Editore RUBBETTINO - Ultime novità

RUBBETTINO

L'America di Biden. La democrazia americana del dopo Trump

di Matteo Laruffa

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 120

La cronaca e l'analisi politica, le ricerche degli esperti e le previsioni sul futuro della potenza americana. Questo libro mostra il volto degli USA dal punto di vista di chi ha già vissuto la transizione da Barack Obama Trump ed ora spera che la presidenza di Joe Biden possa salvare il sogno americano.
13,00

Sull'Illuminismo. Se sia, o possa divenire, pericoloso per lo Stato, per la religione o in generale

di Andreas Riem

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 110

Ancora oggi ricordato come la più grande critica pubblica verso una misura del governo in Prussia, il dibattito scatenato dall'Editto di religione del 1788 evidenziò due distinte compagini: da un lato i pertinaci oppositori dell'illuminismo, convogliati dal Kulturkampf progettato dal neoministro del culto e dell'istruzione, Wöllner; dall'altro gli illuministi che, nel mutato e inquieto clima culturale e politico seguito alla morte di Federico II, facevano in pari tempo i conti con le insistenti questioni riguardanti i limiti dell'Aufklärung e i possibili svantaggi connessi a un suo (sregolato) esercizio. Tra le più interessanti voci di questa seconda compagine vi è senz'altro quella di Andreas Riem, intrepido pubblicista radicaldemocratico espulso nel 1795 dai territori prussiani e rapidamente scivolato ai margini della storiografia filosofica. Questa pregevole edizione italiana del suo celebre scritto polemico Sull'illuminismo (1788), curata da Hagar Spano e accompagnata da una Prefazione di Dirk Kemper, contribuisce con il massimo merito a farne risuonare le tesi, strappandole dall'oblio.
10,00

Io sto dalla vostra parte. San Marino Mail e il coraggio di ricominciare a 50 anni

di Adriano Moraglio, Giovanni Papagno

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 140

«Decisi di licenziarmi. Era il 2001. Lavoravo, a Milano, per un importante ente postale estero e non riuscivo a condividere il proposito della mia azienda di avviare una partnership con una certa impresa italiana del settore. Avendo incarichi di responsabilità avrei dovuto gestire l'operazione con una rilevante dose di coinvolgimento personale. Presi carta e penna e scrissi alla Direzione: "Con la presente comunico le mie irrevocabili dimissioni". Parole come macigni. Le scrissi in un misto di soddisfazione e di orgoglio. Consapevole che ci sono momenti nella nostra vita in cui uno avverte che è accaduto un qualche cosa che ti impone un cambio di passo. Mi conveniva incaponirmi così? Parlo di soldi, di tranquillità... No. Eppure sentivo di dover fare così. Sentivo dentro di me un anelito di libertà, di fedeltà a me stesso. Avrei perso il lavoro. Avrei perso denaro. Quando sarei riuscito a trovare una nuova occupazione?». Giovanni Papagno ha appena superato i cinquant'anni quando vive questo dramma, ma è proprio grazie a quella esperienza che negli anni a seguire potrà "sognare" e fondare, nell'amicizia con due ex colleghe, una tra le più importanti aziende italiane della logistica oggi impegnata a sostenere le imprese che vendono in Italia e in Europa i propri prodotti attraverso l'e-commerce e il marketing per corrispondenza. Questo è il romanzo del "broker" San Marino Mail.
14,00

I misteri del Mediterraneo. Il libro inchiesta sulle ONG

di Massimo Polledri

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 114

"Le ONG agiscono da sole? Da chi sono formate le unità di soccorso che salvano vite umane? Davvero esiste un braccio di ferro tra le autorità marittime e le navi che monitorano il Mediterraneo per fini umanitari? O non sono le stesse forze preposte al controllo del Mediterraneo centrale a formare il personale delle ONG perché sono loro a fare il "lavoro sporco"?" Prefazione Vittorio Feltri.
14,00

Indipendenti. Guida allo smart working

di Marco Bentivogli

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 186

Durante la pandemia lo smart working è arrivato a coinvolgere più di 6 milioni di lavoratori. Per molti è stato un sogno, per altri un cottimo digitale a 20 ore al giorno, per altri ancora si è trattato di riposo forzato. Il "fai da te" di questi mesi è stato spesso deludente, ma lo smart working in realtà rappresenta una grande sfida di sostenibilità per riprendersi la vita e costruire un lavoro migliore. Una sfida che ha molto a che fare con la fiducia: il rapporto fra manager e lavoratore infatti si modifica, in quanto non più fondato sulla presenza fisica e sul numero delle ore di servizio, ma sui risultati ottenuti. Ma soprattutto sulla libertà e l'autonomia in opposizione alla cultura di "controllo" su cui si fondano gran parte delle organizzazioni. Si tratta di un processo di innovazione dell'impresa e dell'organizzazione del lavoro, delle città, della vita. Per questo è importante che coinvolga tutti, per approdare insieme ad un cambiamento culturale prima che organizzativo. L'autore mette in luce i vantaggi del lavoro agile senza però trascurare i pericoli di un utilizzo improprio. Questa guida pratica offre un percorso per realizzarlo nelle organizzazioni e indicazioni utili per regolare meglio diritti e doveri dello smart worker. Il messaggio è che lo smart working è un lavoro "intelligente" perché valorizza la reciprocità e trasferisce quote di responsabilità e libertà alle persone, favorendo il loro benessere e la produttività.
15,00

Ritratti e autoritratti. Cinema teatro tv e la battaglia delle idee

di Felice Laudadio

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 240

Una lunga "carrellata" sui protagonisti del cinema, del teatro, della tv colti nel momento del loro massimo splendore professionale negli anni a cavallo fra la fine dei Settanta e gli inizi degli Ottanta del secolo scorso che coincisero con una profonda crisi strutturale non dissimile - seppur per ragioni molto diverse - da quella che causa pandemia sta attanagliando oggi il cinema, il teatro, la tv. Chi erano e chi sono tutti questi personaggi il cui talento viene narrato attraverso ritratti e autoritratti collocati in un quadro d'insieme che andava a intrecciarsi con l'aspra battaglia (televisiva) delle idee che allora coinvolgeva decine e decine di milioni di telespettatori delle due principali reti Rai-tv dell'epoca? Una galleria di protagonisti dello spettacolo, non solo italiani, incorniciati nella storia della cultura di questo Paese dei quali non va persa la memoria. La storia, la memoria - diceva Ettore Scola - servono a costruire il futuro. Prefazione di Walter Veltroni. Postfazione di Alberto Crespi.
18,00

Microcosmo Sicilia

di Salvo Guglielmino

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 172

«È un viaggio appassionato e metaforico nella mia terra per scoprirne la bellezza sublime e deturpata, raccontarne le speranze, i dolori, le virtù più recondite e segrete. Una Sicilia mitica, misteriosa, sfuggente, sempre uguale a sé stessa, eppure dalle grandi opportunità, a cominciare dal suo immenso patrimonio archeologico ed architettonico, dal suo mare, dalle sue antiche tradizioni popolari e culinarie. Un piccolo universo che è specchio del mondo intero. Un teatro dove va in scena ogni frazione di umanità con una variopinta collezione di personaggi straordinari con il loro sfondo eroico o drammatico che sembrano tutti usciti dalla penna di Verga, Tomasi di Lampedusa, Pirandello. Una terra ferita dalla fuga dei suoi cervelli migliori, con tanti problemi economici e sociali irrisolti da anni e che la pandemia ha ulteriormente aggravato. Occasioni perdute nell'indifferenza collettiva, tra servizi sociali fatiscenti, scandalosi ritardi nella costruzione delle opere pubbliche, soldi stanziati e mai spesi, ricatti malavitosi, promesse mai mantenute dalle istituzioni e dalla politica». Prefazione di Vincenzo Morgante.
15,00

In viaggio. Una vita da flâneur

di Cleto Corposanto

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 136

"Mi ha sempre affascinato l'idea che le cose del mondo, complesse e multiformi, possano in realtà essere tutte regolate da alcune semplici leggi. Dal filosofo Nagarjuna, monaco buddista indiano vissuto nel II secolo, fino ai giorni della geniale intuizione in fisica della teoria dei quanti e del principio di indeterminazione di Heisenberg, emerge una univocità legata al fatto che le cose non esistono in sé, ma solo in relazione ad altro. Cerchiamo e creiamo relazioni, quindi. Nel viaggio ci immergiamo in realtà non familiari che, inevitabilmente, ci impongono un rapporto con la nuova realtà che ci circonda. Un viaggio ha quattro vite: quando lo progetti, quando lo vivi, quando lo ricordi e quando lo racconti. Un racconto che si può pensare anche come diffusione di un risultato di ricerca. Una ricerca localmente e temporalmente contestualizzata. Perché, in fondo, siamo tutti in viaggio verso qualcosa".
10,00

Viaggio geoarcheologico attraverso la Calabria

di Gioacchino Lena

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 162

Questo volume è una novità assoluta nel panorama degli studi che riguardano l'antichistica, l'archeologia e la geologia in particolare. Analizza la Calabria utilizzando la lente dei fenomeni geologici per leggere le interazioni uomo-ambiente. L'autore, in oltre quarant'anni di esperienza sul campo in attività di ricerca in tutt'Europa e nelle aule universitarie di diversi Atenei italiani, sempre in sinergia con gli archeologi e con altre professionalità, ha scandagliato in lungo e in largo la regione, affrontando in maniera significativa problematiche geologiche, climatiche e ambientali, cercando di leggere e interpretare, alla luce di ciò, gli articolati processi di antropizzazione che hanno interessato i diversi contesti territoriali regionali. Il focus del lavoro è la Geoarcheologia, disciplina che rappresenta le relazioni tra le Scienze della Terra e la ricerca archeologica, con tutta un serie applicazioni pratiche. Prefazione di Giuseppe Gisotti. Presentazione di Fabrizio Mollo.
16,00

20 borghi da non perdere in Calabria

di Gianfrancesco Solferino

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 136

C'è una Calabria nascosta, inesplorata e poco conosciuta, quella dei piccoli borghi che racchiudono tesori artistici, maestranze architettoniche, tradizioni e culture che sono testimonianze della storia millenaria della regione. Il libro di Gianfrancesco Solferino vuole raccontare questa Calabria, ricca di bellezza e di fascino, una Calabria che cattura e ammalia il visitatore, e lo fa attraverso 20 itinerari, alla scoperta di altrettanti borghi: Aieta, Altomonte, Aiello, Tropea, Soriano, Scilla, Bova, Gerace, Stilo, Serra San Bruno, Badolato, Squillace, Tiriolo, Cropani, Taverna, Santa Severina, Caccuri, Civita, Morano Calabro, Oriolo.
15,00

Italia. Stato di incoscienza

di Matteo Grossi

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 108

Siamo il popolo più invidiato del mondo: santi, poeti e navigatori ma anche ricercatori, inventori e innovatori, per questo dobbiamo tornare responsabili e coscienti promuovendo la capacità e il merito. Questo libro vuole essere un ritorno al passato ma per ricominciare a progettare il domani; è un confronto tra una classe dirigente passata che guardava al futuro e l'incapacità dei politicanti di oggi che si lasciano spingere dal vento. Forse dovremmo chiederci, un po' provocatoriamente, se esista davvero oggi un pensiero politico compiuto; se qualcuno ha qualcosa da dire, anche con modi semplici, si faccia sentire! La politica torni a essere battaglia culturale con in campo politici preparati e umili, giacché gli elettori, ieri come oggi, devono solo essere convinti: ma sulla base della serietà e accortezza di una proposta politica... Prefazione di Davide Giacalone.
14,00

Il selvaggio di Santa Venere

di Saverio Strati

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 290

«Mio padre parlava e lavorava. Lavorava come un treno in corsa. Era sempre in moto, anche mentre mangiava il suo pezzo di pane con olive o fichi secchi o frutta. Mangiava, parlava e faceva sempre qualcosa. Tagliava un rametto, aggiustava una vite, toglieva una foglia, portava erba ai conigli, preparava il beverone per i porci. Era bravo a potare, a innestare, a seminare; a mietere non c'era un altro che l'eguagliasse». Inizia così, Il selvaggio di Santa Venere, romanzo apicale di Saverio Strati, Premio Campiello nel 1977. Siamo in Calabria, il racconto alterna i punti di vista di tre generazioni di uomini: di Dominic Arcadi, il più giovane, del padre Leo, del nonno Mico. Centrale e riflessiva è la voce di Leo, colui che è anche figura catartica, disceso e risalito dall'inferno della 'ndrangheta. Ma c'è molto altro, in un continuo travaso e rimescolamento da padre a figlio a nipote di saperi, sentimenti, paure. E scoperte, di se stessi e del mondo. «Quando mi domandano perché mi piace tanto questo libro, scrive Walter Pedullà in limine alla presente edizione dico: per cominciare, la lingua. L'italiano di Strati, oltre a essere scabroso, elettrizzato, policromo dove lo pretende la condizione selvaggia che solo per cominciare è calabrese, è flessibile come giunco, inebriante come un Brunello e vibrante come un serpente in amore». Prefazione di Walter Pedullà.
16,00

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