Editore Scuola Normale Superiore - Ultime novità

Scuola Normale Superiore

Ingenio ludere. Scritti sulla letteratura del Quattrocento e del Cinquecento

di Massimo Danzi

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 808

Il volume riunisce quarant'anni di indagini nell'ambito della letteratura quattro-cinquecentesca, con una proiezione nel primo Seicento, offrendo un quadro vario e altamente rappresentativo di quella grande stagione. La polifonia di una pratica letteraria, spesso ridotta a stereotipi, risalta nel dialogo tra latino e volgare. È il caso della prosa di maestri dell'Umanesimo o della poesia cortigiana oppure di quella libera dalle ipoteche della corte, indagata in Lombardia, Emilia, Firenze e Napoli attraverso poeti a volte sconosciuti. È anche il caso dell'erudizione filologica e plurilingue della cultura e della biblioteca di Pietro Bembo, posta idealmente a confronto con testi di scriventi più modesti e di natura pratica, in ambito artistico o giuridico. Nelle ultime due sezioni del libro, la civiltà rinascimentale è colta tramite scritti giocosi o di ambizione 'scientifica', tra letteratura e medicina, che ci ricordano la varietà e la ricchezza di una stagione che fu europea e il ruolo che in essa ebbe la cultura italiana.
50,00

Shakespeare. Il male, il potere, la magia

di Michele Ciliberto

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 256

Attraverso una serie di scavi concettuali e linguistici, il libro vuole dimostrare la diffusione e l'incidenza della cultura italiana nel Cinquecento inglese analizzando ì rapporti tra Shakespeare e gli umanisti, in modo particolare Alberti, Machiavelli, Guicciardini, Bruno, Campanella. Autori che interpretano, in maniera straordinaria e con profondo coinvolgimento autobiografico, la dimensione drammatica, a volte tragica, dell'esistenza umana, e che fanno risuonare la loro voce - ora in modo chiaro, ora sommesso - nelle sue grandi tragedie. Dissimulazione, crisi e 'rovesciamento' apocalittico degli ordini del mondo, uomo come 'ombra di sogno', praxis magica quale strumento della riforma universale, sono alcuni dei temi che il libro mette a fuoco, gettando uno sguardo originale - per certi aspetti sorprendente - sugli incontri di Shakespeare con l'Umanesimo e con l'Italia. Un lungo viaggio tra passioni e disincanto. Lo comprendono bene Verdi e Manzoni, che - come mostra la Postilla che sigilla il libro - con note gravi o parole leggere dialogano con Shakespeare tutta la vita, intrecciando tragico e comico, realtà e finzione, burla e verità. «Tutto nel mondo è burla. Ma ride ben chi ride / La risata final».
20,00

Dipingere la vita. Luca Giordano e Théodore Géricault

di Biagio De Giovanni

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 124

Napoli, Parigi: Luca Giordano, Théodore Géricault. Napoli, ricostruita nella sua cultura seicentesca e poi studiata nella pittura di Luca Giordano e nella sua sintesi geniale di naturalismo e barocco, il vero continuatore di Jusepe de Ribera. Parigi, vista all'inizio del XIX secolo, nella contrastata grandezza della sua storia, nel momento in cui la crisi della pittura neoclassica esplode nell'opera di Théodore Géricault. Che cosa mette insieme questi autori così lontani tra loro nei tempi e nelle culture? Lo dice il titolo del libro. Dipingere la vita: i due artisti dipingono la loro furia antiaccademica, il senso della vita che li pervade. La «dannata libertà di coscienza» di Giordano lo spinge, pittore barocco, a cogliere l'ombra e il tragico di ciò che si svolge nello spazio infinito. Géricault, qui visto nei suoi paesaggi rari e intensi, si schiera contro la natura marmorea dei neoclassici, vive la natura nella sua insita, drammatica potenza e tragicità. Compone i suoi paesaggi a due livelli, di cui uno è 'nascosto', e che riflette le sue ossessioni e la presenza del destino, del male e della lotta che attraversano il mondo. Il libro propone anche l'attribuzione a Géricault di un paesaggio inedito, che si ritiene dipinto a Roma nel 1817.
16,00

Galileo Rosmini Darwin. Triumviri del cattolicesimo riformatore (1870-1918)

di Paolo Galluzzi

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 508

7 marzo 1888: viene divulgato dal Sant'Uffizio il decreto di condanna di 40 proposizioni tratte dalle opere di Antonio Rosmini perché infette di ontologismo e panteismo. I suoi seguaci bollarono quella censura come la riedizione della condanna comminata a Galileo nel 1633: ennesima dimostrazione della chiusura del Vaticano Regio nei confronti delle istanze di riforma del sentimento religioso e delle conquiste del pensiero moderno. I rosminiani non si limitarono all'evocazione del caso Galileo: denunciarono l'opposizione della Chiesa anche nei confronti di una teoria dell'evoluzione reinterpretata in chiave creazionista e finalista. Negli stessi anni Antonio Favaro portò a compimento l'Edizione Nazionale delle Opere di Galileo: un'impresa che, nel contesto dello scontro tra il nuovo Stato unitario e la difesa vaticana del dominio territoriale, venne assumendo forte valenza civile. Ha prevalso finora l'immagine di un Favaro che attraversò senza lasciarsi coinvolgere una stagione caratterizzata da battaglie sanguinose in nome e per conto di Galileo. Dalla lettura dei suoi contributi, dall'esplorazione del carteggio e dalle relazioni di amicizia con i cattolici liberali, che contrapposero alla restaurazione leonina del tomismo il triumvirato Galileo-Rosmini-Darwin, emerge invece la fisionomia di uno studioso che visse col 'suo' Galileo le passioni del Risorgimento.
35,00

P!nocchio. Racconto grafico

di Stefano Rovai

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 304

Come si sa, Pinocchio, oltre ad essere insieme al libro Cuore, uno dei testi fondamentali della cultura, e della 'coscienza', della nazione italiana ha avuto straordinario successo anche fuori d'Italia attraverso un numero sbalorditivo di traduzioni. Nel nostro paese - e questo ne riconferma il rilievo - è stato poi addirittura tradotto in dialetto, per esempio in quello milanese. Questo libro però non si propone di fornire né una nuova interpretazione di Pinocchio né una nuova storia della sua fortuna. Ambisce invece a ripensare il testo dal punto di vista propriamente grafico, montandolo e rismontandolo pagina dopo pagina, ed offrendone in questo modo una nuova immagine sorprendente e affascinante, trasformando il romanzo in una sorta di poema visivo. Un esperimento eccezionale che solo un grande grafico come Stefano Rovai avrebbe potuto realizzare con successo.
30,00

L'immaginazione

di Gianfrancesco Pico della Mirandola

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 272

Le riflessioni filosofiche di età rinascimentale assegnano alla facoltà dell'immaginazione un ruolo centrale, indagandone la natura, i poteri e i limiti. Il De imaginatione di Gianfrancesco Pico della Mirandola (1469-1533) rappresenta un esito originale in questo panorama, perseguendo congiuntamente un programma esegetico e una prospettiva apologetica tramite l'indagine degli errori della fantasia e le possibilità di una sua elevazione spirituale. Il volume offre una nuova edizione critica e la prima traduzione italiana dell'opera, corredate da un ampio saggio che ne approfondisce i contenuti in rapporto ai pensatori contemporanei che più influiscono nella composizione - Giovanni Pico, Ficino e Savonarola - e alle fonti antiche e medievali.
28,00

Un'ambasciata marocchina presso Luigi Filippo

di Mu?ammad Al-?aff?r

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 240

Nel 1845 sbarca a Parigi un'affollata e pittoresca ambasceria inviata dal sultano del Marocco presso Luigi Filippo. La relazione riservata, redatta nell'immediato dal segretario dell'ambasciata Muhammad al-Saffar ma pubblicata e tradotta solo in tempi recenti, costituisce uno dei primissimi documenti del complesso rapporto tra il mondo musulmano e la Francia postrivoluzionaria, la quale appare, insieme, spazio "dell'empietà e della potenza". Pervasa da contenuta ma evidente ammirazione per lo stile di vita, l'organizzazione politico-amministrativa e la padronanza scientifica sulla natura del tutto sconosciuta nel mondo arabo, essa ci offre una descrizione straordinariamente vivace e godibilissima di molti aspetti della vita in Francia a metà Ottocento, a cui non sono però estranei dubbi sulla propria identità, aprendo riflessioni e individuando problemi ancora attuali.
10,00

Il fantasma di Lucrezio. La perduta traduzione del De rerum natura di Giovan Francesco Muscettola

di Valentina Prosperi

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 152

Una traduzione perduta, un nobiluomo di spirito, un pericoloso poeta antico troppo affascinante per essere ignorato: sono gli elementi che tracciano i contorni di uno spaccato culturale del nostro Rinascimento nel quale letterati, accademie, alti prelati e circoli aristocratici si confrontano con la poesia di Lucrezio e il suo irresistibile messaggio materialista. Attraverso la lente di un episodio quasi dimenticato, questo libro indaga una costellazione di ambienti e personaggi toccati a vario titolo dall'ombra di Lucrezio sullo sfondo della Napoli del Cinquecento: è l'occasione per scoprire ancora una volta come, dietro i proclami di condanna per la filosofia epicurea, il De rerum natura abbia lasciato la sua impronta profonda su tutti gli attori della cultura italiana del tempo.
10,00

La lama del sapiente. Saggi sulla filosofia di Giovanni Pico della Mirandola

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 272

Giovanni Pico della Mirandola è una delle figure più importanti, e più luminose, dell'Umanesimo italiano ed europeo di cui ha redatto, con l'Oratio de hominis dignitate, quello che per molti secoli ne è stato considerato il 'manifesto'. Morto giovanissimo, dopo aver già pubblicato opere di grande importanza, è diventato una sorta di mito, anzi di leggenda, che continua ad affascinare sia gli studiosi che un pubblico più vasto, attratto da una figura così singolare. Manca però ancora una moderna edizione critica della sua opera, anche se dei suoi scritti sono state approntate importanti traduzioni che ne hanno fatto conoscere il pensiero e la figura. I saggi raccolti in questo volume, oltre a illustrare il vario e complesso scrittoio di Pico, individuano nuovi percorsi critici intrecciando storia della filosofia, filologia, storia della ricezione.
28,00

Il canzoniere provenzale N2 (Berlin, Staatsbibliothek, Phillipps 1910)

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 358

Il canzoniere provenzale N2, libro di appunti di Giulio Camillo Delminio, è considerato un recentior di indiscussa importanza per la rarità dei testi che tramanda. Questo studio si propone di indagare le ragioni di ordine culturale (da collocarsi nell'orbita del petrarchismo cinquecentesco) che orientarono la selezione dell'umanista e di ricostruire la fisionomia del suo modello, andato perduto. Elementi macrostrutturali, ordinamento dei testi e varia lectio sono indizi presi in esame nel tentativo di collocare N2 all'interno della rete genealogica dei canzonieri (disegnata da Avalle nel 1961 e approfondita da studi più recenti). L'edizione diplomatica della silloge permette infine di osservare l'atteggiamento del trascrittore nei confronti della lingua e della materia provenzale.
30,00

Predire il futuro. I filosofi antichi e la divinazione

di Luciana Repici

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 388

Le pratiche divinatorie posero ai filosofi, ma anche ai medici e agli astrologi, il problema della possibilità di predire il futuro. Esistono eventi interpretabili come segni del futuro? Tra tutte le cose esistono legami necessari di causa ed effetto, per cui tutto è predeterminato, o il caso rende impossibile ogni predizione? È la divinità a inviare segni, per esempio attraverso i sogni, o essa è indifferente al mondo umano? Se c'è una forma di conoscenza del futuro è certa o solo probabile, oppure tale conoscenza è impossibile? Ed è utile conoscere il futuro? I filosofi antichi, in conflitto tra loro, formularono complesse argomentazioni per rispondere a questi e ad altri interrogativi.
28,00

L'applicazione del pensiero alla critica del testo. Con estratti inediti dal Notebook X e uno scritto di Gian Biagio Conte

di Alfred E. Housman

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 142

Housman, uno dei più celebri editori di testi classici, oltre che affermato poeta, nel 1921 pronunciò una conferenza, piena di verve polemica, sull'applicazione del pensiero alla critica del testo. A cent'anni dalla pubblicazione questo libro propone la prima traduzione italiana della conferenza, con note che individuano le fonti (spesso taciute) a cui Housman allude. Accompagnano la conferenza una prefazione che situa il lavoro nel suo contesto storico e culturale, e una postfazione che discute il legame tra l'approccio di Housman e le scienze cognitive. Il volume contiene anche la pubblicazione di estratti inediti dal taccuino di lavoro in cui Housman segnò appunti e citazioni preparatorie.
10,00

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