Editore Postmedia Books - Ultime novità

Postmedia Books

Arte americana dal 1945

di David Joselit

Libro: Copertina morbida

editore: Postmedia Books

anno edizione: 2021

pagine: 230

Nessun altro manuale di storia dell'arte presenta la diversità e la complessità dell'arte americana del dopoguerra, dall'espressionismo astratto al presente, in modo così chiaro e sintetico come ha fatto David Joselit con questa innovativa ricerca. Joselit traccia e analizza le condizioni formali, ideologiche e politiche spesso contraddittorie della seconda metà del Novecento che hanno reso l'arte americana predominante nel mondo. Le trasformazioni sociali e culturali radicate nelle tecnologie dei mass-media - fotografia, televisione, video e Internet - hanno elevato i beni di consumo allo status di soggetti artistici legittimi, come nell'arte Pop e nelle installazioni, e hanno portato a una meccanizzazione dell'atto creativo. Gli artisti, inoltre, verso la fine del secolo si sono sempre più impegnati su questioni di genere, razza, identità e potere. Si discute di movimenti e figure canoniche - Pollock, Rothko, Krasner, Oldenburg, Johns, Rauschenberg, Warhol, Twombly, Paik, Ruscha, Sherman, Holzer, Koons e Barney - alternati ad artisti e pratiche contemporanee meno note. David Joselit insegna dal 2014 al Ph.d. Program di Storia dell'Arte di The City University of New York.
24,00

New York era piena di zigomi

di Gabriele Picco

Libro: Copertina morbida

editore: Postmedia Books

anno edizione: 2021

pagine: 200

Tratto da un storia vera (al 99%) in questa graphic novel di Gabriele Picco si narrano le tragicomiche avventure di un artista italiano alla ricerca del successo a New York. Conseguito l'iniziale riconoscimento in Italia, il ventenne protagonista approda nella grande mela per la consacrazione internazionale. Qui viene tuttavia coinvolto in fatti che poco hanno a che fare con l'arte e che contribuiranno a fare di lui una persona nuova. Al centro di questa graphic novel - disegnata a biro Bic - c'è la scoperta di se stessi, la fame di futuro, il mistero del sesso, dell'amore e della morte visti con gli occhi di un giovane sognatore. C'è anche la consapevolezza che comunque vada l'importante è che sia andata bene.
21,00

Performance come metodologia. Gesti e scritture

di Jacopo Miliani

Libro: Copertina morbida

editore: Postmedia Books

anno edizione: 2021

pagine: 234

Cos'è una metodologia? Performance come metodologia non si pone l'obiettivo di rispondere a questa domanda, ma vuole mettere in atto (quindi performare) una serie di interrogativi attorno all'uso della performance come pratica artistica ma soprattutto conoscitiva. Per far ciò il volume prende in esame alcuni metodi d'indagine che analizzano il medium espressivo della performance e, contemporaneamente, guarda a come la ricerca e l'esperienza conoscitiva presentino di per sé dei tratti rapportabili alla performance. Il testo intreccia percorsi di ricerca diversi che si relazionano tra di loro attraverso una doppia trama: si guarda alla performance come oggetto di studio e allo stesso tempo si mettono in evidenza gli aspetti performativi della metodologia di ricerca. La scrittura, come gesto, si lega a specifici contesti spazio-temporali e alla lettura di documenti, foto, tracce e come azione cambia continuamente forma. Il volume si compone di diverse tipologie testuali che vanno dall'analisi dei testi all'interpretazione personale, dal disegno grafico alla presentazione di esercizi performativi che potranno essere messi in atto da un ipotetico gruppo di persone.
24,00

Inclusioni. Estetica del capitalocene

di Nicolas Bourriaud

Libro: Copertina morbida

editore: Postmedia Books

anno edizione: 2020

pagine: 160

Leggendo la società e l'arte di oggi secondo una chiave di lettura innovativa, Inclusioni segna una svolta nel pensiero di Nicolas Bourriaud. Dopo il relazionale, la postproduzione, il meticciato, esplorati nei suoi precedenti volumi teorici, è ora il momento di includere le categorie marginalizzate dall'ideologia occidentale e capitalista. Ovvero le minoranze, i popoli considerati "primitivi", gli animali, le piante e persino le molecole: insomma il vivente, nel suo senso più ampio. Delineando un percorso erudito ed eclettico che attraversa storia, filosofia, antropologia e arti visive, l'autore evidenzia la necessità di una svolta nel pensiero e nella pratica che rinnovi le categorie tradizionali dell'umanesimo e che aiuti a interpretare l'attuale epoca del "capitalocene". Numi tutelari come Lévi-Strauss, Foucault, Bataille e Guattari e pensatori contemporanei come Emanuele Coccia, Levi Bryant, Viveiros de Castro... vengono affiancati ad artisti come Tomás Saraceno, Philippe Parreno, Pierre Huyghe e Anicka Yi: ne risulta un percorso di interpretazione del contemporaneo...
19,00

Arte e telepatia. Comunicare a distanza

di Elio Grazioli

Libro: Copertina morbida

editore: Postmedia Books

anno edizione: 2020

pagine: 110

Strano argomento la telepatia, ma ricorrente nell'arte del XX e XXI secolo e tornato di grande attualità in questi tempi di "comunicazione a distanza". Se ne sono occupati artisti a loro volta particolari, non integrati nei gruppi o correnti a cui sono tradizionalmente assegnati. In comune hanno una rivendicazione del legame tra arte e vita, e per questo una ricerca di margini di libertà di comportamento sempre più ampi e profondi. La telepatia si inserisce in questa verifica dei limiti della vita, dell'arte, della comprensione, della comunicazione. Si va da scrittori (Robert Desnos) a musicisti (John Cage, Karlheinz Stockhausen), ad artisti che hanno lavorato con il suono (Pauline Oliveros, Robert Filliou, Davide Mosconi), ad artisti visivi (Robert Barry, Susan Hiller, Joan Jonas, Sigmar Polke, Ulay-Abramovic), per citare solo i più noti. La telepatia si rivela in loro non essere solo un "tema" di qualche opera, ma una chiave di lettura di un modo di intendere l'arte, e di intendere il significato singolare che in essa assume la "comunicazione". Elio Grazioli è critico d'arte contemporanea e fotografia, insegna Storia dell'arte contemporanea all'Università degli Studi di Bergamo.
14,90

Passaggi. Storia della scultura da Rodin alla Land Art

di Rosalind Krauss

Libro: Copertina morbida

editore: Postmedia Books

anno edizione: 2020

pagine: 240

L'illustre storica e critica d'arte Rosalind Krauss analizza con eccezionale chiarezza le principali opere che hanno portato la scultura del '900 dalla scultura tradizionale e figurativa alla rivoluzionaria arte concettuale degli anni Settanta, un'arte che ha sviluppato una nuova "sintassi" che scarta la "narrazione" per un impatto istantaneo e apre decisamente nuovi orizzonti verso quella poetica del "campo allargato" che svilupperà nel famoso saggio del 1979. Per Art in America, infatti, Passaggi è il miglior libro mai scritto sull'argomento, "come libro di testo dovrebbe innalzare il livello del discorso nelle lezioni di storia dell'arte, poiché privilegia il significato della scultura, e non la sua cronologia...". A partire dallo studio della modernità di Auguste Rodin e del suo rifiuto della narrativa, si passa successivamente ad un esame dettagliato del futurismo, del costruttivismo, dei readymade di Duchamp, di Brancusi e Giacometti, di Henry Moore e David Smith, del realismo scultoreo, all'introduzione di luce, movimento ed elementi teatrali nella scultura di Picabia, Calder, Oldenburg e altri, fino a scultori più recenti come Robert Morris, Donald Judd, Richard Serra...
24,00

Gerhard Richter

di Benjamin H. Buchloh

Libro: Copertina morbida

editore: Postmedia Books

anno edizione: 2020

pagine: 214

Questa collezione di saggi comprende scritti di importanti critici, tra cui Hal Foster, Gertrud Koch e Thomas Crow; un saggio di Rachel Haidu sulle foto di famiglia di Richter che viene pubblicato qui per la prima volta; e un saggio e due interviste all'artista da parte di Benjamin H. D. Buchloh, "sparring partner di Richter" (come lo ha definito Robert Storr). Questi scritti esaminano l'opera di Richter nel suo insieme, dal 18 ottobre 1977, l'onirica serie di dipinti raffiguranti la banda morta dei Baader-Meinhof, ai dipinti astratti del trio astratto Abstract Paintings; dall'inquietante ritratto dello "Zio Rudi" in abiti nazisti alla serie tardiva di ritratti della moglie e del figlio.
21,00

Un luogo dopo l'altro. Arte site-specific e identità localizzativa

di Miwon Kwon

Libro: Copertina morbida

editore: Postmedia Books

anno edizione: 2020

pagine: 216

Miwon Kwon (direttrice del Dipartimento di Storia dell'arte dell'UCLA di Los Angeles) esamina la site specificity come un indice complesso della relazione mutevole tra il luogo e l'identità nell'epoca del tardo capitalismo, attraverso le opere di artisti che si sono interrogati sulle possibili forme di tale rapporto. L'arte site-specific nasce alla fine degli anni Sessanta in reazione alla crescente mercificazione dell'arte e agli ideali di autonomia e universalità dell'arte in voga in quegli anni. Nel corso degli anni Settanta e Ottanta, mentre l'arte site-specific si intersecava con la land art, l'arte processuale, la performance, le installazioni, l'arte concettuale, la critica istituzionale, l'arte comunitaria e l'arte pubblica, i suoi creatori insistevano sull'inseparabilità dell'opera e del suo contesto. "Effettivamente il termine ricorre oggi con grande frequenza in un'ampia gamma di testi per cataloghi, comunicati stampa, candidature per sovvenzioni, recensioni giornalistiche e dichiarazioni di artisti... questo libro punta a ricontestualizzare la site specificity come mediazione culturale dei più ampi processi sociali, economici e politici..." (L'autrice)
24,00

Carmelo Bene. Cinema, arti visive, happening, teatro

di Cosetta G. Saba

Libro: Copertina morbida

editore: Postmedia Books

anno edizione: 2019

pagine: 210

Sin dagli anni Sessanta le arti visive e il cinema costituiscono per Carmelo Bene complessi e costanti oggetti polemici. Ne discende un inquieto intento iconoclasta che attraversa tutta la sua opera, i cui differenti piani - letterari, filosofici e musicali - sono variamente fatti scartare, resi intersecanti o stratificati, posti in sovrapposizione, poi ricomposti e nuovamente scomposti, in un intenso lavorio interno, senza soluzione di continuità. Le culture visuali degli anni Sessanta definiscono il contesto nel quale Bene si trova e rispetto al quale prende a operare con modalità singolarmente idiosincratiche, in un confronto critico e autocritico inesausto che dispiega una potenza performativa inusitata sia nella sua prima pratica teatrale sia in quella cinematografica. Eppure, la cultura di Bene non è contemporanea a quel contesto: essa è "inattuale", nel senso e nella misura in cui non si conforma al proprio tempo. Nondimeno, all'inizio del decennio e proprio in quel contesto operativo, la sua pratica si rivela indisciplinata ed eccentrica, anticipa l'happening e le modalità performative che in Italia emergeranno in ambito artistico solo tra il 1967 e il 1968.
24,00

Necessario è solo il superfluo. Intervista a Lea Vergine

di Lea Vergine, Stefania Gaudiosi

Libro

editore: Postmedia Books

anno edizione: 2019

pagine: 52

Ma che cos'è e a cosa serve l'arte, che uso possiamo farne, infine? I termini devono essere sempre riscritti. Ed è un privilegio, tra gli umani, riscriverli tutte le volte e spalancare l'orizzonte e la volta celeste e le profondità d'abisso. Finché possiamo trattare l'intrattabile, il mistero è salvo. E finché il mistero è salvo, è salva la speranza, che qualcuno dirà illusione, qualcun altro sogno. A partire da una registrazione video, Stefania Gaudiosi intervista Lea Vergine per un breve ma intenso incontro nella primavera del 2019. Il primo volume della collana "Sartoria editoriale".
9,90

Enzo Mari. O della qualità politica dell'oggetto (1953-1973)

di Alessio Fransoni

Libro: Copertina morbida

editore: Postmedia Books

anno edizione: 2019

pagine: 192

Enzo Mari (Cerano 1932) è uno degli artisti che si sono interrogati con maggiore continuità e rigore sui rapporti tra arte e industria. Una riflessione condotta nel vivo della progettazione di oggetti funzionali, veri classici del design internazionale, e della realizzazione di modelli di ricerca estetica pura, che ha la sua fioritura durante la breve stagione dell'arte cinetico-programmata, di cui è uno dei protagonisti. Il livello pratico-operativo è sempre intrecciato a quello ideologico e politico, per cui il suo lavoro può essere inteso come una verifica incessante del posizionamento dell'operatore estetico nell'ambito della società industriale avanzata. Questo saggio analizza a fondo i diversi piani su cui si dispiega la sua attività, anche quelli sovente dimenticati a favore della più comune celebrazione della carriera di designer. Attraverso Mari si potrà individuare la specificità dell'arte in una certa 'qualità politica', intesa come qualità di linguaggio e capacità di iscrivere l'economia di produzione e le ragioni ideologiche del lavoro nella forma finale degli oggetti. Da questa prospettiva la sua opera, tra i primi anni Cinquanta ai primi anni Settanta, è la rappresentazione cristallina di un sorprendente spostamento del baricentro teorico ed estetico dal dettato tradizionale del 'form follows function' a un'idea corrispondente piuttosto a un 'form follows process'.
19,00

Moda, design e sostenibilità

di Kate Fletcher

Libro: Copertina morbida

editore: Postmedia Books

anno edizione: 2018

pagine: 172

Molte delle preoccupazioni sociali e ambientali incorporate nel termine "sostenibilità" sono direttamente o indirettamente correlate alla progettazione. La sostenibilità è una questione centrale per la società contemporanea nel suo complesso. Eppure, nonostante questa maggiore consapevolezza delle relazioni critiche che esistono tra le strategie di progettazione e i modi di produzione, l'uso di energia, l'impatto ambientale, la natura e le politiche del lavoro, il design per la sostenibilità non è ancora ampiamente compreso o messo in pratica. Designer e stilisti possono aiutare a definire l'ambiente creato dall'uomo prestando attenzione a come il progetto diventa prodotto, come viene utilizzato e quanto dura. Per questo i testi di Kate Fletcher rappresentano uno studio importante dal quale partire per i ricercatori, gli studenti di design, i professionisti della progettazione e tutte quelle organizzazioni del settore pubblico e privato che si occupano di politiche sociali e desiderano sviluppare direzioni più sostenibili.
16,90

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