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STUDIUM

L'abc

di Sonia Claris

Libro

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

18,50

Storia della politica internazionale (1957-2017)

di Alessandro Duce

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 679

Questo terzo volume di Storia della politica internazionale valuta l'evoluzione interna ai due blocchi "Est-Ovest" nel periodo 1957-2017. Esclusa la possibilità di prevalere con un confronto militare aumenta lo sforzo dei due competitori per rendere ottimale il proprio modello. Vengono esaminate le alleanze, le unioni economico-sociali, gli impegni umanitari e la presenza all'interno dell'ONU. Emerge il ruolo esercitato dalle grandi potenze sia nel mondo liberal-democratico che in quello marx-lenin-maoista. Gli USA sono impegnati in un ciclopico sforzo nelle Americhe, in Europa, in Asia e anche in Africa sotto la guida di diversi presidenti fra i quali Kennedy, Nixon, Carter, Reagan, Bush, Clinton, Obama e Trump. L'esame del mondo comunista si sofferma sull'evoluzione sovietica fino alla dissoluzione dell'URSS; in questi decenni sono al centro della scena Krusciov, Breznev e Gorbaciov. Negli anni successivi la guida della Russia è assunta da Eltsin e da Putin. Un'attenzione specifca è riservata al lungo dopo- guerra tedesco; la Germania, debellata, occupata e divisa persegue con tenacia la riunificazione. Un rilievo particolare è riservato alla Cina durante gli anni di Mao Tsè-tung, Deng Xiaoping e Xi Jinping; sono esaminate anche la questione tibetana e il dissidio con Formosa. Un breve capitolo conclusivo è dedicato ai Paesi non allineati (PNA) e al loro attuale impegno politico. In questo quadro è avviato il processo integrativo del continente africano prima con l'Organizzazione dell'unità africana (OUA) e, in seguito, con l'Unione africana (UA).
45,00

Pedagogia e vita (2019). Vol. 2: Pedagogia dell'affettività, corporeità ed educazione

Libro

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 174

Rivista di problemi pedagogici, educativi e didattici.
18,00

La missione dell'università di fronte alla sfida della modernità. Riflessioni alla luce del pensiero di Giambattista Vico nelle «Orazioni inaugurali»

di Luca Gallizia

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 240

Il testo affronta il ruolo che l'università è chiamata a svolgere nel contesto culturale attuale, caratterizzato dal dominio di ciò che Papa Francesco, nell'enciclica Laudato si', definisce come il «paradigma omogeneo e unidimensionale», ossia la radicalizzazione del metodo matematico- sperimentale assunto a chiave di lettura universale. Per reagire a questo riduzionismo, l'università oggi, fedele alla sua identità di istituzione che cerca la verità nel suo significato più pieno, è chiamata ad allargare gli orizzonti del pensiero, della ricerca e della razionalità. La riflessione di questo testo, che ha sullo sfondo il riferimento al pensiero di Giambattista Vico, intende stimolare la cultura ad un costante sforzo di apertura alla trascendenza, intesa in primo luogo come capacità di affrontare la realtà e la persona umana in tutte le sue sfaccettature ed esigenze e, in seconda analisi, come accoglienza della luce che la Rivelazione getta sulla ragione umana. Prefazione di Giuseppe Mari.
26,00

Giovanni Gentile e l'umanesimo del lavoro

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 288

Scritta nell'estate del 1943, ma pubblicata postuma nel 1946, dopo il suo assassinio, Genesi e struttura della società è l'opera-testamento di giovanni gentile. essa porta a compimento, con una linearità e continuità di esiti, il pensiero non soltanto filosofico del principale esponente del neoidealismo italiano. Un posto centrale, in questo compimento, occupa il tema del lavoro, in particolare del senso del lavoro manuale e intellettuale, letto nella relazione inevitabile con lo Spirito Assoluto. Il volume ordina studi e ricerche dei principali studiosi del tema, ne vuole indagare la natura, l'origine e gli effetti, chiarendo il legame inscindibile tra riflessione filosofica e prospettiva pedagogica. L'umanesimo del lavoro gentiliano è sottoposto ad analisi come categoria che ha avuto un ruolo fondamentale nella costruzione dei "corpi intermedi" del secolo scorso e può continuare ad avere un valore metodologico e critico per ricomprendere l'inevitabile valore formativo dell'agire lavorativo anche e soprattutto oggi, quando, su questo fondamentale snodo antropologico, sociale e filosofico, sembrano prevalere altre logiche e, purtroppo, altre "leggerezze" di pensiero.
27,50

Rivista di studi politici internazionali (2019). Vol. 1

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 159

La Rivista di Studi Politici Internazionali fu fondata a Firenze nel 1934. Dal 2006, con la direzione della professoressa Maria Grazia Melchionni ha inaugurato una Nuova Serie, che ne sviluppa il carattere interdisciplinare e transnazionale. Intendendo dar conto della nuova complessità del quadro internazionale e annoverando fra i suoi autori personalità di tutto il mondo, la Nuova Serie accentua il suo interesse per le problematiche connesse all'etica nelle relazioni internazionali, allo squilibrio economico e tecnologico fra Nord e Sud del mondo; si apre alle questioni connesse alla globalizzazione dell'economia, al controllo delle risorse, al degrado ambientale, al boom demografico e ai nuovi flussi migratori; discute della diffusione delle armi di distruzione di massa, della ricomparsa del fattore religioso ed etnico così come dell'uso dei concetti di democrazia, diritti umani, terrorismo nella politica internazionale.
19,00

Studium (2019). Vol. 1: Lalla Romano scrittrice

Libro

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 157

Nata e sviluppatasi all'inizio del Novecento, l'attività pubblicistica di Studium procede attraverso tre periodi, a cui corrispondono altrettante fasi di vita e di azione culturale. Dall'atto della fondazione, nel 1906, a Firenze, come rivista della Federazione degli universitari cattolici (FUCI), all'avvento del fascismo. La riflessione della rivista verte in questo periodo sui rapporti tra fede e cultura moderna, fede e scienza, cristianesimo e democrazia, e sui problemi dell'istruzione universitaria, sui rapporti tra Università e società, sul tema della libertà dell'insegnamento. Studium diventa la prima rivista di ispirazione cattolica presente in campo culturale. Rivista universitaria, anzi organo di fatto della FUCI, che tuttavia, già nella sua presentazione, non intende "restringersi in un ambito di partito come semplice organo di istituzioni cattoliche". Il periodo del Ventennio. Studium, diretta da Guido Lami (1923-1925), si stampa a Bologna, fino a quando, con la nomina dall'alto della nuova presidenza della FUCI, viene definitivamente trasferita a Roma (1925). Il periodo del Ventennio è vissuto da Studium all'insegna della differenziazione, del volontario "far parte a sé" e della coraggiosa resistenza al regime e alla sua "etica"; atteggiamento che si concreta nell'opera tenace di formazione delle coscienze giovanili e nell'ispirazione cristiana della cultura e della professione. Nel 1933 Studium diventa organo del nascente Movimento Laureati di Azione Cattolica. La ripresa democratica, che vede proseguire e ampliarsi i discorsi culturali e scientifici riguardanti le esigenze spirituali della persona e il concetto cristiano della professione. Nel 1945 assume la direzione di Studium Aldo Moro e la rivista affronta con particolare rigore la responsabilità della cultura cristiana nella ricostruzione politica ed economica del Paese. Studium, con fascicoli monografici, saggi, interventi critici, prosegue il suo itinerario di riflessione su grandi nuclei concettuali del pensiero contemporaneo, mentre pone attenzione costante ai temi della bioetica, dei diritti umani, della convivenza civile, così come ai problemi della scuola e dell'Università, che mettono in gioco il destino delle nuove generazioni. In un'epoca che soffre di eccesso di informazione, in larga misura omologata, la rivista segue in profondità filoni essenziali del pensiero, lo stretto rapporto tra scienza e filosofia, l'evoluzione della società, con sensibilità storica e aderenza a valori ideali perenni. Dà voce inoltre a momenti alti della letteratura e della spiritualità, ponendo in luce le ragioni della speranza nella complessità del nostro tempo.
16,00

Studium (2019). Vol. 2: Una «seconda» Repubblica? A venticinque anni dalle elezioni del 1994

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 319

A 25 anni esatti dalle elezioni del 1994, un momento periodizzante della storia della Repubblica, la Fondazione Alcide De Gasperi ha promosso, con la LUMSA, un Convegno di studi: "Una "seconda" Repubblica?", che si è svolto il 27 marzo 2019 presso l'Università romana. Dopo i saluti introduttivi del Rettore e del presidente della Fondazione, Angelino Alfano, i lavori si sono articolati in quattro sessioni. La prima, "Dopo l'Ottantanove", è stata introdotta da Lorenzo Ornaghi, presidente del Comitato scientifico della Fondazione De Gasperi, che ha tratteggiato i cambiamenti di scenario. Sergio Fabbrini ha parlato dell'europeizzazione dell'Italia e Michele Chiaruzzi delle relazioni transatlantiche: legittimazione e sicurezza. Infine, Daniela Preda ha illustrato i tratti della "nuova" Europa post-Maastricht. Nella seconda sessione, sul "Quadro istituzionale", moderata dal giudice costituzionale Luca Antonini, Francesco Bonini ha illustrato "Riposizionamenti, piuttosto che riforme", Paolo Pombeni, "Un dilemma della seconda Repubblica: Nuovi partiti per una nuova stagione politica?", Carlo Guarnieri ha parlato de "L'espansione del potere giudiziario". La Terza sessione, dedicata alla "Scomposizione e ricomposizione del sistema politico", moderata da Pier Luigi Ballini, è stata aperta da Nando Pagnoncelli...
16,00

Bioetica. Questioni di confine

di Francesco D'Agostino

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 219

Quanto più emergono, in bioetica, nuove e inedite questioni di confine, tanto più sembrano moltiplicarsi in materia faticosi e inconcludenti dibattiti su questioni casistiche, certamente rilevanti, ma destinati a restare perennemente aperti, per l'assenza di un rigoroso quadro di riferimento dottrinale di carattere generale. Auspicando l'avvento di una nuova "Critica della bioetica", in questo libro l'autore affronta tematiche di frontiera, alle quali non viene in genere dedicata l'attenzione che esse meritano.
21,00

Tilliette. Cristianesimo e modernità filosofica

di Simone Stancampiano

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 224

La rivisitazione cristiana della modernità filosofica è il perno centrale che soggiace l'"apologetica" tilliettiana. Il modello di riferimento è quello tedesco, non francese, la linea che conduce da Kant a Hegel a Karl Rahner. La destra hegeliana, privilegiata dall'autore, espelle l'illuminismo antropocentrico ed ateo della sinistra post-'68. I nomi che Tilliette salva del paradigma francese sono quelli di Malebranche, Pascal e il primo Blondel. Sarebbe, tuttavia, la "svolta" di Hegel dopo la Fenomenologia, in direzione di una fede più "ortodossa" dal punto di vista cristiano, ad allontanare la cristologia filosofica dalla deriva gnostica contemporanea. Nel suo percorso, Tilliette tenta di ricucire lo "strappo" tra ragione e fede, proprio, con valutazioni opposte, sia della Neoscolastica antimoderna, sia del laicismo moderno. Il risultato è l'elaborazione di un pensiero, brillantemente ricostruito sul piano storico, che, volendosi mantenere in un rischioso equilibrio tra apriorismo ontologico e fattualità del dato rilevato, costituisce in realtà il polo complementare, di "destra", di quell'esegesi critica che, da "sinistra", divide radicalmente il Cristo storico dal Cristo della fede. In ambedue i poli il Gesù "reale" è perduto.
19,50

La famiglia a cinquant'anni da «Humanae vitae». Attualità e riflessione etica

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2019

pagine: 173

Il compimento dei cinquant'anni dalla pubblicazione di Humanae vitae è un momento propizio che consente di tentare un bilancio. Non solo in termini di recezione dei contenuti dell'enciclica, quanto piuttosto di cosa sia accaduto tanto a quei sostantivi che Paolo VI aveva nominato nel documento, quanto a quelli che ne hanno costituito un'evoluzione o ne erano completamente assenti, alla luce dei veloci cambiamenti - a tratti ugualmente felici e destabilizzanti - occorsi negli ultimi anni. Famiglia, coppia, responsabilità, generazione, fecondità, regolazione, sessualità, libertà, uomo, donna, politiche internazionali, migrazioni, integrazione, genitori, figli e figlie. Ogni termine una coniugazione che si integra con altre, che include variabili e comprensione che riflettono la complessità del nostro tempo e che richiedono precise competenze per essere interpretate e riflessioni aperte e oneste, che cerchino di capire la realtà attuale, senza ancorarla a schemi interpretativi normanti e ben noti, e tuttavia obsoleti e in non pochi casi asfittici.
22,50

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