Editore PLAYGROUND - Ultime novità

PLAYGROUND

La lingua dei cani e dei gatti

di Susan Minot

Libro: Copertina morbida

editore: PLAYGROUND

anno edizione: 2021

pagine: 176

Una giovane studentessa universitaria alle prese con le molestie di un professore istrionico; la notte d'amore di una documentarista americana nel cottage di un giornalista kenyano; una madre single a Zuccotti Park durante il movimento di Occupy Wall Street; un ragazzo adolescente violentato da una donna misteriosa; una coppia stremata dalle gelosie reciproche. Sono questi alcuni dei protagonisti della nuova raccolta di racconti di Susan Minot, un'esplorazione attenta e originale in particolare del complicato rapporto tra donna e uomo all'interno di relazioni sentimentali straordinarie e ordinarie, nelle quali emergono gli entusiasmi ma anche le ipocrisie, le toccanti devozioni ma anche le insopportabili esibizioni di forza. Ma per Minot l'esame delle complesse geometrie umane è anche l'occasione per ragionare sul valore della memoria come esperienza ripetuta e nuova, sul senso dell'impegno politico, sulla irrisolvibile ambiguità del quotidiano, oscillando continuamente tra le ragioni dell'individuo e quelle della collettività, tra il personale e il politico, in una tensione costante verso l'amore e nella costante ricerca di senso e di legami. Legami autentici, per quanto ai protagonisti di questi racconti appaia spesso difficile, se non impossibile, tracciarne con precisione i contorni.
16,00

I mostri del mare

di Chloe Aridjis

Libro

editore: PLAYGROUND

anno edizione: 2021

pagine: 216

Città del Messico, seconda metà degli anni Ottanta. Luisa è una diciassettenne con la passione per la new wave europea e per i relitti marini. Frequenta una scuola d'élite, ma non tollera i compagni ricchi, viziati e arroganti. Combattuta tra il senso di responsabilità e il bisogno di sperimentare l'imprevisto, un pomeriggio d'autunno, di nascosto dai genitori e a bordo di una corriera scassata, raggiunge la spiaggia di Zipolite, sulla costa del Pacifico, in compagnia di Tomás, un ragazzo che conosce appena, ma che ai suoi occhi incarna tutto quello che manca alla propria vita: coraggio, impulsività, indipendenza. In teoria la fuga è stata progettata allo scopo di ritrovare una compagnia viaggiante di nani ucraini, appena fuggiti da un circo sovietico in tournée in Messico, e di cui Luisa aveva letto sul giornale. In realtà è semplicemente il pretesto per un'avventura dai contorni sfocati e dagli obiettivi incerti. Circondata da hippie, nudisti, e personaggi eccentrici, Luisa comincia a immergersi pericolosamente nelle vite di tutti quegli estranei che abitano la cosiddetta 'Spiaggia della Morte', mentre il rapporto con Tomás si complica. Un ritratto ipnotico e originale del desiderio di trasgressione, del disincanto e della incomprimibile malinconia giovanile, con il sottofondo dei Joy Division, Depeche Mode e Smiths.
17,00

Dalle Fiandre alla luna

di Dries Van Bulck

Libro: Copertina morbida

editore: PLAYGROUND

anno edizione: 2021

pagine: 192

Robin è un ventiquattrenne fiammingo con la passione per l'arte italiana. In attesa di concludere il dottorato all'Università di Lovanio, decide di tornare a Mechelen per insegnare nella sua vecchia scuola superiore, lo Scheppersinstituut. Ma a inizio anno scolastico, una sera, riceve una telefonata da un suo giovane allievo, Ahmed Abouganah, che però non è un allievo qualsiasi, è infatti il fratello di Younes, il ragazzo di cui si era innamorato Robin quando, diciassettenne, frequentava il liceo cittadino. Una passione che aveva provocato una ferita profonda in Robin, forse non ancora rimarginata, e che ora Ahmed rischia di riaprire con una misteriosa richiesta d'aiuto: Younes è scomparso in Norvegia e non si hanno più sue notizie da alcuni giorni. Sconvolto, ma anche motivato, Robin decide allora di partire per Oslo alla ricerca di Younes, ma chiede al suo "fratellone", Pieter, un trentenne molto disinvolto e anche lui gay, di accompagnarlo in quel bizzarro viaggio, grazie al quale Robin e Pieter rifletteranno sul loro passato e sul loro presente, sull'amore e sulle relazioni, fino alla sorpresa finale, che rimescolerà tutte le carte del loro futuro.
14,00

La sartoria-Il praticante

di Gilberto Severini

Libro

editore: PLAYGROUND

anno edizione: 2021

pagine: 224

Non servono spazi esotici a Gilberto Severini per raccontare la commedia umana, nelle sue miserie come nelle sue grandezze, basta una piccola sartoria di provincia degli anni Sessanta, nella quale si riverberano le parole e i silenzi che muovono i caratteri e le storie dei due romanzi brevi, La sartoria e Il praticante. Nella sartoria, simile a un teatro, vanno in scena misteriosi drammi locali e allo stesso tempo le trasformazioni sociali dell'Italia in pieno boom economico. Da una parte, le feste patronali, i fuochi d'artificio, i matrimoni di campagna e i solenni predicatori cattolici, dall'altra, le fabbriche, la televisione, gli abiti confezionati, il nuovo capitalismo. Un universo di abitudini e valori si sta per esaurire, ma quello destinato a sostituirlo è ben lontano dall'essere fissato una volta per tutte. Sicché oltre che un teatro, la sartoria è anche un campo di battaglia, dove antichi riti e valori si scontrano con nuovi desideri e nuove libertà, in particolare dagli obblighi sociali. Valori incarnati, spesso in modo incerto, dai tanti personaggi che frequentano la sartoria del signor Guglielmo: dal signor Aldino allo studente Primo, dalla contessa al giovane Giulio. E in questa galleria di personaggi spicca il protagonista di entrambi i romanzi, Carletto, prima praticante nella sartoria e poi operaio. Giovane, incolto e inespresso, subisce la vita più che affrontarla, consapevole che il suo stesso corpo oltre che la sua anima non appartengono a sé ma a una collettività con regole proprie, verso le quali, per istinto, prova un sentimento di ribellione.
16,00

Una santa del Texas

di Edmund White

Libro

editore: PLAYGROUND

anno edizione: 2021

pagine: 312

Yvette and Yvonne Crawford sono sorelle gemelle, nate in un minuscolo e povero villaggio del Texas orientale negli anni Quaranta del secolo scorso. Sembrano destinate a una vita ordinaria in un ambiente semplice e ottuso, e invece, animate dal desiderio, sempre nutrito, di allontanarsi ed emanciparsi dal Texas e dagli Stati Uniti, si dedicano con risolutezza a costruirsi vite straordinarie in ambienti lontanissimi dalle loro origini e dai loro valori. Yvette, credente e dal temperamento mistico, si convertirà alla religione cattolica, proponendosi una vita di preghiera e di amore verso il prossimo, che la porterà in una missione colombiana, dove però dovrà affrontare l'imprevisto emergere di pericolosi desideri carnali. Yvonne, invece, smaniosa di immergersi in una vita e in un ambiente ricco di eleganza, raffinatezza e bellezza, si trasferisce nella Parigi di fine anni Cinquanta e decide di sposare un aristocratico francese, che si rivelerà un cacciatore di dote, con conseguenze drammatiche per il loro ménage e sul suo processo di crescita. Edmund White, premio alla carriera del National Book Award e del Pen Award, dà vita a un romanzo capace di mettere in scena lo scontro tra il Nuovo Mondo e la Vecchia Europa, ma anche di approfondire una riflessione sulle possibilità e i limiti che incontriamo quando decidiamo di abbandonare le nostre radici per riplasmare noi stessi.
19,00

Greco moderno

di Nikos Petrou

Libro: Copertina morbida

editore: PLAYGROUND

anno edizione: 2020

pagine: 205

Quando Vasilis e Kostas si conoscono nel cortile del liceo Iktinos di Salonicco, in una mattina di maggio, non sanno che i loro destini si stanno per intrecciare. Vasilis, ventuno anni e un piercing al sopracciglio sinistro, è concentrato sui suoi studi universitari di Ingegneria Navale e sulla sua difficile relazione sentimentale con Dimitris, mentre Kostas, diciotto anni e il temperamento da leader, è assorbito dall'audace piano di occupare il proprio liceo per protestare contro la politica di austerità che sta stritolando l'economia e la vita della Grecia. Eppure basterà il semplice incrocio dei loro sguardi per innescare una catena di eventi che sconvolgerà le loro vite, offrendo a Vasilis e Kostas l'opportunità dell'amore. Sapranno coglierla?
14,00

Scimmie

di Susan Minot

Libro: Copertina morbida

editore: PLAYGROUND

anno edizione: 2020

pagine: 175

I Vincent hanno le abitudini di una prestigiosa famiglia del New England e, allo stesso tempo, la soffocante intimità di una famiglia larghissima in cui spiccano i sette figli: Caitlin, Sophie, Delilah, Gus, Sherman, Chicky e Minnie. Dodici anni di vita familiare, tra il 1966 e il 1978, che Minot racconta attraverso scene di apparente normalità domestica, e che invece preludono a tragedie, in un confronto costante e doloroso tra freddezza e affetto, tra equilibrio e conflitti, tra senso di appartenenza e ricerca della propria individualità. Parzialmente autobiografico, questo ciclo narrativo racconta anche il radicarsi nei membri più giovani della famiglia di una dolorosa consapevolezza: le vite degli adulti sono, da una parte, più misteriose e ingarbugliate del previsto e, dall'altra, insincere. Questa consapevolezza ha però un pregio, ed è quello di suscitare tra i fratelli un senso di solidarietà, complicità e soprattutto tenerezza, che consentirà loro di trovare la forza per affrontare le tante ferite emotive.
15,00

Radio Budapest

di Robert V. Horvath

Libro: Copertina morbida

editore: PLAYGROUND

anno edizione: 2020

Budapest, gennaio 2019. Il Danubio scorre lento sotto il Ponte delle Catene, i locali di Pest brulicano di giovani e scintillano le vetrine dei negozi alla moda di Váci utca. Eppure nella capitale è in corso una guerra, spesso dichiarata, a tratti sotterranea: è la guerra del primo ministro Viktor Orbán, e del suo partito Fidesz, contro la comunità LGBT ungherese. E in tempi di 'guerra' come vivono i giovani gay ungheresi? László, ventisettenne social manager, ma soprattutto attivista politico, portavoce del Budapest Pride, sa di dover combattere in campo aperto contro l'omofobia del governo, senza tentennamenti ed esitazioni; di tutt'altro avviso, János, celebre dj della radio di stato, che preferisce non esporsi e condurre la propria vita con quella 'discrezione' che consente di non avere problemi, soprattutto con le autorità; e infine, Tibor, brillante e giovane uomo politico del partito di governo, padre di tre figli, ma segretamente omosessuale, costretto a scegliere tra amore e ambizioni professionali. A raccontare le loro storie, i loro scontri e persino i loro amori è un dottorando americano di ventiquattro anni di origini ungheresi, che ritrova nella battaglia dei gay magiari di oggi la straordinaria vitalità e il toccante coraggio dei pionieri del movimento omosessuale americano del passato.
14,00

Uomini color cielo

di Anaïs Llobet

Libro: Copertina morbida

editore: PLAYGROUND

anno edizione: 2020

pagine: 220

Nei primi giorni dell'estate del 2017, un liceo dell'Aia è il bersaglio di un attentato terroristico. Due bombe, collocate sotto i tavoli della mensa del liceo, provocano la morte di ventidue studenti e di due professori. I sospetti si concentrano subito su un alunno ceceno Kirem (ombroso, asociale, profondamente religioso), e sul fratello Omar (aperto, integrato, occidentale nello stile di vita e segretamente omosessuale), entrambi nei Paesi Bassi con lo status di rifugiati, insieme a Taissa, la madre, e al cugino Makhmud, violento, collerico e fondamentalista islamico. Nell'attentato è coinvolta, suo malgrado, anche la loro, professoressa di russo, Alissa, cecena come loro, da sempre attenta a nascondere la propria identità, così come la propria fede religiosa musulmana, desiderosa di integrarsi nella società olandese, rimuovendo il doloroso passato legato alla guerra in Cecenia. Ora, però, gli antichi incubi si ripresentano, anche perché accusata di non essersi accorta della radicalizzazione dei suoi studenti. In realtà, colpevoli, dinamica e moventi dell'attentato restano a lungo misteriosi, in un susseguirsi di colpi di scena, omissioni e testimonianze. Come se fosse un vero e proprio racconto poliziesco, i pezzi della storia si incastrano gradualmente, seguendo l'alternarsi delle voci dei suoi protagonisti, da Omar ad Alissa, da Kirem ad Alex, capaci di raccontare una vicenda tragica nella quale emerge la sofferenza per l'esilio, l'angoscia costante dei rifugiati e anche la maledizione di essere omosessuale in Cecenia.
16,00

A cosa servono gli amori infelici

di Gilberto Severini

Libro: Copertina morbida

editore: PLAYGROUND

anno edizione: 2019

pagine: 122

Alla vigilia del nuovo millennio, un uomo si ammala e deve subire un delicato intervento chirurgico rinviato per un esame preliminare andato male. Nella lunga attesa decide di non ricevere visite. Preferisce passare il tempo leggendo e prendendo appunti per un ipotetico libro che non ha mai trovato il tempo o la voglia di scrivere. Scrive anche tre lettere fondamentali. A un suo collega d'ufficio. A un sacerdote che lo ha amato e da cui è scappato. A un misterioso personaggio senza nome, una specie di alter ego, vero o inventato, con cui ha creduto di parlare per tutta la vita. In queste tre lettere l'uomo racconta incontri ed eventi fondamentali nella propria esistenza, svela retroscena, e allo stesso tempo riflette sulla storia del proprio paese: il mitico e mancato '68, il lavoro odiato, le contestazioni al teatro di parola alla fine degli anni Settanta, i desideri fuggiti, gli amori infelici vissuti e suscitati, la rivoluzione tecnologica. Un percorso accidentato, ironico, doloroso, accompagnato da un dubbio: "Ho trascurato davvero la parte migliore della vita?"
11,00

1972

di Francesca Capossele

Libro: Copertina morbida

editore: PLAYGROUND

anno edizione: 2019

pagine: 141

Da qualche mese Cristina vive a Lagos, in Nigeria. Una destinazione che ha tutto il sapore di una fuga, in particolare dal proprio passato. Una fuga impossibile, però, tanto che Cristina si convince ad affrontare un necessario viaggio a ritroso nel tempo, a partire dal 1972, l'anno decisivo. Allora Cristina aveva sedici anni e viveva a Ferrara, insieme ai genitori, ma soprattutto al fratello Marcello (di un anno più grande), il complice, l'alleato e il confidente di sempre. Un'esistenza comune, scandita dai "sacri pasti domestici", dalle prime esperienze sentimentali e soprattutto dall'ambizione di non guastare le proprie vite così come è accaduto ai loro genitori, odiati e allo stesso tempo compatiti. A interrompere quella routine il trasferimento, deciso dal padre, da Ferrara a Bologna, che ha l'effetto immediato di provocare in Cristina e Marcello la consapevolezza della fine della prima adolescenza, di quell'età in cui sono ancora visibili le tracce dell'infanzia. Bologna appare subito a Cristina e Marcello una città estranea e minacciosa, ma l'iniziale spae-samento è superato grazie a un incontro che sarà decisivo per entrambi: Elisabetta. Bellissima, sfrontata, figlia della buona borghesia bolognese, Elisabetta forma con Cristina e Marcello un vero e proprio sodalizio, che consentirà a tutti e tre di attraversare con entusiasmo e dolore i territori dell'amore, della politica, dell'amicizia e infine dello scandalo. Ma una tragedia sconvolgerà la vita di tutti, e segnerà per sempre la fine di quelle giovinezze provinciali.
13,00

Nel caso non mi riconoscessi

di Francesca Capossele

Libro: Copertina morbida

editore: PLAYGROUND

anno edizione: 2019

pagine: 182

Perché una giovane donna italiana decide di fuggire nella Germania Orientale in una notte del 1953, in piena Guerra Fredda, senza lasciare una sola parola che spieghi la sua scelta? All'epoca Alda è una laureata in matematica, che vive a Ferrara con i genitori. Ha vissuto un'adolescenza e una giovinezza piccolo borghesi, tra certezze politiche (era una giovane fascista convinta) e sogni di matrimoni improbabili, temporaneamente interrotti dalla guerra che ha costretto la famiglia a sfollare in campagna. Dopo la Liberazione, sebbene a rilento, Alda ha proseguito gli studi, per poi fidanzarsi con Ruggero, un agente di polizia conosciuto su un treno per Padova. Ma proprio in prossimità delle nozze con Ruggero, di notte, con una valigia e una borsa a tracolla, Alda fugge e raggiunge la Germania Orientale dove vivrà fino alla caduta del Muro di Berlino. Una scelta sentimentale? Un uomo l'attende a Lipsia? Oppure è animata da nuove e forti convinzioni politiche? O più semplicemente è mossa da un'irrefrenabile ricerca di libertà, paradossalmente in un paese dove nessuno si sente libero? Francesca Capossele ricostruisce il vissuto dei cittadini della Germania Orientale (la paura, le privazioni, i compromessi) e quello personale di Alda, l'italiana fuggita dall'Occidente, riuscendo a combinare la precisa descrizione dei meccanismi del regime, ma anche la rivolta di una donna che ha rifiutato il destino assegnatole dall'appartenenza al genere femminile.
16,00

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