Solferino

Lettera a un vecchio (da parte di un vecchio)

di Vittorino Andreoli

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2023

pagine: 144

«Ho deciso di scrivere questa lettera perché vorrei che ogni vecchio, uomo o donna, fosse consapevole della straordinarietà di aver raggiunto questa fase della vita.» L'ultimo capitolo della nostra esistenza, come l'ultimo capitolo di un libro, è spesso anche il più interessante. E per spiegarlo Vittorino Andreoli utilizza una lettera diretta e appassionata. Una lettera che accompagna a prendere consapevolezza del proprio corpo e della propria mente, scoprendo le funzioni e le possibilità della senectus, come la chiamavano elegantemente i latini. A che cosa serve avere memoria di numeri, nomi o dettagli geografici quando si passa da un teatro operativo a uno fatto di sentimenti e di elaborazioni del pensiero? A una certa età serve piuttosto una memoria storica e sintetica. Più della precisione e della rapidità immediate conta rivivere e raccontare il passato non dentro la nostalgia, ma come fonte per disegnare meglio il presente e il futuro. È errato anzitutto credere che il tema attorno a cui ruota l'esistenza del vecchio sia la morte. Occorre invece che la società si convinca che egli ha bisogno di essere utile, di avere un senso proprio nel presente. Solo così si possono rimettere al centro il desiderio e le caratteristiche degli anziani, evitando loro il dolore dell'esclusione e dell'abbandono.
15,50

N°1. Una vita di avventure, incontri, scherzi e risate

di Ezio Greggio

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2023

pagine: 256

La notte che con Gianfranco D'Angelo «si vendettero» le stanze del residence. Quella volta in cui, al Drive In, Carlo Pistarino venne convinto di essere stato escluso da un ricevimento con la Regina Elisabetta. E quando a Los Angeles Mel Brooks, vittima di uno scherzo, staccò furibondo un assegno da duemila dollari... per vederselo restituire poco dopo. Ezio Greggio ripercorre quasi mezzo secolo di carriera senza un attimo di respiro: retroscena e aneddoti divertenti, scherzi combinati a colleghi e a malcapitati vari, trasferte per serate di cabaret che sembrano episodi di una fiction. E i racconti esclusivi legati a tante amicizie: da Gianfranco D'Angelo a Mel Brooks, da John Landis a Enzo Iacchetti, da Kelly LeBrock a Carlo ed Enrico Vanzina, passando per Leslie Nielsen e una sua certa infernale invenzione. Vediamo scorrere la storia dello spettacolo - ma anche del nostro Paese - da una prospettiva privilegiata, quella di chi l'ha fatta: dalla nascita delle Tv private con Telebiella, al cinema dei favolosi anni '80 con Yuppies e la nuova commedia all'italiana, e poi il mondo del cinema internazionale, da Hollywood a Montecarlo dove Greggio ha fondato assieme a Mario Monicelli un festival del cinema dedicato alla commedia. Ezio Greggio è nato nello stesso anno della televisione e la frequenta da quarantacinque anni ma non l'ha mai sposata: in queste pagine c'è infatti la televisione ma c'è, soprattutto, la vita. Gli incontri, la goliardia, il divertimento e l'autentica felicità di chi sa di aver vissuto una stagione speciale. E la condivide con i lettori, con lo stile brillante che lo ha reso celebre e la generosità che lo rende davvero «numero uno».
17,00

A casa di donna Mussolini

di Cristina Petit, Alberto Szegö

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 448

Lajos è un colto ingegnere ebreo ungherese, trasferito a Roma. Maria è una giovane italiana cattolica, dalle forti passioni sociali e politiche. La loro storia d'amore, che sboccia negli anni Trenta, è già di per sé una sfida al destino, in un Paese in cui il matrimonio tra persone di nazionalità e religioni diverse è complicato. Ancor di più lo è sotto il fascismo: con l'inizio delle persecuzioni contro gli ebrei la loro quotidianità di famiglia borghese e benestante, costruita con impegno a Forlì, si sgretola con impressionante rapidità. Mentre il regime dà un giro di vite dopo l'altro, Lajos perde la cittadinanza, il lavoro, infine rischia di perdere la libertà e la vita ed è costretto a fuggire insieme alla moglie e ai tre figli di cui uno gravemente malato. Nella solidale Romagna, la rete del soccorso li indirizza presso una signora generosa, Edvige Mancini, che abita in una grande casa nel paese di Premilcuore. Solo che la signora non sa che sono ebrei. E gli Szegö non sanno che il cognome da nubile di quella donna così gentile è Mussolini: è la sorella del Duce e ospita, al piano superiore, anche un comando tedesco. L'esistenza di Lajos e Maria e dei loro bambini si fa, se possibile, ancora più pericolosa e incerta. E la guerra non accenna a finire. Ottant'anni dopo i fatti, a narrare questa storia incredibile su una panchina vicino a casa è uno di quei tre bambini, Alberto Szegö. Dal suo incontro fortuito con Cristina Petit nasceranno un'amicizia sincera e questo racconto vero dal passo di romanzo, che intreccia storia del Novecento e lessico famigliare, tragedia e speranza: un'avventura nel tempo e nella memoria.
20,00

Matterhorn

di Karl Marlantes

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 648

Vietnam, 1969. Il tenente Mellas ottiene il suo primo incarico di responsabilità presso la Compagnia Bravo, 24° Reggimento, Quinta Divisione dei Marines. È ambizioso, giovane come e più dei soldati che ha l'incarico di comandare, lì al confine con il Laos. I nemici da sconfiggere non sono soltanto i «musi gialli» del NVA che popolano tutti i sogni di gloria dell'esercito. C'è la pioggia incessante, che penetra fino all'ultimo strato di mimetiche impossibili da asciugare. C'è la giungla, un inferno verde indifferente alla battaglia che si combatte palmo a palmo tra le sue fronde. C'è la nebbia, che impedisce l'atterraggio degli elicotteri con i rifornimenti. Ci sono la fame, la sete, il sonno, la fatica. Ci sono tigri che reclamano il proprio pasto, e sanguisughe a risalire corpi già martoriati dall'ulcera tropicale, dalle vesciche, dal piede di trincea. Ci sono i cadaveri, da trasportare a spalla mentre si decompongono. E i lamenti di feriti, compagni cui si promette un «medevac», un'evacuazione d'emergenza, anche sapendo che non ci sarà. C'è la pietà per gli amici perduti e il senso di colpa di chi resta, grato a un Dio cieco per essere stato risparmiato fino alla prossima missione. Intorno, mortai razzi mitragliatrici fucili proiettili esplosivi mine, trincee da scavare, bunker da costruire, zone di atterraggio da preparare, pattuglie, imboscate da tendere e scongiurare, marce interminabili che seguono gli ordini e i contrordini dei comandanti, riuniti a bere whisky intorno alle «tavole tonde e quadrate» dei quartier generali, là dove costruiscono le loro carriere. E infine, le granate che fanno più male, quelle esplose sotto una branda, innescate dall'odio di chi non dimentica che, pur al fronte, pur rischiando la vita e tenendo alto l'onore, non smette mai di essere «un nero». Così Waino Mellas va incontro al suo destino nelle terre estreme della sopravvivenza: un ragazzo che capisce troppo presto cosa significa essere un uomo.
19,00
L'assedio. Il romanzo di Mariupol

L'assedio. Il romanzo di Mariupol

di Andrea Nicastro

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 272

In un inverno del XXI secolo, quattrocentocinquantamila abitanti di una moderna città europea scoprono che la guerra esiste anche fuori dalle serie di Netflix e assomiglia ancora a quelle del Medioevo. Una violenza inattesa e spietata taglia viveri, acqua, luce, riscaldamento, Internet, telefonini e, ovviamente, uccide. C'è chi scappa, chi resta, chi combatte e chi muore, ma tutti vengono cambiati, nel profondo e per sempre. È il romanzo vero di Mariupol, la città simbolo della resistenza ucraina, raccontato da chi l'ha vissuto. Andrea Nicastro mette in scena personaggi emblematici di entrambe le parti in guerra, le loro vicende si incrociano tra le rovine della città assediata dai russi in un crescendo di distruzione che è psicologica, morale e fisica assieme. Storie vere condivise dall'autore nei giorni dell'assedio, ma anche tratte da diari inediti, interviste, incontri con i sopravvissuti che si trasformano in racconto corale. Nelle pagine si susseguono il fragore delle bombe, l'attesa nei rifugi, l'abbrutimento dei combattimenti, la vitalità come la generosità che permettono di sopravvivere. Un libro che parla dell'orrore senza tempo della guerra e porta alla luce il carattere di un'umanità costretta nell'avversità estrema a scoprirsi codarda e coraggiosa, immorale ed eroica.
17,50
Le monetine di Roosevelt. Una storia dell'umanità attraverso i vaccini

Le monetine di Roosevelt. Una storia dell'umanità attraverso i vaccini

di Giuseppe Remuzzi

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 224

Pochi ricordano che l'uomo ebbe la meglio sull'epidemia di poliomielite anche grazie a un appello a donare pochi spiccioli, rivolto agli americani dal presidente Roosevelt. Lui stesso era costretto da quel male su una sedia a rotelle e la sottoscrizione, finanziando il vaccino antipolio, contribuì a una svolta nella storia della medicina. Ma non è l'unico virus che è stato arginato per merito di un vaccino, basti pensare al vaiolo e alla prima vaccinazione di massa imposta da Napoleone alle sue truppe. O agli studi di Pasteur sulla rabbia e ai vaccini contro tetano e difterite che seguivano la geniale intuizione di Edward Jenner di inoculare una piccola quantità di agente infettivo per conferire l'immunità. Molti dei pionieri della vaccinazione sono stati osteggiati o costretti a emigrare, per essere riabilitati solo in seguito. E pochi si soffermano su coloro che si sottoposero per primi al vaccino in assenza di garanzie sulla sua sicurezza ed efficacia. Ognuna delle vicende dimenticate che Giuseppe Remuzzi ricostruisce è stata un passo da gigante non solo per la sanità ma per la stessa evoluzione della specie. E senza quelle storie di fallimenti e successi non sarebbe stato possibile arrivare oggi in tempo record alla nuova frontiera del vaccino a mRNA contro il Covid-19 e le sue varianti con cui ancora ci confrontiamo.
16,50
La foresta di perle. Come ritrovare il nostro contatto con la Madre Terra

La foresta di perle. Come ritrovare il nostro contatto con la Madre Terra

di Franco Berrino, Enrica Bortolazzi

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 224

Che parole sussurrerebbero gli alberi, se fossimo ancora in grado di decifrare il loro linguaggio? Quale visione unisce l'aquila reale e l'abete bianco? Cosa ci insegnano le formiche o i licheni? Che cosa possiamo imparare dai microbi? Per rispondere a queste domande occorre un'immersione nei regni di natura, alla scoperta delle connessioni segrete che permettono al pianeta di intonare il suo canto armonioso, a cui spesso l'essere umano è diventato sordo. Una visione profonda e alta del creato, che rivela le trame misteriose che compongono un'opera d'arte totale e continua, di cui l'essere umano è protagonista spesso inconsapevole. Un libro di poesia e di conoscenza, di bellezza e di denuncia, che ci apre gli occhi all'incanto e all'orrore. Quando l'uomo è inconsapevole può spingersi a compiere azioni brutali, fino a sabotare quella stessa Madre che gli ha donato la vita. Un libro rivelatore, alla fine del quale il lettore avrà conquistato la chiarezza ineluttabile dell'importanza di agire concretamente nella quotidianità a protezione della natura. Un libro che restituisce al lettore il suo più alto valore: quello di uomo custode del creato.
18,00
La signora Potter non è esattamente Santa Claus

La signora Potter non è esattamente Santa Claus

di Laura Fernández

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 576

A Kimberly Clark Weymouth nevica sempre e fa sempre freddo. Sarebbe un trascurabile puntino sulla mappa se non fosse stato per l'eccentrica scrittrice Louise Feldman, che ha consegnato fama duratura a questa cittadina dal clima ostile scegliendola per ambientare il suo classico per ragazzi "La signora Potter non è esattamente Santa Claus". I suoi avidi lettori ne affollano le vie a caccia di emozioni: per accontentarli Randal Peltzer ha aperto un negozio di souvenir, trasformando l'ossessione per la signora Potter in un business molto redditizio. Ma cosa accadrebbe se Billy, suo figlio, stufo di un destino che non ha scelto, decidesse di chiudere e trasferirsi altrove? Kimberly Clark Weymouth riuscirebbe a smettere di essere il posto che è sempre stato per diventare qualcos'altro? Con i suoi intrecci, intrighi e dicerie, il caleidoscopio di personaggi, le bufere di neve e l'eterna atmosfera natalizia, Kimberly Clark Weymouth intrappola il lettore all'interno di un minuscolo universo dove i confini tra realtà e finzione sfumano in un ingegnoso gioco di specchi. Tra modelli in scala di città sommerse, dipinti di remoti paesaggi immaginari, quaderni che racchiudono la vita degli altri, città costruite a immagine e somiglianza di un romanzo, e una dose massiccia di umorismo, assurdità e incantesimi, "La signora Potter non è esattamente Santa Claus" mette in dubbio la natura stessa della narrazione. La scrittura rutilante di Laura Fernández ci coinvolge in una riflessione profonda e sensibile sulla creazione letteraria: rifugio dal fallimento, dalla solitudine, dalle emozioni contraddittorie che la maternità alimenta e da quelle ferite dell'infanzia che ogni adulto nasconde dentro di sé. Così, ogni capitolo si trasforma in una sorpresa e un regalo, un viaggio in un territorio magico che riconosciamo e dove vogliamo tornare, perché in fondo ci assomiglia.
21,00
Una giornata particolare. Piccole e grandi storie della storia d'Italia

Una giornata particolare. Piccole e grandi storie della storia d'Italia

di Aldo Cazzullo

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 208

Cosa provava Cristoforo Colombo il giorno in cui partì per andare oltre l'orizzonte? Cosa significava per Dante intraprendere un incredibile viaggio all'Inferno? Quando Spartaco decise di spezzare le catene che lo tenevano prigioniero? In quale modo San Francesco riuscì a convincere il Papa che non avrebbe distrutto ma salvato la cristianità? Dodici giornate memorabili, dodici eventi, dalla scoperta dell'America alla disfatta di Caporetto, dal processo di Artemisia Gentileschi alla strage di Capaci, che hanno trasformato l'Italia e il mondo intero. Per conoscere in un appassionante racconto le svolte principali della nostra storia e il coraggio delle persone che hanno saputo cambiarla. Storie scritte per i più giovani che ci restituiscono il senso e il valore della memoria. Età di lettura: da 8 anni.
19,50
Il senso dell'inutile. La rinuncia come stile di vita

Il senso dell'inutile. La rinuncia come stile di vita

di Reinhold Messner, Diane Messner

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 288

Cosa ha portato Reinhold Messner sui tetti del mondo? Qual è il segreto dei suoi successi, dei traguardi raggiunti, delle imprese che sembravano impossibili? Lo racconta lui stesso in questo libro, risalendo alla sua infanzia in un piccolo villaggio nelle Dolomiti, in una famiglia numerosa di contadini, dove già da piccolo ha interiorizzato una parola chiave: rinuncia. Nell'ecosistema di un piccolo mondo in cui tutto ha un posto, e tutto una precisa funzione, impara a raggiungere i propri obiettivi con pochi mezzi. Proseguendo nella sua carriera di alpinista, questo apprendistato diventa uno stile che gli permette di arrivare là dove altri avevano fallito. Con il tempo e la maturità, lo stile è diventato una filosofia, un modo di guardare il mondo e se stesso. Un senso complessivo delle cose. In questo cammino, un ruolo importante è giocato da Diane, sua moglie, che in queste pagine ci consegna un ritratto inedito, intimo e coinvolgente, di un uomo che ha trasformato la passione per la montagna in una personale ricerca, centrata su questioni che riguardano tutti noi: sostenibilità, cambiamento climatico, gestione delle risorse. La capacità di liberarsi di ogni zavorra, la scelta di sottrarre invece di consumare alimenta un'ispirazione che risponde a istanze sempre più urgenti. Messner vi risponde con un libro sincero quant'altri mai, in cui si mette a nudo affrontando questioni anche molto private, come la morte, la religione, la spiritualità; parla apertamente di separazioni, di delusioni, di nuovi inizi. Dell'amore e della condivisione di valori comuni come parte essenziale di quella «creazione di senso» che è alla base di una vita che valga la pena di essere vissuta.
17,50
Emilio Comici. L'angelo delle Dolomiti

Emilio Comici. L'angelo delle Dolomiti

di David Smart

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 272

Emilio Comici, il più grande talento alpinistico nel periodo tra le guerre mondiali, con le sue duecento nuove vie aperte in Dolomiti, ha rappresentato, insieme a Riccardo Cassin e altri, la risposta italiana ai sestogradisti tedeschi. Capacità tecniche, purezza di stile e ricerca della linea esteticamente più pulita sono i caratteri distintivi di Comici, non a caso «inventore» della direttissima, un approccio alla scalata che «riconfigurò l'etica dell'avventura per gli alpinisti del XX secolo». L'arrampicata sui big walls e il free solo che poi attecchirono nella Yosemite Valley gli sono, più o meno consapevolmente, debitori. Ma la complessità di Comici non si ferma alle capacità e alle molte «prime volte» che gli si possono attribuire: la sua personalità sfaccettata interpreta le tensioni di un'epoca in cui spinte conservatrici e culto della modernità s'intrecciavano strettamente, anche quando si trattava di scalare. Senso della competizione e profonda lealtà verso i compagni, impegno politico e «lontananza», indipendenza e bisogno di riconoscimento pubblico sono solo alcune delle contraddizioni evidenziate da questa documentatissima biografia, che mette a fuoco anche l'ambivalente rapporto con il fascismo (suo come di molti scalatori contemporanei). E pure emergono l'estrazione proletaria, la devozione per la famiglia, le turbolente relazioni con l'universo femminile. Ma, alla fine, nell'essenzialità dell'arrampicare, tutto sembra perdere significato, o meglio, acquistarne uno rotondo e profondissimo: «gli squadristi, gli intellettuali del Club alpino o le vecchie guide locali di Cortina d'Ampezzo lo guardassero pure in tralice. Lassù, sulla parete nord della Cima Grande, la cosa vera era Leonardo Emilio Comici di via Bazzoni a Trieste, e non quegli uomini, chiunque essi fossero». La sua direzione, la sua battaglia, la sua rivincita erano incise in parete.
18,50
Un'Italia da vignetta

Un'Italia da vignetta

di Emilio Giannelli, Paolo Conti

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 240

Dalla prima caricatura del re Vittorio Emanuele III, disegnata a cinque anni di età, ai ritratti satirici dei governanti di oggi. Le vignette di Emilio Giannelli raccontano ogni giorno lo spirito e il costume degli italiani, della loro classe politica, il populismo, la crisi dei partiti: sempre con la chiave dell'ironia, del sarcasmo, della battuta fulminante e di quel mondo visto con l'occhio della gente comune. Questo libro raccoglie i disegni più belli e recenti, con molti inediti, di una carriera iniziata al «Travaso» prima di conoscere Forattini che lo portò a «Repubblica» e di passare poi al «Corriere della Sera», con cui collabora da oltre trent'anni. E per la prima volta il grande caricaturista, senese della Contrada del Drago, racconta anche sé stesso e come sono nate le sue vignette e i suoi personaggi, gli incontri, il carattere, i piccoli segreti, i colpi messi a segno e i tentativi di censura nell'arco di una vita, passando dal Quirinale a Palazzo Chigi, dal Parlamento ai grandi fatti di cronaca. Grazie alla penna complice e brillante di Paolo Conti, Giannelli ripercorre un pezzo di storia del Paese tra satira e cronaca, costume, giornalismo e politica. Prefazione di Luciano Fontana.
17,50