Editore RUBBETTINO - Ultime novità | P. 10

RUBBETTINO

Addio mascherine

di Davide Giacalone

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 114

Certo che sono sgradevoli le pezze a coprire naso e bocca, ma sono pericolose quelle che coprono gli occhi, quelle che si rischia di ritrovarsi al sedere. Ci sono molte cose che un virus ha fatto emergere. Alcune positive, come il non demordere e il volontariato. Altre che ingigantiscono debolezze già presenti nel corpo e nella mente del nostro mondo. Significa poco dire "nulla sarà più come prima", occorre intendersi in quale senso. Se per andare oltre, imparando dagli errori, o per sperare follemente di tornare indietro. Dall'integrazione alla globalizzazione quel che troppi danno per scontato è falso e autodistruttivo. "Addio mascherine" è quel che dice Pinocchio al Gatto e alla Volpe, rifiutando anche solo di parlarci. Lo hanno ingannato, lui ha capito ed è cambiato. Trovandosi ridicolo per come era prima, quando abboccava all'idea che i soldi si seminassero e generassero da soli. Sarebbe bene essere all'altezza di Pinocchio.
14,00

L'uomo con il turbante

di Massimo De Angelis

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 380

Quando due giornalisti scompaiono in Afghanistan, la moglie di uno di essi riesuma da una scrivania una breve lista di nomi lasciata dal marito a futura memoria: amici scelti a propria insaputa in veste di Garanti, affinché le indagini nell'eventualità di una disgrazia vengano svolte nell'interesse della vittima e in quello della sua famiglia. Catapultato nell'ingrato e gravoso compito c'è anche un collega dei due scomparsi, il quale scoprirà che il loro autista afghano è stato assassinato: da Talebani o da terroristi islamici? I Garanti, precipitati in una vicenda più grande di loro, ne affrontano i dubbi angosciosi sovrapponendoli al vissuto quotidiano di persone alle prese in Italia con tradimenti, sensi di colpa, guai giudiziari, malattie. Inaspettatamente, sarà l'amore di tre donne a contrapporsi con esiti insperati alla durezza di una realtà densa di misteri e di violenza. La vicenda - fra scontri di personalità, servizi segreti, combattimenti, misteriose paladine afghane e un colpo di scena finale - si colora di sfumature esistenziali sullo sfondo di religioni e di guerre, asimmetriche e no: Moloch indifferenti che divorano vittime che ci somigliano.
19,00

I leggeri di Nairobi

di Marco Ciriello

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 162

I leggeri di Nairobi è la storia di un maratoneta ragazzino, Muhammad Ali, che - rischiando di scendere sotto le due ore alle Olimpiadi - viene inseguito dalla multinazionale NK per farne il testimonial delle sue nuove fantastiche scarpe, e dal governo cinese che lo vuole naturalizzare per vincere a Tokyo2020. Un romanzo costruito come una sinfonia in tre movimenti. Intorno al ragazzino, a Nairobi, convivono molte altre storie, di un'Africa che ha recepito i sogni di Binyavanga Wainaina, scritte dal carcere da un prigioniero che ricorda Ngugi wa Thiong'o. Con Ali c'è un medico italiano - fuggito da Bollywood - figlio dell'uomo che curò Abebe Bikila, un tennista americano che dopo l'undici settembre è andato in missione in Afghanistan, un giornalista erede di Hunter Thompson, un lottatore di sumo che fonda la prima squadra ciclistica keniana, un sosia nero di Hemingway, i registi Zemeckis e Scorsese, il presidente cinese Xi Jinping, e sopra di loro c'è il primo viaggiatore abusivo dello spazio e tantissimi altri, per un romanzo che incrocia Stefano Benni con Kurt Vonnegut e Paco Ignacio Taibo II: mescolando sport, thriller e comicità.
14,00

Ciò che ho scritto ho scritto. Le rivisitazioni letterarie di Ponzio Pilato nel Novecento

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 246

Ponzio Pilato rimane un personaggio della storia antica ancor oggi tra i più famosi e, al contempo, enigmatici. La ricerca di cui, a suo riguardo, si dà conto in questo libro non è però di tenore solamente storico. Non ci si vuole qui mettere sulle tracce del procuratore romano in antichi documenti, magari nascosti chissà dove. L'intento è, semmai, di ritrovare noi stessi in lui, di metterci nei suoi panni. È ovviamente uno sforzo d'immaginazione, introspettivo oltre che retrospettivo, inevitabilmente soggettivo, anche se bisognoso - per onestà intellettuale - di un quadro di riferimento il più oggettivo possibile. La maniera migliore per riuscirvi è certamente quella di accompagnarsi con chi - come A. France, P. Claudel, M. Bulgakov, G. von Le Fort, M. Soldati, L. Santucci, R. Caillois, F. Dürrenmatt, S. Satta, E. Bono, É.-E. Schmitt , G. Theissen e altri ancora - questo tentativo l'ha già fatto tramite la scrittura letteraria, lì dove le ragioni scientifiche della ricerca storico-critica e quelle del coinvolgimento esistenziale si ibridano, in qualche caso lasciandosi innestare finanche da quelle del ripensamento teologico della vicenda in cui Pilato si ritrovò suo malgrado risucchiato.
18,00

Dei relitti e delle pene. Giustizia, giustizialismo, giustiziati. La questione carceraria fra indifferenza e disinformazione

di Stefano Natoli

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 188

Oggi di carcere si parla poco e male, spesso a sproposito. Non tanto per raccontarne le condizioni effettive, quanto per far leva sulle paure (anche legittime) di quella parte dell'opinione pubblica malata di agnosìa e incline a un populismo giustizialista che in nome della sicurezza chiede che i cattivi vengano presi e "buttati in galera". Galera che ci costa ogni anno tre miliardi di euro e produce solo in minima parte il risultato che le assegna la Costituzione: «reinserire, a fine pena, i detenuti nella comunità ». Attualmente nelle carceri ne sono stipati oltre 61mila (al febbraio 2020), 15mila in più rispetto alla capienza effettiva: un sovraffollamento disumano e indegno di un Paese civile. Una buona parte potrebbe beneficiare di misure alternative alla detenzione, che trovano però ancora scarsa applicazione. La causa del problema è a monte dell'esecuzione penale, in un sistema giudiziario carcero-centrico che va smontato pezzo a pezzo e rimontato con strumenti innovativi come la giustizia riparativa. Prefazione di Giuliano Pisapia.
15,00

Quantum Intelligence. Le nuove frontiere dell'informazione per Stati, aziende e persone

di Mario Caligiuri, Luigi Rucco

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 358

"La Quantum information science è un fenomeno di grande importanza, che inciderà presto in maniera significativa sulle nostre vite. Rappresenta l'utilizzo dei princìpi della meccanica quantistica per la realizzazione di elaboratori con potentissime capacità di calcolo e con meccanismi di crittografia teoricamente inviolabili. Si verificherà una radicale trasformazione della sicurezza delle informazioni mentre l'intelligenza artificiale progredirà a ritmi ancora più elevati. Gli algoritmi quantistici determineranno notevoli avanzamenti in diversi settori strategici, come la farmaceutica e la finanza, la logistica e l'energia, la difesa e l'ICT. L'impatto di queste tecnologie dipenderà dalle decisioni delle istituzioni politiche, orientate dalle analisi di intelligence che incideranno nell'ambito pubblico, nel settore privato e per i singoli cittadini. Emerge allora pienamente il ruolo fondamentale dell'intelligence per affrontare la grande trasformazione già in atto ma della quale non c'è sufficiente percezione. Infatti, il futuro è già tra noi ma ancora non lo comprendiamo. Questo libro ci aiuta a capire quello che avverrà."
18,00

Il gesuita comunista. Vita estrema di Alighieri Tondi, spia in Vaticano

di Matteo Manfredini

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 240

Alighiero Tondi, professore gesuita della prestigiosa Università Pontificia Gregoriana, nell'aprile del 1952 abbandona improvvisamente la Chiesa per entrare nel Partito Comunista Italiano. La sua clamorosa abiura, che tanto scalpore suscitò nell'opinione pubblica, è da sempre rimasta avvolta da un alone di mistero. Chi era realmente Tondi? Quali ragioni stavano dietro la decisione di aderire al marxismo, di predicare l'infondatezza della religione, di scrivere libri controversi che denunciavano le infiltrazioni in Vaticano da parte dell'estrema destra portandolo a diventare un acclamato tribuno che infiammava le piazze italiane? Ma i misteri su Tondi non finiscono qui. Negli anni Sessanta il Partito Comunista lo emargina completamente, abbandonandolo a se stesso, senza fornire alcuna spiegazione. Una situazione inaspettata che lo conduce ad un lungo periodo di riflessione che si conclude con un nuovo colpo di scena: il ritorno al sacerdozio. L'autore ricostruisce l'enigmatico ingresso nel Pci del 1952, svelando lo sconcertante ruolo di Tondi come spia comunista in Vaticano e le successive rocambolesche vicende. Un affresco del secondo dopoguerra che getta luce su aspetti ancora oscuri dei primi anni della Repubblica Italiana, dagli intrecci tra destra neofascista e mondo cattolico, ai rapporti tra Pci e Cremlino fino all'attività antisovietica del Vaticano.
15,00

Emilio Colombo. Protagonista della storia italiana ed europea del Novecento

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 70

Il 9 dicembre 2019 si è avviata, presso l'Istituto Luigi Sturzo, alla presenza del Presidente della Repubblica e sotto l'alto patrocinio del Parlamento europeo un percorso di studi per un'attenta e doverosa rivisitazione dell'opera di Emilio Colombo. L'incontro ha rappresentato, altresì, l'occasione per presentare l'archivio personale di Emilio Colombo, recentemente acquisito da parte dell'Istituto Sturzo, e per il cui riordinamento è stata, contestualmente all'evento, firmata una Convenzione con l'Istituto Universitario Europeo di Firenze (Archivi Storici dell'Unione europea). Colombo era uno di quei giovani che a soli 26 anni entrò in Assemblea Costituente per rimanere in Parlamento fino al 1992. Operò perché la DC adeguasse i suoi comportamenti alle rapide trasformazioni della società e alle rinnovate esigenze di giustizia sociale. Fervente europeista operò in ogni occasione, e in modo concreto, per il coinvolgimento pieno nelle responsabilità sociali e politiche di ognuno dei paesi membri dell'Unione.
10,00

Cosa vuoi di più dalla vita? Amaro Lucano: storia di un'Italia dal bicchiere mezzo pieno

di Emiliano Maria Cappuccitti, Francesco Vena

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 160

È la domanda delle domande. Lo slogan pubblicitario entrato "a gamba tesa" nelle case (e nella testa) degli italiani, fino a diventare un'espressione comune, un modo di dire che sopravvive negli anni e tra le generazioni. Con risposte sempre diverse. Perché tutti coltiviamo dei sogni, le nostre ambizioni, e poi ci confrontiamo con la realtà. Cosa vogliamo di più dalla vita? Questo libro racconta una storia, tessendone la trama attraverso una serie di altre storie, piccole e grandi. Storie di una Lucania di fine Ottocento, di un popolo e di un'invenzione, tramandata anch'essa tra generazioni di "amarocentrici". Un viaggio tra passato e presente, tra antiche tradizioni e tecnologie moderne, che è anche la storia di un bicchiere mezzo pieno in un Paese che non resterà mai vuoto. E oggi, cosa vogliamo di più dalla vita? In epoca di pandemia, anche isolati come api nelle proprie celle, abbiamo l'opportunità, se vogliamo, di ricostruire, mattone dopo mattone (proprio come 80 anni fa), un futuro all'altezza di reggere le conseguenze di quanto ci è piovuto addosso. Partendo dalla nostra mentalità, e dal lavoro. Allora, questo libro non è solo storia, o ambizione. È un contributo per ripensare l'Italia, facendone non solo il Paese più bello del mondo, ma anche il più forte. Cosa vogliamo di più dalla vita?
14,00

Napoli e le sue province durante il viceregno austriaco (1707-1734)

di Vincenzo Cataldo

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 312

Questo lavoro, nel tracciare le fasi più salienti dei 27 anni di dominazione austriaca nel Regno di Napoli, si avvale di una nutrita documentazione archivistica e bibliografica, attraverso la quale viene compiuta un'analisi su molti aspetti della società del tempo. Vengono prese in esame le dinamiche relative ai rapporti fra gli esponenti del baronaggio e dell'aristocrazia e l'emergere di quella borghesia provinciale in grado di assicurarsi un posto importante nel cambiamento socio-economico del Regno. L'indagine consegna vari segmenti relativi all'assetto istituzionale, militare, economico e sociale. Sotto questo profilo si è cercato di far luce sulla duplicità economica (quella di sussistenza e quella rivolta alla gestione della grassa napoletana e al rifornimento delle truppe cesaree), all'organizzazione della difesa esterna e alla lotta contro il banditismo e il fiorente contrabbando, in un periodo in cui il Mezzogiorno si vede inserito nelle principali rotte e vie di comunicazione del Mediterraneo.
24,00

Della Grecìa perduta

di Ettore Castagna

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 260

In "Della Grecìa perduta" torna il mondo magico e selvatico di una Calabria che è Sud di tutti i Sud, già scenario di "Del sangue e del vino". Nino, pastore greco sedicenne, ucciso da un soldato spagnolo, dopo aver dormito immerso nel vino novantanove anni, due mesi e diciassette giorni, riprende vita in virtù di un qualche sortilegio. E si inoltra per la campagna deserta. A proteggerlo e a infondergli pensieri è il Dragumeno, una sorta di demone centauro che si manifesta talvolta in varie forme, come faceva con Caterina, sua madre. Nel suo errare Nino incontra una terra poverissima, dai paesaggi incantevoli, contesa da francesi e inglesi durante il breve dominio di Gioacchino Murat, nel cui esercito, con devozione assoluta, si arruola prima di assistere con grande dolore alla fucilazione del mitico Cavaliere. Con essa, infranti il sogno e la speranza di cambiamento, si rimette in cammino, alla continua ricerca della sua Grecìa perduta. E il Nostòs diventa elegia. L'arcaicità affascinante sgorga come acqua limpida di sorgente, con andamento da favola antica. Sacro e profano, mito, leggenda e storia si intrecciano a una visione panica della natura animata da spiriti dai nomi inconsueti. Il sapore delle fiabe, le gesta epico-cavalleresche degli eroi ai tempi delle crociate, la Bibbia e la vita dei Santi ad uso del popolo minuto confluiscono e interagiscono con modelli di alta letteratura grazie ad un impasto linguistico che ravviva e rende ammaliante il racconto, legandolo, idealmente, all'Horcynus Orca di Stefano D'Arrigo e all'Oga Magoga di Giuseppe Occhiato.
16,00

Divario di cittadinanza. Un viaggio nella nuova questione meridionale

di Luca Bianchi, Antonio Fraschilla

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 180

Il divario di cittadinanza tra Nord e Sud del Paese è cresciuto negli anni successivi alla crisi del 2008. Nel silenzio dei media e in assenza di una "voce" da parte delle classi dirigenti nazionali e locali, il tradizionale divario territoriale che ha caratterizzato la storia unitaria italiana ancora prima e ancor più che differenza negli indicatori economici, è disuguaglianza nelle condizioni di vita. I dati ci dicono che per la prima volta nella storia repubblicana si stanno riaprendo le distanze tra Nord e Sud negli indicatori sociali, a partire dell'istruzione e dalla sanità. Un processo che ci ha reso più deboli, in tutto il Paese, nel fronteggiare la pressione dell'epidemia da Covid-19 e che espone, soprattutto le regioni del Sud, a enormi rischi sociali di fronte al fortissimo impatto economico della crisi. Questo volume è un diario di viaggio condotto negli ultimi quattro anni per vedere la vita di questo pezzo del nostro Paese. Un lungo peregrinare che narra di cosa rimane del sogno industriale degli anni Cinquanta in città dimenticate come Gela e che racconta le storie dei primari campani che si vanno a curare al Nord con il cuore in gola ma convinti che solo lì possono avere maggiori speranze di guarigione; dei pendolari alle prese con treni lumaca; delle mamme calabresi e siciliane che non studiano e non lavorano perché devono badare ai loro bambini in città dove non esistono asili nido o servizi per l'infanzia; dei giovani che hanno chiesto il reddito di cittadinanza perché in fondo non possono ambire ad altra forma di sostentamento; delle mafie che dalla povertà e dai bisogni traggono manovalanza per incrementare il loro esercito e fare affari al Nord. Un racconto che smentisce la vulgata di un Sud inondato di risorse ma che al tempo stesso evidenzia i disastri della classe dirigente recente e passata. La Costituzione detta dei principi comuni di cittadinanza in materie come l'istruzione, l'accesso alle cure sanitarie, l'assistenza sociale, le pari opportunità, la possibilità di fare impresa. Principi che oggi non sono rispettati in maniera omogenea nel Paese.
14,00

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