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STUDIUM

Rivista di studi politici internazionali (2018). Vol. 2

di AAVV

Libro

editore: STUDIUM

anno edizione: 2018

pagine: 320

La Rivista di Studi Politici Internazionali fu fondata a Firenze nel 1934. Dal 2006, con la direzione della professoressa Maria Grazia Melchionni ha inaugurato una Nuova Serie, che ne sviluppa il carattere interdisciplinare e transnazionale. Intendendo dar conto della nuova complessità del quadro internazionale e annoverando fra i suoi autori personalità di tutto il mondo, la Nuova Serie accentua il suo interesse per le problematiche connesse all'etica nelle relazioni internazionali, allo squilibrio economico e tecnologico fra Nord e Sud del mondo; si apre alle questioni connesse alla globalizzazione dell'economia, al controllo delle risorse, al degrado ambientale, al boom demografico e ai nuovi flussi migratori; discute della diffusione delle armi di distruzione di massa, della ricomparsa del fattore religioso ed etnico così come dell'uso dei concetti di democrazia, diritti umani, terrorismo nella politica internazionale.
19,00

La mediazione pedagogica. Un percorso da Socrate a Reuven Feuerstei

di Mario Martinelli

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2018

pagine: 222

Il volume è una riflessione sulle sfide cui si trovano oggi di fronte educazione e insegnamento, nella scuola e nelle attività extrascolastiche, dovendo rispondere alle domande formative di allievi diversi tra loro da un punto di vista cognitivo, culturale, linguistico, ma anche morale, etico, nell'ambito dei valori di riferimento e così via. In particolare il libro è dedicato alla diffusione dei principi e delle idee a fondamento del concetto di mediazione, quale modalità di interpretazione del rapporto apprendimento-insegnamento, nel contesto della complessità. Il testo è caratterizzato dalla ricerca di un percorso pedagogico che, a far inizio dal pensiero di Socrate, Platone e Aristotele giunge a ricordare la figura e l'opera di Reuven Feuerstein, considerato il padre della pedagogia della mediazione nell'epoca contemporanea. Autore noto in tutto il mondo, fondatore di una scuola di pensiero e di un metodo alla base di esperienze molteplici in tutti i continenti, il suo pensiero ha svolto senza dubbio un ruolo fondamentale nell'evoluzione del concetto e della pratica di una scuola e di una società che accolgano e valorizzino ciascuno.
22,50

Educazione e formazione. Sinonimie, analogie, differenze

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2018

pagine: 338

«Educazione» e «formazione» sono concetti tra loro sinonimi, analoghi, opposti, o interdipendenti? Servono per distinguere due realtà pedagogicamente differenti, oppure sono solamente il frutto di un dispositivo linguistico, che muta di significato a seconda dei contesti, dei processi o dei pedagogisti di riferimento? In quest'ultimo caso, però, non si rischierebbe di compromettere la saldezza epistemologica della pedagogia come teoria e pratica dell'educazione, in quanto nemmeno capace di concordare sui pilastri concettuali essenziali del proprio costituirsi? Il volume intende rispondere a questi interrogativi attraverso la testimonianza di alcuni tra i più autorevoli pedagogisti italiani, allo scopo di avviare un confronto sulla possibilità di individuare un «lessico pedagogico», se non condiviso, quantomeno chiaro e criticamente consapevole sia delle proprie possibilità sia dei propri limiti. Interventi di: Massimo Baldacci, Antonio Bellingreri, Giuseppe Bertagna, Franco Cambi, Enza Colicchi, Michele Corsi, Vincenzo Costa, Rita Fadda, Umberto Margiotta, Francesco Mattei, Franca Pinto Minerva, Maurizio Sibilio, Giancarla Sola, Giuseppe Spadafora, Carla Xodo. Corredano il volume le schede di sintesi ("Quando vi è educazione, quando vi è formazione secondo la mia pedagogia") a cura dei dottorandi in Formazione della persona e mercato del Lavoro dell'Università di Bergamo.
32,50

Giovanni Battista Montini: un'idea di Chiesa, le sue chiese - Il «Piano» per la costruzione delle «ventidue nuove chiese del Concilio» a Milano

di Massimo Zorzin

Libro

editore: STUDIUM

anno edizione: 2018

pagine: 256

«Costruire nuove chiese vuol dire assicurare a Milano il suo volto cristiano, che rifulge nei secoli della sua storia operosa; vuol dire tramandare ai posteri quella famma di fede convinta e fattiva, ricevuta dalle mani dei padri, che deve continuare a brillare con non diminuito splendore. E questa non può conservarsi vivida e pura, ove manchi la chiesa, accogliente Casa di Dio per il conforto degli uomini, ove manchi l'altare, attorno a cui essi si stringano per ricevere Gesù Cristo, ascoltare il Suo Vangelo, e attingervi alimento di vita soprannaturale, e stimolo a esemplari virtù morali e civiche, nel vincolo della mutua carità» Paolo VI (Messaggio per la «Giornata delle nuove Chiese» a Milano, 17 novembre 1963). nella Diocesi di Milano, ogni Chiesa nuova costruita dal 1955 al 1963, sotto la cura pastorale dell'Arcivescovo Giovanni Battista Montini, reca le tracce di tanti suoi pensieri, è una tappa dei suoi programmi, sino al coronamento, a quello stupendo progetto delle ventidue nuove Chiese di Milano dedicate ai Concili della Chiesa: una ispirazione provvidenziale, "ecumenica", sorta nel cuore di un Arcivescovo che di lì a poco sarebbe diventato Papa, ereditando da san Giovanni XXIII la missione di un Concilio Ecumenico. Un'idea di Chiesa, le sue chiese: uno stesso amore, uno stesso ideale. La grande società dei credenti, l'Ecclesia; la piccola casa di Dio, il tempio.
24,50

Paolo VI e «Avvenire». Una pagina sconosciuta nella storia della Chiesa italiana

di Eliana Versace

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2018

pagine: 184

Il 4 dicembre del 1968 usciva nelle edicole italiane il primo numero del nuovo quotidiano cattolico nazionale "Avvenire", nato dalla fusione tra due importanti testate preesistenti, "L'Italia", edito a Milano, e "L'Avvenire d'Italia", pubblicato a Bologna. La fondazione del quotidiano dei cattolici italiani non fu solo un evento di rilievo nel panorama della stampa nazionale, ma rappresentò una pagina, ancora quasi sconosciuta, nella storia della Chiesa italiana. La ferma volontà di Paolo VI, autentico fondatore del giornale, si scontrò in quella circostanza con le reazioni perplesse e diffidenti di quasi tutto l'episcopato nazionale. Contrarietà ed ostacoli giunsero soprattutto dalle principali diocesi interessate dalla fusione dei due quotidiani che diedero vita ad "Avvenire": Milano, che editava "L'Italia", e Bologna, ove aveva sede "L'Avvenire d'Italia". Alla luce della documentazione esaminata, in maggior parte inedita, è ora possibile ricostruire la complessa e per molti versi sorprendente vicenda che ha condotto alla nascita di "Avvenire" e all'affermazione del giornale cattolico durante gli anni del pontificato di Paolo VI, il quale non fece mai mancare la sua fiducia e il suo sostegno al quotidiano, ritenendolo un indispensabile strumento di evangelizzazione. Prefazione di Marcello Semeraro.
18,00

Aldo Moro. Gli anni della «Sapienza» (1963-1978)

Libro

editore: STUDIUM

anno edizione: 2018

pagine: 144

Aldo Moro ha insegnato nella Facoltà di Scienze Politiche della «Sapienza» di Roma dal 1963 al 1978, anno della sua tragica fine. In quel quindicennio la politica e l'università vissero anni intensi e, spesso, drammatici, segnati sul piano internazionale da gravi conflitti, fermenti nuovi e tensioni laceranti, e, sul piano interno, dai problemi di una modernizzazione travagliata, complessa e difficile, che richiedeva soluzioni politiche innovative e sollecitava un ruolo nuovo del mondo accademico di fronte alle conseguenze della scolarizzazione di massa. Aldo Moro operò con posizioni di grande responsabilità in questo contesto, fu protagonista della vita politica dal centrosinistra alla terza fase, della politica estera, del dibattito interno alla Democrazia cristiana, senza che i suoi impegni politici riducessero quelli universitari. Le pagine di questo volume offrono un contributo alla conoscenza della sua complessa personalità e introducono ad una lezione valida oltre che sul piano storiografico e culturale, anche su quello della formazione della coscienza etica e civile, che fu uno degli impegni dell'azione politica di Aldo Moro e della sua attività di professore.
18,00

Elementi per una psicoterapia cristiana

di Rocco Quaglia

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2018

pagine: 155

La Bibbia contiene un messaggio di salvezza per l'uomo, che non riguarda soltanto lo spirito ma che da uno spirito risanato interessa l'intero essere umano, vale a dire anche le dimensioni psichica e corporea. L'autore tenta pertanto una lettura del disagio psichico dell'uomo alla luce del più profondo malessere generato dalla discontinuità creatasi tra il senso naturale della vita e il senso culturale dell'esistenza. In altre parole, uno scarto si sarebbe prodotto tra il significato relazionale e generativo della vita e un'esistenza narcisisticamente consumata in assenza dell'Altro e, dunque, in assenza di limiti, norme e regole. All'originalità dei concetti della "Teoria dei sistemi relazionali" espressi dall'autore si accompagna così la concezione del malessere dell'uomo con riferimento ai principi biblici.
14,50

Pirandello tra Leopardi e Roma

di Nicola Longo

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2018

pagine: 154

Il volume raccoglie cinque saggi dedicati all'opera di Luigi Pirandello. Questi sono preceduti da una brevissima riflessione su alcuni snodi della sua visione del mondo e della letteratura. Due saggi sono dedicati al rapporto di Pirandello con la scrittura di Giacomo Leopardi. In particolare si offre alla lettura un saggio che ha avuto sempre scarsa circolazione in cui Luigi riflette sullo Zibaldone che Carducci stava editando per la prima volta alla fine del XIX secolo. Quindi si esamina la presenza delle Operette morali non solo nella trama della scrittura pirandelliana ma nelle pieghe della sua antropologia e della sua filosofia (quella che Croce, in maniera certamente deformata, definiva "da marciapiede"). Gli ultimi tre capitoli sono dedicati alla presenza della città di Roma nella vita dello scrittore agrigentino; nei testi delle sue novelle e nei testi dei romanzi. Pirandello dimostra di conoscere a fondo la topografia e la toponomastica della città in cui ha scelto di vivere ma il segno distintivo della sua Roma è dato dal tono costantemente antiretorico con cui racconta non solo le strade e i palazzi ma i grandi monumenti della romanità. Sempre egli riesce a parlare di quella realtà romana ammantata di gloria rendendo normale (potremmo dire "borghese") ciò che è stato tramandato come eroico o addirittura epico.
16,50

Carteggio. 1924 - 1933

di Paolo VI

Libro: Copertina rigida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2018

pagine: 800

Dopo il primo volume in due tomi, uscito nel 2012, che pubblicò il carteggio di G.B. Montini (poi Papa Paolo VI) per gli anni 1914-1923, esce ora il primo tomo del secondo volume, che pubblica in edizione critica e con ricco apparato di note il carteggio di G.B. Montini per gli anni 1924-1933, caratterizzati dal suo servizio pastorale principalmente nella Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI). Si tratta di un carteggio di grande importanza per la storia religiosa, civile, culturale dellíItalia e dellíEuropa negli anni del fascismo e della formazione della classe dirigente cattolica del Paese.
100,00

Paolo VI e il Novecento. Una poetica della vita

di Giacomo Scanzi

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2018

pagine: 307

«Una prospettiva diversa dalle ricostruzioni abituali è quella di questo nuovo libro di Giacomo Scanzi su Paolo VI. Giornalista dalla solida formazione storica e intellettuale vivace, l'autore aveva già affrontato la figura di Montini, alla vigilia della beatificazione, in un tentativo intelligente dal taglio biografico. Ma già il titolo, Paolo VI, fedele a Dio, fedele all'uomo, indicava l'ambizione di una narrazione non facile, che non si fermava alla vicenda esteriore ma puntava più in alto, mirando all'essenziale. In questo altro libro, quasi una seconda parte, il compito che si è prefisso Scanzi è ancora più arduo, nella volontà di spiegare direttamente l'uomo e il cristiano di fronte al suo tempo, straordinario e drammatico, come Montini lo descrive nei suoi scritti. Testi che l'autore conosce benissimo, che domina con sicurezza e che ha messo larghissimamente a frutto in queste pagine, al punto che nel libro è la voce stessa di Paolo VI a rispondere alle domande di Scanzi. Questioni non banali, di chi vuole capire il rapporto con il Novecento di questo cristiano divenuto papa» (dalla Prefazione di Giovanni Maria Vian).
19,50

Istituzioni di matematica. Teorie e attività per la scuola dell'infanzia e per la scuola primaria

di Laura Montagnoli, Francesca Baresi

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2018

pagine: 442

Il volume fornisce uno strumento di approfondimento teorico per gli educatori e gli insegnanti in servizio nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria e per gli studenti di Scienze della Formazione Primaria che siano alla ricerca di una panoramica dettagliata dei contenuti matematici da trasmettere ai loro studenti e della ragione per la quale questi argomenti siano fondamentali nella formazione culturale della persona. Accanto agli aspetti più prettamente disciplinari, presenta una serie di commenti di natura didattica e una vasta gamma di proposte attuabili nella quotidiana pratica di insegnamento. Attraverso questi spunti, le autrici intendono proporre una didattica incentrata sull'esperienza e sul coinvolgimento personale degli alunni, come approccio più adatto a consentire loro una più efficace appropriazione delle competenze matematiche anche in termini di capacità di esprimere ipotesi e congetture con un linguaggio appropriato. Gli argomenti trattatati riguardano le basi della logica, dell'insiemistica, dell'aritmetica, della statistica, della probabilità, della geometria piana e tridimensionale.
39,00

La sfida del «caso» Inghilterra. Formazione iniziale e reclutamento dei docenti

di Francesco Magni

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2018

pagine: 122

L'evoluzione storica, i paradigmi pedagogici e l'attuale conformazione del sistema di formazione iniziale e di reclutamento degli insegnanti in Inghilterra dovrebbe suscitare numerosi spunti di riflessione per noi italiani. E forse, speriamo, anche di azione. Tra gli aspetti più interessanti, la pluriformità dei percorsi di accesso all'insegnamento, il rapporto sistematico tra teoria e pratica, le forme di collaborazione tra istituzioni scolastiche e università. Questi e altri elementi contribuiscono a formare un modello molto distante da quello non solo vigente nel nostro Paese, ma anche in fase di attuazione dopo la legge 107/2015. In Italia, infatti, continua a regnare un centralismo che prevede percorsi di formazione iniziale per gli insegnanti uniformi, lunghi, costosi e incerti, una faticosa e alambiccata relazione tra teoria e pratica, una mai interrotta diffidenza tra scuola e università. Allora perché non guardare come si risolvono in casa d'altri gli stessi problemi quantitativi e qualitativi che abbiamo anche noi? Il caso inglese fornisce numerosi spunti in proposito. Per non ripetere errori del passato e affrontare al meglio le sfide del futuro.
16,50

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