips), alle numerose esibizioni musicali nelle sale da ballo bolognesi, sino al cinema e agli spettacoli televisivi e teatrali in coppia con il fratello Mario, questo libro è il racconto di un ragazzo che aveva un sogno: fare l'attore. E questo sogno Pippo Santonastaso l'ha fatto diventare realtà, costruendo una carriera di grande, grandissimo successo. Queste pagine non sono solo un diario, ma sono un tributo e un ringraziamento - garbato e ironico come il suo autore - a tutti gli amici che lo hanno accompagnato nella vita e nel lavoro per oltre ottant'anni!
18,00

1898. Metamorfosi del rosso fra comunismo e femminismo

di Maria Paola Patuelli

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2021

pagine: 419

Il 1989 è stato un anno cruciale per tutto il mondo. La caduta del muro di Berlino, la rivolta di piazza Tienanmen, il cambio di nome del PCI. E ancora, prima e dopo, altri eventi che hanno segnato la vita di Maria Paola Patuelli, regalandole, come scrive lei stessa, "molte ombre e poche luci". Prende così il via una riflessione dal valore terapeutico, dove l'autrice apre i suoi diari, li svela e li interpreta, dopo più di trent'anni. Un percorso fortemente legato agli avvenimenti politici del tempo, con la presenza di persone reali e letterarie, rivissute con intensa partecipazione. Attenta osservatrice della realtà, Maria Paola così la sintetizza: "Abito oggi in un pianeta diverso da quello in cui sono nata? Il pianeta è lo stesso, ma il paesaggio e l'orizzonte sono cambiati".
20,00

L é méi dîr acsé. Le frasi giuste del dialetto bolognese

di Luigi Lepri

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2021

pagine: 157

Oggi, al posto dell'originale lingua bolognese, ne sta nascendo un'altra che non ho timore di definire abusiva, priva di colori, gremita di orrendi strafalcioni e sgrammaticature. La mostruosa abitudine va sempre più diffondendosi, ma non è tutto. Si è imposto anche l'uso di abbandonare il nostro originale modo di esprimerci, fantasioso, arguto e colorito, a favore di una fraseologia piattamente adagiata sull'italiano. Così facendo, si contribuisce semplicemente a uccidere il nostro dialetto. Per dire "È un ragazzino debole" ci si appoggia pigramente su un facile L é un ragazlàtt dàbbel, ignorando espressioni genuine e di bellezza lessicale ben superiore, come L é un ragazlàtt scarnécc', oppure L é un pôver agnusdèi o Al bàvv in una lómm. Dunque, la "battaglia" non deve essere soltanto verso gli errori evidenti, relativi a vocaboli, sparsi qua e là da chi il dialetto non lo conosce ma anche per difendere e salvare la qualità fraseologica del dialetto autentico, riconquistando e valorizzando le belle espressioni originali della tradizione. Ecco dunque, in questa ennesima piacevole fatica, una raccolta di frasi caratteristiche del dialetto bolognese presentate partendo dall'italiano, considerato l'attuale costante regresso del numero di dialettofoni. Le ho inventariate, certo senza pretendere di essere esaustivo, per soddisfare legittime curiosità e - perché no - per aiutare chi ancora volesse parlare o si ostinasse a scrivere usando la lingua di Bologna.
15,00

Treni d'amianto, binari di memoria. Storie di lavoro e lotte alle Officine Grandi Riparazioni di Bologna

di Agata Mazzeo, Ernesto Vaggi

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2021

pagine: 350

Questo libro nasce nell'ambito del progetto "Le Officine della Memoria-Museo OGR: storie di lavoro, amianto e lotte per la salute", il cui obiettivo principale è stato quello di tracciare un percorso didattico-museale riguardante le molteplici storie che hanno attraversato (e ancora attraversano) le Officine Grandi Riparazioni (OGR) di Bologna. Il progetto ha portato alla realizzazione di diversi materiali, cartacei e audiovisivi, frutto di una ricerca condotta con gli attori sociali che sono stati i principali protagonisti dei fatti narrati e di cui si sono volute ascoltare le voci. Nel volume, gli autori propongono una ricostruzione storica e un'analisi antropologica delle vicende dei lavoratori e delle lavoratrici che, nel corso di oltre cento anni di attività, hanno portato avanti numerose battaglie: da quelle per il miglioramento delle condizioni di lavoro a quelle contro l'oppressione fascista, da quelle per la dismissione dell'amianto a quelle per il diritto alla memoria e al riconoscimento delle sofferenze amianto-correlate vissute dai lavoratori esposti e dai loro cari. La scelta di combinare l'approccio antropologico con quello storico è radicata nella convinzione che una simile commistione non sia soltanto utile per comprendere le pratiche di attivismo anti-amianto intraprese nel passato e ancora oggi, ma anche per proporre una riflessione sulla dimensione corporea dei processi storici e sul loro essere determinati dalle azioni, dalle aspirazioni e dai vissuti degli uomini e delle donne che li hanno posti in essere.
18,00

No global Bo. Quattro anni vissuti pericolosamente

di Valerio Monteventi

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2021

pagine: 303

I fatti del G8 di Genova, gli anni precedenti e quelli successivi, le tante manifestazioni in tutti i luoghi dove i potenti della terra si incontravano, i cortei oceanici nelle capitali del Vecchio Continente... E poi ancora: i blocchi dei treni contro la guerra, le "invasioni" delle aree militari e dei Cpt e le occupazioni di spazi per l'aggregazione. Le azioni dei no global sono raccolte in questo libro che è un po' un almanacco e un po' un vocabolario degli obiettivi di un movimento che non ha mai avuto bisogno di rappresentazioni istituzionali. Per raccontare questa storia l'autore è partito dall'esperienza bolognese perché è stata una delle più importanti nel panorama nazionale. Ha iniziato raccontando la vicenda del No Ocse, ha proseguito col Bologna social forum, per arrivare poi al movimento contro la guerra.
18,00

L'Adria. Storia di un amore partigiano

di Bruno Giorgini

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2021

pagine: 223

In queste pagine non è racchiusa una "semplice" storia familiare, bensì una stratificata saga dove passione politica e amori clandestini si consumano sullo sfondo di una lotta spietata. Tra fascismo e socialismo la voce dei diseredati romagnoli qui risuona forte e chiara come il grido di chi resiste e la violenza di chi offende. Una narrazione potente che ci trasporta nel mondo delle battaglie partigiane, quando si sapeva che era possibile morire per un ideale. Quando la vita aveva valori: dignità, coraggio, fedeltà, ma anche amore e amicizia. Una vita vera, quella dell'Adria, degna di essere raccontata.
16,00

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