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SE

La metamorfosi degli animali

di Johann Wolfgang Goethe

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 117

C'è una forza che segna lo sviluppo delle cose, ne regola il ritmo della crescita, controlla la decadenza e la fine. Goethe ha chiamato questa forza natura e ha usato il tempo della sua vita per inseguirne i segreti, per cercare di svelarli, per mostrare che noi - la nostra scienza, la nostra letteratura - non siamo che una piccola scheggia che ha origine dalla sua infinita potenza creativa. La natura è madre, è fondamento di tutto ciò che risplende nella diversità e nell'ordine. Allora, le differenze tra presunti saperi storici, scientifici, letterari sono solo un arbitrio che la cultura moderna ha voluto introdurre per sterilizzare l'energia vitale della natura, per controllarla e, in fine, per dominarla. Ma il dominio della natura è stato pagato con la perdita del significato dell'origine e del fondamento'dell'esistenza. Gli scritti di Goethe sulla morfologia animale rappresentano un momento essenziale di questa riflessione sul fenomeno naturale. Essi ripercorrono tutta l'attività di ricerca goethiana sull'anatomia, sulla fisiognomica, sull'osteologia: «Ho scoperto non oro né argento» scrive Goethe a Herder «ma ciò che mi procura una gioia inesprimibile: l'osso intermascellare nell'uomo ». Questa scoperta gli doveva confermare l'esistenza, almeno per quanto riguarda gli animali superiori, di un modello, di un tipo generale e costante le cui parti possono variare pur mantenendo una stessa unità formale. Era la dimostrazione dell'organicità vivente della natura, nell'infinita e affascinante varietà delle sue metamorfosi.
13,00

Disobbedienza civile

di Henry David Thoreau

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 102

"Se è indubbio che Thoreau abbia trascorso gran parte della sua vita nella libera natura, per lo più in solitudine e lontano dal consorzio civile, è altrettanto vero che nella sua poliedrica personalità si manifesta anche una tendenza alla critica sociale: tutte le sue opere, sia le principali che le minori, testimoniano questo aspetto e lo confermano come estensione dei princìpi del trascendentalismo emersoniano, portati alle loro estreme conseguenze. Nei due saggi che compongono questo volume l'esigenza di una critica delle istituzioni assume un vigore decisivo, configurandosi come richiesta di fondamentali riforme nella sfera più strettamente politica." (Dallo scritto di Franco Meli)
13,00

Sulle fiumane della Grand Central Station mi sono seduta e ho pianto

di Elizabeth Smart

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 160

Una struggente storia d'amore tra i fuochi lontani della guerra. Un uomo sposato si innamora di una giovane donna e fugge con lei. Vengono arrestati e la donna, incinta, subisce il feroce attacco del mondo benpensante. Costruito come un solo, singolo grido di estasi erotica che, senza cambiare di volume o di intensità, diviene grido di agonia, il romanzo della Smart vuole illuminare l'animo femminile.
20,00

La mia vita segreta

di Anonimo vittoriano

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 488

"Un inglese, anonimo, ha scritto verso la fine del XIX secolo quest'opera immensa che fu stampata in una decina di copie; non fu mai messa in vendita e finì per arenarsi presso qualche collezionista o in qualche rara biblioteca. L'autore vi fa il meticoloso racconto d'una vita che aveva dedicato essenzialmente al piacere sessuale. Sera dopo sera, giorno dopo giorno, racconta tutto, fino alle sue esperienze meno importanti, senza fasto, senza retorica, al solo scopo di dire cosa è accaduto, come, secondo quale intensità e con che tipo di sensazione. A questo solo scopo? Forse. Perché di questo lavoro di scrivere quotidianamente i suoi piaceri parla spesso come di un puro dovere. Come se si trattasse di un obbligo segreto, un po' enigmatico, al quale non saprebbe rifiutare di sottomettersi: bisogna dire tutto. E tuttavia c'è dell'altro. [...] Steven Marcus ha dedicato a questo oscuro contemporaneo della regina Vittoria pagine notevoli. Da parte mia, non sarei particolarmente tentato di vedere in lui un personaggio dell'ombra, in un'età di eccessivi pudori."
35,00

I sette colori

di Robert Brasillach

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 230

«Tutti coloro che hanno riflettuto sulla tecnica del romanzo hanno notato l'estrema libertà del genere, e la sua facilità ad ammettere tutte le forme. Sono stati considerati come romanzi, nel corso dei secoli, racconti, frammenti di diari, raccolte di lettere, poesie, costruzioni puramente ideologiche come "Séraphita e Louis Lambert", dialoghi come quelli che furono di moda prima della guerra. Un monologo interiore surrealista è forse un romanzo, e una serie di documenti cuciti insieme (com'è stato fatto ad esempio per la morte di Tolstoj) può passare per un'altra forma di quest'arte. Nella maggior parte dei romanzi, del resto, racconto, dialogo (anche dialogo indiretto), saggio o massime, documenti, lettere, pagine di diario, monologo interiore si mescolano in una stessa opera, e le pubblicità di César Birotteau, le lettere di Madame de Merteuil, il discorso dell'"Ulisse" fanno parte integrante del genere romanzesco. È sembrato che si potesse tentare almeno una volta di presentare questi diversi elementi non più confusi, ma dissociati, per quanto è possibile, e che ciascuna di queste forme potesse convenire meglio di un'altra per descrivere un particolare episodio, nel corso del tempo che fugge».
24,00

Lettere

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 195

"Tre giovani, problematiche donne, un fratello dall'esistenza e dalla bellezza inquietanti. Il padre al centro. Silenzioso tesse le trame delle loro vite, trame che nelle lettere si allentano, si disfano per ridisegnare un'immagine diversa del gruppo, dei rapporti ora morbosi, ora possessivi che ne legano i componenti la cui storia non è ancora stata scritta. Le lettere ne sono il primo tassello."
22,00

Le centoventi giornate di Sodoma

di François de Sade

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 407

"Quando, il 14 luglio 1789, la serratura della Bastiglia cedette e la sommossa liberatrice riempì i corridoi di folla, la cella di Sade era vuota. Alcuni giorni prima, il 4 luglio, il governatore aveva chiesto il trasferimento di questo personaggio, il cui umore andava tanto d'accordo con gli avvenimenti. Il disordine di allora ebbe questa conseguenza: i manoscritti del marchese, dispersi, andarono smarriti, scomparve il manoscritto delle 'Cent Vingt Journées'. E questo libro domina, in un certo senso, tutti i libri, poiché contiene la verità di quello scatenamento che l'uomo è nella sua essenza, ma che è obbligato a frenare ed a tacere: eppure, di questo libro che significa da solo, o almeno significò per primo, tutto l'orrore della libertà, la sommossa della Bastiglia fece smarrire il manoscritto invece di liberarne l'autore. Il 14 luglio fu veramente un giorno liberatore, ma alla maniera sfuggente di un sogno. Più tardi, il manoscritto fu ritrovato (nel 1900, presso un libraio tedesco, ed è stato pubblicato solo ai nostri giorni), ma il marchese ne rimase privo: lo credette definitivamente perduto, e questa certezza lo accasciò: era «la più grande disgrazia» scrive «che il cielo avesse potuto riservarmi ». Morì senza poter sapere che in realtà quel libro, che egli immaginava perduto, doveva collocarsi più tardi fra i «monumenti imperituri del passato»." (Georges Bataille)
35,00

Pietre che cantano. Studi sul ritmo di tre chiostri catalani di stile romanico

di Marius Schneider

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 152

«Rari sono i libri che possono cambiare la vita di chi li legge: questo è uno di essi. Chi sappia cavarne tutte le deduzioni, vede in modo nuovo la storia, ascolta altrimenti i suoni della natura e la musica, guarda diversamente le cose. Intanto le guarda con l'orecchio: impara a coglierne il ritmo, la vibrazione essenziale. A dire di che tratta, si fa presto: Schneider osservò i chiostri romanici di San Cugat, di Gerona e di Ripoll in Catalogna, annotò le figure fantastiche effigiate sui capitelli assegnando a ciascuno un valore musicale, quindi lesse come simboli di note le singole figure, basandosi sulle corrispondenze tramandate dalla tradizione indù, e scoprì infine che la serie corrispondeva alla esatta notazione degli inni gregoriani dedicati ai santi di quei chiostri. Le pietre cantavano, a saperle leggere, melodie precise. Fin qui ci sarebbe soltanto da rallegrarsi per un'operazione delle più brillanti di archeologia musicale, per l'avvio alla lettura musicale di chissà quanti altri complessi di scultura romanica. A trarre tutte le conseguenze che il caso impone, ci si accorge che vacilla il nostro mondo culturale, che la storia e i valori comunemente accettati tremano come figure d'un velo dipinto. Una lama di luce rade le tenebre della storiografia medioevale, una storia ignota emerge, si ha la prova che si trasmettevano nel Medioevo conoscenze metafisiche simili a quelle che avevano generato la teoria musicale indù; esisteva una conoscenza metafisica non trascritta su pergamene, ma urlata dai capitelli.» (Dallo scritto di Elémire Zolla)
20,00

Sulla stupidità

di Robert Musil

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 79

"Signore e Signori! Chi oggi abbia l'audacia di parlare della stupidità corre gravi rischi. Il farlo può essere infatti interpretato come arroganza, o persino come tentativo di turbare il progresso della nostra epoca. Per quel che mi riguarda, diversi anni or sono ho scritto: 'Se la stupidità non somigliasse tanto al progresso, al talento, alla speranza e al miglioramento, nessuno vorrebbe essere stupido'. Questo accadeva nel 1931, e nessuno oserà porre in dubbio che anche successivamente il mondo abbia conosciuto progressi e miglioramenti! In tal modo si rende sempre più indifferibile una risposta alla domanda: che cos'è realmente la stupidità? E neppure vorrei sottacere che nella mia qualità di poeta conosco la stupidità da gran tempo, potrei persino dire che più d'una volta ho intrattenuto con lei rapporti camerateschi!". Con uno scritto di Giancarlo Mazzacurati.
12,00

Elogio della filosofia

di Maurice Merleau-Ponty

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 82

"Nell'Elogio della filosofia Merleau-Ponty avvia una riflessione su quale sia l'essenza e la funzione del pensiero filosofico sia nell'ambito del sapere e della cultura, sia più in generale nella vita. Il sapere filosofico ha la sua origine nella condizione costitutivamente umana del non-sapere, sul modello di quella esperienza socratica che da sempre alimenta e giustifica la tradizione della filosofia e la sua storia. Il rapporto dell'uomo con la verità, il suo modo di avere il mondo, l'espressione profonda della sua libertà vivono e sussistono solo nello scarto e sul fondamento della finitezza di ogni esperienza, nel suo carattere mai risolutivo e mai deciso. Il modo temporale dell'esistenza umana, cioè il suo tratto essenziale e peculiare, è affidato a una presenza mobile che apre continuamente la duplice prospettiva del futuro e del passato, come orizzonti liberi e disponibili a un processo di infinita interpretazione e invenzione. Nel suo 'senso' la filosofia non è mai una dottrina, ma uno stile interpretativo in atto, un atteggiamento descrittivo rivolto al mondo e a noi stessi, e da questo punto di vista la filosofia è da sempre fenomenologica." (Dallo scritto di Carlo Sini)
13,00

Metafisica della sessualità

di Arthur Schopenhauer

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 93

"Ogni innamoramento, per quanto etereo possa apparire, è radicato esclusivamente nell'istinto sessuale, anzi non è nient'altro che istinto sessuale più determinato, più specializzato, meglio individuato, nel senso più rigoroso del termine. Attenendoci rigorosamente a questa prospettiva, consideriamo ora il ruolo importante che l'amore sessuale, in tutte le sue gradazioni e sfumature, svolge non solo nel teatro e nei romanzi, ma anche nel mondo reale, dove esso, insieme con l'amore per la vita, appare come il più potente e il più attivo di tutti gli impulsi: lo vediamo continuare ad accaparrarsi la metà delle forze e dei pensieri della parte più giovane dell'umanità, essere il fine ultimo di quasi tutti gli sforzi umani, esercitare un'influenza negativa sugli affari più importanti, interrompere continuamente le occupazioni più serie, talvolta confondere, per qualche tempo, perfino le menti superiori, distruggere le relazioni più preziose, rompere i legami più stabili, strappare alla propria vittima talvolta la vita oppure la salute, talaltra la ricchezza, il rango e la felicità, o rendere addirittura privo di scrupoli un animo altrimenti onesto e fare di un uomo fedele un traditore, presentarsi insomma come un demone nemico, che si propone di trasformare, di confondere e di capovolgere tutto". Con uno scritto di Andrea Landolfi.
13,00

Libri profetici

di William Blake

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 180

"La natura della mia opera è visionaria e profetica" scrisse William Blake. Sebbene i suoi riferimenti siano la Bibbia e la Cabbala, Swedenborg, gli studi esoterici, e quindi una visione eterodossa rispetto a quella - non solo religiosa - che caratterizzava il suo tempo, Blake intese perfettamente che le "oscure fabbriche di Satana" del paesaggio industriale contemporaneo erano costruite a immagine di una filosofia meccanicistica che negava il sacro e distruggeva ogni forma di trascendenza. L'acceso simbolismo, la spiritualità, la tensione religiosa dei "libri profetici", pazientemente composti a mano negli anni più difficili della Rivoluzione francese, mitizzano con drammatico impeto ma anche con lucidissima intuizione critica, problemi ancora vivi e irrisolti.
22,00

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