Editore Produzioni Nero - Ultime novità

Produzioni Nero

Pleasure activism. La politica dello stare bene

di Adrienne Maree Brown

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2022

pagine: 300

Per cambiare il mondo abbiamo bisogno di godere, risvegliare desideri, smetterla di accontentarci di una vita a malapena soddisfacente... In due parole: stare bene. È questa la strategia che adrienne maree brown affronta in Pleasure Activism, per distruggere il falso mito secondo il quale l'impegno politico è un compito triste, sfiancante e faticoso. In questa sorta di vero e proprio manuale di anti-mindfulness, brown si accompagna alle riflessioni di pensatrici come Audre Lorde, Toni Cade Bambara, Joan Morgan e Ingrid LaFleur, per attingere alla tradizione del Femminismo Nero e dispiegare una varietà di argomenti - lavoro sessuale, genere, trauma, politiche del corpo, scrittura, sex toys - capaci di dare forma a una nuova narrazione della politica come strumento di piacere, e del piacere come dimensione fondamentale dell'esistenza. E in questo modo, coltivare il binomio gioia & rivoluzione come principio guida delle nostre vite di tutti i giorni.
22,00

Humankind. Solidarietà ai non umani

di Timothy Morton

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2022

pagine: 239

Cos'è che rende umani gli esseri umani? Nel momento in cui scienza e tecnologia sfidano i confini che separano vita e non-vita, organico e inorganico, questa antica domanda torna a essere più urgente che mai. In Humankind, il filosofo Timothy Morton - teorico degli Iperoggetti e tra i più importanti pensatori della contemporaneità - ci invita a riconsiderare il quesito da un punto di vista politico, arrivando alla conclusione che il destino dell'umanità deriva proprio dal nostro rapporto con le entità non umane. Perché solo creando una rete di armonia e solidarietà con le entità non umane possiamo aspirare a una coesistenza ecologica in grado di opporsi tanto alle multinazionali come Monsanto quanto ai piani dei multimiliardari della Silicon Valley, nel nome di una consapevolezza generale capace di includere e superare la stessa nozione di specie.
22,00

Incantagioni. Storie di veggenti, sibille, sonnambule e altre fantasmagoriche liberazioni

di Mariano Tomatis

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2022

pagine: 256

Negli spettacoli di illusionismo, le donne vengono segate, schiacciate, torturate tra gli applausi: il loro corpo è un oggetto passivo su cui infierire. Ma è così da sempre? In cerca di scenari alternativi, Mariano Tomatis lo chiede a sei donne vissute tra Sette e Ottocento. "Incantagioni" è la vera storia di sei veggenti che hanno trovato nel mentalismo e nella magia uno strumento di emancipazione. Sei artiste le cui vite rocambolesche hanno lasciato tracce sui giornali, sui manifesti e nelle cronache giudiziarie. "Incantagioni" è il diario di viaggio di un illusionista alla ricerca di sei donne dimenticate, ribalde e sfacciate che hanno piegato il paranormale a proprio vantaggio. La Sibilla moderna vende oracoli nella Torino di metà Ottocento. La cuoca necromante fa apparire i fantasmi davanti a re Carlo Alberto. La psiconauta di Lione accompagna nell'aldilà i massoni di fine Settecento. La piccola chiaroveggente di Montpellier legge con una benda sugli occhi. La sonnambula di Tolosa è applaudita nei teatri di tutta Europa per i suoi numeri di trasmissione del pensiero. La donna invisibile di Orléans si libera dal manicomio inventando una fake news che nel nostro secolo ispirerà i complotti di QAnon. "Incantagioni" è la storia epica e gaglioffa di sei donne che hanno rifiutato di finire sotto la sega del mago, hanno ribaltato il tavolo e usato il potere della magia nell'ottica di un originale femminismo psichico.
20,00

La tragedia della lavoratrice. L'alba del Proletarocene

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2022

pagine: 158

Il cambiamento climatico è ormai irreversibile, il pianeta corre dritto verso l'apocalisse. La piena coscienza della portata di quel che ci aspetta e degli effetti che produrrà su ogni ambito delle nostre vite non può che accompagnarsi allo stupore per non aver ancora fatto niente. Perché non c'è una riunione di emergenza a settimana in ogni città, in ogni paese o quartiere? Perché non ammettiamo che il disastro climatico e ambientale è una diretta conseguenza dei processi di accumulazione infinita che perpetuano il capitalismo? È possibile creare un orizzonte comunista che offra una nuova alba al crepuscolo planetario? "La tragedia della lavoratrice" è un pamphlet brillante e rigoroso che riflette sulla pulsione di morte del capitalismo, sui complicati legami della sinistra con i combustibili fossili e le false promesse del «capitalismo verde», e sull'ondata «ecofascista» che avanza pericolosamente all'aumentare delle migrazioni climatiche. In risposta alla crisi planetaria, gli autori propongono un «Comunismo Salvage», un programma di ristrutturazione e riparazione che deve precedere qualsiasi comunismo di lusso. Mobilitando esplicitamente il pessimismo politico come spinta rivoluzionaria e antidoto alle derive ecomoderniste della sinistra, "La tragedia della lavoratrice" chiama a immaginare un futuro alternativo capace di rimediare alle devastazioni del capitalismo e rigenerare il mondo. Prima che sia troppo tardi.
15,00

Rassegnazione infinita

di Eugene Thacker

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2022

pagine: 340

Costruito a suon di aforismi, frammenti e osservazioni sia filosofiche che personali, "Rassegnazione infinita" prova a delineare i contorni di quello che chiamiamo «pessimismo» analizzandolo dal punto di vista del pensiero e dalla prospettiva dei comportamenti quotidiani. Il risultato è una riflessione sull'«abisso di indifferenza» proprio dell'universo che attraversa il pensiero di maestri come Nietzsche e Cioran, Schopenhauer e Leopardi, Kierkegaard e Camus, e spazia dalla letteratura di Dostoevskij e Pessoa alle serie tv, passando per la storia del buddhismo e del cristianesimo. Malinconico e al contempo ironico, "Rassegnazione infinita" è il necessario antidoto all'esuberante imbecillità dei nostri tempi.
30,00

Cruising Utopia. L'altrove e l'allora della futurità queer

di José Esteban Muñoz

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2022

pagine: 270

L'arte anticipatoria di Andy Warhol, la poesia di Frank O'Hara e di Elizabeth Bishop, la drammaturgia tragico-erotica di LeRoi Jones, la finzione autobiografica di John Giorno e la cultura del sesso in pubblico, i concerti punk e l'intimità fuorilegge di un gay bar del Queens, l'attivismo guerrilla anonimo contro la «Disneyficazione» di New York, il voguing di Kevin Aviance e i palchi dei locali underground di Los Angeles nelle fotografie di Kevin McCarthy, la mail art di Ray Johnson e la New York Correspondence School, le coreografie del Judson Memorial Theatre e la performance della vita di Fred Herko, il lavoro estetico di John Smith e l'eroismo controculturale di Dinasty Handbag. José Esteban Muñoz attraversa questi e altri luoghi della storia e della cultura queer per tracciare i contorni di un'utopia concreta e ridefinire l'orizzonte del mondo LGBT, che quarant'anni dopo i moti di Stonewall sembra costretto tra due sole alternative: abbracciare il pragmatismo delle politiche normalizzanti inseguendo il matrimonio, la famiglia o una carriera nell'esercito, o abbandonarsi al pessimismo e alla pulsione di morte delle teorie antisociali rinunciando all'idea di futuro e confinando
20,00

Tecnoluddismo. Perché odi il tuo lavoro

di Gavin Mueller

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2022

pagine: 170

I luddisti, sin dalle rivolte del diciannovesimo secolo, sono stati raccontati come un movimento contrario alla tecnologia. La distruzione dei telai e dei macchinari di più recente introduzione, che mettevano a rischio il lavoro e la vita stessa dei rivoltosi, è stata a più riprese analizzata come una pratica volta a riportare lo sviluppo tecnologico a una fase precedente, ma Gavin Mueller in questo libro ci spiega come non sia effettivamente così. Tecnoluddismo racconta di come le tecnologie non siano mai neutrali, ma definiscono, attraverso il loro funzionamento, inedite modalità di produzione e di socialità - ogni macchinario ha un duplice fine, pratico e politico, e l'obiettivo del movimento luddista non è mai stato quello di farne a meno in maniera assoluta, ma di dirigere lo sviluppo delle tecnologie verso una società egalitaria e giusta. Di lì si dipana un filo rosso che dalle rivolte contro i telai arriva alla società contemporanea, immersa in un sistema infrastrutturale fatto di reti internet e modalità di produzione che è sempre più urgente ripensare. Dal dark web ai sistemi operativi considerati obsoleti, dall'autoassemblaggio ai linguaggi di codice autoprodotti, Tecnoluddismo imposta le basi per una nuova pratica hacker che sappia ricombinare le tecnologie esistenti, al fine di modellare una società finalmente libera dai sistemi di controllo contemporanei.
20,00

The purple line

di Thomas Hirschhorn

Libro

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 245

30,00

Taxonomy of the barricade. Image acts of political authority in Paris, May 1968

di Wolfgang Scheppe

Libro: Copertina rigida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 464

Parigi, maggio 1968. La città insorge. Studenti e operai bloccano le vie e ostruiscono il passaggio alle forze dell'ordine, mettendo in crisi il progetto hausmaniano di città militarizzata, concentrazionale. Sampietrini, sedie, biciclette, cassoni dell'immondizia, spranghe, automobili, insegne: i manifestanti seppero utilizzare di tutto per ridisegnare l'architettura cittadina a proprio vantaggio, in vista degli scontri con la polizia. In questo libro dal corposo apparato iconografico Wolfgang Scheppe ricostruisce giorno per giorno gli eventi di quel Maggio che infiammò l'Europa, e tramite questa tassonomia delle barricate ricostruisce il contesto di quelle rivolte, riuscendo a rintracciarne non solo le ragioni e il contesto di riferimento, ma anche le prospettive e le svolte che avrebbero poi intrapreso nel tempo a venire.
35,00

E: la congiunzione

di Franco «Bifo» Berardi

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 346

Il semiocapitalismo ha catturato le risorse più intime del processo soggettivo: la nostra percezione del tempo, la nostra sensibilità, il modo in cui ci relazioniamo, la nostra capacità di immaginare un futuro. La precarizzazione e la frattalizzazione del lavoro hanno provocato una mutazione profonda nella psicosfera che si traduce sempre di più in psicopatologie come il disturbo da stress post-traumatico, il panico, il deficit dell'attenzione. I rapporti sociali sono intrappolati in uno schema di interazioni codificate da macchine tecnolinguistiche e schermi di ogni dimensione, che stanno distruggendo la sensibilità del nostro organismo sottoponendolo allo stress della competizione e dell'accelerazione. In quello che considera il suo libro più importante, Franco Bifo Berardi tratteggia una genealogia della globalizzazione capitalista e ci mostra come il flusso semiotico del capitale abbia ormai raggiunto una complessità tale da renderci impossibile processare la mole di informazioni che produce, attraverso noi. È così che abbiamo finito per rispondere a una logica da sciame: è impossibile dire «no».
20,00

Cosmotecnica. La questione della tecnologia in Cina

di Yuk Hui

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 288

Grazie alla modernizzazione accelerata degli ultimi decenni, la Cina si avvia a diventare la più grande potenza tecnologica del mondo. Eppure, nel pensiero filosofico cinese la tecnica non è mai esistita. E così, se l'Occidente resta fermo nella sua convinzione che l'intera «questione della tecnologia» possa essere spiegata nei termini universali della tradizione europea, la stessa Cina sembra destinata a replicare gli identici disastri, le identiche storture che hanno portato alle devastazioni sociali, economiche e ambientali lasciate in eredità dal colonialismo prima e dalla globalizzazione poi. Yuk Hui tenta un approccio diverso. Attraverso la rilettura del pensiero tradizionale cinese e di filosofi asiatici quali Feng Youlan, Mou Zongsan e Keiji Nishitani, introduce un concetto nuovo: quello di cosmotecnica, «l'unificazione tra ordine cosmico e ordine morale per mezzo di attività tecniche». L'obiettivo è non solo ipotizzare un diverso esito della questione tecnologica nell'era dell'Antropocene, ma anche tratteggiare i contorni di una storia del mondo al di fuori del modello occidentale, che vada oltre le riflessioni postcoloniali.
20,00

Il capitale è morto. Il peggio deve ancora venire

di Wark McKenzie

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 193

Capitalismo delle piattaforme, capitalismo della sorveglianza, postcapitalismo, capitalismo green - sono moltissime le definizioni attraverso le quali si è provato a definire o ispirare l'attuale governo economico del mondo, ma nessuna è stata capace di restituire davvero la contemporaneità in cui viviamo, e per una ragione molto semplice: il capitale non esiste più. Il capitale è morto.
18,00

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