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Scuola Normale Superiore

Filosofia italiana e pensiero antico

di Giuseppe Cambiano

Libro

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2016

Walter Maturi, che ne è stato uno dei maggiori studiosi, disse una volta che la storia della storiografia è un 'cavallo balzano' difficile da guidare. E, in effetti, essa richiede una vasta mole di conoscenze e una pluralità di approcci critici che ne rendono complicato l'esercizio. Nella tradizione italiana la storia della storiografia ha avuto sempre un ruolo centrale - da Benedetto Croce fino a Delio Cantimori, che in uno dei suoi ultimi scritti ribadì con fermezza la necessità di distinguere fra storia e storiografia per potersi avvicinare all'oggetto storico studiato. In questo volume Giuseppe Cambiano raccoglie una serie di saggi che ruotano nell'ambito proprio della storia della storiografia assumendo come punti di vista, da un lato, la filosofia italiana, dall'altro, la filosofia antica, muovendo dall'Ottocento e arrivando fino ai nostri giorni. Appaiono così in primo piano figure che hanno dato un contributo essenziale agli studi storici in Italia - Labriola, Abbagnano, Garin, Pugliese Carratelli, Momigliano, Venturi - offrendo una storia della nostra cultura originale e innovativa da molti punti di vista.
25,00

Rinascimento

di Michele Ciliberto

Libro

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2016

pagine: 116

10,00

Progresso

di Carlo Altini

Libro

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2016

Concetto chiave della modernità fin dal XVII secolo, l'idea di progresso indica un processo continuo di accumulazione delle conoscenze. Integrando scienza, etica e politica è possibile realizzare il benessere umano con l'emancipazione dai pregiudizi, dalla superstizione, dalla servitù e dai poteri autoritari. Ma l'idea di progresso non è esente da ambiguità e contraddizioni. A partire da fine Ottocento l'ottimismo illuministico e positivistico cede gradualmente il passo a una visione critica della mitologia del progresso: l'esito della modernità sembra essere caratterizzato da una ragione calcolante che determina l'asservimento dell'essere umano alla tecnica, mostrando così i segni del declino e della decadenza dell'Europa, preludio di un tramonto che appare inevitabile e che ancora oggi incombe sullo spirito della civiltà occidentale.
10,00

Michele Rosi. Appunti personali 1901-0933

di Michele Rosi

Libro

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2016

Michele Rosi, oltre che uno storico, è stato un insegnante e un maestro interessato a trasmettere ai suoi studenti valori, norme di comportamento e un patriottismo non privo di spirito critico. In questo volume viene pubblicato per la prima volta il diario privato cui affidò, fra il maggio del 1901 e il novembre del 1933, le sue riflessioni sul mestiere di storico, il Risorgimento, la vita accademica, la scuola, le vicende politiche del suo tempo. L'edizione offre un'ampia selezione dei luoghi più significativi del manoscritto, arricchita da un'introduzione critica e da un apparato di note, mettendo a disposizione del lettore un punto di osservazione inedito su un periodo cruciale della storia d'Italia.
28,00

Il latino e il «volgare» nell'antica Roma. Biondo Flavio, Leonardo Bruni e la disputa umanistica sulla lingua degli antichi romani

di Giulia Ammannati, Giuseppe Marcellino

Libro

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2016

Come facevano nell'antica Roma i macellai, i pescivendoli e gli incolti di ogni tipo a comprendere e addirittura a parlare una lingua difficile e complessa come il latino? Nella primavera del 1435 Biondo Flavio e Leonardo Bruni, riprendendo l'argomento di un dibattito svoltosi poco tempo prima a Firenze nel Convento di Santa Maria Novella, si confrontarono per iscritto sulla questione. Il De verbis Romanae locutionis di Biondo e la lettera di risposta di Bruni (Ep. VI, 10), qui presentati per la prima volta in traduzione italiana e corredati di commento puntuale, segnano un momento decisivo nella storia della lingua latina e della filologia romanza. Questo volume, oltre ad affrontare uno studio storico-letterario sulle prime fasi della disputa umanistica sulla lingua parlata dagli antichi Romani, fornisce una dettagliata indagine della tradizione manoscritta del De verbis e della missiva di replica di Leonardo Bruni.
30,00

Staging Ajax's suicide

di Glenn W. Most, Leyla Ozbek

Libro

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2016

pagine: 348

25,00

Il Principe dallo scrittoio alla stampa

di Francesco Bausi

Libro

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2015

Il volume ricostruisce la storia del "Principe" dalle prime fasi della sua stesura all'editio princeps romana del gennaio 1532. Una storia con molti protagonisti: Machiavelli, che compone e rielabora il trattato fra 1513 e 1515, cercando poi, con l'aiuto di amici e protettori influenti, di promuoverne la circolazione; i copisti e i revisori che, soprattutto dopo la sua morte, limano e correggono il testo, mitigandone asprezze formali e concettuali; i primi lettori, che a Firenze e nel resto d'Italia cominciano a utilizzare l'opera e a citarla nei loro scritti. Una storia che consente di ripercorrere sia la vicenda personale di Machiavelli post res perditas, nei suoi tentativi di avvicinarsi ai Medici e di essere da loro "adoperato" sia il travaglio politico che condusse Firenze, dopo il 1512, dalla repubblica al principato, in coincidenza con la pubblicazione del Principe e delle altre opere maggiori.
10,00
10,00

La barca di Neurath. Sette saggi brevi

di Salvatore Veca

Libro

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2015

Salvatore Veca raccoglie in questo libro sette brevi saggi, scritti e riscritti negli ultimi quattro anni. Nei primi tre capitoli espone gli esiti della sua ricerca sull'idea di incompletezza e ne saggia la validità, affrontando questioni filosofiche che hanno a che vedere con i rapporti fra impegni ontologici, impegni epistemologici e impegni normativi. Un certo rilievo ha qui la recente querelle fra postmodernismo e nuovo realismo. Nei successivi tre capitoli Veca esamina questioni di filosofia politica e morale, dall'idea di equità a quella di beni comuni, dall'idea di libertà a quella di qualità della vita. Nell'ultimo capitolo avanza alcune congetture di carattere metafilosofico, abbozzando una sorta di ritratto dell'indagine filosofica. Il titolo del libro è debitore nei confronti della celebre immagine di Otto Neurath della barca che i marinai devono riparare in navigazione, senza poter contare sul rifugio in cantieri ospitali. L'immagine di Neurath, che ricorre costantemente come un motivo di fondo in queste pagine, è il promemoria di uno stile analitico e di un metodo d'indagine filosofica coerenti con il retaggio dell'Illuminismo, in tempi difficili.
10,00
10,00

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