Red Star Press

Una trasferta lunga una vita. Passioni sportive e storie militanti di un ultras eretico

di Mariano Aloisio

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2020

pagine: 88

Ogni maledetta domenica. Per tutta la vita. Che si tratti di affrontare i prati calcati dalle stelle della massima serie o di cimentarsi con la polvere dei più sperduti campi di provincia non fa alcuna differenza. La passione è identica e, soprattutto, i valori sono gli stessi. Almeno per chi, malgrado tutto - e contro tutto (contro il calcio moderno, in primo luogo) - continua a essere, sentirsi e anche definirsi ultras. Questa è la storia che l'autore consegna alle pagine rigorosamente autobiografiche di "Una trasferta lunga una vita". Per parlare dello sport vissuto in prima persona nella curva del Catanzaro e negli stadi di tutta Italia. Ma anche del calcio giocato con cucita addosso la maglia delle giovanili della squadra del cuore e, come se non bastasse, del pugilato, praticato in una pioneristica palestra popolare come quella in cui ha preso vita la Boxe Roma San Lorenzo. A questo, e a molte cose ancora, è dedicata la realtà del libro di Mariano Aloisio.
10,00

Federico Ovunque. Dal sangue sul selciato agli striscioni rimossi dagli stadi: il caso Aldrovandi e la storia di una battaglia per la giustizia, la memoria e la verità

di Daniele Vecchi

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2020

pagine: 142

"Federico Aldrovandi aveva solo diciotto anni la notte in cui, per le strade di Ferrara, incrociò il suo destino con quello di una pattuglia della polizia. Era il 25 settembre del 2005 e, da quel momento in poi, mentre Federico - picchiato a morte - veniva costretto a restare un ragazzo per sempre, un'incredibile macchina del fango provò in tutti i modi a screditare la sua figura, aggiungendo dolore al dolore già immenso che i rappresentanti dello Stato avevano provocato ai genitori e agli amici di Federico, come a tutti i familiari delle tante vittime degli abusi in divisa in Italia. Contro questa particolare razza di speculatori, la storia di Federico Aldrovandi viene raccolta, protetta e raccontata dal basso. In modo particolare, negli stadi di mezzo mondo il volto di Federico diventa un vessillo capace di sfidare il cielo insieme ai divieti con cui la polizia tenta di rimuovere le bandiere che ricordano l'atroce delitto. Federico ovunque nasce per raccontare questo ennesimo scandalo ma anche per festeggiare la determinazione con cui una parte importante del movimento ultras ha sfidato la legge in nome della giustizia e della verità". Prefazione Lino Giuliano Aldrovandi.
15,00

Negretta. Baci razzisti

di Marilena Umuhoza Delli

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2020

pagine: 192

Se tua madre lavora, deve per forza di cose pulire le scale. O fare la puttana. Se invece cammini da sola per strada, sei tu a essere presa per una puttana. Succede se sei una donna. Nera. In Italia. Oggi. E non ha nessuna importanza che tu sia nata in questo paese, perché ci sarà sempre chi, ascoltandoti parlare, non potrà fare a meno di stupirsi di come tu conosca così bene l'italiano... Accade perché la lingua della discriminazione non conosce mezzi termini. E aggiunge agli episodi di brutale razzismo mille occasioni di sottile disprezzo e di malcelata ignoranza. A raccontarlo è una ragazza diventata grande sentendosi chiamare "Negretta" e cresciuta trovando ogni giorno la forza per affrontare le ferite inferte alla sua anima dal sessismo, dal disprezzo per i poveri e dalla xenofobia. Una battaglia per l'affermazione di un'identità afroitaliana che non rinuncia a sfoderare l'arma dell'ironia, costruendo un labirinto di finali imprevedibili, di passioni irrinunciabili e di consapevolezze strappate al disprezzo di chi, pagina dopo pagina, dall'alto del suo machismo e del suo razzismo più o meno conclamato, sarà costretto a scoprire di essere già stato sconfitto dalla storia.
16,00

Comunismo e logistica

di Jasper Bernes

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2020

pagine: 96

A partire dal 2008, mentre buona parte del globo sembrava avviluppata nell'intricato meccanismo di ristrutturazione economica e sociale chiamato «crisi», un'ondata conflittuale di vasta portata - dalle Primavere Arabe all'Occupy Movement - ha dato voce a soggettività niente affatto rassegnate a sacrificare se stesse sull'altare delle contraddizioni tra capitale e lavoro. È in questo fermento che Jasper Bernes scrive "Comunismo e logistica": un testo che, fortemente radicato nel metodo prassi-teoria-prassi, prende piede dal tentativo di occupazione subito dal porto di Oakland per estendersi al cuore dell'economia post-fordista, un ambito in cui la logistica ha smesso da tempo di rivestire un ruolo puramente tecnico per mettersi al servizio della distopia liberista, secondo la quale tanto gli uomini quanto gli oggetti dovrebbero «conformarsi alla forma più fluida e più pura che il capitale può assumere: il denaro».
9,00

Il lavoro della talpa. Percorsi rivoluzionari in Italia dalla fine degli anni Ottanta ai giorni nostri

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2020

pagine: 350

Nella grande maggioranza delle opere dedicate all'analisi del periodo compreso tra la fine degli anni Ottanta e i nostri giorni, le parole "riflusso" e "disincanto" risuonano con ossessiva ripetitività, come se in questi decenni non fosse esistita alcuna prospettiva alternativa al vigente ordine delle cose. Ciò è ancora più vero se lo sforzo è funzionale a una narrazione in cui il migliore dei mondi possibili resta quello in cui già viviamo: il capitalismo. Si tratta di una situazione paradossale, considerando che la generalizzata condizione di devastazione ambientale e impoverimento della popolazione sta alimentando una ripresa delle lotte in molte zone del pianeta. Nella realtà dei fatti, quindi, la storia appare tutt'altro che "finita". A testimoniarlo, i diversi progetti capaci di proseguire l'impegno con coerenza e coraggio: posizioni politiche demonizzate dai media e represse dallo Stato proprio perché, nella società come nelle carceri, hanno mantenuto aperta la prospettiva rivoluzionaria. A questi percorsi, valorizzandone gli aspetti problematici e vitali, "Il lavoro della talpa" è dedicato.
22,00

La compagna P38. Ascesa e caduta della Brigata Primavalle

di Dario Morgante

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2020

pagine: 264

Quattro giovani, sul finire dei tormentati anni Settanta, compiono un percorso politico radicale che - all'indomani del sanguinario e spettacolare sequestro di Aldo Moro - li porta a "entrare" nelle Brigate Rosse. Animati più da un sentimento di giustizia e di ribellione che da una fede nella dottrina marxista-leninista, Ermes e compagni saranno coinvolti nella spirale di cieca violenza che coinvolge le organizzazioni armate a cavallo tra i Settanta e gli Ottanta. Impareranno a loro spese di potersi fidare solo gli uni degli altri, dormendo ogni sera in case diverse, la pistola letteralmente sotto al cuscino. Leader riconosciuto della sua «colonna», nel 1980 Ermes entra a far parte della direzione strategica delle Br. Per gli altri brigatisti "storici" Ermes e compagni sono come fumo negli occhi, considerati poco più che cani sciolti, più preoccupati di contrastare gli uomini della Banda della Magliana e la diffusione dell'eroina, che di colpire "il cuore dello Stato". Il loro pane quotidiano non sono gli infiniti pedinamenti degli uomini politici del pentapartito o la riscrittura calibrata di cervellotici comunicati stampa, quanto l'eliminazione degli uomini del racket o la distruzione a colpi di tritolo del commissariato di quartiere.
18,00

Sangue del nostro sangue. 7 luglio 1960: la strage di Reggio Emilia

di Claudio Bolognini

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2020

pagine: 128

C'erano migliaia di persone in piazza a Reggio Emilia quel 7 luglio del 1960. Una folla di operai, ex partigiani e semplici "ragazzi con le magliette a strisce" che, come era accaduto a Genova appena una settimana prima, rifiutavano la deriva autoritaria che stava travolgendo un'Italia in cui i fascisti provavano a rialzare la testa. La reazione poliziesca non tardò a farsi sentire e, se già il 5 luglio le pallottole delle forze dell'ordine uccidono in quel di Licata, il 7 luglio la polizia spara ancora. Per la precisione, sono 182 le raffiche di mitra che si abbattono sugli antifascisti, prendendosi la vita di Lauro Farioli, Ovidio Franchi, Emilio Reverberi, Marino Serri e Afro Tondelli. Il loro sacrificio, con il passare dei decenni, continua a ricordare come - anche in un Paese che si pretende "democratico" - non esiste diritto che possa dirsi acquisito una volta per sempre, né conquista sociale in grado di durare senza essere sostenuta dalle lotte. Per questa ragione, il sangue versato dai cinque morti di Reggio Emilia è il sangue stesso del movimento operaio. Ed è alla loro storia che questo libro a fumetti è dedicato.
14,00

Il fascio e la svastica. Storia e crimini del movimento Ustascia

di Giacomo Scotti

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2020

pagine: 288

Sorto con l'idea di fare della Croazia un Paese "etnicamente puro", il movimento Ustascia, guidato dal "duce" croato Ante Pavelic, non faticò a trovare, in un'Europa destinata a precipitare nel baratro della seconda guerra mondiale, né criminali fonti di ispirazione, né, tanto meno, appoggi politici e militari. E così, se fu il fascismo di Mussolini a guidare, accogliere, addestrare e proteggere i nazionalisti croati, fino a mettere Pavelic alla guida dell'autoproclamato Stato indipendente di Croazia (1941), sarà il nazismo di Hitler a prendere velocemente il controllo della situazione, mentre nel cuore della Jugoslavia si dava il via al feroce massacro di serbi, zingari ed ebrei. Un olocausto dentro l'olocausto che Giacomo Scotti ricostruisce con un rigore che non può essere confinato tra le pagine più orrende della storia dell'umanità. Anche dopo la fine del conflitto e la disfatta subita a opera dei partigiani di Tito, infatti, a molti gerarchi croati, non diversamente a quanto accadde ai loro camerati italiani e tedeschi, furono garantite in Occidente protezione e comode vie di fuga: avamposti dai quali, forti di cospicui finanziamenti atlantici, i peggiori criminali di guerra continuarono in chiave anticomunista la loro opera di destabilizzazione della Jugoslavia, le cui conseguenze sono ancora oggi sotto gli occhi di tutti. Introduzione di Filippo Petrocelli.
20,00

I tribuni della plebe. Origine e storia della lotta di classe nell'antica Roma

di Flavio Ferri

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2020

pagine: 104

Anche se il loro ricordo è spesso ridotto a poco più di un aneddoto imparato ai tempi della scuola, i tribuni della plebe, la loro istituzione e il ruolo che svolsero nell'antica Roma hanno un'importanza epocale, non solo rispetto a vicende le cui origini si perdono nella notte dei tempi ma anche nell'ambito di ogni tentativo di comprensione dello sviluppo della lotta di classe e del conflitto sociale: oggi come allora, inevitabile in qualunque contesto diviso tra una minoranza di privilegiati e una massa di esclusi dai diritti più elementari. D'altro canto, come ricordano Marx e Engels, «la storia di ogni società esistita fino a questo momento, è storia di lotte di classi». E nel caso della Roma repubblicana, la contesa abbracciò patrizi e plebei sfociando in avvenimenti memorabili, come le diverse secessioni della plebe, destinate a cambiare per sempre la geografia politica della Città Eterna. Flavio Ferri, muovendosi tra le antiche fonti latine e le interpretazioni dei contemporanei, ricostruisce quella che fu l'origine della lotta di classe nell'antica Roma e, tratteggiandone la storia, riconsegna al patrimonio del movimento operaio importanti spunti di analisi e riflessione.
10,00

Teologia dell'insurrezione. Thomas Müntzer e la guerra dei contadini: una rivolta di popolo nel cuore dell'Europa moderna

di Martin Freiberger

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2020

pagine: 96

Ai tempi della Riforma protestante, tra il 1524 e il 1526, mentre la predicazione di Lutero e lo stesso ruolo del monaco agostiniano si rivelavano perfettamente compatibili con lo status quo, nei territori di lingua tedesca del Sacro Romano Impero masse crescenti di diseredati iniziarono a recepire in modo assolutamente nuovo il senso delle Sacre Scritture. Fu così che, se ogni uomo è stato creato uguale, come il cristianesimo dice di insegnare, quell'uguaglianza iniziò a essere pretesa sul serio, accendendo una rivolta senza precedenti nel cuore dell'Europa. Alla testa dei ribelli, un pastore originario della Bassa Sassonia, Thomas Müntzer, secondo cui era possibile spiegare ogni ingiustizia commessa sulla pelle del popolo e ogni sofferenza a cui lo stesso popolo era costretto con la demoniaca alleanza che, nel nome del profitto, aveva sottratto agli ultimi persino la parola di Dio. La Riforma, in questo modo, si trasformò ben presto in rivoluzione: una guerra dei contadini a cui Martin Freiberger rende il giusto tributo storiografico, esplorando quel terreno misconosciuto in cui, insopprimibili, affondarono le radici teologiche della rivolta.
10,00

«Noi conosciamo i sistemi di Hitler». Il ghetto di Varsavia e l'insurrezione del 1943: voci e volti di una rivolta antifascista

di Giorgio Pratolongo

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2020

pagine: 101

Il 19 aprile del 1943 il Ghetto ebraico di Varsavia insorge. Uomini e donne, forti prima di tutto della loro determinazione, attaccano le SS. È solo il prologo di una rivolta destinata a restare nella storia: le strade del ghetto, trasformate in un dedalo di cunicoli segreti e di barricate, si trasformano in una roccaforte decisa a lasciare sul terreno il maggior numero possibile di nazisti. Per oltre un mese, le milizie ebraiche, insieme a una parte della resistenza polacca, riuscirono a tenere testa a ciò che si credeva essere l'esercito più potente del mondo, facendo aleggiare sui soldati di Hitler il presagio della futura sconfitta. Una storia terribile a cui il libro di Pratolongo, ricostruendo le voci e i volti dei protagonisti, rende la dovuta giustizia.
10,00

Le condizioni dell'offensiva. «Senza tregua. Giornale degli operai comunisti»: storia di un'esperienza rivoluzionaria

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2020

pagine: 551

È probabile che ancora oggi, dietro l'etichetta del rapimento e dell'esecuzione di Aldo Moro, si celi una semplificazione, o meglio, una gigantesca rimozione storica: un'analisi che, continuando a focalizzare l'attenzione su un singolo, per quanto importantissimo evento, finisce per sfumare colpevolmente i contorni e i contesti, fino ad annullarli. Ecco così che i fermenti rivoluzionari covati in Italia a partire dal «biennio rosso» 1968-69 si riducono a poco più di un episodio di cronaca nera e i revisionismi proliferano insieme a ogni sorta di dietrologie. Al contrario, la storia di un'esperienza come quella di «Senza Tregua. Giornale degli operai comunisti», testimonia quanto diffusa e profonda fosse, negli scorsi decenni, la ferma volontà di guardare al futuro a partire da un cambiamento reale dello Stato di cose presente; quanto profonda si rivelasse l'analisi delle componenti più avanzate del movimento operaio e con quale determinazione si affrontasse l'idea di mettersi in gioco. A cura di Emilio Quadrelli, quest'antologia torna a dare la parola agli operai che, tra il 1975 e il 1978, abbracciarono un ruolo d'avanguardia, assumendo posizioni che nessuna teoria socialdemocratica avrebbe mai potuto essere in grado di assorbire e attestandosi su una linea che, chiamando in causa il cuore del politico, poneva immediatamente all'ordine del giorno la questione del potere.
28,00

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