Editore Rubbettino - Ultime novità

Rubbettino

Fiume sacro

di Gianluigi Bruni

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

Il "Chico Mendes" è un postaccio, alla periferia estrema della città. Il luogo dove si incrociano i destini di esistenze a perdere. Vi si ritrovano una ex detective sfregiata che consuma le sue giornate fra una bevuta e l'altra; una transessuale tenera e sgomenta con il fisico di un lottatore; una femme fatale bipolare ossessionata da un terribile, misterioso pericolo; due strozzini ebefrenici tanto stupidi quanto crudeli. Manca Lui, il francese, il visionario pazzo che ha rubato un mucchio di soldi per costruire da qualche parte lungo il fiume una comune di reietti: a fondamento, nella sua follia, di un'umanità rigenerata. Si tratta di trovarlo, recuperare i soldi, salvarsi la vita. Inizia così un'avventura controcorrente, a bordo di una barca malandata su per quel fiume lussureggiante e putrido, dall'aspetto talvolta amichevole, spesso feroce. Con crudo realismo e un ritmo incessante il racconto si addentra in un paesaggio fitto di ombre, negli anfratti più bui della civiltà. Nei pozzi più profondi della coscienza umana. Un viaggio al termine dell'orrore che forse, per qualcuno, sarà l'inizio di una nuova vita.
16,00

Chiedo istruzioni ogni notte

di Sonia Serazzi, Antonio Cavallaro

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 128

È di fede feriale che scrivono gli autori di questo epistolario, di una speranza che addolcisce giorni senza miracoli, anche quando il verso del bene costa fatica e insegna a camminare in punta di piedi per l'eternità. "Chiedo istruzioni ogni notte" dice a due voci una bellezza ammaccata, che pure resiste e dura nel mondo, sostenendo il passo di quanti avanzano senza trionfi. Dell'andare onesto scrivono Cavallaro e Serazzi, e lo fanno col tono chiaro di chi non teme la propria povertà, forse perché la affida allo sguardo di un Dio capace di rovesciarla in qualcosa che valga comunque. Così le lettere che leggerete vi racconteranno di vite e di funerali, di amori fedeli e di monopattini, di soldati che si svegliano nel freddo, e di spose modeste che stringono mazzi di foglie secche. Ma ancora fra queste pagine si stendono tappeti d'oro che salgono in paradiso, e poi scintillano alla buona certe stelle di carta stagnola che si sforzano d'essere comete per chi cerca l'Altissimo. "Chiedo istruzioni ogni notte" è l'ostensione di un quotidiano che si arrende alla macina come fa il grano, e nella resa delle spighe c'è il candore del pane impastato per tutti.
10,00

Know-how. Quello che le imprese non dicono...

di Francesco Rizzo

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 92

Il know-how è il bene intangibile più presente nel tessuto imprenditoriale italiano ma anche il meno conosciuto. Le ridotte dimensioni della stragrande maggioranza delle aziende e una particolare collocazione nella catena del valore, hanno fatto sì che le imprese italiane piuttosto che concentrarsi sulla brevettazione si siano dedicate a un'innovazione di tipo incrementale. Il know-how, definito il più intangibile degli intangibili, è un bene della proprietà intellettuale per sua natura particolarmente volatile: l'ordinamento gli assicura tutela giuridica fin quando chi ne è proprietario riesce a tenerlo riservato, impedendo l'accesso alle informazioni che lo caratterizzano ai terzi oppure regolandone la diffusione in modo da non comprometterne la natura segreta. Molte aziende italiane sono inconsapevolmente dotate di conoscenze e competenze potenzialmente qualificabili come know-how, ciò che compromette per un verso la possibilità di ottenere tutela giuridica e, per altro, di accedere alle potenziali ricadute, economiche e non solo, favorevoli che lo sfruttamento e anche la perimetrazione stessa del know-how potrebbero assicurare. Ci sono poi alcuni campioni dell'industria italiana, non i soliti noti, ma piccole e medie imprese che unendo Tradizione ed Innovazione sono riuscite a dare valore al proprio know-how e su quello a costruire un presente roseo e un futuro pieno di prospettive di crescita. Il libro offre una panoramica sul concetto di know-how, sugli strumenti forniti dall'ordinamento per la sua tutela e sui vantaggi economici e competitivi che possono derivare alle aziende che ne sono titolari, con l'obiettivo di far luce su un fenomeno tanto caratterizzante del mondo d'impresa italiano quanto poco trattato.
10,00

Don Tonino Bello (1935-1993). Una biografia

di Ulderico Parente

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 496

Il libro costituisce la prima biografia, completa e documentata, di monsignor Antonio Bello, per tutti "don Tonino", Vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi. La sua azione pastorale, fin da giovane sacerdote, fu sempre imperniata sulla comunione, sull'evangelizzazione e sulla scelta degli ultimi. Sua l'immagine della "Chiesa del grembiule", a indicare il dovere e la bellezza di stare dalla parte dei più poveri. L'espressione "convivialità delle differenze" illumina la ricerca di dialogo, di ascolto e di condivisione che ne caratterizzò lo stile di vita. Radicale fu la sua opposizione alla guerra e alla corsa agli armamenti. Scrittore raffinatissimo, i suoi testi, ricchi di immagini poetiche e ancorati al Vangelo, sono diffusi in tutto il mondo.
25,00

Buon Appennino. La cultura del cibo nell'Italia interna

di CONTI

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 162

Esiste un rapporto assai stretto tra la geografia dell'Appennino e la tradizione del cibo, i suoi significati culturali, la multiforme profondità della tradizione a cui attinge per essere non soltanto un aspetto concreto della vita quotidiana, ma anche un elemento identitario e di forte impatto culturale. Sulla base di queste considerazioni, la Fondazione Appennino promuove la pubblicazione di un'opera in cui alcuni scrittori, nati lungo la dorsale che va dalle Langhe all'Aspromonte, raccontano il loro rapporto con i piatti e le pietanze dei territori di origine, nel tentativo di comporre non tanto un elenco di ricette, quanto un'incursione a più voci sul cibo come memoria e antropologia. Presentazione di Piero e Gianni Lacorazza.
16,00

Cesare Pavese e le donne. La «fragile illusione» dell'amore

di Giovanni Romanelli

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 70

"Parlare di Cesare Pavese, del suo rapporto con le donne e dell'amore in genere ci sembra oggi un tema di grande attualità, ancora poco esplorato e utile a illuminare zone d'ombra della sua poetica. Ricostruire le tappe salienti del percorso esistenziale del grande scrittore ci permette non solo di comprendere meglio la sua difficoltà a stabilire in amore rapporti duraturi e stabili, ma anche di osservarne il riflesso nelle sue opere, nei romanzi e nelle poesie. Infatti, vita e letteratura si snodano lungo un medesimo percorso, che parla di tutti noi e i temi da lui affrontati, ancora oggi vivi e vitali, ci inducono a interrogarci e a riflettere sul nostro modo di stare al mondo. In Pavese l'amore perduto, l'amore deluso, la sua lontananza si trasforma in una ferita incancellabile, che dà dolore ma, al tempo stesso, porta in sé la consolazione del ricordo perché l'«uomo mortale, Leucò, non ha che questo d'immortale. Il ricordo che porta e il ricordo che lascia. Nomi e parole sono questo»."
10,00

Libertà e giustizia economica vivono insieme e muoiono insieme. Lettera ai «liberali distratti» e agli «statalisti ottusi»

di Dario Antiseri, Flavio Felice

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 108

Oltre che di "uguaglianza davanti alla legge", è un tratto fondamentale dello Stato di diritto, cioè dello Stato liberal-democratico, l'idea di "uguaglianza delle opportunità", vale a dire dei punti di partenza. Ma ecco, subito, l'accusa insistentemente ripetuta, e senza tregua: la tradizione del liberalismo non si è un granché preoccupata delle effettive situazioni ingiuste dei "punti di partenza" e ha del tutto ignorato le tanto spesso disastrose e non di rado disumane realtà dei "punti di arrivo". Gli autori offrono una panoramica sulle posizioni di alcuni importanti interpreti della tradizione liberale e cristiana. In particolare, mostrano gli argomenti di importanti teorici liberali come Hayek, Popper, Einaudi e Friedman, a favore di un concreto sistema di sostegno al reddito e propongono la lettura esegetica di don Angelo Tosato, sulla ricchezza e il Vangelo, di Michael Novak, sulla ridefinizione della "giustizia sociale", e di Wilhelm Röpke, sui limiti e sui presupposti del mercato nella tradizione dell'Economia Sociale di Mercato: libertà e giustizia economica vivono e muoiono insieme.
14,00

Speranze e declino. La Sicilia negli anni '80

di Calogero Pumilia

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 192

Calogero Pumilia, dal '72 al '92 parlamentare e protagonista della politica siciliana e nazionale, affronta il controverso rapporto tra Dc e mafia dal 1982, quando ne venne estromesso Vito Ciancimino, riferimento dei poteri criminali nelle istituzioni locali. Pumilia evidenzia una storia complessa che portava tuttavia in sé la volontà di un riscatto da antichi retaggi e venne comunque travolta dagli eventi che sfociarono nella cosiddetta seconda Repubblica. Alla storia della Democrazia cristiana di Palermo, che portò alla "Primavera", dal 1985 concorse Vito Riggio, docente universitario e deputato con un ruolo di rilievo in quell'esperimento innovativo e complesso intestato a Leoluca Orlando che ha liberato la città dalla sua identificazione mafiosa e le ha restituito la propria attitudine all'accoglienza, senza tuttavia realizzare un vero programma di crescita e di modernizzazione. La lettura di Riggio risulta particolarmente originale e dissacrante di miti diffusi e consolidati.
16,00

Salvati dall'oblio. Tesori d'archeologia recuperati dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 340

«Centinaia di reperti archeologici recuperati nel corso di cinque distinte operazioni tra il 2007 e il 2015 dal Nucleo CTPC di Cosenza: con la mostra "Salvati dall'oblio" il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale testimoniano il risultato concreto di quell'azione di contrasto al traffico illecito di beni culturali che costituisce un primato assoluto del nostro Paese a livello internazionale. Forte del ruolo guida in questo settore, l'Italia, unica nazione al mondo ad avere iscritto nella propria costituzione il dovere repubblicano della tutela del patrimonio culturale e del paesaggio, ha fatto della diplomazia culturale un vettore propulsivo della propria azione geopolitica. A partire dalla Dichiarazione di Milano, siglata il 1 agosto 2015 da 83 Ministri della Cultura riuniti all'Expo Universale, per passare a quella di Firenze in occasione del G7 Cultura 2017 fino a quella del G20 Cultura di Roma nel 2021, grazie alla spinta italiana è stata più volte ribadita la necessità di una responsabilità multilaterale nel salvaguardare i beni artistici, storici e archeologici nelle aree di crisi. Di pari passo, l'Italia è stata la prima a costituire una unità in seno alla task force Unite4Heritage dell'Unesco, spendendosi in sede Onu insieme alla Francia per l'adozione della risoluzione 2347/2017 che autorizza l'utilizzo della componente culturale nelle missioni di peacekeeping. Questi successi diplomatici sono il frutto dell'opera condotta nei decenni dagli istituti del MiC e dal Comando Tutela Patrimonio Culturale, sia nel recupero di beni culturali italiani illecitamente esportati che nella restituzione a Paesi terzi di beni culturali appartenenti al loro patrimonio e giunti clandestinamente nel nostro Paese. Di tutto questo "Salvati dall'oblio" costituisce un esempio tangibile.» (dalla presentazione di Dario Franceschini, Ministro della Cultura)
48,00

Paolo e Lutero. L'uomo è «santo e peccatore» allo stesso tempo?

di Liborio Di Marco

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 198

Che l'uomo, anche dopo aver incontrato Cristo e aver sperimentato la sua grazia, si senta ancora peccatore e incline al peccato, è un'esperienza comune a tutti. A nessuno è risparmiata l'esperienza del limite e del dolore per il proprio peccato, pur nella gioiosa consapevolezza che il Crocifisso ha ottenuto il perdono dei peccati. Chi più di altri ha denunciato quest'esperienza, facendone oggetto della propria riflessione teologica, è stato Lutero. A suo dire, proprio la lettera di Paolo ai Romani descrive l'uomo giusto e peccatore allo stesso tempo (simul iustus et peccator): «Dio perdona le iniquità dell'uomo, copre i suoi peccati e non li mette sul suo conto» (Rm 4,7-8). Questa e altre affermazioni paoline giustificano il pessimismo (o realismo) di Lutero? Se Dio copre il mio peccato, quest'ultimo rimane in me, macchiando ogni mia azione? Se Dio si limitasse a nascondere il mio peccato, si potrebbe ancora dire che, per il battesimo, sono una nuova creatura?
15,00

Principi attivi di strategia. Confezione da 12 pillole (di varia dimensione e colore)

di Enrico Savio

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 88

Questo volume sviluppa un ragionamento sulla dimensione soggettiva dello stratega, ovvero della persona che aspira ad un risultato, che decide di perseguirlo e che si espone al rischio dell'impresa, non solo economica. Il rapporto tra strategia e leadership filtrato attraverso un mix storico-esperienziale e articolato sugli elementi soggettivi utili alla definizione, attuazione e completamento di ogni azione che abbia significato e valenza strategica. Viene quindi affermato che tutto è strategia e che l'esercizio del pensiero rimane un fondamento anche nell'era digitale che le nuove generazioni sono chiamate a vivere.
13,00

Lettere a casa

di Katalin Mezey

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 190

Durante le drammatiche giornate della rivoluzione d'Ungheria del 1956 e all'indomani della repressione sovietica, le frontiere del Paese si spalancarono temporaneamente dando modo a molti di fuggire. Tra questi anche la quattordicenne Gabi e sua mamma Szilvi, quest'ultima smarrita tra il ricordo di un vecchio amore e il dolore per la tragica morte del figlio. Assieme raggiungono la Germania dell'Ovest, accolte dalla sorella di Szilvi. A partire dall'anno della caduta del muro di Berlino, il 1989, la storia si dipana a ritroso attraverso le lettere di Gabi indirizzate all'amica Ili, rimasta in patria: lettere mai spedite e che saranno consegnate alla destinataria soltanto molti anni dopo. Da esse traspaiono i tormenti, le speranze, le illusioni e le delusioni di una ragazza che deve affrontare, con la fragilità tipica della sua età, non solo le difficoltà dell'essere profughi, ma anche il dramma mentale della madre. Un romanzo che affronta, con lo sguardo di una giovanissima ragazza, il tema di chi deve ricominciare una vita all'estero in un momento difficile della propria esistenza e del proprio Paese e che ci fa scoprire come il destino spesso realizzi ciò che resiste dei sogni giovanili e come gli esuli riescano, nonostante le avversità, a mettere radici in una terra straniera.
16,00

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