Editore RUBBETTINO - Ultime novità | P. 11

RUBBETTINO

Della Grecìa perduta

di Ettore Castagna

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 260

In "Della Grecìa perduta" torna il mondo magico e selvatico di una Calabria che è Sud di tutti i Sud, già scenario di "Del sangue e del vino". Nino, pastore greco sedicenne, ucciso da un soldato spagnolo, dopo aver dormito immerso nel vino novantanove anni, due mesi e diciassette giorni, riprende vita in virtù di un qualche sortilegio. E si inoltra per la campagna deserta. A proteggerlo e a infondergli pensieri è il Dragumeno, una sorta di demone centauro che si manifesta talvolta in varie forme, come faceva con Caterina, sua madre. Nel suo errare Nino incontra una terra poverissima, dai paesaggi incantevoli, contesa da francesi e inglesi durante il breve dominio di Gioacchino Murat, nel cui esercito, con devozione assoluta, si arruola prima di assistere con grande dolore alla fucilazione del mitico Cavaliere. Con essa, infranti il sogno e la speranza di cambiamento, si rimette in cammino, alla continua ricerca della sua Grecìa perduta. E il Nostòs diventa elegia. L'arcaicità affascinante sgorga come acqua limpida di sorgente, con andamento da favola antica. Sacro e profano, mito, leggenda e storia si intrecciano a una visione panica della natura animata da spiriti dai nomi inconsueti. Il sapore delle fiabe, le gesta epico-cavalleresche degli eroi ai tempi delle crociate, la Bibbia e la vita dei Santi ad uso del popolo minuto confluiscono e interagiscono con modelli di alta letteratura grazie ad un impasto linguistico che ravviva e rende ammaliante il racconto, legandolo, idealmente, all'Horcynus Orca di Stefano D'Arrigo e all'Oga Magoga di Giuseppe Occhiato.
16,00

Divario di cittadinanza. Un viaggio nella nuova questione meridionale

di Luca Bianchi, Antonio Fraschilla

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 180

Il divario di cittadinanza tra Nord e Sud del Paese è cresciuto negli anni successivi alla crisi del 2008. Nel silenzio dei media e in assenza di una "voce" da parte delle classi dirigenti nazionali e locali, il tradizionale divario territoriale che ha caratterizzato la storia unitaria italiana ancora prima e ancor più che differenza negli indicatori economici, è disuguaglianza nelle condizioni di vita. I dati ci dicono che per la prima volta nella storia repubblicana si stanno riaprendo le distanze tra Nord e Sud negli indicatori sociali, a partire dell'istruzione e dalla sanità. Un processo che ci ha reso più deboli, in tutto il Paese, nel fronteggiare la pressione dell'epidemia da Covid-19 e che espone, soprattutto le regioni del Sud, a enormi rischi sociali di fronte al fortissimo impatto economico della crisi. Questo volume è un diario di viaggio condotto negli ultimi quattro anni per vedere la vita di questo pezzo del nostro Paese. Un lungo peregrinare che narra di cosa rimane del sogno industriale degli anni Cinquanta in città dimenticate come Gela e che racconta le storie dei primari campani che si vanno a curare al Nord con il cuore in gola ma convinti che solo lì possono avere maggiori speranze di guarigione; dei pendolari alle prese con treni lumaca; delle mamme calabresi e siciliane che non studiano e non lavorano perché devono badare ai loro bambini in città dove non esistono asili nido o servizi per l'infanzia; dei giovani che hanno chiesto il reddito di cittadinanza perché in fondo non possono ambire ad altra forma di sostentamento; delle mafie che dalla povertà e dai bisogni traggono manovalanza per incrementare il loro esercito e fare affari al Nord. Un racconto che smentisce la vulgata di un Sud inondato di risorse ma che al tempo stesso evidenzia i disastri della classe dirigente recente e passata. La Costituzione detta dei principi comuni di cittadinanza in materie come l'istruzione, l'accesso alle cure sanitarie, l'assistenza sociale, le pari opportunità, la possibilità di fare impresa. Principi che oggi non sono rispettati in maniera omogenea nel Paese.
14,00

Il diritto al fronte. Trasformazioni giuridiche e sociali in Italia nella Grande Guerra

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 456

La Grande Guerra fu uno spartiacque nella storia italiana ed europea. Interrompendo un lungo periodo di pace, gettò le basi per la costituzione di nuovi equilibri tra gli Stati e chiuse definitivamente l'antico regime. Le trasformazioni prodotte dalla guerra nell'ordinamento giuridico e nella società italiana furono profonde e durature. Dalla necessità di affrontare l'emergenza del conflitto con leggi speciali e con il conferimento di poteri eccezionali al Governo scaturirono, infatti, novità istituzionali che ridisegnarono il volto del sistema e che assunsero poi carattere stabile. Dall'ordinamento penale e militare, a quello civile e commerciale, all'ordine pubblico, all'intervento statale nell'economia, ai rapporti con la Chiesa cattolica, la Grande Guerra fu affrontata come evento eccezionale capace di legittimare deroghe all'assetto ordinario dei poteri e degli equilibri.
22,00

Il potere che sta conquistando il mondo. Le multinazionali dei Paesi senza democrazia

di Mario Caligiuri, Giorgio Galli

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 234

Il vecchio ordine mondiale si sta rapidamente trasformando. Facendo seguito al fortunato volume Come si comanda il mondo in cui si dimostra la prevalenza dei leader della finanza su quelli della politica, gli autori analizzano il ruolo delle multinazionali cinesi, russe, brasiliane, indiane e islamiche. Vengono quindi approfonditi i rapporti con i fondi sovrani e la criminalità, i paradisi fiscali e la politica energetica. E fin qui, nulla di nuovo perché si replicano i modelli della democrazia liberale. Nel frattempo, però, la Cina sta diventando un gigante dell'intelligenza artificiale, egemonizzando l'Africa, il continente del futuro. In una situazione complessa più che il mercato è di nuovo lo Stato a essere protagonista nel XXI secolo, poiché queste multinazionali sono in gran parte subordinate ai governi nazionali. Il declinante Occidente riuscirà a individuare strategie per non soccombere nell'eterna lotta per il potere? È l'interrogativo fondamentale al quale cerca di rispondere questo libro.
16,00

Una vittoria mutilata? L'Italia e la Conferenza di Pace di Parigi

di Paolo Soave

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 158

La Conferenza di Pace di Parigi del 1919 doveva culminare il ciclo storico italiano avviatosi con il Risorgimento. Nel disegno degli uomini che avevano condotto il Paese alla guerra, in base al Patto, di Londra il Regno d'Italia avrebbe dovuto ottenere lo status di Grande Potenza e rafforzarsi sul piano interno scongiurando ipotesi rivoluzionarie. Tuttavia, già dall'ottobre 1918 Gabriele D'Annunzio aveva iniziato a parlare di "vittoria mutilata" trovando crescente seguito nell'opinione pubblica sino all'impresa di Fiume. Se in guerra i rapporti con gli alleati erano stati ambigui, cessate le ostilità la dipendenza economica del Regno d'Italia dalle maggiori potenze risultò accentuata. Fra gli errori della delegazione guidata da Orlando e Sonnino, e l'ostilità degli altri vincitori, la "vittoria mutilata" distorse la percezione dei risultati di guerra, contribuì alla definitiva delegittimazione dell'élite liberale e alla debolezza generale della pace.
14,00

Alle origini della nuova 'ndrangheta. Il 1980. Le reazioni del PCI e le connivenze della politica e della magistratura

di Enzo Ciconte

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 208

La Calabria del 1980 è una regione dove succedono tante cose. C'è una trasformazione della 'ndrangheta, una mutazione dei suoi caratteri originari che erano legati al mondo agricolo. Oramai la mafia calabrese ha molti interessi in città e nel campo dell'edilizia, partecipa al contrabbando delle sigarette estere, al traffico di droga, ai sequestri di persona. Adesso è arrivato il tempo di avventurarsi nei marosi dell'economia e di affrontare in termini nuovi il rapporto con la politica. I mafiosi tentano di affrancarsi dal vassallaggio con la politica e candidano propri rappresentanti al Consiglio regionale e al Consiglio comunale di Reggio Calabria. Muta il rapporto con i partiti: il Pci entra nel mirino dei mafiosi che uccidono rappresentanti autorevoli di questo partito nel giro di una manciata di giorni: Peppe Valarioti a Rosarno e Giannino Losardo a Cetraro. Cos'è la 'ndrangheta: frutto di arretratezza o di modernizzazione? Su questo interrogativo si scontrano il Pci e la corrente del Psi facente capo a Giacomo Mancini. È un anno che vede emergere posizioni diverse dentro la magistratura dove c'è uno scontro tra vecchio e nuovo, e dentro la Chiesa dove accanto al prete-padrone di Africo don Stilo c'è la Chiesa di don Natale Bianchi e gli appelli di monsignore Agostino vescovo di Crotone e di monsignore Sorrentino vescovo di Reggio. Infine, c'è tutta la questione sociale con il fallimento del pacchetto Colombo e le crisi industriali dal Quinto centro siderurgico a Gioia Tauro, alla Sir di Lamezia Terme, alla Liquichimica di Saline Joniche.
15,00

«La malattia filosofica» ed altri scritti

di Eugenio Colorni

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 262

"La risposta [di Eugenio ad una domanda di Ursula sull'esistenza di "circoli concentrici" di spiegazione della realtà (7 giugno 1939)] è questa: che la malattia filosofica è più difficile a estirpare che si creda, e che si annida nei luoghi e nelle persone più impensate [...]. Tutte queste spiegazioni concentriche, sono appunto le 'filosofie'. Ciascuna coerente in sé, ciascuna 'vera' da un certo punto di vista, ciascuna 'bella', 'soddisfacente', 'abitabile'; a volte 'entusiasmante' [...]. Nessuna meraviglia se riescono, soddisfacenti, calmanti, coerenti. Ora prendi ciascuno di questi circoli concentrici, e domandati: che cosa serve, oltre che a darmi tutte queste belle soddisfazioni? E allora vedi che quella bella concentricità e coerenza si spezza, e ciascuno di questi circoli si rivela non più un tutto chiuso in se stesso, ma qualche cosa di staccato, di frammentario. La dialettica serve ad interpretare alcuni fatti dello spirito e alcuni fenomeni storici, e basta [...]. La psicologia analitica serve a guarire certe malattie nervose e a capire certi processi mentali anche dell'uomo sano: e basta [...]. Kant aiuta la fisica a maneggiare a modo suo il tempo e lo spazio e la causalità. E non serve a nient'altro. Mi domandi se anche io mi inquieto constatando con che facilità il nostro pensiero pensa per analogie che poi prende per fatti. E come, se me ne inquieto! Me ne inquieto da dodici anni e appena adesso comincio trovare il bandolo della matassa".
18,00

Il cinema tra le colonne. Storia, metodi e luoghi della critica cinematografica in Italia

di Denis Lotti

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 120

Da almeno un secolo, in Italia, coesistono esperienze eterogenee di critica cinematografica, che disegnano un percorso discontinuo tra passato e presente, tra stampa cartacea e Internet. Dopo un compendio di storia della critica, rivisitata dai pionieri sino ai giorni nostri, l'autore analizza metodi, forme e stili della recensione cinematografica prendendo in esame un ampio ventaglio di quotidiani, periodici, testate, blog e social network. In appendice è presente una antologia di testi scelti, esemplari della vivacità del dibattito italiano sul cinema dall'epoca del muto sino a oggi.
14,00

Lettere alla moglie di Hagenbach

di Giuseppe Aloe

Libro: Copertina rigida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 196

Al criminologo di fama internazionale Flesherman, viene diagnosticata una forma di demenza senile. «Prima o poi sfocerà in Alzehimer» dice il medico. La risonanza emotiva di questa notizia criminis non è la stanzialità, ma la lontananza. Flesherman va a Berlino sulle tracce del cadavere di Rosa Luxemburg, e qui apprende la notizia della scomparsa dello scrittore Hagenbach. Decide così di dedicarsi alla ricerca dello scrittore come un detective che perde pezzi di pensieri, che parla con i cartelloni pubblicitari, che vaga per città e paesi di mare, cercando una scomposta linea geografica che lo possa portare ad Hagenbach, e che lo riavvicini a una specie di morbidezza della vita.
16,00

Paura di cadere... voglia di volare. Un vescovo scrive ai giovani

di Vincenzo Bertolone

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 88

Il testo si propone di giungere al cuore dei giovani invitandoli alla riflessione in questo tempo della storia, perché il viaggio della vita è il dono più grande di cui possiamo godere, per il suo fascino imprevedibile, unico e irripetibile. Spesso i giovani tutto questo non lo sanno o lo hanno dimenticato, intenti come sono a "navigare" nei loro social. Così ignorano l'autenticità dell'esistenza da vivere con i piedi ben piantati a terra e con lo sguardo rivolto al cielo. L'autore sogna che la lettura di questo libretto, composto quasi di getto e in forma epistolare, trasmetta ad ogni lettore la bontà, la pulizia, la mitezza, la fortezza, incitando i giovani a ritrovare le ali per il volo verso la vera libertà.
12,00

Scatena la vita! Se hai un perché troverai ogni come

di Alfredo Altomonte, Emiliano Antenucci

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 96

Solo smuovendo e scatenando la vita si trova il suo vero senso e significato. Gli autori del libro, partendo dalla loro esperienza, scandagliano le domande profonde dell'uomo. Un messaggio per i giovani, ma anche per i meno giovani, perché la vita è degna di essere vissuta in pienezza, allontanando le catene dell'egoismo, della tristezza e del ripiegamento su sé stessi. Il libro non è fatto a tavolino o in biblioteca, ma parte dalle vie del cuore per arrivare alle strade della gente.
10,00

Partigiane liberali. Organizzazione, cultura, guerra e azione civile

di Rossella Pace

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 264

Esiste una faccia ancora in gran parte nascosta della Resistenza italiana: quella costituita dalle donne appartenenti alle grandi famiglie dell'aristocrazia liberale. Colte, raffinate, ma anche dotate di notevoli capacità organizzative, cresciute in salotti aperti ed anticonformisti prima e durante il ventennio fascista, dal 1943 esse furono animatrici di varie reti logistiche alla base della guerra partigiana. Il volume ricostruisce le vicende di alcune di loro, che svolsero ruoli rilevanti nell'organizzazione Franchi di Edgardo Sogno, come in altri nuclei resistenziali attivi in Italia settentrionale. Donne che, in gran parte, nel dopoguerra tornarono alla vita privata, nella generale crisi delle vecchie élites davanti all'avanzata dei partiti di massa.
16,00

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