RUBBETTINO

Virtual Humint. La nuova frontiera dell'Intelligence

di Antonio Teti

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 165

La raccolta e l'analisi di notizie e dati rappresenta da sempre il core delle attività di intelligence. Tra le diverse pratiche di ricerca delle informazioni, la Human Intelligence (HUMINT), storicamente la più antica tecnica di raccolta di informazioni per mezzo di contatti interpersonali, rappresenta tuttora quella maggiormente in grado di produrre una "conoscenza" dettagliata ed attendibile. Attualmente la ricerca informativa non può prescindere dall'utilizzo delle tecnologie digitali e dalla inarrestabile produzione di informazioni per mezzo delle applicazioni fruibili nel Cyberspace. Queste ultime hanno completamente influenzato il modo dell'individuo di concepire la propria esistenza e di gestire i propri rapporti sociali. In tal senso, un particolare contributo è stato reso dai social media, sempre più interpretati dalle masse come strumenti di interazione con l'ambiente esterno e come mezzo per raggiungere un target audiences difficilmente accessibile in altro modo. La conduzione di attività di human intelligence in una global digital society impone una sostanziale rivisitazione delle tradizionali metodologie di interazione con le persone, l'adozione di nuovi schemi di approccio psicologico ottimizzate per la gestione di rapporti virtuali e l'utilizzo di tecniche di ricerca, estrazione ed elaborazione dei dati contenuti social media. La Virtual Human Intelligence (VHUMINT) nasce quindi dall'esigenza di trasferire la proverbiale e complessa tecnica di cognitive feats della Humint all'interno dei social media, nel tentativo di acquisire un prodotto di conoscenza di maggiore spessore qualitativo, anche in considerazione della propensione degli utenti all'attivazione, nell'ecosistema virtuale, di relazioni occasionali o poco durature che comportano un minore livello di impegno emotivo. La VHUMINT rappresenta quindi un potente ed efficace strumento per l'assimilazione di molteplici informazioni personali, utilizzabili per la creazione di un intelligence product del profilo selezionato di particolare pregio e spendibilità. Prefazione di Gianfranco Linzi. Introduzione di Mario Caligiuri.
15,00

Grafoterapia. L'arte di esprimere e interpretare le emozioni

di Emma Paolillo Magaldi

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 118

Il saggio è frutto di un cammino di meditazione alla ricerca di quel filo che collega il progetto dell'anima al divino interiore. L'autrice focalizza l'attenzione sui grafemi e sul simbolismo grafico già indagato da illustri grafologi, per dimostrare che la scrittura, in quanto espressione del nostro essere fisico, mentale ed emozionale, ha il potere benefico della guarigione. Il grafologo esperto studia e individua le peculiarità di ogni grafema legate al comportamento e ne indica la correzione volta al raggiungimento del benessere della persona. L'autrice ha tratto spunto per le sue ricerche da Change Your Handwriting. Change Your Life di Vimala Rodgers, del 1993. La grafoterapia crea l'opportunità di vivere una nuova esperienza cambiando alcuni comportamenti di vita abitudinari. Il messaggio è indirizzato a coloro i quali avvertono la spinta a dare un nuovo senso alla propria esistenza e che sono pronti a fare un viaggio interiore. Le storie, riportate nel testo, dimostrano che la grafoterapia ha successo quando la persona è intenzionalmente proiettata verso l'obiettivo e ha la volontà di attivare l'energia psichica necessaria per raggiungere il fine desiderato.
12,00

Oltre il business. Persona, gruppo e comunità nell'impresa responsabile

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 186

Si propone qui una riflessione su una diversa concezione della "profittabilità" nel business. Gli autori compiono un percorso che si snoda attraverso la letteratura organizzativa sulla gruppalità, quella sociologica sulla comunità, quella economica sull'economia civica, quella filosofica sull'etica, fino a far confluire tutto questo in un racconto aziendale vero e proprio, con al centro l'esperienza originale del team cooking. Una realtà d'impresa, testimonianza di un'attenzione alla persona e al territorio. Un'idea più ampia e civica di produzione della ricchezza, forse prova concreta di un diverso approccio, possibile, allo sviluppo economico. Prefazione di Luca Rosini. Postfazione di Katherine Zappone.
15,00

La «chiave dell'Adriatico». Antonio Salandra, Gaetano Salvemini, la Puglia e la politica balcanica dell'Italia liberale durante la Grande Guerra (1914-1918)

di Federico Imperato

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 417

Il volume è una dettagliata e documentata ricostruzione della politica balcanica dell'Italia liberale durante la prima guerra mondiale, all'interno della quale la Puglia e i principali esponenti regionali della politica e della cultura, da Antonio Salandra a Gaetano Salvemini, hanno avuto un ruolo di fondamentale importanza. Alternando l'analisi della politica dell'Italia durante la Grande Guerra con la visione pugliese, è stato possibile approfondire le principali questioni di politica internazionale sul tappeto nel corso del conflitto e nei primissimi anni del dopoguerra: dall'alternativa fondamentale sull'intervento o sulla neutralità, all'espansionismo italiano in Adriatico e nella regione balcanica, al destino dell'Impero ottomano, alla costruzione di un nuovo ordine europeo.
18,00

La modernizzazione di Terra di Lavoro (1957-1973)

di Paola Broccoli

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 140

Il volume analizza la modernizzazione della provincia di Caserta nelle sue trasformazioni da territorio agrario a polo industriale, fino alla crisi dell'apparato produttivo. Al centro della narrazione vi sono la costituzione del reticolo sindacale e le implicazioni politico-sociali collegate alla trasformazione economica, con particolare attenzione al periodo che va dalla «fase industrialista» della Cassa per il Mezzogiorno allo shock petrolifero (1957-1973). Nel territorio casertano, l'impulso dell'intervento straordinario dello Stato diede luogo a un processo di modernizzazione inserito nel contesto dello sviluppo dell'industria manifatturiera nazionale e internazionale. La tesi sostenuta dall'autrice è volta a dimostrare che le trasformazioni socio-economiche avvenute a partire dai primi anni '60 del Novecento avevano in sé gli elementi della precarietà.
14,00

Mezzogiorno in progress? Non siamo meridionalisti

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 576

Il Mezzogiorno cantiere in progress? Un cantiere sì, ma cantiere nazionale, europeo e mediterraneo. Il Mezzogiorno, la grande scommessa della nazione, deve tornare a crescere e ritrovare lo spirito di un'azione corale che ridia senso e direzione allo sviluppo dell'intero Paese. Tocca al Mezzogiorno, mettendo anche in discussione i suoi equilibri ed i suoi strumenti di programmazione e di governance, decidere del suo futuro. Lo Stato deve fare la sua parte. Per intero. Sul versante delle nuove frontiere dell'innovazione, della dotazione infrastrutturale, logistica e degli investimenti produttivi. Le scelte devono spingere il Mezzogiorno verso il centro delle relazioni internazionali e non bloccarlo ai margini del Mediterraneo. Ma la volontà e la capacità del Mezzogiorno, il suo orgoglio, sono dei must irrinunciabili.
29,00

Controvento. La vera storia di Bettino Craxi

di Fabio Martini

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

Dopo decenni di letture contrapposte, Controvento vuole raccontare il "vero" Craxi, l'ultimo leader della Prima Repubblica. Una figura che "parla" alla politica dei nostri giorni con la sua lunga gavetta, diversa dalle fulminee ascese di tempi più recenti: Craxi impiegò 24 anni prima di diventare segretario del Psi, un apprendistato che lo aiuterà a guidare uno dei governi più longevi dell'Italia repubblicana. Volle la migliore élite del Paese e prese decisioni impopolari, contribuendo all'ultima stagione di crescita dell'Italia. Leader accentratore e controverso, non fu mai populista. Fabio Martini getta nuova luce su molte pagine oscurate o inedite della vicenda politica e umana di Craxi...
15,00

La questione ebraica

di Bruno Bauer

Libro: Copertina rigida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 356

Assunto centrale della "Questione ebraica" è la tesi che l'emancipazione politica degli ebrei nell'Europa ottocentesca fosse incompatibile con il mantenimento della presa esercitata dalla religione sulla vita pubblica e privata degli ebrei stessi e della loro controparte cristiana. Solo una società sciolta dalla religione avrebbe potuto assicurare uguaglianza ai suoi membri e farli valere in quanto uomini al di sopra delle rovine del sistema politico della Restaurazione. Solo grazie al progresso della coscienza religiosa culminante, oltre il cristianesimo, nell'ateismo proclamato dalla critica doveva ritenersi possibile il superamento dell'alienazione umana esemplificata dagli ebrei. Di qui la polemica, nel testo, contro ebrei riformatori e liberali cristiani incoerenti, persuasi di poter arrivare all'uguaglianza pur nella salvaguardia di identità religiose irriducibili. Di qui l'ambiguità dell'autore, sospeso a mezza via tra slancio emancipatorio universale e rinfocolamento di antichi pregiudizi teologici frammisti a svalutazione su base etnica. La "Questione ebraica" di Bruno Bauer, un controverso documento dei nodi problematici della teoria dei diritti universali dell'uomo.
20,00

L'invasione cinese

di Antonio Selvatici

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 120

Perché, quasi vergognandosi, il primo della classe deve continuare a camminare a capo chino volgendo lo sguardo a terra? Orgoglio, nazionalismo e divenire un punto di riferimento da imitare sono la nuova postura della Cina: un atteggiamento altezzoso presente e futuro. Dobbiamo forse incominciare ad arrenderci: la Cina, vista con un'ottica cinese, ha vinto. Dobbiamo incominciare ad abituarci all'idea: l'Oriente ha superato l'Occidente. Mentre noi con affanno combattevamo per arginare gli effetti della crisi post Lehman Brothers, la Cina risorgeva. Se da una parte del mondo, con l'avida e cieca complicità dell'altra, veniva creata ricchezza, la società dei datori di lavoro dell'Ovest s'impoveriva. Un impietoso e inarrestabile travaso di ricchezza, posti di lavoro, tecnologia (spesso rubata) e sapere (assorbito nelle migliori Università occidentali) hanno formato la Cina (fascia costiera) ricca. Due decenni di politica orientata forzatamente all'export, assecondata dalla costruzione d'inflessibili barriere che hanno impedito reciproci scambi e investimenti che hanno permesso il vero e meno tragico "grande balzo in avanti".
10,00

D'amore non si muore

di Lino Capolicchio

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

Lino Capolicchio, oltre a essere un grandissimo attore, ha avuto anche una grande fortuna. Quella cioè di aver vissuto un'epoca irripetibile in Italia: gli anni Sessanta e Settanta. Un periodo in cui si è assistito nel mondo a una rivoluzione etica ed estetica senza precedenti, che ha coinvolto qualsiasi campo (dalla politica alla filosofia, dal cinema alla musica, dall'arte al teatro, dalla letteratura all'architettura). Lino Capolicchio, prima che attore, è stato in quegli anni favolosi un'icona emblematica. E il suo memoir ne è una testimonianza toccante e perfetta. Soprattutto quando Lino analizza con penna felice certi incontri straordinari: da Sergio Tofano a Giorgio Strehler, da Anna Magnani a Vittorio De Sica e a Pier Paolo Pasolini, da Federico Fellini ai Beatles e a Carmelo Bene e a Fabrizio De André... In questo caso l'attore smette di raccontarsi, per farci vedere da vicino figure straordinarie. E i suoi incontri "in prima persona" sono rievocati in modo cinematografico: molto visivi, soprattutto poco narrativi e molto simili per struttura a un montaggio sbarazzino di tanto cinema amato e per fortuna mai dimenticato della Nouvelle Vague. All'occhio dell'artista Capolicchio non sfugge un dettaglio, un tic nascosto, tutti segni che disvelano meglio la propria anima. È infatti il retroscena dell'artista e dell'uomo di turno che interessa a Capolicchio. Ciò che non è sulla scena, ciò che è dietro la scena, ciò che non è inquadrato da alcun riflettore, ma che fonda e giustifica l'intero percorso, poiché ne è il motivo principale, il movente sotteso, sconosciuto e incomprensibile: il sottofondo, il sotterraneo, il sottosuolo (Dostoevskij docet). Alla penna dello scrittore Capolicchio tocca fermare sulla carta quell'emozione o quell'epifania miracolosa di quei momenti magici irripetibili. La naturalezza di questi incontri straordinari deriva dallo sguardo per niente intimidito di Lino, che diversamente da un non artista, è in grado di decifrare un silenzio o una pausa di troppo e di metterla poi in scena, ovvero sulla carta.
18,00

La cassa per il Mezzogiorno nel Lazio. Strategie per lo sviluppo di un'economia di frontiera (1950-1993)

di Stefano Palermo

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 310

La storia dei divari territoriali è un elemento essenziale per comprendere la dinamica dello sviluppo economico italiano tra la golden age e la globalizzazione degli anni Duemila; coerentemente con la più aggiornata letteratura internazionale, anche la questione meridionale può dunque essere inserita in una analisi di lungo periodo in grado di evidenziare i nessi e le inferenze tra le dinamiche nazionali e i cicli dell'economia globale. Muovendo da questa prospettiva, le vicende della Cassa per il Mezzogiorno e del suo contributo alle politiche pubbliche di contrasto alle diseguaglianze regionali costituiscono un elemento essenziale per leggere il passaggio dalla "doppia convergenza" (tra il Sud e il Centro-Nord e tra l'Italia e l'Europa), caratteristica della golden age, alla "doppia divergenza" (tra il Mezzogiorno e il resto del Paese e tra l'Italia e il centro del sistema economico globale) degli anni più recenti. Il volume ricostruisce queste dinamiche attraverso l'utilizzo di nuove fonti quantitative sugli interventi della Cassa per il Mezzogiorno e dell'AgenSud tra il 1950 e il 1993, in grado di fornire una più accurata ripartizione territoriale e settoriale degli impieghi. Dopo avere presentato un quadro generale delle attività della Cassa, tali fonti sono utilizzate per delineare l'evoluzione economica del Lazio e per raffigurare la "doppia frontiera" che ha attraversato tra il 1950 e il 1993 questa regione, stretta tra la necessità, da un lato, di riagganciare le aree più avanzate del Paese e, dall'altro, di ridurre i divari tra la Capitale e le province meridionali. Il volume si conclude aprendo a nuove ipotesi di ricerca sull'efficacia degli impieghi della Cassa per la storia d'impresa e sull'eredità dell'intervento straordinario, con la consapevolezza di come la condizione del Mezzogiorno stia sempre più recuperando la sua centralità di grande questione nazionale, inerente non solo all'economia del Paese, ma alla sua stessa tenuta sociale e democratica.
18,00

All'ombra del centauro. Tensione utopica e verità effettuale da Machiavelli a Vico

di Gennaro Maria Barbuto

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 192

I primi secoli della modernità politica, in modo peculiare nei paesi romanzi rimasti fedeli alla Chiesa di Roma, risultano profondamente segnati dal lascito del Segretario fiorentino. È un mondo pluriverso non riducibile a una sola formula, ma che sembra muoversi lungo due vettori fondamentali: il realismo politico, inteso come analisi della "verità effettuale", e una tensione utopica, che si protende verso una politica del futuro e verso un dover essere che però sempre si misura con la tragica e tumultuosa realtà storica cinque-seicentesca. Questi due aspetti, compresenti nell'opera del Segretario, assumono dimensioni e accezioni peculiari nei diversi autori, da Guicciardini a Montaigne ai gesuiti a Campanella a Pascal a Vico, proprio affinando il loro pensiero alla lima machiavelliana. Comune e prevalente, al di là delle specifiche tesi, è una ricerca di nuove forme del sapere politico, che sapessero rispondere alla rivoluzione culturale rinascimentale e alla sua dura critica agli assetti disciplinari, ideologici, filosofici, scientifici ereditati dall'epoca medievale.
15,00

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