Editore Skira - Ultime novità | P. 9

Skira

Simone d'Auria follow me

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2021

pagine: 200

Simone D'Auria, artista milanese, opera da sempre in realtà in tutte le discipline del design, realizzando progetti di disegno industriale, grafica, editoria, art direction, architettura e interni di alberghi, case private, showrooms, negozi e motociclette, sconfinando talvolta nel mondo dell'arte e della fotografia. La sua poliedricità si riflette nelle collaborazioni e nella natura dei progetti realizzati nel corso degli anni: tra quelli di maggior rilievo si possono citare collaborazioni con architetti di fama internazionale, progetti per abitazioni private di star internazionali e grandi imprenditori, nonché realizzazioni per alcuni grandi marchi quali Bally, con 135 tra punti vendita e showroom allestiti in tutto il mondo per brand come Adidas e Paola Frani, nonché le più recenti collaborazioni avviate con Leica, MV Agusta e il gruppo Lungarno, ma anche Ferragamo e Piaggio. Protagonista di Art Basel a Basile e Miami, dove è stato rappresentato dalla galleria Rudolf Buja, Simone D'Auria ha conquistato con le sue sculture in bronzo e marmo anche il mercato americano. Questo libro è la sintesi di un percorso artistico movimentato, il racconto di uno spirito in continuo movimento e di una creatività perennemente alimentata dalla ricerca e dalla sperimentazione.
35,00

A.B.O. Theatron. L'arte o la vita-Art or life

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2021

pagine: 416

Alla fine degli anni Settanta Achille Bonito Oliva ha scardinato il sistema dell'arte concettuale d'avanguardia (che ha definito "puritano") introducendo la Transavanguardia, il quarto movimento artistico italiano (dopo Futurismo, Metafisica e Arte povera) che nel XX secolo si è affermato internazionalmente. Ma è anche uno dei pochi ad aver saputo combinare una seria ricerca teorica ed espositiva con una presenza ironica e istrionica sui mezzi di comunicazione di massa, a partire dalla televisione, esprimendo un costante senso del proprio dovere al servizio della divulgazione pubblica. Attraverso la presentazione di una molteplicità di materiali d'archivio e una puntuale selezione di opere connesse ad alcune delle sue più importanti mostre dal 1970 al 2019 (incluse opere dalla collezione del Castello di Rivoli), "A.B.O. Theatron. L'arte o la vita" intende celebrare l'importanza di Bonito Oliva per l'affermazione del ruolo del curatore nell'ambito dell'arte contemporanea, delineando il composito ritratto di un intellettuale propositivo ed espressivo, che ha superato le limitazioni delle strutture accademiche e ridefinito campi e strumenti d'indagine della curatela, divenendo una delle figure cardine della storia dell'arte del XX e XXI secolo.
45,00

Rembrandt

di Paolo Plebani, Maria Cristina Rodeschini

Libro

editore: Skira

anno edizione: 2021

pagine: 64

Rembrandt indagò il proprio volto per tutta la vita: in mostra all'Accademia Carrara l'"Autoritratto" giovanile del Rijksmuseum di Amsterdam Nell'arco della propria carriera - dal 1626 al 1669 - Rembrandt realizzò un numero enorme di autoritratti, suddivisibili in circa 50 dipinti, 30 incisioni e circa 8 disegni. Quali sono, dunque, le modalità con cui il pittore si relazionò a questo genere pittorico? E perché così tanti autoritratti? Qual era la loro funzione e a chi erano destinati? A lungo interpretati come una precoce - e quasi inequivocabile - dichiarazione di poetica circa il "sé" del pittore, solo in tempi recenti sono state avanzate proposte differenti riguardo la genesi e la destinazione degli autoritratti dipinti (e incisi) dall'artista. L'autoritratto divenne, così, il luogo poetico e di sperimentazione nel quale inseguire il tempo e ridefinire l'immagine di sé e dell'artista. Questa pubblicazione, legata all'esposizione in Accademia Carrara dell'"Autoritratto" giovanile del Rijksmuseum di Amsterdam, indaga un rapporto complesso e duraturo attraverso i seguenti testi: Lo specchio di Rembrandt. L'artista e i suoi autoritratti, entro il 1645 circa di Marco M. Mascolo; Intorno a Rembrandt, in Accademia Carrara a cura di Paolo Plebani; Rembrandt e l'attimo sottratto al tempo di Mauro Piantelli.
15,00

CB Hoyo. I didn't know how to name this

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2021

pagine: 208

CB Hoyo è il giovane e indisciplinato artista cubano che ha fatto irruzione sulla scena artistica nel 2017, cavalcando l'onda virale dei social media. Spinto dall'istinto naturale e dal talento grezzo, questo artista autodidatta ha costruito una pratica multidisciplinare che lo ha reso uno dei migliori artisti emergenti sul mercato. Hoyo è uno di quei rari artisti il cui lavoro ha un'eco ampia e diversificata grazie all'esplorazione umoristica che fa di pensieri e comportamenti umani. Il suo commento semplice e prolifico è frutto di osservazioni e preoccupazioni: l'artista cattura l'essenza della società contemporanea, sfidando le percezioni precondizionate degli spettatori e creando, così, uno stato di accresciuta consapevolezza per riflettere sulla nuova, bizzarra normalità in cui viviamo.
30,00

Christian Boltanski. Shay Frisch. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2021

pagine: 126

L'ampio e articolato progetto ha posto al centro dell'indagine il tema della "luce" come archetipo simbolico, metafisico, ar tistico e ha dato vita ad una nuova riflessione sulle opere di Christian Boltanski e le ha messe in dialogo con le opere di Shay Frisch. Il risultato di questo gioco di rimandi contrapposti è un percorso espositivo che si snoda al piano nobile del Museo RISO a Palermo. Un progetto che si dispiega su linee diverse, parallele ma autonome, che analizza lo stesso rapporto da più angolazioni, legate all'esperienza estetica ma anche ai linguaggi della contemporaneità. È un dialogo diretto tra la luminosa non-luce di Christian Boltanski carica di valori mnemonici, che diventano ombre, fantasmi, simboli forti ei campi elettrici di Shay Frisch con la loro carica energetica, le forme evocative e le declinazioni concettuali derivanti dal suo linguaggio archetipico. Luce come pura energia, un flusso di memoria unico che riceve significati dall'oscurità. Mentre Boltanski amplifica il valore emblematico degli oggetti nella sua riflessione, Frisch piega l'iconografia traendone un nuovo significato.
35,00

Turismo di Alta Gamma. Leva strategica per l'Italia

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2021

pagine: 120

Il turismo rappresenta uno dei settori chiave per la nostra economia. Il contributo di questa industria vale più del 13% del Prodotto Interno Lordo italiano, ma la sua rilevanza va ben oltre questo dato. Nel nostro Paese i viaggiatori stranieri scoprono lo stile di vita italiano e apprezzano il bello, il buono e il ben fatto dell'Italia, che poi ricercano anche al ritorno dal loro viaggio. L'accoglienza turistica è dunque il più efficace strumento del nostro soft power. Il turismo di Alta Gamma costituisce una nicchia che oggi vale il 3% del PIL, ma con un potenziale inespresso straordinario. Turismo di Alta Gamma - Leva strategica per l'Italia, realizzato da Fondazione Altagamma, che riunisce più di 100 brand dell'industria di eccellenza italiana, offre una fotografia dell'apporto economico generato da questa nicchia di mercato e una proiezione di quello che potrebbe generare, se fosse sostenuta da un piano di riposizionamento verso l'alto dell'offerta turistica italiana. Un riposizionamento che produrrebbe straordinari effetti positivi sull'industria di alta gamma, sul turismo di ogni fascia e sul Paese nel suo complesso.
28,00

Venezia è tutta d'oro. Tomaso Buzzi. Disegni «fantastici» 1948-1976. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2021

pagine: 96

Il catalogo presenta circa novanta disegni e acquerelli dell'architetto Tomaso Buzzi protagonista visionario di un "altro" Novecento. Appassionato disegnatore e instancabile narratore per immagini, di allegorie, di cronache mondane, di sogni e di paesaggi lagunari, il lombardo Tomaso Buzzi aveva eletto Venezia, nella seconda metà degli anni Quaranta, come luogo del cuore, la giusta scenografia la sua visione del mondo. Egli capta l'essenza della città attraverso una rilettura di alcuni luoghi eponimi, come il centro monumentale di piazza San Marco o la basilica della Salute, e luoghi appartati, silenziosi, deserti, come l'Arsenale o le piccole isole della Laguna, sia con il passato glorioso della Serenissima, per esempio attraverso il fantasma del Bucintoro, emblema della magnificenza dogale, sia con gli impalpabili vapori delle acque e delle nebbie lagunari, come un novello Guardi. Da questi schizzi emerge l'amore disincantato che Buzzi prova per Venezia, palcoscenico incantato e malinconico, ironico e nostalgico insieme, così come racconta il repentino variare del cielo e delle acque della Laguna nei diversi momenti del giorno, del clima e delle stagioni. Il volume è interamente composto da disegni schizzati su fogli sciolti, così come su taccuini, fatti dal vivo o estratti dalla memoria, con inchiostro, acquerelli, biro, talvolta arricchiti da un breve testo o una didascalia, per fissare sulla carta avvenimenti quali concerti e feste, sia mondane sia popolari, vedute di Venezia e della Laguna, architetture, angeli e immagini fantastiche.
30,00

Die Scrovegni Kapelle Giottos revolution

di Giuliano Pisani

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2021

pagine: 173

20,00

The Scrovegni Chapel. Giotto's revolution

di Giuliano Pisani

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2021

pagine: 176

Giuliano Pisani ci accompagna nel cuore di uno dei massimi capolavori dell'arte occidentale: gli affreschi dipinti da Giotto nella Cappella degli Scrovegni. Tessera dopo tessera ci svela il mosaico affascinante e complesso della storia sacra, individuando le fonti di riferimento e fornendo una lettura finalmente unitaria e coerente dell'intero ciclo. Ne risultano chiariti i numerosi simboli e si individua nel frate eremitano Alberto da Padova colui che fornì al pittore le linee concettuali e il programma teologico. La loro intesa dà vita al capolavoro. Questo mirabile scrigno ci chiama a meditare sulle nostre scelte; ci invita al senso di responsabilità, individuale collettiva; ci indica la via del bene, della giustizia, della speranza, dell'amore. Nella Cappella degli Scrovegni, Giotto rivoluziona il linguaggio della pittura, introducendo il realismo, descrivendo i sentimenti, curando la resa minuziosa dei dettagli, l'esattezza architettonica, la scansione dello spazio, la prospettiva che scandisce i piani e crea profondità. E soprattutto il trionfo del colore e della luce.
20,00

La Chapelle des Scrovegni. La revolution de Giotto

di Giuliano Pisani

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2021

pagine: 176

Giuliano Pisani ci accompagna nel cuore di uno dei massimi capolavori dell'arte occidentale: gli affreschi dipinti da Giotto nella Cappella degli Scrovegni. Tessera dopo tessera ci svela il mosaico affascinante e complesso della storia sacra, individuando le fonti di riferimento e fornendo una lettura finalmente unitaria e coerente dell'intero ciclo. Ne risultano chiariti i numerosi simboli e si individua nel frate eremitano Alberto da Padova colui che fornì al pittore le linee concettuali e il programma teologico. La loro intesa dà vita al capolavoro. Questo mirabile scrigno ci chiama a meditare sulle nostre scelte; ci invita al senso di responsabilità, individuale collettiva; ci indica la via del bene, della giustizia, della speranza, dell'amore. Nella Cappella degli Scrovegni, Giotto rivoluziona il linguaggio della pittura, introducendo il realismo, descrivendo i sentimenti, curando la resa minuziosa dei dettagli, l'esattezza architettonica, la scansione dello spazio, la prospettiva che scandisce i piani e crea profondità. E soprattutto il trionfo del colore e della luce.
20,00

Giotto. La Cappella degli Scrovegni a Padova

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2021

pagine: 88

La guida illustra, dopo un testo sul percorso biografico di Giotto, l'intero ciclo di affreschi giotteschi della Cappella degli Scrovegni, le tre statue d'altare di Giovanni Pisano, tra le più raffinate ed eleganti del gotico italiano, anch'esse realizzate su commissione di Enrico Scrovegni, e gli altri manufatti artistici della cappella, le cui principali caratteristiche costruttive sono presentate da Serenella Borsella. I commenti di Anna Maria Spiazzi alle opere sono accompagnati da un ricco apparato di immagini successive al restauro conclusosi nel 2002, che viene autorevolmente analizzato dal progettista e direttore dei lavori, Giuseppe Basile. Il restauro, frutto della collaborazione tra Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Istituto Centrale per il Restauro e il Comune di Padova, si è ispirato, come è tradizione dell'ICR, ai principi del rispetto assoluto della pittura originale e dell'intervento minimo necessario, con un'impostazione innovativa che capovolge, come precisa Giuseppe Basile, "la prassi tradizionale di intervento sul manufatto indipendentemente dallo studio e dall'eventuale intervento di adeguamento dell'ambiente e di conservazione dell'edificio, che invece debbono precedere". Si sono così rivelati aspetti e qualità inediti di Giotto, che evidenziano al meglio la forza e la qualità cromatica della sua pittura, l'eccezionale capacità di rendere la plasticità e la volumetria delle forme, così come la volontà di creare una maggiore sensazione di immediatezza e di quotidiana realtà.
12,00

Giotto. The Scrovegni Chapel in Padua

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2021

pagine: 88

La guida illustra, dopo un testo sul percorso biografico di Giotto, l'intero ciclo di affreschi giotteschi della Cappella degli Scrovegni, le tre statue d'altare di Giovanni Pisano, tra le più raffinate ed eleganti del gotico italiano, anch'esse realizzate su commissione di Enrico Scrovegni, e gli altri manufatti artistici della cappella, le cui principali caratteristiche costruttive sono presentate da Serenella Borsella. I commenti di Anna Maria Spiazzi alle opere sono accompagnati da un ricco apparato di immagini successive al restauro conclusosi nel 2002, che viene autorevolmente analizzato dal progettista e direttore dei lavori, Giuseppe Basile. Il restauro, frutto della collaborazione tra Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Istituto Centrale per il Restauro e il Comune di Padova, si è ispirato, come è tradizione dell'ICR, ai principi del rispetto assoluto della pittura originale e dell'intervento minimo necessario, con un'impostazione innovativa che capovolge, come precisa Giuseppe Basile, "la prassi tradizionale di intervento sul manufatto indipendentemente dallo studio e dall'eventuale intervento di adeguamento dell'ambiente e di conservazione dell'edificio, che invece debbono precedere". Si sono così rivelati aspetti e qualità inediti di Giotto, che evidenziano al meglio la forza e la qualità cromatica della sua pittura, l'eccezionale capacità di rendere la plasticità e la volumetria delle forme, così come la volontà di creare una maggiore sensazione di immediatezza e di quotidiana realtà.
12,00

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