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RUBBETTINO

È stata Roma. La criminalità capitolina dal «poliziottesco» a Suburra

di Matteo Santandrea

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 214

Grazie al successo di Romanzo Criminale e Suburra anche la delinquenza romana ha potuto godere di una forte attenzione internazionale nel più generale contesto della produzione cinematografica e televisiva contemporanea incentrata sul tema della malavita. Ma in che modo film, documentari e serie televisive, a partire dal poliziesco degli anni Settanta, hanno saputo ritrarre e raccontare banditismo e malaffare nella Capitale? Il quadro che si andrà a tracciare mostrerà come il roman crime movie, che qui si propone quale etichetta classificatoria di un'ormai corposa filmografia, abbia costantemente attinto alla cronaca per edificare o rifondare "romanzi criminali" in cui realtà e finzione si mescolano di continuo, dando vita a una galassia fatta di violenza e sacralità, di omicidi e grandi affari, di misteri, scandali e degrado fortemente connessa al luogo dell'azione. Si esamineranno dunque i percorsi, i mutamenti e le diverse forme di rappresentazione di una produzione variegata intenta ad affrontare coi propri mezzi e il carico della sua influenza la "mala" sanguinaria e affaristica che, oggi come allora, dal Libanese a Samurai, attanaglia le strade millenarie della città eterna.
16,00

Masaniello. «Il masaniellismo» e la degradazione di un mito

di Aurelio Musi

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 142

Viene qui analizzato il processo storico attraverso il quale Masaniello si trasforma in napoletano-tipo per confluire poi in una condizione, in un complesso di comportamenti che nel linguaggio mediatico sono stati definiti "masaniellismo". Il personaggio storico si rappresenta allora in una generalizzazione antropologica che costituisce l'humus fertilizzante di un uso politico della storia. Così nella vulgata "masaniellista" Masaniello diventa il prototipo del ribelle senza sbocco, privo di razionalità politica e, pertanto, diretto da altri, ispiratore di tutti coloro che vogliono solo "fare ammuina" o "scassare": un microcosmo che dovrebbe ricapitolare il macrocosmo dell'intera vicenda napoletana in una sorta di eterno ritorno della sua condizione quasi ineluttabile. Di straordinaria attualità è anche la ricostruzione delle analogie e differenze fra "masaniellismo", populismo e neoborbonismo.
14,00

Io sono l'uomo del sonno. Diario di un viaggio di un figlio alla prova del passaggio generazionale

di Adriano Moraglio, Loris Bonamassa

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 120

«Sto trasformando l'azienda di famiglia e so bene che non è quella che vorrebbero i miei genitori. Non sto seguendo esattamente le loro orme: loro sono stati grandi "industriali del materasso". Ma io non lo sono. E mai più vorrò esserlo. Perché, per un certo periodo, ho voluto, intensamente, esserlo. Quando, nel dicembre del 2002, mi sono trovato di fronte al bivio, "tradire" l'azienda di famiglia per un posto di lavoro prestigioso alla Bosch - dove, alla fine, però, avrei rischiato di essere un "numero" - oppure rimanervi, ho scelto per la Dormiflex. Ora sento che devo proseguire nell'opera di trasformazione di un'eredità, ai miei occhi grandissima, verso un modello di azienda diverso e più adeguato al momento che sta attraversando l'economia e il nostro settore, ma anche più attinente alle mie inclinazioni: un'impresa digitale, multilingue, multi-Paese. E giunta l'ora di rompere gli indugi e di scommettere fino in fondo sull'azienda dei miei sogni, secondo un piano che mi sta diventando sempre più chiaro. E cominciata la maratona della Dormiflex».
14,00

La spugna d'oro. La storia politica siciliana e le origini della mafia

di Dario Lanfranca

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 193

Il libro analizza sulla lunga durata storica la configurazione politica della Sicilia dove, fin dai Vespri, si crea un equilibrio particolare di poteri periferici che provano a erodere il potere centrale: questo sistema fondato su una complessa articolazione di conflitto e negoziazione (segno distintivo dell'ideologia nazionalautonomista) in cui un ruolo primario era giocato dal parlamento isolano nel suo relazionarsi con re e viceré, non poteva reggersi senza il ricorso alla violenza. Studiando i soggetti che avevano in carico questo aspetto del sistema politico isolano e seguendone la disgregazione e riapparizione sotto altre forme dopo il suo crollo nel 1816, gettiamo una luce, grazie a documenti inediti, su una questione su cui si sono susseguite ipotesi spesso fantasiose: le origini della mafia. Prefazione di Goffredo Fofi. Postfazione Enzo Ciconte.
15,00

Geopolitica dell'esplorazione spaziale. La sfida di Icaro nel terzo millennio

di Marcello Spagnulo

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 254

Da settant'anni l'umanità ha cominciato a esplorare lo Spazio, dodici astronauti hanno calpestato il suolo lunare e una decina di sonde hanno percorso i miliardi di chilometri che ci separano da Saturno o da Plutone, fotografando mondi sconosciuti che ci appaiono come surreali immagini oniriche. Affermare che l'uomo abbia conquistato lo Spazio equivale a dire che il genere umano ha compreso il motivo della sua presenza nell'Universo. Semplicemente, non è vero. Le conquiste dell'esplorazione spaziale sono state invece la scoperta dell'immensa fragilità del nostro pianeta e della nostra stessa vita su di esso. Ma i satelliti e le stazioni spaziali hanno permesso anche un altro tipo di conquista, per la supremazia politica ed economica sulla Terra. La conquista, cioè, di un dominio geopolitico terrestre con strumenti extraterrestri. L'esplorazione dello Spazio ha percorso traiettorie disegnate dalle ambizioni scientifiche ma, soprattutto, da quelle politiche. Per mezzo secolo, il bipolarismo USA/URSS ha segnato la "Corsa alla Luna", e il sogno millenario di calpestarne il suolo è stato la cortina ideale per mascherare il confronto militare che spingeva l'uomo lontano dalla sua casa terrestre. Poi, con il predominio degli Stati Uniti sulla Terra, l'ordine geopolitico sembrava aver trovato un suo equilibrio anche nel Cosmo. Oggi nuovi attori come la Cina si uniscono a Russia e Stati Uniti nella "Corsa allo Spazio" per imporre il proprio ruolo geopolitico sulla Terra, mentre i paesi europei sembrano smarrire il loro peso politico globale. L'esplorazione spaziale del nuovo secolo sta per assumere forme che oggi sembrano fantascientifiche, ma che diventeranno reali. Le minacce informatiche del Cyberspazio, invisibili ai nostri occhi, si uniranno a quelle, visibili, del Cosmo dove stazioni spaziali con armi laser e missili ipersonici sovrasteranno i sogni ingenui, seppur genuini, di sbarcare su Marte e di colonizzare altri mondi.
16,00

Le macchie sulla toga. Psicologia dell'avvocato

di Genunzio Bentini

Libro: Copertina rigida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 88

Nel corso del ventennio fascista l'abituale immagine dell'avvocatura priva di ogni nobiltà d'arte si riveste di una connotazione politica, sicché diventa prioritario ridimensionarne il valore e comprimerne il significato all'interno delle complesse dinamiche giuridiche. Lo scopo è perseguito attraverso una sostanziale attività di controllo, che culmina nell'imposizione di regole procedurali e di schemi fissi comportamentali. L'avvocatura risponde a questi attacchi mediante l'avvio di un processo di autoregolamentazione, indirizzato alla formulazione di un complesso di principi deontologici. La configurazione di regole e modelli comportamentali è attuata con il contributo della riedizione dei più importanti galatei ottocenteschi e la pubblicazione delle difese degli avvocati più rinomati, ma anche con la realizzazione di diversi manuali di argomento deontologico. Uno dei più noti e diffusi è il testo che qui si riproduce, "Le macchie sulla toga. Psicologia dell'avvocato", di Genuzio Bentini, che ha il merito di definire i caratteri peculiari, tecnici e spirituali, necessari per l'individuazione di un modello di avvocato penalista. Scava nella profondità dei pensieri e dei sentimenti dell'avvocato e offre un'interpretazione del modo di intendere la professione forense e di affrontare le fasi più emblematiche del suo materiale dispiegarsi.
13,00

Benedetto Croce. Gli anni dello scontento (1943-1948)

di Eugenio Di Rienzo

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 178

Dalla metà degli anni Ottanta si è costruita una posticcia «casa comune», dove il pensiero e l'azione di Croce coesisteva armoniosamente con il democraticismo di Giovani Amendola, i furori giacobini di Salvemini, il liberalismo sovietizzante di Gobetti, gli stralci d'utopia di Adolfo Omodeo. Di qui l'edificazione di un'artefatta biografia degli anni 1943-1948, dove il filosofo era ridotto al rango di intellettuale "progressista", propenso, dopo l'armistizio di Cassibile, a sottostare senza alzare il capo alle imposizioni degli Alleati, e a considerare semplici incidenti di percorso lo scontro a coltello con Togliatti e il duro conflitto con quei liberali, suoi antichi discepoli, transitati nel Partito d'Azione. Ed è per contrastare tale "tradimento della memoria" che nasce questo libro dove si narra degli "anni più difficili" del nostro maggior intellettuale del Novecento nell'intervallo temporale che va dalla caduta di Mussolini alle prime elezioni politiche dell'Italia repubblicana.
14,00

Potere dell'algoritmo e resistenza dei mercati in Italia. La sovranità perduta sui servizi

di Fabio Bassan

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 204

Questo libro, di carattere scientifico ma divulgativo, nasce dall'urgenza di rappresentare una realtà in parte nascosta indagata con rigore in tutti i settori regolati. L'indagine muove da una domanda: cosa accadrebbe se un'impresa specializzata nella gestione dei dati offrisse in Italia servizi bancari, assicurativi, nei mercati finanziari, nelle comunicazioni, energia, trasporti ecc.? Google, Facebook e Amazon già prestano servizi finanziari e hanno ottenuto, tra la fine del 2018 e l'inizio del 2019, licenze di moneta elettronica e bancarie rispettivamente in Lituania, Irlanda e Lussemburgo, con l'obiettivo di fornire servizi bancari in tutta l'Unione europea. Il settore dei trasporti è rivoluzionato dalle "app". L'evoluzione in corso, dalla gestione dei dati alla blockchain, rischia di accelerare i processi. L'indagine mostra come la "resilienza" dei settori dei servizi in Italia sia minima. La regolazione attuale favorisce un'evoluzione verso un consolidamento dei mercati a vantaggio di poche multinazionali. Tempo per agire, ne resta poco. Questo libro suggerisce un percorso.
19,00

Scoprire i beni relazionali. Per generare una nuova socialità

di Pierpaolo Donati

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 291

Da alcuni anni le scienze sociali hanno "scoperto" un tipo di beni che non sono né cose materiali, né idee, né prestazioni, ma consistono di relazioni sociali, e per tale ragione sono chiamati "beni relazionali". Riguardano tutte quelle relazioni che fanno fiorire le persone. Realizzano una "vita buona" e una "società buona", e in particolare una democrazia matura. Si tratta di esplorare queste realtà, a cui sono interessate un po' tutte le discipline che riguardano la vita sociale (in particolare sociologia, psicologia, economia, politologia, filosofia, pedagogia), per comprendere quale sia il loro apporto pratico. Il libro presenta una teoria generale dei beni relazionali. Segnala esempi concreti. Chiarisce chi e come li può creare. In breve, offre prospettive di azione per tutte le forme di organizzazione sociale che vogliano essere generative di beni, anziché di mali, personali e collettivi.
18,00

Roma sotto il giogo nazista. Interviste immaginarie ai protagonisti (veri) di un'epopea

di Emanuele Stolfi, Enzo Bernardini

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 178

"Roma sotto il giogo nazista, così gli autori di questo libro definiscono i mesi terribili dell'occupazione tedesca della capitale d'Italia. L'idea di Enzo Bernardini ed Emanuele Stolfi è semplice e geniale: intervistare i protagonisti, a cominciare dal maresciallo Badoglio, dal feldmaresciallo Kesselring, dai generali Roatta, Ambrosio, Carboni, Castellano, Caviglia... Interviste tutt'altro che immaginarie: i testimoni raccontano con precisione gli avvenimenti. E gli autori sono bravissimi a farli parlare in modo autentico, calandosi nella mentalità e nel lessico del tempo... Tra i molti meriti del libro, c'è quello di far giustizia di alcuni luoghi comuni. Non è vero che a Roma non ci fu Resistenza, o che si limitò a nascondersi in convento. Molti romani combatterono l'invasore nazista e pagarono con la vita. Non è vero che la Resistenza sia una "cosa di sinistra, da comunisti". Molti resistenti erano militari, monarchici, cattolici, liberali. Tra i protagonisti della Resistenza ci sono i carabinieri italiani, rimasti sino alla morte fedeli al giuramento fatto al re e allo Stato." (dalla Prefazione di Aldo Cazzullo)
15,00

La ribellione delle imprese. In piazza. Senza PIL e senza partiti

di Francesco Delzìo

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 108

Dopo la ribellione delle Masse, con un rovesciamento di ruoli senza precedenti la Storia ci sta ponendo di fronte alla ribellione delle Imprese. Sessant'anni fa Ayn Rand ne "La rivolta di Atlante" aveva previsto che - in un futuro imprecisato - sarebbe awenuta la sollevazione dei prime movers: la rivolta degli imprenditori contro il collettivismo. Sembrava pura fantasia. Ma è ciò che sta accadendo, 60 anni dopo, in Italia. Come è potuto succedere? L'imprenditore oggi è costretto a vivere la stagione del populismo in una condizione, inedita, di "emarginazione sociale". Costretto a fare i conti con un PIL che non cresce più e con il trionfo dei partiti che difendono le ragioni della Rendita, rispetto a quelle della Produzione. Imprenditori piccolissimi, piccoli, medi e grandi non hanno più riferimenti, spettatori smarriti di una politica nazionale in cui non si riconoscono più. Poiché la loro voce non è più "privilegiata" - uno vale uno, nell'era Rousseau - sono costretti a scendere in Piazza. E molto presto potrebbero farlo, ufficialmente e stabilmente, a fianco di sindacalisti e lavoratori. La rivolta della Produzione contro la Rendita.
12,00

Biografie della nazione. Vita, storia, politica nel «biopic» italiano

di Giacomo Tagliani

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 173

Andreotti, Berlusconi, Moro, Mussolini: ciascuno incarnazione di una specifica immagine del potere, tutti protagonisti di film che hanno segnato l'immaginario recente. Il cinema biografico è in continua espansione e il, mondo della politica cattura sempre di più il suo interesse, soprattutto in Italia. Anziché considerarlo un semplice fenomeno commerciale, questo libro propone di pensare il biografico-politico come l'espressione più tipica del cinema contemporaneo: è qui infatti che si possono comprendere con chiarezza gli incroci tra estetica e politica, le strategie di costruzione del senso comune, le forme di autorappresentazione di una comunità nazionale. E se l'intreccio originale di vita, storia e politica definisce il carattere peculiare del pensiero italiano, il cinema biografico-politico è allora il luogo più fecondo per riflettere sulla memoria storica e sul futuro della nazione.
15,00

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