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PONTE ALLE GRAZIE

Fate danzare il cervello. Ballare per allenare la mente e la felicità

di Lucy Vincent

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2019

pagine: 178

La danza accompagna l'uomo fin dall'epoca preistorica ed è stata la sua prima espressione artistica. Ballare svolge una funzione evolutiva: aiuta a rinsaldare i legami sociali e ad affrontare le sfide della sopravvivenza e della riproduzione. La neurobiologa Lucy Vincent ci spiega che la danza ci permette di apprendere dalla realtà circostante, per mezzo delle sensazioni che questa attività trasmette al corpo. I muscoli funzionano infatti come ghiandole endocrine che inviano messaggi al cervello e producono ormoni. Bastano movimenti anche moderati, ma praticati con regolarità, per influire non solo sul benessere corporeo e sull'equilibrio dell'organismo, ma anche sulle funzioni cognitive e sullo stato emotivo. Danzando esprimiamo la nostra interiorità, modelliamo l'esteriorità e intanto agiamo sul nostro umore, migliorandolo. E non importa quale tipo di ballo si preferisca: ogni danza ha i suoi effetti e si addice ai diversi caratteri e stati d'animo. Non esiste un'età per ballare, possono farlo tutti e, anzi, la danza fa ringiovanire nel corpo e nello spirito, migliora lo stato d'animo e dona una nuova prospettiva al futuro.
14,90

La notte di un'epoca. Contro la società del rancore: i dati per capirla e le idee per curarla

di Massimiliano Valerii

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2019

pagine: 245

Questo è un libro sui sogni diurni di ognuno di noi. Sono importanti, sono necessari. Sono urgenti. La lunga e profonda crisi ci ha lasciato una pesante eredità. Si è rotto il tacito patto che aveva guidato lo sviluppo per oltre mezzo secolo. L'ascensore sociale si è inceppato: scende, ma non sale. Massimiliano Valerii, direttore generale del Censis, ricostruisce in modo originale questo scenario facendo parlare i dati. E racconta la frammentazione dell'immaginario collettivo e i nuovi miti d'oggi, volatili e fragili. Perché abbiamo vissuto anche il naufragio delle grandi narrazioni post-ideologiche egemoni negli ultimi trent'anni, entro le quali avevamo costruito la nostra identità e radicato il nostro benessere: l'Idea di una nuova patria in una Europa unita senza più frontiere, i benefici per tutti portati dalla globalizzazione, il potere taumaturgico della rivoluzione digitale come leva universale per diffondere conoscenza e democrazia ai quattro angoli del pianeta. La società del rancore che si è risvegliata l'indomani, con questi sogni andati in pezzi, spaesata, inquieta e impaurita, imprigionata nel limbo della crescita da «zero virgola», si è immersa in una nuova antropologia dell'insicurezza. Ora ci sporgiamo sulla frattura della storia. Come affrontare il futuro? Come rimettere in moto i desideri e la speranza di quei diavoli sognanti che noi tutti siamo diventati? La filosofia può accompagnarci per mano nel travaglio del salto d'epoca. Per non accontentarci del cattivo presente. Per scansare il frutto avvelenato del rancore e non cadere nella trappola della nostalgia. Per continuare a sognare a occhi aperti.
16,00

Supernova. I segreti, le bugie e i tradimenti del MoVimento 5 stelle: storia vera di una nuova casta che si pretendeva anticasta

di Nicola Biondo, Marco Canestrari

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2019

pagine: 441

«Supernova è un noir politico. È la storia di come nasce, cresce e viene ammazzata la pazza idea di Gianroberto Casaleggio di costruire il primo movimento politico che utilizzi Internet come strumento di propaganda e organizzazione. È una storia raccontata da un osservatorio unico e privilegiato: abbiamo fatto parte, in momenti diversi e decisivi, della macchina organizzativa del MoVimento 5 Stelle. L'abbiamo vista nascere, l'abbiamo fatta crescere, ce ne siamo allontanati. Conosciamo tutti i luoghi del delitto, le armi usate e i killer. Supernova trascina il lettore sul set del più incredibile assassinio: quello di una forza politica che attraverso la Rete ha creato una bolla narrativa degna di Matrix, il più grande raggiro di massa mai messo in atto in una democrazia occidentale». (Nicola Biondo e Marco Canestrari)
12,90

Il giardiniere goloso. Le erbe e gli ortaggi che val la pena di coltivare in casa o nell'orto. Consigli e ricette

di Cristina Bay, Gottardo Bonacini

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2019

pagine: 318

Dall'orto alla tavola senza passare dal supermercato: ecco un sogno che si realizza. Poter coltivare quello che mangiamo, vederlo crescere e svilupparsi, maturare, e quando è pronto, non un minuto prima non un minuto dopo, coglierlo e mangiarlo o cucinarlo. I vantaggi sono moltissimi, primo fra tutti la garanzia di freschezza di quello che consumiamo. Ma al primo posto è probabile che dovremmo mettere il piacere del giardinaggio, seguito dal piacere del gusto perché le verdure e la frutta raccolte al punto giusto di maturazione sono più saporite di quelle che vengono separate ancora acerbe dalla pianta. Quindi, rimbocchiamoci le maniche, afferriamo la zappa e seminiamo. Questo libro ci insegna come fare a coltivare in vaso o in terra (a seconda delle nostre possibilità) verdura e frutta e a conservare e a cucinare il nostro raccolto. Un manuale prezioso per il giardiniere e per il cuoco.
19,00

Il tocco, il rimedio, la parola. La comunicazione tra medico e paziente come strumento terapeutico

di Roberta Milanese, Simona Milanese

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2019

pagine: 302

Nel V secolo a.C. Ippocrate aveva già formulato una «ricetta» estremamente efficace e universale: solo «il tocco, il rimedio, la parola» possono davvero guarire. Sono passati più di due millenni, eppure gli insegnamenti del padre della medicina sembrano del tutto ignorati. Paradossalmente, gli enormi passi avanti in campo scientifico e tecnologico hanno fornito ai medici di oggi strumenti potentissimi dal punto di vista diagnostico, terapeutico e farmacologico, rendendo tuttavia il rapporto tra medico e paziente sempre più distaccato e frettoloso. L'iperspecializzazione e al tempo stesso la scarsa formazione agli aspetti relazionali della professione, i ritmi di lavoro sempre più stressanti e le lungaggini burocratiche non fanno che peggiorare la situazione. Le autrici affrontano numerosi meccanismi psicologici che entrano in gioco nella relazione tra medico e assistito - come ottenere la compliance del paziente, come sfruttare il celebre effetto placebo e insieme scongiurare l'effetto nocebo o il fenomeno dell'overdiagnosis, sintomo di una società sempre più ipocondriaca. L'approccio è di tipo strategico, con un'ampia casistica di accorgimenti linguistici e suggestivi utili per non incorrere nelle trappole che incidono negativamente sull'esito del trattamento. Una buona comunicazione influisce direttamente sull'efficacia e l'efficienza della cura, con ripercussioni positive sulla qualità della vita dei pazienti e del sistema sanitario in generale: il medico, quando veste i panni del «persuasore strategico», non solo fa sentire meglio il paziente, persino nei casi più gravi, ma si sente meglio a sua volta, evitando peraltro la sempre più diffusa sindrome del burnout. In tutti i sensi, quindi, «curare» significa prendersi cura della persona, prima ancora che della malattia. Prefazione di Giorgio Nardone.
24,00

Una ferita italiana. I veleni e i segreti delle basi NATO in Sardegna: l'inquinamento radioattivo e l'omertà delle istituzioni

di Lisa Camillo

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2019

pagine: 204

Tornata dall'Australia, dove ha vissuto per quindici anni, per realizzare un documentario sulla Costa Smeralda, il luogo che l'ha vista bambina, Lisa Camillo non ritrova il paradiso che ricordava, ma una terra di conquista: interessi economici e servitù militari hanno sconvolto una delle regioni più belle d'Italia. Poligoni sperimentali, industrie chimiche, un tessuto economico distrutto. Penisole interdette, spiagge martoriate dalle bombe, missili adagiati sul fondo marino. Storie sussurrate di feti deformi, tumori, leucemie, capi di bestiame dalle fattezze mostruose. Il dramma dei militari malati e delle loro famiglie; patologie come quelle dei soldati italiani contaminati dall'uranio impoverito in Bosnia. E poi loro, quei sardi che non si arrendono e lottano per la propria terra: procuratori, giornalisti, attivisti e semplici cittadini, protagonisti di una storia di resistenza ignorata, ma che dura da decenni: l'autrice la racconta anche nel suo documentario "Balentes: i coraggiosi", che, distribuito in molti paesi, trova fatica a imporsi in Italia. Un libro che racconta la Sardegna più intima, una vicenda di orgoglio e paura, coraggio e bassezza, verità spaventose e bugie criminali. È la storia di una ferita italiana. Una ferita che ancora sanguina.
14,50

Il racconto dell'ancella

di Margaret Atwood

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2019

pagine: 398

In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno Stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Difred, la donna che appartiene a Fred, ha solo un compito nella neonata Repubblica di Galaad: garantire una discendenza alla élite dominante. Il regime monoteocratico di questa società del futuro, infatti, è fondato sullo sfruttamento delle cosiddette ancelle, le uniche donne che dopo la catastrofe sono ancora in grado di procreare. Ma anche lo Stato più repressivo non riesce a schiacciare i desideri e da questo dipenderà la possibilità e, forse, il successo di una ribellione. Mito, metafora e storia si fondono per sferrare una satira energica contro i regimi totalitari. Ma non solo: c'è anche la volontà di colpire, con tagliente ironia, il cuore di una società meschinamente puritana che, dietro il paravento di tabù istituzionali, fonda la sua legge brutale sull'intreccio tra sessualità e politica. Quello che l'ancella racconta sta in un tempo di là da venire, ma interpella fortemente il presente.
16,80

Il lutto della malinconia

di Michel Onfray

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2019

pagine: 107

Quando non aveva ancora compiuto trent'anni, Michel Onfray subì un infarto; a cui si aggiunse poco dopo un ictus. Nel gennaio 2018, a 58 anni, un secondo ictus tardivamente diagnosticato gli suggerisce questo «racconto intimo», in cui fornisce un graffiante resoconto delle proprie vicissitudini sanitarie (ci sono pagine di diario d'ospedale buttate giù sul suo iPhone), raccontando i suoi incontri al limite del grottesco con medici incapaci e vanesi; per passare poi, in un secondo momento, a confrontarsi con la perdita del padre e della compagna, con il lutto e con il dolore. E lo fa da par suo, con un libro bruciante, intriso di rabbia e di elegia, in cui si scaglia contro l'ipocrisia dei cosiddetti amici che lo hanno lasciato solo e poi ricorda con tenerezza struggente la compagna, morta dopo una lunga malattia, per giungere infine a scoprire che non è vero, come si pensa abitualmente, che siamo noi a fare il lutto, cioè a elaborarlo e a dirigerlo, ma che è lui a «fare» noi: noi siamo i nostri dolori e le nostre perdite, e l'assenza non è che un altro modo della presenza. In questo libro non pessimista ma classicamente tragico, Michel Onfray ci dice che nonostante tutto, alla fine, tutto è vita e solo la vita conta.
13,00

Soggetti smarriti. La memoria, l'identità e chi diventiamo quando smettiamo di essere noi stessi

di Jules Montague

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2019

pagine: 281

Cosa resta di una persona, chi diventa, quando la sua mente svanisce? Resta se stessa quando non è più in grado di ricordare e di riconoscere, quando il suo carattere cambia radicalmente, operando una trasformazione che ci disorienta fino a spaventarci? I progressi della neurologia permettono di identificare e distinguere i danni cerebrali e in molti casi, se non di guarirli, di migliorare la vita dei pazienti e delle loro famiglie. Il più delle volte, però, non si pongono quelle domande, la cui risposta viene lasciata a psicologi, psichiatri e persino filosofi. E invece, secondo l'autrice di questo libro, provare a rispondere può non solo essere di conforto alle famiglie dei pazienti, ma indicare nuove strade per comprendere e trattare le patologie stesse e addirittura dirci qualcosa di molto importante su tutti noi. Sulla scia di Oliver Sacks e di Henry Marsh, con la stessa passione per la scienza, la stessa sensibilità per la persona, Jules Montague parla, certo, di demenze, lesioni cerebrali traumatiche, disturbi del sonno e amnesie dissociative, ma soprattutto parla di loro, dei pazienti, e delle loro storie, guidandoci ogni volta là dove si incontrano scienza, metafisica ed etica; e dove inaspettatamente, oltre la devastazione, è possibile intravedere la speranza.
20,00

Il sogno della luna

di Roberto Mussapi

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2019

pagine: 130

Il 20 luglio 1969 l'uomo metteva piede sulla Luna. Un sogno nato con le nostre origini si realizzava. L'americano Neil Armstrong scendeva dalla navetta Apollo 11 e camminava sul nostro satellite. Sono trascorsi cinquant'anni da un evento epocale della storia umana. Il 20 luglio alle 22:17, ora italiana, noi toccavamo l'astro a cui si rivolgevano i grandi poeti con le domande essenziali sulla vita e sul destino. E forse solo un poeta poteva narrare una delle più alte imprese dell'uomo: in questo libro scritto in prosa ma orchestrato sui ritmi del poema, Mussapi ci fa rivivere quel sogno. Mescolando cronaca, storia, visione e mito. Dalla domanda del pastore di Leopardi alle ricerche spaziali nell'Unione Sovietica, dalle favole sulla Luna di Poe, Verne, Andersen, alle basi della NASA e al leggendario allunaggio. Dal discorso profezia di John Kennedy, che contro il parere degli scienziati americani, garantì che gli uomini sarebbero arrivati sulla Luna, e tornati vivi, prima della fine di quel decennio. Quello in cui sarebbe stato assassinato, ma in cui la sua profezia si sarebbe realizzata.
13,00

Un colore tira l'altro. Diario cromatico

di Michel Pastoureau

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2019

pagine: 229

Michel Pastoureau è un uomo che non si annoia mai. Gli piace sedersi da qualche parte e osservare le persone, come sono vestite, cosa dicono, raffigurarsele nel contesto in cui vivono. Porta sempre con sé qualche foglio di carta e una matita, per disegnare e annotare le sue riflessioni. In treno, ai giardini, in spiaggia, al supermercato, ogni spunto è buono per lui per fermarsi a osservare e riflettere. Ogni sfumatura di colore nasconde un significato, ha una storia sociale e materiale, contiene e riproduce un mondo intero. In questo diario Pastoureau ha voluto raccogliere `a briglia sciolta' i suoi appunti sull'attualità cromatica, saltando da un argomento all'altro, che si tratti dell'abbigliamento quotidiano o dei fenomeni della moda, della divisa degli All Blacks o della maglia rosa al Giro d'Italia, del colore delle lenzuola o di quello dei tatuaggi. Narrativi e poetici, gli appunti ci ricordano che il colore serve per segnalare, classificare e creare gerarchie, ma allo stesso tempo può essere una fonte di immenso piacere e un luogo per sognare.
16,00

Chiamare le cose con il loro nome. Bugie, verità e speranze nell'era di Trump e del cambiamento climatico

di Rebecca Solnit

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2019

pagine: 234

Mai come oggi, per riprendere una frase famosa, «le parole sono importanti». Nel mondo ultraconnesso della comunicazione istantanea, saperle usare è determinante quanto saperle decifrare; non è solo questione di vero o falso, ma di potere e di egemonia, di vita o di morte. Mai come oggi, quindi, chiamare le cose con il loro vero nome è un'urgenza etica, prima ancora che politica. Armata della sua prosa incalzante e della sua lucidità, Rebecca Solnit analizza i temi che, a partire dall'America di Trump e dalle sue narrazioni fuorvianti, toccano drammaticamente il mondo intero - la violenza del cambiamento climatico e della gentrificazione, le ingiustizie economiche e sociali, la discriminazione e la violenza razziale e di genere. Indica anche le parole, gli eventi e le battaglie che, a dispetto o forse proprio per la loro apparente perifericità, sembrano già segnare la direzione del cambiamento: «Pensiamo alla speranza come a uno striscione intessuto di fili di ragnatela, di un senso di interconnessione tra tutte le cose... Come un tutt'uno in cui tutto conta». Dalle parole, ai fatti.
16,50

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