SE

Ore d'ozio

di Kenko Yoshida

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2016

pagine: 219

"Quando mi abbandono con calma ai miei pensieri, non posso impedire ch'essi siano dominati dal ricordo nostalgico di mille cose del passato. Mentre tutti dormono, io passo il tempo, nelle lunghe notti, mettendo in ordine le cose che ho a portata di mano; e quando, strappando vecchie carte inutili che non ho alcuna intenzione di conservare, scopro esercitazioni calligrafiche o pitture eseguite per diletto da qualcuno che ora non è più, mi pare di rivivere quei momenti lontani. Persino le lettere di persone ancora in vita, ma che risalgono a molto tempo addietro, m'inducono a pensare alle circostanze e all'anno in cui furono scritte, e ciò mi commuove profondamente. E anche le cose che ho avuto lungamente per le mani, sebbene non abbiano un'anima e siano rimaste per tanto tempo immutate, mi sono care".
22,00

Una stagione all'inferno. Testo francese a fronte

di Arthur Rimbaud

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2016

pagine: 112

"Una stagione all'inferno", stampata nel 1873, è la sola opera pubblicata a cura di Rimbaud. L'opera, che si compone di nove sezioni, parte in poesia e parte in prosa, è una specie di diario autobiografico immerso in un'atmosfera demoniaca nella quale i momenti fondamentali della vita si trasfigurano nei simbolismi della magia, dell'odio, della veggenza. Con uno scritto di Michel Butor.
13,00

Esercizi spirituali

di Ignazio di Loyola (sant')

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2016

pagine: 134

Gli "Esercizi spirituali" di sant'Ignazio di Loyola sono uno dei testi più celebri della spiritualità cattolica moderna. Fin dalla sua origine, la Compagnia di Gesù riconosce negli Esercizi, cioè nell'esperienza spirituale del Fondatore e nel testo scritto, il documento della sua spiritualità. Gli Esercizi sono destinati ad ogni genere di persone, di qualsiasi età, condizione, livello spirituale, grado di cultura religiosa. "Con questo nome di Esercizi spirituali - dice sant'Ignazio - si intende ogni modo di esaminare la coscienza, di meditare, di contemplare [...]. Perché così come il passeggiare, il camminare e il correre sono esercizi corporali, analogamente si chiamano esercizi spirituali i vari modi di preparare e disporre l'anima [...] a cercare e trovare la volontà di Dio".
19,00

Piccolo manoscritto nella bisaccia

di Matsuo Bashô

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2016

pagine: 80

L'autore di questo libro, poeta giapponese e seguace dello Zen, in strutture formali concise e apparentemente semplici, in cui si alternano poesie (gli haikai) e brani di prosa, descrive la natura per lui fonte di penetrazione e di illuminazione spirituale e artistica.
12,00

La condizione operaia

di Simone Weil

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2016

pagine: 312

"Il 4 dicembre del 1934, Simone Weil fu assunta come operaia presso le officine della società elettrica Alsthom di Parigi [...]. Inizia così la fase sperimentale della sua ricerca sull'oppressione sociale che si protrarrà fino all'agosto dell'anno successivo, con due pause imposte da una malattia e dalla difficoltà a trovare un nuovo impiego. Ricerca dolorosa, per il corpo sottoposto a una prova durissima, e per il pensiero costretto a verificare fino in fondo lo stato di abbrutimento fisico e morale a cui gli operai erano ridotti, la loro piena soggezione a un meccanismo produttivo impenetrabile al pensiero. Di questa ricerca Simone Weil volle registrare di giorno in giorno, quasi di momento in momento i dati oggettivi, le reazioni personali, le prove fisiche e psicologiche, i rapporti tra le persone, in una parola la realtà concreta della condizione operaia vissuta dall'interno. Al lettore viene così offerta una rappresentazione della vita di fabbrica condotta al limite della umana sopportabilità. Una rappresentazione fatta di situazioni, di dettagli, di impressioni fisiche e psicologiche, di descrizioni tecniche delle macchine e dei procedimenti di lavoro, di sofferenze e di angosce, ma anche di insperati momenti di gioia per un cenno di solidarietà o per il fugace sentimento di essere partecipi di una operosa vita collettiva piuttosto che succubi di un degradante asservimento al processo produttivo." (G. Gaeta)
28,00

Il proletariato volante

di Vladimir Majakovskij

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2015

pagine: 110

Seppur esaltando il pensiero razionale e materialista, Majakovskij con "Il proletariato volante" offre al lettore la possibilità di essere proiettato in un vero e proprio sogno ad occhi aperti e di poter volare e vivere nello spazio ancor prima che questo accadesse realmente. Il futurista russo, suggestionato dal mito del volo e da quello della guerra combattuta nello spazio cosmico, al di là della grande illusione del comunismo, lancia al mondo con i suoi versi un messaggio ancora oggi estremamente attuale: non esiste una ideologia dominante in sé e per sé, né devono sussistere barriere dottrinarie o confini. I veri valori su cui si deve basare la società moderna sono la libertà, la solidarietà, l'uguaglianza e la fratellanza universale. La pace tra i popoli è la sola via verso la modernità fondata sulle conquiste del progresso dell'umanità intera.
13,00

Anima

di Natsume Soseki

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2015

pagine: 224

"Fin dalle sue più lontane origini c'è, nella cultura orientale, una forte tendenza a rifuggire dalle complicazioni volgari della vita sociale per cercare rifugio entro la natura serena. La nostra parola giapponese Bunjin, letterato, rimane avvolta da un sentore di eremitaggio. Si dice: 'Vivere in armonia con il fiore, l'uccello, il vento, la luna'. Si dice anche: 'Il vento e la corrente'. E queste due parole, per così dire, racchiudono tutta la nostra estetica. Tale è anche la prima tendenza di Soseki, che si esprime in lui non in una forma facile e popolare, ma nella sua essenza più profonda. E probabilmente essa avrebbe definitivamente isolato Soseki dal consorzio civile, se non vi fosse stata in lui un'altra tendenza, quella infinitamente umana, che, a tratti, fa dell'eremita-letterato un romanziere nel senso occidentale del termine. La portata dell'opera di Soseki lo attesta. E tuttavia, inestricabile contraddizione, mai il successo dei suoi romanzi più umani ha potuto far discendere Soseki da quelle altezze solitarie da cui l'eremita che era in lui guardava il genere umano. È questo il duplice movimento in cui Soseki non ha mai potuto impedirsi di oscillare. 'Anima', uscito nel 1914, è un romanzo di genere psicologico. Verso la fine si trova questa frase: 'La sola cosa profonda che io abbia sentito è il peccato che grava sull'uomo'. Per avere profondamente sentito questo peccato, un uomo si rinchiude nella solitudine, e finisce per uccidersi." (Tanika Tetsuzo)
23,00

Artemisia

di Anna Banti

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2015

pagine: 199

"Per quante forme, per quanti modi diversi possa esprimersi il dolore di una intattezza violata, Artemisia me lo fa intendere in quest'aria di sacrificio e di pericolo che fomenta, con i rimpianti di tutti, il suo rimpianto di risuscitata invano. La nostra povera libertà si lega all'umile libertà di una vergine che nel milleseicentoundici non ha se non quella del proprio corpo integro e non può capacitarsi in eterno di averla perduta. Per tutta la vita essa si adoprò a sostituirla con un'altra, più alta e più forte, ma il rimpianto di quell'unica restò: mi pareva, con quei fogli scritti, d'averlo quietato. Ora ritorna più intenso che mai, con un moto di relitto che appare e dispare sull'onda che lo porta, e, a momenti, sembra che l'acqua limpida l'abbia digerito. Scottata mille volte al bruciore dell'offesa, mille volte Artemisia si fa indietro e prende fiato per lanciarsi di nuovo nel fuoco. Così usava un tempo, così usa oggi con me". Con uno scritto di Attilio Bertolucci.
22,00

Sopravvivere e altri saggi

di Bruno Bettelheim

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2014

pagine: 314

"L'esperienza del campo di concentramento unita al mio lavoro con gli individui psicotici ha motivato il mio impegno nei confronti di due problemi fondamentali e strettamente legati tra loro: che cosa fare, a livello sociale e a livello individuale, più limitato ma più urgente, per prevenire l'anomia e l'alienazione, così distruttive per l'autonomia e la sicurezza individuali; e come prevenire la disintegrazione della personalità, l'isolamento e la mancanza di rispetto per sé e per gli altri. I saggi contenuti nel presente libro affrontano questi problemi, insieme al problema di cosa si possa fare per favorire l'acquisizione dell'autonomia, del rispetto di sé, della capacità di formare rapporti significativi e durevoli."
26,00

Vita di Michelangelo

di Romain Rolland

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2014

pagine: 157

"Le grandi anime sono come le alte cime. Battute dal vento, avvolte nelle nubi; ma vi si respira meglio e più forte che in altri luoghi. L'aria, lassù, ha una purità che netta il cuore dalle immondezze: e quando le nubi s'allontanano, si domina il genere umano. Tale fu Michelangelo, questa colossale cima, che dominava l'Italia del Rinascimento e di cui vediamo da lontano perdersi nel cielo il profilo tormentato. Non pretendo che gli uomini comuni possano vivere su tali vette. Ma che, un giorno all'anno, vi salgano in pellegrinaggio. Lassù, si sentiranno più vicini all'Eterno. Poi, ridiscenderanno verso la pianura della vita, col cuore temprato per la lotta quotidiana".
19,00

Pel di carota

di Jules Renard

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2013

pagine: 174

Contiene uno scritto di Orio Vergani. Età di lettura: da 10 anni.
19,00

La prima radice

di Simone Weil

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2013

pagine: 288

"È soprattutto sul bisogno di radicamento che si concentra l'attenzione di Simone Weil, 'il bisogno più importante e misconosciuto dell'anima umana, e tra i più difficili da definire'. Si è detto che ad esso non corrisponde un bisogno dialetticamente contrario. Il fatto è che il radicamento costituisce il terreno di coltura indispensabile per la soddisfazione degli altri bisogni, cosicché ad essi si oppone non un bisogno correlativo ma la sua negazione, la 'malattia dello sradicamento'. La difficoltà poi a definirlo è anche dovuta al grado elevato di sradicamento a cui la società contemporanea è pervenuta, fino a subirlo come uno stato quasi naturale. L'analisi puntuale dello sradicamento operaio, dello sradicamento contadino e di quello che Simone Weil chiama lo sradicamento geografico, determinato dalla sostituzione dell'idea di nazione a quella di territorio, città, insieme di villaggi, regione, ha lo scopo di rendere evidenti i caratteri della malattia del nostro tempo. Innanzitutto la perdita del senso, nella misura in cui esso si trova assorbito nella ragione di Stato [...] Quindi la distruzione di un rapporto pieno con il tempo e lo spazio, vale a dire con la propria storia e il proprio ambiente naturale; di qui il sentimento di discontinuità, frammentazione, estraneità, e in definitiva la riduzione della vita sociale a pura esteriorità." (Dalla postfazione di Giancarlo Gaeta)
25,00

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