Il tuo browser non supporta JavaScript!

Scuola Normale Superiore

Biblioteca. Testo greco a fronte

di Fozio

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2019

pagine: 1318

Nel secolo in cui l'impero bizantino è di fatto la più grande potenza mediterranea, la figura del patriarca Fozio (ca. 820-891) domina la scena della «seconda Roma», capitale dell'impero. Grande battistrada dell'umanesimo, grande teologo, due volte patriarca ecumenico, pugnace avversario delle aspirazioni romane al primato, è considerato dal mondo cattolico pur sempre come un avversario, mentre dal mondo ortodosso solo tardi fu assunto come santo. Il suo nome è legato, per gli studiosi della letteratura greca antica e protobizantina, all'imponente repertorio, definito sommariamente Biblioteca, che in 280 capitoli riassume, analizza, sottopone a critica e in larga parte trascrive varie centinaia di autori: profani e cristiani, molto spesso per noi altrimenti perduti. La Biblioteca non era certo destinata alla circolazione libraria: nacque come strumento di difesa della cerchia raccoltasi intorno al patriarca e variamente bersagliata dall'ala oltranzista della Chiesa d'Oriente. L'opera alla quale egli probabilmente intendeva legare il suo nome era semmai l'intensa pubblicistica teologica e dottrinaria che occupa quasi per intero un paio di tomi della Patrologia greca. In questo volume viene finalmente offerta ai lettori la prima traduzione italiana integrale della Biblioteca. Al tempo stesso un commento sistematico ed essenziale accompagna il lettore nella selva fittissima della erudizione racchiusa in questo autentico «tesoro», come i grandi umanisti amarono definire la Biblioteca foziana. A fronte figura il testo greco, migliorato rispetto all'unica moderna edizione circolante, quella della "Collection Budé". Al termine, l'indice analitico di Immanuel Bekker fornisce al lettore una preziosa chiave per la consultazione.
70,00

Leggere la mente degli eroi. Ettore, Achille e Zeus nell'Iliade

di Luigi Battezzato

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2019

pagine: 234

Ettore arrogante e sfrontato. Ettore ingannato dagli dèi. Achille eroe orgoglioso. Achille traditore dei Greci. Zeus divinità impassibile. Zeus divinità sofferente. Il narratore dell'Iliade non ci offre una soluzione per capire la complessità morale dei suoi personaggi. Tocca a noi 'leggere la mente' degli eroi e degli dèi, immaginare le loro motivazioni (non sempre esplicitate), ricordare i dettagli narrativi, le minacce e le promesse reciproche come e più di quanto essi sappiano e intendano fare. E per farlo dobbiamo anche capire come i Greci antichi leggevano quel testo.
10,00

Marx

di Antonio Labriola

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2019

pagine: 132

Antonio Labriola è stato uno dei massimi rappresentanti del marxismo italiano insieme ad Antonio Gramsci che, pur appartenendo a una temperie culturale e politica assai diversa, nei "Quaderni del carcere" ne sottolineò l'importanza per l'energia con cui aveva rivendicato l'autonomia teorica del pensiero di Marx. Essa è argomentata in primo luogo nei "Saggi sul materialismo storico" (1895-98), che ebbero una circolazione europea e ancora oggi costituiscono un punto di riferimento essenziale della fortuna di Marx tra Otto e Novecento. In questa lunga riflessione si inseriscono le pagine, tratte dal lascito manoscritto di Labriola, rimaste inedite fino ad ora e pubblicate qui per la prima volta, nelle quali è abbozzata una biografia intellettuale di Marx. Esse contribuiscono a mostrare, da un punto di vista particolare, la ricchezza e l'originalità della riflessione labriolana su Marx.
10,00

Eneide. Libro 2º

di Publio Virgilio Marone

Libro

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2019

pagine: 420

Alla corte di Didone Enea narra la caduta di Troia e la sua fuga dalla città in fiamme con il padre Anchise, il figlio Ascanio e una schiera di seguaci. È un racconto dalle implicazioni delicate: Enea deve spiegare come sia potuto accadere che i Troiani siano stati tanto malaccorti da essersi lasciati ingannare dallo stratagemma del Cavallo di legno, e soprattutto perché lui, il valoroso Enea, abbia preferito affrontare una fuga potenzialmente vergognosa invece di andare incontro a una nobile morte in battaglia. Nelle parole dell'eroe si intrecciano pathos e autodifesa, mentre Virgilio, nella molteplicità delle varianti esistenti, seleziona la sua versione degli eventi della notte fatale di Troia.
25,00

Inscriptiones Segestanae. Le iscrizioni greche e latine di Segesta

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2019

pagine: 312

Il volume offre l'edizione critica delle iscrizioni greche e latine dell'antica Segesta, considerate nel loro contesto storico e archeologico, commentate, tradotte e illustrate. Comprende 54 epigrafi inedite ed edite e un'appendice di 6 testi epigrafici che riguardano Segesta e la sua storia. Varie sono frutto degli scavi della Scuola Normale nell'area dell'agora; tutte insieme consentono di conoscere in modo nuovo la città ellenistica e romana, la sua storia, le istituzioni, l'urbanistica e, soprattutto, gli antichi Segestani, offrendo anche un contributo alla conoscenza della Sicilia antica e non solo. Di notevole rilievo è il gruppo di iscrizioni riguardanti i lavori pubblici eseguiti nella città, che integrano le realtà monumentali emerse dagli scavi. Tali lavori - teatro, agora e suoi edifici, piazze e strade - avevano coinvolto una ristretta élite cittadina, che si autorappresentava anche con epigrafi onorarie e statue. Nei nuovi testi compare un Onasus, personaggio eminente già noto da Cicerone, o un suo familiare omonimo.
35,00

Funzioni e numeri

di Mariano Giaquinta

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2019

pagine: 266

Mariano Giaquinta ha insegnato Analisi matematica alla Scuola Normale dal 1999 al 2014. Ma ha sempre dimostrato un'attenzione speciale alla diffusione della matematica e del sapere scientifico in ambiti non strettamente specialistici. Questo volume, che si inserisce in una più vasta ricerca sull'evoluzione del pensiero matematico dall'antichità ad oggi, approfondisce e analizza alcuni problemi di particolare rilievo tra Ottocento e Novecento - funzioni in termini di frequenze; continuità, differenziabilità e integrazione; teoria della misura - con l'intento di sottoporli alla riflessione di un pubblico più ampio.
25,00

Scritti sull'Islam

di Giorgio Levi Della Vida

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2019

pagine: 201

Degradate dall'uso politico e appiattite sul presente, parole come Islam e Califfato sembrano aver perduto per sempre la loro profondità storica. Più sono pronunciate o condannate, brandite o temute, meno sono comprese. Ci vengono ora in soccorso dal passato questi dieci saggi di uno dei maggiori semitisti italiani del Novecento (e uno dei pochissimi professori che rifiutarono di giurare fedeltà al fascismo). Che trattino delle origini della civiltà islamica o della figura di Maometto, della diffusione del panislamismo o della nascita del nazionalismo arabo, in ognuno di essi Giorgio Levi Della Vida (Venezia 1886-Roma 1967) non solo mette la sua sconfinata erudizione al servizio dell'alta divulgazione, ma dimostra come nel passato si possano rintracciare tanto le cause del presente quanto le premesse del futuro.
10,00

Oroscopo di Francesco Guicciardini

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2019

pagine: 177

Uno dei maggiori contributi degli studi rinascimentali nel XX secolo è stata la scoperta dell'importanza della magia, dell'alchimia, dell'astrologia, che nei secoli precedenti o sono inabissate dall'Illuminismo, oppure vengono ridotte a pure superstizioni, residui del passato, senza alcun valore critico. Grazie al lavoro di insigni studiosi, come Burdach, Warburg, Garin, Yates, è ormai acquisita l'importanza che queste tematiche hanno avuto nell'età umanistica e rinascimentale, anche in autori a prima vista lontani o estranei alla astrologia o alla magia, come conferma questo "Oroscopo di Francesco Guicciardini", opera di Ramberto Malatesta. Nel leggere queste pagine - tipiche della 'scienza' umanistica - chi abbia presenti i Ricordi può rimanere stupito, ma sbaglierebbe: l'astrologia è una chiave di accesso fondamentale per comprendere la ricchezza e la complessità dell'epoca umanistica e le sue differenze dalla 'modernità', alla quale pure è connessa da una molteplicità di fili. La storia - anche quella del pensiero filosofico e scientifico - è interessante proprio per la sua imprevedibilità.
10,00

Le epistole. Libro 1°

di Quinto Orazio Flacco

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2019

pagine: 625

Orazio nelle Epistole dichiara di voler abbandonare gli scherzi della giovinezza per concentrarsi sulle riflessioni morali che potranno essergli utili in una vecchiaia percepita ormai come imminente. Ritiratosi, dunque, in una dimensione di ricerca interiore, abbandona i metri lirici e torna all'esametro, il verso con cui aveva esordito al tempo delle Satire; e scrive lettere a destinatari illustri, come Mecenate o il futuro imperatore Tiberio, oppure meno noti, come il suo fattore o giovani amici intraprendenti. Il risultato è una forma letteraria, quella dell'epistola in versi - del tutto nuova nell'antichità - destinata a grande fortuna fino all'età moderna. Essa serve a Orazio per ripensare la propria esperienza personale (anche di poeta), affrontare importanti temi filosofici, concedersi riflessioni acutissime sui beni e i mali del mondo e dell'animo.
30,00

De Christiana religione

di Marsilio Ficino

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2019

pagine: 352

Il «De Christiana religione» è un testo importante per molti motivi: è la prima opera personale resa pubblica a stampa da Ficino, sia nel testo volgare che in quello latino; intende rivolgersi a un pubblico più vasto dei 'litterati' o dei sodali dell'Accademia; esprime con notevole chiarezza le idee religiose dell'autore e la sua concezione della 'pia philosophia', destinata ad avere larga influenza sulla cultura europea del Quattrocento e del Cinquecento. Nonostante il grande lavoro di insigni studiosi, come Cesare Vasoli che ne illustrò con sapienza le fonti, mancava però una edizione critica che consentisse anche di entrare nell'officina di Ficino. È il compito che si è assunto Guido Bartolucci, dando un contributo importante agli studi sulla cultura filosofica del Rinascimento.
30,00

Voluptas. La filosofia del piacere nel giovane Marsilio Ficino (1457-1469)

di Raphael Ebgi

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2019

pagine: 187

Gli insegnamenti di Epicuro, insieme alla lezione di Lucrezio, suscitarono un profondo interesse nel giovane Ficino, influenzando in modo originale la sua concezione della 'voluptas'. Esteso alle opere di Platone e di Aristotele, è un interesse visibile nei testi risalenti alla prima fase del suo pensiero e nel progetto di una "filosofia del piacere" da cui poi Ficino si distaccò. Ma esso attraversa tutta la sua riflessione, come conferma il fatto che nel settembre del 1497 egli abbia ristampato, per i tipi di Aldo Manuzio, il «De voluptate» composto alla fine del '57 quando aveva 24 anni, a conclusione di un volume che comprende alcune delle sue più importanti "traduzioni". Il volume di Ebgi presenta un'analisi organica del giovanile progetto ficiniano, gettando luce su uno dei più significativi e sorprendenti capitoli della filosofia umanistica.
28,00

Il Libro discepoli e pigione del tintore Giunta di Nardo Rucellai (Firenze, 1341-46)

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2019

pagine: 148

Il "Libro discepoli e pigione (1341-46)", conservato nell'Archivio Salviati della Scuola Normale Superiore, è la più vecchia contabilità salariale di una bottega fiorentina mai ritrovata e l'unica per il periodo anteriore alla Peste del 1348. Tenuto dalla tintoria di Giunta di Nardo Rucellai, imprenditore e figura di rilievo nella Firenze di quegli anni, il registro costituisce una testimonianza preziosa per la storia del lavoro salariato in una delle principali città tessili dell'Europa medievale. Dietro la forma, a prima vista inestricabile, della scrittura contabile, il "Libro discepoli e pigione" contribuisce a far conoscere la vita lavorativa (e non solo) di una categoria di uomini generalmente anonimi: gli operai salariati.
25,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.