STUDIUM

Brixia Sacra (2017). Vol. 1-4

Libro

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 568

«Brixia sacra» è il periodico di studi storico-ecclesiastici della diocesi di Brescia. Il titolo è stato scelto nel 1910 dal fondatore don Paolo Guerrini (1880-1960) con riferimento all'omonima opera di Gian Girolamo Gradenigo apparsa nel 1755 sui vescovi bresciani. La rivista è edita dall'Associazione per la storia della Chiesa bresciana, costituita appositamente nel novembre del 1995 da un decreto del vescovo mons. Bruno Foresti allo scopo di promuovere iniziative di ricerca storico-diocesana e, tra queste, la pubblicazione della rivista Brixia sacra, la cui operosità si era interrotta da qualche tempo.
40,00

Metafore dell'esistenza e desiderio di salvezza. Un viaggio interiore

di Rocco Pititto

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 246

La speranza dell'uomo di non smarrirsi nei labirinti dell'esistenza rimane appesa alla riscoperta e alla riappropriazione delle tante metafore che defniscono lo spazio della cultura occidentale. Sono rappresentazioni e interpretazioni dell'esistenza e chiedono di essere realizzate come mete dell'agire dell'uomo. Le metafore, cui si fa riferimento, sono riprese da figure bibliche e assunte come strumenti di conoscenza dell'esistenza, modelli di confronto, guide nell'azione e stili di vita. Sono metafore che aiutano a descrivere la condizione dell'uomo rifessa nelle vicissitudini e nelle contraddizioni che caratterizzano l'esistenza di ognuno e negli aneliti di speranza che insieme convivono e determinano la stessa condizione spirituale del tempo. Esse defniscono la realtà della condizione umana in bilico tra lo scacco del fallimento e la pienezza di vita, tra la perdizione e l'attesa di salvezza. Sono fgure del nostro passato che interpretano il nostro presente e disegnano anche il nostro futuro. Soprattutto indicano all'uomo un percorso da compiere alla ricerca della propria identità insieme a quella degli altri. Rilette come chiamate alla responsabilità dell'io conducono ad un impegno etico che si realizza nella rinuncia al predominio dell'io sul tu e nell' incontro decisivo con l'Altro. È nell'incontro con l'altro che la metafora cessa di essere solo una cifra dell'esistenza e acquista la sua capacità di trasformare il mondo, oltre che di interpretarlo. Dietro e dentro queste metafore vivono il patire e lo sperare dell'uomo, nella forma di una chiamata alla responsabilità come impegno consapevole a favore degli altri.
24,50

Joannes XXIII. Annali della fondazione Papa Giovanni XXIII Bergamo (2018). Vol. 6: Angelo Giuseppe Roncalli. La santità delle origini

Libro

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 160

La preziosa attività della Fondazione "Papa Giovanni XXIII" si arricchisce di una nuova iniziativa: la pubblicazione di una rivista che consenta la diffusione e insieme la condivisione di contributi qualificati, relativi alla persona, alla vita e agli insegnamenti di Angelo Giuseppe Roncalli, universalmente conosciuto come il "Papa buono". Proprio questa immagine diventa la porta per entrare nel mondo di una personalità i cui gesti, parole e scelte entreranno nella storia al punto da esigere una comprensione il più possibile completa e profonda, come dovere morale, ecclesiale e storico, non solo nei suoi confronti, ma nei confronti di noi stessi. La conoscenza di quest'uomo e prete, che diventerà guida della Chiesa cattolica e segno di speranza per tutti gli uomini, si rivela del tutto interessante e necessaria alla comprensione non solo delle vicende della Chiesa, della coscienza che ha di se stessa e del suo rapporto con l'umanità, ma anche ad una interpretazione più ampia e profonda del suo e del nostro tempo, e delle loro caratteristiche fondamentali. È una conoscenza che ci introduce a una sempre più profonda assimilazione del Concilio e del suo spirito, a partire da colui che l'ha intuito e coraggiosamente indetto. La Fondazione, ricca di un patrimonio documentario di cui siamo profondamente riconoscenti a monsignor Loris Francesco Capovilla, unisce ora all'attività di studio, di convegni e pubblicazioni, l'edizione di una rivista che si propone come occasione di un continuo aggiornamento dell'ampia attività di indagine su Papa Giovanni e di riflessione su ciò che rappresenta ancor oggi nella Chiesa e nel mondo. Accompagno con un cordiale augurio l'avvio di questa nuova impresa, confidando che l'impegno di coloro che la conducono sia accompagnato dalla soddisfazione del riconoscimento di coloro che ne potranno godere. Vescovo Francesco.
18,00

Identità e finalità del «pastoral counseling». L'interazione tra la teoria di Lonergan e la pratica pastorale. Analisi di un caso individuale e di gruppo

di Barbara Marchica

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 320

Che cos'è, come funziona e quali sono le motivazioni del pastoral counseling? Questo libro offre una riflessione antropologica e teologica su tale prassi, al momento poco approfondita nella chiesa cattolica italiana. L'autrice, a partire dalla realtà ecclesiale statunitense, dove la relazione di aiuto pastorale vanta un'esperienza di alcuni decenni, offre le coordinate per dirne l'identità e la finalità. Attraverso la teoria della coscienza e della conoscenza di sé proposta dal noto teologo Bernard Lonergan, vengono delineati una mediazione teologica e un quadro interpretativo articolati di questa pratica pastorale. Inoltre, l'analisi di un caso individuale e un attività di gruppo diventano la cifra per comprendere anche praticamente lo scopo del pastoral counseling: offrire alla coscienza la consapevolezza di sé per un agire qualitativamente cristiano. Sulla scia anche dell'esortazione apostolica Amoris laetitia che suggerisce tale prassi ecclesiale (n.204), questo lavoro di ricerca vorrebbe tratteggiare possibili scenari per una nuova primavera pastorale. Prefazione di Andrea Toniolo. Postfazione di Gerard Whelan.
29,00

Rivista di studi politici internazionali (2018). Vol. 4

Libro

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 160

La Rivista di Studi Politici Internazionali fu fondata a Firenze nel 1934. Dal 2006, con la direzione della professoressa Maria Grazia Melchionni ha inaugurato una Nuova Serie, che ne sviluppa il carattere interdisciplinare e transnazionale. Intendendo dar conto della nuova complessità del quadro internazionale e annoverando fra i suoi autori personalità di tutto il mondo, la Nuova Serie accentua il suo interesse per le problematiche connesse all'etica nelle relazioni internazionali, allo squilibrio economico e tecnologico fra Nord e Sud del mondo; si apre alle questioni connesse alla globalizzazione dell'economia, al controllo delle risorse, al degrado ambientale, al boom demografico e ai nuovi flussi migratori; discute della diffusione delle armi di distruzione di massa, della ricomparsa del fattore religioso ed etnico così come dell'uso dei concetti di democrazia, diritti umani, terrorismo nella politica internazionale.
19,00

La bioetica in Italia. Da una storia di battaglie etico-politiche a spiragli di dialogo tra pensiero cattolico e pensiero laico

di Sebastiano Serafini

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 364

In Italia, le questioni legate all'ordinamento familiare, al nascere, al curarsi, al morire, sono state oggetto di un confronto che ha visto contrapporsi cultura cattolica e cultura laica. il libro offre una ricostruzione storica di questo scontro, e delinea lo sfondo concettuale delle posizioni in campo. L'analisi storico-concettuale evidenzia il fatto che, in Italia, in ambito cattolico, il rinnovamento teologico-morale prodotto dal Concilio Vaticano II costituisce una via minor percorsa da alcuni teologi che, nella propria riflessione, hanno costantemente fatto riferimento alla nuova «scena morale» aperta dal rinnovamento conciliare. Su questa linea si colloca l'insegnamento di Papa Francesco. La scelta di dar corso ad un magistero morale che si pone nell'orizzonte aperto dal rinnovamento conciliare consente la pratica di un discorso bioetico che apre la possibilità di instaurare una tregua nella lunga battaglia culturale combattuta da laici e cattolici sul terreno della bioetica. Si apre, così, uno spazio in cui si schiudono spiragli di dialogo e di reciproco riconoscimento.
39,00

Max Scheler. Rivelazione, religione, visione del mondo

di Vincenzo Filippone-Thaulero

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 486

Con "Max Scheler. Rivelazione, religione, visione del mondo", terzo volume dell'Opera omnia, Vincenzo Filippone-Thaulero ci consegna una sorta di testamento filosofico. Se da un lato riconosce il suo debito nei confronti di uno dei maggiori filosofi del novecento, dall'altro non può fare a meno di prendere le distanze da un pensiero che cerca insistentemente un «fondamento assoluto del mondo» sganciato dalla realtà concreta, finendo per sancire con il «no» ascetico alla vita dell'ultimo periodo la disfatta dell'uomo che aveva puntato tutto sull'autonoma capacità di connettere gli atti spontanei della psiche agli «oggetti» di valore. Molti sono gli ostacoli presenti su questo cammino: il giudizio erroneo sulla rivelazione cristiana fa credere a Scheler che l'impotenza biologica, associata all'impoverimento dei valori sacri, si possa curare con il potenziamento delle facoltà superiori dello spirito rivolte alle essenze metafisiche; l'esperienza religiosa di Dio non può limitarsi alle figure-modello dei Santi che compiono atti personali dotati di valore, ma riguardano tutti gli uomini indistintamente; il persistere del metodo fenomenologico impedisce di «vedere» correttamente il farsi reale di Dio, in molti casi ridotto ad un modello esemplare assiologico, astratto e lontano. Il chiarimento teoretico offerto da Filippone-Thaulero si inserisce nel progetto di una riforma complessiva della conoscenza filosofica, a partire dalla stessa esperienza religiosa di Dio, che non riguarda la semplicità dei sentimenti naturali. Se è vero che «ogni sapere su Dio proviene da Dio», va ripensata la stessa relazione tra l'uomo e l'apertura del Darsi-Origine. La conoscenza autentica si riconosce dalla con-sistenza della risposta umana all'abbandono immacolato di Dio. Dalla cui fonte è istituita la libertà profetica del mondo rivolto al «nuovo». Presentazione di Vincenzo Di Marco. Introduzione di Giovanni Ferretti.
28,00

«Sono nel palmo della mano di Dio». Lettere dal carcere

di Marie Vojtecha Hasmandová

Libro

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 280

"Madre Vojtecha" non era solo una "suora amorevole", ma anche una guerriera impavida e una coraggiosa testimone della fede. Quando in carcere cercavano di costringerla a lavorare la domenica seppe opporsi fermamente anche contro i soprusi dei potenti. Al momento del rilascio di prigione scrisse la sua annotazione nel protocollo denunciando coraggiosamente le restrizioni, allora in atto nel nostro paese, dei diritti di libertà religiosa. In virtù di tutto ciò ne, non solo per religiose e religiosi, ma per tutti i credenti di oggi, per la Chiesa di adesso, un vero modello di fede da elevare su un piedistallo affinché possa risplendere e diffondere la propria luce in lungo e in largo. I credenti come lei sono la gloria della Chiesa, sono i suoi martiri bianchi» (dalla prefazione del Cardinal miloslav vlk). Il 21 gennaio 2013 sono trascorsi 25 anni dalla morte della serva di Dio Madre Vojtecha Hasmandova, avvenuta a Znojmo-Hardiste, e il 25 marzo 2014 è stato ricordato il centenario della sua nascita a Hustenovive, presso Velehrad. Il deciso "sì" alla chiamata alla santità è il leit-motiv della sua vita fin dalla più giovane età. Alla santità esortava anche le sorelle della propria comunità e tutti coloro con i quali entrava in contatto. Visse un duro periodo di incarcerazione, in seguito, poco dopo la conclusione del Concilio vaticano II, ebbe inizio il suo servizio alla congregazione come madre superiora generale, funzione che ricoprì fino all'anno del centocinquantesimo anniversario della presenza delle sorelle borromee in Repubblica Ceca. Il 28 novembre 1996, a circa nove anni dalla sua morte, il vescovo di Brno, Monsignor Vojtech Cikrle, ha aperto il processo della sua beatificazione e canonizzazione.
27,50

Epistemologia matematica e psicologia. Ricerca sulle relazioni tra la logica formale ed il pensiero reale

di Jean Piaget, Evert Willem Beth

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 448

Due studiosi del secolo scorso, un noto epistemologo, biologo e psicologo (J. Piaget), ed un grande logico, ricco di cultura filosofica ed umanistica (E. W. Beth), a seguito di un'iniziale ed aspra polemica tra loro intercorsa nel 1949 e 1950, decidono successivamente di affrontare insieme un tema insidioso, quale quello del rapporto tra l'epistemologia della matematica e la psicologia genetica. La loro cooperazione produce il presente lavoro, di grande spessore epistemologico, che dopo quasi sessant'anni dalla sua pubblicazione, si rivela ancora di grande attualità. Soprattutto perché getta le basi per un approccio costruttivo ala conoscenza, collocandola in un ambito transculturale, ricco di suggerimenti ed indicazioni innovative, volte al superamento delle vecchie e stantie, vale a dire ideologiche, rigide strutturazioni della conoscenza. Insieme a "Logica e conoscenza scientifica" e "Biologia e conoscenza", entrambi successivi (1967), è il testo che, nell'insieme delle opere piagetiàne, assolve più di altri a questo compito.
39,00

Le radici della speranza. Lettere scelte di un credente prestato alla politica

di Benigno Zaccagnini

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 144

Queste lettere "private", indirizzate da Zaccagnini ai famigliari e ad alcuni amici, ci fanno ritrovare il cristiano in politica a causa della fede, in un rapporto particolarissimo con il potere. «Attenzione», scrive l'Arcivescovo di Modena-Nonantola Erio Castellucci, «Zaccagnini non appare mai diviso tra un'obbedienza a Dio e al suo Regno (spiritualità) e una all'uomo e alla storia (impegno politico), ma le pratica assieme, avvertendole come due dimensioni dello stesso amore». Tutte le lettere qui raccolte hanno lo stesso filo conduttore: la vita è un dono, è bella, in sé è un valore incommensurabile e incomparabile; "per fortuna che si muore", perché solo così si ha la possibilità di conoscere l'unica cosa che vale più della nostra vita: la vita nella Gerusalemme celeste, che Zaccagnini è certo di ,raggiungere, al massimo con una spinta. La politica? È solo uno strumento per aiutare gli altri. Non è il caso, dunque, di menare vanto per incarichi, onori e onorificenze: tutta roba effimera di cui si perde presto persino la memoria. «Assume prezioso valore», scrive il Presidente Sergio Mattarella nella sua testimonianza, «questa raccolta di scritti così personali, a volte commoventi, comunque espressivi di una umanità tanto ricca da non poter essere ricompresa soltanto nella dimensione politica». Fede, mitezza, ma uomo capace di decisioni solitarie, sottolinea Guido Bodrato, mentre Pierluigi Castagnetti ci ricorda che «il cuore di Benigno non si era mai inaridito, nonostante la politica». «Un cuore ricco di valori umani», insiste Aldo Preda, che ha curato diverse pubblicazioni su Zaccagnini perché il messaggio di questo cristiano prestato alla politica non vada disperso.
15,00

Secolarizzazione gioachimita e teologia politica. Il messianismo di Giuseppe Mazzini

di Sofia Alunni

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 336

La presente ricerca indaga il gioachimismo come modello di secolarizzazione al l'interno di una delle figure più importanti del contesto risorgimentale, quella di Giuseppe Mazzini. Il lavoro va dunque a precisarsi attorno alla tematica della secolarizzazione gioachimita e della teologia politica nel messianismo della cultura italiana ottocentesca e, in particolare, nel sistema politico-religioso mazziniano. All'interno di questo panorama, viene ripercorsa la parabola che da Lessing, passando per il socialismo utopistico della prima metà del XIX secolo, conduce a Mazzini. A tale scopo è stata ricostruita la genesi dell'interesse del genovese nei confronti dell'abate, attraverso anche l'indagine dei luoghi, nella sterminata letteratura dell'autore, in cui Mazzini cita espressamente Gioacchino da Fiore. Prefazione di Borghesi Massimo.
29,00

Rivista di studi politici internazionali (2018). Vol. 3

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 159

La Rivista di Studi Politici Internazionali fu fondata a Firenze nel 1934. Dal 2006, con la direzione della professoressa Maria Grazia Melchionni ha inaugurato una Nuova Serie, che ne sviluppa il carattere interdisciplinare e transnazionale. Intendendo dar conto della nuova complessità del quadro internazionale e annoverando fra i suoi autori personalità di tutto il mondo, la Nuova Serie accentua il suo interesse per le problematiche connesse all'etica nelle relazioni internazionali, allo squilibrio economico e tecnologico fra Nord e Sud del mondo; si apre alle questioni connesse alla globalizzazione dell'economia, al controllo delle risorse, al degrado ambientale, al boom demografico e ai nuovi flussi migratori; discute della diffusione delle armi di distruzione di massa, della ricomparsa del fattore religioso ed etnico così come dell'uso dei concetti di democrazia, diritti umani, terrorismo nella politica internazionale.
19,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.