Editore RUBBETTINO - Ultime novità | P. 5

RUBBETTINO

Strada facendo. In cammino lungo i sentieri dell'Italia di mezzo

di Gaetano Quagliariello

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 134

In pieno lockdown, intenti come tutta Italia a fare propositi per quando si sarebbe tornati a riveder le stelle, quatto amici - un prete, un politico e due giornalisti - decidono d'intraprendere un cammino. Proprio come quello, mitico, che da Saint-Jean-Pied-de-Port conduce al cospetto della Cattedrale di Santiago di Compostela, ma stavolta tutto italiano, geograficamente e non solo. È il Cammino di San Benedetto, itinerario fisico e spirituale che attraversando Umbria e Lazio, sfiorando Abruzzo e Campania, da Norcia porta a Montecassino. Il libro, traendo spunto dal diario di questa "impresa", si addentra nel significato anche metaforico degli odierni "cammini" in contrapposizione con i miti sessantottini, a cominciare da quello della "strada". E, all'esito di un viaggio anche ideale nell'Italia di mezzo ferita da terremoti e spopolamento, traccia un programma di sviluppo socio-economico per quelle aree interne del Paese che custodiscono le nostre radici e per le quali l'uscita dall'emergenza Covid potrebbe rappresentare una formidabile occasione di riscatto.
13,00

Salute o libertà. Un dilemma storico-filosofico

di Corrado Ocone

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 130

La gestione dell'emergenza sanitaria durante l'epidemia di Covid ha imposto ai governi di limitare alcune libertà fondamentali, di anteporre la salute alla libertà. Si è parlato con accenti diversi, e con più o meno plausibilità, di "dittatura sanitocratica", "biopotere", "stato di eccezione", ecc. Anche se la nostra epoca può essere vista come un'epoca di emergenze continue, e di necessità del loro governo, il più generale rapporto fra la sicurezza (non solo sanitaria ma anche economica, militare, fisica, ecc.) e la libertà percorre tutto il pensiero filosofico e politico della modernità. È almeno da Hobbes che il dilemma, di cui si è fatto carico lo Stato, del rapporto fra questi due concetti si presenta in tutta la sua radicalità e irrisolvibilità davanti alle coscienze più attente. È come se il concetto stesso di libertà si mostrasse attraversato da una frattura che si tende a ricomporre senza mai però poterla sanare definitivamente. Attraverso un excursus storico che dall'autore del Leviatano giunge sino ai nostri giorni, l'autore si propone, in nome della Libertà, di portare alla luce e alla consapevolezza teoretica questa cesura ineliminabile.
14,00

I pascoli di carta

di Andrea Apollonio

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 200

Ad Alzapietra, un paese dell'entroterra siciliano arrampicato sui monti Nebrodi, una ditta sta curando la manutenzione di alcune pareti rocciose che rischiano di franare sull'abitato. Ad una richiesta estorsiva in stile mafioso segue un duplice omicidio: tra i cadaveri, il direttore dei lavori che non si era sottomesso al ricatto, sfregiato da un colpo di lupara in faccia. Tutto appare una logica concatenazione di eventi, come tante altre volte è già tragicamente accaduto in Sicilia nel campo dell'edilizia e del commercio. Ben presto emergerà invece, dietro la facciata delle cose, l'interesse bramoso per i terreni comunali da pascolo: appezzamenti da prendere in affitto e trasformare in miniere d'oro, grazie ai fondi comunitari erogati senza alcun controllo. A dirigere le indagini il sostituto procuratore di Pasicò, Salvatori, alla sua prima esperienza giudiziaria, da soli quattro mesi sull'Isola. Una storia dalla meccanica investigativa serrata e complessa, che arriva a svelare la misteriosa essenza della nebroidea "mafia dei pascoli": le infiltrazioni nella borghesia regionale, i collegamenti con Cosa Nostra, gli attentati agli uomini dello Stato. Una storia che, al contempo, rivela chi siano oggi i veri "padrini" siciliani, accantonate la lupara e la coppola, la violenza e le stragi.
16,00

Rosario Livatino. Agende non scritte

di Vincenzo Bertolone

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 142

Agende non scritte. Un titolo insolito per narrare l'esistenza di un giovane, Rosario Angelo Livatino, per il quale sembra sia stato detto tutto quello che si poteva dire. Eppure, quasi a smentire la sensazione di «sapere già come va a finire», questo libretto ci sorprende, a contatto con una vicenda così riservata, silenziosa, trasparente e pulita. I giorni di Rosario Livatino (1952-1990) scorrono tra le mani di chi legge, in maniera asciutta, essenziale, diretta. Con sensibilità, equilibrio e decoro. Mancano i toni enfatizzanti di certe agiografie. Non ci sono forzature, nulla che occorra dimostrare. Le parole - frasi, citazioni, pezzi di repertorio, stralci di giornale, testimonianze - calzano a puntino, al momento giusto. E raccontano l'evento, straordinario nella sua normalità, di un'esistenza abbracciata e custodita dal Divino: «Sub tutela Dei». Invito alla lettura di Madre Eleonora Francesca Alongi. Prefazione di Francesco Lucrezi. Postfazione di Pasquale Giustiniani.
13,00

La resilienza delle imprese italiane durante e dopo la «lunga crisi»

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 136

Negli ultimi vent'anni il sistema economico italiano ha subito più che altrove i mutamenti intervenuti all'esterno, ambito divenuto più complesso con il procedere della globalizzazione unitamente alla progressiva integrazione della Ue. La pressione esercitata da tali shock competitivi ha indotto cambiamenti profondi, tutt'altro che conclusi. Tali mutamenti non sono emersi appieno anche in ragione dell'apparente inerzia - scambiata per mancata reattività - della struttura economica nel suo complesso. Il volume si innesta in questo filone, con l'obiettivo di fornire quello che potremmo definire un quadro "pre-covid19" dei cambiamenti emersi alla fine della "lunga crisi" (2008-2014). Prefazione di Adriano Giannola.
15,00

Storia dell'antipolitica dall'Unità a oggi. Perché gli italiani considerano i politici una casta

di Roberto Chiarini

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 188

Il termine antipolitica era sconosciuto fino a poco tempo fa. Non compariva nemmeno nei dizionari. Eppure da sempre contrassegna un atteggiamento assai popolare. Designa il disgusto verso la politica e la sua casta. Disgusto che di regola si rifugia in una diserzione dalle urne ma che talora osa l'azzardo di prefigurare un'utopica "buona politica". Tra rifiuto e esercizio politico del rifiuto si apre uno spazio largo in cui ci sono mille sfumature di antipolitica. Coglierle e distinguerle è la sfida che questo studio si propone seguendo l'intero corso della storia nazionale: dal disincanto del dopo-Unità all'antiparlamentarismo di fine Ottocento, dal rifiuto della democrazia liberale d'inizio Novecento al fascismo, per chiudere con la critica della "Repubblica dei partiti" culminata in quest'ultimo ventennio nel populismo antipolitico.
16,00

Geopolitica del contagio. Il futuro delle democrazie e il nuovo ordine mondiale dopo il Covid-19

di Gianluca Ansalone

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 84

Il Covid-19 non è un cigno nero. Già prima della pandemia eravamo immersi in cambiamenti strutturali che abbiamo fatto fatica a cogliere o che abbiamo preferito non vedere. Mai prima l'umanità aveva vissuto ben tre crisi sistemiche in appena un ventennio: l'11 settembre 2001, la crisi finanziaria del 2008, la pandemia. Queste crisi vanno lette assieme e possono essere il preludio ad una nuova Yalta, con scienza, vaccini e dati che definiranno la prossima cortina di ferro. La guerra al Covid-19 è appena iniziata e le sue conseguenze andranno ben oltre l'imminente sconfitta del virus. Dopo gli anticorpi nel nostro organismo, dovremo occuparci degli anticorpi della nostra democrazia, di "un vaccino politico e civile" contro i pericoli della violenza, della profanazione, dell'autoritarismo, dell'implosione sociale. Prefazione di Gianni Letta.
13,00

Gli altri siamo noi. Perché tradire la democrazia scatena il Jihad

di Andrea Nicastro

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 174

In tre secoli il mondo musulmano è passato dalla fierezza di un impero mondiale all'orrore del terrorismo suicida. La risposta al declino non è arrivata dalla politica o dall'economia, ma dalle moschee: l'Islamismo è diventato la miglior "banca dell'ira" sul mercato. Il suo successo è il riflesso della nostra sconfitta perché l'Occidente ha smesso di proporsi come modello, ha rinnegato i valori che difendeva durante la guerra fredda, si è fatto amico di tiranni e golpisti, ha calpestato il diritto internazionale, ridotto l'Onu ad agenzia umanitaria. Vent'anni di incontri e viaggi in Cecenia, Afghanistan, Pakistan, Iraq, Iran, Libano, Tunisia, Egitto, Libia e Marocco aiutano l'autore a ricostruire la storia dell'oggi come la vedono gli Altri, gli islamici; a raccontare com'è cambiato il loro mondo e il nostro; a capire cosa pensano, cosa sperano, cosa ci rimproverano. Perché, per loro, gli Altri siamo noi. Prefazione di Alex Zanotelli. Postfazione di Francesca Mineo.
13,00

Liberalismo

di Ludwig von Mises

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 228

Il liberalismo, scrive Mises, «è l'applicazione delle teorie scienti?che alla vita sociale degli uomini». Mises evita appelli ai sentimenti e prediche sui valori, e fa presente come ragioni logiche ed empiriche stiano lì a dimostrare l'inscindibile legame fra economia di mercato, da una parte, e il più esteso benessere e la più ampia libertà dall'altra; benessere e libertà sono impossibili all'interno del «socialismo», cioè all'interno di una società (comunista, fascista, nazista), che abbia abolito o strangolato la proprietà privata dei mezzi di produzione. «Il programma del liberalismo potrebbe riassumersi in una sola parola: "proprietà"». E insieme all'idea di proprietà, il liberalismo mette al primo posto l'idea di libertà e di pace. La pace è «la teoria sociale del liberalismo». E poi: «un sistema basato sulla libertà di tutti i lavoratori garantisce la massima produttività del lavoro umano e pertanto va incontro agli interessi di tutti gli abitanti di questo mondo». Prefazione di Dario Antiseri.
15,00

Memorie da un altro millennio

di Ortensio Zecchino

Libro: Copertina rigida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 214

Racconti intimistici, per fissare la memoria di fatti e personaggi che, custoditi sotto il velo dell'oblio, riemergono scrutati dalla lontananza del tempo. Piccole storie di protagonisti in carne e ossa, nelle quali è riflessa la tragica Grande Storia del Secolo Breve. Ricordi nei quali rivive la parsimoniosa vita di provincia, con i suoi tempi, le sue virtù, la sua fede, le sue miserie, i suoi amori, i suoi odi, e le sue tragedie e le feroci rivalità politiche. Infine ricordi di una terra che, all'asprezza della vita georgica, unisce l'incanto di visioni arcadiche.
16,00

Studi di intelligence

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 180

Mai come ora si avverte il bisogno di intelligence per sostenere democrazie sempre più in affanno nel confrontarsi con le incertezze di questo tempo. A tale logica risponde lo sviluppo degli studi all'Università della Calabria, dove, dal 2007, è stato promosso il primo Master in intelligence d'Italia, su sollecitazione di Francesco Cossiga. Per la seconda volta sono state raccolte le sintesi delle tesi degli studenti, che dimostrano l'applicazione dell'intelligence nei campi più disparati. Nel testo ci si interroga sugli interessi nazionali alla luce della Nuova Via della Seta e della strategica presenza italiana nell'Africa. Si esamina in profondità l'importanza delle perizie foniche nelle intercettazioni così come viene approfondito l'utilizzo degli algoritmi per individuare le frodi fiscali. Si affrontano anche temi particolari come l'intelligence di microstati quali la Repubblica di San Marino e Città del Vaticano. Si ipotizza la crescente necessità dell'intelligence economica per integrare il pubblico con il privato e si dimostra l'utilità delle fonti aperte per prevedere fenomeni storici e sociali come il fascismo. Ci si sofferma sulla decisiva funzione dell'analista di intelligence per interpretare la realtà e sull'impatto dei cambiamenti climatici per la sicurezza nazionale. Si prosegue riflettendo sulla manipolazione delle informazioni a tutela degli interessi aziendali, come nel caso della scomparsa di Sergio Marchionne, e grande attenzione viene riservata alla decisiva dimensione della sicurezza cibernetica nel fondamentale settore marittimo. Lo studio si conclude approfondendo le operazioni psicologiche indirizzate alle opinioni pubbliche attraverso la deformazione mediatica e dei social. Emerge un quadro sempre più nitido in cui l'intelligence si può considerare un'indispensabile scienza del futuro perché aiuta a unire i punti in modo da comprendere quanto c'è davvero davanti ai nostri occhi. Saggi di: Davide Acquaviva, Marco Blanchini, Maria Rosaria Caira, Cristiano Cardinali, Simone Di Sanzo, Angelo Giammarini, Vincenzo Pappalardo, Francesco Rodoquino, Gino Russo, Alessia Salamone, Andrea Sberze, Giorgio Serio.
14,00

Sguardi del potere e sguardi sul potere nell'Ottocento italiano. Studi su Bini, Collodi, De Amicis, Valera, Cena

di Giuseppe Traina

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 140

Il libro raccoglie quattro studi su opere considerate generalmente "minori" della letteratura italiana dell'Ottocento (a eccezione delle Avventure di Pinocchio, recentemente "canonizzato" anche all'interno dei programmi dei concorsi per l'insegnamento di Lettere). Il filo conduttore è l'analisi del rapporto individuo-potere attraverso una lettura ravvicinata di alcuni testi che si possono considerare esemplari a proposito di tre fasi ben precise della storia italiana e della storia letteraria dell'Ottocento: i primi moti risorgimentali (Il manoscritto di un prigioniero di Carlo Bini); la costruzione dell'Italia postunitaria (Le avventure di Pinocchio di Collodi, Cuore e altri testi deamicisiani); la "questione sociale" di fine-secolo, legata agli effetti della politica crispina e ai movimenti di stampo socialista, anarchico e femminista (La folla di Paolo Valera, Gli Ammonitori di Giovanni Cena). Dal punto di vista metodologico si è cercato di analizzare i testi in una chiave il più possibile aperta e interdisciplinare ma con una certa predilezione per la lezione ermeneutica di Michel Foucault.
14,00

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