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RUBBETTINO

Autoritratto della perfezione. Per una lettura di Cristina Campo

di Davide Vespier

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 219

Cristina Campo, pseudonimo di Vittoria Guerrini (Bologna 1923-Roma 1977), è stata scrittrice, poetessa, critica letteraria, consulente editoriale, traduttrice; straordinaria ed originale interprete della più profonda spiritualità insita nella letteratura europea. Questo saggio si addentra nella sua prosa, tra le più belle della letteratura italiana, allo scopo di analizzarla e definirla, soffermandosi sul genere che lei più felicemente praticò, la scrittura critica, assurta a paradigma della letteratura stessa e perciò divenuta "scrittura d'arte". Una prosa che sfugge ad ogni rigida e univoca classificazione, tanto che questa esplorazione non può che assumere il taglio di una variazione su temi, ripercorrendo quegli itinerari esistenziali, e attraversando quei luoghi, che più hanno segnato la parabola artistica della Campo. Tutto ciò mentre, in filigrana, emerge la sua vicenda umana, tra le più intense e suggestive del Novecento.
18,00

Cinema e storia (2019). Vol. 1: Cinema e populismo. Modelli e immaginari di una categoria politica

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 214

"Populismo" sembra essere una delle parole chiave del nostro tempo: categoria politica dai confini mutevoli, fenomeno storico che ha avuto molteplici e diversissime declinazioni, è oggi tanto diffuso nei discorsi pubblici quanto sfuggente e apparentemente refrattario ad una definizione univoca. Questo numero di "Cinema e Storia" si interroga sul rapporto fra il cinema - nella sua dimensione di arte popolare - e il fenomeno che proprio al popolo e al suo primato nella sfera politica si richiama. Si può indagare il populismo attraverso il cinema? O anche: può il cinema - uno dei dispositivi che più e meglio di altri ha rappresentato le masse - aiutarci a definire il populismo oppure a fissarne alcune caratteristiche? E ancora: quali sono i rapporti che intercorrono tra il cinema, che ha la capacità di generare forme e immaginari condivisi, e quei fenomeni politici che, a diverse latitudini e in tempi differenti, sono riconducibili al concetto di populismo? Infine: può il cinema, in quanto strumento capace di dar forma all'investimento emotivo delle masse in individui "eccezionali", costruire un contesto fertile per l'emergere del populismo? Il volume parte dal presupposto che per definire una categoria complessa e sfaccettata come quella di populismo sia necessario uno sguardo interdisciplinare, capace di indagare, oltre che il discorso politico, le forme che esso assume nella traduzione spettacolare che ne compie il cinema. I saggi esplorano cinematografie, paesi ed epoche diverse, aprendo una serie di percorsi interpretativi su questi ed altri quesiti, attraverso l'analisi di film significativi e la contestualizzazione storica dei fenomeni politici e delle loro rappresentazioni.
16,00

L'Italia e gli italiani dal 1948 al 1978

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 367

Il vero cambiamento, nella storia dell'Italia e degli italiani, è quello che si è realizzato tra il 1948 e il 1978. Dopo il passaggio dalla guerra alla pace, dal fascismo alla democrazia, concluso con l'entrata in vigore della Costituzione, lo slancio della ricostruzione post-bellica si è trasformato nel boom economico e il Paese si è industrializzato, urbanizzato e scolarizzato con un'intensità senza precedenti. Questo volume racconta come, pur con errori e contraddizioni, l'Italia è diventata una delle prime sette potenze economiche del mondo e una miseria secolare è stata radicalmente sconfitta, anche se vari problemi sono rimasti aperti e la ricchezza ne ha creati di nuovi. Il cambiamento è stato possibile, in un contesto internazionale favorevole, perché gli italiani si sono uniti in uno sforzo comune e perché il raggiungimento di traguardi inediti ha favorito la loro unità. Malgrado le divisioni laceranti create dalla Guerra fredda, è in questo trentennio di democrazia e di crescita che sono stati "popolo" più che in qualsiasi altro momento della loro storia. Questo libro a più voci racconta le riforme che hanno favorito il cambiamento - da quella agraria alla Cassa per il Mezzogiorno e alla scuola media unica -; come si sono trasformate le città, la famiglia e la Chiesa; come si è evoluta la cultura di massa attraverso il Giro d'Italia e il Festival di Sanremo, la televisione e il cinema; come le migrazioni interne e il Sessantotto hanno dato alla società italiana un volto nuovo. Presentazione di Antonio Iodice e Giuseppe Acocella.
19,00

La chiave del secolo. Interpretazioni del Novecento

di Corrado Ocone

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 171

La filosofia è per Hegel "il proprio tempo appreso col pensiero". Riportare a concetto il Novecento è il compito che si sono proposti grandi pensatori ed è anche lo sfondo che spiega certe tendenze filosofiche e filosofico-politiche contemporanee (in particolare italiane). In questo libro l'autore si muove alla ricerca, in un'ottica metapolitica, della "chiave" che ha mosso il secolo interrogando autori, pur diversissimi fra loro, come Ernst Nolte, Robin George Collingwood, Jacques Derrida, Friedrich von Hayek, Benedetto Croce, Guido De Ruggiero. E analizza correnti come il sessantottismo, il Nuovo realismo, l'Italian Theory. Nelle pagine è, da una parte, sempre presente la consapevolezza della "crisi" che ha investito l'Europa almeno dalla fine della Prima guerra mondiale; dall'altra, la domanda sul possibile futuro della civiltà occidentale e del liberalismo che ne è stata la cifra essenziale e più originale.
15,00

Il cammino della libertà. Storia della società aperta dal mondo antico alla modernità

di Rocco Pezzimenti

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 530

Per troppo tempo, anche nella modernità, l'Occidente ha percorso i sentieri tracciati dal pensiero utopico e di matrice costruttivista, che costituiscono una negazione delle società aperte. Dopo il drammatico risveglio avvenuto alla fine dello scorso millennio, è giunto il momento di riconsiderare analisi meno pretenziose, che non hanno immaginato società perfette, ma semplicemente sistemi possibili e migliorabili. Questo studio ripercorre un itinerario a lungo dimenticato, quello dei diritti, la cui prima formulazione risale a quel mondo latino che, non a caso, sarà alla base delle speculazioni di Montesquieu, Vico, Hume e di quanti gettarono le basi di quei sistemi politici nei quali, pur tra tanti difetti e problemi, abbiamo la fortuna di vivere. Il testo ripercorre il tormentato cammino delle società aperte che, nonostante difficoltà e resistenze, sono riuscite ad affermarsi in alcuni paesi, mostrando a coloro che le osservano con attenzione quanto sia delicata la libertà e come sia necessario e arduo difenderla. Il presente studio affronta poi nel merito il dibattito sulla modernità, considerando su quali presupposti essa si fondi e come sia frutto di un faticoso e non sempre lineare cammino. Con lettere di K.R. Popper, I. Berlin e H. Putnam.
36,00

Donne crocifisse. La vergogna della tratta raccontata dalla strada

di Aldo Buonaiuto

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 220

Mary, diciotto anni, era una ex bambina soldato, abituata a difendersi da sola e soprattutto a lottare per sopravvivere. Nel suo Paese era stata reclutata per uccidere e, dopo l'addestramento secondo le più rigide e spietate tecniche di resistenza fisica e psicologica, non ebbe la forza di trasformare quegli insegnamenti di morte in un destino da killer. Una giovane martire della mafia nigeriana venduta come una bestia, violentata e costretta più volte ad abortire. Nel viaggio della tratta degli esseri umani, in piena traversata del deserto, è costretta persino a bere le proprie urine. La storia di Mary ha commosso papa Francesco, in visita alla Comunità Giovanni XXIII dove la donna ora risiede. Ma quante sono le Mary che popolano ogni giorno le nostre strade? Quali sono le storie drammatiche che si celano dietro questa moderna tratta delle schiave (e degli schiavi) che è la prostituzione e che spesso fingiamo di non conoscere? Quali sono le responsabilità di quelli che definiamo "clienti"? È delle tante, troppe Mary che questo libro parla, raccontando storie, tracciando traiettorie che si intrecciano inevitabilmente con quelle dell'immigrazione, ricostruendo le ragioni perverse che spingono uomini (spesso connazionali) a schiavizzare altri esseri umani, facendo mercimonio del loro corpo.
15,00

Ridate la cicuta a Socrate. Sulla scuola

di Antonella Presutti, Adele Fraracci

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 91

È una riflessione sulla scuola, che è anche uno sguardo sull'Italia. Un pamphlet a volte irriverente ma colorato di reverenza per quel che la scuola è o dovrebbe essere nell'assolvimento della sua missione principale: quella democratica. Il metodo del dubbio percorre le pagine, l'ironia insinua il sospetto sulla bontà del sistema istruzione che si sta implementando, la fiducia trionfa tra sfida e consapevolezza del doppio filo che lega la scuola pubblica alla Memoria storica e alla Costituzione della Repubblica italiana. Un libro ricco di esperienza, fitto di spunti polemici, che hanno l'intento di aprire al dialogo genuino, forte di suggerimenti costruttivi e proposte percorribili.
12,00

Una certa idea di Repubblica. Da Gambetta a Clemenceau

di Luigi Compagna

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 234

Nata da un compromesso provvisorio, la Terza Repubblica fu in Francia stagione di lunghissima durata. La nazione parve rinascere e ritrovarsi attorno a valori di parlamentarismo, più forti di ogni vecchio notabilato. Certo, ci fu pure chi in Francia si sarebbe mostrato ostile ai parlamentari, giudicati dediti al professionismo della politica. Ben più complessa la vicenda, anch'essa qui ricostruita, di come la "repubblica" di Clemenceau abbia anticipato, in qualche punto, la "monarchia repubblicana" di De Gaulle. Prefazione di gaetano Quagliarello.
14,00

L'edera

di Grazia Deledda

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 330

Uscito in Italia nel 1908 - dopo che già nel 1907 i tedeschi e i francesi lo avevano accolto con entusiasmo - il romanzo "L'edera" ci è stato trasmesso attraverso un autografo e quattro edizioni a stampa. Il racconto di fatto ruota intorno al vissuto di Annesa, la «figlia d'anima», la giovane serva che si innamora del proprio padroncino, Paolo Decherchi. La maturazione del personaggio avviene significativamente sulla «via di Damasco», dalla cecità del male alla luce del bene, implicata nella pragmatita di esistenti immodificabili nei loro ruoli e dietro le loro tragiche maschere. La coscienza del peccato che si accompagna al tormento della colpa e alla necessità dell'espiazione e del castigo, la pulsione primordiale delle passioni e l'imponderabile portata dei suoi effetti, l'ineluttabilità dell'ingiustizia e la fatalità del suo contrario, segnano l'esperienza del vivere di una umanità primitiva, malfatata e dolente, «gettata» in un mondo unico, incontaminato, di ancestrale e paradisiaca bellezza, spazio del mistero e dell'esistenza assoluta.
19,50

Dalla Terra alla Luna. Rocco Petrone, l'italiano dell'Apollo 11

di Renato Cantore

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 138

Rocco Petrone fu il direttore del lancio dell'Apollo 11 da Cape Kennedy il 16 luglio 1969: l'uomo del «go» alla missione che avrebbe portato i primi uomini sulla Luna. Figlio di contadini lucani che avevano cercato fortuna in America, era nato a Amsterdam, New York, nel 1926. Non aveva ancora sei mesi quando il padre morì in un terribile incidente, travolto da un treno. Lo attendeva una vita di sacrifici ai quali non si sottrasse. Imponente nel fisico e vivace nell'intelligenza, si pagò gli studi lavorando. A diciassette anni fu ammesso all'Accademia militare di West Point, dove fece parte della squadra vincitrice del campionato nazionale di football. Diventato ufficiale dell'esercito americano, completò gli studi al Massachusetts Institute of Technology e divenne uno dei maggiori esperti di missili e rampe di lancio. Voluto alla Nasa da von Braun, lavorò alla costruzione del Saturno V e della mitica rampa di lancio 39 da cui partirono gli astronauti verso la Luna. Poi fu promosso direttore del programma Apollo e, al culmine della carriera, divenne il numero tre della Nasa. Mori a ottant'anni a Palos Verdes Estates, una cittadina costiera della California, dove si era ritirato per dedicarsi ai suoi amati studi sulla guerra civile americana. Prefazione di Tito Stagno.
15,00

Non lasciatevi rubare la speranza. L'orizzonte educativo di papa Francesco

di Giuseppe Vico

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 146

Il volume si propone di cogliere ciò che papa Francesco semina, in terreni con un po' di erbacce, e in termini di possibili recuperi spirituali per orientare ad arricchire di senso la vita di tutti i giorni. Più che mai impegnato a coronare una vita dedicata alla testimonianza intorno al dovere cristiano di ricreare prossimità come antidoto ad una realtà economica, politica, sociale e culturale connotata spesso da corruzione, ingiustizia e indifferenza. Vede la vita con occhi a volte sofferenti e con qualche nostalgia per quell'«umanesimo integrale» e per quell'interrogativo che Maritain sollevava circa l'opportunità di agire alla luce del discernimento sull'interrogativo: «con l'uomo o contro l'uomo?». Papa Francesco è maestro nel recupero diretto e indiretto di non poca tradizione pedagogica di ispirazione cristiana e di quell'educare tutti e ciascuno proprio là dove il bisogno c'è e qualcuno chiama. E ogni giorno fa lezione a tanti "alunni": un po' da seduto e il più delle volte arricchendo le sue parole con quel procedere un po' incerto ma fermo nel volere ascoltare preziose risonanze interiori. Prefazione di Claudio Giuliodori.
12,00

I cannibali di Mao. La nuova Cina alla conquista del mondo

di Marco Lupis

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 334

Come mai la Cina, fino a ieri produttore di mercanzia a basso costo, oggi domina il mercato high-tech mondiale, si impone come attore globale, assume il controllo economico e finanziario di intere nazioni ed è in grado di "richiamare all'ordine" persino gli Stati Uniti d'America? In questo libro Marco Lupis ci spiega l'origine del nuovo potere globale cinese, quali sono le sue radici e dove ci sta portando. Lo fa cominciando da quell'alba umida e rovente del 1995 quando - giovane reporter poco più che trentenne - atterrava per la prima volta nella sua vita nel vecchio aeroporto Kai Tak di Hong Kong, lembo di terra in Cina, allora ancora saldamente colonia di Sua Maestà la Regina d'Inghilterra, e aveva inizio così quella che lui stesso ha definito: "Una vera storia d'amore, vissuta non con un'altra persona, ma con un continente, l'Asia, e con un popolo in particolare: i cinesi". E in Cina, basato a Hong Kong, ci rimarrà - salvo brevi pause - fino a oggi, raccontandone ai lettori - da corrispondente delle maggiori testate italiane e della RAI - l'attualità più stringente, gli avvenimenti più imprevisti e curiosi, e quella diversità che la rende unica. Ricco di notizie e di avventure, di emozioni, testimonianze e anche ironia, questo libro è un ininterrotto reportage lungo venticinque anni e un irripetibile diario di viaggio, ma soprattutto è l'appassionante romanzo della storia umana di un giornalista, di un uomo, che ha attraversato le trasformazioni e gli sconvolgimenti degli ultimi decenni in Cina, e per questo è in grado, più di molti altri, di aiutarci a comprendere l'attualità e i pericoli rappresentati dalla Cina di oggi.
18,00

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