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PRIULI & VERLUCCA

Mario Rigoni Stern. Un uomo tante storie nessun confine

Libro: Copertina morbida

editore: PRIULI & VERLUCCA

anno edizione: 2019

pagine: 255

Nel maggio 2015, a seguito dell'intitolazione a Mario Rigoni Stern, l'Istituto d'Istruzione Superiore di Asiago ha avviato un ampio percorso di studi in onore e nel nome dello scrittore asiaghese. Sperimentazioni, collaborazioni, contributi critici hanno dato forma al progetto "Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine". Il convegno ha avviato nuovi dialoghi sull'opera e la figura dello scrittore, aperti a possibili sviluppi di ricerca, in prossimità di quello che sarebbe stato il suo novantasettesimo compleanno e a ridosso del decimo anniversario della morte. Gli Atti rappresentano anche l'occasione di offrire al pubblico tre inediti: "La natura nei miei libri", dattiloscritto di Rigoni Stern risalente al 1989, conservato a Vestone; la trascrizione di un'intervista allo scrittore condotta da Luca Mercalli per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana; infine il testo poetico "Rap di Mariostern", composto per l'occasione dal Maestro Bepi De Marzi.
16,00

Avventure di montagna

di Emilio Salgari

Libro: Copertina morbida

editore: PRIULI & VERLUCCA

anno edizione: 2019

pagine: 152

Molti alpinisti hanno cominciato ad arrampicare per cercare un'avventura che avevano sognato attraverso le pagine di Salgari. In mancanza della possibilità di raggiungere i Mari del Sud o altri luoghi descritti nei romanzi più letti dai giovani di tutto il mondo, la montagna era l'ambiente naturale più vicino e accessibile per cimentarsi con imprevisti e inventarsi peripezie e difficoltà da superare. Ma c'è una domanda che i cultori e gli studiosi di Salgari non si sono mai posti: Salgari amava immensamente il mare, che è il teatro d'azione di tante sue opere. E la montagna? Questo volume risponde a questa domanda e presenta ai lettori una raccolta di racconti e scritti di montagna di Salgari dimenticati da un secolo.
8,90

I falliti e altri scritti

di Gian Piero Motti

Libro: Copertina morbida

editore: PRIULI & VERLUCCA

anno edizione: 2019

pagine: 328

Nel 1972 Gian Piero Motti è un alpinista al bivio. Scalata dopo scalata, ha scoperto sulla propria pelle che l'arrampicata può diventare una droga. Così scrive il famoso articolo "I falliti", dedicato a chi non sa più vivere senza montagna. È il passaggio fondamentale che lo porta ad aprirsi oltre i confini dell'alpinismo piemontese e oltre i miti-doveri della tradizione eroica. Da quel momento inizia un'incessante ricerca per lo sviluppo di un'avventura dal volto umano. Scopre le pareti calcaree delle Prealpi francesi, apprende l'etica dell'arrampicata californiana e approfondisce le tecniche orientali di meditazione. Diventa il punto di riferimento per una generazione di alpinisti inquieti. Questo libro raccoglie tutti i suoi scritti più importanti.
18,00

Architettura alpina contemporanea

di Antonio De Rossi, Roberto Dini

Libro: Copertina morbida

editore: PRIULI & VERLUCCA

anno edizione: 2019

pagine: 159

Un viaggio attraverso le Alpi italiane, francesi, svizzere, austriache e slovene, alla scoperta dei più importanti progetti di architettura alpina degli ultimi 25 anni. Più di 200 opere presentate: dai grandi interpreti dell'architettura contemporanea in montagna - Peter Zumthor, Gion A. Caminada, Bearth & Deplazes, Valerio Olgiati, Hermann Kaufmann, Jiirg Conzett, Cino Zucchi, Gabetti & Isola -, fino alle molte realizzazioni di qualità di tanti progettisti locali. Un lungo saggio critico introduttivo, che contestualizza la recente produzione architettonica montana in rapporto alle trasformazioni economiche e culturali delle Alpi di oggi e alla storia dell'architettura alpina dell'Ottocento e del Novecento.
25,00

Armus-ciand

di Luciano Gibelli

Libro: Copertina morbida

editore: PRIULI & VERLUCCA

anno edizione: 2019

pagine: 107

Il rapporto con i giovani evidenzia in modo particolare la diversità del linguaggio che separa le generazioni, e proprio da questa realtà che è motivo di interrogativi da parte loro, di voglia di conoscere, nascono queste pagine che desiderano ribaltare il concetto ormai penetrante in molti - giovani e non più giovani - che l'esprimersi in lingua piemontese sia disdicevole. Tutt'altro invece: ogni vocabolo piemontese racchiude in sé l'essenza del passato più remoto ed inimmaginabile, il retaggio acquisito in millenni con il fondersi degli idiomi di tutte le razze. Parlare in piemontese non è razzismo. Parlare in piemontese significa esaltare tutte le razze che lo hanno formato.
19,50

Cesare Pavese e gli altri. Cronaca della mia anticarriera

di Franco Vaccaneo, Mara Chiritescu

Libro: Copertina morbida

editore: PRIULI & VERLUCCA

anno edizione: 2019

pagine: 256

Un racconto di formazione in direzione ostinata e contraria. Con e grazie a Cesare Pavese: dalle Langhe al mondo tra storia e letteratura, mito e realtà. I libri, gli amici, i luoghi: colline, vigne, boschi, cascine. Passato e presente di una «terra che attende e non dice parola».
14,90

Una porta sempre aperta

di Ernesto Olivero

Libro: Copertina rigida

editore: PRIULI & VERLUCCA

anno edizione: 2019

pagine: 185

"Avevamo un sogno... Quando la nostra avventura è iniziata, nel 1964. eravamo un piccolo gruppo di ventenni: molto giovani, inesperti, ma con un ideale pulito nel cuore. Il nostro sogno era quello di abbattere la fame nel mondo. Non combatterla, ma proprio sradicarla. A chi ci considerava degli ingenui o degli esagerati, dicevo e dico che un ideale grande è vero solo quando ci supera. Proprio come l'amore, perché due innamorati non amano a tempo, non amano «per un po'», ma totalmente. E soprattutto, provano ad amare in grande". (Ernesto Olivero). Prefazione di Gualtiero Card. Bassetti.
16,00

Ultimo grado

di Aldo Costa

Libro: Copertina morbida

editore: PRIULI & VERLUCCA

anno edizione: 2019

pagine: 161

Uno stambecco, un alpinista solitario, un dépliant pubblicitario, una fotografia in bianco e nero, una ragazza capricciosa, un giovane innamorato, un vecchio orco, un adoratore del mare, una grande amicizia sono alcuni dei protagonisti di questi racconti. In primo piano o sullo sfondo sempre le montagne, immani presenze che dominano e governano paesaggi e sentimenti. E nella cortina nebbiosa di un canalone, sulla superficie vaporosa di un ghiacciaio, nell'ignoto che sta oltre l'uscio di una vecchia baita o dietro ad una cresta affilata, il lettore troverà ad attenderlo un'emozione supplementare. Perché paura, amore, sdegno o commozione si arrampicano sulle rocce e sul ghiaccio fino al massimo grado. Fino all'ultimo grado.
12,39

Il gioco del Monte Bianco. The New Game of the ascent of Mont Blanc. Con gadget

di Albert Smith

Libro: Copertina morbida

editore: PRIULI & VERLUCCA

anno edizione: 2019

pagine: 20

Questo gioco da tavolo - The New Game of the Ascent of Mont Blancriproduce la prima di quattro edizioni pubblicate nell'arco di circa vent'anni. Fu ideato da Albert Smith come ricordo del suo spettacolo, messo in scena all' Egyptian Hall di Londra. Basato sui disegni del paesaggista William Beverley e stampato in litografia a colori, nelle diverse edizioni declinava, con alcune varianti, il racconto dell'ascensione al Monte Bianco che Smith compì nel 1851. La prima versione fu pubblicata poco dopo il 1855 e venduta, come le successive, nel foyer dell'Egyptian Hall e in diversi negozi. Il gioco, tipo gioco dell'oca, è composto da una tavola con percorso a spirale costituito solamente da cinquanta delle sessantatre caselle abituali. Nella sua confezione originale era venduto all'interno di una cartellina rigida in tela, con titolo impresso in oro, contenente la tavola intelata e ripiegata e il libretto di regole. Quest'ultime, scritte dallo stesso Smith, prevedono che sulle caselle i giocatori paghino o ricevano ricompense, secondo le situazioni e i luoghi rappresentati, o siano obbligati a tornare indietro. Il percorso combina i viaggi di Smith a Chamonix del 1838 e del 1851. L'itinerario parte da Londra e arriva fino alla cima del Monte Bianco, passando per Parigi, attraverso le montagne del Giura e lungo il lago di Ginevra fino a Martigny, per arrivare, dopo il superamento del Gran San Bernardo. all'albergo di Tairraz a Chamonix; all'ascensione vera e propria sono dedicate solo le ultime quindici caselle.
9,90

Di pietra e acqua. Storie di speleologia

di Fabrizio Ardito

Libro: Copertina morbida

editore: PRIULI & VERLUCCA

anno edizione: 2019

pagine: 162

Che cosa spinge un uomo a sfidare l'ignoto, ad addentrarsi, tra mille pericoli, nelle inquietanti viscere della Terra? La risposta di Fabrizio Ardito sorprende per la sua semplicità: «Amo le grotte di una passione viscerale e la mia "perversione sotterranea" mi porta a cercare ovunque il buio e la profondità». Tutto qui. Ed è proprio dalla forza di questa passione che nasce Di pietra e acqua, una sorta di diario a posteriori di una vocazione precoce e di tante avventure vissute nel mondo ipogeo, raccontate per affascinare anche chi le grotte le ha conosciute sempre e solo con l'immaginazione. C'è una lunga storia, in questo libro: vent'anni di frequentazione sotterranea, un'epoca intera. Le pagine di questo racconto, quasi un romanzo, vanno sfogliate una ad una con discrezione. Non occorre concentrarsi: interesse e curiosità, una volta tanto, non hanno bisogno di essere estratti con le pinze dalle righe.
14,46

Invincibili. Il mito del Grande Torino

di Gino Strippoli, Francesco Bramardo

Libro: Copertina morbida

editore: PRIULI & VERLUCCA

anno edizione: 2019

pagine: 191

Il Toro è una fede, quasi una religione. Superga è la basilica votiva, l'altare del sacrificio, dove gli dèi granata, invincibili sul verde prato, diventarono immortali il 4 maggio del 1949 quando l'aereo che li riportava a casa si schiantò sulla collina. Quella squadra non era grande solo sul campo, era esempio di vita sportiva e quotidiana. Non c'è ricordo di un dolore così grande e collettivo che abbia pesato sul cuore di Torino e dell'Italia tutta come lo schianto di Superga. Ricordare il passato vuol dire riportare alla mente la più grave sciagura sportiva che ha annullato una squadra che tutto il mondo ci invidiava, lo squadrone di Ferruccio Novo. Quei ragazzi erano la colonna portante della Nazionale: contro l'Ungheria ben 10 granata vestirono la maglia azzurra da titolari. Il Grande Torino oggi è ancora lì, con capitan Valentino al centro del Filadelfia a scambiare il gagliardetto, Bacigalupo sulla linea di porta, Menti, Ossola e Gabetto si sfregano le mani, Loik sta parlando con Grezar e Castigliano, Ballarin e Maroso sono immobili e concentrati aspettando il fischio d'inizio. I granata hanno il sole in faccia. Mazzola dà il via alla gara con un tocco per Gabetto. L'incontro inizia... prosegue... continua... per l'eternità.
14,00

Straordinarie escursioni. 70 avvincenti itinerari in Piemonte e Valle d'Aosta

Libro: Copertina morbida

editore: PRIULI & VERLUCCA

anno edizione: 2019

pagine: 160

70 avventure straordinarie che portano fino a 3000 metri tra panoramiche vette circondate da ghiacciai, con paesaggi mozzafiato, rese agevoli grazie a Taxi-fuoristrada autorizzati. Scoprire cave dismesse e antiche miniere, che raccontano i segreti di un remoto passato. Entusiasmanti itinerari incredibili tra incantevoli boschi, splendenti laghi, cascate stupefacenti, ed escursioni sorprendenti. Passeggiate affascinanti su sentieri aerei e punti panoramici indimenticabili. Giornate memorabili da vivere con la famiglia o con gli amici più cari, nel silenzio delle montagne a contemplare l'immensa bellezza. Itinerari in Piemonte e Valle d'Aosta completi di fotografie, descrizioni dettagliate dei percorsi con dislivelli, tempi di percorrenza ed eventuali difficoltà, corredati da carte topografiche dell'Istituto Geografico Centrale.
9,90

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