Editore Studium - Ultime novità

Studium

La preghiera e il divino. Scritti etico-religiosi

di Edmund Husserl

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 192

La questione di Dio, apparentemente non centrale nelle analisi di Edmund Husserl, si mostra, in realtà, come l'immancabile punto d'arrivo di numerose sue indagini sul "senso" dell'umano, sui legami intersoggettivi resi possibili dall'entropatia, sui conseguenti vincoli comunitari di carattere etico e sulle produzioni culturali, dalla filosofia alle scienze e alla teologia. In un serrato colloquio con i filosofi dell'Età Moderna, Cartesio e Leibniz, ma anche, alla lontana, con quelli del Medioevo, Agostino e Tommaso, la ricerca sul divino assume un'importanza sempre più palese soprattutto nei manoscritti del fenomenologo. La curatrice segue qui lo svolgimento di questo argomento, traducendo e commentando alcuni testi husserliani relativi al Dio dei filosofi, al Dio dei teologi e al Dio della fede, che culminano con una profonda meditazione sulla preghiera.
18,00

Italo Svevo. Una comunicazione interrotta. Lettura di «Senilità»

di Alberto Fraccacreta

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 128

Emilio e Amalia Brentani, Angiolina Zarri, Stefano Balli: sono i quattro protagonisti di Senilità di Italo Svevo. In tutto l'arco del romanzo, essi tacciono, non si dicono, i loro dialoghi restano proposizioni mute e infrangibili. Non c'è ekstasis, uscita da sé. Ognuno volge verso i propri fini e solo in rari momenti - durante la malattia di Amalia, ad esempio - il pathos conduce al mathos, vi è sympatheia, il patire coincide con il comprendersi. Per il resto, sono ineffabili: non effabiles, impossibili a dirsi, impossibili a dire di sé. Se c'è quindi un aspetto immediatamente rilevante in questo postremo prodotto dell'Ottocento, è non soltanto la presenza dell'inetto (sarebbe più corretto far riferimento allo Schlemihl di origine ebraica), ma l'ipotesi di una polifonia mancata, di un concerto di voci straziato da stridii che non si accordano. Di una comunicazione interrotta. Vi è un momento centrale dell'opera in cui Emilio ama Angiolina che è attratta dal Balli che, a sua volta, è amato da Amalia: nella catena di sentimenti non corrisposti nemmeno per un istante è possibile la reciprocità. Ciò che ognuno comunica all'altro è perciò dall'altro deriso e incompreso. Senilità, in tal senso, potrebbe essere il romanzo dell'incomunicabilità, dell'isolamento, della pena di volontà. E di conseguenza, in via negationis, lungo una linea carsica che apparenta i personaggi sveviani alla Violaine di Claudel e alla Sylvie di Nerval: il romanzo della lotta e della malattia, del desiderio di comunione, del mistero dell'alterità, dell'infinita portata del desiderio dell'altro.
15,00

Briciole di complessità. Tra la rugosità del reale

di Mario Castellana

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 256

«È da questo incontrarsi e scontrarsi con la 'rugosità' del reale, da questa necessità di entrare nelle pieghe della complessità della vita che Mario Castellana è stato motivato ad intraprendere la sua ricerca. Una navigazione, la sua, di singolare ampiezza, sviluppata nella continua tensione fra le molteplici dimensioni del suo interrogare se stesso ed il suo tempo: filosofica, scientifica, esistenziale, etica, spirituale. Ed è proprio grazie a questa tensione che l'unità di fondo del suo originale pensare emerge nella continua dialogica tra figure apparentemente distanti fra di loro... Dialogica, in queste pagine magistralmente testimoniata da una scrittura breve, esercitata in tanti piccoli capitoli, a loro volta suscitati da altrettanti libri, che nell'insieme formano una sapiente mappa delle molteplici vie del pensiero complesso. Il pensiero di Castellana si è formato innanzitutto attraverso due fili rossi dell'epistemologia francese del Novecento: la dimensione storica della scienza e la pluralità dei livelli del reale. Ed è attraverso questi due fili rossi che ha raccolto la sfida della complessità. Le briciole di complessità di cui si compone questo suo volume, mentre lasciano intravedere in modo suggestivo nuovi percorsi, illuminano retrospettivamente la navigazione che qui lo ha condotto. Così, possiamo leggere l'intera sua opera come una profonda riflessione sulla vicenda storica attraverso cui la sfida della complessità emerge nella scienza del Novecento, e da qui deborda nell'inedita e globale condizione umana» (Dalla Prefazione di Mauro Ceruti).
25,00

Il «Poliedro» della pastorale familiare

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 192

Il Gruppo di ricerca del «Diploma in Teologia Pratica con specializzazione in Pastorale familiare» della Pontificia Università Gregoriana di Roma ha composto questo libro in un tempo avvolto dall'oscurità di una pandemia che tanto ha segnato la vita quotidiana, ma che è possibile accogliere come un kairós rivelativo, che smaschera tante sicurezze, scoprendo la nostra vulnerabilità, emblema tragico di una globalizzazione che invoca solidarietà, riconoscendo la tessitura fragile di popoli e nazioni in cui tutto è connesso. Un tempo che ci sfida ad andare avanti, docili alla trasfigurazione di quello che può apparire oscuro nella complessità. La sfida ha la forma del poliedro, offerto da papa Francesco per stimolare l'azione pastorale della Chiesa. Il poliedro può rappresentare anche il matrimonio e la realtà familiare, da non pensare secondo modelli di perfezione, convinti che la vita, anche quella che si presenta più complessa da integrare nella prospettiva evangelica, esprime la storia di una grazia che non lascia indietro nessuno. E l'azione pastorale, sia che si esprima nella riflessione, sia che si impegni nella pratica, deve avere come punto sorgivo la convinzione che il Vangelo come ipotesi di vita possa abitare spazi in cui l'imperfezione è epifania di un limite costitutivo dell'esistenza, ma non una barriera che ostacoli l'azione provvidente e misericordiosa di Dio, mediata dalla Chiesa, volto umano e umanizzante del suo amore.
20,00

Il presente è il vero tempo di Dio

di Adolf Kajpr

Libro: Copertina rigida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 288

Una raccolta di testi pubblicati dal sacerdote gesuita ceco Adolf Kajpr (1902-1959), pensatore acuto e dal talento straordinario, coraggioso predicatore e articolista, morto a seguito degli stenti patiti nei campi di concentramento nazisti e nelle carceri comuniste. È considerato testimone di un cristianesimo assoluto ed è accompagnato da fama di martirio. Nel 2019 è stato iniziato il suo processo di beatificazione, che dal 2021 è entrato nella fase romana. Kajpr era costantemente impegnato nell'intensa ricerca di Dio in tutte le cose e, con ciò, anche di modalità per diffondere la fede in Gesù Cristo tra i propri contemporanei, specialmente tra quelli dalla fede tiepida. Proprio per questo, con eccezionale capacità di discernimento, mostrò la luce che il cristianesimo gettava sulle vicende del tempo nella vita sociale e quale atteggiamento adottare verso di esse. I suoi testi erano espressione di interesse per le questioni pubbliche e per il bene materiale, così come per la salvezza eterna di tutte le persone.Ciò lo portò appunto a criticare le tendenze totalitaristiche della sua epoca, cosa di cui dovette pagare le conseguenze con le sue sofferenze e la sua morte. Le sue qualità fanno di lui un rappresentante del rinnovamento cattolico preconciliare.
28,00

Diritto dell'emergenza e ordinamento democratico. Un'analisi di sistema delle emergenze globali tra decisioni politiche e tecniche

di Camilla Della Giustina

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 288

La mancata costituzionalizzazione di una emergenza ha indotto la letteratura giuridica ad interrogarsi circa l'aspetto del fondamento e delle modalità tramite le quali viene esercitato il "Potere" e quali siano le caratteristiche e la sembianza di quest'ultimo durante la vigenza di una situazione emergenziale. Se questa riflessione dottrinale risulta essere corretta, è altrettanto necessario evidenziare che la stessa Carta costituzionale italiana disciplina talune situazioni straordinarie e speciali per effetto di una disciplina specifica. L'aspetto saliente che emerge dal lavoro attiene alla considerazione che l'impianto emergenziale dovrebbe allinearsi, almeno secondo la disciplina che si rinviene nella Costituzione italiana, al concetto stesso di democrazia, amalgamandosi anche con quest'ultimo: il potere dell'emergenza, in altri termini, per essere riconosciuto come legittimo, deve essere esercitato all'interno del concetto di legalità per consentire l'espulsione dalla discussione politica di qualunque ideologia che sia contraria all'assetto democratico. L'"epifania" di un'emergenza sanitaria - la quale, appalesandosi nella sua dinamica dettata dalla natura, diventa anche fenomeno giuridico - si innesta in un terreno gius-pubblicistico già connotato da una endemica crisi delle fonti del diritto.
29,00

Dall'Unità alla crisi dello Stato liberale. Giolitti e l'antigiolittismo

di Nicola D'Apolito

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 256

Dopo l'unità d'Italia, proclamata il 17 marzo 1861 a Torino, alla rappresentanza politica del nuovo Stato si presentarono due problemi fondamentali: l'unificazione politica, amministrativa, finanziaria dell'Italia e la forma istituzionale. Si richiamava l'attenzione del legislatore su questa complessa problematica: uniformare la macchina amministrativo-burocratica degli ex Stati preunitari, assai variegata, e riportare l'equilibrio del bilancio del neo-Stato. Per il bilancio si decise di uniformare i debiti pubblici degli ex Stati con un provvedimento governativo nazionale; per l'amministrazione delle entità periferiche si sancì l'esistenza delle amministrazioni locali. L'avvicendarsi al potere della Destra e Sinistra storica non consolidava lo Stato liberale, ma lo conduceva ad una crisi irreversibile che avrebbe dischiuso le porte all'avvento del fascismo. Causa di questo declino del 'liberalismo' italiano era la mancanza di partiti moderni, espressione delle istanze delle masse. Né gli interventi di intellettuali e politici liberali: Ruggero Bonghi, Vilfredo Pareto, Antonio Salandra, Sidney Sonnino, Gaetano Mosca, Vittorio Emanuele Orlando, Giovanni Giolitti ed altri riusciranno, con le loro proposte ad arginare la crisi dello Stato liberale, ormai all'epilogo. E il dissenso ideologico-politico si acuì maggiormente con il maggior rappresentante dello Stato liberale che governò per un quindicennio: Giolitti. Figura controversa e discussa, ma importante nel panorama politico-amministrativo italiano all'inizio del XX secolo.
28,00

Platero e i colori del mondo

di Lamberto Maffei

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 96

Richiamandosi al libro Platero e Io del grande poeta spagnolo Juan Ramón Jiménez, un viaggio in compagnia di un asino in una leggendaria Andalusia, Lamberto Maffei scrive Platero e i colori del mondo, 12 racconti che legati insieme sono le tappe di un intenso romanzo di formazione. Scienziato di fama internazionale e grande divulgatore, Maffei affronta per la prima volta la forma narrativa con storie dalla intensa suggestione poetica, dimostrando così come scienza e poesia possano felicemente convivere. Elegia dell'amicizia, dell'amore, della dignità di ogni creatura, dei sogni, della parola che unisce, Platero e i colori del mondo è un inno alla gioia di vivere con verità e giustizia e insieme una condanna fermissima di ogni forma di prevaricazione e di oppressione.
12,00

Frantumi

di Giovanni Boine

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 128

Boine, a causa della sua forte esigenza di integrità, non sempre riuscì a distinguere tra la pagina della discussione filosofica (Esperienza religiosa, 1910), della narrazione (Il peccato, 1914), della interpretazione critica (Plausi e botte, rubrica di segnalazioni librarie tenute su «La Riviera ligure» fra il 1914 e il 1916) e della prosa lirica (Frantumi, 1918, edizione postuma). La sua opera nasce infatti dal contrasto tra tensione anarchica, libertaria, e un'esigenza di organicità ed ordine. La sua poesia si trova soprattutto in alcuni frammenti di prosa descrittiva dove si vede lo sforzo nel cercare l'equilibrio tra il desiderio della lucidità, il controllo della ragione e la veemenza delle allucinazioni. In questo senso Boine può considerarsi quasi l'unico scrittore italiano del suo tempo che abbia in sé parte dell'angosciata densità di Nietzsche. Nei componimenti di Frantumi la scrittura è rotta, la lingua usata e il ritmo stanno a metà tra la poesia e la prosa e sembrano dichiarare lo sgretolamento di ogni legge. Il linguaggio che ne deriva è un linguaggio molto particolare, che risulta dalla disarticolazione di quello tradizionale. Introduzione Roberto Mosena.
15,00

Da Bergoglio a Francesco. Un pontificato nella storia

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 224

Sono trascorsi nove anni dal 13 marzo 2013, allorché il cardinale Jorge Mario Bergoglio è divenuto papa con il nome di Francesco. Il pontefice latinoamericano ha raccolto una difficile eredità: quella di una Chiesa piegata dallo scandalo mondiale della pedofilia del clero, dai disastri delle finanze vaticane, dai traffici di Vatileaks. In pochi anni il Papa è riuscito nel miracolo e ha modificato, agli occhi del mondo, l'immagine di una Chiesa inaffidabile e corrotta. Nondimeno questo non gli ha risparmiato critiche ed incomprensioni di consistenti settori del mondo cattolico. Le accuse, soprattutto da parte di componenti della Chiesa nordamericana e di gruppi tradizionalisti e conservatori, indirizzate al Papa "modernista", "progressista", "peronista", "socialista", hanno accompagnato la storia del pontificato. Dato il loro peso mediatico hanno contribuito a deformare, agli occhi di molti, il senso vero ed autentico delle parole dei gesti di Francesco. Per questo appare importante restituire a quelle parole il loro vero significato. Papa Francesco non è un progressista che abbandona la dottrina della Chiesa, né tanto meno un conservatore che dimentica i passi compiuti dal Concilio Vaticano II. È un Papa missionario e sociale che ha come desiderio di rilanciare la tensione polare tra evangelizzazione e promozione umana, la stessa che era al centro della Evangelii nuntiandi del "grande" Paolo VI. I contributi del volume, ad opera di specialisti sull'argomento, aiutano a comprendere il pensiero ricco e «polifonico» del Papa e a situare correttamente la sua prospettiva nella vita della Chiesa.
23,00

Educare al lavoro. Cento anni di storia dell'Istituto Berna di Mestre

di Paolo Clerici

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 480

Don Paolo Clerici, a cento anni dalla fondazione dell'Istituto Berna di Mestre (Venezia), con precisione storica, ci ha presentato un segmento della complessa storiografia italiana dopo la prima guerra mondiale. In un contesto di povertà, don Orione con l'aiuto dei fratelli Berna, ha dato vita ad un'Istituzione scolastica per la promozione culturale di alcuni giovani che nel tempo sono diventati migliaia e ha dato loro la possibilità di affrontare il futuro, attraverso una professione lavorativa. Egli, quindi, come il suo maestro don Bosco, ha promosso in un'Italia ridotta allo stremo, la cultura del lavoro come trampolino di lancio per un futuro migliore. Il volume di don Clerici non è solamente uno scorcio sul passato, ma un'apertura al futuro. Anche oggi, infatti, in un contesto di recessione economica accresciuta dalla recente pandemia, è necessario riscoprire la sacralità del lavoro manuale, capace di migliorare l'animo umano e la società.
45,00

Soltanto per amare

di Roberto Riccardi

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 112

Un canzoniere d'amore che è dentro la tradizione e allo stesso tempo la rinnova profondamente è il bellissimo esordio poetico di Roberto Riccardi, Soltanto per amare. La silloge raccoglie liriche composte in un ampio arco cronologico ed è divisa in due sezioni, "L'uomo - Versi recenti" e "Il ragazzo - Poesie giovanili". Un'inversione dei tempi che non è casuale: il punto fermo di osservazione è il presente da cui nasce un doppio percorso della memoria e della speranza. L'amore è un sentimento potente che apre mente e cuore, protegge dalle delusioni, dalle perdite, dal dolore e si fa voce come parola poetica di limpida intensa tessitura, una testimonianza forte e appassionata dove il lettore ritrova attese, trasalimenti, desideri, inquietudini, sogni. Una poesia della luce che è una promessa di futuro, dove l'amore è respiro della vita e del mondo.
13,50

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.