Editore Produzioni Nero - Ultime novità

Produzioni Nero

La tragedia della lavoratrice. L'alba del Proletarocene

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2022

pagine: 158

Il cambiamento climatico è ormai irreversibile, il pianeta corre dritto verso l'apocalisse. La piena coscienza della portata di quel che ci aspetta e degli effetti che produrrà su ogni ambito delle nostre vite non può che accompagnarsi allo stupore per non aver ancora fatto niente. Perché non c'è una riunione di emergenza a settimana in ogni città, in ogni paese o quartiere? Perché non ammettiamo che il disastro climatico e ambientale è una diretta conseguenza dei processi di accumulazione infinita che perpetuano il capitalismo? È possibile creare un orizzonte comunista che offra una nuova alba al crepuscolo planetario? "La tragedia della lavoratrice" è un pamphlet brillante e rigoroso che riflette sulla pulsione di morte del capitalismo, sui complicati legami della sinistra con i combustibili fossili e le false promesse del «capitalismo verde», e sull'ondata «ecofascista» che avanza pericolosamente all'aumentare delle migrazioni climatiche. In risposta alla crisi planetaria, gli autori propongono un «Comunismo Salvage», un programma di ristrutturazione e riparazione che deve precedere qualsiasi comunismo di lusso. Mobilitando esplicitamente il pessimismo politico come spinta rivoluzionaria e antidoto alle derive ecomoderniste della sinistra, "La tragedia della lavoratrice" chiama a immaginare un futuro alternativo capace di rimediare alle devastazioni del capitalismo e rigenerare il mondo. Prima che sia troppo tardi.
15,00

Rassegnazione infinita

di Eugene Thacker

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2022

pagine: 340

Costruito a suon di aforismi, frammenti e osservazioni sia filosofiche che personali, "Rassegnazione infinita" prova a delineare i contorni di quello che chiamiamo «pessimismo» analizzandolo dal punto di vista del pensiero e dalla prospettiva dei comportamenti quotidiani. Il risultato è una riflessione sull'«abisso di indifferenza» proprio dell'universo che attraversa il pensiero di maestri come Nietzsche e Cioran, Schopenhauer e Leopardi, Kierkegaard e Camus, e spazia dalla letteratura di Dostoevskij e Pessoa alle serie tv, passando per la storia del buddhismo e del cristianesimo. Malinconico e al contempo ironico, "Rassegnazione infinita" è il necessario antidoto all'esuberante imbecillità dei nostri tempi.
30,00

Tecnoluddismo. Perché odi il tuo lavoro

di Gavin Mueller

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2022

pagine: 170

I luddisti, sin dalle rivolte del diciannovesimo secolo, sono stati raccontati come un movimento contrario alla tecnologia. La distruzione dei telai e dei macchinari di più recente introduzione, che mettevano a rischio il lavoro e la vita stessa dei rivoltosi, è stata a più riprese analizzata come una pratica volta a riportare lo sviluppo tecnologico a una fase precedente, ma Gavin Mueller in questo libro ci spiega come non sia effettivamente così. Tecnoluddismo racconta di come le tecnologie non siano mai neutrali, ma definiscono, attraverso il loro funzionamento, inedite modalità di produzione e di socialità - ogni macchinario ha un duplice fine, pratico e politico, e l'obiettivo del movimento luddista non è mai stato quello di farne a meno in maniera assoluta, ma di dirigere lo sviluppo delle tecnologie verso una società egalitaria e giusta. Di lì si dipana un filo rosso che dalle rivolte contro i telai arriva alla società contemporanea, immersa in un sistema infrastrutturale fatto di reti internet e modalità di produzione che è sempre più urgente ripensare. Dal dark web ai sistemi operativi considerati obsoleti, dall'autoassemblaggio ai linguaggi di codice autoprodotti, Tecnoluddismo imposta le basi per una nuova pratica hacker che sappia ricombinare le tecnologie esistenti, al fine di modellare una società finalmente libera dai sistemi di controllo contemporanei.
20,00

The purple line

di Thomas Hirschhorn

Libro

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 245

30,00

Fuori!!! 1971-1974. Fronte Unitario Omosessuale e Rivoluzionario Italiano. Ediz. italiana e inglese

Libro

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 484

Con una potente esclamazione e una bomba fumetto in copertina, il volume rimette a disposizione del grande pubblico le rarissime pagine della rivista "Fuori!", storico organo di stampa del Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano e primo mensile di rivoluzione sessuale del paese. Aggiungendo due punti esclamativi al titolo originale, "Fuori!!!" riporta il "Fuori!" ai giorni nostri, ponendo il lettore di fronte a un passaggio epocale di cui spesso si sottovaluta la portata. Se oggi la libertà di vivere il proprio orientamento e identità sessuale è un valore sempre più accettato condiviso, lo dobbiamo al gruppo di donne e di uomini che 50 anni fa - a partire da Torino e poi in tutta Italia - hanno coraggiosamente intrapreso una lotta per la liberazione, scontrandosi con la violenza, l'ottusità e il conformismo dell'intera società italiana. La pubblicazione consiste nella fedele ristampa dei primi tredici, mitici numeri della rivista e documenta così una gloriosa stagione della lotta per i diritti civili: quella che va dal 1971 al 1974. Questo nuovo progetto editoriale procede dunque dal numero 0, distribuito quasi come una fanzine punk nei luoghi di incontro clandestino dell'epoca, fino al "Fuori! Donna", il tredicesimo numero e primo a essere realizzato da sole donne. Il volume contiene le riproduzioni fotostatiche dei cartacei originali e le raccoglie in un unico almanacco. A corredo del libro, un'introduzione critica firmata dai curatori del progetto Carlo Antonelli e Francesco Urbano Ragazzi, e una loro lunga intervista al fondatore del "Fuori!", Angelo Pezzana.
28,00

Taxonomy of the barricade. Image acts of political authority in Paris, May 1968

di Wolfgang Scheppe

Libro: Copertina rigida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 464

Parigi, maggio 1968. La città insorge. Studenti e operai bloccano le vie e ostruiscono il passaggio alle forze dell'ordine, mettendo in crisi il progetto hausmaniano di città militarizzata, concentrazionale. Sampietrini, sedie, biciclette, cassoni dell'immondizia, spranghe, automobili, insegne: i manifestanti seppero utilizzare di tutto per ridisegnare l'architettura cittadina a proprio vantaggio, in vista degli scontri con la polizia. In questo libro dal corposo apparato iconografico Wolfgang Scheppe ricostruisce giorno per giorno gli eventi di quel Maggio che infiammò l'Europa, e tramite questa tassonomia delle barricate ricostruisce il contesto di quelle rivolte, riuscendo a rintracciarne non solo le ragioni e il contesto di riferimento, ma anche le prospettive e le svolte che avrebbero poi intrapreso nel tempo a venire.
35,00

Medusa. Storie dalla fine del mondo (per come lo conosciamo)

di Matteo De Giuli, Nicolò Porcelluzzi

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 172

I roghi, le alluvioni, l'aria intossicata, le estinzioni di massa, la pandemia. L'emergenza climatica ci sta abituando a disastri ecologici che sono sintomi di una catastrofe già in atto. Mentre l'universo politico discute di green economy e capitalismo sostenibile occorre iniziare a misurarsi con dubbi finora impensabili: siamo davvero sull'orlo dell'estinzione? Com'è possibile sopravvivere su un pianeta che sta esaurendo le sue risorse? Quali legami si possono ancora tessere nel pieno di uno stravolgimento che non è solo ambientale, ma anche filosofico, sociale e morale? Nato dall'omonima newsletter bisettimanale che in quattro anni ha raccolto migliaia di iscritti, "Medusa. Storie dalla fine del mondo (per come lo conosciamo)" è un viaggio che dalla cima del Pirellone vi porterà alla Gola di Xiling, e poi ancora lungo le rive del Mississippi e nelle grotte di Tora Bora, nel verde amazzonico e nel petrolio nigeriano, tentando l'ultimo rito che resta di fronte al disastro: raccontarlo.
18,00

Più brillante del sole. Avventure nella fantasonica

di Kodwo Eshun

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 256

Capolavoro dell'afrofuturismo, "Più brillante del sole" è tra le opere più originali emerse da quella composita galassia che, nell'Inghilterra di fine Novecento, mescolò estetiche radicali, riflessione filosofica e sensibilità rave. Uscito originariamente nel 1998 e mai tradotto prima in italiano, il classico di Kodwo Eshun resta un tentativo tuttora senza eredi di convergenza tra storia della musica nera, fantascienza e theory fiction: prendendo spunto dai suoni della techno, del jazz, del dub e dell'hip hop, "Più brillante del sole" non si limita alla mera critica musicale, ma si erge a manifesto di un'era prossima ventura in cui i concetti di razza, autenticità e appartenenza deflagrano in miriadi di frammenti piovuti dal futuro. Sun Ra e Alice Coltrane, Lee Perry e i Public Enemy, Drexciya e Underground Resistance diventano così divinità di un pantheon postumano al contempo terrificante e liberatorio, in un'odissea utopico-distopica tra i più reconditi meandri dell'immaginario nato dalla diaspora africana.
20,00

E: la congiunzione

di Franco «Bifo» Berardi

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 346

Il semiocapitalismo ha catturato le risorse più intime del processo soggettivo: la nostra percezione del tempo, la nostra sensibilità, il modo in cui ci relazioniamo, la nostra capacità di immaginare un futuro. La precarizzazione e la frattalizzazione del lavoro hanno provocato una mutazione profonda nella psicosfera che si traduce sempre di più in psicopatologie come il disturbo da stress post-traumatico, il panico, il deficit dell'attenzione. I rapporti sociali sono intrappolati in uno schema di interazioni codificate da macchine tecnolinguistiche e schermi di ogni dimensione, che stanno distruggendo la sensibilità del nostro organismo sottoponendolo allo stress della competizione e dell'accelerazione. In quello che considera il suo libro più importante, Franco Bifo Berardi tratteggia una genealogia della globalizzazione capitalista e ci mostra come il flusso semiotico del capitale abbia ormai raggiunto una complessità tale da renderci impossibile processare la mole di informazioni che produce, attraverso noi. È così che abbiamo finito per rispondere a una logica da sciame: è impossibile dire «no».
20,00

Cinema futuro

di Simone Arcagni

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 182

Tute aptiche e visori per la realtà aumentata, reti neurali e imaging medico, proiezioni, ologrammi ed esperienze immersive: l'applicazione delle nuove tecnologie è sul punto di stravolgere il linguaggio e la pratica cinematografica, e in "Cinema Futuro" Simone Arcagni analizza come tutte queste tendenze più avveniristiche stiano rimodulando la natura stessa della settima arte. Attraverso la teorizzazione della futurologia del cinema, Arcagni ci conduce attraverso un vero e proprio museo del cinema che sarà, a partire da una approfondita disamina del presente e delle più avanzate forme di sperimentazione nell'ambito del racconto audiovisivo. Tra film scritti e diretti da intelligenze artificiali e derive immersive in cui svaniscono i concetti stessi di inquadratura e attore protagonista, Arcagni ci dimostra come la profezia del padre dei fratelli Lumiere - «Il cinema è un'invenzione senza futuro» - continui a essere contraddetta da tantissimi artisti, linguaggi e pratiche che ancora oggi, e giorno per giorno, continuano a ridisegnare i tratti del cinema a venire.
18,00

Public sex

di Marialba Russo

Libro

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 168

Napoli, fine anni Settanta. Per le strade della città compaiono dei poster scandalosi, indecenti. Appaiono e scompaiono rapidissimamente, prima di essere sostituiti da nuove immagini, e durano appena due anni, prima che intervenga la censura. Erano locandine di film porno, con donne nude, provocanti, oscene, ma più che i corpi a essere rappresentato era il desiderio maschile, l'immaginario machista egemone in quegli anni. Marialba Russo ne fu subito attratta e decise di fissarle nei propri scatti. Questa ricerca divenne presto metodica. Catturava queste immagini quasi di nascosto, dando vita a un'ossessione diventata presto collezione sistematica, un corpus eterogeneo fatto di scatti, pose, sguardi differenti, tenuto insieme da un erotismo esagerato, quasi comico, o tragico, nella sua rappresentazione sfacciatamente unilaterale e al maschile. Ma cosa c'è dietro il gesto di una donna che negli anni Settanta fotografa delle locandine di film porno? Curiosità o indignazione? E soprattutto: cosa significa esporre queste immagini? È un modo per ridicolizzarle o per amplificarne la portata? Mostrarle equivale a depotenziare l'immaginario tutto maschile dei film porno o, esponendolo, non si fa altro che rinforzarlo, alimentando la tendenza che espone le donne e il loro corpo a puro e semplice oggetto del desiderio? Queste sono alcune delle domande che il lavoro di Marialba Russo solleva e a cui i testi critici a cura di Goffredo Fofi ed Elisa Cuter tentano di dare una risposta in questo libro che intende spingere l'osservatore a interrogarsi sulla percezione del corpo femminile, sul significato dell'atto espositivo e su come questo affronti e muti la concezione dei ruoli di genere nella società attuale.
30,00

Cosmotecnica. La questione della tecnologia in Cina

di Yuk Hui

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 288

Grazie alla modernizzazione accelerata degli ultimi decenni, la Cina si avvia a diventare la più grande potenza tecnologica del mondo. Eppure, nel pensiero filosofico cinese la tecnica non è mai esistita. E così, se l'Occidente resta fermo nella sua convinzione che l'intera «questione della tecnologia» possa essere spiegata nei termini universali della tradizione europea, la stessa Cina sembra destinata a replicare gli identici disastri, le identiche storture che hanno portato alle devastazioni sociali, economiche e ambientali lasciate in eredità dal colonialismo prima e dalla globalizzazione poi. Yuk Hui tenta un approccio diverso. Attraverso la rilettura del pensiero tradizionale cinese e di filosofi asiatici quali Feng Youlan, Mou Zongsan e Keiji Nishitani, introduce un concetto nuovo: quello di cosmotecnica, «l'unificazione tra ordine cosmico e ordine morale per mezzo di attività tecniche». L'obiettivo è non solo ipotizzare un diverso esito della questione tecnologica nell'era dell'Antropocene, ma anche tratteggiare i contorni di una storia del mondo al di fuori del modello occidentale, che vada oltre le riflessioni postcoloniali.
20,00

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