Editore Progedit - Ultime novità

Progedit

È bravo, ma potrebbe fare di più. Ha le capacità, ma non le sfrutta

di Giancarlo Visitilli

Libro

editore: Progedit

anno edizione: 2021

pagine: 160

Questo saggio non ha un titolo. Si tratta di un ritornello che le madri, sempre di meno i padri, ma soprattutto i figli sentono dirsi dagli insegnanti. Da generazioni. Due frasi inutili e senza senso. A cui tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo creduto. È come se gli insegnanti, nascendo, prima del loro lallare, avessero connaturato nel loro dire quel ritornello. È naturale ripeterlo e dall'altra parte è sempre rassicurante sentirselo decantare. E senza alcune assicurazione, la scuola italiana procede, così, da generazioni: avendo le capacità, senza sfruttarle. Sicuramente potendo fare molto di più. Visitilli sintetizza il mondo in cui vivono genitori e figli, studenti e insegnanti. Passa in rassegna il tempo della scuola, compreso quello della scuola a distanza, meraviglioso ossimoro, per nulla poetico. E ritrovando nelle "Lezioni americane" di Calvino la leggerezza, la rapidità, l'esattezza, la visibilità e la molteplicità che mancano ai padri e ai figli. Agli studenti e agli insegnanti. A un Paese che ha le capacità...
15,00

Percorsi divergenti. Devianza, anticonformismo e resilienza

Libro

editore: Progedit

anno edizione: 2021

pagine: 172

A partire dal tema della libertà, il volume cerca di orientare il pensiero pedagogico sulla complessità delle scelte che divergono dalla normalità e dall'omologazione generando percorsi a volte difficili e dannosi, altre volte originali e resilienti. Le parole "devianza", "anticonformismo" e "resilienza" tracciano la cornice di questo dibattito per dar spazio a riflessioni ed esperienze contemporanee intorno a giustizia, protagonismo giovanile, responsabilità individuali e comunitarie. Le voci degli autori fanno emergere esperienze di lavoro educativo, strategie e strumenti che fronteggiano spazi marginali e accompagnano le persone nell'accogliere la propria fragilità e scoprire i propri talenti. Lo sguardo educativo affronta criticamente "giustizia" e "ingiustizie" e si sofferma per incoraggiare l'utilizzo e la diffusione di strategie alternative alla detenzione e alla punizione, con un'attenzione particolare per i minori.
19,00

Coronarisus. Il virus infetto della politica

di Nico Pillinini

Libro: Copertina morbida

editore: Progedit

anno edizione: 2020

pagine: 208

"A lamentarsi o a esser pessimisti cosa se ne ricava? Lo sgomento come ci aiuta? Ognuno di noi ha un modo di essere: chi reagisce, chi cade nello sconforto, chi ride. Realizzo vignette satiriche anche se ci sarebbe da piangere. Cerco di far sorridere anche le persone che non sanno più farlo, credo che ridere sia contagioso quanto il Covid 19. A piangere siamo capaci tutti, a saper ridere di questi tempi ci vuole tanto coraggio. La satira conficca il coltello nella piaga. Alza la testa e non la china. Ridere è uno sberleffo alla morte. I social sono anche loro un veicolo di sano umorismo, atto a sdrammatizzare una vicenda dai contorni allarmanti come il Coronavirus. Insomma: il Covid-19 è diventato... virale. Senza nulla togliere all'emergenza in corso, la situazione è ancora una volta "grave ma non seria". Non so se una risata ci seppellirà: in ogni caso è preferibile che a seppellirci non sia un virus". (N. Pillinini). Prefazione Moni Ovadia e Dario Ballantini.
15,00

Ripensare le relazioni intergenere. Studi e riflessioni per la prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne

Libro: Copertina morbida

editore: Progedit

anno edizione: 2020

pagine: 164

Intrecciare sguardi, analizzare chiaroscuri di un universo di discorsi e pratiche sul tema delle relazioni tra generi: è quanto offre il volume, attraverso differenti punti di vista disciplinari - linguistico-letterario, pedagogico, sociologico, giuslavoristico - e suggestioni testuali, visive e di lavoro sul campo. Si tratta di studi e riflessioni prevalentemente declinati sul lato buio delle relazioni tra generi: quello della violenza contro le donne e la violenza domestica. Alberga, però, la speranza della potenza formativa e trasformativa dell'educazione, affidata agli uomini e alle donne di questo tempo, nella pluralità degli spazi di vita nei quali maschile e femminile si muovono ancora, contraddittoriamente, tra rispetto e intolleranza, complicità e ostilità, comprensione e contrapposizione, vita e morte. I saggi nel volume sono l'esito di riflessioni emerse nell'ambito di iniziative di formazione organizzate da un team dell'Università di Foggia e rivolte a studenti universitari, dottori e dottorandi nell'ambito del progetto di ricerca "UN.I.RE - UNiversità Italiane in REte per la Prevenzione alla lotta della violenza contro le donne e la violenza domestica".
16,00

Antichi e moderni. Letteratura, scienza, pregiudizio

di Pietro Sisto

Libro: Copertina morbida

editore: Progedit

anno edizione: 2020

pagine: 164

L'autore si occupa dell'interessante, complesso rapporto tra antichi e moderni, tra sostenitori del passato e dei classici da un lato e seguaci del rinnovamento dall'altro, con uno sguardo particolare al rapporto tra letteratura, scienza e pregiudizio. In realtà, il "filo rosso" che lega i saggi di questo volume è proprio quello della significativa presenza degli antichi di volta in volta evocata da uomini di lettere e di scienze per sostenere le proprie idee e, nello stesso tempo, per indebolire quelle degli "altri". I nomi di Virgilio, Orazio, Ippocrate, Galeno ecc., che ritornano così frequentemente nelle opere di esponenti più o meno noti della cultura italiana ed europea tra Rinascimento ed età contemporanea, sottolineano ancora una volta quanto complesso e contraddittorio sia stato nella storia delle forme letterarie e delle idee il "peso" della tradizione soprattutto nel corso delle grandi "crisi" che hanno prima preparato, poi accompagnato l'avvento della modernità: tra immancabili, accorati richiami al passato e al mondo antico e coraggiosi, lungimiranti slanci verso il futuro contro ogni forma di superstizione e pregiudizio.
20,00

Pedagogia dei contesti. Spazi, tempi, esperienze dell'educare contemporaneo

Libro: Copertina morbida

editore: Progedit

anno edizione: 2020

pagine: 156

Dove abita la pedagogia? Quali sono gli spazi in cui essa può concretizzare la sua pratticità? In un'epoca in cui appare acclarato come l'apprendimento sia un processo continuo che accompagna uomini e donne per tutto il corso della vita, che coinvolge le loro dimensioni bio-psico-sociali, che si realizza diffusamente in tutti i luoghi attraversati, occorre riflettere e forse ancora sdoganare un diffuso senso comune che continua ad associare le teorie e le prassi pedagogiche ai ruoli formali dell'apprendimento. Una prima risposta può essere una Pedagogia dei contesti che si definisca come approccio analitico e riflessivo, atto a far fronte alle emergenze e ai bisogni formativi legati ai molteplici luoghi della vita; traducendo, concretamente, idee e concetti della pedagogia generale in alcune diverse declinazioni connesse ai campi dell'esperienza di crescita umana, quali, come nel caso del presente lavoro, la famiglia, il nido, i mass media, il lavoro, il teatro, il carcere, la strada, la città.
19,00

Disagio scolastico, bisogni educativi e processi di inclusione

Libro: Copertina morbida

editore: Progedit

anno edizione: 2020

pagine: 152

Il costrutto d'inclusione ha vita difficile. Relegato molto spesso nel recinto dei diversi meccanismi della delega, produce nuove pratiche che non aiutano lo sviluppo delle abilità perché implicitamente richiamano un paradigma assimilatorio. È giunto forse il momento di interrompere questa deriva e passare dalla narrazione alla riflessione. Abbiamo bisogno di una "riflessione critica sulle premesse", di mettere in atto un processo di "interazione modificante" di tipo riflessivo, al fine di scoprire qualcosa che, proprio perché è sotto gli occhi di tutti, tende ad apparire scontato e a sfuggire quindi all'osservazione: un processo di revisione critica multidimensionale delle prassi educative. Questo libro raccoglie una serie di saggi che da prospettive di ricerca distinte attraversano ed esplorano l'area concettuale e tematica della inclusione, nel tentativo di restituirle pregnanza semantica e quindi fecondità d'esercizio, sia per capire i bisogni educativi speciali sia per allestire progetti e iniziative efficaci.
18,00

Il fantasma della bellezza. Il mito nella letteratura italiana

di Laura Villani, Claudia Maggialetti

Libro

editore: Progedit

anno edizione: 2019

pagine: 152

In questo piccolo viaggio nella tradizione letteraria italiana, parlare del mito è dire di un infinito racconto dell'origine, di ciò che chiarifica e fonda. Un viaggio concentrato sui caratteri originali che il mito assume in alcuni punti di svolta di quella tradizione, dalle prime prove di Dante, Petrarca e Boccaccio fino ai "moderni". Esso punta a dare un'idea dell'originale sintesi fra immaginario mitico-pagano e valori cristiani che la "rinascenza" italiana per secoli ha offerto alla cultura europea, trasvalorandosi poi in senso razionalmente protomoderno (Vico) o nobilmente consolatorio (Foscolo). Oltre la soglia della décadence, la fortuna invece toccherà alla vocazione prometeica del vitalismo dannunziano e, su tutt'altra via, al moderno intreccio fra inconscio e mito nell'immaginario orfico (Campana), dove Orfeo e Narciso sono sodali di una stessa renitenza agli ordini, evocante l'eternità del desiderio di rinascita come sfida all'incombere dell'apocalisse. Introduzione di Raffaele Girardi.
16,00

L'insegnante emotivo. Formare tra mente e affetti

di Daniela Dato

Libro

editore: Progedit

anno edizione: 2019

pagine: 144

Il volume nasce da una serie di riflessioni maturate negli ultimi anni che, tessendo le trame della formazione con quelle dell'emozione e della ragione, rivolgono l'attenzione alla scuola come "palestra di competenze per la vita" e al docente come "orientatore" e "detentore di salute pubblica", disposto ad assumersi la responsabilità emotiva della sua professione che deve essere intesa come una professione di cura, di aiuto, di orientamento. Prende così corpo la proposta di un "insegnante emotivo" che nasce dalla presa d'atto che, al fianco di competenze di contenuto e disciplinari, didattiche e comunicative, deve acquisire ed esercitare anche competenze "cliniche", ermeneutiche e trasformative che non possono essere affidate alla sensibilità personale o alla spontaneità/casualità dell'esperienza. Devono, invece, essere apprese sin dai momenti di formazione iniziale degli insegnanti e possono tradursi in una "saggezza formativa" e in una "sensibilità emotiva", che deve divenire abito professionale ma, prima ancora, modalità di valutazione riflessiva della propria professionalità, dei contesti e delle relazioni che la connotano.
15,00

Un vuoto nella pancia. Lettera a una maestra

di Francesca Sivo

Libro: Copertina morbida

editore: Progedit

anno edizione: 2018

pagine: 52

Ogni bambino è diverso, ogni storia è a sé. Ci sono storie in cui il peso di un vuoto preme forte sulla pancia e sul cuore, lasciando imbrigliate lì tutte le parole. E allora, da dove si comincia? Come si supera la paura di raccontare? "Maestra, vieni qui. Siediti vicino a me. È una bella giornata di sole, ma io non voglio andare in cortile a giocare. Stai qui vicino a me, maestra. Per favore, non te ne andare. Ti voglio raccontare". Età di lettura: da 7 anni.
15,00

Educazione, persona e welfare. Il contributo della pedagogia nello sviluppo delle politiche sociali

di Vito Balzano

Libro: Copertina morbida

editore: Progedit

anno edizione: 2017

pagine: 148

Le problematiche affrontate all'interno del testo, dalla crisi dei modelli di Welfare State a quella dei paradigmi educativi, rappresentano i nuclei tematici di riflessione critica che la pedagogia è chiamata ad affrontare con particolare urgenza. La centralità della persona, riferimento inderogabile nel dibattito scientifico sulla solidarietà, può e deve essere declinata nella teorizzazione di altre prassi educative e diventare punto di partenza per una nuova riforma delle politiche sociali. Il rapporto tra pedagogia e politiche sociali, fondato sulle categorie della responsabilità e della relazionalità, mira a realizzare nuovi modelli di benessere, attraverso il percorso di costruzione identitaria del singolo in una differente dimensione di cittadinanza.
16,00

La strega falsa

di Eugenio Imbriani

Libro: Copertina morbida

editore: Progedit

anno edizione: 2017

pagine: 112

L'autore esplora aspetti della cultura popolare con gli strumenti dell'antropologia culturale, seguendone la vocazione elettiva di cercare in essi distinzioni, distorsioni. Nel 1952, in Basilicata, un fotografo ritrae un'anziana in atteggiamento risoluto: è una fattucchiera, egli afferma, ma le informazioni che fornisce si rivelano false. Negli anni '60, in un paese della Puglia meridionale, una troupe televisiva si accinge a effettuare le riprese di una rappresentazione teatrale tradizionale; gli abitanti pretendono di assistervi, ma le esigenze del regista lo impediscono e tutto finisce con una sassaiola. Lo scrittore Antonio Verri scopre nella cultura contadina un repertorio di motivi, storie, parole che incontrano una idea di letteratura, la sua, da cui si direbbero lontanissimi. E il festival La Notte della Taranta da dove viene, e come si racconta? E ancora: il passato buono degli umanisti, quello cattivo di un etnologo...In bilico tra mondi differenti, e dando conto della differenza, l'antropologia riconosce distorsioni, incertezze, abusi, a volte non ne è immune, procede tra scarti e intoppi, facendo i conti con quanto la molteplicità e la pluralità delle culture propone.
12,00

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