Editore Solferino - Ultime novità

Solferino

Uomini d'amore. Un racconto dedicato al coraggio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

di Elena Peduzzi

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 192

In un caldo pomeriggio di giugno, durante un insolito temporale, un gruppo di giovani amici si trova in una piazza di Palermo per giocare a pallone. Tra loro ci sono Paolo, vivace e intraprendente, e Giovanni, per cui il dovere è la prima cosa che conta. A completare il gruppo si è appena aggiunta Elvira, una ragazzina forte e decisa, che sfida i coetanei maschi stupendoli con inaspettate prodezze. È l'inizio di un'amicizia straordinaria che durerà per sempre. Nelle strade della città, teatro dei loro pomeriggi insieme, Paolo e Giovanni assaporano la limonata di nonno Corrado, la più buona di tutta Palermo, risolvono il caso del pupo rubato e assistono, loro malgrado, a una scena che li cambierà per sempre. È quello il momento in cui capiscono che a una certa età bisogna scegliere da che parte stare. E quell'età arriva quando meno te lo aspetti. Un libro che unisce il romanzo alla realtà. Un omaggio a due grandi uomini e servitori dello Stato, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, per ricordare una pagina fondamentale della nostra storia. Età di lettura: da 10 anni.
14,00

La scorta di Enrico. Berlinguer e i suoi uomini: una storia di popolo

di Luca Telese

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 416

I protagonisti di questa storia vengono dalla resistenza: al fascismo, alla violenza, alla fame. Hanno percorso vie diverse: dalle montagne partigiane alle catene di montaggio. Sono arrivati a una medesima destinazione: il Partito comunista italiano. Che a un certo punto delle loro vite si incarna nella figura di un uomo, Enrico Berlinguer. Questa è la loro storia, intrecciata a quella del loro leader. È fatta di tante vicende pubbliche - dalla primavera di Praga al golpe cileno, dalla rottura con Mosca all'attentato di Sofia - e di altrettante testimonianze private che illuminano vittorie e pericoli, scorci di confidenze e di intimità. Racconta gli anni al servizio di una missione, per il partito e per il Paese, che univa le famiglie di Berlinguer e dei suoi uomini in una paura fin troppo concreta, come dimostra il tragico destino di Moro e della sua scorta. E si allarga nella foto di gruppo di un popolo che nella stagione breve e folgorante di Berlinguer visse la propria appartenenza politica con un'intensità forse mai più raggiunta. «Non c'è apologia, e nemmeno agiografia in questo racconto: solo un'asciutta e preziosa esattezza, in cui la normalità di quella classe dirigente, rispetto alla irresponsabile follia di quella presente, sembra davvero un bene rifugio» scrive Luca Telese, che unendo la sua voce a quelle dei testimoni costruisce il racconto corale di una stagione insieme perduta e attualissima. «Quello emesso dalla scorta di Berlinguer non è il sospiro nostalgico per un passato che non tornerà mai: è il seme di una storia che oggi può far nascere nuovi frutti con il suo esempio. Una, dieci, mille, scelte di vita.»
22,00

Ostinati e contrari. La sfida alla mafia nelle parole di due grandi protagonisti

di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 224

Quella di Falcone e Borsellino è senz'altro una moderna leggenda popolare. Le due stragi, la terra che si solleva a Capaci come per un terremoto, il fuoco che in via D'Amelio si leva fino al cielo. Sullo sfondo l'Italia corrotta, da Milano a Palermo, e una lunga catena di martiri che si materializza in quei due scenari da inferno. Ma quando torniamo ai fatti di trent'anni fa occorre anzitutto chiedersi se siano scomparse o almeno diminuite le ragioni di quel senso di tradimento che portò i due giudici a denunciare la latitanza dello Stato nella lotta contro la mafia. E il modo migliore per farlo è rileggere le loro parole, gli interventi che ci hanno lasciato, pronunciati quando ancora erano enunciazioni isolate, tra la reazione degli ambienti vicini a Cosa Nostra, la diffidenza del Csm e l'indifferenza di molti. Impressiona purtroppo la loro attualità: i ritardi, le colpe e i silenzi di una Sicilia e soprattutto di una nazione che, forse, non sono cambiati abbastanza, il rapporto tra mafia ed economia, le responsabilità della politica, i temporeggiamenti della magistratura, i tratti etici, culturali e organizzativi necessari per affrontare seriamente la criminalità organizzata. Ostinati e contrari è il manifesto di due uomini ostinatamente contrari alla banalità del male. Una lettura indispensabile per ogni cittadino di questo Paese.
16,50

Il fantasma in bicicletta. All'inseguimento di Giovannino Guareschi

di Enrico Brizzi

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 752

Primi anni Venti del nuovo Millennio. Il mondo è sprofondato nella paura e nello sconforto, e uno scrittore ha bisogno di essere salvato. È Enrico Brizzi, bloccato in casa in un cupo inverno pandemico mentre aveva progettato di pedalare verso il Mar Nero. A salvarlo è un altro scrittore, Giovannino Guareschi, di cui ritrova provvidenzialmente vecchi libri e il reportage di un viaggio speciale: «il giretto in bicicletta» del 1941, un anello di oltre 1.200 km da Milano alla Riviera romagnola e ritorno via Ferrara, Verona, Lago di Garda. Erano tempi di guerra, scontri politici, fatica culturale: tempi non così diversi dai nostri. E così Brizzi decide di intraprendere a sua volta un doppio viaggio. Uno fisico, insieme ai suoi Forzati della strada, lungo un percorso che ricalca quello di Guareschi. L'altro letterario, sulle tracce di uno scrittore popolare e controverso, la cui vita si intreccia alla storia d'Italia in modo di volta in volta drammatico, umoristico, sentimentale. Per scoprire che, se da allora la nazione è assai cambiata, il «mondo piccolo» e i suoi abitanti sono ancora lì, a giocare a nascondino sotto il velo della modernità. La vicenda umana, editoriale e politica di Giovannino Guareschi si ricollega così all'avventura ciclistica di Brizzi attraverso luoghi che appartengono a entrambi. Questo incontro produce un Big Bang inatteso, da cui prende forma un'opera che non è biografia né reportage, ma vero romanzo di formazione nazionale in cui giocano il loro ruolo Zavattini e Malaparte, Longanesi e Pasolini, le riviste satiriche e i fogli di partito, i cinegiornali e Carosello. Nell'ordito fine di questa narrazione corrono i fili che, ieri come oggi, ci tengono insieme: la forza delle radici e le ambizioni metropolitane, l'arte e le ideologie, l'anticonformismo e la menzogna. Due scrittori, due vite, due biciclette e un Paese solo, il nostro.
22,00

Il libro segreto di Long John Silver

di Luca Crovi, Peppo Bianchessi

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 144

Questa è una storia di pirati e naufraghi, di manoscritti e lettere ritrovate, di poliziotti e giocatori di cricket, di investigatori e illusionisti. Questa è la storia di Capitan Assassino e delle sue povere mogli, di Long John Silver e dei fratelli Morgue, dell'ultimo boia d'Inghilterra e degli Allahakbarries. Una storia su cui ha indagato Scotland Yard svelando segreti di Robert Louis Stevenson, Arthur Conan Doyle, Rudyard Kipling e Gilberth K. Chesterton. Una storia che ha stupito gli illustri professori Bianchessi e Crovi e che stupirà anche voi lettori. Età di lettura: da 8 anni.
13,99

Guerra infinita. Quarant'anni di conflitti rimossi dal Medio Oriente all'Ucraina

di Lorenzo Cremonesi

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 560

«Sono vissuto a lungo nei conflitti, tra i soldati al fronte, più ancora con le popolazioni colpite, negli ospedali, assieme ai profughi, cercando di comprendere le loro ragioni e spiegarle. Intanto in Europa si magnificava il nostro come uno dei periodi più pacifici nella storia. Ma, come vediamo oggi in Ucraina, la guerra è sempre parte di noi e l'avevamo solo rimossa.» Per Lorenzo Cremonesi, inviato del «Corriere della Sera» in prima linea sui fronti più difficili, il conflitto armato è il punto di vista ideale per ripercorrere la sua storia e quella del mondo in cui viviamo. Dal racconto del nonno tornato in licenza per 24 ore dalle trincee del Carso per sposarsi ai bombardamenti di Kiev, dal lungo lavoro come corrispondente da Gerusalemme fino ai fronti battuti da reporter in Iraq, Libano, Afghanistan, Pakistan, Siria, Libia e Ucraina, dal primo viaggio in bicicletta in Israele da ragazzo all'inchiesta sulla tragica morte sul campo della collega Maria Grazia Cutuli: una sorta di grande romanzo di guerra che intreccia storia familiare e reportage in presa diretta e narra vicende, personaggi e luoghi memorabili degli ultimi quarant'anni. Storie di esodi, morte e distruzione che ci aiutano a capire meglio il passato recente, il mondo di oggi e quello di domani.
22,00

L'imputato imperfetto. Storia del processo Andreotti

di Paolo Intoccia

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 224

Chi è stato veramente Giulio Andreotti, per sette volte presidente del Consiglio e per quasi trenta volte ministro? Questo libro si sofferma su un solo passaggio della sua vita, che coinvolse però, con lui, tutto il Paese e una parte importante della sua storia: il «processo Andreotti», che andò in scena sull'asse giudiziario Roma-Palermo e durò ben undici anni, dal 1993 al 2004. Per la prima volta Andreotti fu chiamato a difendersi in un'aula giudiziaria dall'accusa di essere referente politico di Cosa Nostra. Indagando il diritto e scansando il rovescio, superando amnesie e rimozioni, Paolo Intoccia ripercorre le tre sentenze emesse dai tribunali italiani, prima di assoluzione e poi di parziale conferma della collusione di Andreotti con Cosa Nostra almeno per il periodo fino al 1980, reato poi caduto in prescrizione. E ricostruisce accuse e difese, realtà e rappresentazione della complicità trasversale tra mafia e politica che ha segnato indelebilmente una parte della nostra vita democratica. Prefazione di Gian Carlo Caselli.
16,50

Non solo rose. Storia culturale di un fiore

di Simon Morley

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 352

La rosa è senza dubbio la regina dei fiori. È semplicemente ovunque, non solo nella vita quotidiana, ma anche nell'arte, nella letteratura e nella cultura pop, da quando in Medio Oriente, due millenni fa, si fece conoscere per il suo profumo e per le sue proprietà medicinali. Da allora la rosa non ha perso nulla del suo fascino, anzi, ha viaggiato nel mondo diventando uno dei fiori più adorati in tutti i Paesi. Quello che è meno chiaro è come e perché proprio lei tra tutti i fiori sia diventata così onnipresente, fonte o ornamento di tanti miti, iconografie, linguaggi simbolici: la rosa è cristiana e pagana, mistica e terrena, richiama la bellezza più pura come il presagio della sua corruzione; rappresenta l'amore romantico ma lascia intravedere il vizio e il peccato; può servire a dire la passione più sincera e la più crudele delle bugie. Il segreto della sua fortuna sta nell'essere un meme di antichissima origine, capace di viaggiare lungo le generazioni e le società; anzi, la rosa è un «potente amalgama di memi, un memeplex di grande successo che per evolversi o replicarsi si è adattato al rinnovamento degli ambienti culturali, si è dotato di difese a tutela di certi propri aspetti e nel frattempo è rimasto sempre connesso, in quanto schema significativo di informazioni, alla mente umana». Dai Sonetti di Shakespeare al rock dei Grateful Dead, dall'Inghilterra vittoriana all'alta moda francese, Simon Morley con il suo "Non solo rose" ci racconta la storia curiosa e affascinante di un fiore che, con la sua malia e la sua resistenza, ha sedotto il mondo intero, in ogni epoca e a ogni latitudine. E quando ci capiterà di guardarne una, sapremo meglio quello che abbiamo sempre intuito: una rosa non è mai solo una rosa.
21,00

Gaia degli alberi

di Alessandra Spada

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 336

Edme sa di avere una missione: gliel'ha assegnata una foresta, ma ignora quale sia. Ris è salita sul suo primo albero a quattro anni e non ha più smesso di arrampicarsi. Fing ha i capelli verdi come foglie e un segreto che segna la sua nascita. Derb è stata contenta di emigrare dalla Romania perché sentiva gli alberi piangere. Le quattro ragazze vivono in parti diverse della Svizzera e non si conoscono, ma hanno un talento in comune: sentono gli alberi parlare, capiscono i loro discorsi. E al di là dei soprannomi che si sono date hanno tutte lo stesso nome di battesimo: Gaia. Una primavera si incontrano per caso mentre le loro classi sono in gita all'Arboretum di Aubonne, un centro di studi famoso in tutta Europa. Intanto, lontano da lì, la quercia di Bödmeren sta lanciando un allarme: il consiglio della foresta si è riunito dopo 2500 lune e ha deciso che è il momento di chiedere aiuto. La rete verde che copriva la Terra è stata troppo frammentata dall'intervento umano, le piante non riescono più a comunicare tra loro per regolare l'equilibrio del pianeta. Ma un'antica leggenda promette la nascita di bambini speciali, di cui possono fidarsi, che riusciranno a convincere la propria specie a cambiare rotta. Proprio le nostre quattro eroine sono le prescelte per questa impresa, ma per farlo dovranno scommettere sulla loro amicizia, e stringere una nuova alleanza con gli adulti. Alessandra Spada sa scrivere con la voce degli umani e con quella degli alberi, in questo romanzo di avventure fuori dal comune che è una danza di fantasia e scienza, divertimento e suspense. E con uno sguardo narrativo partecipe e audace ci conduce per mano nell'anima del mondo. Età di lettura: da 11 anni.
19,00

Il coraggio di non avere paura. La pandemia vista da una stella

di Ilaria Capua

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 208

«È come un mare mosso di notte, una massa oscura e densa che si muove sullo sfondo. È inquietante ma vera e potenzialmente di una forza dirompente inaudita.» Perché l'attacco di un nuovo virus è stato sottovalutato ed è potuto diventare una pandemia con conseguenze drammatiche in tutto il mondo? E cosa ci ha insegnato questa emergenza planetaria sulla cura dei più fragili, sul rispetto per l'ambiente e sulle difese sanitarie, tra malattie trasmissibili e nuovi vaccini? Una delle più influenti scienziate italiane, Ilaria Capua, intreccia le sue meditazioni personali e le sue riflessioni pubbliche sulla crisi che ha coinvolto la vita di tutti. Come in un diario rievoca il pericolo a lungo trascurato e gli eventi passati - dall'entusiasmo di Parini per il vaccino contro il vaiolo al negazionismo -, richiama le conseguenze sul pianeta - l'inquinamento e gli effetti sulla biodiversità - e l'importanza del comportamento e della responsabilità dei singoli nell'adottare nuove abitudini per il bene di tutti. Con l'obiettivo di capire come trovare un nuovo equilibrio, perché «sono millenni che l'Homo sapiens si evolve e si reinventa e anche in questo caso saremo in grado di fare lo stesso, se solo apriremo bene gli occhi e avremo il coraggio di fare un po' di autocritica».
16,50

Il monastero. Benedetto XVI, nove anni di papato-ombra

di Massimo Franco

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 288

Benedetto XVI, il Papa emerito. Ma soprattutto l'uomo del Monastero: l'ex convento di clausura incastonato in una radura appartata dei Giardini vaticani, dove si è trasferito nel maggio del 2013 dopo l'epocale rinuncia al pontificato. Da allora, la percezione della sua personalità è cambiata. Con quel gesto di Joseph Ratzinger si sono prodotte anomalie a cascata che, dopo nove anni di papato di Francesco, perdurano e condizionano gli equilibri della Chiesa. La prima è proprio la scelta di Benedetto di stabilirsi nel Monastero Mater Ecclesiae: uno dei luoghi più misteriosi e inaccessibili all'ombra della cupola di san Pietro. L'emerito ha avuto la «sfrontatezza» di sopravvivere alle proprie dimissioni, alimentando i dubbi sui veri motivi della decisione. Nessuno, forse nemmeno lui, avrebbe detto che il suo «papato parallelo» sarebbe durato più di quello effettivo, accompagnando fino a oggi il pontefice argentino; né che lo avrebbe affiancato, aiutato e poi, senza volerlo e senza cercarlo, arginato e quasi sfidato, per volontà altrui più che propria. In questi anni l'eremo di Ratzinger si è trasformato da stanza di compensazione delle tensioni nei confronti della «rivoluzione bergogliana» in simbolo di resistenza, stile diverso di papato, perfino opzione dottrinale. È diventato il sensore di ogni vibrazione, di ogni scossa prodottasi a Casa Santa Marta, l'albergo che ospita Francesco e che rappresenta un'anomalia simmetrica. Il nuovo libro di Massimo Franco ci accompagna tra i segreti del Monastero. Racconta l'evoluzione e poi l'involuzione dell'equilibrio miracoloso tra i «due papi», segnato dalle tensioni e dagli scontri di potere. Sullo sfondo rimane il tema, irrisolto e traumatico, della rinuncia di un papa. Col Monastero che diventa cruciale per decifrare i destini non di uno ma di due pontificati. E dell'intera Chiesa.
18,00

Le ultime

di Valeria La Rocca

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 192

«La ragazza con la pistola arrivò una sera di pioggia senza passare per il ventre di mia madre. Era il novembre del novantaquattro. Cominciamo dall'inizio, mi aveva detto il Dott. B., e io non ho potuto fare a meno di pensare a lei.» È l'incipit di un romanzo che attraversa una vita e tocca le corde di un'intensa maturazione. L'infanzia segnata - o salvata? - dall'esperienza di una sorella in affido, profuga della guerra nei Balcani. L'amore violento di un uomo che sbriciola la sua autostima. La tentazione della salvezza tra le braccia di un altro amore che un viaggio esotico, in una notte violetta e crudele a Katmandu, svelerà nella sua vera natura, l'abbandono. Sullo sfondo di ogni esperienza e di ogni avventura c'è lo specchio deformante della famiglia, tra una maternità rincorsa, schivata, voluta, temuta, e un rapporto complicato con il padre, un nodo che nemmeno la morte saprà sciogliere. Mentre le domande piovono come meteore attraverso gli anni, nella confessione, nel memoriale, nel flusso di coscienza che la protagonista offre al misterioso Dottor B., il suo psicoanalista: essere ultima è il destino di ogni donna? Esiste un antidoto alla solitudine? Con "Le ultime" Valeria La Rocca svela la sua voce unica, che afferra la dimensione più intima del racconto e la scaglia nel cuore di ogni lettore: le esperienze al singolare della sua protagonista diventano immagine della pluralità delle donne, delle loro battaglie e dei loro percorsi di riscossa, in un esordio narrativo tagliente, profondo, struggente.
16,50

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