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Pontificio Istituto Biblico

Introduzione all'ebraico biblico

di Thomas O. Lambdin

Libro

editore: Pontificio Istituto Biblico

anno edizione: 2013

pagine: 464

50,00

Essere per l'altro. Fontamenti di etica filosofica

di Jakub Gorczyca

Libro

editore: Pontificio Istituto Biblico

anno edizione: 2011

L'esperienza della responsabilità che nasce nell'incontro con l'altro è assunta nel presente volume come punto di partenza della riflessione sulle condizioni di possibilità di una vita autenticamente umana. La descrizione dei fenomeni costitutivi di questa esperienza e l'esplicitazione dei loro significati etici e antropologici conducono, attraverso il dibattito con i pensatori del passato e del giorno presente, alla fondazione meta-antropologica dei principi, dei valori e delle norme morali. Nella prospettiva aperta dalla concezione della persona come essere relazionale e "dono autonomo", vengono individuati quei modi di vivere "con" e "per" gli altri che alla luce della "sapienza dell'amore" appaiono alla ragione pratica come moralmente necessari e universalmente validi.
23,00
40,00

Figlio mio, se il tuo cuore è saggio. Studio esegetico-teologico del discorso paterno in Pro 23,15-28

di Dinh A. Nguyen

Libro

editore: Pontificio Istituto Biblico

anno edizione: 2006

pagine: 394

Il libro dei Proverbi è considerato uno dei più importanti per comprendere la tradizione sapienziale israelita. Gli studi sulla Terza Collezione dei Proverbi (Pro 22,17-24,22) e nella seconda parte (Pro 23,12-24,22) sono pochi e lasciano molte questioni sul piano contenutistico e formale. Si tratta di uno studio esegetico-teologico con l'impiego del metodo storico-critico... Emergono con chiarezza le figure dei genitori come trasmettitori della cosiddetta sapienza ed ethos familiare; il loro insegnamento risulta contrassegnato da un forte universalismo nonostante i loro pensieri etici e teologici siano radicati al popolo d'Israele.
34,00

Sogno, segno e storia. Genesi e fenomenologia dell'immaginario in Dn 2-6

di Luigi Santopaolo

Libro

editore: Pontificio Istituto Biblico

anno edizione: 2019

pagine: 176

L'indagine cerca di sintetizzare i canoni iconografici delle visioni contenute in Dn 2-6, verificando se essi possano confluire in uno schema immaginifico regolare. In particolare, l'analisi si sofferma su cinque immagini tratte da Dn 2-6: la roccia staccata «senza mani d'uomo» (2,34.45), il quarto uomo apparso nella fornace (3,25), il ceppo incatenato del sogno di Nabucodonosor (4,12.20), la lampada con la scritta nella visione di Baldassàr (5, 24-25) e l'angelo che serra le fauci dei leoni (6,23). Letteratura onirocritica, miti e leggende vicinorientali, testimonianze di pratiche licnomantiche greche e culti pirolatrici persiani, rilievi numismatici, questi e molti altri dati si trovano raccolti in questa ricerca, il cui obiettivo è la ricostruzione di un immaginario finora considerato frammentario, ma che presenterebbe nella sua iconogenesi e nell'evoluzione figurativa evidenti tratti di coesione.
24,00

La ricezione del Vangelo di Matteo nella «Vetus Syra»

di Tomasz Szymczak

Libro

editore: Pontificio Istituto Biblico

anno edizione: 2019

pagine: 376

Le prime traduzioni dei vangeli non possono essere pensate solo come un arcaico serbatoio di varianti testuali. Occorre vedere in esse anche una testimonianza del modo in cui le più antiche comunità cristiane hanno recepito la Buona Novella. Infatti, se le prime comunità hanno prodotto le proprie traduzioni, si può pensare che l'abbiano fatto per usarle durante le liturgie, per la preghiera e per lo studio. La domanda è: tali traduzioni - se paragonate al testo greco - fornivano ai lettori la stessa immagine di Cristo, degli Apostoli, e degli altri personaggi del racconto? Hanno trasmesso lo stesso messaggio del testo originale? Oppure l'hanno modificato? Questa domanda ha generato lo studio presentato in questo volume. Il cuore del volume è costituito dalla presentazione di circa 400 casi in cui il testo della Vetus Syra di Matteo si discosta dall'originale greco. Si cerca di trovare la causa e la genesi di queste differenze. In alcuni casi più importanti si descrive l'influsso che tale discostamento ha esercitato sul testo dell'intero Vangelo di Matteo della Vetus Syra.
28,00

Syntax of new testament greek. A student's manual

di Dean P. Bechard

Libro: Copertina morbida

editore: Pontificio Istituto Biblico

anno edizione: 2018

pagine: 140

18,00

Du droit à la charité. Analyse exégétique de 1 Co 8

di Hyacinthe Nyekumbo Dangbe

Libro: Copertina morbida

editore: Pontificio Istituto Biblico

anno edizione: 2018

pagine: 254

23,00

Fece ciò che è male agli occhi di Yhwh. La figura narrativa di Acab in 1 Re

di Vincenzo Anselmo

Libro

editore: Pontificio Istituto Biblico

anno edizione: 2018

pagine: 328

Il presente studio intraprende una lettura narrativa dei racconti del primo libro dei Re riguardanti il regno di Acab (1Re 16,29-22,40). In particolare, viene trattata la peculiare caratterizzazione di questo personaggio. La narrazione biblica, infatti, si sofferma ampiamente su questo sovrano, rivelandone tutta la complessità e drammaticità. Egli è ritratto dalla Bibbia come un re peggiore degli altri sovrani che lo hanno preceduto sul traballante trono d'Israele. La poliedrica figura di Acab è indagata nelle sue molteplici sfaccettature, considerando la particolare attenzione del narratore all'interiorità e alle dinamiche affettive del figlio di Omri. La disamina delle vicende che coinvolgono il re d'Israele apre una finestra sulla problematica legata alla rappresentazione narrativa dei personaggi cattivi in azione, parole e sentimenti. Il testo passa a considerare la tipologia del cattivo nella Bibbia, arricchendo l'indagine su Acab del confronto con gli altri opponenti presenti nel macroracconto, nelle narrazioni delle origini e nella saga dei re d'Israele e di Giuda. Nella narrazione biblica può essere rappresentata ogni cosa, anche i personaggi cattivi, perché Dio si mostra capace di attraversare tutto, incluso il male commesso dagli uomini.
28,00

La vita benedetta. Studi in onore della prof.sa Bruna Costacurta in occasione del suo quarantesimo anno di insegnamento

Libro

editore: Pontificio Istituto Biblico

anno edizione: 2018

pagine: 504

Questo volume contiene una serie di saggi di esegesi e di teologia biblica su Antico e Nuovo Testamento che colleghi e amici hanno offerto alla prof.sa Bruna Costacurta, in occasione del suo quarantesimo anno di insegnamento presso la Pontificia Università Gregoriana. «L'intento è di contribuire alla comprensione dell'antropologia biblica attraverso lo studio organico di un'emozione tra le più centrali (anche se tra le più rimosse) dell'uomo, che lo tocca nella sua dimensione di creatura e ne rivela tutta la limitatezza e la costitutiva fragilità. È con la paura che l'uomo, sottoposto alla legge della morte, fa esperienza della propria verità di essere strutturalmente minacciato. Egli può essere liberato dalla paura solo accedendo, nella fede, a una realtà in cui la morte sia stata definitivamente vinta» (B. Costacurta,La vita minacciata, 1988). Dalla «vita minacciata» a «la vita benedetta»: il percorso accademico, biblico e umano insieme di Bruna Costacurta ci porta a comprendere ancora meglio che lo studio e l'amore per la Parola di Dio rendono la vita umana nuova e feconda; dalla paura passiamo così alla fiducia e alla pace, ad una vita, appunto, benedetta dal Signore.
34,00

Numerisecondi. Il volto di dio attraverso il volto dei piccoli scritti in onore del prof. Don massimo grilli in occasione del suo 70° compleanno

di Maurizio Guidi, Stefano Zeni

Libro

editore: Pontificio Istituto Biblico

anno edizione: 2018

pagine: 520

All'immagine del teatro ci siamo ispirati nell'intessere i 33 contributi di questo Volume in onore del prof. don Massimo Grilli, cercando di portare su un ideale palcoscenico alcuni "personaggi" biblici che fossero annunciatori di una prospettiva altra, la prospettiva di Dio, che affida ai "secondi", in un mondo di "primi", il compito di trasmettere la verità del suo Volto. Quello dei NumeriSecondi diviene così il teatro che apre i sui spazi e dischiude il suo sipario per dare accoglienza e ascolto alla Parola che entra in dialogo con gli uomini mediante la loro stessa voce, e grida ancora una volta la beatitudine-cardine: «Beati i numerisecondi». Dopo l'accoglienza ne Le Foyer dell'Opéra, la pièce si articola in una Ouverture, Il testo e l'orizzonte pragmatico, e due Atti, «NumeriSecondi» nella Bibbia ebraica, e Il Dio dei «piccoli» nel Nuovo Testamento. Dietro le Quinte conclude lo "spettacolo" con alcune testimonianze sulla vita e l'attività di don Massimo.
38,00
22,00

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