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SALERNO

Desiderio

di Stefano Gasparri

Libro: Copertina morbida

editore: SALERNO

anno edizione: 2019

pagine: 254

Desiderio, ultimo re dei Longobardi, segnò con le sue gesta la storia d'Italia. Ricordato come barbaro, fu l'emblema e l'ultimo fulgore di una civiltà che per due secoli fiorì in Italia e le cui tracce permangono nel patrimonio artistico di città come Brescia, Pavia, Benevento, Salerno. Come duca di Tuscia conquistò il potere, stabilendosi a Brescia nel monastero di San Salvatore, da cui regnò sull'Italia dell'VIII secolo. Durante il suo lungo regno fu prima protetto dai Franchi e difensore del papato, quindi alleato di Carlo Magno, e poi, infine, nemico dei papi e di Carlo. Vinto alle Chiuse di Susa dai Franchi, Desiderio fu assediato a Pavia, finché nel giugno del 774, arresosi, fu rinchiuso nel monastero di Corbie, dove poco dopo morì. Dopo essere stato sconfitto da Carlo Magno, il suo regno fu subordinato a un potere esterno alla penisola italiana, sancendo la nascita della dominazione territoriale della Chiesa di Roma. Si propone una narrazione degli ultimi vent'anni di storia del Regno longobardo diversa da quella scritta dai vincitori della complessa partita che si giocò in Italia nella seconda metà del secolo VIII.
19,00

Emily Brontë

di Paola Tonussi

Libro: Copertina morbida

editore: SALERNO

anno edizione: 2019

pagine: 400

Nella vita di Emily Brontë accadono pochi fatti reali: tutto accade nella forza della sua immaginazione e nei silenzi invalicabili dietro i quali lei osserva l'esterno. E cosí estorce racconto dal vento e dall'erica, dall'amato paesaggio di brughiera che non vorrà mai lasciare: il «mio mondo interiore» o il «dio dentro il mio petto» delle grandi liriche generano anche quel romanzo unico e sconvolgente che è Wuthering Heights. Di là dal mito letterario creato dopo la sua morte, l'intreccio tra vicenda biografica e concezione dell'opera, l'equilibrio tra realtà e passione, l'attualità di una giovane donna che lotta per essere «se stessa» e «libera», emotivamente e spiritualmente, ci restituiscono una straordinaria voce lirica. La sua vita breve, difficile ed estatica tocca il lettore moderno con un senso di perdita e insieme d'immensità e potenza, perché Emily sussurra al nostro orecchio l'aspirazione alla felicità e il fuoco delle paure: «Con le dita sporche / d'inchiostro, sorregge mondi illimitati», ha scritto Rosie Garland. E quei «mondi illimitati» Emily Brontë ha saputo - questa biografia lo racconta - annodarli alla terra mortale e farcene dono.
29,00

Hanno tutti ragione? Post-verità, fake news, big data e democrazia

di Massimo Adinolfi

Libro: Copertina morbida

editore: SALERNO

anno edizione: 2019

pagine: 103

Davvero viviamo in un'epoca in cui la verità non è piú nulla? Se per Hegel la preghiera quotidiana dell'uomo moderno era rappresentata dalla lettura del giornale, che razza di preghiera recitiamo oggi, se lo spazio delle informazioni è invaso da fatti alternativi, fake news e post-verità? Adinolfi prova a fornire argomenti per ricostruire il rapporto tra verità e democrazia. Una democrazia fondata sull'idea di rappresentanza, contro le pericolose illusioni dei nuovi populismi.
9,90

Bisanzio prima di Bisanzio. Miti e fondazioni della nuova Roma

di Tommaso Braccini

Libro: Copertina morbida

editore: SALERNO

anno edizione: 2019

pagine: 182

La nascita di Costantinopoli nel 330 fu solo una delle tante rifondazioni che, nella storia e nella leggenda, trasfigurarono l'antica colonia greca di Bisanzio. Importantissimo crocevia fin dalla preistoria, ricco e pescoso emporio, piazzaforte protetta dalle mura innalzate da Apollo e Poseidone nonché dal favore della tenebrosa dea Ecate, Byzantion fu successivamente una città tracia, megarese, ateniese, spartana, romana, dove i talismani plasmati dal mistico Apollonio di Tiana, il "Cristo pagano", si ergevano di fronte alla croce portata dall'apostolo Andrea. Nell'immaginario turco, infine, l'eroe greco Bisante, discendente di Zeus e alter ego di Romolo, si contese l'onore di averla fondata con il re Salomone e con Alessandro Magno. In questo vertiginoso ciclo di rinascite e ripopolamenti emerge il ritratto di una città la cui identità è plasmata dagli"altri", quelli che sono stati e quelli che verranno, preannunciati da arcane profezie. Perché il mito di Bisanzio insegna che, presto o tardi, saremo tutti "altri" di qualcuno.
16,00

La visione di Trump. Obiettivi e strategie della nuova America

di Germano Dottori

Libro: Copertina morbida

editore: SALERNO

anno edizione: 2019

pagine: 217

Trump non è una deviazione da un percorso, un incidente della storia, ma il risultato di un processo che è iniziato immediatamente dopo la caduta del Muro di Berlino e proseguirà molto probabilmente anche dopo il suo passaggio alla Casa Bianca. L'America chiuderà le "guerre infinite" combattute in zone ormai ritenute periferiche e proseguirà la propria transizione dal controllo di prossimità del pianeta a quello "da remoto". Comprendere questo passaggio aiuterà a ridurne i rischi e a cogliere le opportunità che si dischiuderanno anche per le medie potenze come l'Italia. Presentazione di Stefano Feltri. Postfazione di Giancarlo Giorgetti.
16,00

Velázquez: i chiodi della Passione. Uno storico al Prado

di Thierry Lentz

Libro: Copertina morbida

editore: SALERNO

anno edizione: 2019

pagine: 137

Di passaggio nella città di Madrid, Thierry Lentz, tra i piú noti saggisti francesi, si reca al Museo del Prado dove viene rapito da un olio su tela del grande artista del Siglo de Oro Diego Velázquez: è la Crocifissione del 1632 (oggi catalogato come Cristo crucificado). L'autore, uno storico di professione, non sa spiegarsi perché quel dipinto stia interrogando un osservatore non credente con tanta forza. Sarà l'inizio di una lunga ricerca e di molte altre visite, al cospetto di un'opera formidabile e misteriosa. Ne nasce il resoconto intimo di un'indagine storica sulla rappresentazione della Passione, che è anche un tentativo di dipanare l'intreccio tra arte e fede dipinta da Velázquez col silenzio di un'emozione.
12,00

Neruda

di Gabriele Morelli

Libro: Copertina morbida

editore: SALERNO

anno edizione: 2019

pagine: 315

Quando nel 1934 Pablo Neruda giunge a Madrid, García Lorca lo presenta come «un poeta più vicino alla morte che alla filosofia; più vicino al dolore che all'intelligenza; più vicino al sangue che all'inchiostro». Gabriele Morelli, che ha avuto la fortuna di conoscere personalmente Neruda, ripercorre le stagioni della sua immensa produzione letteraria, legge le raccolte dei versi, racconta i libri delle memorie e gli incontri avuti con numerosi scrittori, e lo fa attraverso un confronto serrato tra vita, opera e politica. L'interesse per l'attualità storica e la vicenda politica internazionale non viene mai meno. L'ultima attività letteraria segna un ritorno alla vena più strettamente biografica, motivata dalla storia d'amore di Neruda con Alicia Urrutia. La relazione fra i due ispira la raccolta inedita Álbum de Isla Negra, scritta pochi anni prima della morte del poeta, avvenuta il 23 settembre 1973, in coincidenza con il golpe militare di Pinochet e la fine violenta dell'amico Allende. La poesia di Neruda, che nel 1971 riceve la consacrazione ufficiale del Premio Nobel, canta l'amore, l'epica latinoamericana, la natura primigenia del Cile e, soprattutto, invita alla solidarietà umana.
21,00

«L'Italia chiamò». Goffredo Mameli poeta e guerriero

di Gabriella Airaldi

Libro: Copertina morbida

editore: SALERNO

anno edizione: 2019

pagine: 225

Breve e gloriosa è stata la vita di Goffredo Mameli, morto il 6 luglio 1849 a soli ventuno anni combattendo per la Repubblica Romana. Figlio della tradizione repubblicana della sua famiglia, ma soprattutto di Genova, Goffredo, come gli antichi trovatori genovesi, sa usare con uguale impegno la spada e la penna. Questo giovanissimo poeta, fedele alle idee di Giuseppe Mazzini, suo maestro, vive la propria giovinezza entusiasta e ardente sui campi di battaglia celebrando la stagione aurorale del difficile cammino verso l'Unità. E proprio a lui Mazzini affida la stesura di un canto destinato a incidere nella mente degli Italiani il programma de «La Giovine Italia». «La vittoria del discepolo è la gloria del maestro », scrisse nel Medioevo Gerberto d'Aurillac; molti secoli dopo Goffredo, discepolo di Mazzini, scrive Fratelli d'Italia, e sarà l'Inno della Repubblica Italiana.
16,00

Pompeo

di Luca Fezzi

Libro: Copertina morbida

editore: SALERNO

anno edizione: 2019

pagine: 382

La parabola di Pompeo Magno: carnefice adolescente, re del mare, nuovo Alessandro, trionfatore su tre continenti, "triumviro" e infine inefficace difensore della res publica contro l'ex alleato Gaio Giulio Cesare. Sono queste le principali tappe della straordinaria esistenza di Gneo Pompeo Magno, per circa un ventennio l'uomo più potente di una Roma ormai padrona dell'intero Mediterraneo. Ucciso a tradimento per decisione dei consiglieri di un giovane re che proprio lui aveva posto sul trono, Pompeo ha ispirato le riflessioni dei contemporanei, della storiografia antica ma anche della critica moderna. Dopo la sconfitta di Farsalo fu idealizzato come eroe tragico. Ma chi era, veramente, Pompeo? Il presente volume si prefigge di seguirne l'inedita parabola politica, tanto ripida nell'ascesa quanto nella discesa, troppo improbabile per sembrare vera, cercando di fare luce su un personaggio giudicato riservato e misterioso anche da chi avrebbe dovuto invece conoscerlo molto bene. Il tragico destino dell'uomo che avrebbe potuto soggiogare l'Italia e concentrare nelle sue mani tutti i poteri di Roma. Ma non volle farlo.
25,00

Con il senno e con la spada. Il cardinale Albornoz e l'Italia del Trecento

di Francesco Pirani

Libro: Copertina morbida

editore: SALERNO

anno edizione: 2019

pagine: 234

Cardinale, abile diplomatico e instancabile negoziatore, il castigliano Gil Albornoz fu indiscusso protagonista della vita politica italiana fra 1353 e 1367. Francesco Pirani, anziché proporre una tradizionale biografia, indaga gli ambiti nei quali si precisò la missione albornoziana: sotto il profilo politico, nella costante ostilità verso i Visconti di Milano; in campo militare, in una Penisola invasa da truppe mercenarie europee; come statista, nella vigorosa riconfigurazione dei poteri nello Stato della Chiesa. La sua pragmatica visione del mondo seppe dar vita a soluzioni innovative. Emergono luci e ombre di un'articolata vicenda, complicata dai difficili rapporti con la curia di Avignone, e ricca di fecondi lasciti. Ogni personalità pubblica è figlia e vittima della propria epoca, ma anche artefice di nuove realtà e di future possibilità. In questo ambiguo intreccio risiede in fondo il fascino sottile di ogni indagine.
20,00

Giuliano. L'imperatore filosofo e sacerdote che tentò la restaurazione del paganesimo

di Arnaldo Marcone

Libro: Copertina morbida

editore: SALERNO

anno edizione: 2019

pagine: 372

Avversario di Costantino, cercò di cancellare le politiche dello zio abolendo il Cristianesimo e tentando una riforma radicale dell'Impero. È al breve regno dell'imperatore Giuliano, al suo tentativo di restaurazione del paganesimo che si deve la caratterizzazione del IV secolo come un'età di conflitto religioso. In realtà è opportuno restituire a questa figura di sovrano tutto il suo spessore, a cominciare da una chiara volontà di riformare alcuni aspetti di criticità della realtà imperiale tardo-antica, come la fiscalità e l'autonomia cittadina. Giuliano avversò decisamente la figura di Costantino, ma non solo per la sua conversione al cristianesimo. Egli ne contestò infatti il modo in cui resse l'Impero nella sua globalità al punto da rendere ammissibile sostenere (Santo Mazzarino) che la storia del IV secolo può essere interpretata alla luce di queste due figure "epocali". In realtà il progetto di governo di Giuliano era ambizioso e di ampio respiro, e ne giustifica la riscoperta, soprattutto in età umanistica e illuministica, che ha esiti significativi che giungono sino ai nostri giorni.
25,00

Rime

di Lapo Gianni

Libro: Copertina morbida

editore: SALERNO

anno edizione: 2019

pagine: 162

Il presente volume propone una nuova edizione critica commentata delle rime sicuramente attribuibili a Lapo Gianni, per le quali il testo di riferimento, nonostante la revisione proposta da Iovine (1989), è a oggi ancora quello fissato nel 1960 da Contini nei Poeti del Duecento. Il nuovo testo critico è il risultato del riesame dell'intera tradizione manoscritta ed è corredato, per ogni componimento, di apparato e di una puntuale nota filologica, in modo che lettori e studiosi possano, per la prima volta nel caso di Lapo, verificare le scelte testuali. L'ampio commento al piede rende i testi accessibili anche ai lettori non specialisti, illustrandone gli aspetti linguistici e letterari; inoltre, si propone di valutare forme e significati all'interno della tradizione della lirica aulica, sforzandosi soprattutto di dipanare le fitte relazioni con la lirica cavalcantiana e dantesca, al fine di precisare novità e limiti della poesia di Lapo. L'edizione, riesaminando i testi alla luce delle più recenti acquisizioni della filologia e della critica letteraria, offre cosi una rinnovata interpretazione dell' opera di Lapo Gianni e ne ridefinisce il ruolo all'interno della più alta esperienza stilnovista.
24,00

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