Editore Solferino - Ultime novità

Solferino

C'ero anch'io su quel treno. La vera storia dei bambini che unirono l'Italia

di Giovanni Rinaldi

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 320

«I bambini affamati erano tanti. Cominciava il tempo umido e freddo e non c'era carbone. I casi pietosi erano molti, moltissimi. Bambini che dormivano in casse di segatura per avere meno freddo, senza lenzuola e senza coperte. Bambini rimasti soli o con parenti anziani che non avevano la forza e i mezzi per curarsi di loro.» Così scrisse Teresa Noce, dirigente dell'Udi, Unione donne italiane, che fu l'anima del grande sforzo collettivo avviato all'indomani della Seconda guerra mondiale per salvare i piccoli del Sud condannati dalla povertà. Li accolsero famiglie del Centro-Nord, spesso a loro volta povere ma disposte a ospitarli per qualche mese e dividere quel che c'era. Un'incredibile espressione di solidarietà che richiese un intenso lavoro logistico, con il coinvolgimento di medici e insegnanti. E che non fu priva di ostacoli, tra cui la diffidenza della Chiesa timorosa dell'indottrinamento filosovietico, con qualche parroco che avvertiva: «Se andate in Romagna i bimbi li ammazzano, se li mangiano al forno». Giovanni Rinaldi raccoglie queste storie da oltre vent'anni: partendo dalla sua terra, il Tavoliere delle Puglie, ha viaggiato in ogni regione d'Italia parlando con tanti ex bambini dei «treni della felicità». Franco che non aveva mai dormito in un letto pulito. Severino che non era mai andato in vacanza al mare. Dante che non sapeva cosa fosse una brioche. Rosanna che non voleva più togliere l'abito verde ricevuto in regalo, il primo con cui si sentiva bella. Con le loro voci e un'accurata ricostruzione storica disegna un mosaico di testimonianze di prima mano, divertenti e commoventi: il ritratto di un'Italia popolare eppure profondamente nobile.
17,50

I diari degli anni di piombo

di Giulio Andreotti

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 784

«L'agente di pubblica sicurezza Antonio Annarumma muore con la testa fracassata da una sbarra di ferro». Gli anni di piombo si aprono nel 1969 con un morto durante una manifestazione a Milano, e proseguono con le stragi nere di piazza Fontana, di Brescia e dell'Italicus, con lo stillicidio degli agguati delle Brigate rosse e degli altri gruppi terroristici di estrema sinistra fino alla morte di Aldo Moro e degli agenti della sua scorta. Ma quello tra il 1969 e il 1979 fu anche il decennio delle grandi riforme con l'istituzione delle Regioni, lo Statuto dei lavoratori, l'introduzione del divorzio, il nuovo diritto di famiglia, la regolamentazione dell'aborto, la maggiore età ai diciottenni. E furono anche anni di gravi crisi economiche, soprattutto legate al petrolio e alle oscillazioni valutarie. Dopo il precedente volume sugli anni Ottanta, questa nuova serie dei diari inediti di Giulio Andreotti, curati dai figli Serena e Stefano, documenta in presa diretta un'epoca ancora viva nella memoria di milioni di italiani; e la prosa disincantata e partecipe dell'uomo che per quasi metà di quel decennio è stato presidente del Consiglio ci restituisce con accuratezza, vivacità e ironia lo spirito del tempo. Un racconto rivelatore e ricco di retroscena di un capitolo cruciale e controverso della storia italiana. Introduzione di Bruno Vespa.
22,00

Strana vita, la mia

di Romano Prodi, Marco Ascione

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 240

Tutto parte dall'Emilia e dalle lezioni politiche della madre, dalle partite di calcio al Campo Volo nella Reggio Emilia rossa degli anni Cinquanta. Romano Prodi si racconta per la prima volta in queste pagine scritte con Marco Ascione, giornalista del «Corriere della Sera»: la vita intensa di un protagonista della nostra storia che ha sempre «interpretato a soggetto» da riformista, sì, ma a modo suo. Vicino alla Democrazia cristiana, ma non dentro. Fondatore dell'Ulivo, senza farne un partito. Cattolico osservante, ma «adulto». Atlantista, ma ostinato coltivatore del multilateralismo, impegnato a trarre il meglio anche dal rapporto con i dittatori. I conti da pagare non sono mancati, anche a causa, talvolta, di una certa ostinazione. Eppure ogni passo è stato benzina. Pochi politici in Italia possono vantare la sua carriera: professore universitario a Bologna, negli Stati Uniti e in Cina, due volte a capo dell'Iri e due volte premier, capo della Commissione europea e quasi presidente della Repubblica, affossato da una congiura del suo partito. «Strana vita, ma fortunatissima» dice. Perché può vantare di averci davvero provato a lasciare un segno. Sia fondendo sotto lo stesso tetto le tradizioni riformiste della Dc e del Pci, sia portando l'Italia nell'euro o pilotando da Bruxelles lo storico allargamento dell'Europa. Il suo racconto, lungo il solco degli aneddoti e delle riflessioni politiche, rimanda l'eco delle riunioni con Beniamino Andreatta e Arturo Parisi nella casa di via Gerusalemme a Bologna, delle lezioni americane, della strana chimica con Putin (ma anche con Gheddafi), degli scambi di battute con Chirac, delle missioni in Africa, dei grandi entusiasmi in piazza Santi Apostoli, dei duelli con Cuccia, delle delusioni dirompenti in Parlamento, del complesso rapporto con D'Alema e con Bertinotti, della profonda distanza con Berlusconi, «anche se la vecchiaia porta saggezza».
18,00

Razza poltrona. Una classe politica sull'orlo del baratro

di Fabrizio Roncone

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 256

L'Italia è stata costretta a guardare a lungo giù nel pozzo nero, dove la stava spingendo una classe politica incerta e arrogante. Ecco allora le facce colpevoli dei protagonisti e delle comparse e il ricordo delle loro tragiche imprese, dei misfatti di questi anni: le risse in un Transatlantico ridotto a supermarket del voto di scambio, Matteo Salvini che scende dalla consolle del Papeete Beach e comincia a distribuire santini, i proclami temerari di Beppe Grillo, Alessandro Di Battista che diventa il Che Guevara di Roma nord, un anonimo avvocato completo di pochette e voce di velluto come Giuseppe Conte, dimenticabile premier di due governi di segno opposto. E poi le memorabili peripezie di Rocco Casalino e di Danilo Toninelli, i turbamenti di Paola Binetti, le capriole bizzose di Matteo Renzi, i discorsi visionari di Vincenzo De Luca, i dem lacerati che incoronano Enrico Letta. E ancora: la travolgente ascesa pop di Giorgia Meloni e la mesta parabola di Silvio Berlusconi sullo sfondo dell'ultima drammatica crisi conclusa sul ciglio del burrone. Quando, dopo aver guardato giù, tutti hanno chiesto a Mario Draghi di venirci ad aiutare. Fabrizio Roncone, maestro nell'arte del racconto parlamentare, raccoglie in queste pagine miracoli e nefandezze di un'intera classe teoricamente dirigente: un'irresistibile carrellata di fatti, fattacci e ritratti al vetriolo che narrano, tra farsa e tragedia, l'autentica storia dell'ultimo atto di questa Seconda Repubblica.
18,00

Il respiro delle Ande. Millequattrocentonovantadue chilometri per ritrovare la mia vita

di Linda Bortoletto

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 272

«Ogni parte del mio corpo brontola per la fatica ma io mi sento piena d'amore, pienamente innamorata del camminare. Respiro con amore, sorrido con amore. Che leggerezza!» Il Sufi Trail, in Turchia, stava per sfociare in tragedia: durante un trekking in solitaria Linda subisce una violenta aggressione a cui sfugge per un soffio. Qualcosa si spegne dentro di lei e, nonostante il sostegno di una terapia psicologica, le sembra impossibile gettarsi questo drammatico episodio alle spalle. E allora decide di affrontarlo di petto, con la vecchia tecnica, sempre efficace, del chiodo scaccia chiodo: un altro percorso, uno dei più difficili al mondo, un altro orizzonte, le Ande. Sempre da sola, tra dicembre 2019 e marzo 2020 affronta il Greater Patagonian Trail, famoso per «ricompensare gli umili e umiliare i superbi», che si snoda da Santiago del Cile fino al lago Viedma. Chilometri di natura selvaggia e sentieri non marcati, in cui i quattro elementi, acqua, aria, fuoco e terra, dominano incontrastati nella forma di impetuosi torrenti, tempeste apocalittiche, vulcani ancora attivi e un'impenetrabile vegetazione. Una sfida contro se stessa, ma soprattutto un rito di purificazione che la porterà agli estremi del mondo. E la ricongiungerà alla vita.
16,50

Il fuoco di Pandora

di Matteo Strukul

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 224

Nella notte che regna sui villaggi degli uomini, Pandora ricorda. Si è esiliata dall'Olimpo per rimediare al dolore scatenato sul mondo dall'apertura del vaso a lei affidato, la trappola di Zeus. Si è data una missione: portare agli umani il fuoco, i suoi usi e le sue storie, dalla magia della Fenice alla sfortunata corsa di Fetonte sul carro del sole, alla battaglia di Ecate, Signora delle Fiaccole, contro il gigante Clizio. Ma quello tra le donne e il fuoco è un legame che non finisce con Pandora. Continua con Pentesilea, amazzone guerriera, forgiata nelle fiamme, perseguitata da una maledizione e destinata ad affrontare Achille sotto le mura di Troia. Con la pira funebre che conclude la vicenda di Didone, regina orgogliosa e abbandonata che si dà la morte dopo la partenza di Enea. Con il diadema e la veste intrisi di fiamme che consumano Glauce, la nuova moglie di Giasone, doni mortali di Medea ripudiata. Generose e vendicatrici, sagge e impetuose, Matteo Strukul costruisce in questo libro un vero e proprio pantheon di capostipiti femminili, a cui dà voce di volta in volta per ricostruire i miti fondativi della nostra cultura da una prospettiva insolita e coinvolgente. Un racconto storico che fa rivivere il mondo antico e le sue protagoniste con la potenza di una narrazione senza tempo eppure moderna, capace di accendere gli animi come il fuoco illumina il buio.
16,50

Nero come il sangue. Storia dell'omicidio dalla Rivoluzione francese ai giorni nostri

di Carlo Lucarelli, Massimo Picozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 496

I casi più celebri, come il delitto Gucci o il tragico rapimento di Baby Lindbergh. Gli assassini più efferati, da Jack lo Squartatore a O.J. Simpson, da Henri Désiré Landru a Burke e Hare, da Leopold e Loeb ai mostri del Circeo. Ma anche figure meno ricordate e altrettanto inquietanti come il primo serial killer italiano, il milanese Antonio Boggia, e l'inglese Christiana Edmunds, la donna che uccideva con i cioccolatini. E omicidi che raccontano un'epoca, come quello della prostituta Helen Jewett nella New York di inizio Novecento. Ogni caso è in qualche modo lo specchio di mutamenti sociali, economici, politici, e insieme una coinvolgente vicenda umana densa di domande: cosa spinge una persona a uccidere? Cosa determina il destino delle vittime? E ognuna di queste vicende ci parla di sentimenti comuni a tutti: gelosie, rancori e passioni che senza mai giungere alla violenza abbiamo provato, da cui siamo stati sfiorati come da un'ombra nera. In questo primo volume della nuova serie di Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi, che costruisce una grande storia dell'omicidio dall'antichità ai giorni nostri, si parte dai secoli a noi più vicini e tuttavia ancora ricchi di risvolti da riscoprire. Sfumature e dettagli poco raccontati diventano il cuore di narrazioni avvincenti, che mescolano una scrittura tesa e trascinante e un'analisi originale e acuta dei casi, esaminati anche sotto il profilo delle moderne tecniche investigative.
19,00

L'origine della coscienza. I segreti della nostra mente

di Vittorino Andreoli

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 288

L'uomo è ancora «un grande sconosciuto» e la sua coscienza è il più difficile interrogativo che la scienza sta affrontando oggi, potendo contare sempre di più su nuove tecnologie che permettono di osservare il cervello mentre svolge funzioni motorie o puramente mentali e persino in differenti stati emotivi e sentimentali. Vittorino Andreoli, che ha vissuto nei laboratori della ricerca scientifica applicata al cervello per una decina di anni prima di passare alla clinica e, dunque, di osservare il cervello «dentro un uomo tutto intero», ha maturato un'affascinante teoria della coscienza, che espone per la prima volta in queste pagine. Dalla fantasia al sogno, dall'immaginazione alla meditazione, dal linguaggio al dolore, dall'inconscio alla follia, dalla moralità al tempo, dal sesso alla morte: l'autore ci accompagna in un viaggio che porta alla nascita di una nuova visione della consapevolezza di noi stessi e dunque a un'analisi dell'uomo nel tentativo di mostrare come i suoi comportamenti siano sempre legati alla sua mente.
16,50

Intelletto d'amore. Quattro donne e un poeta, Dante Alighieri

di Lella Costa, Gabriele Vacis

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 128

Beatrice, Francesca, Gemma e Taide: donne diversissime, con storie diversissime, che hanno in comune un uomo, Dante Alighieri. Due le ebbe accanto in vita, Beatrice e Gemma, la musa e la moglie; due le cantò nella Divina Commedia, Francesca e Taide, l'amante e la cortigiana. Ma forse i ruoli non sono così netti come sembrano? La verità è che la virtù e il peccato, la ragione e il torto, il Paradiso e l'Inferno sono frontiere permeabili, e proprio in questa zona grigia stanno le possibilità di sorprendersi ed emozionarsi, di ridere e piangere, come ci accade di fare ascoltando, per la prima volta, le voci di queste quattro protagoniste. Con ironia e acume, Lella Costa e Gabriele Vacis le chiamano a raccontare la loro vicenda, ponendole al centro della scena e arricchendone la «testimonianza» di riferimenti e digressioni, di incursioni in altri testi, da Euripide a Shakespeare, e di balzi repentini nell'attualità degli smartphone, dei tormentoni dell'estate e dei batticuore per i divi. Ne nasce una versione della vita e dell'opera dantesca inattesa e giovane, che mescola racconto storico, esegesi, esperienza quotidiana e personale saggezza, espugnando con audacia il piedistallo del Sommo Vate per restituirci un uomo ispirato, appassionato e vivo. Perché la poesia di Dante, scrivono gli autori, era la musica del suo tempo. Una serenata rap che piaceva ai suoi coetanei, ma con ali così forti da oltrepassare i secoli.
9,90

Oggi c'è scuola. Un pensiero per tornare, ricostruire, cambiare

di Mariapia Veladiano

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 144

Suona la campanella e, nonostante le incognite, la scuola si prepara a una nuova stagione. Ma sarà davvero nuova? Basta un rapido appello per scoprire che troppi sono gli assenti. Intanto, oltre un milione di ragazzi hanno smesso di frequentare, impossibilitati a seguire le lezioni per mesi perché senza computer, senza connessione, senza risorse. Poi, manca lo spazio: in edifici affollati e male organizzati, qualunque tipo di distanziamento necessario comporta un ritorno alla Dad, la famigerata didattica a distanza. Infine, mancano ancora le parole per venire a patti con il trauma vissuto, per elaborarlo attraverso il racconto. Il panorama che abbiamo di fronte non è fatto, però, solo di vuoti. Il tempo passato lontani è stato anche un tempo di scoperta: di nuove possibilità didattiche, di una diversa alleanza con le famiglie, di inattesa flessibilità. La scuola è stata a lungo capro espiatorio per ogni genere di problema e laboratorio di riforme ampiamente peggiorative ed è tempo di cambiare registro. Di darle risorse, per migliorare gli edifici e motivare gli insegnanti. Di darle spazio, portandola nei parchi, nei musei, nei centri delle città. Di darle tempo, quello di un dialogo con le istituzioni, con le famiglie, con i ragazzi, dialogo che era mancato o si era interrotto da ben prima della pandemia. Mariapia Veladiano scrive pagine «alla scuola» più ancora che «sulla scuola»: in questo libro critico ma affettuoso la chiama a ritrovare una dimensione più egualitaria, più efficiente, più giusta. Disegna con proposte concrete un possibile percorso e una filosofia della ricostruzione per un'istituzione che può rinascere. Perché quest'anno non basta cominciare la scuola. Bisogna ricominciare dalla scuola.
12,90

La collina dei lupi

di Dimitri Rouchon-Borie

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 224

Un uomo, chiuso in prigione e a pochi passi dalla fine. Una macchina da scrivere, recuperata in carcere per lui che a stento sa tenere in mano una penna. Una confessione che è anche l'unica terapia rimasta, uno sguardo lucido al Demone da cui tutto ha avuto origine, custode implacabile di un'infanzia che non ha conosciuto altro che violenza. Le parole cadono come gocce, sequenze che nessuna grammatica può controllare, mentre prende forma la storia di Duke, come una tragedia antica, in cui «sangue chiama sangue». Il male è una spirale mossa da improvvise accelerazioni che portano sempre più in profondità, nell'abisso dove non arriva nessuno psicologo, nessuna medicina, nessun «affido d'urgenza ». Una meccanica inesorabile che spegne pure quella luce che a tratti s'intravede, flebile. Clara. Billy. La logica del Demone colpisce più forte proprio quando Duke vorrebbe proteggere, guarire, sottrarre alla contaminazione e alla morte. Una meditazione acuminata e sconvolgente sul destino, sulla scelta e sulla giustizia: se è vero che quello che abbiamo ereditato non può essere sradicato e deve compiersi, come può un bambino cresciuto alla Collina dei Lupi trovare la strada per salvarsi? E a quale legge obbedirà chi avrà il compito ingrato di giudicare?
17,00

Il giro del mondo dell'arte

di Philippe Daverio

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 288

Cosa può avvicinare le antiche città della Mesopotamia a Napoli, o l'arte africana alle avanguardie del Novecento? Un incessante vagabondaggio tra culture diverse ma mai distanti che Philippe Daverio ha praticato con convinzione per una vita. Non si stancava di ripetere che ogni mondo dell'arte è legato all'altro, nonostante le differenze evidenti e innegabili. E per questo aveva deciso di dedicare un volume all'arte «degli altri mondi », spesso dimenticata a favore di quella «occidentale» e in realtà fondamentale per capire a fondo la grande cultura europea moderna. Si parte così dagli antichi Egizi e dai Fenici per arrivare alle civiltà del Medioriente e a quelle precolombiane. Si viaggia dal Giappone all'India, dall'Africa alla Cina, dall'Oceania al Sud- Est asiatico e all'America per scoprire il fascino segreto delle più grandi culture mondiali attraverso i capolavori più celebri e i tesori nascosti. Una cavalcata d'autore che è il seguito e il completamento ideale del Racconto dell'arte occidentale: con un occhio sempre attento e fuori dai canoni, pronto a cogliere i dettagli apparentemente minori, ma anche con il senso di un disegno più ampio che lo porta a ricostruire un'esotica storia dell'arte attraverso pittura, scultura e architettura dalla preistoria ai giorni nostri.
26,00

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